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Edizioni Alegre

Tutti i libri editi da Edizioni Alegre

Spazzatura! Memoir di un netturbino

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 128
Un racconto elettrizzante, sporco e straordinariamente lucido di vent’anni trascorsi a raccogliere i rifiuti di Montréal. Simon Paré-Poupart firma un memoir privo di retorica che è al tempo stesso un'indagine sociologica sulla civiltà dei consumi e un manifesto d'amore per il lavoro manuale. Tra turni massacranti, odori insostenibili e colleghi eccentrici che parlano ai sacchetti dell'organico, l'autore ci costringe a guardare ciò che si tenta disperatamente di nascondere: l'immensa montagna di scarti che produce la società più inquinante della storia e l'invisibilità umana di chi la rimuove. Con una prosa ritmata, infarcita di gergo da strada e riferimenti che spaziano dalla letteratura alla sociologia, Spazzatura! rivendica l'utilità sociale e la dignità politica del lavoro di netturbino. Ci sono classi sociali linde, immacolate, ben educate, che vorrebbero che i rifiuti sparissero come per magia. E altre che sono destinate alla sporcizia, alla fatica, alla mancanza di raffinatezza ma senza le quali questa società non sopravviverebbe a sé stessa. Un'opera che riafferma con orgoglio l'importanza e la bellezza delle vite operaie costrette all'invisibilità e propone un mondo basato sulla riduzione dei consumi e il riutilizzo degli oggetti.
14,00 € 13,30 €

Rivoluzione e libertà. La tradizione nascosta dell'associazionismo operaio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nella storia del movimento operaio l'associazionismo e la cooperazione occupano un ruolo laterale. La ricostruzione storica privilegia infatti lo sviluppo degli eventi-chiave, come la Rivoluzione del 1917, i grandi personaggi, i partiti, i sindacati. La tradizione dell'associazionismo operaio, del resto, fu schiacciata da una concezione centralista e pianificatrice del comunismo che fin per prevalere su quella basata sui soviet e la democrazia diretta. Attingendo a una larga e poco nota documentazione, Salvatore Cannavò va alla ricerca di questa tradizione nascosta, mettendo sotto i riflettori la rivoluzione dimenticata del 1848. Se la rivoluzione francese del 1789 fu puramente politica, quella del 1848 fu infatti sia politica che sociale. Un'esperienza che si tradusse nella creazione della Commissione Luxembourg (dal palazzo che la ospitava), vera e propria assemblea di delegati operai che prefigurava i consigli delle rivoluzioni novecentesche. Lo stesso Marx, definendola una "sinagoga socialista", vi colse il nocciolo dell'auto-emancipazione delle classi lavoratrici che troverà un primo compimento nella Comune di Parigi. Quest'esperienza associativa degli albori del movimento operaio si misurò in termini originali con il tema della libertà, cosa che invece le grandi rivoluzioni socialiste non si sono poste in termini adeguati. Recuperare questa tradizione offre soluzioni all'attuale crisi della politica, attraverso la centralità della partecipazione dei soggetti in carne e ossa. Permettendo di immaginare il futuro dell'idea di rivoluzione e una nuova concezione del socialismo.
18,00 € 17,10 €

Jacobin Italia. Volume Vol. 32

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 140
Maranza. Ansiosi. Disimpegnati. La Gen Z viene etichettata in vari modi nei sermoni paternalisti che predicano sacrifici o nei provvedimenti repressivi del governo Meloni. Questa società che invecchia e che ha prodotto molte macerie, è spaventata da chi si affaccia per la prima volta nello spazio pubblico sperimentando nuove forme di dissenso.
14,00 € 13,30 €

Jacobin Italia. Volume Vol. 31

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 132
Spezzare il pane e condividerlo, mettersi a tavola insieme, mescolare ingredienti diversi, assaggiare cibi nuovi, scambiarsi ricette. Azioni comuni, automatiche, inconsapevoli. Gesti che rivelano la natura sociale e cooperativa del mangiare. Eppure da tempo l’alimentazione è ambito di individualismo, competizione, sfruttamento e chiusure identitarie. Questo numero di Jacobin Italia ruota attorno a questa contraddizione. Indaghiamo la struttura economica e sondiamo la produzione di storie che ruota attorno al cibo e all’ideologia del food. Si può leggere come un libro di ricette, puntellato dalle illustrazioni di Antonio Pronostico, come un menù dei conflitti sociali intorno al cibo.
14,00 € 13,30 €

