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Università Bocconi Editore: Itinerari

Tutte le nostre collane

L'industria intelligente. Per una politica di specializzazione efficace

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 216
La Grande Recessione che ha investito l'economia mondiale a partire dal 2007 ha provocato nel nostro paese una caduta del PIL e degli investimenti fissi e un pesante deterioramento degli indicatori di finanza pubblica, con un aumento sensibile del rapporto debito pubblico/PIL. L'Italia del 2017, al contrario, mostra i segnali di una timida ripresa. Per rafforzare questi segnali e tornare a crescere occorre delineare i contorni di una rinnovata politica industriale che abbia al suo centro l'accelerazione dell'attività innovativa delle imprese, e che favorisca nel contempo la mobilità delle risorse verso le imprese più produttive, innovative e aperte a forme avanzate di internazionalizzazione. Sotto questo profilo allo Stato compete un molteplice ruolo: da un lato promotore di progetti di ricerca precompetitiva che incentivino la messa in comune di risorse private e pubbliche per realizzare obiettivi di sviluppo e benessere collettivo; dall'altro aggregatore di energie innovative in un tessuto produttivo di piccole e medie imprese, ancora oggi troppo frammentato; e infine facilitatore di interconnessioni tra imprese e istituzioni di ricerca.
16,50 15,68

Colpevoli evasioni. Le tasse come questione non solo tecnica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 177
È difficile parlare di evasione fiscale in Italia senza partire dai numeri. Ne bastano due: 140 miliardi, il gettito in euro sottratto all'erario, e 8, l'equivalente percentuale di Pil. Due dimensioni monstre di per sé sufficienti a inquadrare la gravità del problema. Ma è anche difficile parlare di evasione fiscale senza fermarsi ai numeri. Nel dibattito spesso chiassoso che si sviluppa attorno a questo tema sono poche le analisi approfondite, le argomentazioni non dogmatiche e soprattutto le proposte di rimedi concreti ed efficaci. Il principale contributo di "Colpevoli evasioni" sta proprio nell'infrangere questo diaframma di rassegnazione rinunciando agli scenari apocalittici e riportando la lotta all'evasione nell'alveo dell'operatività. L'autore affronta il tema sfatando miti e presunti interventi miracolosi, esaminando i diversi comportamenti e indicando concrete proposte operative basate sia sulle conoscenze teoriche sia sulle esperienze vissute ai più alti livelli di responsabilità. In particolare mostra come sia possibile estendere a tutti i contribuenti un meccanismo di ritenute alla fonte operato da soggetti terzi che, insieme a una revisione del funzionamento e dei controlli dell'IVA, potrebbe risolvere in maniera pressoché definitiva il problema.
16,00 15,20

Sola andata. Trasporti, grandi opere e spese pubbliche senza ritorno

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 125
I politici, anche onesti, vogliono almeno essere rieletti. Cercano quindi di spendere il più possibile e in tutti i modi possibili. E, se possibile, in modo che gli elettori percepiscano chiaramente chi devono ringraziare per i benefici che arrivano loro da queste spese. E che cosa è meglio delle grandi infrastrutture a questo fine? Si vedono, si inaugurano con grandi cerimonie mediatiche, fanno contenti i costruttori, gli utenti (anche se quelli reali sono relativamente pochi) e i politici locali. Occupano gente e non attirano la concorrenza di imprese straniere, le opere pubbliche infatti sono molto «locali». E così ovunque nel mondo. Il fatto che spesso possano essere soldi sprecati, cioè che generino molti più costi che benefici per la collettività, interessa pochissimo, e misurare questo scarto è pericoloso. Proprio in termini di consenso...
15,50 14,73

