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Libri di Aldo Cazzullo

Biografia e opere di Aldo Cazzullo

Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 288
I Medici, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Colombo, Galileo. Aldo Cazzullo prosegue il suo straordinario viaggio nella storia e conduce il lettore per mano attraverso il Rinascimento. In un'epoca segnata da guerre, intrighi e tradimenti, l'Italia vide una fioritura senza precedenti in tutti i campi del sapere umano. E con la sola forza di queste menti geniali seppe rivoluzionare il mondo, dando inizio alla modernità. La saga dei Medici. Il viaggio di Cristoforo Colombo. I più grandi artisti che l'umanità abbia mai avuto: Leonardo, Raffaello, Botticelli. Il più grande di tutti, almeno secondo l'autore: Michelangelo (a vent'anni la Pietà, a 25 il David, a trenta la volta della Sistina, e poi il Giudizio Universale, il Mosè…). Aldo Cazzullo prosegue il suo viaggio nella storia e nell'identità italiana raccontando il nostro Rinascimento. “Quando l'Italia rinacque” affronta non solo l'arte e la letteratura, ma gli eventi e i pensieri del tempo: l'uomo al centro dell'universo, l'uomo che ha fiducia in se stesso ed è artefice del proprio destino. Una grande avventura della libertà, che porta il cavallo alato dell'Ariosto sulla Luna e i navigatori a scoprire il Nuovo Mondo. E tra i grandi personaggi ci sono le donne: da Vittoria Colonna, che ispira Michelangelo, a Lucrezia Borgia, calunniata dalla leggenda nera che la trasformò in un'avvelenatrice mentre in realtà era terziaria francescana. Sino al tramonto del Rinascimento, segnato da tre tragedie: il rogo di Giordano Bruno, l'abiura di Galileo, la morte di Caravaggio. Il nuovo libro di Aldo Cazzullo è il racconto avvincente di un tempo in cui l'Italia era la superpotenza culturale del mondo. Un'eredità ancora viva ai giorni nostri.
19,50 € 18,53 €

I ragazzi che volevano fare la rivoluzione, 1968-1978: storia di Lotta Continua

I ragazzi che volevano fare la rivoluzione, 1968-1978: storia di Lotta Continua

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
Marzo 1963: Palmiro Togliatti parla alla Normale di Pisa. Un ragazzo lo apostrofa: «Perché non avete provato a fare la rivoluzione?». «Provaci tu, se sei capace» risponde irritato il segretario. «Lo farò, lo farò.» Il ragazzo si chiama Adriano Sofri. Sei anni dopo fonda Lotta continua. Attraverso giornali, volantini, documenti interni al movimento, rapporti di polizia e testimonianze dirette, Aldo Cazzullo ricostruisce la storia del più originale gruppo della nuova sinistra italiana, dalla scintilla del '68 alla condanna del delitto Moro. Il suo è il racconto della formazione di politici e intellettuali, delle illusioni svanite nel terrorismo o nella droga, dell'avventura dell'ultima generazione che ha affidato la vita e la ricerca della felicità alla politica.
13,50 €

Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo

Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 368
Di Mussolini la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda invece che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40.000 morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini.
14,50 €

Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: l'impero infinito

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2023
pagine: 320
L’Impero romano non è mai caduto. Tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: l’Impero romano d’Oriente; il Sacro Romano Impero di Carlo Magno; Mosca, la terza Roma. E poi l’Impero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. L’impero americano e quello virtuale di Mark Zuckerberg, grande ammiratore di Augusto: il primo uomo a guidare una comunità multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinità, cultura. Roma vive. In tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, Senato, Repubblica, pace, legge, giustizia. Kaiser e Zar derivano da Cesare. I romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. Hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da Dante a Hollywood. Hanno dettato le regole della guerra, dell’architettura, del diritto che vigono ancora oggi. Hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianità, il razzismo e l’integrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. A noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, l’orgoglio, e il primo embrione di nazione. Il libro racconta la fondazione mitica di Roma, dal mito letterario di Enea a quello di Romolo. L’età repubblicana, con gli eroi – tra cui molte donne – disposti a morire per la patria. L’avventura di golpisti come Catilina e di rivoluzionari come Spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. La straordinaria storia di Giulio Cesare e di Ottaviano Augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. E la vicenda di Costantino: perché se oggi l’Occidente è cristiano, se preghiamo Gesù, se il Papa è a Roma, è perché l’impero divenne cristiano. Attraverso un racconto pieno di dettagli e curiosità, alla portata del lettore colto ma anche di quello semplicemente curioso, Aldo Cazzullo ricostruisce il mito di Roma, partendo dai personaggi e dalle storie e arrivando alle idee e ai segni. A cominciare da quello che è stato il simbolo di tutti gli imperi del mondo, da Roma all’America: l’aquila.
19,00 € 18,05 €

