Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Maggioli Editore: Politecnica

Tutte le nostre collane

Aufklarung e grand tour. Ricerca e formazione per una museografia senza frontiere

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 401
Oggetto di questo volume di Themenos, è la riflessione sul riconoscimento del rapporto esistente tra architettura e archeologia, in un momento storico in cui le relazioni metodologiche e interdisciplinari sembrano registrare una nuova sensibilità. Rapporto che, a livello di esperienza formativa e di mutua connessione di linguaggi disciplinari codifica una triangolazione virtuosa con la museografia, con un sapere cioè, che si pone come "terzo incluso" disponibile alla messa in evidenza della doppia istanza disciplinare, attraverso il medium della propria fenomenologia. Ma la museografia, in questo quadro, non va intesa come sapere al servizio delle discipline madri, architettura e archeologia, poiché essa opera piuttosto come attività ordinatrice. Agisce in sostanza proprio come aufklarung (letteralmente in senso classico: chiarificazione, delucidazione, ricognizione, spiegazione) per l'agonistica interdisciplinare che architettura e archeologia dispiegano nella tensione verso l'autorità di un logos per il quale ognuna sente di doverne rivendicare l'appartenenza e autenticità, anche e soprattutto a livello di giustificazione sociale.
49,00 € 46,55 €

Raccolta di lezioni per termodinamica

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 228
Maurizio Zani è nato a Brescia il 6 febbraio 1969. Laureatosi in Ingegneria Elettronica e conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica presso il Politecnico di Milano, attualmente è Ricercatore presso il Dipartimento di Fisica dove svolge ricerca tramite microscopia e spettroscopia Auger a scansione. (maurizio.zani@polimi.it) Dello stesso autore: Raccolta di esercizi per Meccanica Meccanica del punto. Gravitazione. Corpo rigido Raccolta di esercizi per Elettromagnetismo Elettrostatica. Magnetostatica Raccolta di esercizi per Termodinamica Solidi. Fluidi. Gas.
14,00 € 13,30 €

La strana disfatta dell'urbanistica pubblica

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 106
Il libro traccia una ricostruzione ragionata della complessa articolazione dell'origine ed evoluzione della strumentazione urbanistica italiana, in un inedito schema logico-diacronico col quadro legislativo e giurisprudenziale che l'ha prodotta, per lo più in modo episodico ed incoerente. Vi si analizzano potenzialità e limiti della originaria Legge Urbanistica nazionale del 1942 (tutt'ora vigente), delle modifiche introdotte dalla Legge Ponte del 1967, delle legislazioni regionali susseguitesi tra il 1975 e il 1999 nel perseguimento di un progetto pubblico di assetto della città e del territorio e il suo sfaldamento nella deregolazione progressivamente diffusasi da metà degli Anni '90 con l'introduzione degli Accordi di Programma e dei Programmi Integrati di Intervento, che oggi attuano la maggior parte delle grandi trasformazioni urbane conseguenti al mutamento del ciclo economico-produttivo. Il capitolo sulle vicende milanesi del riutilizzo dell'area dell'ex Fiera di Milano e del Centro Direzionale illustra, anche attraverso calcoli dimostrativi, l'incongruenza di scelte insediative in cui l'effimera mondanità del protagonismo progettuale dell'immagine mediatica - affine al carattere della riconoscibilità del marchio aziendale o del logo pubblicitario - nel conquistare con un'aura di novità, modernità ed efficienza il consenso di pubbliche amministrazioni alla ricerca della facile affermazione, copre la mancanza di un' architettura della città, basata sulla cultura dei caratteri insediativi del contesto in cui si colloca l'intervento. BRENNA SERGIO (Milano, 1946) Docente di urbanistica alla Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano dal 1985, ha svolto studi e ricerche sul rapporto tra assetti metropolitani e organismi per l'innovazione produttiva in contesti tecnologicamente maturi, in particolare nell'area nord milanese. Su tali argomenti ha pubblicato Il ritorno al futuro della cité industrielle: dopo Ford, torniamo a Garnier (2000) e Fabbriche di futuro: innovazione tecnologica, innovazione sociale, innovazione tipo-logico-insediativa (2001), La Città. Architettura e politica (2003), De Finetti 1946-1952: l'urbanistica dilatata di un pubblico amministratore schumpeteriano (2004). Milano "dall'esterno e da lungi" (2006). E' stato consulente dell'Istituto Regionale di Ricerche (IRER) della Regione Lombardia, membro del Comitato Esecutivo del Parco Scientifico per le Tecnologie Ambientali (PSTA) di Sesto S.G. e membro della Giuria del Concorso internazionale di idee per il Parco Urbano Aree Falck di Sesto S.G. Dal 1994 al 1998 è stato assessore alla pianificazione del territorio del Comune di Rho (MI), in cui è insediata la Nuova Fiera di Milano (sull'area dell'ex-raffineria AGIP) e parte dell'ex Alfa Romeo di Arese, in corso di ridestinazione d'uso. Come consulente dell'Associazione Vivi e progetta un'altra Milano, ha elaborato un progetto alternativo a quello di Citylife per il riutilizzo dell'area dell'ex Fiera a Milano e, in ambito universitario, una strategia progettuale complessiva per le grandi aree industriali dismesse del nord-milanese (ex Falck di Sesto S.G., ex Autobianchi di Desio, ex Alfa Romeo di Arese).
13,00 € 12,35 €

