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Maggioli Editore: Progetto ente locale

Tutte le nostre collane

Il diritto internazionale privato applicato allo stato civile. Quadro giuridico e soluzioni operative

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
anno edizione: 2019
pagine: 430
Il libro si rivolge principalmente agli ufficiali di stato civile, esaminando dettagliatamente gli aspetti operativi, suggerendo la procedura da seguire e gli adempimenti da svolgere, oltre a presentare la soluzione a quesiti pratici: sono ben chiare e numerose le difficoltà che debbono essere affrontate, ma anche il desiderio di fornire un supporto operativo che consenta di svolgere il proprio lavoro con quella professionalità sempre più elevata che oramai è diventata una costante irrinunciabile negli uffici demografici. Il criterio adottato nella redazione del testo è stato quello di seguire i titoli e capi della legge 218/1995, tralasciando quelli che non hanno alcuna rilevanza per il lavoro dell’ufficiale di stato civile: dopo una breve introduzione e spiegazione della normativa, la stessa viene applicata alla casistica, molto ampia e dettagliata, che si è già presentata nello svolgimento ordinario degli adempimenti dell’ufficio, affrontando ed approfondendo più di 70 casi. Vengono esaminati anche alcuni Regolamenti UE che sono entrati stabilmente nelle procedure degli ufficiali di stato civile e affrontate in dettaglio le problematiche della trascrizione degli atti di stato civile provenienti dall’estero, tenendo conto anche della giurisprudenza sia di merito che delle Alte Corti, con particolare attenzione alla sentenza della Corte di Cassazione a SS.UU. n. 12193/2019. In sostanza, un lavoro che vuole essere uno strumento operativo per gli ufficiali di stato civile, un supporto pratico nello svolgimento degli adempimenti quotidiani, un testo nel quale cercare la soluzione del caso che si è presentato in ufficio, sia con l’approfondimento degli aspetti giuridici che lo contraddistinguono sia con cenni di procedura ed adempimenti pratici.
60,00 € 57,00 €

Come cambia la trasparenza amministrativa dopo il GPDR e il nuovo Decreto privacy

Libro
anno edizione: 2019
pagine: 360
Gli ultimi anni hanno inciso in modo particolarmente significativo sulla legislazione in materia di trasparenza: in particolare il D.Lgs. 97/2016, noto come FOIA, ha introdotto con prepotenza nel nostro ordinamento una rinnovata concezione di trasparenza della Pubblica Amministrazione, imponendo agli Enti non soltanto precisi obblighi di pubblicazione ma anche delle novellate tipologie di accessibilità, anche informativa, la cui omissione o il non corretto adempimento, sono specificamente tutelati da responsabilità e conseguenti sanzioni. Il libro, quindi, dà contezza del percorso storico della trasparenza e della pubblicazione nel nostro ordinamento, ma costituisce soprattutto lo strumento per mezzo del quale svolgere l’approfondimento dei contenuti del citato decreto legislativo 97/2016 (ovvero del Decreto di revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in mate-ria di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche): intersecandosi, a tal fine, non soltanto con i provvedimenti dell’Autorità nazionale Anticorruzione, e con le pronunce della Giurisprudenza, ma anche e soprattutto con la normativa concernente la riservatezza, a sua volta di recente interessata non solo dall’entrata in vigore di norme di matrice europea (ed il riferimento non può che essere al Regolamento europeo 679/2016), ma anche dalle profonde modifiche apportate al c.d. privacy (il D.Lgs. 196/2003) dal D.Lgs. 101/2018 di adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni del citato regolamento europeo.
48,00 € 45,60 €

