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Il Saggiatore

Tutti i libri editi da Il Saggiatore

Vivere come un ragno

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 224
Se un ingegnere dovesse progettare da zero un essere capace di vivere quasi ovunque sulla Terra, anche nelle condizioni più estreme, probabilmente finirebbe per inventare un ragno. Nonostante li temiamo, li evitiamo e li scrutiamo con diffidenza, in oltre 400 milioni di anni questi animali si sono diffusi nel mondo con un’efficacia difficilmente eguagliabile, colonizzando gli ambienti più diversi e sviluppando strategie adattive che ancora oggi sorprendono e ispirano biologi, ingegneri e medici. Gabriele Greco ci accompagna all’interno di un universo inaspettato in cui la paura lascia lentamente spazio alla curiosità. Dai miti millenari che hanno alimentato l’aracnofobia all’incredibile resistenza e versatilità della seta prodotta dai ragni; dal ragno palombaro, che costruisce una campana d’aria sott’acqua per proteggersi dai predatori, alle tossine della vedova nera e del ragno delle banane; dall’arte delle ragnatele orbicolari con le loro miracolo se proporzioni fino alle spettacolari danze di corteggiamento del ragno pavone, ogni pagina ci rivela come questi animali abbiano trovato soluzioni molto originali ai problemi della sopravvivenza e dell’evoluzione. E come molte di quelle soluzioni stiano oggi ispirando nuove tecnologie, materiali sostenibili e ricerche bio-mediche d’avanguardia. Tra scoperte scientifiche, spunti autobiografici ed esperienze sul campo, Greco ci invita a leggere la natura e a imparare da essa. "Vivere come un ragno" è una sfida a guardare il mondo attraverso i molti occhi dei ragni, perché le lezioni più sorprendenti non arrivano sempre dalle creature che ruggiscono, volano o nuotano maestosamente. A volte ce le offre chi abita in silenzio l’angolo di una stanza, una crepa nel muro o le pieghe di una foglia, aspettando soltanto che qualcuno si fermi a osservarlo.
18,00 € 17,10 €

Storia di Dio

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 560
L’idea dell’esistenza di una singola entità onnipotente, creatrice del cielo e della terra, ha attraversato oltre quattromila anni di storia umana, trasformandosi con il passare dei millenni e con lo sviluppo delle civiltà. Non si è mai trattato di una definizione fissa, ma di una risposta sempre rinnovata a un bisogno universale: dare forma al desiderio umano di significato e trascendenza. Questo volume – ormai un classico della storiografia delle religioni comparate – ripercorre l’evoluzione dell’idea di Dio attraverso quella delle tre grandi religioni monoteistiche abramitiche: giudaismo, cristianesimo e islam. Karen Armstrong indaga il concetto di divinità come costruzione umana in perenne trasformazione, modellata attorno alle paure, alle domande e alle speranze dei fedeli: dai diversi dèi dell’antico Medio Oriente politeista al Signore unico e geloso dei profeti d’Israele; dal Cristo venerato dalle prime comunità cristiane al dogma della Trinità sancito nei concili di Nicea e Costantinopoli; dal tawhid coranico, rigoroso e assoluto, alla teologia negativa di Maimonide e alle vertigini della mistica sufi ed ebraica. Muovendosi tra luoghi ed epoche diverse, quello di Armstrong è anche un viaggio tra filosofi e mistici, eretici e teologi, razionalisti e visionari che hanno rivelato, indagato, interpretato, contestato, negato l’entità divina nelle sue varie forme e incarnazioni: da Plotino ai grandi scettici della modernità (Marx, Nietzsche, Freud) che hanno annunciato la morte di Dio, fino ai fondamentalismi novecenteschi che hanno tentato di resuscitarlo. Quest’opera monumentale scava nelle pieghe della storia per rintracciare le radici della spiritualità umana e dei tanti muri di conflitto e oppressione che attorno a essa abbiamo eretto. Per riflettere su quante volte Dio sia stato solo uno specchio opaco su cui proiettare i nostri istinti più bassi e la nostra più incontinente cupidigia.
28,00 € 26,60 €