Senza patria

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Francesco e Luigi sono due fratelli nati a cavallo tra Ottocento e Novecento, con famiglia contadina e destino da operai nel cantiere navale di Monfalcone. Divisi per differenze caratteriali e di età, uniti per la comunanza di lotta in fabbrica e per la resistenza al fascismo. In modi diversi vivono la Prima guerra mondiale con le truppe dell’esercito dell’impero austro-ungarico e la resistenza con le brigate partigiane italiane e jugoslave. Passando per la Russia dei giorni della rivoluzione, per l’Italia del ventennio e per le divisioni dei confini del Litorale Adriatico dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Sessant’anni di storia dalla prospettiva di operai vissuti all’incrocio tra Est e Ovest, tra lingue e costumi diversi, tra gli antichi usi comunitari e la modernità che li trasforma in lotta di classe. Una mescolanza che rende concreto il sogno di una “patria internazionalista”. Una bestemmia a dirsi, figuriamoci a farsi. Le vicissitudini delle guerre, degli imperialismi, delle lotte sociali e dei nazionalismi trasformano infatti le differenze in nuovi confini. Separazioni che dalla carta geografica entrano nell’anima. Così la Storia piomba nelle vicende familiari, strette tra le diverse posizioni dei partiti comunisti italiano e jugoslavo. L’orizzonte di chi cresce sul mare rimane però infinito, cancella gli ostacoli e i confini di cui è piena la terra, spingendo lo sguardo ad andare oltre i suoi limiti, per raggiungere ciò che non riesce a vedere.
17,00 € 16,15 €

Riappropriarsi di sé. Inchiesta autobiografica di una transfuga di classe femminista

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 496
Rose-Marie Lagrave compie un’operazione intellettuale ed emotiva di rara potenza. Ricostruendo il suo lungo cammino di “transfuga di classe” – da una famiglia povera di un piccolo paese rurale fino all’élite intellettuale parigina – trasforma il racconto della propria vita in un’inchiesta sociologica, con interviste e comparazioni con i percorsi di ascesa sociale, riusciti o meno, delle proprie sorelle e fratelli, in una famiglia composta da ben 13 figli. Rose-Marie attraversa ponti, prende strade secondarie, supera le rotatorie, afferra al momento giusto le corde lanciate dall’incontro con alleate e alleati, dagli insegnanti della scuola primaria fino a Pierre Bourdieu. Un percorso tutt’altro che lineare in cui inaspettatamente riveste un’importanza decisiva anche la sua militanza sindacale e femminista. Un’ascesa fino ai ruoli di direzione dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales, che ha però un costo emotivo: la costante sensazione di essere un’intrusa in un mondo di eredi, in cui entra portando sempre «del fango sui tacchi delle scarpe». Esaltare il proprio merito significherebbe incolpare le sue stesse compagne di scuola, e servirebbe a pulire la coscienza di chi non smette di invocare le eccezioni per confermare la regola di un sistema che riproduce le diseguaglianze di partenza. Si dichiara quindi «non meritevole» e rivendica invece il termine «assistita», perché senza le borse di studio e la solidarietà la sua ascesa non sarebbe stata possibile. E, attraverso la lente femminista, trasforma la propria esperienza personale in uno strumento di lotta collettiva.
22,00 € 20,90 €

Jacobin Italia. Volume Vol. 30

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 132
Un nuovo numero che immagina l’orizzonte possibile. Dall’altra parte dell’Oceano c’è Zohran Mamdani, che non esita a definirsi socialista. È il momento di ricominciare a nominare quella parola provando a darne un senso nuovo e all’altezza dei tempi. Da questo numero Jacobin Italia ha una nuova grafica del cartaceo e del sito. Più chiara e accessibile, senza rinunciare al carattere e alla riconoscibilità di Jacobin. Abbiamo mantenuto lo stesso taglio, ma affilato la lama.
14,00 € 13,30 €

Todos nosotros

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 224
Una storia ai limiti dell’incredibile, ambientata tra Buenos Aires e Città del Messico, in un delirio di birra, droghe e discorsi allucinanti, tra musica metal ed estremismo politico. Un viaggio nel tempo per uccidere Ramón Mercader prima che riesca ad assassinare Trotsky nell’agosto del 1940, per ribaltare così la storia del Novecento, indebolendo Stalin e cambiando i rapporti di forza nello scenario della lotta di classe mondiale. Un obiettivo delirante che diventa un’ossessione, e non c’è niente di più bello, perturbante e sconvolgente di una persona catturata da un’ossessione. Una specie di fantascienza. O anche un noir “impasticcato”. O forse una versione messicana e rossa di Ritorno al futuro. Di fatto, una fan fiction d’autore che mette in scena due personaggi dell’universo narrativo di Paco Ignacio Taibo II, lo scrittore José Daniel Fierro di "La bicicletta di Leonardo" e "Come la vita" e la giornalista Olga Lavanderos di "Ma lo sai che è impossibile". L’autore di questa macchina narrativa è Kike Ferrari, addetto alle pulizie della metropolitana di Buenos Aires, scrittore e sindacalista. Un racconto divertente e meravigliosamente necessario, che ci ricorda che del possibile non importa niente a nessuno, che il tempo è un’illusione e che, nel peggiore dei casi, gli ottimisti soffrono una volta sola.
17,00 € 16,15 €

