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Nottetempo

Tutti i libri editi da Nottetempo

L'inevitabile accade

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
C’è un aneddoto che Alessandro sente raccontare fin da bambino e che per caso riaffiora nei discorsi in famiglia: sono imparentati alla lontana con la Sfinge, il capo delle Brigate Rosse, e il legame passa attraverso sua sorella, Arianna. Insegnante in mezzo alle montagne, Arianna ha cercato l’oblio dalla fama fraterna, ma con il sequestro Moro il suo cognome diventa un peso insostenibile e la donna sceglie di sparire. Oggi Alessandro ha quarant’anni ed è determinato a trovarla e scrivere di lei, perché questa storia si intreccia a due ossessioni che lo accompagnano da sempre: la valle lombarda dove è cresciuto – con i suoi potenti, i segreti, la lunga stagione democristiana – e il comunismo armato, per cui nutre una fascinazione tenace fin dalla scuola elementare. Inseguendo le tracce di Arianna attraverso lettere senza risposta, ricordi d’infanzia, vecchie compagne di partito che ricostruiscono un’epoca, Alessandro non può fare a meno di interrogarsi su se stesso, sulla differenza tra chi nella Storia agisce e chi la osserva, tra un fratello che diventa una cupa leggenda e una sorella che si sottrae ai riflettori – e forse alla vita. Con la precisione di uno storico e il coinvolgimento di un innamorato, Alessandro Gazzoli compone un romanzo sulla memoria familiare e collettiva, su ciò che un paese conserva e su quel che preferisce dimenticare. L’inevitabile accade è il ritratto di una donna vissuta all’ombra di un fratello enorme, e il tentativo ostinato, incerto e compassionevole di restituirle un volto.
18,00 € 17,10 €

Le ragioni del disamore

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo nascere, la sua essenza. Sulla sua fine, invece, c’è pochissimo. Federica Gregoratto indaga e prova a colmare questa mancanza: una storia d’amore si conclude per la rabbia contro un male subito? Perché i desideri, intrappolati in ripetizioni stagnanti, semplicemente si spengono? È il riflesso di un mondo politico e sociale che ci spoglia della capacità di costruire una casa emotiva (e non solo), condannandoci all’alienazione e a diversi tipi di esilio? O, infine, si esaurisce perché non abbiamo il coraggio, individualmente e collettivamente, di difendere i nostri amori? In un tempo segnato dalla fragilità dei legami e dalla dolorosa presa di coscienza delle violenze che si consumano nell’intimità, l’orizzonte relazionale, diviso tra l’imperativo della liberazione e un’angoscia crescente, appare profondamente scosso. Ma è proprio qui che un pensiero ibrido, conscio della propria precarietà, può aiutare a orientarci nel caos. Spaziando con maestria tra cultura pop e alta tradizione letteraria, tra grandi tracce teoriche (da Platone a Hegel, dai Romantici alle filosofe femministe contemporanee) e vissuto personale, Gregoratto ci invita a scoprire le ragioni del disamore. Un incoraggiamento rigoroso ad abitare le vertigini del cuore e della mente, a guardare in faccia il dolore, per provare a fare e diventare qualcosa di nuovo.
17,00 € 16,15 €

Come ama il buio

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 336
I corpi sono quattro, crollati sotto i colpi di arma da fuoco in punti diversi di un appartamento piccolo borghese alla periferia ovest di Roma. Lì il ragioniere in pensione Maurizio Girola e sua moglie Elvira Toscano hanno trascorso la loro vita tra solidi mobili in stile arte povera e la carta da parati che il tempo ha scolorito. Solo alcune ore prima, i giovani vicini Alice Rosso e Samuel Galla, che hanno da poco traslocato nella palazzina, sono andati a trovarli: le due coppie hanno condiviso un caffè, qualche chiacchiera e gli ultimi attimi cruenti delle loro esistenze. Nel soffocante agosto cittadino Toni Montixi, commissario della Mobile, si ritrova catapultata in mezzo all’aria immobile e densa di quella casa, un’aria che sa “di ferro, di fuoco, di polvere e ossa”. La detective è sopravvissuta da bambina a un trauma che l’ha segnata nel profondo e che la risucchia a volte in una strana dimensione febbrile, in cui la sua mente si distacca dalla realtà sulla spinta di un’immaginazione compulsiva. Ma questa sorta di seconda vista è anche ciò che le permette di penetrare a fondo nelle cose… In compagnia della sua squadra investigativa, che la ammira e teme al tempo stesso, Toni cerca di dare un senso a una storia che sembra un classico tentativo di rapina finito male, ma si espande poi sui terreni ingannevoli e malsani del narcisismo patologico, della dipendenza affettiva e dell’abuso sessuale. Emanuela Cocco ha scritto un thriller contemporaneo che racconta la violenza del desiderio e il buio nascosto nelle relazioni umane, in una Roma assediata dall’afa e dalla brutalità, tra sobborghi degradati e quartieri eleganti che celano segreti crudeli.
19,00 € 18,05 €

