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Neri Pozza

Tutti i libri editi da Neri Pozza

Bianco nero colore

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Jane ha quarantasei anni, due figli, un marito pittore e una vita di cui controlla ben poco. Soprattutto se si parla di soldi. Quando però Brett, vecchio amico del college, parte per l’Australia e le lascia la sua villa sulle colline di Los Angeles, tutto cambia: dopo una sfilza di appartamenti provvisori, Jane si ritrova finalmente a vivere come ha sempre immaginato. Una casa da favola, una famiglia che può essere vista come la versione nera e bohémienne del sogno americano. E soprattutto, qualcosa di ancora più raro: il tempo per finire il romanzo a cui lavora da anni, il Guerra e pace mulatto, come lo chiama suo marito Lenny. Da ragazzi, Jane e Brett volevano diventare scrittori insieme. Poi Brett ha scelto Hollywood, diventando uno sceneggiatore di fama, mentre Jane è rimasta fedele alla letteratura, senza un soldo in tasca e con un futuro vuoto di promesse. Adesso, però, è proprio Hollywood a tenderle la mano, nella persona dello sceneggiatore Hampton Ford, che le propone di realizzare una serie tv con un occhio alla diversity. Il suo status di “vera scrittrice” è il motivo per cui Ford vuole lavorare con lei e, per una volta, anche le origini miste di Jane – padre nero, madre bianca – sono un asset vincente. Così, nel portare in scena la sua stessa identità, Jane intravede lo spiraglio di una stabilità economica, forse persino del successo. Ma nella Fabbrica dei Sogni il confine tra integrità e compromesso è sottile, e una rinascita può trasformarsi presto in una discesa vertiginosa nel cuore delle ossessioni d’America.
22,00 € 20,90 €

Monsieur le comte e l'arte di uccidere

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 320
Ah, la Costa Azzurra, il verde della penisola fra Monaco e Nizza, le alte siepi che nascondono ville principesche! Proprio a quel lusso Lucien, che nell’antica famiglia dei conti de Chacarasse ricopre il poco ambito ruolo di pecora nera, ha scelto di rinunciare. Ha altre ricchezze: una finestra vista mare, il ristorantino a Villefranche-sur-Mer – il P’tit Bouchon – aperto in barba ai desideri dei suoi blasonati parenti, la bouillabaisse dell’amico chef Roland, magari gustata insieme a un bicchiere di vino e in deliziosa compagnia... cos’altro serve per essere felici? Poi, un giorno, quell’idillio finisce: una telefonata richiama con urgenza Lucien al capezzale del padre, gravemente ferito in circostanze misteriose. Prima di morire, nella stanza buia di Villa Béatitude il conte de Chacarasse estorce al figlio l’unica promessa che Lucien non è pronto a fare, figurarsi a mantenere: proseguire l’antica tradizione di famiglia, che risale fino a Napoleone, ai Borboni, addirittura ai Medici. Da secoli, infatti, i conti de Chacarasse si tramandano una particolare forma d’arte, che richiede sangue freddo e pazienza, e per la quale Lucien è stato suo malgrado addestrato fin da bambino: l’arte di uccidere. Su commissione e dietro compenso. E pure se alla greve eredità Lucien si è sottratto per anni, ora è rimasto l’unico corridore di questa mortale staffetta. Ma come può, lui che vuole godersi la vita a ogni costo, privare qualcun altro della sua? Con Monsieur le comte e l’arte di uccidere, Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre.
20,00 € 19,00 €

