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Pgreco

Tutti i libri editi da Pgreco

Lettere. Il carteggio del più grande scrittore del Novecento

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 731
Se dal punto di vista della produzione letteraria James Joyce non può essere considerato un autore particolarmente prolifico - pochi, ma immensi capolavori - altrettanto non si può dire in merito alla "scrittura privata". Il corpus delle lettere lasciate in eredità è assai vasto e molto ricco di argomenti. Il presente volume comprende circa due quinti delle lettere di Joyce venute alla luce e pubblicate dopo la sua scomparsa. Non pochi studiosi ne sono rimasti affascinati, trovandosi di fronte a un profilo privato dello scrittore che è molto diverso da quello ufficiale. Le lettere sono a maggior ragione una fonte preziosa per aiutare a comprendere la complessità del grande autore, che ha rivoluzionato, messo a soqquadro, ogni canone estetico della modernità. Con una nota introduttiva di Giorgio Melchiori.
28,00 26,60

La lunga marcia. Dalla dinastia Manciù a Mao. La Rivoluzione cinese raccontata dal leggendario comandante dell'Esercito Popolare di Liberazione

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 533
Da una serie di conversazioni con il leggendario comandante dell'Esercito popolare di liberazione cinese, la giornalista americana Agnes Smedley ha ricostruito la vita e i tempi di Chu Teh, dal crollo della dinastia Manciù alla vittoria della rivoluzione cinese. Se la Cina contemporanea appare molto differente da quella immaginata dal suo fondatore. Mao, è tuttavia indubitabile che l'espansione impressionante di questo Paese debba molto, moltissimo, allo shock culturale della Rivoluzione che ha abbattutto un impero antico e millenario, immobile e che mai sarebbe stato in grado di adeguarsi a un mondo come quello contemporaneo. Chu Teh racconta nel libro questo epocale mutamento, con le parole e i ricordi di un grande, entusiasta, protagonista, ma anche con un po' di nostaglia nei riguardi di un'infanzia e di una prima giovinezza legata a un'epoca spazzata via dagli sconvolgimenti del Novecento.
24,00 22,80

Lo sterminio dei Catari. 1207-1244: il mistero di una crociata nel Sud della Francia

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 287
La persecuzione sanguinaria e crudelissima dell'eresia catara nella Francia del sud è stata considerata dagli storici, con buone ragioni, la prima crociata intestina conosciuta dall'Europa, Certamente anche in quel caso, come era avvenuto per le lotte di conquista della Terra Santa, motivi religiosi e ideali si sono intrecciati con una cruda sete di potere politico ed economico. Per i sovrani di Francia, la lotta contro l'eresia rappresentò il pretesto per occupare la regione più ricca e colta dell'Europa di quei tempi. Pur non tralasciando questi aspetti, messi ben in risalto da un ricostruzione storica impeccabile, Ernest Fornairon non manca tuttavia di approfondire e ricostruire gli elementi affascinanti e anche misteriosi di quella civiltà, intrisa di cultura e di sentimento religioso, culla di poeti e letterati raffinatissimi. Particolare risalto viene dato soprattutto alla violenza senza precedenti con cui la Chiesa di Innocenzo III ha represso intere popolazioni inermi. Vengono ricordati e ricostruiti la strage di Béziers, dove furono massacrate circa 20.000 persone (sia cattolici che catari, uomini, donne, bambini, anziani), e il massacro di Marmande nel 1219.
16,00 15,20

Agenti segreti veneziani nel Settecento

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 430
Nel 1940 il grande scrittore Comisso fu costretto dalia guerra a rinunciare ai suoi viaggi, e ripiegò pertanto sulle ricerche d'archivio a Venezia. Gli capitò di imbattersi nei documenti relativi alla magistratura degli Inquisitori di Stato, e di esserne talmente affascinato da volerne fare un libro. Nacque il progetto di un'antologia delle denunce che le spìe e qualche anonimo cittadino mandavano agli Inquisitori. "Nel vagliare gli innumerevoli documenti - scrive Comisso - mi accorsi che noi nel Fascismo di quegli anni ci sì trovava in una situazione parallela a quella del decadere del governo aristocratico della Repubblica di Venezia e le preoccupazioni della Serenissima languente corrispondevano in un certo senso a quelle del governo dittatoriale che volgeva verso la fine". Come gli Inquisitori si accanivano perché i nobili usassero la toga e la bautta, mangiassero pesce invece di carne il venerdì, così il governo dittatoriale si preoccupava che gli appartenenti al partito indossassero la camicia nera nei giorni di festa, facessero il saluto romano e portassero il distintivo all'occhiello. La superficialità delle preoccupazioni per l'apparenza era la stessa mentre per entrambi nel sottosuolo si preparava la voragine che li doveva rispettivamente travolgere. Il libro usci nell'autunno del '41, ma fu quasi subito ritirato dalla circolazione.
24,00 22,80