Casi risolti per l'ufficio finanziario dell'ente locale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2019
pagine: 116
Nello svolgimento delle attività quotidiane, il responsabile dell’ufficio finanziario può avere molteplici dubbi operativi su come procedere in riferimento a singoli adempimenti. Questo deriva dalla vastità delle attività proprie dell’ufficio e dai frequenti interventi del legislatore e della giurisprudenza in materia. Per tale motivo, abbiamo ritenuto opportuno predisporre una raccolta di casi risolti selezionati fra i più significativi e ricorrenti, da utilizzare come vademecum pratico, utile per gli operatori comunali, per individuare velocemente la soluzione al caso di proprio interesse. Il volume consente infatti di avere a portata di mano oltre 60 casi risolti, scelti dagli autori fra le situazioni più interessanti e frequenti che, al fine di facilitare la ricerca, sono stati suddivisi in categorie omogenee. Il taglio del volume è strettamente pratico: ad ogni quesito, volutamente sintetizzato nelle sue linee essenziali, è stata fornita una risposta corredata dagli opportuni riferimenti legislativi, giurisprudenziali o di prassi.
52,00 € 49,40 €

Il rapporto di lavoro pubblico. Disciplina e formulario

Libro
anno edizione: 2019
pagine: 1058
Il volume tratta il percorso normativo che ha interessato la disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Il processo riformatore ebbe inizio con la legge n. 421 del 1992, quale strumento di rimedio per uscire dalla crisi economica e nel corso degli anni la regolazione del rapporto di lavoro è stata oggetto di numerose rivisitazioni. In particolare, con la riforma Brunetta del 2009, si interviene su alcune criticità per accrescere efficienza e trasparenza, razionalizzare il costo del lavoro pubblico e realizzare una migliore utilizzazione delle risorse umane all’interno di esse. Successivamente, con la legge Madia del 2015, la contrattazione collettiva assume valenza centrale nella regolazione dei rapporti di lavoro del pubblico impiego. Prova ne è l’art. 23, comma 1 del d.lgs. n. 75/2017. L’opera contiene la descrizione dei principali atti di regolazione del rapporto di lavoro pubblico, in particolare negli enti locali, che vanno dalla costituzione del rapporto, all’inquadramento ed ogni altro aspetto gestionale fino ai doveri e responsabilità del dipendente pubblico ed infine alla fase conclusiva del rapporto con la sua estinzione. Contiene, inoltre, un vasto formulario di atti di macro e micro organizzazione e di istituti contrattuali, riformulati con il nuovo CCNL, che ha introdotto elementi di semplificazione nella gestione dei fondi destinati alla  contrattazione integrativa. Angelo Capalbo Segretario generale, avvocato, valutatore e pubblicista Segnalazioni bibliografiche › Il Codice degli Enti Locali, Riccardo Carpino › La disciplina delle assenze negli Enti locali dopo il CCNL Funzioni Locali. Guida rapida con casi pratici, Livio Boiero MATERIALI ONLINE Il lettore, tramite il codice alfanumerico allegato al volume, potrà accedere a fac-simili di atti e file excel di calcolo personalizzabili e stampabili. Modelli EXCEL su: › Pesatura posizioni organizzative › Pesatura obiettivi › Risultati ottenuti › Costituzione fondo risorse decentrate
79,00 € 75,05 €

Il controllo di gestione negli enti locali nell'era digitale.