Forme dello spazio

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 196
L'analisi della tipologia edilizia e della morfologia urbana, intesa come operazione attuale, investe tutte le scale del progetto, dall'architettura alla metropoli. Questo testo riassume le varie modalità attraverso le quali le civiltà succedutesi nel tempo hanno affrontato questo tema, e hanno dunque stabilito uno stretto legame tra la cultura e la progettazione architettonica. Giovanni Denti professore ordinario in Composizione Architettonica e Urbana nel Politecnico di Milano ha svolto ricerche sui protagonisti del Movimento Moderno e sulla struttura urbana delle grandi città, in particolare Barcellona, Vienna, Praga, Cape Town, Chicago. Tra le sue pubblicazioni: Adolf Loos. Opera Completa , Officina, Roma, 1997. Milano. L'ambiente, il territorio, la citta, Alinea, Firenze, 2000. Le Corbusier, Clup, Milano, 2002. Morfologia e qualità della metropoli. Il caso di Chicago 1784-1910, Franco Angeli, Milano, 2005. Praga, la voce grande della storia, Alinea, Firenze, 2006. Storia, geografia e paesaggio nella nascita e nello sviluppo di Cape Town, Territorio n. 40, Milano, 2007. Vittoria Zaffaroni collabora ai corsi di Progettazione Architettonica e Urbana nei campus Bovisa e Leonardo del Politecnico di Milano.
20,00 € 19,00 €