L'impero di Himmler. L'ideologia, gli intrighi, le mostruosità del più temuto personaggio del Terzo Reich

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 301
Nazista della prima ora, fin dai tempi del Putsch di Monaco - ma ancora prima entusiasta militante dei Freikorps - Heinrich Himmler è da considerare il personaggio più potente e temuto nella cerchia degli stretti collaboratori di Adolf Hitler. Certamente il più spietato e indipendente, uomo dalle mille trame e dai mille segreti, e che soprattutto ha in mano e gestisce l'arma più temuta del nazismo: il corpo speciale delle SS. Sui collaboratori di Adolf Hitler resta ancora molto da dire e soprattutto da scoprire. Ad Eduard Calie giornalista jugoslavo a contatto diretto con alcuni personaggi di spicco del nazismo - spetta il merito, con quest'opera, di aver tratteggiato il quadro di un personaggio fondamentale, l'uomo più abietto e più temuto del Terzo Reich.
16,00 15,20

Scritti sull'arte

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 121
Karl Marx conosceva a memoria Heine e Goethe, leggeva Eschilo nel testo originale greco e aveva per Shakespeare un'illimitata venerazione. Talvolta si sdraiava sul divano e leggeva un romanzo, talvolta ne leggeva due o tre contemporaneamente, alternandone la lettura. Dimostrava una spiccata predilezione per i racconti umoristici e d'avventura. Al primo posto fra tutti i romanzieri poneva Cervantes e Balzac. Don Chisciotte era per lui l'epopea della cavalleria morente, le cui virtù diventavano ridicole e pazzesche nel mondo borghese nascente. La sua ammirazione per Balzac era così profonda che avrebbe voluto scrivere una critica della sua opera "La comédie humaine". Marx era insomma un grande amante della cultura e dell'arte e sono numerosi, per quanto sparsi, gli scritti che egli, con Engels, ha dedicato alla riflessione sul teatro, sulla pittura, sulla letteratura. Le loro osservazioni sull'arte, raccolte in questa antologia, rovesciano le convinzioni consolidate nei secoli e offrono visuali ancora oggi di estrema attualità, in quanto delineano un superamento di quelle visioni idealistiche che non tengono conto della fattualità e dell'oggettualità della creazione e della fruizione artistica. Infatti, come "la produzione fornisce non solo un materiale al bisogno, ma anche un bisogno al materiale", come "la produzione produce perciò non soltanto un oggetto per il soggetto, ma anche un soggetto per l'oggetto".
12,00 11,40

Massime spirituali

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 127
In questa serie di brevi pensieri, più qualche breve scritto di argomento religioso, filosofico, politico, Gibran ci parla della vita in generale, dei difetti degli uomini, della morte, della religione, della speranza, dell'amore. Le sue osservazioni, dal tono inconfondibile, intimo e sussurrato, sono quelle di un maestro di spiritualità che si rivela inoltre un penetrante psicologo. Gibran era libanese. Il Libano è uno stato dell'Asia in cui convivono la religione cristiana e quella islamica. I rapporti tra cristiani e islamici sono sempre stati difficili. Perché, nel tempo, le due religioni hanno creato due culture con stili di vita e di pensiero molto diversi. Gibran conosceva bene entrambe le culture. Nelle Massime spirituali, egli cerca di creare un ponte spirituale tra di esse. L'autore vuole mostrare le affinità tra le due culture, oltre le divergenze che le separano, dimostrando quindi la possibilità di una convivenza pacifica tra di esse. Per questo Gibran è così attuale. Ci dà una lezione di tolleranza religiosa e culturale, di comprensione e rispetto per chi ha una religione e una cultura diverse dalle nostre...
9,00 8,55