Legenda. Storia dell'Europa attraverso le donne che le hanno dato forma

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 464
Guide carismatiche di comunità spirituali e popoli in armi, le donne hanno attraversato il Medioevo europeo e i secoli successivi da protagoniste. Eppure, nel corso dei secoli, anche laddove sono riuscite ad assurgere a icone nazionali, le loro tracce sono state cancellate e le loro figure addomesticate, plasmate a uso e consumo delle narrazioni ufficiali: miti subalterni a una cultura e a un potere che concretamente le marginalizzava. In Legenda, Janina Ramirez vuole ribaltare questa prospettiva, restituendo attraverso fonti e documenti dell'epoca la reale forza e complessità delle loro vite e la centralità del loro ruolo nel proprio tempo. Quello di Ramirez è un excursus che oltrepassa i confini di Francia e Spagna, Grecia e Italia, Paesi Bassi, Germania e Inghilterra, alla scoperta delle donne che hanno cambiato il corso degli eventi: dalla potente Lady Godiva, ridotta dai posteri a innocua e provocante donna nuda a cavallo, all’audace Caterina da Siena, trasfigurata in remissiva ancella della Chiesa; dall’accostamento tra Giovanna d’Arco e Charlotte Corday, l'assassina di Jean-Paul Marat, a quello tra l’imperatrice Adelaide di Borgogna e Lola Montez, la scandalosa finta danzatrice spagnola che fece tremare il trono di Baviera; fino al legame tra l’erudita bizantina Anna Comnena e Laskarina Bouboulina, che guidò la flotta di Spetses contro l’Impero ottomano. Analizzando manoscritti, reperti archeologici e immagini, apprendiamo come queste regine, mistiche, donne comuni non rimasero in disparte nei momenti di conflitto ma, impugnando la penna o la spada, scelsero di agire con coraggio e decisione. Legenda ci invita a osservare quanto spesso la storia sia piegata alle ideologie e alla politica del presente. A distogliere lo sguardo dalle narrazioni patriarcali consolidate, per accorgerci finalmente di quella metà femminile della storia europea a cui per troppo tempo è stata negata una vera voce, un vero volto e un vero corpo.
30,00 € 28,50 €

Moby Dick. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
Dall'isola di Nantucket al Capo di Buona Speranza e su per l'Oceano Indiano e Pacifico, si snoda la caccia della nave Pequod e del suo folle capitano all'inafferrabile balena bianca. Il capolavoro di Melville sull'ossessione umana, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3(29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Piccole donne. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
I sogni delle sorelle March nascono in una casa del New England, ma diventano grandi fino a raggiungere New York e l'Europa. Il racconto universale di Louisa May Alcott sulla crescita, l'indipendenza e la ricerca della felicità, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Ulisse. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
Il 16 giugno 1904 tra i giornali, i bordelli e i pub di Dublino prende forma il grande mito letterario del Novecento, disegnato dalle peregrinazioni di Leopold Bloom e Stephen Dedalus nel fitto della città. L'Ulisse di James Joyce, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Cuore di tenebra. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
Lungo il corso serpentino del Congo, tra avamposti coloniali e foreste inestricabili, scivola il viaggio di Marlow alla ricerca dell'enigmatico, delirante Kurtz. La discesa di Joseph Conrad nel «cuore di tenebra» dell'animo umano, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero vero. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3(29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Fascismi liberali

