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Bompiani

Tutti i libri editi da Bompiani

Il pensiero incoraggiante. Tolkien in difesa del presente

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 176
Che cosa può dirci oggi J.R.R. Tolkien in un mondo attraversato da guerre, incertezze generazionali e un'intelligenza artificiale che si fa sempre più protagonista? Molto più di quanto si pensi. A lungo il suo universo fantastico è stato liquidato come semplice fuga dalla realtà, ma le sue storie, se lette con uno sguardo attento, tornano a parlarci con forza, lucidità e sorprendente attualità. Il pensiero incoraggiante è un viaggio inatteso e luminoso in sette tappe, sette lezioni di saggezza ispirate al creatore del Signore degli Anelli, per affrontare le sfide del presente con la forza dei valori, la serenità della consapevolezza e il coraggio di chi non teme la battaglia. Dalla crisi climatica alla rivoluzione digitale, dal fascino oscuro del potere alla fame di verità, il libro attraversa i temi cruciali del nostro tempo filtrandoli attraverso la lente della Terra di Mezzo, restituendoli più vivi, più umani, più urgenti. Con una scrittura limpida e trascinante, Rick DuFer conduce il lettore tra sentieri in cui filosofia, spiritualità e letteratura si incontrano, dimostrando come il mondo di Tolkien non sia evasione, ma orientamento: una bussola in tempi confusi. Perché anche quando l'ombra sembra calare su tutto, la speranza resta una forza concreta e rivoluzionaria capace, ancora una volta, di cambiare il mondo.
18,00 € 17,10 €

Il disprezzo

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 272
Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo romanzo costituisce una tappa fondamentale del viaggio di Moravia attraverso le istituzioni borghesi e i loro fragili equilibri. Protagonista è uno scrittore di sceneggiature i cui rapporti con la moglie si illuminano e si complicano a contatto con il mondo della produzione cinematografica. A differenza di "L'amore coniugale", che racconta la storia di un tradimento, "Il disprezzo" muove da un dato positivo, un caso di fedeltà matrimoniale, per chiarirne tutta la natura di illusione, di reale sconfitta e di profonda, modernissima contraddizione.
13,00 € 12,35 €

Il ricamo

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 176
Reykjavík, fine Ottocento. Sigurlína è una giovane vivace che ha un'abilità rara: i suoi ricami sono opere d'arte. Ma non solo: vivendo con il padre vedovo si occupa da sola della casa e lo affianca nel suo lavoro di ricerca e catalogazione di antichi manufatti islandesi e nell'accoglienza di studiosi provenienti dall'estero. Ed è durante una di queste visite che Sigurlína matura l'impulso di fuggire dal suo paese per scoprire il mondo. Entrata per caso in possesso di un reperto di enorme valore, si imbarca per New York decisa a usarlo come moneta di scambio con un ricco collezionista. Il destino invece le riserverà una serie di avventure rocambolesche a contatto con un'umanità varia, dall'upper class di Manhattan alle colleghe di una sartoria, come lei immigrate in cerca di fortuna. Sigurlína conoscerà la durezza della grande città, degli alloggi precari e del lavoro sommerso, ma le sue capacità di ricamatrice le garantiranno l'autonomia. Quando la vita sembra offrirle finalmente un'occasione il prezioso manufatto viene rubato per ricomparire in tutto il suo splendore sotto una teca del Metropolitan Museum. Nello stesso momento a Reykjavík una commissione d'inchiesta ufficiale si riunisce per fare luce sulla sua scomparsa. Sullo sfondo dei paesaggi rarefatti di un'Islanda avviata verso l'indipendenza e di una New York caotica in corsa verso il futuro, Sigrún Pálsdóttir tesse un romanzo di formazione dal sapore tragicomico, che gioca con il picaresco e ci regala un personaggio femminile tenero e umanissimo per parlarci dei patrimoni culturali, della loro conservazione, del significato che hanno per le nazioni e per ciascuno di noi.
19,00 € 18,05 €

Oligocrazia. Il potere sono io

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 208
In un Paese come il nostro nel quale il partito più forte è quello degli astenuti (quasi diciassette milioni alle ultime elezioni politiche) e la durata media di un governo è di quattordici mesi (sessantotto governi in ottant'anni di repubblica) chi veramente tiene in mano le leve del potere e scrive le regole a cui tutti gli altri devono sottostare? A questa domanda tanto affascinante quanto pericolosa – per il modo in cui solletica gli istinti antipolitici nascosti anche nel più sincero democratico – Alfonso Celotto risponde con limpidezza in queste pagine. E può farlo perché alla conoscenza dei meccanismi istituzionali e legislativi ha dedicato tutta la sua vita di studioso, ma anche perché qui sceglie di raccontarci in presa diretta la sua stessa esperienza nel cuore della nostra repubblica: quella di un ragazzo di provincia arrivato a Roma per studiare, che presto si trova a lavorare nelle stanze dei ministeri dove le promesse elettorali si trasformano in leggi, gli accordi segreti aggiungono parole magiche ai decreti, le decisioni più difficili vengono prese o eluse, dove lo spirito della democrazia diventa realtà. Da Prodi a Berlusconi, da Renzi a Meloni, volti e stili di governo diversi scorrono sotto i nostri occhi eppure una certezza prende forma: il potere si gestisce con pochi gesti, e quei gesti sono nelle mani di pochi dei quali spesso non conosciamo i nomi né i volti perché sono i tessitori invisibili della trama della storia. È a loro, alla loro preparazione e onestà, che è affidata la guida della grande macchina dello Stato. Alfonso Celotto ci racconta segreti, bugie e speranze nascoste nelle stanze dei ministri che hanno fatto la nostra storia recente e al tempo stesso scrive una appassionata, caustica, sorniona meditazione sull'immutabile essenza del potere politico.
19,00 € 18,05 €