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
anno edizione: 2019
pagine: 388
Il controllo di gestione, che il legislatore nel corso degli anni ha richiamato in più occasioni nelle leggi di bilancio o nelle normative applicative della Spending review, è oggi indispensabile per gli enti pubblici e in particolar modo negli enti locali, alle prese con i costi e i fabbisogni standard, con la valutazione della performance e  un'opinione pubblica sempre più attenta a monitorare i servizi, le tariffe e i tributi applicati dagli enti locali. L'introduzione del pareggio di bilancio, l'estensione a tutti gli enti dell'armonizzazione contabile, la predisposizione di un sistema di indicatori utili non solamente per i controllori esterni (Corte dei conti, Servizi ispettivi del Mef) ma soprattutto a chi gestisce l'ente locale a vario titolo, devono consentire a tutti di essere edotti su principi che vengono utilizzati anche dagli enti sovraordinati (Unione Europea, Stato, Regioni) per valutare e definire, in modo obiettivo, la ripartizione di trasferimenti e contributi. Ecco perché il controllo di gestione non va considerato come un adempimento obbligatorio previsto da norme, ma come uno strumento di cui ci si deve impossessare per gestire con oculatezza, criterio ma anche managerialità, le risorse pubbliche assegnate a dirigenti e funzionari. Il testo aggiornato con le normative e con le riforme in corso – dalla L. 7 agosto 2015, n. 124 e relativi decreti legislativi, alle nuove normative sul lavoro, alla legge di bilancio 2019 – è indicato per quanti (amministratori, responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e funzionari di città metropolitane, enti locali, camere di commercio, studenti universitari o candidati a concorsi pubblici) intendono acquisire familiarità con le problematiche gestionali degli enti locali, per capire non solamente le ragioni che giustificano l'introduzione di un controllo di tipo manageriale, ma anche le tecniche applicative (attraverso la teoria ed i casi). In questo contesto non si può non tenere conto delle innovazioni che interessano il mondo del lavoro – in alcune P.A. si sta introducendo lo smart working che presuppone una definizione chiara e precisa di obiettivi, sia per dirigenti e funzionari che per impiegati delle diverse categorie – e l'economia digitale, che consente di ottenere e monitorare facilmente tutta una serie di dati e di indicatori gestionali. Il Focus, a cura di Fabio Forti, tratta il management control con casi operativi che presuppongono comparazioni per effettuare analisi di convenienza, senza trascurare il tema delle società partecipate e dei servizi esternalizzati, dal momento che il controllo non può non effettuarsi anche sui servizi che non vengono più gestiti direttamente dall'ente locale, in quanto affidati in concessione ad altri organismi. Il volume cerca di presentare modelli semplici e di immediata applicazione, per consentire anche agli enti più piccoli di non dover aspettare ancora, procedendo immediatamente alla fase operativa connessa con gli aspetti valutativi. Il controllo gestionale non è semplicemente una “tecnica”, ma un “modo di pensare e di agire”, che deve essere comprensibile a tutti e che, se applicato, contribuisce a migliorare il “capitale sociale” della collettività di riferimento.
58,00 € 55,10 €

Gli strumenti alternativi al contenzioso tributario nei tributi locali

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 312
La tutela del contribuente è prioritariamente assicurata dalla magistratura tributaria alla quale la legge affida la cognizione di ogni controversia che riguardi appunto la materia tributaria. Lo stesso legislatore ha però altresì approntato una serie di strumenti alternativi al ricorso in sede giurisdizionale, volti a realizzare una più snella composizione in sede amministrativa ed extragiudiziale delle controversie, in atto o potenziali, con gli enti impositori, assistita e incentivata, di regola, da un trattamento di favore per il contribuente, soprattutto sul versante delle sanzioni. Taluni di questi istituti sono volti a prevenire la stessa insorgenza della controversia in sede giurisdizionale e si collocano in ambito puramente amministrativo e non processuale, come l’interpello, l’accertamento con adesione e l’autotutela. Altri strumenti, invece, si collocano all’interno del fenomeno processuale e sono disciplinati dallo stesso D.Lgs. n. 546/1992 che regola il contenzioso tributario, come il reclamo-mediazione e la conciliazione giudiziale. Si tratta, come è evidente, di istituti la cui perfetta padronanza è assolutamente imprescindibile per una corretta e fruttuosa gestione delle entrate tributarie degli enti locali e che il funzionario e i contribuenti devono saper maneggiare con competenza e consapevolezza, sia per ridurre il più possibile l’instaurarsi di contenziosi in sede giurisdizionale, sia per giungere alla redazione di atti che non possano dare adito a contestazioni o a possibili responsabilità. Il testo si propone di offrire una disamina il più possibile chiara e completa di tali strumenti, che sono analizzati dal punto di vista delle potestà regolamentari che competono agli enti locali, per quanto concerne i presupposti applicativi, i profili procedurali ed infine in ordine agli effetti che ne conseguono, con ampi richiami della prassi ministeriale e della giurisprudenza. Il lavoro si rivolge quindi sia ai funzionari degli enti locali, sia ai contribuenti e ai loro consulenti e difensori, che vi potranno trovare le indicazioni necessarie o utili per una più corretta definizione extragiudiziale delle possibili controversie in materia tributaria.
48,00 € 45,60 €