Il fuoruscito. Storia di Formiggini, l'editore suicida contro le leggi razziali di Mussolini

Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2023
pagine: 303
Angelo Fortunato Formíggini, editore ebreo e protagonista della cultura italiana degli anni Venti e Trenta, fu il primo suicida contro le leggi razziali e le persecuzioni del regime fascista. Si buttò dalla Torre della Ghirlandina di Modena il 29 novembre 1938. Un gesto politico, come scrisse lui stesso alla moglie: «Non posso rinunciare a ciò che considero un mio preciso dovere. Io debbo dimostrare l'assurdità malvagia dei provvedimenti razzisti». Visionario, ironico, un vulcano di idee e un impegno costante per la promozione del libro e della cultura, Formíggini era un intellettuale anomalo sotto tutti i punti di vista: si considerava un "fuoruscito", estraneo a ogni consorteria, classe, razza, partito, e forse anche per questo la sua vita è tutt'ora avvolta in una sorta di congiura del silenzio. Fu lui a ideare l'Enciclopedia italiana, la cui paternità gli fu poi scippata dal grande avversario, Giovanni Gentile. Fu Formíggini a coniare la parola "editoria" e riviste e collane di successo, e fu sempre lui a inventare la prima "biblioteca circolante". Discendente dei gioiellieri degli Estensi, sacrificò il suo patrimonio e le sue infinite energie allo scopo di tutta una vita: fare "bei libri". Strinse legami coi maggiori intellettuali del tempo, da Pascoli a Croce, e, come ebreo per l'assimilazione e fautore della fratellanza umana, Formíggini fece dell'ironia la sua filosofia di vita. Al suo fianco, una donna formidabile: Emilia Santamaria, pioniera della pedagogia che, dopo la morte di lui, si rifiutò di giurare fedeltà al fascismo, perdendo così la cattedra. Marco Ventura dipinge l'affresco di una vita straordinaria, fino alla sua conclusione al grido terribile di "Italia, Italia, Italia!". Prefazione di Aldo Cazzullo.
19,50 € 18,53 €

Una giornata particolare. Piccole e grandi storie della storia d'Italia

Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 208
Cosa provava Cristoforo Colombo il giorno in cui partì per andare oltre l’orizzonte? Cosa significava per Dante intraprendere un incredibile viaggio all’Inferno? Quando Spartaco decise di spezzare le catene che lo tenevano prigioniero? In quale modo San Francesco riuscì a convincere il Papa che non avrebbe distrutto ma salvato la cristianità? Dodici giornate memorabili, dodici eventi, dalla scoperta dell’America alla disfatta di Caporetto, dal processo di Artemisia Gentileschi alla strage di Capaci, che hanno trasformato l’Italia e il mondo intero. Per conoscere in un appassionante racconto le svolte principali della nostra storia e il coraggio delle persone che hanno saputo cambiarla. Storie scritte per i più giovani che ci restituiscono il senso e il valore della memoria. Età di lettura: da 8 anni.
19,50 € 18,53 €

Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 288
«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il Purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi...». Aldo Cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia». Il romanzo della Divina Commedia, dopo l'Inferno, racconta ora il Purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e Dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di "A riveder le stelle". La ricostruzione del viaggio nell'Aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente. Il Purgatorio è il luogo degli artisti: il musico Casella, il poeta Guinizzelli, il miniaturista Oderisi che cita l'amico di Dante, Giotto. Ci sono i condottieri pentiti nell'ultima ora: Manfredi con il ciglio «diviso» da un colpo, Bonconte delle cui spoglie il diavolo ha fatto strazio, Provenzano Salvani che si umiliò a chiedere l'elemosina per un amico in piazza del Campo a Siena. E ci sono le donne: gli occhi cuciti dell'invidiosa Sapìa, le lacrime disperate della vedova Nella e la splendida apparizione di Pia de' Tolomei, l'unico personaggio a preoccuparsi per la fatica di Dante, «Deh, quando tu sarai tornato al mondo/ e riposato della lunga via...». Nel Purgatorio, oltre a descrivere il Bel Paese, il poeta pronuncia la sua terribile invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». E in cima alla montagna, entrato nell'Eden, ritrova Beatrice, più bella ancora di come la ricordava. Dante trema per l'emozione, piange, perde Virgilio, e si prepara a volare con la donna amata in Paradiso. E ognuno di noi, dopo due anni di pandemia, ha capito quello che il Purgatorio vuole significare. Può così sentirsi come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».
14,50 €

Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 360
«Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.
19,00 € 18,05 €

I segreti delle Langhe

Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 191
A spasso tra le Langhe con una guida d’eccezione: Gianni Gagliardo, fondatore dell’omonima azienda, ma soprattutto grande intenditore e innamorato dei luoghi in cui vive. Una sorta di viaggio tra le splendide colline Patrimonio dell’Umanità tanto care a Fenoglio e Pavese per conoscerne la storia, le tradizioni, le curiosità. E, naturalmente, i celebri prodotti – il tartufo bianco d’Alba, la nocciola Tonda Gentile, la Fassona, solo per citarne alcuni –, i personaggi più eccentrici, spesso al limite tra realtà e leggenda, e i grandi vini, tra cui spicca sua maestà il Barolo. Un tour cultural amoroso, ma non solo, per scoprire i tesori, noti e meno noti, di un territorio unico al mondo. Prefazione di Aldo Cazzullo.
15,00 € 14,25 €

I torinesi da Cavour a oggi

I torinesi da Cavour a oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 264
Con la maestria di un grande giornalista, Aldo Cazzullo delinea il profilo dei torinesi – di nascita e di adozione – che hanno contribuito in maniera significativa all’identità italiana: da Gianni Agnelli a Cesare Pavese, da don Bosco a Italo Calvino, da Camillo Benso di Cavour a Carol Rama, da Luigi Einaudi a Norberto Bobbio, da Piero Gobetti a Giovanni Giolitti, da Palmiro Togliatti a Rita Levi Montalcini. Ne esce il racconto di una città straordinaria, un laboratorio dell’innovazione scientifica, tecnologica e industriale ma anche delle avanguardie artistiche e intellettuali. Questa edizione si presenta con una nuova premessa e una revisione del capitolo finale dedicato alle prospettive della città.
16,00 €

Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 288
«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il Purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi...». Aldo Cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia». Il romanzo della Divina Commedia, dopo l'Inferno, racconta ora il Purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e Dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di "A riveder le stelle". La ricostruzione del viaggio nell'Aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente. Il Purgatorio è il luogo degli artisti: il musico Casella, il poeta Guinizzelli, il miniaturista Oderisi che cita l'amico di Dante, Giotto. Ci sono i condottieri pentiti nell'ultima ora: Manfredi con il ciglio «diviso» da un colpo, Bonconte delle cui spoglie il diavolo ha fatto strazio, Provenzano Salvani che si umiliò a chiedere l'elemosina per un amico in piazza del Campo a Siena. E ci sono le donne: gli occhi cuciti dell'invidiosa Sapìa, le lacrime disperate della vedova Nella e la splendida apparizione di Pia de' Tolomei, l'unico personaggio a preoccuparsi per la fatica di Dante, «Deh, quando tu sarai tornato al mondo/ e riposato della lunga via...». Nel Purgatorio, oltre a descrivere il Bel Paese, il poeta pronuncia la sua terribile invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». E in cima alla montagna, entrato nell'Eden, ritrova Beatrice, più bella ancora di come la ricordava. Dante trema per l'emozione, piange, perde Virgilio, e si prepara a volare con la donna amata in Paradiso. E ognuno di noi, dopo due anni di pandemia, ha capito quello che il Purgatorio vuole significare. Può così sentirsi come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».
18,00 €

Alta langa. Itinerari, cibi, storie

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2024
pagine: 224
Una guida unica che permette al viaggiatore di costruire liberamente il proprio itinerario perdendosi tra le immagini e le mappe illustrate di luoghi quali la Valle Belbo, la Val Bormida, la Langa astigiana, la Via del Sale, e ancora tra i racconti dei prodotti e dei produttori locali, artigiani, viaggiatori, langhetti di nascita o per scelta, che regalano una prospettiva inedita rispetto agli itinerari turistici canonici. Non mancano le ricette per esplorare la cucina nella sua più vera essenza. Le fotografie, scattate lungo i percorsi suggeriti dal libro, vi sveleranno visivamente la bellezza degli angoli più nascosti. Come sempre l'approccio è quanto mai slow, per promuovere un'idea di turismo sostenibile in perfetta simbiosi con i luoghi da sogno che lo accolgono.
22,00 € 20,90 €

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