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Laterza

Tutti i libri editi da Laterza

La memoria della Terra. Un viaggio geologico attraverso l'Italia

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 208
Ogni roccia è un archivio. Ogni parete, ogni scogliera, ogni guglia custodisce una storia di centinaia di milioni di anni, scritta in un linguaggio che pochissimi sanno leggere. Un viaggio in 12 tappe che ci farà osservare il paesaggio italiano con occhi diversi. Perché la bellezza che conoscevate era solo la superficie. L'Italia è uno scrigno. Ma non solo per le sue chiese, i suoi musei, i suoi borghi medievali. Sotto ogni montagna, dentro ogni scogliera, lungo ogni gola di questa penisola si nasconde qualcosa di più antico e di più misterioso: la memoria viva della Terra, scritta nelle rocce per centinaia di milioni di anni. Alessandro Iannace ci porta in 12 luoghi d'Italia –dalle guglie delle Dolomiti alle scogliere bianche della Scala dei Turchi, dalle coste sarde alle vette appenniniche –e ci insegna a guardarli con occhi nuovi: non solo come paesaggi da ammirare, ma come monumenti della storia del pianeta. Partiremo dalle formazioni più giovani (in senso geologico: si parla pur sempre di migliaia e migliaia di anni) e proseguiremo verso le più antiche, esplorando un abisso temporale vertiginoso. Con pochi strumenti visivi e spiegazioni rigorose ma mai aride, conosceremo regole semplici che cambiano il modo di guardare il paesaggio. Non serve alcuna preparazione scientifica. Serve solo la curiosità di chi si ferma, guarda e vuole capire. E la disponibilità a stupirsi: perché quello che le rocce raccontano è una storia che nessun monumento costruito dall'uomo potrà mai eguagliare. Un libro che non si limita a spiegare il paesaggio italiano: lo farà anche amare di più.
19,00 € 18,05 €

Orazione incivile per la città di Milano

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 120
Che vuoi che sia se ti piazzano 30 piani nel cortile? Se cacciano ‘i pòver' e li sostituiscono con ‘i sciuri'? Se trovare una casa è diventato peggio di una mission impossible? Milan l'è semper chì! È sempre lei, la città più cool dell'orbe terracqueo con i suoi grattacieli, la gente che lavora, la gente che produce. Fatti andare tutto bene, altrimenti föra di ball! Una contro-narrazione feroce e lucidissima sulla Milano del potere, della speculazione e delle vite espulse. Tutto parte da un ascensore. O meglio da una scala tanto stretta da non permettere nemmeno il ‘giro barella'. In un vecchio condominio di Porta Venezia, dove per decenni i bagni sono stati in comune, si apre il conflitto: da una parte le signore ultranovantenni dei primi piani; dall'altra la banda degli ascensoristi e le élite dei piani alti, già proiettate sui traffici dei b&b. Una piccola guerra di pianerottolo che diventa, passo passo, la storia più ampia di una città. Quando nell'estate del 2025 partono le inchieste della procura di Milano, i milanesi scoprono un sistema di potere e ingiustizia di cui avevano già sentore: grattacieli spuntati ovunque, perfino nei cortili, e una nuova razza padrona fatta di squali della finanza e fruitori di eventi effimeri. Parlano una neolingua inzeppata di termini anglosassoni che colonizza subito la politica: il sindaco è un city manager, l'architetto è archistar, lo sfruttamento è inequalities, gli schiavi sono riders. Negli ultimi anni, quasi mezzo milione di milanesi ha lasciato la città. Chi è rimasto assiste sbalordito a prezzi degni di Zurigo, con salari fermi all'Italia di vent'anni fa. Un pamphlet incazzato, sporco e veloce come un vecchio pezzo punk, che è anche una lettera d'amore per una città che è sempre stata accogliente e ricca di possibilità.
15,00 € 14,25 €

