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Neri Pozza

Tutti i libri editi da Neri Pozza

Ospiti

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Naomi non è affatto felice di ritrovarsi sola nel suo appartamento di Tel Aviv con il figlio di un anno e mezzo, Uri, e un operaio arabo incaricato di ristrutturare il balcone mentre il marito è al lavoro. La presenza dell’uomo la mette a disagio; il bambino, che dovrebbe dormire, è sempre più inquieto. Poi, all’improvviso, il caos: in strada un adolescente viene ucciso da un martello precipitato dall’alto. Naomi comprende con orrore ciò che è accaduto: in un attimo di sua distrazione, è stato il figlio a spingere l’oggetto nel vuoto. Ma i sospetti non ricadono sulla famiglia israeliana. Tutti guardano all’operaio arabo: il martello caduto dal balcone è suo. Poco dopo, l’uomo viene portato via per essere interrogato. Paralizzata dal senso di colpa e dalla paura, Naomi tace. Ha inizio così una spirale di responsabilità negate e verità taciute da cui nessuno uscirà indenne.
20,00 € 19,00 €

In me dorme un grido

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 400
Francesca Diotallevi restituisce in questo viaggio di cadute e rinascite, ferite e illuminazioni, l'anima inquieta, furiosa e bellissima di un'artista e la storia del suo capolavoro. È il 1977 quando Niki de Saint Phalle dà inizio all’opera della sua vita, il Giardino dei Tarocchi, uno dei più grandi complessi scultorei realizzati da un’unica artista. Non è per stupire che lo fa, ma per rinascere. Lungo quel crinale irto di rovi, dove gli altri vedono pietraie e polvere, lei sente un’energia salvifica e vuole riportarla alla luce, per guarirsi l’anima. L’infanzia segnata da un forte trauma, il matrimonio precoce e infelice, la maternità, la depressione, Niki sente che per lei è arrivato il momento di costruire quello che sarà il suo rifugio incantato.
20,00 € 19,00 €

Tramonto di un'epoca. Dagli splendori della Belle Époque al dramma di Sarajevo

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 576
Barbara W. Tuchman riporta in vita col suo tocco magistrale il mondo che inaspettatamente scivolò nella Grande Guerra, quel quarto di secolo tra Otto e Novecento che è stato definito Belle Époque, ma che fu spensierato solo per pochi. Sotto la cenere del Vecchio Continente covavano tensioni e rancori che sarebbero sfociati nell’immensa carneficina e nella dissoluzione di quattro imperi. Eppure, ancora poche settimane prima della dichiarazione di guerra, quasi tutti credevano che il mondo fosse destinato a un progresso senza limiti. E quel mondo ruotava attorno a un’Europa al suo apogeo a ogni livello, dalla cultura alla scienza fino all’economia. Si trattava di un miraggio. Tuchman narra, calandosi nella quotidianità, i momenti fondamentali che portarono a ciò che racconterà ne I cannoni d’agosto: lo splendore dell’aristocrazia inglese, le imprese degli anarchici in Europa e in America, la lotta parlamentare negli Stati Uniti, durante gli anni della svolta che doveva metterli sulla strada del dominio mondiale, la Francia lacerata dall’affare Dreyfus, l’arte di Strauss e Hofmannsthal, Stravinskij e Djagilev, il nuovo liberalismo di Lloyd George, il passaggio del socialismo dal piano dell’idea a quello dell’attività politica. Tramonto di un’epoca mette a fuoco gli eventi che portarono, nel 1914, a Sarajevo, ponendo però la lente su un altro omicidio eccellente, quello di Jean Jaurès, leader del Partito socialista francese, in un caffè di Montmartre, che della Belle Époque è un simbolo. Da allora nulla sarà più uguale.
30,00 € 28,50 €

