Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Maggioli Editore: Politecnica

Tutte le nostre collane

La normativa per la gestione della sicurezza in cantiere

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 119
La normativa per la gestione della sicurezza in cantiere tratta dei sistemi gestionali del processo edilizio dedicati alla realizzazione e controllo della sicurezza del cantiere. Infatti la normativa vigente per la sicurezza sul lavoro, il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/08, individua compiti e responsabilità ben precise per tutti gli operatori del processo edilizio, dalle strutture di committenza alle imprese di costruzione, che quindi attuano due sistemi integrati per la gestione della sicurezza della costruzione. Il sistema sicurezza delle imprese è imperniato sul Documento di Valutazione dei Rischi e basato sulle attività degli operatori aziendali: datore di lavoro, dirigente, preposto, lavoratori, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, medico competente, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e addetti ai servizi di emergenza. Il sistema sicurezza del cantiere è imperniato sul Piano di Sicurezza e Coordinamento e sul Piano Operativo di Sicurezza e basato sulle attività degli operatori del processo edilizio: committente/responsabile dei lavori, coordinatore della sicurezza, imprese e lavoratori autonomi.
10,00 € 9,50 €

Giancarlo De Carlo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 143
"Un intervento architettonico è sempre un atto inteso a modificare lo spazio. Un edificio non solo determina uno spazio interno, anzi una concatenazione di spazi interni, ma anche delimita un nuovo assetto dello spazio esterno. Stabilisce una relazione con la natura che lo circonda e le contrappone dialetticamente un nuovo assetto che è diverso da quello naturale ma che è in rapporto ad esso. Lo stesso tipo di relazione dialettica, l'esistenza di un nuovo edificio stabilisce con la società. [...] Dalla qualità della relazione che stabilisce si giudica la qualità dell'edificio; a differenza di quanto avviene nelle arti figurative dove l'oggetto si giudica in se stesso, per quello che è e non per le relazioni che stabilisce con l'ambiente esterno - e soltanto in senso traslato per le influenze che esercita sulla società" (Giancarlo De Carlo, 1960).
12,00 € 11,40 €

Lucio Stellario d'Angiolini. Un'altra prassi urbanistica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 327
Lucio Stellario d'Angiolini (Roma 1918 - Albano Laziale 1995), urbanista, è figura atipica e largamente trascurata dalla storiografa ufficiale. Intellettuale militante, negli anni della ricostruzione e del traumatico inurbamento della società italiana, pratica un approccio radicalmente innovativo ai problemi della pianificazione, operando come "urbanista condotto" nei Comuni dell'hinterland milanese. L'urbanistica - secondo d'Angiolini - deve trovare i suoi argomenti nella "prassi", nel farsi carico delle problematiche della società attraverso una condivisa "politica degli interventi". Si tratta di un punto di vista - un'altra urbanistica, appunto in aperta polemica con l'ancora perdurante visione del piano come momento a priori, separato dalla sua attuazione. La riflessione epistemologica finalizzata a coniugare prassi e visione macrourbanistica - entro "il galileiano metodo del ricercare sperimentante" - costituisce il momento fondamentale del suo strenuo impegno per affermare l'idea di città policentrica lombarda e del suo appassionato insegnamento nella Facoltà di Architettura di Milano. Qui, egli si fa promotore di un approccio infradisciplinare, teso a dimostrare l'inderogabilità di un "doppio scambio" tra urbanistica e architettura, stabilendo fin dagli anni '60 un fecondo e duraturo dialogo con Guido Canella.
25,00 € 23,75 €

La mente che cammina

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 102
"Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere." (Robert Smithson).
9,00 € 8,55 €

Forme composite

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 118
Stefan Vieths (Amburgo, 1963) insegna Composizione architettonica presso le Scuole di Architettura del Politecnico di Milano. Il volume indaga il concetto di Forma Composita: una forma architettonica costituita da elementi diversi, anche opposti; edifici isolati, isolati urbani, grandi forme urbane. Nella città, le Forme Composite sono luoghi complessi e nello stesso tempo concreti, spazi urbani determinati in cui è possibile riconoscere le trasformazioni e con esse la storia della città, la sua identità specifica. In questo modo anche ciò che appare casuale e frammentario può essere interpretato dal progetto come potenziale della trasformazione, entrando in questo modo a far parte di una composizione urbana.
16,00 € 15,20 €