EXPO 2008 Saragozza

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 103
La storia della città contemporanea evidenzia come sovente siano i grandi eventi espositivi, sportivi e culturali ad incidere sui modi e sui tempi del rinnovo urbano dando impulso alla trasformazione. In alcuni casi si è trattato di vere e proprie rivoluzioni urbanistiche capaci di attribuire nuovo slancio propulsivo ad una città, come nel caso di Parigi, Barcellona, Lisbona e Genova solo per citarne alcune. Più di recente, proprio l'obiettivo di realizzare interventi che potessero sopravvivere alla manifestazione ha allontanato l'attenzione dalla natura dell'evento e nel caso dell'Expo dal suo tema. Così le edizioni più libere dall'idea della lunga durata hanno costituito esempi riusciti nell'affrontare il tema, come nel caso di Expo Suisse 2002. viceversa Lisbona 1998 e, a distanza di 10 anni, Saragozza 2008 sembrano essere state più efficaci nel partecipare al rinnovamento urbano che ad affrontare il tema proposto. Così l'expo appare in pericolo tra la sua natura di informare e formare, facendo riflettere i visitatori sul tema proposto attraverso suggestioni ed esperienze e le possibili derive ludiche che lo avvicinano più alla fiera e all'intrattenimento Il pericolo maggiore si manifesta allorquando i paesi partecipanti sembrano più interessati a strategie di marketing turistico che a declinare il tema dell'expo o peggio ancora quando l'evento diviene pura occasione di valorizzazione immobiliare.  In questo contesto l'attenzione su Saragozza, il cui tema era l'acqua e lo sviluppo sostenibile, era forte, l'evento ha avuto una definitiva sterzata verso un atteggiamento concreto che ha inteso sfruttare al massimo l'expo per trasformare una parte di città e dotarsi di infrastrutture della mobilità, mentre lo svolgimento del tema appare in secondo piano rispetto, ad esempio, alla rilevanza dell'architettura del ponte padiglione di Zaha Hadid. L'analisi dell'expo di Saragozza costituisce forse una delle occasioni privilegiate per riflettere sull'edizione italiana di Milano 2015, così nel seguito l'articolazione della pubblicazione consente un viaggio nell'esposizione, nei suoi padiglioni, tra gli spazi pubblici attraverso il sistema di mobilità e dei percorsi lenti tra valenze architettoniche e svolgimento del tema assegnato alla manifestazione. Sembra emergere l'esigenza di avviare una profonda riflessione tra tema da affrontare e l'architettura che lo possa rappresentare, tra effimero e lunga durata, tra vocazione delle aree e linguaggio architettonico per valutare quale possa essere il nuovo scenario verso cui tendere, capace di stabilire un equilibrio nel prefigurare Milano 2015.
22,00 € 20,90 €

Televisione digitale

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 212
È il tempo della televisione digitale. È tempo di nuove offerte, di nuovi fornitori di contenuti, di rinnovate modalità di consumo d'informazione e di intrattenimento. È il tempo delle molte piattaforme, della multicanalità, del televisore collegato alle console. Digitale terrestre, digitale satellitare free e a pagamento, Iptv, Dvb-h e televisione mobile, Web Tv e Net Tv, competono nella conquista e nell'occupazione del tempo dei tanti segmenti di pubblici. degli investimenti pubblicitari. dei canoni di abbonamento, in un momento di crisi economica e di sistema. Il dividendo digitale potrebbe aprire spazi per frequenze da assegnare a nuovi entranti nel comparto televisivo e non solo. Questa seconda edizione del libro fa il punto sullo stato dell'arte del passaggio al digitale, ne ripercorre le origini, analizza la normativa che lo frena e quella che potrebbe facilitarlo. Francesco Siliato (Siracusa, 1948) è ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi al Politecnico di Milano, Facoltà del Design. Partner dello Studio Frasi, giornalista, è titolare delle rubriche MegaMedia su Il Sole 24ORE e Media & pubblicità su L'impresa. Ha collaborato con Giovanni Cesareo a Ikon, a SE-Scienza Esperienza e con Paolo Murialdi a Problemi dell'informazione. Ha diretto il mensile Electronic Mass Media Age, dirige la testata telematica Frasix - Osservatorio su media e pubblicità. Ha fatto parte dell'Assemblea plenaria del primo Comitato Nazionale Italia Digitale e del CdA della Fondazione Ugo Bordoni. Autore di alcuni libri e numerosi saggi sul sistema e sui meccanismi dei media è stato membro della Commissione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che ha stilato la graduatoria per l'assegnazione del 40% della capacità trasmissiva sui multiplex della piattaforma digitale terrestre.
19,00 € 18,05 €