Leggere le onde

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Sono convinta che i nostri corpi siano portatori di esperienze», scrive Lidia Yuknavitch nel suo audace memoir "Leggere le onde". «La mia intenzione è chiedere se esiste un modo per leggere il mio passato in modo diverso, usando ciò che ho appreso dalla letteratura: le storie si ripetono e riverberano e ci liberano dalla tirannia dei nostri sbagli, dei nostri traumi e dalle nostre confusioni». Scavando nel proprio passato – gli abusi subiti dal padre, la complessa dinamica con la madre disabile, la morte di un figlio e il sesso, con donne e uomini – e nell'esperienza di scrittrice e insegnante, Yuknavitch ha imparato che la letteratura e la narrazione hanno il potere di riconfigurare i ricordi, allentare le catene che impediscono la crescita emotiva. È con questa consapevolezza che si concede di guardare alle proprie ferite ricorrendo al suo sguardo da artista, testimoniando così il potere trasformativo di quest'azione capace di risanare l'anima. Al contempo candido e lirico, inflessibile e clemente, diretto ed evocativo, "Leggere le onde" – ideale proseguimento della "Cronologia dell'acqua" – ci dimostra che è indispensabile voltarsi indietro per conoscere meglio noi stessi.
19,00 € 18,05 €

Sulla via dell'orso

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro parte da una domanda ineludibile: cosa significano per noi gli animali non umani? Cosa ci unisce a loro, e cosa ci differenzia? Perché cercare di coesistere, considerando il loro punto di vista? Per esplorare questi interrogativi e le forme sfaccettate della connessione ancestrale e fondante con i nostri vicini terrestri, l'autore ha scelto lo sguardo dell'orso, un animale che dai tempi più remoti ha un legame speciale con la nostra specie e che oggi finisce sempre più spesso sul piatto sbagliato della bilancia: dove pesano in modo quasi schiacciante la caccia e il bracconaggio, i problemi di convivenza con gli umani, il cambiamento climatico. Attraverso tre prospettive, Andrea Cassini racconta gli orsi tentando di cogliere reciprocamente il loro sguardo sul mondo e su di noi: è convocato l'animale singolo, con la sua identità e le sue storie, perché ogni individuo è diverso dall'altro; la specie, con le sue caratteristiche biologiche; e le presenze ursine che popolano i nostri sogni e la nostra immaginazione, a volte come simboli, altre volte come creature concrete, temibili o perfino amiche. Ed è proprio con l'immaginazione che Cassini, sulla scia di un'antica favola mistica islamica, "Il processo degli animali contro l'uomo", ha pensato a un tribunale, in cui le più importanti specie e sottospecie di orso sparse per il pianeta prendono la parola, raccontando le loro storie e la loro versione dei fatti.
18,00 € 17,10 €

Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili. Ma come è nato il macabro intreccio di violenza e intrattenimento che accomuna le guerre contemporanee e i videogame? Non è certo un connubio inedito: tra i giochi militari ottocenteschi, Dungeons & Dragons e i simulatori nucleari della Guerra Fredda c’è un legame profondo, che arriva fino a popolarissimi sparatutto odierni come Call of Duty. Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l’inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l’industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere. Tutte tecnologie in mano a grandi aziende – spesso con nomi dal sapore tolkieniano – capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all’orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l’idea di una guerra senza fine.
18,00 € 17,10 €