La repubblica della felicità

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Nella cittadina di Kamakura, a sud di Tokyo, la vita è dolce. La giovane scrivana pubblica della cartoleria Tsubaki e il proprietario del caffè in cima alla collina si sono appena sposati e camminano lungo il viale di ciliegi che arriva al mare insieme alla piccola QP, figlia di lui. È il primo giorno della nuova famiglia di Hatoko e Mitsurō, una nuova repubblica felice. La brezza marina lenisce un’antica ferita e l’animo di Hatoko si riempie di un sentimento fresco che scorre dentro di lei come acqua di fonte. Ora, finalmente, sa cosa fare della sua arte. Un pomeriggio di ritorno da scuola, la cartella rossa ancora sulle spalle, gli occhi grandi dall’emozione, QP si siede sul tatami a schiena dritta, pronta a seguire la danza del pennello sulla carta, la sua mano di bambina guidata come per magia dalla mano sicura di Hatoko. Forse essere madre significa questo, pensa Hatoko, che la sua, invece, non l’ha mai conosciuta: guidare la mano di qualcuno nell’arte di famiglia. Significa raccogliere insieme, a fine primavera, i germogli di tè nel giardino di casa, rispolverare le vecchie ricette di dango all’artemisia. In piena estate, in occasione del Tanabata, la Festa delle stelle, scrivere i desideri su nastri colorati da appendere alle piante di bambù. Perlomeno è quel che Hatoko crede, finché in un giorno apparentemente uguale a tutti gli altri un’eccentrica signora dai capelli d’argento varca la soglia della cartoleria Tsubaki. Se la scrivana è maestra nell’arte di comporre soavi lettere d’amore, miti messaggi di scuse, confessioni amare per gli altri, ora dovrà trovare le parole per ciò che brilla in fondo al suo cuore.
20,00 € 19,00 €

Elevazione. Del basket e della vita

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 336
È il 9 febbraio 1985 quando Michael Jordan si lancia verso il canestro dalla linea dei liberi per mettere una schiacciata con una mano sola. Sembra che rimanga in volo per ore; che non possa mai più rimettere piede a terra; che abbia colmato la distanza fra il campo e l’anello camminando su una superficie invisibile. Jordan ha preso la mira e si è arrampicato verso quel punto altissimo che è il successo, o forse il paradiso, e per un interminabile manciata di secondi è stato invincibile. Per Hanif Abdurraqib, nato nell’età d’oro del basket, quello è solo il primo di una lunga serie di voli di cui sarà testimone. Solo un anno lo separa da un altro campione immenso, LeBron James; non il colore della pelle, non il luogo di nascita: l’Ohio, il cosiddetto flyover country, quel pezzo d’America da sorvolare, dimenticato da Dio e sfavorito dai pronostici. Un posto difficile che, nonostante tutto, Abdurraqib ama. Ama le leggende sportive, certo, le storie di coloro che ad andarsene ce l’hanno fatta, ma ama anche i quartieri dimenticati, i campetti spaccati, i padri finiti in carcere e i figli disgraziati che si sono dovuti arrangiare. Ama le persone come lui, che si ostinano a restare in quelle periferie che tutti ormai definiscono, per semplificazione, “zone di guerra”. E le ama proprio per questo, le ama nonostante: sa che guardare uno di loro saltare, infilare un canestro, volare, sarà sempre un miracolo che nessuna miseria, nessuna galera, potrà mai loro sottrarre. Così, come in un’immaginaria partita di basket, l’autore scrive a quel posto difficile, l’unico cui è mai possibile appartenere, una lettera d’amore che è anche tributo a un’irripetibile stagione sportiva: riflessione lirica e potente sulla promessa di elevazione che l’America non ha mai saputo mantenere. La Scottwood Elementary School era una scuola, ma nessuno di noi ci andava. Scottwood era un campo da basket, così strapieno di talenti da rendere invisibile la scuola. E io non ho mai più visto partite come quelle. Partite che andavano avanti da mezzogiorno alle otto o alle nove di sera e, a volte, qualcuno piazzava l’auto a bordo campo e accendeva i fanali per poter continuare.
22,00 € 20,90 €