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Come fa una corrente politica che ha la radice nella parola «libertà» a diventare l’antitesi di ciò che professa? In Fascismi liberali Slavoj Žižek prende in esame questo paradosso unico del nostro tempo: l’ascesa al potere di populisti autoritari che si presentano come sostenitori del più puro liberalismo. Questa contraddizione è, per Žižek, l’evoluzione più completa del populismo di destra, l’estrema realizzazione dei suoi obiettivi. La sua analisi, come di consueto, non fa sconti: evidenzia gli errori di una sinistra del tutto incapace di intercettare i bisogni concreti del proprio elettorato potenziale; smaschera gli artifici linguistici di Putin e Netanyahu, che compiono aggressioni e genocidi presentandosi come vittime; mette in evidenza come certe politiche degli apostoli del liberalismo siano tutto fuorché liberali, assomigliando in modo quasi indistinguibile alle politiche oscurantiste dei regimi dittatoriali. Con il suo affilato arsenale, Žižek penetra chirurgicamente nelle antinomie dei tempi in cui viviamo: tempi in cui si può fare guerra a un popolo indossando le vesti dei pacificatori, in cui una manciata di miliardari si arroga il diritto di agire come crede senza alcun controllo pubblico, in cui tutte le norme della diplomazia classica e del diritto internazionale sono saltate. La soluzione che auspica Žižek è l’affermarsi di una nuova sinistra capace di riappropriarsi di alcune istanze tipicamente ed erroneamente considerate di destra: appartenenza, comunità, radici e tradizioni locali. Se il liberalismo fascista non è altro che una grossa maschera ideologica per coprire la globalizzazione forzata, il feudalesimo tecnologico e l’operato di stati governati solo dalla logica del profitto, occorre richiamarsi allora a «una qualche forma di comunismo»: la costruzione di una capacità politica collettiva all’altezza delle minacce mondiali.
17,00 € 16,15 €

Per chi si perde

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ci sono delle esistenze che non si incontrano mai eppure, senza saperlo, fanno parte di un’unica storia. A volte a unirle è qualcosa che scorre lento nel sangue, a volte si tratta di un sentimento o un’emozione cui è impossibile resistere, a volte è invece un luogo a legarle in modo indissolubile. Le vite di Élisabeth, Mario e Margaretha risuonano l’una nell’altra, legate da un identico e sfuggente destino che a distanza di decenni li conduce sulla stessa isola del Mediterraneo: Élisabeth ci arriva nel 2021, alla ricerca di una rara marionetta a forma di uccellino nero scomparsa da una collezione di Bruxelles; Mario sull’isola ci è nato e cresciuto, e nel 1996, a quasi quarant’anni, deve fare i conti con i sensi di colpa per la morte del padre, di cui si crede responsabile; Margaretha invece ci si è trasferita insieme al marito, l’artista Franz Wouters, nella speranza di ricostruire la loro famiglia, non sapendo che in una notte di settembre del 1936 si ritroverà davanti a un ufficiale per denunciarne l’improvvisa scomparsa. Tutti e tre stanno attraversando una crisi – professionale, esistenziale, sentimentale –, tutti e tre stanno cercando ostinatamente delle risposte. Ma la loro ricerca li condurrà a qualcosa di più oscuro, di più profondo, dove i ricordi si confondono con quanto hanno immaginato o sognato, e ciò che sembrava appartenere a una sola vita proietta la propria ombra sulle altre. Per chi si perde è un romanzo familiare atipico, narrato da tre vite apparentemente non comunicanti, guidate però dalle stesse correnti di esaltazione, rabbia e solitudine. Un racconto di come paure e colpe riescano a oltrepassare le generazioni cambiando forma e significato; ma anche di come i desideri possano sopravvivere a chi li ha desiderati.
18,00 € 17,10 €