La gabbia

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 336
Roma, 2017. Elettra è una donna insicura, segnata dalla morte del fratello Oreste avvenuta quando lei era ancora bambina. La sua vita è stretta tra le sbarre di gabbie invisibili: l'ostinato silenzio dei suoi genitori, il peso del suo corpo troppo florido, e l'ideologia ereditata dal padre, che lei non ha scelto ma che le consente di lavorare in un ambiente, quello neofascista romano, i cui esponenti hanno raggiunto posizioni amministrative e politiche di prestigio. E proprio attraverso il piccolo giornale in cui lavora, Elettra entra in contatto con Claudio Bonanni detto il Conte, ex picchiatore nero negli anni Settanta, divenuto una carismatica e potentissima eminenza grigia: con lui inizia una storia d'amore travolgente, che la fa fiorire ma al tempo stesso la sconvolge. Roma, 1977. Oreste è un liceale che si avvicina agli ambienti dell'estrema destra con tutta la purezza della gioventù. Mentre la tensione politica aumenta, però, si innamora di Daniela, militante di sinistra, e apre gli occhi su quello che per lui conta davvero. Oreste e Daniela hanno tutta la vita davanti, ma sono giovani e innamorati nel momento sbagliato... Sullo sfondo di una Roma tragica – quella degli anni di piombo ma anche quella recente del sovranismo che ritorna –, Flora Giuliano D'Errico ci racconta il bene e il male attraverso gli occhi di una protagonista dolente, che non a caso porta il nome di un'eroina antica. E scrive un romanzo nel quale risuonano gli echi di un passato con il quale i conti sono ancora aperti, ma che al tempo stesso celebra il coraggio di chi, anche al prezzo più alto, vuole cercare giustizia, spezzare ogni gabbia, vivere la libertà. “Può immaginarli insieme, Oreste e Daniela. Sono talmente giovani da darle una fitta al cuore. Tutti, persino Claudio, erano troppo giovani. Ragazzini andati nel mondo come adulti. Ha ammirato quella generazione, l'ha creduta per tanto tempo migliore della propria. Ma oggi sa che nessuna lo è. Ognuna paga il prezzo di quella precedente.”
19,00 € 18,05 €

Il ritorno della casta

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 208
C'è un filo nero che attraversa cinquant'anni di storia italiana. Un filo che lega i santuari della P2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d'emergenza dei governi Berlusconi e le timide rese della sinistra. È il filo della restaurazione della casta. In questo libro il giornalista d'inchiesta italiano scoperchia il vaso di Pandora della riforma costituzionale della magistratura. Non è una riforma: è una capitolazione. È un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. È l'approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda Repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre più minacciose in Italia ma va inscritto anche nell'inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. Attraverso un'analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, Ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell'ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello Stato. Quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell'esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti più oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalità e della verità proprio in un'epoca in cui questi valori sembrano più che mai in discussione. Infine, come sempre, Ranucci si chiede: chi paga il conto? Nonostante la propaganda prometta processi più veloci, la realtà delineata dalla riforma è quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocità: un'autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i più deboli, noi cittadini comuni. Perché l'indipendenza dei giudici non è un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia “più uguale degli altri” davanti ai tribunali.
17,00 € 16,15 €

La mancina

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 256
“Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
18,00 € 17,10 €

Se tutte insieme. Poesie di madri, figlie, sorelle

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 112
Se le donne smettessero di riempire i carrelli della spesa, di aprire le finestre e dare aria alle case, di farsi le domande grandi, quelle spaventose, di soffrire, di provarci e riprovarci. Se, se, se. Che cosa succederebbe se lo facessero tutte insieme? È la poesia-manifesto di questa raccolta, che vede Silvia Vecchini ripercorrere i temi a lei cari – l'infanzia, il fare con le mani, l'eredità, l'omaggio alla lunga fila di ombre che ci precedono e ci hanno fatti quello che siamo – con una voce che è la sua di sempre e insieme è diversa. È la sua perché Silvia Vecchini, da sempre in equilibrio tra il mondo dei bambini e quello degli adulti lettori, ha una lunga pratica di parola poetica, messa in pagina nella forma della prosa o in quella del verso libero. Ed è nuova perché l'insistere su quell'insieme trasforma il sentire intimo in un canto che è di tutte e per tutte, di tutti e per tutti. Una voce, tante voci. Stormi, branchi, famiglie di esseri impegnati ogni giorno nella stessa fatica di vivere, alla ricerca della gioia possibile, che è più alta e profonda se è condivisa.
16,00 € 15,20 €

