Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Jaca Book

Tutti i libri editi da Jaca Book

I simboli nella storia dell'uomo

Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 264
Il simbolo, col mito e il rito è una costante del sacro. Un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei simboli che hanno accompagnato la storia dell’umanità, dal simbolismo paleolitico e neolitico ai simboli delle grandi civiltà. Il volume è diviso in capitoli secondo le varie culture, ogni capitolo è accompagnato da precise illustrazioni che ne esplicitano la simbologia: “Le origini dell’uomo e il simbolismo”, “I simboli nella vita dell’uomo preistorico”, “L’Egitto”, “L’India e il Tibet”, “La Cina”, “Lo Shintoismo”, “La Grecia”, “Roma”, “Il nord Europa e i germani”, “L’Ebraismo”, “Il Cristianesimo dei primi secoli,” “L’Islam”, “La Mesoamerica”, “L’Africa”, “L’Australia”.
29,90 € 28,41 €

Con dignità non vinta. Partire da sé ma non finire con sé

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 208
Quando la radicale critica economico-sociale si incrocia con l'istanza antropologico-religiosa. «Da dove ricominciare? Con dignità non vinta si appella alla possibile presa di coscienza biografica dei condizionamenti storico-collettivi per ritrovare nella vita dei singoli, compresa quella dell’autore, le motivazioni e le ragioni per rinnovare la virtù motrice della storia: la speranza» (Romano Màdera). Il segno dell’epoca è il contrasto tra gli ideali di libertà, eguaglianza e fraternità che – proclamati e spiegati in forme diverse – sono rimasti la promessa più alta e nobile della modernità, e l’abisso di ineguaglianze, condanne sociali a malattia e morte, spreco della intelligenza collettiva e distruzione sconsiderata dell’ambiente naturale. Questo vuol dire che il capitalismo, autoritario o liberaldemocratico che sia, e il suo concorrente, il socialcomunismo, hanno drammaticamente fallito. Ma la storia dell’umanità non si è mai fermata, e non si fermerà, davanti ai suoi fallimenti, dunque bisogna cambiare radicalmente direzione, ispirandosi agli ideali di una rivoluzione antropologico-culturale dell’umano, di una trasformazione dell’essenza stessa del sentire-pensare richiesta dalla interintradipendenza del destino comune di una sola umanità, di una sola Terra.
15,00 € 14,25 €

La vita di Dio per gli uomini

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 480
La vita di Dio per gli uomini è il volume che forse più di ogni altro ci permettere di cogliere l’itinerario del pensiero di Ratzinger. Von Balthasar invitò Ratzinger a partecipare alla nascita della rivista «Communio», fondata per iniziativa dello stesso von Balthasar e di de Lubac. Ratzinger si impegnò subito a stendere dei contributi per la rivista. Il presente volume raccoglie i testi, organizzati in sezioni tematiche, che Ratzinger scrisse per «Communio», l’opera di conseguenza copre più di trent’anni dello sviluppo del pensiero dell’autore, prima della sua elezione a Pontefice. La parte iniziale riguarda la Communio, frutto dell’amore di Dio per l’uomo, Cristo nell’Ultima Cena partecipa agli Apostoli il suo amore tramite l’Eucarestia, la Comunione. La seconda parte guarda alla comunità ecclesiale: è il legame ecclesiale che deve connotare il pensiero cristiano e la teologia, per non perdersi in intellettualismi. La terza parte, infine, concerne la dimensione culturale dell’esperienza umana e cristiana. Il cristiano non può venir meno al suo «impegno nel mondo» per operare la giustizia e la pace.
26,00 € 24,70 €

