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Nottetempo

Tutti i libri editi da Nottetempo

Green girl. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 300
Ruth, giovane americana a Londra, di giorno vaporizza fragranze costose sui clienti distratti dei grandi magazzini da lei ribattezzati Horrids, tra luci al neon e boccette pastello; la sera vaga per la città, luccicante quanto estranea, cercando faticosamente di orientarsi in un mondo saturato di sguardi ingombranti: quelli degli altri, uomini e donne perennemente pronti a scrutarla e giudicarla, e il proprio, un riflesso distorto gravato dall’incertezza e dal bisogno di validazione. È fragile, è annoiata, ci sono giorni in cui si sente l’irresistibile protagonista del film della sua vita e altri in cui retrocede a semplice comparsa a margine dell’inquadratura. A raccontarla è una voce che la interroga, la protegge e insieme la espone, osservandola con un misto di distacco e affetto materno, accondiscendenza e umorismo. Questa green girl – la “fanciulla inesperta”, come Ofelia nell’Amleto di Shakespeare – è ogni ragazza persa in quel limbo esilarante e spaventoso tra gioventù ed età adulta, una fase dell’esistenza scandita da una vertiginosa alternanza di alienazione metropolitana e improvvise, accecanti epifanie. Riecheggiando l’acutezza e la vulnerabilità dei classici moderni firmati da Jean Rhys, Sylvia Plath e Clarice Lispector, Zambreno ci consegna un romanzo tagliente su consumismo, autoconsapevolezza e desiderio, e sul labirinto che è l’esperienza di essere donna.
19,00 € 18,05 €

Disorder. La storia dei Joy Division

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 300
1444 giorni per entrare nell’eternità: Fernando Rennis racconta la storia dei Joy Division, che tra 1976 e 1980 segnano indelebilmente la musica rock con due soli album e una fine improvvisa. In questo libro camminiamo con quattro ventenni che hanno fondato una band per le strade della Manchester di fine anni Settanta, sospesa tra le macerie dei bombardamenti tedeschi, il ritmo ossessivo delle fabbriche e un’energia creativa irripetibile. Li seguiremo in sale prove scrostate e studi invasi dal fumo. Guarderemo su vecchi televisori i Sex Pistols che eseguono una cattivissima Anarchy in the U.K. al grido di “alzate il culo!”, sfoglieremo i quotidiani, le riviste e le fanzine che hanno contraddistinto un’epoca. Entreremo al club Russell, ci faremo strada tra le borchie dei punk, le capigliature dei rasta e i trench degli studenti per arrivare sotto al palco e lasciarci ipnotizzare dallo sguardo di Ian Curtis e dal suono del suo gruppo. Incontreremo personaggi che hanno la scorza del Nord e sembrano usciti dalla penna di un grande sceneggiatore, in un paese “sempre più somigliante alle caldaie del Titanic”. La musica dei Joy Division affonda in quest’alchimia di paesaggi urbani, controculture giovanili, suoni e atmosfere: è frenetica, claustrofobica, radicale, senza compromessi. Un buco nero in cui il “no future” del punk si sta trasformando nella tensione futuribile del post punk. E che a distanza di decenni suona ancora come se venisse da una galassia lontana, penetrando nel nostro cupo presente: “Andremo alla deriva, è l’età moderna”, cantava Curtis contorcendosi al microfono.
20,00 € 19,00 €

L'inevitabile accade

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
C’è un aneddoto che Alessandro sente raccontare fin da bambino e che per caso riaffiora nei discorsi in famiglia: sono imparentati alla lontana con la Sfinge, il capo delle Brigate Rosse, e il legame passa attraverso sua sorella, Arianna. Insegnante in mezzo alle montagne, Arianna ha cercato l’oblio dalla fama fraterna, ma con il sequestro Moro il suo cognome diventa un peso insostenibile e la donna sceglie di sparire. Oggi Alessandro ha quarant’anni ed è determinato a trovarla e scrivere di lei, perché questa storia si intreccia a due ossessioni che lo accompagnano da sempre: la valle lombarda dove è cresciuto – con i suoi potenti, i segreti, la lunga stagione democristiana – e il comunismo armato, per cui nutre una fascinazione tenace fin dalla scuola elementare. Inseguendo le tracce di Arianna attraverso lettere senza risposta, ricordi d’infanzia, vecchie compagne di partito che ricostruiscono un’epoca, Alessandro non può fare a meno di interrogarsi su se stesso, sulla differenza tra chi nella Storia agisce e chi la osserva, tra un fratello che diventa una cupa leggenda e una sorella che si sottrae ai riflettori – e forse alla vita. Con la precisione di uno storico e il coinvolgimento di un innamorato, Alessandro Gazzoli compone un romanzo sulla memoria familiare e collettiva, su ciò che un paese conserva e su quel che preferisce dimenticare. L’inevitabile accade è il ritratto di una donna vissuta all’ombra di un fratello enorme, e il tentativo ostinato, incerto e compassionevole di restituirle un volto.
18,00 € 17,10 €