Io sono un gatto

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 576
Agli albori del Novecento, il Giappone dell’èra Meiji è una nazione capace di distanziarsi dalla tradizione e di guardare, forse per la prima volta, al mondo occidentale. Nel pieno di questo mutamento epocale, un gatto senza nome dal manto giallo e grigio, abbandonato in un canneto di bambù, s’intrufola nella casa di Kushami, un insegnante d’inglese, in cerca di cibo. L’uomo si comporta come un intellettuale, a giudicare dall’abitudine di chiudersi ogni pomeriggio nel suo studio per restarci fino a sera. Anche se il gatto, nelle sue incursioni felpate, sorprende spesso Kushami addormentato sui volumi che dovrebbe leggere. Quando non sonnecchia, il professore si cimenta in bizzarre imprese: dipinge pessimi acquerelli, scrive prosa inglese sgrammaticata, strilla canti tradizionali dal gabinetto, prova il tiro con l’arco e, perché no, il violino. Frequenta esteti con gli occhiali cerchiati d’oro che si dilettano a condividere opinioni variegate, perdigiorno che si inventano di sana pianta aneddoti e parole, aspiranti autori di immortali haiku. Il gatto invece con i suoi simili parla di rado. Dovrebbe cacciare topi, ma predilige l’arte necessaria del riposo. Intanto, ascolta le conversazioni tra Kushami e i suoi ospiti, constatando il grado di insensatezza cui può giungere l’epoca moderna. Tra meditazioni zen e severo scetticismo, il gatto senza nome è spettatore di cotante velleità e ride della ridicolezza dell’umana specie. Pubblicato nel 1905, Io sono un gatto «inaugura il grande romanzo giapponese contemporaneo» (Claude Bonnefoy) ed è a pieno titolo un classico intramontabile.
17,00 € 16,15 €

Mia signora di pietra e vento

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 336
Dalle mura del castello, le falde della gonna gonfie del vento gelido, Margarete guarda dinnanzi a sé i possedimenti della sua famiglia. Lo chiamano la Bella Terra, il suo Tirolo, e da quell’altezza può abbracciarne la magnificenza: la montagna, madre protettrice; i valichi erbosi; le aquile in cielo, come quella sul loro stemma, rosso sangue in campo bianco. Margarete è solo una bambina, ma a pochi passi da lì, nella Sala dei Cavalieri, il padre ha già deciso il suo destino. Unica erede di un casato strategico nell’equilibrio dell’Europa del Trecento, il suo matrimonio è affare di Stato, la sua felicità qualcosa da sacrificare. Margarete tuttavia non si piegherà alla legge degli uomini, si ribellerà a un marito crudele e inetto, oserà sfidare l’autorità del Pontefice e i potentissimi Asburgo. Settecento anni dopo, l’antropologa Arianna Miele deve curare una mostra dedicata a quella figura misteriosa, di cui è sopravvissuto solo il poco lusinghiero soprannome: Maultasch, Boccalarga. Riscoprire la verità storica dietro il discredito di secoli è il suo compito. Ricostruire la lotta di quella donna sola in un mondo di uomini equivale a onorare un debito verso sé stessa. C’è anche un editto firmato da Margarete – la cui autenticità è da comprovare – che decreterebbe l’inviolabilità del corpo delle sue suddite. Per Arianna quell’antico documento è l’opportunità professionale della vita, l’occasione di offrire stabilità a sua figlia che sta crescendo senza un padre. Ma non dovrà lasciarsi condizionare dai suoi desideri né da quelli di chi vorrebbe fare dell’ultima Contessa di Tirolo-Gorizia un simbolo di battaglie che non furono le sue. A indicarle la strada sarà proprio colei che, come le sue aquile, non ebbe paura di volare fino al sole. Diranno che, quando è nata, sua madre ha distolto lo sguardo. Diranno che è selvatica, che è brutta, che ha il veleno nella lingua e che stritola la gente con braccia forti come il ferro dei migliori fabbri di corte. Ma tu a questo non devi credere. Margarete è bellissima. Lo è da bambina e lo sarà da adulta, quando diventerà una contessa pronta a governare il suo popolo.
20,00 € 19,00 €

Un affare interno. Aldo Moro nei documenti inediti degli archivi USA

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 368
Il 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro per mano delle Brigate rosse, l’ambasciata americana in Italia ricevette un cablogramma cifrato dal segretario di Stato Cyrus Vance, in cui si diceva che non si doveva «incoraggiare in nessun modo l’idea che ci possa essere molto che possiamo fare in tali questioni interne». In sintesi, gli Stati Uniti stavano abbandonando al suo destino il presidente della Democrazia cristiana, con il quale, nel corso degli anni, avevano avuto, peraltro, un rapporto molto contrastato, dal momento che l’amministrazione americana aveva sempre osteggiato la politica di Moro di coinvolgimento del Partito comunista italiano nel processo democratico. Basato sui documenti desecretati dagli Stati Uniti (Casa Bianca, Pentagono, Cia, Dipartimento di Stato), Un affare interno ricostruisce come mai fatto prima – con conversazioni riservate e inedite, fino a oggi dimenticate tra le pieghe degli archivi – il rapporto tra Aldo Moro e “l’alleato” americano: una difficile dialettica politica che porterà a isolare sempre più lo statista italiano nel contesto nazionale e internazionale, fino al tragico epilogo.
28,00 € 26,60 €