Ibridi. Vivere nell'habitat digitale

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 256
«In questo libro c’è un lessico comune che si distanzia da un pensiero costruito a tavolino, ma che testimonia come divergenze di origini teoriche convergano e, nello stesso tempo, condividano la medesima urgenza nel definire la “questione digitale”» (Riccardo Marco Scognamiglio). «Abitare in una nuova casa significa esserne automaticamente modificati. Quando le persone si accorgono delle trasformazioni fondamentali, solitamente si soffermano su ciò che avviene all’esterno. Noi, invece, per anni abbiamo lavorato sull’osservazione di quanto accade dentro, cercando di capire quali sono state le modifiche cerebrali provocate dall’evoluzione del mondo» (Miguel Benasayag). Infosfera, mediasfera, tecnocrazia, capitalismo immateriale e altro ancora. Tutti termini che cercano di descrivere come la forte implementazione delle tecnologie digitali abbia prodotto un radicale cambiamento: sociale, politico, economico, relazionale e ambientale. La psicologia clinica, di certo, non ne è esente. Eppure, c’è chi ancora rimane ancorato a un’idea di malessere inalterabile, scevro da qualunque legame con le trasformazioni del sociale. Spesso, questo senso di inalterabilità è determinato dal bisogno di difendersi da un vissuto di spaesamento che il clinico prova di fronte all’indecifrabile del mondo digitale. Questo libro, frutto di un incrocio di pensieri ed esperienze provenienti da ambiti diversi (filosofico, clinico, giuridico e sociologico), vuole essere per il lettore una bussola orientata a far conoscere ciò che dell’habitat digitale si sottrae alla nostra immediata coscienza. Testi di Fabrice Bourlez, Teodoro Cohen, Giuseppe Lavenia, Pietro Legramandi, Elisabetta Marchiori, M. Paola Mittica, Graziano Senzolo, Iolanda Stocchi, Andrea Zoccarato
20,00 € 19,00 €

L'inconscio climatico. Figure della negazione

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 272
«Vedrei questo meritorio libro come un tassello verso la costruzione di quel razionalismo critico che Vittorio Lanternari ha chiamato un “ecoantropocentrismo”, fondato sulla ricerca di una “nuova alleanza” tra scienze umane e scienze della natura, attento e rispettoso della complessità del rapporto Uomo/Natura/Cultura/Storia» (Francesco Barale, psicoanalista). «Tra catastrofismo ineluttabile e catastrofismo illuminato vi è lo spazio di azione per una comunicazione onesta e produttiva, basata sull’assunto che se la diagnosi è grave c’è tuttavia una terapia praticabile, la quale pur non potendo assicurare una guarigione può almeno arrestare il peggioramento dei sintomi...» (Luca Mercalli, climatologo). Psicoanalisti e antropologi in dialogo con ingegneri ambientali, economisti della sostenibilità, climatologi, letterati e teologi. Una riflessione a più voci, ricca e approfondita, su diversi aspetti della crisi ecologica, sulle sue implicazioni e sui problemi radicali e urgenti che essa pone. Un compito, non facile, che passa attraverso una «feconda ibridazione dei saperi», sino a «interrogarne i fondamenti». Come evidenziano i curatori, il riconoscimento della gravità della crisi costituisce una sfida senza precedenti, nella quale tanto il danno ambientale quanto l’urgenza di una risposta condivisa si svolgono su scale globali e con ricadute sulle generazioni a venire. Vengono, quindi, proposte al lettore riflessioni per comprendere e per ridurre gli effetti dei meccanismi di difesa individuali e sociali. Che complessità hanno assunto le fonti del disagio umano! – scrive Francesco Barale –, rispetto ai tempi de Il disagio della civiltà di Freud. Complessità che costringe a un necessario ripensamento del conflitto nucleare Natura/Cultura... L’obiettivo di questo libro è quello di individuare, con passione etica e insieme con rigorosa razionalità, un approccio nuovo al modo di pensare le continuità e le discontinuità tra l’uomo e il suo ambiente, cercando la via tra due ordini di rischi opposti: da un lato quello del catastrofismo, dall’altro quello del negazionismo. Testi di: Alfredo Lombardozzi (psicoanalista con funzioni di training SPI, antropologo, professore di Antropologia psicoanalitica, Università di Chieti); Cosimo Schinaia (psichiatra, già direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Genova Centro, psicoanalista con funzioni di training SPI); Francesco Barale (psicoanalista con funzioni di training SPI); Adela Abella (medico psichiatra di bambini, adolescenti e adulti, membro formatore della Société suisse de psychanalyse); Jhuma Basak (psicologa e psicoanalista di training dell’Indian Psychoanalytical Society, full member IPA); Stefano Caserini (ingegnere ambientale, dottore di ricerca e professore associato, Università di Parma); Costantino Gilardi (psicologo, teologo e membro ordinario e didatta della Association Lacanienne Internationale); Mark Halle (esperto di politiche ambientali, Senior Advisor di NatureFinance e dei Financial Centers for Sustainability); Luc Magnenat (psicoanalista, membro formatore della Società Psicoanalitica Svizzera, full member IPA); Jean-Paul Matot (psichiatra infantile, full member IPA, della Federazione Europea di Psicoanalisi, della Società Belga di Psicoanalisi e del Gruppo Mediterraneo della Società Psicoanalitica di Parigi); Luca Mercalli (climatologo, direttore della rivista «Nimbus», presiede la Società Meteorologica Italiana); Niccolò Scaffai (professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Siena, dove dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini); Mauro Van Aken (antropologo, professore associato presso l’Università Milano Bicocca, dove insegna Antropologia ambientale e crisi climatica); Sally Weintrobe (membro della British Psychoanalytical Society, ha presieduto il Comitato per il clima dell’IPA, di cui è full member).
22,00 € 20,90 €

