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Libri di Franco La Cecla

Biografia e opere di Franco La Cecla

Contro l'architettura

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 144
Mai come oggi l'architettura è ovunque: sulle riviste, in televisione, nei social, trasformata in spettacolo dalle «archistar» e ridotta a marchio da esibire più che a strumento per migliorare la vita di chi abita le città. Eppure mai come oggi l'architettura sembra lontana dall'interesse pubblico: incide poco, spesso male, sulle condizioni dell'abitare; si rifugia in un'artisticità autoreferenziale, fatta di firme e di icone, mentre interi pezzi di città vengono trasformati con superficialità, inseguendo la moda più che il bene comune. Franco La Cecla, antropologo e urbanista, invita ad abbandonare il culto delle archistar e a riconoscere che l'architettura, così come l'abbiamo conosciuta, ha esaurito la sua funzione. Le città sono il territorio profondo dell'inconscio collettivo, il luogo delle appartenenze e dei conflitti, non un semplice campo di gioco formale. Oggi, in una fase di emergenza ambientale e sociale in cui gli spazi urbani rischiano di diventare sempre più inabitabili, c'è bisogno di altri saperi, di altre pratiche, di una nuova responsabilità nell'immaginare e costruire l'abitare. Diciotto anni dopo la prima edizione – tradotta in tutto il mondo e adottata in decine di facoltà di architettura – "Contro l'architettura" torna con una nuova prefazione dell'autore. La Cecla rilancia la sua sfida alla luce delle trasformazioni più urgenti: la crisi climatica, la turistificazione estrema, la finanza immobiliare, l'intelligenza artificiale che entra negli studi di progettazione, le nuove forme di resistenza che nascono nei quartieri e nelle periferie del mondo. La vera sfida, oggi più che mai, non è costruire nuove icone: è restituire all'abitare il ruolo di pratica centrale della democrazia. Un libro polemico, radicale e necessario. Per chi progetta le città, per chi le amministra e per chi, semplicemente, le abita e non si rassegna a vederle ridotte a scenografia del mercato.
14,00 € 13,30 €

Tradire i sentimenti. Rossori, lacrime, imbarazzi

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 168
«Tradire i sentimenti», questa bellissima espressione italiana, significa sia che spesso non siamo degni dei nostri sentimenti o che li tradiamo con versioni edulcorate degli stessi; ma vuol dire inoltre che sono i sentimenti a tradirci, escono fuori di noi che non siamo capaci di contenerli. Si manifestano "per i fatti loro" e ci guardano dal di fuori. Ci tradiscono con chi abbiamo intorno, estranei e non. Il risultato sono rossori, lacrime, sospiri, imbarazzi, sudori, brividi e pelle d'oca. Insomma, accade che diventiamo scomodi a noi stessi. E di tale scomodità parla Franco La Cecla, in questo libro che, forse, vi darà un qualche fastidio, una irritazione per quanto passeggera, una sensazione di imbarazzo.
12,00 € 11,40 €

Jet-lag. Antropologia e altri disturbi da viaggio

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 160
Viaggiare oggi è diventato più rischioso e soprattutto più fastidioso. I cento disturbi che assediano il viaggiatore contemporaneo vanno dal mal d'aereo alle punture d'insetti, dalla paura dei dirottamenti ai rischi più propriamente culturali: shock di ambientamento, incontro con lingue, mentalità, ambienti estranei e talvolta ostili. L'industria del turismo e del viaggio ha occultato tutto ciò sotto la carta patinata dei dépliant. Ma l'incontro con altri paesi e altre culture non sempre porta a esiti felici, e il disagio è forse l'unica reazione possibile di fronte a un mondo solo apparentemente globalizzato. Gli antropologi sono gli antesignani di questo disagio. Essi devono, per mestiere, andare in posti lontani per dimostrare sulla propria pelle che le culture sono differenti e spesso impenetrabili, o meglio che ci vuole il tempo e la fatica dell'esperienza perché la visita non si trasformi in dramma o in prepotenza. Per l'antropologo, come per il viaggiatore, jet-lag significa la coscienza della complicazione del mondo raggiunta attraverso il disagio dello spostamento.
16,00 € 15,20 €

