Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 252
E se per capire l'Italia di oggi guardassimo al turismo? Affitti brevi, centri storici svuotati, spiagge e montagne piegate alle esigenze del mercato. Ma anche lavoro precario e stagionale, turismo di lusso, patrimonio culturale messo a reddito. Quello che appare come un fenomeno innocuo è in realtà una delle lenti più potenti per leggere le trasformazioni profonde dell’Italia contemporanea. Attraverso il turismo si possono osservare la crisi abitativa e le nuove disuguaglianze, il conflitto tra rendita e lavoro, la mobilità globale e il cambiamento climatico. E anche una contraddizione sempre più evidente: un paese che accoglie milioni di visitatori, ma in cui molti non possono permettersi di viaggiare; un’idea del viaggio che, da esperienza di conoscenza, scoperta e formazione, rischia di ridursi a puro consumo. Elena Granata rovescia il punto di vista guardando al turismo non per capire il turismo, ma per capire il paese che siamo diventati. È il racconto di un grande esperimento: prima l’industria del viaggio concentra milioni di persone nelle stesse destinazioni (overtourism), poi allarga senza sosta la geografia dei luoghi da scoprire. Infine, trasforma ciò che è più desiderato in qualcosa di esclusivo: meno case e più alloggi temporanei, meno pensioni e più resort, città a misura di super ricchi. Ma il turismo non è soltanto un mercato. È cultura, relazione, cura dei luoghi, costruzione di comunità. È un progetto collettivo che ci chiama in causa tutti.