Il mio vero nome è Elisabeth

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Tutto ha inizio con un uomo di successo, ancora sano e di mente lucida, che si getta dalla finestra. Ha pianificato ogni dettaglio: l’affitto dell’appartamento a un piano alto, la lettera che dà conto di una premeditazione lunga cinquant’anni, le chiavi di un’auto con cinque libri e una fototessera nel portabagagli. La foto di una donna anziana, lo sguardo perso e due cicatrici tonde sulle tempie. La foto di Betsy, sua madre. La narratrice non ha mai conosciuto Betsy, morta prim’ancora che lei nascesse. Della sua bisnonna sa soltanto quel poco che si dice nella loro rispettabile famiglia cattolica. Era sempre lontana, ma qualche volta d’estate tornava. Chiedeva sempre di suo marito André. Diceva cose buffe, nuotava in modo scomposto. Ha avuto sei figli. Ogni tanto gridava. Si arrabbiava da morire. Era triste. Era malata. L’hanno lobotomizzata. È un fantasma. Ma a un tratto ricostruire la storia di Betsy diventa cruciale, una questione di sopravvivenza, l’unica arma per combattere il terrore di una follia atavica. Nessuno dei parenti parla volentieri: Betsy è un buco nero che, a più di trent’anni dalla sua morte, risucchia ancora ricordi, parole, vite. È un’autentica indagine a prendere corpo in queste pagine, con testimoni, referti medici, documenti privati e pubblici, una ricerca che procede con ostinazione e coraggio verso la sconvolgente verità finale. Romanzo famigliare, atto di resistenza, gesto di riparazione, tributo alla memoria, grido di rabbia, inchiesta sociale, manifesto femminista, storia della malattia mentale, true crime: Adèle Yon ha scritto tutto questo in un solo libro, che è un’autentica rivoluzione.
20,00 € 19,00 €

Il canto dell'anguilla. Un'estate irlandese

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Massimo Bubola ha scritto Il cielo d’Irlanda, una delle più celebri e amate canzoni della musica italiana contemporanea, dopo un lungo viaggio in auto fatto più di quarant’anni fa, in un’Irlanda povera e contadina, che non conosceva ancora il turismo di massa, ma la musica sì, eccome. E quel viaggio di musica fu pieno. Suonata ed eseguita dal vivo, ovunque e con trasporto. L’Irlanda era un bosco iridescente dell’anima, per la sua natura e il suo cielo, per quel tempo cangiante che passava dall’oscurità di acquazzoni subitanei e irruenti a una luce altrettanto improvvisa e avvolgente. In questo libro Bubola rievoca qui giorni e racconta un girovagare per l’Irlanda che fu pieno di rivelazioni, di sorprese inaspettate, e soprattutto della scoperta di una sintassi comune di disponibilità e accoglienza. Dalle chiacchiere surreali dei pub fino all’ospitalità bizzarra e allietante degli incontri casuali e dei sèguiti poi nelle brughiere, nelle case e nelle famiglie, il racconto si delinea in un percorso picaresco senza fine. Il canto dell’anguilla è un libro lirico e sognante e divertente, un viaggio in un luogo fisico e allo stesso tempo artistico e spirituale. Un’opera destinata a restare, che conferma Massimo Bubola tra i principali esponenti della prosa letteraria italiana.
18,00 € 17,10 €

Dandelion è morta

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Jake è innamorato di Dandelion. Un sentimento fulmineo e ostinato. Dandelion è bella, libera, unica. Dandelion, però, è morta da sette mesi. Quando Poppy si imbatte nei messaggi di Jake sul profilo Hinge di Dandelion, avverte una vertigine: il richiamo di una vita che non è più, che pure continua a vivere. Decide di rispondere, di prendere in prestito per una sera il suo nome e la sua voce, per tenere a bada quella nostalgia che le toglie il respiro. Un appuntamento soltanto, nel giorno in cui Dandelion avrebbe compiuto quarant’anni: un gesto imprudente e irresistibile – esattamente il tipo di avventura verso cui sua sorella l’avrebbe spinta, se non altro per allontanarla da Sam, che a Dandelion non è mai piaciuto. Jake, dal canto suo, cerca di resistere al disordine che ha intorno: dopo la fine del suo matrimonio e la scoperta che il fidanzato ventenne della sua ex si è trasferito nella casa di famiglia, desidera qualcosa di vero. Quando incontra la donna che si presenta come Dandelion, sente di averlo trovato. Mentre, una sera dopo l’altra, la curiosità diventa amore, Poppy si ritrova intrappolata nei panni della sorella, nella doppia vita che non aveva avuto intenzione di creare. Eppure, ogni momento che trascorre con Jake sembra genuino, elettrizzante, giusto; tra loro c’è una chimica calda e confusa. Ma che cosa resta quando ci si innamora di una bugia?
22,00 € 20,90 €

