In un mondo che sembra avere risposte facili per tutto, qual è il valore del non sapere? Cosa significa davvero “non sapere”, oggi che l’intelligenza artificiale sembra avere risposte per tutto e siamo circondati da fabbricanti di ignoranza? Quante sono le domande ancora aperte sul mondo e sulla vita che sfuggono alla nostra comprensione? Tantissime. Non sappiamo quante specie viventi popolino realmente la Terra: milioni di organismi si sottraggono alle nostre indagini. Non abbiamo ancora una risposta alla domanda se esista vita al di fuori del nostro pianeta. Anche il passato dell’umanità è in larga parte da decifrare: non sappiamo quante specie umane siano esistite e conosciamo molto poco dell’antenato comune tra noi e gli scimpanzé. E il mistero si infittisce ancora di più quando guardiamo dentro di noi: ampie porzioni del DNA e delle reti neurali rimangono un enigma. Attraverso un viaggio appassionante tra biologia, evoluzione e genetica, Telmo Pievani ci invita a cambiare prospettiva e ad accogliere l’incertezza: l’ignoranza è una risorsa preziosa, perché alimenta la curiosità e spinge la ricerca, che a sua volta genera sempre nuove domande. Riconoscere che non sappiamo è il primo passo per continuare a conoscere e liberarsi dalle false certezze, dalle presunzioni e dai pregiudizi che oggi intossicano la nostra mente. La scienza sfida incessantemente un ignoto che non immaginiamo quanto grande sia.