Madre e figlia

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 264
La morte del padre interrompe di colpo la giovinezza luminosa e aristocratica della contessina Marianna, ma è con la rottura di un fidanzamento e la fuga con un ufficiale sposato che la sua vita precipita. Da quella relazione nasce Sonia, figlia illegittima, e comincia un destino segnato da spostamenti, silenzi e isolamento. Non riconosciuta dal padre, Sonia cresce all’ombra di un’assenza e dentro un legame viscerale e contraddittorio con Marianna. Nei gesti minuti e ostinati del quotidiano prova a riscattare la madre dalla rovina, ma è con l’immaginazione che la rievoca ossessivamente in un’aura di sfarzo perduto. La vede a Vienna mentre “balla nel salone degli specchi il valzer di Lehár”, sogna di restituirle tutto ciò che le è stato tolto: “Se potessi render viva la ragazza che è stata, sarei pronta a rubare, a lavorare come una schiava, a fare qualunque cosa di me per renderla una imperiale signora”. Attraverso gli occhi della figlia, l’esistenza della madre viene così ricostruita in un vortice di sogni e ricordi, di simboli e frammenti di memoria, fondendo il dramma personale con la Storia. Francesca Sanvitale dà forma a un racconto che sfugge alla linearità del tempo per farsi materia viva, pulsante. La povertà, l’emarginazione, l’assenza del padre e il peso dello sguardo sociale si riflettono in un rapporto tra madre e figlia che è rifugio e prigione, salvezza e rovina. Torna in libreria un romanzo di grande forza narrativa, che restituisce con limpida intensità il mistero insondabile dei legami familiari. Prefazione di Rossella Milone.
18,00 € 17,10 €

Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 132
In questo dialogo intimo e profondo con Simone Weil, una delle menti filosofiche più brillanti del xx secolo e riferimento elettivo del pensiero dell’autore, Byung-Chul Han intreccia i propri temi chiave attorno ai nodi più sensibili della riflessione weiliana: i concetti di attenzione, decreazione, vuoto, silenzio, bellezza, dolore e inazione vengono delineati in opposizione ai modelli e alle forme neoliberali, per aiutarci a comprendere e superare la crisi della contemporaneità. Weil diventa una guida chiaroveggente e persino terapeutica per indicare un cammino conoscitivo che rovesci l’asfittica mancanza di trascendenza del nostro presente, legata agli imperativi di performance, auto-ottimizzazione, iperproduzione, consumo compulsivo di merci e stimoli, sovraffollamento di desideri e attività cieche di un Io ridotto soltanto a soggetto di prestazione. La spiritualità, l’attenzione silenziosa e contemplativa, la religiosità che eleva dall’immanenza, il dolore “indispensabile per passare dal tempo all’eternità” fanno, al contrario, ritrarre la modalità predatoria dell’Io e mettono in discussione gli attuali rapporti di potere (sociali, politici, psichici, con la Terra e ogni vivente), sovvertendo i loro automatismi. Così il binomio Weil-Han ci conduce, anzi ci seduce, verso un’altra realtà che può affrancare da una vita priva di significato e farci intuire una beata pienezza dell’essere, un’intensità che salva il Bello, crea relazioni “aneconomiche” e ricompone un “ethos puro e semplice”. Ci sarebbero più pace e bellezza nel mondo, scrive Han, se vivessimo come ha vissuto e pensato per noi Simone Weil.
16,00 € 15,20 €

Drive. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 156
Cresciuto in una famiglia adottiva e fuggito di casa quand’era ancora un adolescente, Driver ha imparato presto ad arrangiarsi nella vita. E ha imparato pure quanto l’America possa essere dura con chi ha pochi mezzi. Dagli altri non si aspetta nulla e c’è solo una cosa che sa fare davvero bene: guidare. Guida per il cinema, come stuntman a Hollywood, prendendosi i rischi che gli attori veri non si prendono. E guida per i criminali, condividendo con loro pericoli e guadagni. Alle sue attività lecite e illecite è arrivato quasi per caso, tramite gli incontri in una Los Angeles fatta di contrasti, di spiagge assolate e sobborghi bui dove trovano rifugio gli scarti della città delle stelle. Come Irina, la sua vicina di casa, cameriera in un ristorante salvadoregno, madre del piccolo Benicio e moglie del carcerato Standard. Quando quest’ultimo esce dal penitenziario rimane presto invischiato in un giro pericoloso, e si porta dietro Driver. Che vorrebbe solo guidare, ma guidare non basta più. Questo romanzo del grande maestro del noir James Sallis è una perfetta storia notturna, un racconto teso e avvincente di crimine, tradimento e vendetta. Ma è anche il ritratto indimenticabile di una città divisa tra sogni e incubi e di un antieroe silenzioso e leale, che si ostina a fare la cosa giusta in un mondo sbagliato.
16,00 € 15,20 €