Noi siamo mare. Il futuro degli oceani

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Gli oceani coprono il 71 per cento della superficie del pianeta, arrivano a profondità inimmaginabili e con la loro massa assorbono enormi quantità di calore solare, poi distribuite attorno al globo dalle stesse instancabili correnti oceaniche. Basterebbero questi pochi dati a dimostrare che se un’emergenza riguarda l’oceano allora riguarda tutti. Gli oceani sono al cuore dei cambiamenti dell’Antropocene, l’epoca che dalla forza motrice (e distruttrice) dell’uomo prende il suo nome. In questo libro – frutto di oltre vent’anni di esplorazioni e ricerche – la biologa marina Helen Scales prende in esame ciò che sta succedendo e succederà da qui al XXII secolo. Risalendo fino ai mari antichi (molti milioni di anni prima dell’evoluzione umana), Scales descrive specie e habitat che stanno reagendo in maniera diversa all’uomo e alla sua epoca. Specie che si stanno adattando al mutare delle condizioni, come i pesci scorpione diffusi nel Mar dei Caraibi o il granchio reale spintosi fin nel Mare di Barents; specie la cui sopravvivenza a breve non sarà autonoma, come i pinguini imperatore minacciati dall’esaurirsi dei ghiacci antartici; specie già in vertiginoso declino, come lo squalo pinna bianca del reef. Un racconto appassionato, in cui macro e microrganismi, animali e piante, gli esseri oceanici tutti reclamano il loro spazio, chiedono di essere ascoltati. Ma questo non è più il tempo dell’ecoansia, dell’immobilismo disperato. Scales ci ricorda che, allo stato brado, la vita dell’oceano ha una straordinaria capacità di rigenerarsi, anche dai danni che sembrano irreversibili. C’è ancora molto per cui vale la pena battersi. E riuscire a salvare il mare vorrà dire riuscire a salvare noi stessi.
25,00 € 23,75 €

Un secolo azzurro. Cent'anni di Italia raccontati dalla Nazionale di calcio

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 592
Sport popolare e amato dagli italiani come nessun altro, il calcio sin dagli inizi si è intrecciato con la cultura, la politica, la società, in una parola con la Storia italiana, tra delusioni e trionfi, eroi popolari e truffatori, miserie e meraviglie. Uomini, partite, tornei, risultati, personaggi, storie: Alfio Caruso, in quest’opera tanto documentata e completa quanto appassionata e scorrevole, ripercorre il secolo del calcio italiano. Dagli albori ai successi mondiali del 1934 e del 1938, che precedono il disastro della Seconda guerra mondiale e l’onta delle leggi razziali, fino agli anni più recenti, quelli del calcio televisivo e dei giocatori star, delle vittorie del 2006 e del 2021 – alternati alle cocenti delusioni delle mancate qualificazioni ai Campionati del Mondo – passando per il Dopoguerra e per gli anni Settanta e Ottanta, quando il calcio si incrocia con i giochi di potere della P2 e con l’ascesa televisiva e politica di Silvio Berlusconi. La storia della nazionale è sempre stata intrecciata a quella del Paese, e raccontando il calcio Alfio Caruso racconta, con un’angolatura popolare e affascinante, anche un secolo di Storia italiana, e viceversa: perché, come ha detto José Mourinho, «Chi sa solo di calcio, non sa niente di calcio».
30,00 € 28,50 €