Nascita e avvento del fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 607
Pubblicata in Italia per la prima volta nel 1950, "Nascita e avvento del fascismo" è da tempo considerato un classico della storiografia sul fascismo. Per due ragioni. Prima di tutto Tasca ha sconfessato l'idea del fascismo come fenomeno unitario. Il fascismo non è un soggetto di cui basti ricercare gli attributi, ma la risultante di tutta una situazione dalla quale non può essere disgiunto. In secondo luogo, il fascismo viene considerato non semplicemente "un organo di combattimento della borghesia". Il fascismo (ancora attivo in Italia, al momento in cui Tasca scrive) è "anche un movimento sociale". E la difficoltà che la sinistra allora incontrò, in tutte le sue frange, fu proprio l'incapacità di "leggere" il fenomeno fascista nella sua natura proteiforme e diffusiva. Una difficoltà che per questioni ideologiche e di opportunismo, dopo la Liberazione, ha riguardato molti storici.
28,00 26,60

Hiroshima, il giorno dopo

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 311
Poco tempo dopo le esplosioni nucleari che sconvolsero il Giappone e le coscienze degli uomini, Robert Jungk si recò in quel Paese per raccontare "il giorno dopo Hiroshima". Eventi nazionali, locali, vite private e testimonianze si intrecciano in una grande narrazione che ha l'obiettivo di denunciare la follia della guerra e dell'autodistruzione, ma anche di mantenere aperta una speranza nella necessità del ricordo. Robert Jungk era nato nel 1913 in Austria e aveva iniziato una fortunata carriera di giornalista; dopo l'occupazione nazista dell'Austria era fuggito in Svizzera dove continuò a pubblicare scritti polemici contro il nazismo, e fu rinchiuso anche in un campo di internamento svìzzero. In questi anni potè analizzare a fondo il destino e il futuro dell'umanità in un mondo dilaniato da stermini, massacri, dalla bomba atomica, dalla contrapposizione fra popoli e paesi.
20,00 19,00

Stile e idea. Saggi critici di musicologia

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 265
Stile e idea è stato acclamato come il libro in cui il grande compositore austriaco - al cui nome è legata la nascita e la prodigiosa crescita della dodecafonia - ha esposto la sua poetica. Sono saggi scelti da Schönberg stesso, fra i suoi numerosi scritti sulla musica, per rappresentare il frutto di quarant'anni di attività intellettuale e artistica. Testi come "Gustav Mahler", "Brahms il progressivo" o "Un gioco pericoloso", benché rivolti all'analisi di musicisti del passato o a considerazioni di natura politica, introducono nel pensiero, nei giudizi, nelle scelte artistiche, spirituali, ideali e umane di un grande protagonista della musica moderna.
20,00 19,00

Lettere d'amore. Ediz. italiana e francese

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 124
Lo spirito indomito e corsaro di Cyrano de Bergerac ha conosciuto più di una incarnazione: ora nelle vesti di martire del libero pensiero, poi di scienziato incompreso, di libertino senz'arte né parte, di razionalista militante e perfino di alchimista e iniziato. Ma la sua fama romantica e imperitura deve tutto all'opera di Edmond Rostand e alla commedia che porta il suo nome: essa ha immortalato il Cyrano scrittore-spadaccino che noi oggi conosciamo. Un innamorato dell'amore innanzitutto, che si esprime con la penna come con la spada, in azioni rocambolesche e intrepide come i periodi delle sue frasi sfrenatamente barocche, piene di metafore e ardite immagini. Sono i "Frammenti di un discorso amoroso", si potrebbe dire, che hanno da sempre ispirato - oltre che gli studiosi - gli innamorati di ogni tempo e di ogni luogo.
10,00 9,50

Introduzione alla vera storia del cinema

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 337
Non capita spesso che un grande protagonista della storia del cinema abbia l'occasione di raccontare il suo particolare punto di vista. Ancora meno spesso succede che queste testimonianze vadano al di là di qualche saggio occasionale o intervista. L'"Introduzione alla storia vera del cinema" è invece un'opera di grande respiro e pertanto generosa e dissacrante, come il cinema di Jean-Luc Godard. Sette lezioni (tenute a Montreal, nel Quebec, che Godard chiama "viaggi"), oltre cento film visti discussi analizzati rimescolati da un Godard che più che fare mette in scena la storia del cinema, fa ancora cinema facendo critica, storia e conversazione. Lumière e Méliés non possono a mancare. E ci sono Rossellini, Hitchcock, Murnau e Minnelli, Frank Capra e Truffaut, Incontri ravvicinati del terzo tipo... Un film lungo cent'anni, una storia del cinema che è anche un'autobiografia, un manifesto politico, un romanzo.
24,00 22,80

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