Construction site design

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 266
Having experienced and assessed, by monitoring a large number of sites, some recurring lacks during the execution phase of a project, the Author puts forward a wide disciplinary reorganization, also considering the recent Italian regulations about the design, the execution and the management of architectural or civil engineering contracts - both public and private - and, last but not least, those concerning health and safety on worksites. If construction site design is correctly set and applied, not only cut down the injury risk, but also improve significantly the qualitative and the economic performance of an intervention. The organization of the yard cannot therefore be seen as a discretionary prerogative of the involved firms, but it must fit into a far more complex and articulated framework, typical of any other design discipline. So, the goal is to give a possible solution to the approximation that afflicts the construction phase organization and management thanks to a performance approach applied to the construction site design. The volume is thus addressed to the decision makers of the ergo-technique design, accompanying them in a systematic way through the structure of the construction site design, structure that consists of steps that have to be consequential, subordinate or interrelated among them. In the first part of the work, the stages and the levels of the ergo-technique design are presented defining and illustrating the site systems areas and their properly design documents, as well as the roles and responsibilities of the decision makers. From a methodological point of view, the critical issues assessment is then introduced as a decision aid to the construction site design, thanks to the tool of the Criticality report. At the end of the first part, the so called Building Information Modeling (BIM) is described as a useful design method proposing some illustration of a series of significant examples. This method could be successfully applied to the construction site design both of a new construction and of a recovery process. Section II deals with the design of the technological-productive system, showing a number of typical logistic, plants and equipment and their performance parameters. In the third part of the book, thanks to the illustrations of many examples, the attention of the reader is directed to some typical civil/building works and site activities organization. Marco Lorenzo Trani Tenured Professor at Politecnico di Milano, School of Architectural Engineering, Ph.D. in Construction Management, M.Sc. in Civil Engineering. Headmaster of several Specialization Courses on Heath &Safety on construction site and Visiting professor. Safety Coordinator of significant architectural and civil engineering project for new construction and recovery. Public Body consultant for what concerns construction management.
18,00 € 17,10 €

Villaggi rur-urbani

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 209
Il libro si propone di delineare alcuni criteri rilevanti per definire le condizioni di esistenza, quindi la progettazione, realizzazione e gestione, di un insediamento agricolo-urbano, che denominiamo "villaggio rur-urbano". Con questa definizione si intende individuare un modello insediativo in grado di assicurare la propria autonomia, soprattutto per quanto attiene alla produzione energetica e alimentare, e capace nel contempo di unire gli storici opposti di città e campagna, in una sorta di ibridazione tra forma urbis e forma agrorum che si suppone possa dare le migliori risposte a quella esigenza di resilienza ambientale sempre più richiesta a fronte dei cambiamenti globali. A questo riguardo, sembra ormai maturo il tempo di una sperimentazione di modelli insediativi più in sintonia con gli scenari economici, sociali e ambientali che si prospettano per un futuro forse non così lontano, dove non sarà più possibile affidarsi ai modi consueti di approvvigionamento delle risorse necessarie alla nostra sussistenza. Si possono allora individuare due tipi fondamentali di luoghi in grado di originare un villaggio rur-urbano: il primo è caratterizzato da un processo di fondazione di un insediamento ex novo, al più inglobando le preesistenze presenti in loco; l'altro adatta un insediamento già in essere alla nuova necessità abitativa-produttiva caratterizzante l'entità rur-urbana.
16,00 € 15,20 €

Segni complementari. Scritture ritmiche

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 154
I Segni Complementari sono tratti, interferenze o indizi che indirizzano verso la ricomposizione di una figura complessa. Questa è l'Architettura. I segni possono essere concepiti come singoli frammenti, ritrovando in essa un'autonomia concettuale, ma il vero significato si può cercare soltanto nell'interpretazione che ricompone la figura d'insieme. Essi, infatti, disegnano un doppio sguardo dialettico, in cui frammento e unità ricompongono uno spazio le cose. I segni tracciano, modellano o generano forme che possono dar luogo a forme passanti, mutevoli o fragili, oppure si trasformano in incisioni la cui profondità è capace di risignificare spazi in luoghi e, quando non riescono più a riconoscersi nel loro significato originale, diventano permanenze relative. I segni intersecano lo spazio, ne definiscono confini, limiti, intervalli, ma soprattutto, attraverso la loro ritmica, sono in grado di generare armonie spaziali. La loro scrittura conduce al significato più pregnante di abitare. Proporzione, ordine, misura ed armonia diventano così scritture ritmiche, musica nello spazio. I segni mostrano lo spessore, gli strati e la forma del tempo che, come le nuvole, segnalano la presenza invisibile del vento. Essi sono in grado di riportare in luce spazi sepolti che erano luoghi ed ora sono luoghi ritrovati.
13,00 € 12,35 €

