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Bonanno

Tutti i libri editi da Bonanno

Un prisma agostiniano di filosofia del linguaggio

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 90
Di Agostino d'Ippona si ricorda sempre che in gioventù era stato un professore di grammatica e retorica, eppure nell'abbondantissima letteratura su di lui scarseggiano gli studi che indagano la sua figura di filosofo del linguaggio. I sei interventi raccolti in questo libro mettono in luce alcune sfaccettature del suo pensiero semiotico-linguistico, che ha esercitato un influsso profondo sulla cultura occidentale, e ragionano su temi quali il ruolo dei segni, l'apprendimento linguistico, la natura della frase, il rapporto fra tempo e linguaggio, la persuasione. La prospettiva storico-teorica che li unifica, senza alcun intento di completezza, fa del libro un interessante invito alla lettura.
10,00 9,50

Miti, sport e simboli politici. Per un'analisi sociologica dei Giochi Olimpici (1896-1936)

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 222
La fase protostorica della moderna istituzionalizzazione delle olimpiadi da Atene (1896) a Berlino (1936) vede il consolidarsi dello sport agonistico come condivisione di valori comuni che sussumono in regole tanto da far ripensare lo stesso sport dal punto di vista della sociologia del diritto come un'accettazione di norme insite nella dinamica dei Giochi Olimpici. Da ciò la possibilità di spiegare lo stesso diritto come una forma interna dell'azione e non solo come mero guscio esterno di un contenuto allogeno. Ma il punto finale di tale fase protostorica dei primi decenni del Novecento è rappresentato dall'approdo dei Giochi Olimpici a Berlino in pieno regime nazista con l'interpretazione dominante delle regole insite nel fenomeno agonistico come liturgia di una volontà di potenza prodromica della tragedia bellica e presaga della grande catastrofe mondiale. Il lavoro ripercorre con un taglio di analisi storico-sociologico il periodo considerato, collegando la vicenda olimpica con il mutamento culturale e mediatico della società dell'epoca segnata da vicende assolutamente inedite che hanno determinato anche la narrazione dei primi decenni del secolo scorso.
20,00 19,00

Illuminismo e massoneria nel pensiero politico di Tommaso Natale

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 155
Tommaso Natale (1733-1819), aristocratico per nascita e riformista per vocazione, trovò nella forza propulsiva dell'Illuminismo lo strumento indispensabile per una nuova sistematizzazione delle regole di convivenza civile in Sicilia. Un loro stravolgimento avrebbe, infatti, trascinato nel caos l'Isola e, cosa ancora più grave, avrebbe messo in discussione i privilegi sociali, economici e politici a cui la stessa classe sociale aristocratica e nobiliare, alla quale apparteneva anche il Natale, non voleva rinunciare. È in quest'ottica che bisogna interpretare il pensiero politico di Tommaso Natale la cui formazione culturale, fortemente imbevuta dalle teorie leibniziane esposte negli scritti giovanili, traspare anche nelle opere della sua maturità, sebbene orientate verso un campo d'indagine più concreto, come lo studio della macchina giudiziaria in generale e della legislazione penale in particolare. In una visione d'insieme in linea con i valori della Libera Muratoria egli, ancor prima di Cesare Beccaria, indicò un nuovo progetto pedagogico sociale finalizzato all'educazione del buon cittadine, convinto che una regolarizzazione delle pene, insieme a un giudizio tempestivo e alla certezza del diritto, avrebbe contribuito a correggere l'indole dei cittadini.
14,00 13,30

Comunità di villaggio nell'Anatolia romana. Il «dossier» epigrafico degli «Xenoi Tekmoreioi»

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 378
Un piccolo corpus di iscrizioni, quasi tutte in lingua greca, rinvenute nei pressi di Antiochia di Pisidia, antica e importante colonia augustea d'Asia Minore, offre dati preziosi sull'esistenza nel III secolo d.C. di una confraternita religiosa, quella degli Xenoi Tekmoreioi, i cui membri risiedevano prevalentemente in comunità di villaggio e portavano antroponimi di derivazione greca, romana e indigena. Si tratta, in genere, di lunghi elenchi di sottoscrizioni indicanti il nome, il patronimico e l'etnico del donatore nonché le contribuzioni in denarii versate da ciascun membro dell'associazione per gli arredi del santuario o per le spese del culto di divinità come Artemide, Zeus, Helios, Tyche o l'imperatore, adorate secondo un rituale che prevedeva la conoscenza di un misterioso tekmor. Dopo un'Introduzione, dedicata ai più recenti e significativi approcci storiografici all"'epigrafia del villaggio", il volume si articola in due Parti, la prima riguardante i contesti di rinvenimento, la classificazione e la. datazione delle epigrafi (Capitolo I), il testo e la traduzione dei documenti (Capitolo II) e la schedatura dei siti (Capitolo III), e la seconda concernente l'entità delle somme donate e le forme di proprietà terriera (Capitolo IV), la composizione sociale dei dedicanti (Capitolo V), i luoghi di culto e le divinità venerate dalla confraternita (Capitolo VI); chiudono il libro alcune Considerazioni conclusive, gli Indici e la Bibliografia.
35,00 33,25