Di cosa è fatta la speranza. Il romanzo di Cicely Saunders, che si è presa cura degli incurabili

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 432
Nata in una facoltosa famiglia britannica negli anni dieci nel Novecento, Cicely Saunders ha davanti a sé la prospettiva di una vita di agi, ma fin da bambina non riesce a essere indifferente a ciò che accade intorno a lei, così decide di iscriversi alla scuola per infermiere, guidata da un'allieva di Florence Nightingale. È proprio come apprendista infermiera che Cicely si trova ad allestire un ospedale per i feriti che tornano in patria dai fronti della Seconda guerra mondiale e a constatare quali atroci sofferenze tocchino a coloro per i quali “non c'è più nulla da fare”. Per lei non è così: c'è sempre qualche cosa che si può fare per lenire il dolore degli uomini. La storia di questa donna dalla caparbietà visionaria ci dice che la sofferenza si sconfigge prima di tutto con un farmaco di cui tutti possiamo disporre, l'empatia, e che la speranza è, come scriveva Emily Dickinson, “quella cosa piumata / che si viene a posare sull'anima” e può illuminarci fino all'ultimo nostro respiro.
15,00 € 14,25 €

La carità carnale

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 464
Marianeve ha i capelli bianchissimi come una coniglia selvatica, ma la neve che porta nel nome non l'ha mai vista perché è nata nel cuore del Cilento, terra di rocce a picco sul mare, dal grembo rigonfio di lecci e castagni, le anche ossute e le fauci che si chiamano Gole del Calore. Marianeve è la sola, adorata figlia di Sarchiapone, che per lei dall'alba al tramonto si spezza la schiena nella bottega di alimentari del paese, senza sapere quanto scuorno desti nella figlia scorgerlo dietro quella vetrina unta, con il grembiule macchiato e il sorriso innamorato che gli si illumina sul viso appena la vede. Sarchiapone è convinto che Marianeve sia destinata a cose grandi, perciò nulla di lei lo preoccupa o lo stupisce: nemmeno quando la figlia si chiude con le compagne in cantina a fare i giochi proibiti che per la prima volta le rivelano il potere nascosto nel punto più segreto del suo stesso corpo – quello di guarire gli altri. Perché il suo destino eccezionale si compia Marianeve dovrà lasciare Sarchiapone, andare a Napoli, la città spalancata e misteriosa come un'ostrica, dove dal passato le verrà incontro un'altra donna, Giulia Di Marco, suora eretica del Seicento, che a sua volta aveva trasformato il proprio corpo in uno scandaloso strumento di guarigione, dando un nome al fuoco che le ardeva dentro: la carità carnale. Dopo il folgorante esordio con Uvaspina, Monica Acito si conferma una voce unica, capace di plasmare sulla pagina personaggi, luoghi, sentimenti con una scrittura immaginifica, piena di colori e di vita. La carità carnale è la storia del legame tra un padre e una figlia, più forte di ogni peccato e di ogni silenzio; è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che diventa donna in una città grandiosa e conturbante; è un alambicco narrativo nel quale passato e presente, fede e magia, carne e spirito si mescolano per dare vita a uno straordinario racconto d'amore.
20,00 € 19,00 €

El hombre. Le origini della frontiera americana

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 848
È la seconda metà del XIX secolo, l'epoca in cui in Nord America anche un uomo senza passato può costruirsi un futuro. Henry Lloyd è uno di quegli uomini: non ha più una famiglia, ma ha una mente sveglia, mani forti, e soprattutto è privo di scrupoli. Vuole vendetta? La ottiene. Vuole un posto di lavoro nella più grande piantagione della Virginia? Se lo prende. Vuole una moglie? Si prende anche quella, più di una, in realtà. Vuole un esercito per conquistare la sua parte di mondo? Lo costruisce, un uomo alla volta. Questo romanzo polifonico, narrato da sei voci in momenti diversi, svela la vita di Lloyd strato per strato: lealtà feroci, amori trasgressivi, esseri selvaggi in tempi selvaggi. Guillermo Arriaga va al cuore della brutalità umana, con lucidità e rigore letterario esplora le origini del capitalismo, la formazione degli Stati Uniti, la devastante perdita di oltre metà del territorio messicano, e tutto questo ponendo al centro la figura colossale e contraddittoria di Henry Lloyd.
26,00 € 24,70 €

Tehran girl

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 272
Elham è l'avvenente segretaria di un uomo d'affari della Repubblica islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori e porre fine alla lotta politica che li stava portando alla rovina? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, le faccende di lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua. Attraverso continui balzi temporali Mahsa Mohebali costruisce un romanzo teso in cui ribalta il cliché della donna oggetto e ci racconta il presente e il passato dell'Iran, con una scrittura senza filtri, esplicita e irriverente.
13,00 € 12,35 €

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