Road pricing. Politiche di controllo del traffico e dell'inquinamento

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2008
pagine: 191
Uno dei maggiori problemi che caratterizzano le aree urbane è costituito oggi dalla congestione del traffico. Uno tra i possibili strumenti per far fronte a questo problema è il road pricing, com'è noto, si tratta di imporre agli utenti un pedaggio in grado di dissuadere l'eccesso di domanda. Il testo è dedicato alle due esperienze di Londra e Milano, e si divide in tre parti. Nella prima parte viene descritta la politica di congestion charging a Londra. Nella seconda parte l'obiettivo generale è di approfondire alcune implicazioni ed effetti delle politiche di road pricing nel caso concreto del Comune di Milano. Nella terza parte, infine, si procede ad alcune considerazioni conclusive. Alessia Galimberti, Architetto e Dottore di Ricerca in Progetti e Politiche Urbane (Politecnico di Milano), dopo una lunga esperienza in Gran Bretagna si occupa di consulenza nel campo della progettazione urbanistica e della mobilita', in particolare svolge ricerche sulle applicazioni della politica di road pricing.
14,00 € 13,30 €

Urbanistica creativa

Libro
anno edizione: 2008
pagine: 302
Creatività è una nuova declinazione dell'innovare. E' creativa la città che non solo si prepara al futuro, ma ne diventa un consapevole laboratorio, dove si elaborano idee di cambiamento. E' creativa l'urbanistica che non si limita a cercare vie d'uscita dalle crisi quando si presentano, ma in qualche misura le anticipa riformulando i problemi, reinterpretando i territori, ridefinendo gli obiettivi, immaginando nuove confgurazioni dello spazio. Questo libro esplora le relazioni dell'urbanistica con la creatività considerata nelle sue diverse accezioni, per verifcare il senso e l'utilità di assumerla come particolare oggetto di analisi e dimensione progettuale. L'individuazione della specifcità dei fenomeni che oggi investono le città, lo studio di casi esemplari di rigenerazione urbana, la descrizione e la verifca di politiche, progetti e interventi non soltanto compongono un quadro rappresentativo dei processi di trasformazione in atto ma, al di là dei punti di vista e delle valutazioni diverse, confermano che all'insegna della creatività si può tracciare un programma di aggiornamento dell'urbanistica che comprende la capacità di analizzare particolari aspetti della realtà attuale, l'attitudine a raccogliere gli impulsi di rinnovamento che vengono dal contesto, la verifca di effcacia di metodi e strumenti operativi, la riproposizione del progetto urbanistico e di territorio quale fattore di innovazione. I saggi raccolti in questo libro a cura di Roberto Bobbio sono il risultato non solo delle ricerche e delle rifessioni condotte individualmente degli autori, ma di un confronto fra loro che si è sviluppato attraverso incontri e viaggi di studio. Hanno contribuito Ruben Bianchi, Mariolina Besio, Maurizio Carta, Anna Castellano, Umberto De Martino, Giovanna Fossa, Chito Guala, Pino Imbesi, Paolo La Greca, Francesco Martinico, Bruno Monardo, Manuela Ricci, Daniele Virgilio.
22,00 € 20,90 €