Cento anni di storia d'Italia. Un paese smemorato, tra memoria e revisionismo

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 144
«Si tratta di entrare in uno scontro ancora aperto: chi ha diritto di raccontare il passato, chi decide cosa ricordare e cosa dimenticare?» (Daniele Biacchessi). La memoria collettiva del Novecento e il revisionismo storico sono entrati in conflitto, specialmente su eventi traumatici e controversi (come la nascita del fascismo, la Seconda guerra mondiale, l'olocausto, la Liberazione). L’uso pubblico della memoria e la sua manipolazione politica hanno prodotto nel tempo storture e narrazioni che sono giunte fino ai nostri giorni. Il revisionismo e il rovescismo stanno provando a riscrivere la Storia, addirittura negando fatti consolidati e creando così una distorsione della memoria storica. Il libro di Daniele Biacchessi racconta questo percorso storico e smonta le tesi del revisionismo. Si tratta di un fact checking puntuale che utilizza le moderne tecnologie informatiche e le fonti ufficiali, d’archivio, documentazione desecretata e inedita, testimonianze scritte e orali. Cento anni di storia d'Italia ci interroga con efficacia narrativa sul futuro della memoria collettiva in un “Paese smemorato”.
15,00 € 14,25 €

Attorno alla psicoanalisi

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 456
«La comprensione che ognuno ha di sé stesso è una comprensione narrativa, non posso cioè cogliere me stesso al di fuori del tempo e, dunque, al di fuori dal racconto; tra ciò che sono e la storia della mia vita c’è dunque un’equivalenza» (Paul Ricoeur). Questo volume si compone di due parti. Nella prima viene presentata al lettore italiano la raccolta Écrits et conférences 1. Autour de la Psychanalyse a cura del Fonds Ricoeur, che comprende dieci saggi di notevole interesse sia per il filosofo che per lo psicoanalista, in larga misura poco conosciuti e difficilmente accessibili. La seconda parte, “Una lunga via. Scritti 1954-2003”, include testi antecedenti e successivi a quelli della prima, raccolti dal curatore dell’edizione italiana con la collaborazione di Vinicio Busacchi e di Giuseppe Martini. Nell’insieme, il lettore italiano ha qui a disposizione per la prima volta la maggior parte degli scritti ricoeuriani «attorno alla psicoanalisi » (al di fuori delle due grandi opere degli anni ’60, Della interpretazione. Saggio su Freud e Il conflitto delle interpretazioni), che concorrono a mostrare l’evoluzione del pensiero ricoeuriano sulla psicoanalisi. La «voie longue» del confronto con Sigmund Freud rappresenta certamente uno dei più ricchi, articolati e complessi dialoghi intrapresi da Ricoeur con la tradizione filosofica e scientifica occidentale. Anche negli ultimi quindici anni durante i quali il filosofo francese non dedicherà alla psicoanalisi scritti specifici vi è una sorta di «ritorno a Freud»; la psicoanalisi diventa ora una presenza prevalentemente interna al «cerchio dei pensieri» che Ricoeur viene elaborando e si palesa solo in modi più rapsodici, ma non per questo meno significativi. Ci auguriamo che il presente volume possa contribuire ad allargare la visione nella quale il rapporto Ricoeur-psicoanalisi è spesso ancora ristretto; e magari anche a dissipare, almeno in parte, alcune difettose comprensioni, che non hanno facilitato la ricezione in ambito psicoanalitico di questa ricchissima riflessione filosofica.
28,00 € 26,60 €