La fortezza Israele. Anatomia di un paese senza pace

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Cosa è successo alla società israeliana dopo tre anni di guerra permanente e totale? Chi parla, oggi, per Israele? «Poche sono le persone che si sono immerse nel dramma del Medio Oriente con coraggio, profondità e umanità come Francesca Caferri. La sua scrittura è intensa e ci restituisce una lettura profonda e onesta di una delle regioni più difficili del mondo.» David Grossman Dal 7 ottobre del 2023, Israele si è presentato al mondo come una fortezza sotto assedio. Una piccola Sparta pronta a rispondere colpo su colpo alle aggressioni, senza incertezze e dubbi. Una società unita dal dolore e dalla volontà di sopravvivere, da cui sono banditi coloro che obiettano e dissentono. Ma siamo sicuri che Israele abbia una sola faccia o invece ce ne sono mille che si contraddicono, si ignorano, si temono a vicenda? Come è possibile che un leader accusato di corruzione in patria e di crimini contro l'umanità alla Corte dell'Aja continui a governare con il consenso della maggioranza? Per rispondere a queste domande, Francesca Caferri ha fatto un viaggio dentro la società israeliana con gli strumenti del buon giornalismo: le scarpe consumate sul campo, le interviste cercate e conquistate, lo sguardo capace di stare sui fatti. Così, ci porta dagli elettori della destra radicale e dai pacifisti ostinati e sempre più soli, dai media sotto pressione e dagli imprenditori che guardano dall'altra parte. E poi in Cisgiordania, a toccare con mano l'espulsione dei palestinesi. Voci che in Israele non hanno quasi mai diritto di parola, ma che finalmente riusciamo ad ascoltare. Sullo sfondo resta proprio Gaza, con i suoi morti e la sua distruzione. E anche una domanda che percorre tutto il libro: come può Israele non vedere ciò che indigna il resto del mondo? E non capire le conseguenze – pericolosissime – di questi anni di guerra?
16,00 € 15,20 €

La sofferenza che non parla. Adolescenti, adulti e il coraggio dell'ascolto

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 176
Hanno bisogno di te, ma non ti vogliono accanto. Desiderano la tua presenza, ma ti impongono una distanza. Cosa ci stanno chiedendo i nostri figli quando si comportano in modo così contraddittorio? E come esserci senza invaderli, restare senza soffocarli, ascoltarli senza l'ansia di correggerli? Forse non ci eravamo mai sentiti così disarmati davanti alla sofferenza dei nostri figli. Eccessi, sfide aperte all'autorità degli adulti: quella espressa dagli adolescenti nel recente passato era spesso una sofferenza rumorosa, visibile, talvolta spettacolare. Oggi, accanto a queste forme di disagio, se ne diffondono di più silenziose e difficili da decifrare. Il dolore non esplode verso l'esterno: si ritira. Quando provano a parlarne, ragazze e ragazzi si limitano spesso a frasi brevi, apparentemente vaghe: «Non sto bene», «Non ho voglia di niente». Siamo abituati a pensare che il dolore, per essere compreso, debba prima di tutto essere formulato. Ma a volte il dolore è muto, si limita a esistere. Così la sofferenza trova altre strade. Nel sonno che scompare o diventa eccessivo, nella stanchezza che non passa, nel ritiro, nel silenzio, nel rapporto difficile con il cibo, nella fatica di affrontare le attività di ogni giorno. Ma cosa cercano di dirci i nostri figli con il loro modo di stare male? Michela Marzano, attraverso l'ascolto quotidiano di studenti e giovani, prova a entrare dentro il disagio adolescenziale contemporaneo, proponendone una lettura diversa. E ricordandoci che il modo in cui una generazione soffre dice qualcosa del mondo in cui vive. Di noi adulti, non meno fragili e disorientati, chiamati non tanto a risolvere il loro dolore quanto a restargli accanto anche quando la relazione fa male.
18,00 € 17,10 €

Nazionalcapitalismo

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il nazionalcapitalismo è capitalismo, anche spinto, ma incorniciato nel quadro della nazione e dell'interesse nazionale. Non è un'idea nuova. È il terreno da cui sono nate le due guerre mondiali. Perché le destre nazionaliste e illiberali vincono ovunque, dall'Europa agli USA? Non per caso, non per rabbia popolare, non per la crisi della sinistra. C'è una logica, un progetto, un nome: nazionalcapitalismo. Una visione che conserva tutte le caratteristiche del capitalismo, ricollocandole nella cornice ideologica della nazione e dell'interesse nazionale, presidiati da un governo elettivo autoritario. Il nazionalcapitalismo si contrappone alla globalizzazione dell'economia, della politica e della cultura che, dopo la caduta del Muro di Berlino, ha investito gran parte del mondo. Contrariamente alle promesse, non tutti ne hanno beneficiato: ci sono stati i perdenti della globalizzazione. Il messaggio per loro è semplice: voi siete perdenti non per colpa del capitalismo, ma della sua globalizzazione e di chi l'ha voluta. Questa forma di capitalismo imbevuto di nazionalismo e autoritarismo non è un'idea nuova: è il brodo di coltura delle due guerre mondiali. Oggi si ripresenta con nuove vesti, nuovi algoritmi, nuovi nemici da indicare, ma con la stessa visione. Una menzogna precisa, efficace, pericolosa.
24,00 € 22,80 €

