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Libri di Annalisa Romani

Biografia e opere di Michel Foucault

Riappropriarsi di sé. Inchiesta autobiografica di una transfuga di classe femminista

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 496
Rose-Marie Lagrave compie un’operazione intellettuale ed emotiva di rara potenza. Ricostruendo il suo lungo cammino di “transfuga di classe” – da una famiglia povera di un piccolo paese rurale fino all’élite intellettuale parigina – trasforma il racconto della propria vita in un’inchiesta sociologica, con interviste e comparazioni con i percorsi di ascesa sociale, riusciti o meno, delle proprie sorelle e fratelli, in una famiglia composta da ben 13 figli. Rose-Marie attraversa ponti, prende strade secondarie, supera le rotatorie, afferra al momento giusto le corde lanciate dall’incontro con alleate e alleati, dagli insegnanti della scuola primaria fino a Pierre Bourdieu. Un percorso tutt’altro che lineare in cui inaspettatamente riveste un’importanza decisiva anche la sua militanza sindacale e femminista. Un’ascesa fino ai ruoli di direzione dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales, che ha però un costo emotivo: la costante sensazione di essere un’intrusa in un mondo di eredi, in cui entra portando sempre «del fango sui tacchi delle scarpe». Esaltare il proprio merito significherebbe incolpare le sue stesse compagne di scuola, e servirebbe a pulire la coscienza di chi non smette di invocare le eccezioni per confermare la regola di un sistema che riproduce le diseguaglianze di partenza. Si dichiara quindi «non meritevole» e rivendica invece il termine «assistita», perché senza le borse di studio e la solidarietà la sua ascesa non sarebbe stata possibile. E, attraverso la lente femminista, trasforma la propria esperienza personale in uno strumento di lotta collettiva.
22,00 € 20,90 €

Monique evade

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 144
“Una notte ricevetti una chiamata da mia madre. Al telefono mi disse che l’uomo con cui viveva era ubriaco e la stava insultando. La stessa scena si ripeteva da anni: l’uomo beveva e, una volta sotto l’effetto dell’alcol, la aggrediva con parole estremamente violente. Lei, che qualche anno prima aveva abbandonato mio padre per sfuggire alla reclusione e alla violenza domestica, si ritrovò di nuovo intrappolata in ciò che credeva di essersi lasciata alle spalle. Me l’aveva nascosto per non ‘farmi preoccupare’, ma quella notte fu davvero troppo per lei. Le ho consigliato di andarsene senza indugio. Qualche ora dopo stava correndo per la città con uno zaino e il suo cane. Ma come e dove puoi vivere senza soldi, senza un diploma, senza patente, perché hai passato la vita a crescere figli e a subire la brutalità maschile? Questo libro è la storia di una fuga.” (Édouard Louis)
18,00 € 17,10 €

La società come verdetto. Classi, identità, traiettorie

Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2025
pagine: 264
E se l’identità non fosse una scelta privata ma il riflesso di una sentenza collettiva? In questo saggio limpido e tagliente, Didier Eribon mostra come la società assegni posti, tracci confini e pronunci «verdetti» che si imprimono nelle vite e spesso le inchiodano. Dalla propria traiettoria di «transfuga di classe» – un ragazzo gay cresciuto in una famiglia operaia nella Francia del dopoguerra – l’autore indaga vergogna e colpa non come responsabilità individuali, ma in quanto risposte apprese dai dispositivi dell’esclusione. Intrecciando autobiografia e analisi teorica, Eribon dialoga con Bourdieu ed Ernaux, con Beauvoir e Sartre, con la letteratura del Novecento e la sociologia contemporanea, per mostrare come i giudizi sociali abitino i corpi e plasmino le soggettività. Ne scaturisce un libro che rinnova l’indagine sui meccanismi di classe e illumina il ruolo decisivo – e ambivalente – delle istituzioni, dalla scuola alla giustizia, fino alla politica. «La società come verdetto» smonta l’ideologia meritocratica, mette a nudo il peso delle etichette e indica come riappropriarsi criticamente del proprio passato per trasformare il presente. È un invito a riconoscere ciò che ci determina per poterlo finalmente cambiare.
25,00 € 23,75 €