Insalata in busta. La fake news del cibo «made in Italy»

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 208
La fake news del cibo «made in Italy» fa da schermo al caporalato e all’inquinamento ambientale. Chi tiene in mano questo libro avrà probabilmente acquistato di recente un prodotto di «quarta gamma», ovvero un’insalata in busta, già lavata e pronta per essere mangiata. Il consumo di questi prodotti è in crescita da anni: il 10% dell’ortofrutta fresca acquistata nei supermercati italiani è di «quarta gamma». Questo studio segue il percorso delle insalate in busta prima di arrivare sulle tavole: attraverso serre, stabilimenti industriali, supermercati, complesse catene logistiche e algoritmi. Viene così descritta un’agricoltura molto diversa dall’idea di cibo «made in Italy», tradizionale e di qualità, con cui di solito pensiamo l’agricoltura italiana. Un’agricoltura dominata invece dall’industria e dalla GDO (nelle catene dei supermercati viene venduto il 98% delle insalate in busta), che dettano i ritmi di produzione e temono la terra come un «corpo estraneo» da tenere lontano. Il tutto senza attenzione alle condizioni dei lavoratori e ai grossi danni per l’ambiente in termini di acqua, plastica ed energia utilizzate nelle lavorazioni industriali. L’insalata in busta è la cartina tornasole della banale passività di fronte a meccanismi di alienazione.
16,00 € 15,20 €

Il foglio-mondo

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 464
La questione della scrittura, che occupa una posizione cruciale nella filosofia di Sini, viene qui affrontata nella prospettiva inedita di ciò che l’Autore chiama «foglio-mondo». Con questa espressione, liberamente mutuata da Charles Sanders Peirce, Sini si riferisce anzitutto al segreto della soglia filosofica e alle peculiarità della sua scrittura. Le trasformazioni storiche che l’hanno caratterizzata da Pitagora a Socrate e Platone, da Aristotele sino a Kant e a Hegel, culminano nel tentativo di trascrivere la verità del mondo nelle figure ultimative del logos concettuale: tentativo che sempre di nuovo ripropone l’incolmabile cesura fra la vita del sapere e le sue transeunti scritture. Il foglio-mondo diventa allora, più in generale, metafora di ogni sapere in quanto evento di scrittura ed elaborazione nascosta dei suoi mutevoli supporti, vanamente tesi a circoscrivere il mondo dal quale si originano, e nondimeno efficaci e irrinunciabili nell’inscrivere percorsi di vita nel mondo a cui appartengono.
24,00 € 22,80 €