Malopasso

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 176
Quello spicchio di terra stretto fra montagna e mare è tutto ciò che hanno gli abitanti della Tonnara. Gli scogli indecisi tra suolo e abisso, l’ulivo storto aggrappato alla pietra contro le onde e il vento, l’immenso orizzonte azzurro da cui spuntano le Eolie e i loro vulcani. Quasi ci si dimentica, lo sguardo carico di tanta bellezza, delle case addossate e misere della Tonnara, il legno umido che si sfalda, le mani come cuoio graffiato, il sangue di pesce che non si lava mai via davvero. Meluzzo cresce qui, lontano dall’esplosione di benessere che sta cambiando il volto dell’Italia dopo le ferite della guerra. Ha dieci anni, l’età in cui i maschi lasciano le madri e la terraferma e vanno a pescare con gli uomini. Lui, però, ha mani ancora piccole come di femmina e passo leggero, e il nonno, ora che suo padre è disperso, sulla barca non ce lo vuole. Ma c’è la sua fervida immaginazione a riempirgli i pensieri, che gli fa scorgere tesori in una bambola rotta, in un brandello di carta stagnola, oggetti sputati dal mare grande, da un altrove vicino eppure lontanissimo. Per l’altrove c’è un unico sentiero, a filo sullo strapiombo, che valica il monte e mena alla civiltà, proibito a tutti i bambini. Il Malopasso. Meluzzo lo ha percorso sempre sulle spalle larghe e ossute di sua madre, e ora vorrebbe affrontarlo con le sue sole forze. Ma quella soglia tra chi va e chi resta, tra infanzia e futuro, sta cambiando più velocemente di lui. Alla Tonnara si sussurra di una strada in costruzione, e sulla spiaggia si aggira un forestiero. Crescere vorrà dire immaginarsi al di là dell’unico mondo che abbiamo mai conosciuto, guardare verso chi, dall’altra parte, ci sta guardando con la stessa fame di vita.
18,00 € 17,10 €

Il resto è buio e vanità. Neri Pozza: scene di una vita

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Scultore, incisore, scrittore, editore. Vicentino. Tante anime compongono la vita di uno dei più noti intellettuali del Novecento, tanti i mestieri che gli permettono di coniugare passioni e necessità economica, lavoro manuale e impegno civile, e che saranno la linfa vitale di ogni casa editrice da lui fondata, dall’Asino volante al Pellicano, fino al marchio che dal 1946 porta ancora il suo nome. Eppure, nulla nella sua infanzia lascia presagire il ruolo determinante che i libri, la cultura, l’arte avranno nel suo percorso – non il bambino ribelle, né lo studente riluttante cacciato dal ginnasio, né il lettore inconsueto che muove i primi passi con un romanzo di Dostoevskij, regalo di un incisore socialista. Luca Scarlini da anni studia gli scritti, i diari, la corrispondenza di Neri Pozza e del gruppo di militanti della Resistenza – amici, intellettuali, artisti – che insieme a lui pensarono al libro come gesto sociale, costruzione di comunità, in quel dopoguerra in cui non si doveva ignorare tutto ciò che nel Ventennio non si era potuto pubblicare. Ne esce un ritratto pieno di vita, mosaico appassionato e appassionante di intuizioni editoriali, come la scoperta di uno sconosciuto Goffredo Parise, la ripubblicazione delle liriche di Saffo, introvabili in Italia, il lavoro con Gadda, Buzzati, Montale; sodalizi personali e professionali, come l’eterna amicizia con Antonio Barolini e l’unione con la scrittrice Lea Quaretti; aneddoti di vita vicentina, città natale amatissima. La lettura intima di un uomo diretto, solitario, a volte ruvido, sempre profondamente convinto del valore di quello strumento della coscienza che è il libro, senza il quale saremmo «solo un sacco vuoto». L’infanzia di un editore non dà segni particolari di vocazione: difficilmente un bambino vuole giocare con torchi e inchiostri, stabilire scadenze o fondare collane. O pensare che investirà tempo e denaro su autori debuttanti sperando di portarli all’affermazione per il loro valore, contando su una rete di relazioni letterarie, per imporli all’attenzione, salvo poi litigarci dopo, quando questi se ne vanno.
16,00 € 15,20 €