Morire e vivere in Palestina. Cura e riproduzione sociale contro il genocidio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Dal 7 ottobre 2023 abbiamo assistito a Gaza a un genocidio in diretta streaming. Sono decenni, però, che Israele porta avanti un lento “genocidio per logoramento”. Una strategia che colpisce in vari modi le infrastrutture di creazione della vita: le scuole, gli ospedali, le abitazioni, le terre da coltivare, le strade per poter raggiungere persone care e lavoro, la stessa possibilità di avere a disposizione acqua e cibo. Soprusi e politiche che impattano particolarmente sulle condizioni materiali di vita di bambini e donne palestinesi, su cui ricade il peso del lavoro di cura domestico e comunitario. Si tratta di un processo che le autrici di questo volume definiscono riprodutticidio sociale. Il massacro palestinese viene infatti qui analizzato con l’originale lente femminista della teoria della riproduzione sociale, che svela le contraddizioni e le sinergie tra le esigenze del capitalismo di riprodurre forza lavoro sfruttata e quelle del colonialismo d’insediamento di eliminare completamente la presenza della popolazione indigena dalla propria terra. Ma, nonostante tutto, la creazione della vita palestinese continua ad andare avanti. Grazie a una lunga tradizione di solidarietà sociale, che vede i membri delle comunità sostenersi a vicenda attraverso reti di cura reciproca, si costituiscono originali forme di sussistenza materiale e culturale. Si scopre così lo spirito di resistenza, Sumud, delle pratiche di riproduzione sociale delle comunità palestinesi, in un contesto in cui la vita stessa è un atto quotidiano di ribellione.
18,00 € 17,10 €

Il mercato dell'amore. Il capitalismo digitale delle app di dating

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
15,00 € 14,25 €

Jacobin Italia. Volume Vol. 29

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 134
I confini non hanno nulla di «naturale». Sono una costruzione storica e artificiale, dettata da rapporti di forza e dispositivi di potere che stabiliscono chi è dentro e chi è fuori. Producono guerre, diseguaglianze e colonizzazioni. Il caso più emblematico dell'arbitrarietà dei confini è la Palestina, con il genocidio a Gaza ha distrutto lo stesso diritto internazionale nato dopo la Seconda guerra mondiale. Ma i movimenti delle persone, per mare e per terra, possono ridisegnare le mappe di un nuovo diritto. Con contributi di: Marco Aime, Francesca Albanese, Chiara Cruciati, Behrouz Boochani, Enrica Rigo, Tatiana Montella, Dario Gentili, Christian Elia, Mohsen Mahdawi, Shawn Fain, Bhaskar Sunkara.
13,00 € 12,35 €

Donne, cultura e politica

Libro
anno edizione: 2025
pagine: 240
Women, Culture and Politics – qui tradotto per la prima volta in italiano – fu pubblicato negli Stati Uniti nel 1989, nel momento in cui iniziavano a essere evidenti le conseguenze sociali delle politiche liberiste, avviando i processi che avremmo visto nei decenni successivi. Politiche promosse negli Usa dall’amministrazione Reagan, con cui Angela Davis aveva anche un conto personale aperto: era stato infatti Ronald Reagan, quando era governatore della California, ad accusarla di omicidio e a inserirla nella lista dei dieci criminali più ricercati dall’Fbi. I saggi qui raccolti individuano un filo rosso tra le lotte e le riflessioni che negli anni Sessanta e Settanta resero leggendaria la stessa Davis, e quelle degli anni Ottanta, il decennio segnato dal deterioramento delle conquiste precedenti. Dal ruolo politico delle afroamericane della working class nella lotta contro il liberismo a quello dell’attivismo globale del Decennio internazionale delle donne, culminato nel 1985 con il Forum mondiale a Nairobi. Dall’analisi delle idee e della militanza di figure come Winnie Mandela e Clara Zetkin a quelle sul ruolo della musica, della fotografia e dell’arte nera per rompere l’immaginario razzista delle società occidentali. Un filo rosso che attraversa i decenni e illumina il futuro, con l’idea che il femminismo sia il contrario della scalata delle donne verso le posizioni di potere e debba avere al centro le persone che subiscono contemporaneamente l’oppressione di genere, razza e classe. Nella convinzione che ogni conquista di chi si trova alla base della piramide sociale migliori automaticamente le condizioni dell’intera società.
16,00 € 15,20 €

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