Spinoza o l'archivio del sapere

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 400
Con il quarto volume delle Opere ci si affaccia su quella rivoluzione metodologica e tematica che prende il nome di «pensiero delle pratiche». I successivi cammini della filosofia siniana ne saranno segnati in modo decisivo, ma qui ciò che emerge in primo piano è il vivente percorso di gestazione da cui ha avuto origine tale svolta. In Spinoza o l’archivio del sapere assistiamo così alla magistrale organizzazione di un corso di lezioni che trae dall’idea dell’archivio e dal libero riferimento alla filosofia spinoziana una originale esemplarità relativa ai rapporti fra la costruzione del sapere e la vita, il soggetto filosofico e la verità. Nelle sette Appendici veniamo invece accompagnati lungo i percorsi simultanei e paralleli nei quali il lavoro di ricerca ha trovato la sua sedimentazione in forme espositive più tradizionali. L’Introduzione, come sempre in forma di intervista, si focalizza sul contesto entro il quale il «pensiero delle pratiche», inteso come esercizio filosofico, è venuto delineandosi, in dialogo critico con l’ermeneutica del Novecento.
28,00 € 26,60 €

Lo Zohar. Alle origini della mistica ebraica

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 368
«Le vie e i cammini della Tōrāh sono così belli: ciascuna delle sue parole contiene tante idee e realtà benefiche per l’umanità, e tanti gioielli che rimandano la loro luce in ogni direzione. Non c’è una sola parola della Tōrāh che non rimandi la sua luce in tutte le direzioni». – Zohar III, 203b. Lo Zohar, il “Libro dello splendore”, capolavoro della più espressiva mistica dell’esoterismo ebraico, la Cabala, è scandito da innumerevoli gioielli letterari. Ampio commentario sulla Tōrāh, attribuito a Mošeh di León (1240-1305), lo Zohar è in realtà un corpus disomogeneo, formatosi sul finire del XIII secolo attorno a un nocciolo di testi e che seppe poi insidiare la fortuna del Talmud, secondo solo alla Tōrāh nella storia della cultura ebraica. È lo splendore di un pensiero che procede tra oscurità e illuminazioni: un gioco di rimandi, tra la luce che la lettura esoterica diffonde sul testo e quella che dalla Tōrāh scintilla nell’esegesi dei cabalisti, abili a condurre il credente tra i molti sensi della Scrittura per accedere alla contemplazione di una divinità che rimane al fondo ineffabile. Una profondità che non smette di interrogare i propri lettori e che l’analisi di Maurice-Ruben Hayoun riesce bene a trasmettere, ponendola a confronto con un altro versante della filosofia ebraica medievale, l’averroismo. Di questa lettura Marienza Benedetto, studiosa delle tradizioni filosofiche ebraiche nel Medioevo, mette in evidenza intuizioni e punti di forza, offrendo al contempo un prospetto aggiornato delle ricerche sul tema. Introduzione di Marienza Benedetto. Prefazione di Patrizio Alborghetti.
24,00 € 22,80 €

L'ascolto e l'ostacolo. Psicoanalisi e musica

Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 288
«La musica ha sempre fornito metafore alla clinica e alla teoria psicoanalitica, e al tempo stesso la riflessione psicoanalitica può servire anche a illuminare vari aspetti della musica, del modo con cui la si recepisce e se ne parla» (Fausto Petrella). Fausto Petrella – psichiatra, psicoanalista e cultore di musica – in questo volume tratta molti temi ineludibili che psicoanalisi e musica hanno in comune, come l’interpretazione, le forme dell’ascolto, il costituirsi del senso, l’impiego di strumenti, i modi con cui musica e parola mobilitano gli affetti. L’autore muove dall’esigenza di una chiarificazione concettuale e linguistica, per mostrare come tra ascolto clinico ed esperienza musicale sia possibile un circolo virtuoso di grande importanza nell’illuminare reciprocamente l’esperienza musicale e quella clinica. Ma l’esperienza psichica in sé ha, nel proprio cuore, una dimensione estetica e L’ascolto e l’ostacolo aspira a essere letto, e ascoltato, al di fuori dei recinti tecnicistici, alla ricerca di un linguaggio trasparente senza gli esoterismi e le gergalità presenti in molta psicoanalisi come nella critica musicale.
24,00 € 22,80 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.