Spettri di Marx. Stato del debito, lavoro del lutto e nuova Internazionale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 288
Nel 1993, quattro anni dopo la caduta del Muro di Berlino e nel bel mezzo del trionfo della democrazia liberale, Derrida scrisse un libro precursore sull’eredità di Marx. Non si tratta di un tardivo allineamento al marxismo, ma di un ritorno di Marx e di tutti coloro che lo hanno abitato come spettri del nuovo ordine mondiale. È una decostruzione fedele allo spirito del marxismo; o almeno a uno di essi, perché ce n’è più di uno. La riconciliazione è possibile tra un’idea divenuta spettrale e l’imparare finalmente a vivere, tra un tempo disgiunto e un tempo dalla lunga durata. Per vegliare sul futuro e pensare a ciò che potrebbe ancora accadere, è necessario lasciare o ridare parola ai fantasmi; ci richiameranno sempre alla nostra responsabilità. Presa di posizione, gesto politico, dichiarazione di resistenza allo Stato globale, decostruzione del diritto internazionale, c’è tutto. Leggere Spettri di Marx a trent’anni dalla sua pubblicazione significa anche dialogare con gli spettri di Derrida, cogliere l’idea di una possibile rivoluzione a venire. Questa nuova edizione include un dibattito inedito con Étienne Balibar, tenutosi il 1º febbraio 1994 presso il Collège international de Philosophie, correzioni infratestuali dello stesso Derrida ed estratti di corrispondenza.
25,00 € 23,75 €

Mendicare

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2025
pagine: 132
Il Quinto arrondissement, il più antico di Parigi, è quello dei resti romani, del Panthéon, della Sorbona. Oggi, dice il giovane narratore di questo brillante romanzo d’esordio, lo riconosci invece dai borghesi ricchi e dal prestigio del denaro che ha scalzato quello della storia. Guardando bene, però, qualcosa stride ai margini del quadro: il quartiere è pieno di esclusi e drop-out – senzatetto, barboni, mendicanti che vivono per strada e intralciano i passanti coi loro cartoni unti e i loro fagotti. Il ragazzo è uno di loro, ha vent’anni e già una storia pesante alle spalle: un fratello maggiore rovinato dal crack, una casa popolare da cui la sua famiglia è stata sfrattata, una madre che non sa più dove sia. “Così ho finito per appoggiare il culo a terra. Poi le gambe, la spalla, la guancia”. Sull’asfalto della strada stringe rapporti tragicomici di sopravvivenza e complicità: con i suoi sgangherati compagni di elemosina guarda il mondo che finge di non vederli o non li vede proprio, e quelli che con una moneta si ripuliscono la coscienza. Ci sono giorni migliori, in cui una gaufre al cioccolato ha il sapore di una gioia ritrovata, e quelli peggiori, in cui la miseria abbrutisce e basta. Fin quando non incontra quello che sembra un mucchio di cappotti informe ed è invece Élise, una senzatetto anche lei, con cui trova qualcosa di luminoso, di caldo, che somiglia all’amore e alla voglia di combattere per uscire da “questo gran bordello, insieme”.
16,50 € 15,68 €

3. Un'aspirazione al fuori. Elogio politico dell'amicizia

Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2024
pagine: 168
Tre amici, tre intellettuali – i sociologi Didier Eribon e Geoffroy de Lagasnerie, e lo scrittore Édouard Louis – da oltre un decennio hanno sviluppato una relazione profonda, il cui nome è ancora tutto da inventare. Giorno dopo giorno i tre trovano un modo nuovo per condividere le idee e il mondo, caratterizzato da riti, luoghi, temporalità e connessioni culturali e sociali. «3», dunque, diventa un titolo che è anche una rivendicazione. Anzi, «un’aspirazione al fuori»: il racconto di un rapporto militante che contrappone la curiosità, l’apertura e la creatività dell’amicizia alle chiusure di ogni familismo. Chiamando in causa Montaigne, Bourdieu e Barthes, Patti Smith e Sophie Calle, il libro interroga la scelta di non avere figli e i tempi che l’esistenza domestica impone agli individui, e tesse l’elogio dei luoghi pubblici del «fuori» contro la sterilità di ogni «dentro» casalingo. Tra saggio autobiografico, pamphlet e trattato, «3» ci invita a riscoprire e reclamare affetti e incontri che la società tende a tarpare e sminuire, e a cui non sa, o non vuole, riconoscere diritti, provocandoci a ripensare la vita attraverso coordinate intellettuali di un’utopia concreta.
19,00 € 18,05 €