La nuova programmazione del fabbisogno del personale 2019-2021

La nuova programmazione del fabbisogno del personale 2019-2021

Prodotto: USB Flash Drive
anno edizione: 2018
Gli enti locali devono adempiere all’obbligo di adeguamento dei piani dei fabbisogni del personale per gli anni 2019- 2021, secondo quanto stabilito dal Decreto della Funzione Pubblica 8 maggio 2018 contenente “Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche”, altrimenti non potranno procedere ad assunzioni di personale al di fuori di quelle programmate prima del 27 luglio 2018, data di efficacia del suddetto Decreto. Gli enti locali dovranno, quindi, porre particolare attenzione ad una serie di adempimenti nella formulazione della nuova programmazione del personale che supera, modificando, anche le disposizioni del DUP 2019-2021, se già approvate. Il fabbisogno del personale sta creando concreti problemi operativi agli operatori che devono verificare i due nuovi limiti posti dalla normativa. Il primo riguarda il limite finanziario delle risorse disponibili nel bilancio di previsione del triennio di riferimento, il secondo limite riguarda la spesa del personale al netto delle componenti escluse. Oltre ai citati limiti di spesa, le linee di indirizzo richiedono agli enti altre verifiche sulla dotazione organica, non più espressa in soli termini quantitativi ma anche in termini finanziari. Per questo il presente pacchetto è costituito dai seguenti documenti: File excel per il calcolo della dotazione organica; File excel contenente la molteplicità di calcoli da effettuare per ricondurre la dotazione organica in valori finanziari e successivamente verificare i limiti economico-finanziari; Modulistica scaricabile e compilabile contenente: modello di parere dei revisori dei conti; modello di Deliberazione di Giunta Comunale; modello di trasmissione del DUP al Consiglio Comunale; nota di integrazione al DUP 2019-2021; Ebook-Guida per la predisposizione del piano del fabbisogno del personale 2019-2021 e per l’esecuzione dei calcoli e la compilazione delle tabelle richieste dalle linee di indirizzo della Funzione Pubblica (formato PDF); Video tutorial esplicativo del file excel contenete la molteplicità di calcoli da effettuare e delle tabelle richieste dalla Funzione Pubblica; Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche (Decreto 8.5.2018).
99,00 €

Diritti di rogito per i segretari degli enti locali

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 168
I contrasti interpretativi tra la Corte dei conti ed il giudice ordinario in merito ai Segretari cui spettano i diritti di rogito sono stati finalmente risolti dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie che, con la deliberazione n. 18 del 30 luglio 2018, modificando il precedente orientamento espresso con deliberazione n. 21/2015, ha definitivamente chiarito che “i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai Segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”. In questo quadro, il volume dà risposta agli interrogativi in merito a: modalità con le quali chiudere i contenziosi esistenti ed erogare i compensi ai Segretari, non tralasciando il tema della tassazione separata delle somme e del conguaglio relativo all’indennità di risultato per gli anni pregressi; individuazione del soggetto cui gravano gli oneri previdenziali e fiscali da applicare sulle somme da corrispondere per l’attività di rogito; corretta determinazione del limite del quinto dello stipendio in godimento; non applicabilità del limite per il salario accessorio ai diritti di rogito. Vengono affrontati anche i temi più controversi con riferimento alla disciplina dei Segretari in convenzione, dei Segretari a scavalco o in reggenza, dei Segretari delle unioni di comuni e dei Vicesegretari.
34,00 € 32,30 €

