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Università Bocconi Editore: Itinerari

Tutte le nostre collane

Il reddito minimo universale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2013
pagine: XXXV-159
La situazione determinatasi negli ultimi anni ha fatto tornare di attualità il dibattito sul reddito di cittadinanza, incluse le ambiguità e le confusioni di significato tra salario minimo, reddito di garanzia per chi si trova in povertà e reddito universale di cittadinanza. Gli autori sono stati tra i primi a delineare, grazie a studi approfonditi, una versione aggiornata ai nostri tempi di un'idea - fornire ai cittadini mezzi economici minimi per esercitare i propri diritti - che viene da lontano, dalla rivoluzione francese. La proposta di 'basic income' discussa nel libro è radicale, ma è l'orizzonte entro il quale si sono susseguiti, negli ultimi tempi, tentativi di dare corpo a posizioni favorevoli a politiche, anche a livello europeo, di garanzia incondizionata del diritto universale alla sussistenza quando i singoli, anche per decisioni economiche che non controllano, non sono in grado di garantirselo da sé.
16,00 15,20

C'eravamo tanto amati. Italia, Europa e poi?

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2013
pagine: 144
Europa sì, Europa no, più Europa, meno Europa, l'Europa è morta: quasi quotidianamente, soprattutto con l'accentuarsi della crisi, i commenti si sprecano. Mentre si affrontano importanti scadenze, il 2013 viene dichiarato Anno europeo dei cittadini e si celebra il ventennale dell'entrata in vigore del Trattato di Maastricht. Il libro è una sorta di "diario di bordo" per capire e farsi un'opinione che non sia solo di pancia: il viaggio comincia proprio con le gioie e i dolori legati al Trattato di Maastricht. Si percorrono poi i successi e i fallimenti, fino alla crisi arrivata dagli Stati Uniti, che ripropone il tema di una governance economica perduta (o mai trovata). L'evaporazione del consenso popolare e la sfiducia dei mercati costringono in qualche modo a riaprire il cantiere Europa, ma gli architetti sono incerti sulla ristrutturazione da fare, sulle ditte da coinvolgere, sui tempi di consegna e anche sui futuri inquilini. Eppure non bisogna fermarsi: gli autori delineano come è possibile procedere. Prefazione di Romano Prodi.
15,00 14,25

Facciamo giustizia. Istruzioni per l'uso del sistema giudiziario

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2013
pagine: 165
Dieci passi verso una giustizia effettiva. Un percorso quasi obbligato per rivitalizzare un sistema soffocato dal suo stesso peso. Una strada che passa da una profonda revisione del processo, che mette in discussione il dogma dei tre gradi di giudizio, che restituisce al rito accusatorio e al sistema delle sanzioni penali la loro vera natura, che supera l'equivalenza giustizia-giurisdizione e punta sulle risoluzioni alternative. Una ricerca di interventi strutturali e non emergenziali per questioni "calde" come la lotta alla corruzione e le intercettazioni. Una ridefinizione, responsabilizzante ma non punitiva, delle prerogative e dei limiti dell'attività dei magistrati e dei rapporti tra le magistrature. Dopo "La fatica dei giusti", Michele Vietti ritorna sulle priorità della giustizia italiana con un "decalogo" operativo che offre gli spunti per un ampio progetto di riforma. Prefazione di Mario Monti.
16,00 15,20

Caccia all'oro. Vecchie e nuove monete per il futuro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2013
pagine: 144
Chi ha investito in oro all'inizio del nuovo millennio ha moltiplicato il suo capitale molto più che mettendo i suoi soldi nei più ovvi impieghi alternativi in dollari. Non può sorprendere che sia ripartita, e da tempo, la caccia all'oro. In questi ultimi anni è sembrato un modo efficace per proteggere la ricchezza, mentre l'euro e il dollaro perdevano valore e credibilità agli occhi di molti. Tanto che quelli che gli autori definiscono fondamentalisti dell'oro propongono di tornare ad agganciare a esso le monete. Ma questa sarebbe una soluzione o invece pura follia come sostengono molti economisti, secondo i quali si ritroverà un equilibrio nel sistema attuale? Gli autori considerano sbagliate entrambe le ipotesi. Prefazione di Francesco Daveri.
16,00 15,20