«Coloro che discutono» (Hoi dialegomenoi). La dialettica aristotelica tra metafisica, retorica e psicologia

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 110
In questa monografia sono indagati i rapporti tra la dialettica e altre discipline di cui Aristotele si occupò. Il filosofo, infatti, trattò tra l'altro delle argomentazioni dialettiche che possono essere costruite per provare o confutare l'attribuzione di un genere a una specie, e nel farlo elaborò una teoria metafisica dei rapporti tra le diverse classi in cui rientra un ente individuale. La dialettica è però in primo luogo un metodo argomentativo, ed è quindi strettamente collegata alla retorica: per questo vengono analizzate le affermazioni di Aristotele sui rapporti tra le due tecniche. Quando espone i diversi tipi di argomentazioni dialettiche, lo Stagirita fa spesso ricorso ad esempi, alcuni dei quali riguardano la psicologia e più in particolare le proprietà delle tre parti dell'anima di cui aveva parlato Platone. La questione del significato di questi riferimenti alle parti razionale, irascibile e desiderativa dell'anima è anch'essa affrontata in questo volume.
10,00 9,50

Separazione e bigenitorialità

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 203
In Italia, dal 1995 al 2015 le separazioni sono aumentate. Col venir meno del matrimonio, viene meno il ruolo di coniugi ma, in presenza di figli, continua quello di genitori. La fine della relazione tende ad avvenire in un clima di particolare conflittualità e troppo spesso l'attore debole di questo processo – i figli – ne pagano le conseguenze. In molti casi diventano loro stessi lo strumento della conflittualità tra i genitori. Ma un bambino, per crescere sereno e per una completa e adeguata formazione del sé, ha bisogno di entrambi i genitori. Con questo studio, ci si è chiesti se le situazioni che si vengono a creare nelle separazioni dei genitori possano influire sul processo di socializzazione primaria mediante il quale il bambino apprende i fondamenti della propria cultura di appartenenza, oltre che i primi ruoli fondamentali. Calandosi per un lungo periodo nell'ambiente di alcune associazioni di genitori separati, l'autore ha studiato una molteplicità di esperienze di genitori che, nonostante la loro separazione, non vogliono rinunciare al proprio ruolo genitoriale. Ne emerge un quadro problematico, di sofferenza ma anche di determinazione e di convinzione dell'importanza di entrambi i ruoli – materno e paterno – per evitare che i figli "crescano con la metà di quello di cui hanno bisogno". Prefazione di Marina Nuciari.
18,00 17,10

Le interviste impossibili: Joe Petrosino e Vito Cascio Ferro

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il volume si basa su due interviste parallele a Vito Cascio Ferro, il padrino di Cosa Nostra e a Joe Petrosino. La prima si immagina realizzata dopo subito dopo l'emissione della sentenza nel 1911 che assolse tutti gli imputati, quella di Petrosino il giorno prima del suo omicidio avvenuto il 12 marzo del 1909. Domande e risposte serrate, dove il filo conduttore rimane il mistero di un omicidio che non avrà mai una soluzione definitiva. La descrizione dei luoghi, dei personaggi e dei contenuti di domande e risposte si basa esclusivamente su fonti documentarie e sul dossier delle indagini svolte e della stampa che si occupò del caso all'epoca.
10,00 9,50

Domande e metodi. L'approccio filosofico alla politica

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 119
Questo libro si occupa di un problema centrale nella filosofia politica: il rapporto tra domanda e metodo. Se impostare domande è lo scopo centrale della filosofia, come impostare le domande è una questione di metodo filosofico. Il volume si occupa pertanto di alcune questioni metodologicamente salienti nella filosofia politica moderna e contemporanea. In primo luogo, si esplora la domanda di ricerca quale aspetto centrale di ogni campo del sapere e in particolar modo della filosofia, quale arte del domandare per eccellenza, rintracciando l'orientamento dell'interrogare in filosofia politica e, mettendo in pratica un esercizio meditativo, concentrandosi sulla domanda di ricerca nelle teorie della giustizia. In secondo luogo, viene preso in considerazione il problema dell'ordine politico tra normativismo e realismo metodologico, con particolare attenzione allo statuto metodologico delle discipline che si occupano di politica, prendendo le mosse dalla distinzione tra filosofia politica e scienza politica. In terzo luogo, si esaminano i tratti costitutivi e i principi fondativi filosofici della 'partecipazione politica' del cittadino, a partire innanzitutto da un sintetico ripercorrimento storico dei tòpoi filosofici di quella corrente di pensiero denominata 'filosofia pratica'. In quarto luogo, vengono trattate le caratteristiche del metodo adottato da Ugo Grozio nel “De Jure belli cupacis”, con l'intento di distinguervi in particolare le componenti tradizionali da quelle innovative, nella consapevolezza dei profondi mutamenti culturali e giuridici (si pensi alla fondazione del diritto internazionale moderno) caratterizzanti l'epoca di transizione in cui visse il filosofo olandese. In quinto luogo, si pone in luce adeguata un problema ampiamente sviluppato in filosofia della scienza — quello dell'induzione — con le difficoltà che il dibattito in filosofia politica incontra nel trattare le diverse questioni collegate al tema del relativismo.
12,00 11,40