La casa turca

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 208
A guardarla dall’alto, Istanbul, che un tempo era casa sua, sembra intrappolata in una muraglia di grattacieli – il lungomare sul Bosforo ha cambiato volto. Sono venticinque anni che Asena Bulut non torna, e non è sicura di che cosa troverà una volta scesa dall’aereo. In mano ha due passaporti, le sue due vite, il passato nella casa del melocotogno e il presente da affermata scrittrice occidentale. Sul cuore ha il peso di un’assenza, quella di suo fratello, giornalista attivista di cui nessuno ha più notizie dal suo ritorno in Turchia. È un maggio anomalo, quello, sotto una coltre di neve e invaso dai gatti neri, e Asena si scopre straniera nella città dove ha aperto per la prima volta gli occhi, non solo per gli abiti che porta. Non può confessare a nessuno che il vero motivo del suo viaggio non è ritirare quel premio letterario, giunto come una sorpresa e diventato poi pretesto. Ad attenderla per un’intervista c’è Azra, una giornalista col capo coperto, stessa età stessa lingua, a un mondo di distanza da lei. Ad attendere Asena ci sono anche le strade di Istanbul, in cui perdersi per cercare un’identità che le scivola tra le dita, per ricucire lo strappo delle due vite e affrontare a viso aperto i suoi fantasmi. In questo esordio struggente e poetico, Açelya Yönaç celebra la sua terra d’origine dalle molte anime, opposte ma vicine come le sponde del Bosforo, il guado dove secondo la leggenda vanno a infrangersi i sogni.
19,00 € 18,05 €

Scrivere, che strana idea! Vita di Milan Kundera

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Dovette pensare a uno scherzo, Milan Kundera, davanti alla richiesta della giovane giornalista di partecipare a una trasmissione tv per l’uscita del suo ultimo libro. Dalla metà degli anni Ottanta, lo scrittore ceco si era chiuso nel silenzio mediatico, ancor più fragoroso dopo il successo planetario de L’insostenibile leggerezza dell’essere. Così Florence Noiville incassa il prevedibile rifiuto ottenendo però l’inaspettata offerta di articoli per Le Monde, su cui lei scrive di libri. Comincia in questo modo la lunga amicizia che si estenderà subito ai rispettivi coniugi, fatta di conversazioni nei caffè, chiacchierate nell’appartamento parigino dei Kundera, viaggi; un’amicizia che è l’ossatura di questa delicata e atipica biografia satura dello scrittore che detestava parlare della sua vita. Noiville ha avuto dunque il raro privilegio di entrare, non solo metaforicamente, nelle stanze chiuse dell’autore più elusivo della contemporaneità, dove il tritadocumenti era sempre acceso perché nulla restasse dei suoi scritti privati. Dimenticate la mia vita, aprite i miei libri, diceva soltanto. Nel rispetto di questa volontà, Noiville costruisce un ritratto intimo e inedito dell’«ultimo poeta del romanzo» – come lo definisce felicemente Alessandro Piperno nella sua prefazione –, che prende la forma di una passeggiata tra i ricordi, le fotografie, gli aneddoti, un viaggio rivelatore nella Moravia natale. E, naturalmente, tra le pagine dell’opera kunderiana, dove emerge in filigrana, più nitida che in qualunque resoconto biografico, la vicenda umana di quell’ironico e lucido maestro della disillusione che seppe trasformare l’assurdo in bellezza.
25,00 € 23,75 €

Affrontare l'infinito. I buchi neri e il nostro posto sulla terra

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
A fine Settecento, nell’orto di una canonica nella campagna inglese, il pastore John Michell tutte le notti punta il suo telescopio nel cielo tempestato di luci. È da molto che cerca di misurare la distanza fra le stelle e la Terra, ma una fredda notte d’autunno decide di dirigere il suo strumento altrove, verso il buio. Forse lo coglie una vertigine quando si chiede se il cielo nero nasconda giganteschi corpi oscuri e invisibili che muovono gli astri. Due secoli e mezzo dopo, per la prima volta viene fotografato un buco nero. L’abisso nel cuore del cosmo che intrappola ogni forma di luce e da cui nulla fuoriesce: particella, radiazione, o informazione. C’è un modo per sapere che cosa accade dentro un buco nero: aprire questo libro, entrarci, iniziare il folle viaggio insieme al suo autore, il fisico e divulgatore Jonas Enander. Ed ecco che ci ritroviamo a fluttuare nello spazio, verso i confini dell’universo. Precipitiamo nel vuoto: a farci compagnia solo il nostro respiro e la tuta spaziale sulla pelle. Non c’è ritorno: la caduta libera ci trascina come le rapide di un fiume fino al centro del buco nero, dove creazione e distruzione, finito e infinito collidono in una danza vorticosa. Dall’osservatorio del vulcano hawaiano Mauna Kea al deserto americano e fino all’archivio di Gottinga, Enander ha attraversato il mondo incontrando ricercatori e premi Nobel per esplorare quell’oscurità che Einstein e Hawking hanno tentato di descrivere. Per scoprire, nella tenebra, una forza sorprendente che sfida l’ambizione umana di conoscere il reale, ponendo la scienza di fronte all’impenetrabile per eccellenza: l’infinito.
30,00 € 28,50 €