Guida operativa per la redazione del bilancio consolidato degli enti locali

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 257
L’armonizzazione contabile, tra le tante novità, ha introdotto l’obbligo per gli enti locali della redazione del bilancio consolidato al fine di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale ed il risultato economico della complessiva attività svolta dall’ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate. In particolare, il bilancio consolidato deve consentire di: a) sopperire alle carenze informative e valutative dei bilanci degli enti che perseguono le proprie funzioni anche attraverso enti strumentali e che detengono rilevanti partecipazioni in società, dando una rappresentazione, anche di natura contabile, delle proprie scelte di indirizzo, pianificazione e controllo; b) attribuire alla amministrazione capogruppo un nuovo strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo comprensivo di enti e società; c) ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società che fa capo ad un’amministrazione pubblica, incluso il risultato economico. La redazione del bilancio consolidato comporta un complesso lavoro che necessita non solo di competenze in materia di contabilità economico-patrimoniale ma anche di una conoscenza delle tecniche di consolidamento che sono differenziate a seconda di entità controllate o partecipate. Nei primi tre capitoli del presente volume si propone un’analisi dell’Allegato 4/4 del D.Lgs. 118/2011, c.d. principio applicato del bilancio consolidato e nel capitolo IV, attraverso un esempio pratico, si analizzano le diverse fasi di lavoro per addivenire alla redazione del bilancio consolidato. Nel volume sono altresì proposti degli schemi di atti amministrativi (delibere, direttive, lettere ecc.) disponibili anche on line in versione modificabile che gli operatori potranno utilizzare come base per approntare il gravoso lavoro necessario per la redazione del bilancio consolidato.
54,00 € 51,30 €

Il regolamento dello stato civile. Teoria e pratica. Manuale operativo

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 400
Il volume affronta la disciplina della formazione e tenuta dei registri di stato civile, seguendo l’articolato del d.P.R. 396/2000. Per affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che l’ufficiale dello stato civile è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, che diviene ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, cioè di quella parte del codice civile che si occupa del diritto di famiglia, senza trascurare la normativa di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese. In sostanza, occorre avere chiaro un quadro normativo quanto mai vasto e in costante cambiamento ed evoluzione. A questo, si aggiungono i sempre più frequenti interventi della giurisprudenza che contribuiscono a delineare, ridefinire, ampliare istituti e concetti giuridici che producono immediati risvolti pratici sulle attività dell’ufficiale di stato civile che quegli istituti è tenuto ad applicare in prima persona: è un ruolo in continua crescita, sempre più centrale, al punto che le stesse pronunce della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale ne sottolineano le funzioni e gli adempimenti. Nel volume vengono approfondite le tante problematiche legate all’applicazione del regolamento di stato civile, affrontando dapprima gli aspetti teorici necessari per la comprensione delle funzioni dell’ufficiale di stato civile e per lo svolgimento del proprio ruolo, per poi passare alla pratica operativa, attraverso la descrizione degli adempimenti procedurali e di una vasta casistica. L’ufficiale di stato civile è così in grado non solo di avere adeguata conoscenza dei compiti da svolgere, ma anche di avere precisa consapevolezza di come affrontare praticamente le diverse fattispecie. A tal fine, le parti di testo evidenziate in grigio consentono a chi legge di individuare facilmente, per ogni argomento, procedure pratiche e adempimenti operativi. Una ricca e aggiornata banca dati online, contenente modulistica personalizzabile, normativa, prassi e giurisprudenza, arricchisce l’opera rendendola uno strumento di lavoro completo e al passo con le esigenze degli operatori. L’acquisto del volume include la consultazione online della modulistica in formato compilabile e di tutta la documentazione necessaria (normativa, prassi e giurisprudenza). All’interno del volume sono presenti le istruzioni per accedere all’area riservata del sito approfondimenti.maggioli.it
60,00 € 57,00 €