Un poeta al cinema

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 138
Invitato a Torino a parlare di montaggio, Edoardo Sanguineti offre il suo mondo, personale e vertiginoso, agli studenti del DAMS, regalandoci una lunga riflessione che si presta, con altrettanta naturalezza, a una rilettura del Novecento. Dal cinema delle origini a von Trier, Sanguineti ci restituisce un percorso intellettuale e artistico di complessa generosità e di appassionante lettura, scandito da ricordi personali e da incursioni nella letteratura: Leopardi e Lautréamont ma, anche, Rimbaud e Manzoni. Su tutto domina la ricerca «dell'emozione intellettuale come geografia dei possibili modi di fruire dello spettacolo cinematografico» e, naturalmente, come possibile interpretazione della realtà.
12,00 11,40

Vincenzo La Via e il nichilismo

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 116
Questo saggio si propone di rinnovare l'interesse intorno al pensiero di Vincenzo La Via che, caduto immeritatamente nell'oblio, non ha perso la sua inossidabile vitalità, anzi si rivela, ancora di più, momento imprescindibile di confronto, oggi che la filosofia ha posto al centro della riflessione il tema del fondamento, ora per negarlo totalmente, come in tutte le concezioni dichiaratamente o larvatamente nichilistiche, ora per recuperarlo oltre ogni improponibile idealismo o riproposizioni ingenuamente realistiche. Assodato che la scienza, nonostante gli innegabili contributi all'ampliamento della conoscenza, non potrà mai dirci alcunché sull'"origine", il problema del fondamento rimane sotto il dominio esclusivo della filosofia che, per sua natura, non è nient'altro che ricerca metafisica.
10,00 9,50

Media diplomacy e narrazioni strategiche. Autorappresentazione dello stato e attuazione della politica estera in rete

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 215
Gli stati sovrani, nel contesto contemporaneo, si trovano a dover gestire la costruzione della propria immagine per definire il proprio ruolo e le proprie aspirazioni. Nella rinuncia a una politica “statocentrica”, a fronte del moltiplicarsi dei centri di potere e dei sensi di appartenenza individuali, diventa importante il racconto delle stesse strategie politiche messe in atto: se la comunicazione è una forma di potere, la comunicazione in rete diventa, allora, un modo per conquistare le sfere pubbliche transnazionali, costruite attraverso reti di mutua affinità, e solidificare le proprie narrazioni strategiche. Attraverso di esse, si cerca pertanto di spiegare il racconto degli affari internazionali e delle politiche estere al fine di proporre una visione del mondo, un'interpretazione causale, una soluzione consona ai propri mezzi e alle proprie capacità; si tratta, in sintesi, di determinare politicamente quali frame condizioneranno la propria posizione nell'ambiente internazionale. Allo stesso tempo, i temi della media diplomacy e della narrazione strategica consentono di recuperare quanto è stato definito come nationbranding: nel sovraffollato ambiente competitivo internazionale, non si vendono soltanto prodotti e idee di politica estera, ma si deve gestire l'identità, la lealtà e la reputazione presso cittadini globalizzati. Il branding, allora, è uno strumento di imposizione di un frame alla nazione, determinando nuove regole di appartenenza e identità. In una sorta di stereotipizzazione auto-inflitta, gli stati si definiscono attraverso la selezione di caratteristiche “accettabili”, non divisive, costruite su una differenziazione non sciovinista che tuttavia è tale solo quando può aderire a modelli di consumo. Lo scopo di questo lavoro è di spiegare quali impostazioni politiche e comunicative supportino la realtà della media diplomacy attuale e di analizzare in profondità la strutturazione delle narrazioni strategiche, partendo dall'evoluzione del soft power, ovvero il social power, per arrivare a ridefinire le caratteristiche della diplomazia digitale contemporanea.
18,00 17,10

4º seminario sulla sindrome di Klinefelter

Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 203
Questo libro raccoglie i contributi presentati al IV seminario sulla sindrome di Klinefelter da colleghi e amici che collaborano con il nostro Centro regionale per le malattie rare endocrino-andrologiche, e da pazienti o familiari di pazienti che hanno voluto portare la loro esperienza diretta sulle difficoltà quotidiane. Inoltre, abbiamo previsto una specifica e ampia sessione sulle aneuploidie maggiori dei cromosomi sessuali con fenotipo maschile la cui idea nasce, ormai tre anni fa, da una richiesta della signora Chiara Franceschini, mamma di Lele, un bimbo con cariotipo 49, XXXXY, che chiedeva un approfondimento e una riflessione critica sull'opportunità di considerare tale variante nosograficamente indipendente dalla patologia con cariotipo classico 47, XXY.
25,00 23,75

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