L'alcova delle spie. Salon Kitty: sesso e spionaggio nel Reich

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Alla vigilia della Seconda guerra mondiale all’interno di una casa d’appuntamenti in un’elegante palazzina di Charlottenburg si annidava una centrale spionistica. A pochi mesi dall’invasione della Polonia, infatti, le SS avevano allestito nel cuore di Berlino una struttura per intercettare le conversazioni intime dei clienti più altolocati: diplomatici, militari, politici, giornalisti, membri del partito. Da Ciano al ministro degli Esteri spagnolo, da Göring a Goebbels, da Ribbentrop a Speer, dai corrispondenti di testate straniere ai vertici della Wehrmacht, decine di personaggi di spicco passarono per le alcove di quell’accogliente pensione gestita da Kitty Schmidt, una donna ricattata e manipolata dagli uomini del numero due delle SS, Reinhard Heydrich, che accatastarono migliaia e migliaia di registrazioni. Così la Germania nazista spiava sé stessa fra le coltri di una maison rimasta attiva fino all’ultimo, anche sotto le bombe. Il Terzo Reich riduceva la “nobile arte” dello spionaggio a un voyerismo di bassa lega che serviva ai gerarchi in competizione fra loro per spiarsi a vicenda. Mentre gli inglesi avevano da tempo violato Enigma, la macchina cifratrice utilizzata per le comunicazioni militari, la decadente classe dirigente hitleriana preferiva mettersi in coda nella sala degli specchi della casa di appuntamenti di Charlottenburg, in attesa di un’ora di svago fra le braccia di ragazze scelte accuratamente per riferire ogni accenno di critica al regime. I clienti conoscevano quell’indirizzo come Pensione Schmidt. Ma tutti, in omaggio al fascino discreto della sua tenutaria e dei tanti segreti che immaginavano tenesse per sé, finirono per chiamarlo Salon Kitty.
20,00 € 19,00 €

Melodia per Polina

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una neonata soffice e scura e un bebé rosso e rugoso, raggomitolati insieme a cercare calore l’uno nell’altra: a poche ore dalla nascita, nella culla che le loro giovanissime mamme hanno creato unendo i due letti d’ospedale, l’incontro di Hannes e Polina è già possente, primario. L’inizio di un cammino che i due bambini percorrono con le loro ragazze-madri, amiche-sorelle, nella grande casa in mezzo alla torbiera del vecchio Hildebrand, un uomo burbero costretto a riaprirsi alla vita. In quella villa un po’ slabbrata, con gli alberi di prugne e le piante di rabarbaro in giardino, il biondo e delicato Hannes cresce trasognato, in cauto ascolto del mondo attorno. Polina, invece, chiassosa e sfacciata, non sa cos’è la paura. Lui vive solo attraverso il respiro, la voce di lei, quei suoi capelli che sono come una notte blu d’inverno. Quando Polina non c’è, Hannes la aspetta. Ma, da un certo punto in poi, quella quieta attesa si popola di suoni, il suo silenzio si riempie di note che sono già dentro di lui, ora lo sa, fin dal giorno in cui il terrore del temporale lo ha spinto dentro la pancia del pianoforte che troneggia in sala, ròso dai tarli. Le parole che non ha mai saputo trovare, le dirà la sua musica. Poi, arriva un evento traumatico a spazzare via ogni cosa, anche la felicità se mai è stata possibile. Gli anni corrono, Polina se ne va lontano e Hannes smette di suonare, smette di aspettarla, vive una vita sospesa. Fino al giorno in cui dalle sue dita sgorga di nuovo la melodia del suo amore.
20,00 € 19,00 €

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