L'inganno generazionale. Il falso mito del conflitto per il lavoro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: XIII-169
Preoccuparsi del futuro dei giovani e della sicurezza degli anziani è normale in tempi di crisi e doveroso per una società che tiene alla giustizia distributiva e alla solidarietà verso i più deboli. Nel nostro paese però le preoccupazioni sono alimentate da un dibattito carico di polemica e vuoto di analisi, interessato più a suscitare indignate lamentazioni — spesso esagerate, quasi sempre infondate — che a cercare soluzioni. Questo libro smonta i luoghi comuni che imperversano e dimostra come i dati rivelino invece realtà più sfumate, inattese, talora rassicuranti. La disoccupazione giovanile è un problema serio, ma riguarda davvero il 4°% dei soggetti o un inganno statistico amplifica il fenomeno? È vero che i giovani possono trovare lavoro solo quando i più anziani liberano posti andando in pensione? Le statistiche dicono una cosa diversa. Riforma Fornero e Jobs Act sono sotto attacco, ma un patto fra le generazioni richiede che si smetta di guardare al passato per ragionare seriamente di soluzioni per il futuro. I dati qui presentati e i suggerimenti proposti indicano la via in un welfare che svolga la sua doppia funzione: riparare ex post, rispondendo ai bisogni di ciascuno, e preparare ex ante, formando capacità che accrescano le opportunità e il benessere di tutti.
16,50 15,68

Banche di nebbia. Orientarsi nella disinformazione finanziaria

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 158
Cosa c'è in comune tra entrare in una banca e guidare in una giornata invernale per una strada della Val Padana? La nebbia. E questa la metafora che sembra più caratterizzare il rapporto tra banche e risparmiatori. Il problema si chiama informazione: poca, troppa, eccessivamente tecnica, in molti casi fuorviante. La responsabilità non è solo degli operatori finanziari, ma anche di chi fa le regole e vigila sul settore. L'obiettivo del libro è accendere un faro sulla disinformazione finanziaria, mettendo in luce dove si nascondono le principali insidie e quali sono i rischi da cui difendersi; il tutto calato nel contesto, anch'esso un po' nebuloso, della salute del sistema bancario, su cui l'autore è moderatamente ottimista, purché ci si doti di strumenti migliori per gestire i casi di crisi.
16,00 15,20

Verso l'unione bancaria europea

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 126
Con questa terza monografia l'Autore completa le proprie considerazioni in ordine ai problemi economici emersi con la crisi finanziaria ed economica dell'inizio del terzo millennio. Tre libri, tre lezioni per gli studenti di oggi e domani, che fanno il punto su alcuni aspetti critici della realtà odierna. Attacco all'Occidente identifica le difficoltà e gli ostacoli al superamento della crisi nel «tallone d'Achille» del capitalismo occidentale: un'economia non più dominata da una moneta unica e caratterizzata da un eccesso di debito, pubblico e privato. Complicazioni inutili guarda alla realtà italiana e pone l'accento su manovre e provvedimenti del governo inutilmente complessi per la soluzione di problemi che potrebbero essere gestiti e risolti con maggiore semplicità. Quest'ultimo libro analizza come l'Unione Bancaria Europea, e di conseguenza la presenza di un mercato unico dell'intermediazione creditizia e finanziaria, sia un traguardo che, se raggiunto, potrebbe influire molto sugli aspetti politici della stessa Unione, avviandola verso la creazione degli Stati Uniti d'Europa. Una meta che al momento appare decisamente lontana.
15,00 14,25

Mettiamo giudizio. Il giudice tra potere e servizio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2017
pagine: 158
Un nuovo sguardo sullo stato di salute della giustizia in Italia, ma questa volta dalla prospettiva del "medico" che propone terapie realmente applicabili. Michele Vietti affronta il tema della riforma della giustizia da una diversa posizione: quella di Presidente della Commissione di Riforma dell'Ordinamento giudiziario istituita dal Ministro della Giustizia. L'autore analizza e commenta i principali punti del progetto elaborato: una nuova mappa dei tribunali in Italia, giudici specializzati, coordinamento dei pubblici ministeri, criteri efficaci e meritocratici per selezionare i magistrati, valutarli e farli avanzare nella carriera, sistema disciplinare garantista ma effettivo e, non ultimo, il delicato rapporto tra magistrati e politica. A dieci anni dalla revisione delle regole che governano la magistratura, questo libro affronta i prossimi interventi con cui si vuole integrare e correggere il funzionamento della macchina giudiziaria per offrire una risposta efficace, tempestiva e uniforme alla domanda di giustizia dei cittadini.
16,00 15,20