Finale di partita. Tramonto di una repubblica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2013
pagine: 228
Anche quando sono dotate di una buona e sana Costituzione, come è quella italiana, le democrazie hanno bisogno di uomini e donne, partiti e cittadini, governanti e rappresentanti capaci di farle funzionare; altrimenti, la loro salute finisce per essere inevitabilmente intaccata cosicché quelle democrazie diventano preda di demagoghi e populisti. Si trovano esposte ai venti gelidi dell'antipolitica. Intristiscono e tramontano. Nell'ultimo biennio sono venuti al pettine tutti i nodi irrisolti della democrazia repubblicana il cui rinnovamento è stato impedito da gruppi di potere, vecchi e nuovi, e da partiti immobilisti. Il mancato ricambio periodico degli esponenti della classe politica, la più importante risorsa delle democrazie dell'alternanza, ha prodotto guasti per l'economia, per la società, per il sistema politico. Con brevi, ma densi e irriverenti capitoli, l'autore illumina il tramonto della Repubblica italiana.
16,00 15,20

I sette anni di Napolitano. Evoluzione politico-costituzionale della Presidenza della Repubblica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 192
Si può considerare la figura del Capo dello Stato al pari di una vera e propria testa di Giano, per metà appartenente al mondo del diritto e per l'altra metà a quello della politica? Quali sono stati i principali avvenimenti politico-costituzionali che hanno caratterizzato le Presidenze della Repubblica da Einaudi a Ciampi? E che dire della Presidenza Napolitano, giunta quasi al termine? Sono alcune delle domande cui il libro tenta di dare risposta. Nessun Presidente è mai stato un mero notaio. Tutti hanno invece fatto moltissimo. Ovviamente, facendo così tanto non potevano mancare scelte costituzionalmente discutibili e politicamente poco opportune. Un focus particolare è dedicato alla Presidenza Napolitano, di cui vengono analizzati tutti i momenti più importanti: dall'elezione al ruolo nella formazione dei Governi, dall'uso della "moral suasion" alle recenti vicende del conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato.
16,00 15,20

Le radici del federalismo. Viaggio nella storia ideologica del fenomeno Lega

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 166
Il "fenomeno" Lega Nord è stato sinora oggetto prevalentemente di cronaca o di analisi sociologica. Considerato il magmatico quadro politico-ideologico, è il momento di approfondimenti sul piano della storia e della teoria. Scavando in profondità si scopre infatti che - sin dalle origini del Movimento - esiste un paesaggio di padri nobili che in pochi conoscono: Bruno Salvadori, Emile Ghanoux, Denis de Rougemont e Guy Héraud - oltre a Carlo Cattaneo e a Gianfranco Miglio. Il libro ne ricostruisce la storia ideologica, individuando il filo rosso che tiene insieme queste personalità, e spiega in quale misura hanno inciso sul progetto politico leghista.
16,00 15,20

Il riscatto. L'Italia e l'industria internazionale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2012
pagine: 216
Un top manager e un giornalista diventato uomo d'impresa si confrontano per offrire un contributo di riflessione e proposte per una ripresa dell'Italia attraverso un programma di nuova industrializzazione. E proprio vero che l'Italia non attrae gli investimenti internazionali? Vogliamo solo continuare a lamentarci? In realtà c'è anche un'Italia positiva. Siamo il secondo paese manifatturiero d'Europa, dopo la Germania, con una rete di imprese soprattutto medie e medio-grandi competitive, eccellenze non solo nella moda, nel design e nell'alimentare, ma anche nell'industria delle macchine utensili, nella meccanica di precisione, nella chimica. Storie di successo dell'Italia multinazionale all'estero: Fiat-Chrysler, Pirelli, Luxottica; e vicende esemplari di multinazionali estere in Italia: che cosa fanno, perché restano nonostante tutto, perché non ne arrivano di nuove? Sono tanti gli ostacoli, per chi voglia investire in Italia: burocrazia, corruzione, lentezza della giustizia, carenti infrastrutture e scarsa ricerca. Ma abbiamo anche molte potenzialità non ancora sfruttate. E la crisi può essere un'occasione positiva per riscattarci.
16,00 15,20