Dove abita il dolore

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Australia, 2005. È la sera della Festa del Papà e Robert Farquharson sta riportando i tre figli a casa dell’ex moglie Cindy quando l’auto esce di strada finendo dentro un laghetto artificiale. Farquharson sopravvive all’incidente, ma i bambini – di dieci, sette e due anni – annegano. A fargli perdere il controllo del volante è stato un accesso di tosse, sostiene l’uomo, eppure i sospetti non mancano. Si è trattato di una tragica disgrazia o di un terribile atto di vendetta dopo un matrimonio fallito? Il processo che ne segue catturerà le attenzioni ossessive di tutto il paese: una macabra sfilata di testimoni, dai famigliari delle vittime allo stesso imputato, ognuno costretto a rivivere l’impensabile per un pubblico di milioni di persone. In Dove abita il dolore, Helen Garner ricostruisce la storia sconvolgente di questo caso mediatico, dallo schianto al verdetto finale. Un prisma di prospettive diverse, compresa la sua in quanto membro dell’uditorio, tramite cui fotografa il rigore ma anche la spettacolarizzazione del sistema giudiziario australiano. Ne emerge un ritratto ricco e complesso: quello di un uomo e della sua vita spezzata, di una comunità devastata dalla tragedia, e del lungo e tortuoso cammino verso la parola “fine”. Garner, grande romanziera ma anche giornalista formidabile, rielabora qui la lezione di maestri come Truman Capote e Janet Malcolm, con un’onestà che non si traduce mai in disprezzo dei suoi soggetti imperfetti.
20,00 € 19,00 €

Le ragioni del disamore

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo nascere, la sua essenza. Sulla sua fine, invece, c’è pochissimo. Federica Gregoratto indaga e prova a colmare questa mancanza: una storia d’amore si conclude per la rabbia contro un male subito? Perché i desideri, intrappolati in ripetizioni stagnanti, semplicemente si spengono? È il riflesso di un mondo politico e sociale che ci spoglia della capacità di costruire una casa emotiva (e non solo), condannandoci all’alienazione e a diversi tipi di esilio? O, infine, si esaurisce perché non abbiamo il coraggio, individualmente e collettivamente, di difendere i nostri amori? In un tempo segnato dalla fragilità dei legami e dalla dolorosa presa di coscienza delle violenze che si consumano nell’intimità, l’orizzonte relazionale, diviso tra l’imperativo della liberazione e un’angoscia crescente, appare profondamente scosso. Ma è proprio qui che un pensiero ibrido, conscio della propria precarietà, può aiutare a orientarci nel caos. Spaziando con maestria tra cultura pop e alta tradizione letteraria, tra grandi tracce teoriche (da Platone a Hegel, dai Romantici alle filosofe femministe contemporanee) e vissuto personale, Gregoratto ci invita a scoprire le ragioni del disamore. Un incoraggiamento rigoroso ad abitare le vertigini del cuore e della mente, a guardare in faccia il dolore, per provare a fare e diventare qualcosa di nuovo.
17,00 € 16,15 €

Come ama il buio

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 336
I corpi sono quattro, crollati sotto i colpi di arma da fuoco in punti diversi di un appartamento piccolo borghese alla periferia ovest di Roma. Lì il ragioniere in pensione Maurizio Girola e sua moglie Elvira Toscano hanno trascorso la loro vita tra solidi mobili in stile arte povera e la carta da parati che il tempo ha scolorito. Solo alcune ore prima, i giovani vicini Alice Rosso e Samuel Galla, che hanno da poco traslocato nella palazzina, sono andati a trovarli: le due coppie hanno condiviso un caffè, qualche chiacchiera e gli ultimi attimi cruenti delle loro esistenze. Nel soffocante agosto cittadino Toni Montixi, commissario della Mobile, si ritrova catapultata in mezzo all’aria immobile e densa di quella casa, un’aria che sa “di ferro, di fuoco, di polvere e ossa”. La detective è sopravvissuta da bambina a un trauma che l’ha segnata nel profondo e che la risucchia a volte in una strana dimensione febbrile, in cui la sua mente si distacca dalla realtà sulla spinta di un’immaginazione compulsiva. Ma questa sorta di seconda vista è anche ciò che le permette di penetrare a fondo nelle cose… In compagnia della sua squadra investigativa, che la ammira e teme al tempo stesso, Toni cerca di dare un senso a una storia che sembra un classico tentativo di rapina finito male, ma si espande poi sui terreni ingannevoli e malsani del narcisismo patologico, della dipendenza affettiva e dell’abuso sessuale. Emanuela Cocco ha scritto un thriller contemporaneo che racconta la violenza del desiderio e il buio nascosto nelle relazioni umane, in una Roma assediata dall’afa e dalla brutalità, tra sobborghi degradati e quartieri eleganti che celano segreti crudeli.
19,00 € 18,05 €