Le attitudini

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un armadio in un palazzo nobiliare salentino e una cassetta metallica a Dresda sono gli scrigni che hanno sottratto un carteggio alle distruzioni della Storia, un tesoro giunto, per gli accidenti del caso, nelle mani di uno studioso del Settecento. Quelle scolorate carte raccontano al professore dell’orfana Marianna Di Dio, detta Nenna, e di Bruno Röder, studente all’Università di Jena. I loro passi si incrociano nell’irripetibile momento delle rivoluzioni, quando un vento di libertà travolse tutti i giovani Werther d’Europa col suo carico di possibilità e idealismo. Capelli di carbone, occhi normanni, Nenna copre nella sua piccola vita uno spazio immenso per un’analfabeta nata nella disgrazia. La bellezza che nessun velo può nascondere la porta a Napoli, a servizio della marchesa di Scantara, e poi nelle grazie della moglie dell’ambasciatore inglese, la scandalosa Lady Hamilton. Nenna impara, assapora il fermento culturale che incendia il mondo, conosce l’amore, un amore fatto di timidi incontri e letture appassionate, e poi di distanza. Di ritorno dal Grand Tour, Bruno trova ad aspettarlo Schiller, Fichte, Schlegel, Novalis, tutte le scintille di una rivoluzione dello Spirito pronta a deflagrare. Ma la fanciulla bella come il fiore del cappero è un’ossessione che non si placa. Per anni riempiono lettere ostinate, Bruno e Nenna; di lontano costruiscono un sentimento pieno di libri e paesaggi, certezze e smarrimenti, attraverso un’epoca e il suo tramonto. Si può essere giovani per sempre? La generazione di Bruno e Nenna si è spinta fino alle soglie del sogno, di una eterna, misteriosa primavera. Fu tre anni fa che leggemmo il Werther. Non sapevamo se era più nobile morire o amare.
20,00 € 19,00 €

La marchesa

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 336
Archivio di Stato di Mantova, oggi. Tra scaffali polverosi, fasci di documenti friabili, il tenue scricchiolio dei tarli, una studiosa solleva controluce un foglio sottile, macchiato di ceralacca, l’inchiostro invisibile in alcuni punti. Una lettera, in apparenza uguale a tutte le altre, ma tenerla in mano, rileggerla, significa riportare in vita il destino di una donna che è stata protagonista del Rinascimento nella sua forma più vivida. Figlia prodigio di un duca, sposa di un marchese, icona di stile, collezionista visionaria e abile stratega, in tempo di guerra e di pace: è Isabella d’Este, marchesa di Mantova fin dai quindici anni, «la prima donna al mondo», che sussurra da quella pagina. Da quando le sue lettere sono state spostate qui, in una chiesa sconsacrata, il suo spirito segue archivisti e studiosi che sfogliano le sue carte, sorride dei loro errori, confonde le loro certezze. Perché nessun documento, per quanto prezioso, può restituire il profumo della sua epoca, l’ambizione, il desiderio, l’intelligenza e le sue contraddizioni di donna che trovò nella curiosità e nell’astuzia le armi più efficaci. Nessuna voce, se non quella di Isabella, può raccontarsi, a chiunque voglia ascoltare. Con la sua prosa calda e raffinata, Sarah Dunant ci regala qui un’avventura coinvolgente e ricca di pathos, un romanzo magistrale che lega biografia e racconto intimo di una donna che ha fatto la storia del Rinascimento, senza dimenticare di scrivere la sua. "La verità è che ho sempre bramato il destino che mi è stato offerto, anche nei momenti in cui mi sembrava una condanna a morte."
20,00 € 19,00 €

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