La bellezza e la bestia. Il fascino perverso della chirurgia estetica

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 241
La bellezza e la bestia si apre con una domanda: la bellezza è destinata a finire in tragedia? L'antropologo Michael Taussig, con l'attenzione e l'acume teorico che lo contraddistinguono, esamina gli sconsiderati, audaci e alle volte distruttivi tentativi intrapresi per trasformare il corpo attraverso la chirurgia estetica. Attingendo dalla lunga esperienza sul campo in Colombia, Taussig unisce a un'analisi della chirurgia destinata ad accrescere la bellezza di una persona lo studio del suo omologo, sovente trascurato, rappresentato dagli interventi - ai quali spesso ricorrono criminali d'alto profilo - che invece ne mascherano l'identità, e stabilisce cosi un collegamento tra la lunga guerra civile colombiana e l'industria cosmetica in generale. Taussig parla di interventi chirurgici finiti male e se ne serve per inscrivere le specificità del suo studio all'interno di un orizzonte analitico di maggior ampiezza, riguardante la bellezza del corpo femminile e il consumo. Cosi facendo, colloca quella che egli chiama "chirurgia cosmica" nell'intersezione tra la dépense, o "dispendio", di George Bataille e le idee di Max Horkheimer e Theodor Adorno sul dominio della natura. Senza mai accontentarsi di una semplice critica, l'autore esamina l'esuberanza che tale spreco crea e quale sia il suo ruolo nel guidare la forza economica. A un tempo teorico e colloquiale, pubblico e intimo, La bellezza e la bestia è una vera e propria indagine etnografica, capace di descrivere un paese come la Colombia, in cui la rilevanza dell'estetica disegna uno scenario sul quale si mostrano alcune delle più importanti e problematiche idee sul corpo.
18,00 € 17,10 €

Invertire la rotta! Ecologia e decrescita contro le politiche autoritarie. Una conversazione con Franco La Cecla

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 73
Serge Latouche, economista bretone che a oggi preferisce definirsi filosofo, ci racconta la sua idea di crisi, analizzando il rapporto tra ecologia, economia e filosofia in un interessante e denso dialogo palermitano con uno degli antropologi più contemporanei del momento, il siciliano Franco La Cecla. Durante la conversazione emerge che quello che sta accadendo in campo ambientale, economico e sociale, è di fatto il risultato di una concezione di progresso che non tiene conto dei limiti naturali e temporali della realtà, che alla cooperazione tra gli umani preferisce competizione e conflitto. Secondo Latouche, invertire la rotta prima di emergenze e disastri a cui potrebbero corrispondere svolte autoritarie forse è ancora possibile, ma ciò implica un cambiamento culturale e una presa di coscienza urgente e di portata globale. La parola "decrescita" è stata scelta in maniera provocatoria, uno slogan coniato da Serge e da una serie di pensatori affini, discepoli di Ivan Illich all'inizio del nuovo millennio, per porre attenzione alla necessità di uscire non dalla crescita, ma dalla società della crescita. Una conversazione a due voci ricca di stimoli e suggestioni, dove si afferma la necessità di imparare a ricostruire i rapporti sociali ascoltando davvero quali siano i reali bisogni umani e abbandonando la fame di consumo infinito a favore di una consapevolezza collettiva per decrescere serenamente senza estinguersi come specie.
9,00 € 8,55 €

Culture in viaggio. Corso di antropologia. Volume unico. Per le Scuole superiori

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2018
pagine: 432
Studiare antropologia è vivere in poche pagine un viaggio lunghissimo per tornare al punto di partenza, più ricchi e consapevoli di quando si è partiti. Un viaggio che aiuta a comprendere chi è diverso da noi, ma ha affrontato, come noi, il problema di essere uomo o donna, e individuo sociale nel mondo. Sguardi sul mondo: La Papuasia e l’Europa, le Americhe e il lontano Oriente: spazi vastissimi e luoghi tra loro molto distanti, ma sempre individuati sulla carta del globo. Per collocare nel tempo e nello spazio geografico culture, lingue, religioni del mondo. Antropologia e scienze umane: le schede che mettono in relazione l’antropologia e le altre scienze umane raccontano storie: come si bacia in Occidente o in Asia, quale linguaggio del corpo esprime emozioni o se le emozioni stesse vadano espresse o trattenute. Ogni cultura ha una sua storia, una sua tradizione, una sua mitologia; conoscerle e studiarle aiuta a conoscerci meglio. Verso l’esame di Stato: i1 simulazioni per la prova d’esame: documenti, testi e letture con domande e guida allo svolgimento delle tracce.
26,70 € 23,23 €

Perdersi. L'uomo senza ambiente

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 190
Proposto in una nuova edizione aggiornata, "Perdersi" è il capolavoro di Franco La Cecla, antropologo eclettico e pellegrino del pensiero: un affascinante viaggio alla scoperta dei più recenti insediamenti umani. Gli uomini hanno da sempre orientato se stessi e l'intero universo: tracciando confini, separando lo spazio "addomesticato" da quello selvaggio, edificando villaggi e città. Oggi assistiamo al costituirsi di nuove forme di cittadinanza, dovute — soprattutto — a sempre maggiori situazioni di diaspora e di emigrazione. "Perdersi" implica dare testimonianza dello sconquasso del mondo, ma designa anche nuove forme di abitabilità e relazione. Dalle pratiche-culture dell'orientamento fino alla riconfigurazione della "mente locale", La Cecla ci sorprende con questo libro originale e illuminante invitandoci a esplorare la geografia dei territori (fisici e mentali) attraverso i sentieri dell'ignoto e del possibile. Prefazione di Gianni Vattimo. Introduzione di Andrea Staid.
16,00 € 15,20 €