Farla finita con Eddy Bellegueule

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 192
“Sono andato via correndo, all’improvviso. Giusto il tempo di sentire mia madre dire Ma che fa quell’imbecille adesso? Non volevo restare accanto a loro, mi rifiutavo di condividere quel momento coi miei. Ero già lontano, ormai non facevo più parte del loro mondo, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato buona parte della notte, il fresco del Nord, la strada sterrata, l’odore di colza, tanto intenso in quel periodo dell’anno. Ho dedicato tutta la notte a elaborare la mia nuova vita lontano da lì.” In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere. É. L. Eddy Bellegueule è nato in un piccolo centro tra le campagne e i boschi del nord della Francia, viene da una famiglia della classe operaia ed è cresciuto in un ambiente sociale duro, grezzo e spesso violento. Ma Eddy è diverso dal padre, dai fratelli e dagli altri “veri uomini” del paese e, per quanto si sforzi, non riesce a essere come loro. È un bambino sensibile, affascinato dal teatro, dai vestiti della sorella e dalla bellezza, ovviamente, tutto questo fa di lui un diverso, e un bersaglio. Édouard Louis racconta in questo romanzo le sfide che ha dovuto superare per riuscire a emanciparsi da una vita che sembrava già decisa, ma da cui è riuscito a fuggire grazie alla sua intelligenza, la sua determinazione e la sua passione.
20,00 € 19,00 €

Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo

Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2024
pagine: 252
Quando il medico di famiglia decreta che l’anziana madre «non è più autosufficiente», Didier Eribon deve trovare una struttura che le assicuri assistenza continua. L’autore di «Ritorno a Reims» non immagina che il giorno in cui l’accompagna nella casa di riposo sarà l’ultimo in cui la vedrà. Il lutto spinge il filosofo francese a ripercorrere la parabola esemplare di una «donna del popolo»: dall’infanzia in orfanotrofio al lavoro come domestica e poi come operaia, una vita costretta in un matrimonio infelice. Il racconto biografico si tramuta in un’indagine sull’intera società e ci obbliga a fare i conti con le dinamiche invisibili che relegano malattia e invecchiamento ai margini dell’esistenza. In «Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo» Eribon mescola memoria personale e riflessione filosofica chiamando in causa i suoi autori d’elezione – da Beauvoir a Bourdieu, passando per i grandi narratori di ogni tempo – per erigere un monumento commosso e profondo a chi nella Storia non ha mai potuto prendere la parola.
21,00 € 19,95 €

Lo spazio della casa. Un'odissea domestica

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 312
Siamo abituati a pensare alla casa come a un luogo di ritiro e riposo, di separazione dal mondo; a uno spazio di reclusione in cui per secoli il patriarcato ha creato e istituzionalizzato i compiti destinati al maschile e al femminile. Nello Spazio della casa Mona Chollet ci invita a ribaltare questa prospettiva: a fare delle nostre abitazioni degli spazi di libertà e liberazione. Degli spazi politici, femministi, rivoluzionari. Degli spazi collettivi. Negli ultimi decenni, nelle grandi città, avere un tetto sulla testa è sempre più complesso. Le cicliche impennate del prezzo d’immobili e affitti hanno ormai offuscato l'idea stessa di diritto all'abitazione, facendo così perdere valore a tutto il suo immaginario e potenziale sociale. È da qui, da quell’immaginario perduto, che comincia l'analisi di Chollet per ripensare e rinvigorire il concetto di casa: dalle meditazioni assorte di Oblomov alle architetture popolari del Rural Studio, dalla saggezza giapponese al movimento femminista che ha decostruito il mito della donna come «angelo del focolare», quest’opera esplora lo spazio domestico in tutte le sue declinazioni e in tutte le sue possibili letture e problematicità. Cosa significa avere una proprietà? È giusto che il possesso implichi dei ruoli definiti? Esiste ancora differenza tra pubblico e privato? Possiamo immaginare un’utopia anche all’interno di quattro mura? “Lo spazio della casa” ci invita a riflettere su come «abitare» non sia solo accasciarsi sul divano dopo il lavoro in un posto freddo e inospitale, ma possa diventare la creazione di un’isola di senso in mezzo al caos della nostra esistenza. Un modo per ritrovare noi stessi in un porto sicuro, in cui far riposare e crescere le idee, i desideri e i ricordi di una vita intera.
25,00 € 23,75 €