Capitalismo rosso. Gli investimenti cinesi in Italia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: XI-185
Sono almeno vent'anni che la Cina sta cambiando il mondo, attraverso le sue riforme, le sue produzioni e le sue imprese, che innovano e investono anche in Italia. Pirelli nelle mani di ChinaChem, Ansaldo Energia partecipata da Shanghai Electric, Shanghai Bright Food che compra il gruppo oleario toscano Salov, mentre Krizia è passata a Shenzhen e anche Inter e Milan sono state acquistate dai cinesi. Tutto questo è un bene? Secondo molti è soprattutto un rischio, perché i capi azienda orientali sarebbero interessati al nostro know how e ai nostri marchi, pronti poi a trasferire in Cina la produzione. Secondo altri è invece un'opportunità, perché gli investimenti italiani delle multinazionali rosse aprirebbero prospettive di crescita sul mercato cinese, e non solo. C'è bisogno di chiarezza: è ciò che fa il libro, affrontando in modo serio e pragmatico un tema che si presta a molte polemiche e a troppi pregiudizi.
17,00 16,15

Complicazioni inutili. Banche e pensioni: l'arte di rendere difficile il possibile

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 121
A volte sembra che chi ci governa cerchi soluzioni intellettualmente stimolanti ma poco lineari, anziché semplici da applicare. Ne sono un esempio alcuni provvedimenti presi per "salvare" le banche, ma anche l'astrusa idea di far pagare il canone RAI assieme alla bolletta dell'energia elettrica e gli ultimi provvedimenti annunciati dal governo in tema di pensioni. Temi che ci coinvolgono nel quotidiano, che riguardano l'aspirazione al buon governo della cosa pubblica e che a volte richiedono interventi radicali. Temi interessanti da dibattere alla ricerca di rimedi che abbiano fondamento in principi di dottrina, consapevoli che curare evitando di essere medici pietosi quasi mai accresce la fama, mentre ingigantire la complessità - esercitando la fantasia per soluzioni articolate, ma spesso non definitive - può appagare desideri di popolarità.
15,00 14,25

Il futuro che (non) c'è. Costruire un domani migliore con la demografia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 163
Welfare, lavoro, cultura, mercato, democrazia, innovazione, sviluppo sostenibile: questi temi evocano sempre più spesso apprensione e timori, come se ogni questione di ampio respiro fosse all'origine di nuovi problemi e ulteriori insicurezze. Eppure è in queste parole che si nasconde il futuro. Ma che cosa hanno in comune i processi di trasformazione che segnano questo scorcio di secolo? Una chiave di lettura efficace per spiegare e unificare fenomeni tanto complessi è offerta dalla demografia: con la sua capacità di interpretare i mutamenti che rivoluzionano i rapporti tra le generazioni, la vita dei singoli e le loro interazioni, dimostra come solo ponendo al centro le persone si possa produrre vera crescita. La sfida sta nel mettere in relazione positiva da un lato l'aggiunta di qualità (e non solo di anni) alla nostra vita, dall'altro la possibilità di contribuire al benessere condiviso, per tutti e a tutte le età, misurabile non solo in termini di ricchezza materiale.
16,00 15,20

14,00 13,30

Fattore G. Perché i tedeschi hanno ragione

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2016
pagine: 128
Un grido si leva contro la sovranità perduta, contro le lettere da Bruxelles, i "compiti a casa" e le ingerenze di poteri lontani. L'unica strada per crescere sembra essere altro debito pubblico, l'uscita dall'euro appare non solo una minaccia credibile, ma un'eventualità percorribile. L'incauto e miope incedere tedesco minaccia di distruggere l'Europa dall'alto della propria visione del mondo, fatta di regole, parametri e percentuali. E intanto i governanti italiani, ligi e rispettosi ai dettami degli eurocrati di Bruxelles, sono conniventi col nemico. Sforare, disobbedire, alzare la voce rimane l'unica via sensata da percorrere, mentre la Germania, potenza egemone dell'Unione Europea, supremo guardiano dell'austerità, è il nostro carceriere. O forse no. Forse ci siamo raccontati la favola della Germania cattiva che ci obbliga a fare cose che ci fanno del male, perché, molto semplicemente, quelle cose non le vogliamo fare, o vogliamo assolverci dal non averle fatte, o vogliamo scaricare altrove la responsabilità delle nostre azioni. E se la Germania, anziché il nemico fosse in realtà un gigantesco alibi? Se anziché il problema fosse la sua soluzione?
14,50 13,78

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