In praise of the West

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 150
15,00 € 14,25 €

Modi bruschi. Per un'antropologia del maschio

Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2022
pagine: 240
Come fa un uomo a diventare maschio? Questa domanda ci introduce in un territorio assai pericoloso, se è vero, come diceva Simone de Beauvoir, che è impossibile per un autore maschio scrivere un libro sull'essere uomo. La Cecla tenta l'impresa nella sua solita maniera provocatoria, proponendo un'antropologia del maschio basata sull'idea che il genere non sia una scelta individuale e la mascolinità preceda la nascita del singolo. L'identità maschile è una lunga costruzione culturale che esiste a prescindere dalle scelte sessuali individuali e che concorre in modo essenziale alla costituzione dell'intera società. L'autore mette così in discussione le posizioni politically correct che identificano la mascolinità con il male, la violenza e il dominio, rifacendosi all'esperienza personale e alla storia collettiva di milioni di uomini che non accettano di essere rinchiusi in un facile stereotipo. E lo fa richiamandosi alla grande tradizione di Foucault, Lévinas e della più recente antropologia.
16,00 € 15,20 €

Il paradigma indigeno. Arte e antropologia a confronto

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 140
In tutto il mondo si assiste oggi a un’ascesa dei movimenti a tutela dei popoli indigeni. Il testo racconta gli incontri con queste comunità per tracciare un quadro dei processi di decolonizzazione legati al “paradigma indigeno”: una realtà in costante evoluzione, con tutte le ambiguità, le contraddizioni e gli slanci delle cose vive. Il nuovo indigenismo è un tipo di internazionalismo diffuso, che accomuna i Maori della Nuova Zelanda, i popoli tribali dell’India, gli aborigeni australiani e le comunità native dell’America: un mondo che sta emergendo culturalmente, politicamente e demograficamente. Con la mente dell’antropologo e la penna del viaggiatore, Franco La Cecla offre un affascinante racconto degli incontri con i popoli indigeni e della loro capacità di visione e invenzione del mondo: un’arte del vivere che passa, anche e soprattutto, attraverso i musei e la rivendicazione di oggetti, dei resti degli antenati, delle proprie terre di origine e di architetture capaci di convivere e rispettare l’ambiente. Tutto questo non può che mettere in discussione la rappresentazione che l’Occidente ha da sempre definito e imposto nei campi dell’arte e delle istituzioni culturali.
14,00 € 13,30 €

Scambiarsi le arti. Arte & antropologia

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 320
Negli ultimi decenni l’incontro tra arte e antropologia è diventato sempre più intenso e i due campi si sono ritrovati a condividere metodi e pratiche. L’antropologia ha interrogato l’arte rispetto alle forze creative presenti in culture diverse dalla nostra e l’arte è rimasta impigliata nel metodo di ricerca, spesso si è trasformata nella ricerca stessa come forma d’arte. Questo incontro, lontano dall’essere solo una curiosità reciproca, ha contribuito a rivoluzionare pratiche che sembravano scontate: il museo anzitutto – messo in discussione radicalmente come un’eccezione occidentale – le collezioni, le classificazioni, il ruolo del pubblico. Una storica dell’arte e un antropologo ci raccontano questo sconvolgimento come una storia ricca di personaggi – artisti diventati antropologi e antropologi che si sono fatti artisti – oggetti, aneddoti, biografie, testi, dando vita a un saggio corale dove arte e antropologia scoprono di essere mosse dalla stessa urgenza.
16,00 € 15,20 €

La moda rende felici (almeno per mezz'ora)

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2022
pagine: 186
Non solo sfilate: la moda, quando diventa sistema legandosi ai meccanismi della pubblicità, costituisce la cifra del moderno. Scandisce il tempo e lo rende ciclico dettando i ritorni alle “stagioni della moda”. Inventa e scrive un linguaggio caricando di simboli i beni materiali. Si dà un’etica dell’entusiasmo e dell’industrializzazione dell’effimero – e la paga con la morte. Perché la moda vive della sua morte continua ed è per questo che la leggerezza di cui si traveste è fortemente ambigua. Ma è proprio di quest’ambiguità che si nutre tutto ciò che va di moda, in ogni aspetto della vita: dall’abbigliamento all’orgasmo, dall’odore della pelle delle rosse, alla noia, ai loft, agli elettrodomestici. Questi e altri temi sono affrontati dall’autore con un taglio originale che racconta con ironia ed efficacia il nostro tempo. Scopriremo che i veri creativi, il vero motore della moda siamo noi, quando creiamo le tendenze, ne decretiamo la morte e la rinascita. Perché la moda ci rende felici. Ma solo per mezz’ora.
16,50 € 15,68 €

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