La luce del museo

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 187
Quando, nel corso del '700, il museo diventa un'istituzione pubblica, emerge l'esigenza di mostrare i beni che vi sono custoditi con la luce adatta per la loro migliore fruizione visiva. Questo libro indaga le ragioni e i modi che orientano l'impiego della luce naturale e artificiale all'interno degli spazi museali. Nel primo capitolo viene analizzato il ruolo della luce naturale nella fase storica originaria di fondazione del museo moderno. Segue la trattazione delle tematiche riguardanti la visione, la percezione visiva (capitolo 2) e la conservazione dei beni (capitolo 3). Nei successivi tre capitoli sono espositi i criteri fondamentali di progetto per l'illuminazione artificiale di opere pittoriche e grafiche, di statue e sculture, oggetti, strumenti e reperti.
25,00 € 23,75 €

La luce in architettura

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 338
Il testo si articola su tre sezioni distinte. Una prima, che espone una serie di argomenti propedeutici per la comprensione e l'approfondimento dei temi applicativi. Una seconda nella quale vengono analizzate le metodologie di progetto della luce artificiale e naturale nell'ambiente costruito. Il volume si completa con una terza sezione dedicata alla presentazione di casi studio. Per ciascuno di essi sono descritti gli iter progettuali, dalle prime fasi di concept sino alla definizione dei dettagli. La presentazione di ogni singolo progetto assume un'efficiente valenza didattica indispensabile per la creazione di una cultura di progetto che comprenda anche gli aspetti legati al confort visivo. Questo progetto editoriale è stato concepito dagli autori sulla base dell'esperienza didattica maturata presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. In esso è stato trasferito il know-how derivante dall'attività professionale che svolgono in Italia e all'estero.
49,50 € 47,03 €

Il progetto dello scarto. Taranto Shrinking City

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 220
La città di Taranto, polo industriale e simbolo del boom economico dell'Italia meridionale degli anni Sessanta, si presenta oggi come una Shrinking City, ovvero appartenente a quel nucleo di "città in contrazione" il cui studio ha dato origine a un ricco filone di ricerca. È nota a livello nazionale e internazionale per una serie di primati negativi che riguardano il rapporto tra industria e occupazione, l'inquinamento, la politica, il degrado fisico e sociale. I molteplici strumenti di politica urbana che negli ultimi anni sono stati utilizzati al fine di rigenerare e riqualificare alcune parti di città hanno dimostrato una certa inefficacia. È forse necessario elaborare strategie che si occupino di "gestire il declino", non solo di contrastarlo, proponendo un cambio di paradigma. In tal senso, la parola "scarto", lungi dall'individuare un fenomeno residuale, si identifica con la città stessa e diviene metafora di una condizione urbana. A partire da un caso specifico, il libro compie un viaggio nello spazio urbano e allo stesso tempo formula congetture che si intrecciano con le teorie emergenti del progetto architettonico contemporaneo.
19,50 € 18,53 €

Design e identità urbane

Libro
anno edizione: 2012
pagine: 125
C'è un legame concettuale tra Milano e Napoli, tra similitudini e diversità, facce estreme di un'Italia dai mille contorni. Due città oggi in cerca di nuova identità, che si vuole ridisegnare anche attraverso le occasioni offerte dai grandi eventi: Milano con Expo 2015, Napoli con il Forum delle Culture 2013 e le recenti occasioni del World Urban Forum e dell'America's Cup World Series. Come può il design dare un contributo, in termini di pensiero e di progetto, nel processo di definizione e di affermazione delle identità urbane emergenti? È possibile immaginare una nuova generazione di memorabilia per la città che possano configurarsi come dispositivi comunicativi in grado di esprimere la complessità di tali identità, contribuendo attivamente a un processo di rinnovamento dei luoghi e della loro reputazione?
12,00 € 11,40 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.