Perché la guerra

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 208
Sono aumentati i conflitti armati e le vittime di guerra in cifra assoluta, ma non in rapporto al numero crescente di stati e di abitanti della Terra. Le guerre sono cambiate. È aumentato il numero di attori non statali, come Hamas e i separatisti filorussi del Donbass in Ucraina. E le guerre si sono imbastardite: solo raramente sono scontri campali tra eserciti, più spesso si fa uso di missili, droni, attentati contro civili. Ma perché la guerra è tornata prepotente? Gli storici dicono che le guerre sono sempre esistite e sempre esisteranno. Ma lo stesso si può dire delle paci. Le guerre sono frutto di decisioni politiche di uomini contro altri uomini. Non sono il prodotto ineluttabile di una natura umana malvagia. Siamo capaci di guerra e di pace. Dipende dalle circostanze: c'è stato un periodo di pace sostanziale subito dopo la fine della Guerra Fredda, grazie alle operazioni di peacekeeping condotte dai caschi blu dell'ONU. Potremmo e dovremmo farlo anche oggi. Conoscere la storia ci può aiutare a capire come possiamo fare la pace e renderla duratura.
16,00 € 15,20 €

Re Artù. Una biografia

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Tutti conosciamo la leggenda di re Artù, ma cosa succede se la prendiamo sul serio e la raccontiamo come la biografia di un uomo realmente esistito? Cosa ci racconta del Medioevo questo grande mito?
12,00 € 11,40 €

Alberto Folonari. Impresa, banca, cultura

Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nato in una famiglia di imprenditori, Alberto Folonari (1937-2016) ha partecipato alle vicende dell'azienda Fratelli Folonari che ha riscritto in chiave moderna i sistemi di produzione, distribuzione e promozione del vino sul mercato nazionale e internazionale. Sempre seguendo le orme familiari, è stato anche uomo di banca: ha presieduto il Credito Agrario Bresciano (1993-1998) e, in questa veste, è stato attore di primo piano nella stagione delle fusioni e aggregazioni bancarie che hanno portato alla nascita di Ubi Banca. Alberto Folonari è stato anche presidente della Fondazione Cab – Istituto di cultura Giovanni Folonari e, in questo ruolo, ha guidato un modello pionieristico ed esemplare di collaborazione pubblico-privato nel settore della cultura che ha portato a Brescia grandi risultati: la riapertura dell'ex monastero di Santa Giulia, oggi riconosciuto come patrimonio UNESCO, l'apertura del museo della città e la stagione delle grandi mostre che ha fatto conoscere Brescia a livello nazionale come città d'arte. Tutte circostanze senza le quali la città non avrebbe mai potuto raggiungere nel 2023, insieme a Bergamo, il ruolo di Capitale italiana della cultura. La storia di Alberto Folonari diviene così la lente attraverso cui rileggere, con una documentazione vasta e inedita, vicende di rilevanza nazionale in ambiti diversi tra loro, tutti di straordinario interesse. La biografia umana e professionale di Alberto Folonari come chiave di lettura delle vicende economiche, finanziarie e culturali della provincia di Brescia nel Novecento.
22,00 € 20,90 €

La moglie del Partito. Vita di Rita Montagnana Togliatti

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il 14 luglio 1948 l'Italia si trova a un passo dalla guerra civile: Palmiro Togliatti, segretario del PCI, è gravemente ferito in un attentato. Mentre il paese è in fibrillazione, il partito deve affrontare un ulteriore problema: accanto a lui c'è la nuova compagna, Nilde Iotti, con cui ha un legame forte e ormai di dominio pubblico, ma ancora mal digerito dalla base del PCI e dalla moglie, Rita Montagnana che, anche lei, accorre al capezzale del ferito. Rita è una militante attiva e determinata. Protagonista delle lotte operaie a Torino nel 1919-1922, impegnata nella direzione clandestina del partito, ha seguito Togliatti, sposato nel 1924, a Mosca, in Francia, in Spagna e di nuovo in URSS. Tornata a Roma nel 1944, sembra avviata a una carriera di successo: entra negli organismi dirigenti del PCI, fonda l'Unione donne italiane, è tra le 21 donne elette alla Costituente, diventa senatrice nel 1948. Ma già nel 1953 non viene confermata e nel 1956 è esclusa dalla direzione del partito. Su questa parabola discendente pesano molti fattori, soprattutto – ma non solo – la malattia del figlio Aldo che accudisce per anni. È emarginata perché Togliatti ha una nuova ‘moglie' o perché, pur essendo una dirigente capace e molto amata, appartiene a una generazione a disagio nel ‘partito nuovo'? Nel 1963 torna a Torino e vive in disparte fino alla morte, legata solo ai compagni di un tempo e a un mondo sempre più autoreferenziale. Non racconta mai la propria eccezionale vita, contribuendo così all'oblio che la avvolgerà.
24,00 € 22,80 €

