Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Raffaello Cortina Editore

Tutti i libri editi da Raffaello Cortina Editore

Sugli Appennini. Il cuore segreto dell’Italia

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2026
pagine: 248
C’è un’Italia che corre veloce lungo le pianure e le città, e un’altra che resta in disparte, silenziosa, lungo la dorsale degli Appennini. È lì che Daniele Zovi sceglie di camminare, seguendo un filo sottile che unisce paesaggi, storie e memorie. Si addentra nei boschi delle Madonie, dove gli agrifogli giganti sembrano custodire presenze misteriose, percorre i Peloritani sotto un cielo che si anima di rotte invisibili, solcate dal volo dei rapaci in migrazione. Attraversa i borghi arroccati e feriti dell’Aspromonte, dove il silenzio delle case vuote racconta storie di abbandono e resistenza. Prosegue verso il Cilento: il mare che torna a farsi vicino, i miti antichi che si intrecciano con la natura selvaggia, i fiumi abitati da creature elusive. E poi via via più a nord, lungo l’Appennino campano, laziale, abruzzese, fino alle dorsali tosco-emiliane e liguri, il viaggio continua tra faggete, crinali ventosi, piccoli paesi e voci diverse, tutte parti di un’unica, antica storia. Lungo la dorsale, affiora una possibilità: quella del ritorno. Nei gesti di chi resta, nei boschi ancora intatti, nelle tradizioni che resistono al tempo, prende forma un’idea diversa di futuro, più lenta, più umana. Ma questo libro non è solo un racconto di luoghi. È un invito a cambiare passo, a guardare davvero. Perché, come ricorda Pavese, un paese ci vuole – e forse è proprio tra queste montagne che possiamo ancora ritrovarlo.
24,00 € 22,80 €

Ci sarà ancora bisogno di noi. Con le parole dei classici

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 128
La scuola e la formazione, la tecnica e il progresso, la morte e il tempo, la città e la politica, la felicità e la vita ideale: sono i temi – potremmo dire “i fondamentali” – che Ivano Dionigi indaga in queste pagine, in un confronto ravvicinato tra antico e presente. Non senza sorpresa il lettore scoprirà che gli squilibri e i capovolgimenti che oggi ci disorientano – la forza che prevale sul diritto, la tecnologia sull’umanesimo, il progresso sul destino individuale, l’illimitato sul limite, l’etnia sulla cittadinanza – affondano le radici nelle parole dei classici, dove si ritrovano e si compongono grazie a una duplice e irriducibile specificità: la pratica dell’ars dubitandi e il primato della politica. In tempi di monoteismo tecnologico, quella lezione ci interpella e ci ammonisce che noi siamo fatti di una “deviazione” (il clinamen di Lucrezio), di un “legno storto” che nessuna Intelligenza Artificiale, anche se più potente di noi, potrà raddrizzare perfettamente. Una diversità, la nostra, che ci assicura il bene più prezioso: la libertà.
15,00 € 14,25 €

Serendipità. L'inatteso nella scienza

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 264
Quante volte ci è capitato di cercare qualcosa e trovare tutt’altro? Una compagna, un compagno, un lavoro, un oggetto. Agli scienziati succede spesso: progettano un esperimento e scoprono l’inatteso, che di solito si rivela assai importante. Questo affascinante fenomeno si chiama serendipità, dal nome della mitica Serendippo da cui, secondo una favola persiana, tre principi partirono all’esplorazione del mondo. Nella storia della scienza molte grandi scoperte sono avvenute così. Qui però non troverete la solita lista di aneddoti, dalla penicillina ai raggi X al forno a microonde. Le più sorprendenti storie di serendipità svelano infatti aspetti profondi della logica della scoperta scientifica. Non è solo fortuna: la serendipità nasce da un intreccio di astuzia e curiosità, di sagacia, immaginazione e accidenti colti al volo. La serendipità, soprattutto, ci svela che non sapevamo di non sapere. Dopo i successi di Imperfezione e Finitudine, Telmo Pievani ci accompagna nell’avvincente storia di un’idea. Da Zadig a Sherlock Holmes, i tanti eroi della serendipità ci insegnano che la natura, là fuori, è molto più grande delle nostre conoscenze.
18,00 € 17,10 €