La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 252
La figlia del popolo, la ragazza della Garbatella, la “donna, madre, italiana e cristiana”, l’underdog che trionfa contro i pronostici, contro il sistema, contro tutti: questo è il racconto che Giorgia Meloni ha dato di sé, la mitologia costruita a uso e consumo degli elettori. Ma è una narrazione che regge, per la presidente del Consiglio, oggi? Il suo arrivo alla guida del governo, quella che doveva essere la nuova Marcia su Roma, s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, un’accorta crioterapia per congelare ogni cambiamento. Durare, anziché fare: ecco l’imperativo di quello che si avvia a diventare il governo più longevo della storia italiana recente. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali annunciati, dopo tre anni e mezzo è rimasto ben poco. Meloni s’è provata in uno scaltro esercizio di doppiezza: oscillando così di continuo tra il rigore istituzionale e il paranoico ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. Un paradosso, appunto. Valerio Valentini, cronista parlamentare, costruisce un libro che è un po’ saggio e un po’ reportage per raccontare in modo brillante la fenomenologia meloniana, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata dell’ennesimo leader. Perlomeno, fino alla recentissima sconfitta del referendum sulla giustizia, che ha reso evidenti tutte le contraddizioni del melonismo, di questa presunta rivoluzione senza riforme: uno “slancio perennemente anchilosato”, in cui sta “la premonizione della sua crisi”
18,00 € 17,10 €

CCCP, Affinità e divergenze. Suoni, mappe e territori

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nel 1986 usciva Affinità e divergenze, album di esordio che impose i CCCP – Fedeli alla linea come uno dei fenomeni più affascinanti, enigmatici e radicali della musica italiana. Nato tra la provincia emiliana e la Berlino ancora divisa dal Muro, il disco prende forma in un tempo inquieto, scandito dal tramonto delle ideologie del Novecento, nuove ansie generazionali e il bisogno di inventare linguaggi capaci di raccontarle. Periferico e insieme cosmopolita, è anche una forma di resistenza all’onda del postmoderno e una rivendicazione ostinata di una certa idea di modernità. Giacomo Bottà ricostruisce la storia di Affinità e divergenze seguendo le diverse traiettorie che lo hanno reso possibile: i viaggi in Germania di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, la vita comunitaria nella cascina di Fellegara, le notti nei centri sociali e negli spazi della controcultura europea, in bilico tra Ostalgie e cultura popolare dell’Emilia. Ne emerge il ritratto di una band che sembrava venire da nessun posto e che invece apparteneva a molti luoghi contemporaneamente. Un libro per chi pensa che un album possa cambiare la vita e pure un pezzo di Storia, e per chi vuole capire davvero come un gruppo italiano nato ai margini sia riuscito, in un seminterrato e con strumenti di fortuna, a fissare su nastro, interpretare e anticipare le contraddizioni del nostro continente – senza mai dimenticare la voglia di farci ballare.
17,00 € 16,15 €

Brava Giulia

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 144
L’adolescenza di Giulia è divisa tra il silenzio assordante della sua casa veneziana e il fiume di vita del mondo esterno. Il padre medico, rigido e tutto preso da un suo ideale di scienza, tenta di controllare ossessivamente ogni “anomalia” della casa e della moglie. La madre, invece, è un’esteta che lotta contro l’oscurità con velluti, colori e rossetto rosso, ma spesso si ritira sconfitta nella penombra della sua stanza. Crescendo in questo ambiente repressivo, dove le parole mancano e il dolore viene celato, Giulia trova un senso di liberazione nell’incanto rivelatore dell’arte – imparando a “guardare” dai maestri del Cinquecento – e nella vicinanza inattesa della sua compagna di pallavolo, Nica. Decide così di studiare Storia dell’arte, e parte per Londra: una ribellione contro la tradizione imposta dal padre, che la vorrebbe a Medicina, e una fuga verso l’autonomia. Ma un estremo atto di volontà della madre rompe per sempre l’ingannevole quiete della famiglia, costringendo Giulia al ritorno mentre il padre registra un dolente monologo come ultima, impossibile difesa. Un coro a tre voci che oscilla tra nostalgia e gioia, rimpianto e rivolta. Anna Toscano indaga le dinamiche famigliari con uno sguardo intrepido e compassionevole e una scrittura di calda eleganza.
17,00 € 16,15 €

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