Genere

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 96
«Le parole non sono innocenti: capire come ‘genere' si è trasformato in spauracchio globale significa capire molto di più del mondo in cui viviamo.» Da termine grammaticale neutro è diventato un concetto filosofico, sociologico e politico tra i più discussi del nostro tempo. Come si è arrivati fin qui? Vera Gheno ripercorre la storia di questa parola – attraverso dizionari, trattati scientifici, documenti vaticani e dichiarazioni politiche – per mostrare come il suo significato si sia trasformato nel corso dei decenni, e perché oggi faccia così paura a molti. Dall'antropologa Margaret Mead alla filosofa Judith Butler, dallo psichiatra Robert Stoller alle conferenze ONU degli anni Novanta, fino alle offensive retoriche dei movimenti anti-gender e alle politiche di Trump, Meloni e Orbán: "Genere" ricostruisce con rigore e chiarezza il percorso che ha trasformato una categoria analitica in uno spauracchio globale. Pagina dopo pagina, capiremo che non è del gender che dobbiamo avere paura, ma di chi usa questo termine come una minaccia.
12,00 € 11,40 €

Il disordine mondiale. Stati Uniti, Cina e il nuovo capitalismo

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il neoliberalismo non è stato sconfitto dai suoi nemici. È stato tradito dai suoi stessi trionfi: una Cina diventata superpotenza, le élite occidentali sempre più ricche e separate dal resto, le classi medie erose dall'interno. Questi tre esiti erano inevitabili: Branko Milanovic ci spiega perché e cosa ci aspetta ora. Branko Milanovic è l'economista che per primo ha dato una risposta in numeri a una delle grandi questioni del nostro tempo: perché la globalizzazione ha arricchito miliardi di persone in Asia e, al contempo, ha svuotato le classi medie occidentali? In questo libro, il più ambizioso della sua carriera, allarga il campo di indagine e racconta come quei numeri abbiano ridisegnato il mondo intero. Il filo conduttore si può riassumere in una domanda semplice e decisiva: perché è finita l'egemonia neoliberale che sembrava destinata a durare per sempre? Milanovic individua due cause. La prima: la globalizzazione ha reso la Cina una superpotenza economica e geopolitica, innescando una reazione degli altri paesi che ha sgretolato l'ordine liberale internazionale. La seconda: dentro le democrazie occidentali lo stesso sistema ha prodotto una nuova élite – colta, benestante, cosmopolita – che ha accumulato redditi da lavoro e da capitale insieme. Un fenomeno inedito che l'autore chiamaomoplutia. Il rancore di chi è rimasto fuori ha alimentato la rivolta populista e messo fine, di fatto, all'ideologia dominante degli ultimi quarant'anni. Milanovic scrive da economista, ma pensa da storico e argomenta da intellettuale civile. Il risultato è un grande saggio – nella tradizione di Polanyi e di Hirschman – capace di spiegare perché il mondo di oggi assomiglia così poco a quello promesso trent'anni fa.
24,00 € 22,80 €

Democrazia

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Pur tra prolungate eclissi, la parola ‘democrazia' è sopravvissuta, nel corso di due millenni e mezzo, apparentemente uguale a se stessa. Ma dietro quella facciata immobile sono transitati vari e assai diversi contenuti. Fino all'attuale perdita di senso.» Se la storia delle parole è un indicatore dei mutamenti che accadono nella realtà, ciò è più vero che mai nel caso della abusatissima e strattonata parola ‘democrazia'. Il concetto che esprime è di per sé dirompente: non a caso fu a lungo intesa come sinonimo di ‘rivoluzione sociale' e perciò avversata. I tanti aggettivi che l'hanno accompagnata nei secoli hanno avuto e hanno come obiettivo quello di limitarne gli effetti, o invece di sottolinearli, o addirittura di farle dire il contrario di ciò che essa esprime. Nel corso del tempo, e – fenomeno straordinario – da un capo all'altro del pianeta, la parola ‘democrazia' ha creato passione tenace, allarme e, più spesso di quanto siamo disposti ad ammettere, finta adorazione. Insomma, ‘democrazia' non è mai un approdo stabile e conclusivo: è piuttosto una idea-forza, un obiettivo, un orizzonte. In queste pagine, una straordinaria sintesi storica e insieme una coraggiosa interpretazione.
12,00 € 11,40 €

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