Metodo per diventare un altro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2023
pagine: 272
Quasi un decennio dopo “Farla finita” con Eddy Bellegueule, il suo esordio divenuto un caso editoriale internazionale, Édouard Louis torna a parlare della sua storia e lo fa con un romanzo malinconico, lucido e affascinante. Una storia di apprendimento, di lotta e di metamorfosi per sfuggire alla povertà, alla violenza e all’esclusione. Il racconto del percorso lungo e doloroso che l’ha portato da un’infanzia difficile, segnata dalla miseria economica, morale e culturale, ad affermarsi come una delle voci più forti e interessanti della letteratura francese. “Metodo per diventare un altro” è un viaggio che, da racconto autobiografico, si fa denuncia della società e del sistema di valori in cui viviamo, ma che vuol essere anche una speranza per chiunque voglia, sopra ogni cosa, essere se stesso.
19,00 € 18,05 €

Dialogo sull'arte e la politica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 96
Due artisti di due paesi e di due generazioni molto diverse parlano di arte, cinema, letteratura e del loro ruolo nel mondo d’oggi. In che modo può l’arte porre e ripensare la questione della violenza di classe? Come fare arte che destabilizzi i sistemi di potere e non si limiti solamente a descriverli? E in quale modo raccontare le classi popolari con sincerità e onestà? Quale può essere, infine, il ruolo dell’arte in questo inquietante contesto politico globale? Tentando di rispondere a queste domande e confrontando le loro riflessioni, Édouard Louis e Ken Loach, che hanno affrontato spesso questi temi nei loro lavori, delineano un manifesto per una trasformazione radicale dell’arte, un pamphlet in forma di dialogo che vuole essere da stimolo per una più ampia e articolata discussione che coinvolga non solo gli artisti ma anche tutti noi.
9,00 € 8,55 €

Alternative alla prigione

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il testo presentato in queste pagine si basa sulla trascrizione condotta nel 1993 da Jean-Paul Brodeur, professore all’École de criminologie dell’Università di Montréal, dell’intervento di Michel Foucault a un convegno sulle alternative alla carcerazione tenutosi nella città canadese nel 1976. Si tratta di un intervento poco conosciuto, non incluso nei Detti e scritti del pensatore e storico francese. Un intervento, tuttavia, in cui il ricorso di Foucault a esempi a lui contemporanei sulle forme di controllo emergenti contribuisce non poco a comprendere la sua idea di un’estensione della società poliziesca nella nostra epoca. Gli istituti «alternativi» alla prigione – centri sociali e terapeutici, strutture di transizione e di reinserimento con programmi di esecuzione della pena personalizzati per ogni detenuto – liberano, nella considerazione di Foucault, il delinquente dalla «reclusione stretta, completa, esaustiva a cui era destinato nelle carceri ottocentesche». Ma insieme a lui è liberato anche qualcos’altro, «qualcosa di più grande di lui». Attraverso la risocializzazione ottenuta mediante il lavoro, la famiglia e l’autocolpevolizzazione, le vecchie funzioni carcerarie, infatti, si diffondono e si espandono in tutto il corpo sociale. Il testo, curato da Sylvain Lafleur, è accompagnato da una serie di conversazioni con Tony Ferri e Anthony Amicelle, esperti di esecuzione e controllo penale, sul rapporto tra progressismo penale e imposizione sempre maggiore di misure restrittive extra moenia. «Quella cosa che chiamiamo punizione e che per secoli, forse millenni, è parsa più o meno ovvia alla civiltà occidentale, la nozione stessa di punizione, vi sembra altrettanto scontata oggi? Cosa significa essere puniti? È davvero necessario essere puniti?»
14,50 € 13,78 €

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