Il metaprogetto dell'ecomuseo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2008
pagine: 411
Quale ruolo gioca oggi la cultura per lo sviluppo dei sistemi locali "Ci sono le condizioni per parlare di impresa culturale" È a partire da queste domande che si sviluppa la riflessione sul contributo delle competenze del design e della tecnologia nell'ambito dei processi di valorizzazione dell'identità territoriale, del paesaggio e del patrimonio culturale diffuso, materiale e immateriale. Sostenibilità, partecipazione e identità sono alla base di ogni azione di sviluppo locale. All'interno di questi paradigmi, la pianificazione esprime un chiaro orientamento alla sperimentazione di nuovi approcci per il governo del territorio, in chiave di strategia, integrazione, multiscalarità e partecipazione attiva dei soggetti per il raggiungimento di obiettivi comuni. In questa direzione si promuovono quindi la formazione di reti e la definizione di strumenti di governance per creare consenso attorno alle scelte dell'operatore pubblico, superando il rapporto spesso conflittuale tra conservazione e fruizione delle risorse, a partire da una definizione dell'assetto proprietario del patrimonio ambientale e culturale - riconosciuto come bene della collettività da trasmettere alle generazioni future - e quindi alle assunzioni di responsabilità per la sua tutela e valorizzazione. Sono questi i principi sottesi all'ecomuseo, possibile risposta locale alla complessità dei processi di trasformazione globali. Sebbene non esista una definizione assiomatica di ecomuseo, è forte la necessità di fissare linee guida, sistemi di accreditamento condivisi per un riconoscimento scientifico e giuridico, nonché standard minimi di servizio che sappiano porre l'accento sugli aspetti locali dei contesti. Sulla base di queste considerazioni si struttura la proposta di trasferire i principi del metaprogetto - strumento nato nell'ambito di disciplinare della tecnologia dell'architettura per lo sviluppo e la gestione dei progetti edilizi, successivamente esteso al campo del design dell'oggetto, e oggi declinato come metodo, ossia come governo di un processo - alla gestione strategica del processo di definizione, creazione e sviluppo dell'ecomuseo, che possa costituire un valido supporto all'Ente promotore per governare il percorso realizzativi e gestionale. Il testo documenta l'attività di ricerca svolta nell'ambito del Dottorato in Design e tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, del Politecnico di Milano, coordinato dal prof. Fabrizio Schiaffonati, e all'interno del Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell'Ambiente Costruito BEST .
25,00 € 23,75 €

15,00 € 14,25 €

18,00 € 17,10 €

Design e comunicazione per la sanità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2008
pagine: 508
Da diversi decenni la psiconeuroimmunologia spiega come un contesto psicologicamente connotato, positivo o negativo, sia in grado d'influire sul nostro sistema nervoso, attivando reazioni del sistema immunitario, capaci d'influenzare il nostro benessere, di determinare stati patologici, d'influire su guarigioni. Accanto alle numerose spiegazioni mediche di come il cosiddetto stress sia alla base di molte patologie, si affiancano esperienze di "miracolose" guarigioni, e la medicina pone una crescente attenzione a contesti human centred dei luoghi della salute. Questo libro raccoglie testimonianze, ipotesi, suggerimenti su come organizzare ambienti ospedalieri e in genere di cura per favorire l'attivazione di atteggiamenti positivi del malato, spesso coadiuvanti nella guarigione, e comunque mai negativi. Soprattutto raccoglie progetti, talvolta a livello di concept, in altri casi a livello di proposte operative mature, formulate da parte di studenti di corsi universitari di Design e di Comunicazione. L'idea di trasformare gli ospedali da luoghi della malattia a luoghi della speranza non solo contamina energie giovani capaci di lanciarsi in progetti in cui le componenti estetico-artistiche influenzano la progettazione degli spazi della sanità, ma anche ha mostrato interessamento da parte di operatori del settore, determinando nascenti collaborazioni con strutture sanitarie pubbliche e private. Il presente libro, con diverse decine di proposte, è il secondo di una serie che vede una crescente collaborazione tra contesti universitari e ambienti istituzionali. Marco Maiocchi. Fisico. Associato di Informatica alla Statale di Milano dal 1973, è oggi Ordinario presso il Politecnico di Milano, Facoltà del Design. Dopo molti anni di fruttifere ricerche in settori informatici e di Organizzazione, si è occupato di Internet, Ipertesti, Comunicazione e Design. Tra i fondatori di Etnoteam spa, è stato Amministratore Delegato di I.NET. Ha avuto responsabilità di numerosi progetti, incluse ricerche di livello nazionale del C.N.R. E' attivamente presente in numerose avanguardie artistiche. E' autore di numerosi libri e di centinaia di articoli scientifici e di divulgazione.
22,00 € 20,90 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.