La riforma del codice dell'amministrazione digitale e i servizi demografici

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 304
In questo momento storico i servizi demografici sono arrivati ad un punto di svolta. È sufficiente leggere l’agenda digitale italiana e il piano triennale dell’AGID, per rendersi conto che i servizi demografici hanno l’onore e l’onere di condurre l’Italia alla piena digitalizzazione della pubblica amministrazione. Dall’attuazione dell’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), passando dal sistema pubblico di identità digitale (SPID), per finire con il domicilio digitale e la carta d’identità elettronica (CIE), è evidente il grande cambiamento in atto e l’impegno richiesto agli operatori dell’ente locale. L’attuazione dell’agenda digitale conduce a un nuovo concetto di cittadinanza digitale, che vede realizzati i diritti di trasparenza e accesso, attraverso lo sviluppo dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni e l’utilizzo di strumenti mobili, il tutto per rendere più facili i rapporti tra cittadino e Amministrazione mediante la condivisione e la messa a disposizione dei dati pubblici. L’attuazione dell’agenda digitale si realizza per mezzo di azioni e progetti che coinvolgono sia le amministrazioni centrali che quelle locali, con un adeguamento normativo continuo, anche in applicazione delle normative europee più recenti quali il regolamento EIDAS e il regolamento europeo per la protezione dei dati personali (GDPR). In questo quadro di cambiamento, improntato al c.d. principio del Digital First, i servizi demografici nei comuni rappresentano il punto centrale per trasformare il paese. Il passaggio dalla carta al digitale, dal dato locale al dato centrale, è oramai una strada ineludibile ma occorre essere accompagnati e guidati nel cambiamento. Il volume nasce dall’esperienza maturata con il lavoro quotidiano degli autori, in realtà comunali diverse, arricchita dalla partecipazione a corsi di formazione, convegni e tavoli istituzionali. L’opera, un vero e proprio manuale di istruzioni per prepararsi a cambiare l’Italia, analizza e approfondisce tutti gli istituti fondamentali per comprendere e governare al meglio il processo di innovazione in atto.
45,00 € 42,75 €

Il piano di riequilibrio pluriennale e le nuove linee guida della sezione autonomie. La scelta dell'ente in crisi strutturale

Libro
anno edizione: 2018
pagine: 260
Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale nasce con il D.L. n.174/2012 a cui, a pochi mesi di distanza, sono seguite le prime linee guida della Sezione delle Autonomie (deliberazione n.16/2012) con lo scopo di orientare la Commissione di stabilità finanziaria degli enti locali e le Corti dei conti regionali, alle opportune misure di verifica dei piani presentati per giudicarne la congruità. Nonostante il passaggio ai nuovi principi della contabilità armonizzata, avviata sin dal 2015, che ha richiesto agli enti locali di modificare in modo sostanziale la documentazione contabile a disposizione, si è dovuto attendere sino al 26 aprile 2018 (G.U. n. 105 del 8/05/2018) affinché le linee guida della Sezione delle Autonomie venissero aggiornate (deliberazione n. 5/2018). Il presente volume ha come primo obiettivo quello di analizzare i contenuti delle nuove linee guida recentemente pubblicate, nonché di effettuare una puntuale analisi del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, partendo dal suo iniziale esordio fino ad oggi, esaminando le varie fasi di intervento del legislatore e dei molteplici interventi delle Corti regionali e delle Sezioni Riunite al fine di offrire al lettore i necessari punti di riferimento, evidenziare le criticità e suggerire le opportune soluzioni. L’opera consente di avere adeguata contezza delle problematiche legate alla “crisi finanziaria”, situazione da cui nessun ente locale può ritenersi indenne. Gli argomenti trattati affrontano in dettaglio aspetti di particolare complessità, come ad esempio il trattamento dei debiti fuori bilancio, delle passività potenziali e le varie forme di criticità latenti, supportando il lettore con ricchi riferimenti giurisprudenziali e soluzioni pratiche particolarmente utili per la risoluzione operativa delle varie problematiche che si possono presentare. Le indicazioni qui contenute consentono agli amministratori locali, ai Collegi dei revisori dei conti, ai responsabili finanziari, ai dirigenti ed in generale a tutti gli operatori anche esterni all’ente (creditori, banche, fornitori) di analizzare tutte le possibili criticità finanziarie in cui possono incorrere i comuni e di fornire soluzioni pratiche supportate da un approccio strutturato che si basa sulla esperienza specifica degli autori e sulla conoscenza di una normativa ancora oggi particolarmente complessa.
58,00 € 55,10 €

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