Fare utopia

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
Stretti tra un presente soffocato dalle distopie reali e un futuro che si prospetta come un vicolo cieco, la soluzione è una scommessa radicale: puntare sull’utopia, non più come un’invenzione letteraria o un modello astratto da contemplare, ma come un gesto concreto da compiere, qui e ora, nella terra che calpestiamo. Spaziando dalle campagne del Salento che rinascono grazie a collettivi di rigenerazione territoriale ai vigneti abbandonati della Val di Susa presidiati dai No TAV per realizzare, attraverso la protesta, una diversa modalità di convivenza; dalla ZAD di Notre-Dame-des-Landes, dove il lavoro agricolo degli attivisti ha impedito la costruzione di un aeroporto, agli orti urbani che fioriscono nei luoghi incolti delle periferie metropolitane, questo saggio mostra come le manifestazioni contemporanee di dissenso condividono l’esigenza di uno spazio d’azione trasformativa e suggerisce, pertanto, una teoria dell’utopia che ponga al centro pratiche di collaborazione tra umani e non-umani, e che miri a ridefinire i limiti geografici dell’agire sociale. Paolo Bosca racconta di battaglie condotte sul campo che dimostrano come ogni evoluzione autentica abbia bisogno di terra fertile per mettere alla prova i desideri e nutrire alternative all’esistente, ragionando sugli strumenti che, oggi più che mai, appaiono essenziali per coltivare nuovi immaginari in grado di riconquistare il potere di trasformare il mondo.
18,00 € 17,10 €

Leggere le onde

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Sono convinta che i nostri corpi siano portatori di esperienze», scrive Lidia Yuknavitch nel suo audace memoir "Leggere le onde". «La mia intenzione è chiedere se esiste un modo per leggere il mio passato in modo diverso, usando ciò che ho appreso dalla letteratura: le storie si ripetono e riverberano e ci liberano dalla tirannia dei nostri sbagli, dei nostri traumi e dalle nostre confusioni». Scavando nel proprio passato – gli abusi subiti dal padre, la complessa dinamica con la madre disabile, la morte di un figlio e il sesso, con donne e uomini – e nell'esperienza di scrittrice e insegnante, Yuknavitch ha imparato che la letteratura e la narrazione hanno il potere di riconfigurare i ricordi, allentare le catene che impediscono la crescita emotiva. È con questa consapevolezza che si concede di guardare alle proprie ferite ricorrendo al suo sguardo da artista, testimoniando così il potere trasformativo di quest'azione capace di risanare l'anima. Al contempo candido e lirico, inflessibile e clemente, diretto ed evocativo, "Leggere le onde" – ideale proseguimento della "Cronologia dell'acqua" – ci dimostra che è indispensabile voltarsi indietro per conoscere meglio noi stessi.
19,00 € 18,05 €

Sulla via dell'orso

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro parte da una domanda ineludibile: cosa significano per noi gli animali non umani? Cosa ci unisce a loro, e cosa ci differenzia? Perché cercare di coesistere, considerando il loro punto di vista? Per esplorare questi interrogativi e le forme sfaccettate della connessione ancestrale e fondante con i nostri vicini terrestri, l'autore ha scelto lo sguardo dell'orso, un animale che dai tempi più remoti ha un legame speciale con la nostra specie e che oggi finisce sempre più spesso sul piatto sbagliato della bilancia: dove pesano in modo quasi schiacciante la caccia e il bracconaggio, i problemi di convivenza con gli umani, il cambiamento climatico. Attraverso tre prospettive, Andrea Cassini racconta gli orsi tentando di cogliere reciprocamente il loro sguardo sul mondo e su di noi: è convocato l'animale singolo, con la sua identità e le sue storie, perché ogni individuo è diverso dall'altro; la specie, con le sue caratteristiche biologiche; e le presenze ursine che popolano i nostri sogni e la nostra immaginazione, a volte come simboli, altre volte come creature concrete, temibili o perfino amiche. Ed è proprio con l'immaginazione che Cassini, sulla scia di un'antica favola mistica islamica, "Il processo degli animali contro l'uomo", ha pensato a un tribunale, in cui le più importanti specie e sottospecie di orso sparse per il pianeta prendono la parola, raccontando le loro storie e la loro versione dei fatti.
18,00 € 17,10 €

Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili. Ma come è nato il macabro intreccio di violenza e intrattenimento che accomuna le guerre contemporanee e i videogame? Non è certo un connubio inedito: tra i giochi militari ottocenteschi, Dungeons & Dragons e i simulatori nucleari della Guerra Fredda c’è un legame profondo, che arriva fino a popolarissimi sparatutto odierni come Call of Duty. Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l’inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l’industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere. Tutte tecnologie in mano a grandi aziende – spesso con nomi dal sapore tolkieniano – capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all’orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l’idea di una guerra senza fine.
18,00 € 17,10 €

Madre e figlia

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 264
La morte del padre interrompe di colpo la giovinezza luminosa e aristocratica della contessina Marianna, ma è con la rottura di un fidanzamento e la fuga con un ufficiale sposato che la sua vita precipita. Da quella relazione nasce Sonia, figlia illegittima, e comincia un destino segnato da spostamenti, silenzi e isolamento. Non riconosciuta dal padre, Sonia cresce all’ombra di un’assenza e dentro un legame viscerale e contraddittorio con Marianna. Nei gesti minuti e ostinati del quotidiano prova a riscattare la madre dalla rovina, ma è con l’immaginazione che la rievoca ossessivamente in un’aura di sfarzo perduto. La vede a Vienna mentre “balla nel salone degli specchi il valzer di Lehár”, sogna di restituirle tutto ciò che le è stato tolto: “Se potessi render viva la ragazza che è stata, sarei pronta a rubare, a lavorare come una schiava, a fare qualunque cosa di me per renderla una imperiale signora”. Attraverso gli occhi della figlia, l’esistenza della madre viene così ricostruita in un vortice di sogni e ricordi, di simboli e frammenti di memoria, fondendo il dramma personale con la Storia. Francesca Sanvitale dà forma a un racconto che sfugge alla linearità del tempo per farsi materia viva, pulsante. La povertà, l’emarginazione, l’assenza del padre e il peso dello sguardo sociale si riflettono in un rapporto tra madre e figlia che è rifugio e prigione, salvezza e rovina. Torna in libreria un romanzo di grande forza narrativa, che restituisce con limpida intensità il mistero insondabile dei legami familiari. Prefazione di Rossella Milone.
18,00 € 17,10 €

Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 132
In questo dialogo intimo e profondo con Simone Weil, una delle menti filosofiche più brillanti del xx secolo e riferimento elettivo del pensiero dell’autore, Byung-Chul Han intreccia i propri temi chiave attorno ai nodi più sensibili della riflessione weiliana: i concetti di attenzione, decreazione, vuoto, silenzio, bellezza, dolore e inazione vengono delineati in opposizione ai modelli e alle forme neoliberali, per aiutarci a comprendere e superare la crisi della contemporaneità. Weil diventa una guida chiaroveggente e persino terapeutica per indicare un cammino conoscitivo che rovesci l’asfittica mancanza di trascendenza del nostro presente, legata agli imperativi di performance, auto-ottimizzazione, iperproduzione, consumo compulsivo di merci e stimoli, sovraffollamento di desideri e attività cieche di un Io ridotto soltanto a soggetto di prestazione. La spiritualità, l’attenzione silenziosa e contemplativa, la religiosità che eleva dall’immanenza, il dolore “indispensabile per passare dal tempo all’eternità” fanno, al contrario, ritrarre la modalità predatoria dell’Io e mettono in discussione gli attuali rapporti di potere (sociali, politici, psichici, con la Terra e ogni vivente), sovvertendo i loro automatismi. Così il binomio Weil-Han ci conduce, anzi ci seduce, verso un’altra realtà che può affrancare da una vita priva di significato e farci intuire una beata pienezza dell’essere, un’intensità che salva il Bello, crea relazioni “aneconomiche” e ricompone un “ethos puro e semplice”. Ci sarebbero più pace e bellezza nel mondo, scrive Han, se vivessimo come ha vissuto e pensato per noi Simone Weil.
16,00 € 15,20 €

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