La competizione collaborativa. Ricostruire il capitale sociale ed economico

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2011
pagine: 224
Ridisegnare la competizione a partire dalla collaborazione: ci vuole un nuovo modello per recuperare il tempo perduto. Il mondo occidentale si è cullato nell'idea che l'abbondanza di beni non finisse mai, fino a quando si è dovuto bruscamente risvegliare di fronte ai problemi posti dalla crisi, che hanno messo in discussione i suoi modelli di vita e di società. Le analisi ex post sono state quasi tutte di carattere economico-finanziario: quasi nessun macroeconomista si è posto il problema di quanto i fondamentali dell'economia possano dipendere dai fondamentali della natura umana. Per contro è stato forte il richiamo sociale e religioso all'esigenza di maggiore eticità nei comportamenti e alla necessità di introdurre regole più stringenti e orientate a recuperare comportamenti moralmente più rigorosi. È importante ripensare l'economia per favorire processi di crescita più rispettosi dell'equità nella redistribuzione della ricchezza, in un contesto globale dove la crescente interdipendenza richiede politiche condivise, più orientate a una collaborazione costruttiva che a una competizione distruttiva. Prefazione di Elio Borgonovi.
16,00 15,20

Le stagioni dell'antitrust. Dalla tutela della concorrenza alla tutela del consumatore

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 227
Perché in Italia il tempo della concorrenza non arriva mai? I maggiori paesi europei si sono rapidamente adeguati, mentre l'Italia lo ha fatto solo nel 1990, sotto la pressione della Comunità Europea. Oggi tutti, o quasi, auspicano l'introduzione di un maggior grado di concorrenza nel nostro sistema economico, mostrando consapevolezza dei gravi ritardi strutturali determinati dalla persistenza di ingiustificate protezioni e hanno improvvisamente scoperto la centralità del cittadino consumatore. Come mai, allora, non si riesce a fare le liberalizzazioni? Come mai la tutela e la promozione della concorrenza incontrano tante, e tanto efficaci, resistenze? In che misura l'incapacità di far fronte alle resistenze, ovvero l'assenza di una politica per il loro superamento, rischia di riflettersi sulle stesse istituzioni deputate alla tutela e alla promozione della concorrenza, fino a cambiarne la natura? Sono questi gli interrogativi cui il libro cerca di dare una risposta, con una ricostruzione delle fasi attraverso cui è passato il progetto di introdurre nel nostro paese una disciplina antitrust efficace e rigorosa.
16,00 15,20

L'acqua e la spugna. Troppa moneta: i guasti di oggi, il controllo di domani

Libro
anno edizione: 2010
pagine: 216
La crisi è anche colpa della politica monetaria delle banche centrali: è una cosa che si è detta, ma su cui non ci si è soffermati abbastanza. Questo libro lo fa, in modo documentato e con un linguaggio accessibile anche ai non tecnici. È stata creata troppa moneta, si è formato troppo credito e del sovrabbondante credito si è fatto cattivo uso, con la conseguenza che la qualità dei prestiti e dei titoli si è deteriorata, fino a "scoppiare". Il libro si snoda attraverso semplici scansioni temporali: c'è un "ieri" che analizza le radici di quanto è successo, raccontando liberamente alcuni avvenimenti della storia monetaria internazionale degli ultimi decenni; c'è un "oggi" su come ad oggi la situazione è stata gestita dalle banche centrali e dai governi; c'è un "domani", perché il ciclone non si ripeta. In tutte e tre le sezioni c'è accordo solo parziale con l'ortodossia e le idee più diffuse. È proprio l'"ortodossia monetaria" che va ripensata, preservandone i punti di forza. Tra questi, va riaffermato, ma anche riconsiderato, l'obiettivo primario della politica monetaria: la stabilità dei prezzi.
15,00 14,25

Ricchi e poveri. L'Italia e le disuguaglianze (in)accettabili

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 199
Negli ultimi due decenni si è parlato poco di disuguaglianza, rispetto, per esempio, alla crescita, al debito pubblico, agli andamenti finanziari e, ovviamente, alla crisi scoppiata a fine 2008, che solo molto indirettamente viene collegata a essa. Certo è stato detto che la disuguaglianza è alta, ma poco altro: non si è mai discusso se sia accettabile, quasi che possa essere soltanto pesata e non valutata. Il punto importante è invece proprio analizzare e discutere, a livello culturale e politico, le disuguaglianze accettabili. Il libro lo fa, con riferimento all'Italia anche in confronto con altri paesi, ripercorrendo in modo rigoroso, documentato e accessibile i cambiamenti intervenuti nella distribuzione dei redditi negli ultimi anni e i meccanismi più profondi del fenomeno, inclusa la trasmissione intergenerazionale della disuguaglianza; fornendo dati assolutamente inediti sulla percezione e l'atteggiamento rispetto a essa, e indagando le ragioni per cui le alte disuguaglianze non generano le reazioni che ci si potrebbe aspettare.
15,00 14,25

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