Imperfezione. Una storia naturale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 208
"Dove c'è imperfezione, c'è una promessa di cambiamento. Lì sta per accadere la storia." Noi siamo il risultato di una serie di imperfezioni che hanno avuto successo. Il nostro cervello e il nostro genoma, due tra i sistemi più complessi che la natura abbia prodotto, sono pieni di imperfezioni. Sono le strutture imperfette a farci capire in che modo funziona l’evoluzione: non come un ingegnere che ottimizza sistematicamente le proprie invenzioni, ma come un artigiano che fa quel che può con il materiale a disposizione, trasformandolo con fantasia, arrangiandosi e rimaneggiando. Anche la storia naturale che ci ha condotto fin qui è un catalogo di imperfezioni che hanno funzionato, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui è nato l’universo. Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani, tra i più affermati scrittori di scienza italiani, ritorna con un saggio sorprendente in cui Lucrezio e la scienza del XXI secolo vanno a braccetto. Ripercorrere la storia dell’imperfezione è importante perché oggi una potentissima specie imperfetta domina il pianeta: dunque, comprereste un’auto usata da Homo sapiens?
16,00 € 15,20 €

Il training centrato sull’alleanza. Affrontare le rotture in psicoterapia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 272
La ricerca empirica degli ultimi decenni ha individuato nell’alleanza terapeutica il fattore principale che anticipa l’esito di un trattamento, trasversale a ogni orientamento clinico. Un elemento chiave per una terapia efficace è la capacità di riconoscere e trattare le incomprensioni e i malintesi che, se non affrontati, possono portare a rotture nella relazione. Molti terapeuti non possiedono questa capacità e necessitano di una formazione adeguata. In questo libro, gli autori presentano l’Alliance-Focused Training, un protocollo formativo evidence-based costruito per insegnare al terapeuta tre capacità inscindibili: riconoscere i rischi di rottura, esplorare le proprie reazioni invece di agirle, riparare con tecniche adeguate alla fase della terapia. Nella prima parte è descritta la ricerca che ha portato allo sviluppo del protocollo, nella seconda viene presentato il protocollo stesso, attraverso un’ampia casistica, con trascritti commentati e una specifica attenzione ai rischi di rottura che possono prodursi nella relazione tra supervisore e allievo.
26,00 € 24,70 €

Sei storie di buona ignoranza

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 216
In un mondo che sembra avere risposte facili per tutto, qual è il valore del non sapere? Cosa significa davvero “non sapere”, oggi che l’intelligenza artificiale sembra avere risposte per tutto e siamo circondati da fabbricanti di ignoranza? Quante sono le domande ancora aperte sul mondo e sulla vita che sfuggono alla nostra comprensione? Tantissime. Non sappiamo quante specie viventi popolino realmente la Terra: milioni di organismi si sottraggono alle nostre indagini. Non abbiamo ancora una risposta alla domanda se esista vita al di fuori del nostro pianeta. Anche il passato dell’umanità è in larga parte da decifrare: non sappiamo quante specie umane siano esistite e conosciamo molto poco dell’antenato comune tra noi e gli scimpanzé. E il mistero si infittisce ancora di più quando guardiamo dentro di noi: ampie porzioni del DNA e delle reti neurali rimangono un enigma. Attraverso un viaggio appassionante tra biologia, evoluzione e genetica, Telmo Pievani ci invita a cambiare prospettiva e ad accogliere l’incertezza: l’ignoranza è una risorsa preziosa, perché alimenta la curiosità e spinge la ricerca, che a sua volta genera sempre nuove domande. Riconoscere che non sappiamo è il primo passo per continuare a conoscere e liberarsi dalle false certezze, dalle presunzioni e dai pregiudizi che oggi intossicano la nostra mente. La scienza sfida incessantemente un ignoto che non immaginiamo quanto grande sia.
18,00 € 17,10 €

Antropologia della pelle

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 312
La pelle non è solo l’organo più esteso del corpo ma anche il solo ben visibile. Perciò funziona come un potente strumento di comunicazione non verbale, come principale interfaccia tra l’individuo, la società e l’ambiente. Chiunque può notare il colore della pelle o la lunghezza dei capelli, ma queste percezioni non sono mai neutre, vengono mediate da interazioni culturali. A ragione, l’antropologo Paolo Mantegazza descriveva la pelle come “telegrafo per il mondo esterno e specchio per il mondo interno”. Così sono nati i miti della pelle, che avvalorano convinzioni non sostenute dall’evidenza. Non esistono orientali con la pelle gialla o nativi americani con la pelle rossa, ma lo stereotipo dei “gialli” e dei “pellerossa” non vacilla. Ma non basta. L’abitudine per cui gli angiomi sono chiamati “voglie di vino” o “voglie di fragola” la dice lunga sul fatto che, ancora oggi, alcune malattie si addebitino a una “voglia” gravidica che colpevolizza le madri, in realtà innocenti. Questo libro, ricco di immagini, non è però un elenco dei tanti pregiudizi sulla pelle ma, più ambiziosamente, una ricerca delle loro cause, l’affascinante scoperta di quelle briciole di realtà che stanno alle origini dei miti.
21,00 € 19,95 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.