Come ho svuotato la casa dei miei genitori

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che cosa succede quando, dopo la morte di un nostro caro, dobbiamo «svuotare» la sua casa? A partire dalla sua esperienza personale, Lydia Flem ci racconta con precisione e sguardo analitico i complessi sentimenti che abitano questi momenti, questo «miscuglio di rabbia, di oppressione, di pena infinita, di irrealtà, di rivolta, di rimorsi e di strana libertà da cui siamo invasi». Quando muoiono i nostri genitori, a qualunque età succeda, ci troviamo di fronte all’ingombrante e materiale evidenza di ciò che ci hanno lasciato. È un momento inevitabile, in cui il peso della perdita si unisce al problema concreto di che fare con un’eredità fisica fatta di «cose» accumulate nel corso di un’esistenza non nostra. Siamo allora costretti a un gesto spudorato, quasi violento. Qualcosa che non ci saremmo mai permessi di fare prima, ma che ora, in loro assenza, siamo legittimati – anzi, obbligati – a fare: aprire cassetti, frugare tra le loro carte, leggere le vecchie lettere. Appropriarci delle loro cose senza che ci sia dato il consenso: deciderne il destino, venderle, regalarle, addirittura buttarle via. Quel poggiapiedi che abbiamo sempre voluto e che ci è stato sempre negato adesso è nostro. Quella lampada a cui tenevano tanto sta per essere ceduta a uno sconosciuto. Quel divano su cui ancora sono evidenti le impronte di chi vi si è seduto per anni sta per essere buttato. Come fare i conti con questa usurpazione? Con questa involontaria «udienza a porte chiuse» tra noi e i nostri genitori? Come ho svuotato la casa dei miei genitori è un racconto universale sul sentimento del lutto: un’opera a metà tra il memoir e la riflessione saggistica, in cui ogni oggetto ritrovato dall’autrice nella casa dove è cresciuta si trasforma in uno spunto di riflessione e in un aiuto per chiunque abbia vissuto la scomparsa di una persona amata. Prefazione di Vittorio Lingiardi.
14,00 € 13,30 €

La sera della vita. Elogio della vecchiaia in un'epoca al tramonto

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Fino a ieri, la vecchiaia ha rappresentato una fase fondamentale della vita: il momento della parabola di ognuno in cui la linea dell’esistenza si curvava, coincidendo con un ritiro progressivo dalle attività e con una preparazione alla fine; un’ultima stagione di riflessione, consapevolezza e trasmissione del sapere. Oggi invece, in un’epoca dominata dal culto dello sviluppo perpetuo e della giovinezza a tutti i costi, è diventata un tabù. La società esalta l’ascesa costante e impone di vivere la «sera della vita» come un eterno mattino, derubricandola a incidente di percorso da occultare. Ma cosa stiamo davvero perdendo rinunciando a questa esperienza? Attingendo dall’antico mito esiodeo dell’età del ferro e da quello induista del Kali Yuga, e dialogando con le visioni di Kafka, Benjamin, Brecht, Jung, Panikkar e Rilke, Paulo Barone riflette su come, a furia di accelerare per sfuggire al tempo, abbiamo finito per consumarlo: ogni forma vivente, istituzione o idea nasce già vecchia, proiettata nel futuro. Esaurita ogni meta possibile, restiamo oggi prigionieri dell’impulso ad avanzare, a produrre, con la sensazione di una vita mai veramente vissuta, in un tempo percepito come perennemente prossimo a concludersi. Eppure Paulo Barone ci mostra che, mentre l’evanescenza dei nostri giorni sembra condannare tutto ciò che richiede una lenta maturazione, al contempo essa può rivelarsi una benedizione per l’istante unico e irripetibile: imparare a nutrirsi di questi attimi può significare allora sfuggire alla trappola dell’accelerazione. La sera della vita ci invita a ripensare il limite, la caducità e la precarietà non come ostacoli, ma in quanto spazi di senso e pienezza; a imparare a sostare nel presente che si dissolve, accogliendone la fragilità. Perché c’è una felicità sconvolgente in ciò che tramonta: una felicità che può lasciare attoniti e finalmente liberati.
18,00 € 17,10 €

Lacrime di coccodrillo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 96
A volte servono anni per costruirsi una via di fuga dal dolore. Altre, invece, è già lì, nascosta dietro la compostezza di una domenica qualunque. La collana saette nasce dalla convinzione che la brevità non sia una limitazione, ma una forma di precisione. Nello spazio del racconto non può esistere nulla di superfluo: ogni parola deve essere necessaria, ogni pagina esige presenza. In un’epoca che produce rumore e ridondanze, scegliere questa misura rappresenta un atto di resistenza contro l’eccesso e la dispersione. Ogni saetta attraversa chi la legge come un lampo: dura un istante, ma cambia il paesaggio dello sguardo. Perché la forza di una storia non dipende dalla sua estensione, ma dall’intensità con cui continua a illuminare ciò che resta.
9,00 € 8,55 €

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