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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Il corpo alla moda

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Senza un corpo l'abito è incompleto. Prende vita solo quando viene indossato, plasmando l'immagine di chi lo porta e lasciandosi, a sua volta, trasformare. In questo scambio silenzioso si gioca una domanda decisiva: quanto la moda disciplina i corpi? E quanta libertà, invece, offre a ciascuno di noi per raccontarsi? Un saggio imprescindibile che ci insegna a guardare i vestiti non solo per come ci stanno, ma per ciò che ci chiedono di diventare. Perché ogni abito non copre soltanto un corpo. Dice chi siamo e chi decidiamo di essere. Che cosa accade quando la moda incontra il corpo? È attorno a questa domanda che si sviluppa la riflessione di Maria Luisa Frisa, tra le voci più autorevoli della cultura italiana della moda: un invito a riconoscere negli abiti non oggetti frivoli, ma dispositivi culturali capaci di generare identità, desideri e immaginari. Tra passerelle e atelier, pagine di riviste, manichini e cartamodelli, prende così forma il racconto sorprendente di una corporeità costantemente progettata e ripensata dalla moda. È il corpo «astratto» delle modelle, sospeso tra standardizzazione e singolarità; il corpo maschile ridefinito dalle rivoluzioni stilistiche di Armani e Versace; sono i corpi pop dei red carpet e quelli vulnerabili che si espongono attraverso lo schermo degli smartphone. Ma è anche, e soprattutto, il corpo quotidiano, quello che ogni mattina si misura allo specchio nel gesto insieme semplice e decisivo di scegliere cosa indossare. Attorno a questo gesto si dispiega un sistema di segni e strumenti - taglie, silhouette, zone erogene mutevoli, trucco come maschera o come atto di libertà - che mostra come il corpo non sia mai dato una volta per tutte, ma continuamente negoziato e riscritto. Con un perfetto intreccio di teoria e narrazione, Frisa ci mostra come gli abiti possano manipolare il corpo o liberarlo, astrarlo o restituirgli consistenza, svelandoci come la moda continui, incessantemente, a riscrivere il nostro modo di stare nel mondo.
15,00 € 14,25 €

Braci tra le mani. Le storie nascoste dell'era vichinga

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 368
"Braci tra le mani" è un avvincente viaggio attraverso le regioni del grande Nord, alla scoperta di un popolo in gran parte ancora misterioso. Dalla Scandinavia fino a Costantinopoli, scopriremo un'epopea fatta di piccole gesta quotidiane non meno avventurose dei racconti del mito: amori e riti, leggende intorno al fuoco e selvagge lotte per la sopravvivenza. "Braci tra le mani" è un avventuroso viaggio attraverso le vaste regioni settentrionali della Scandinavia, dell'Islanda, delle isole britanniche, che si spinge a Occidente fino alla Groenlandia e al Nord America, e a Oriente fino a Costantinopoli. Un viaggio che parte da tre ritrovamenti distinti nel tempo e nello spazio. Tre differenti artefatti: un frammento di teschio umano sopra il quale sono incise delle rune che invocano l'intervento di forze soprannaturali; il pezzo di un gioco rinvenuto dentro alla bocca serrata di un uomo; e la cosiddetta «Pietra dell'ostaggio», che raffigura un vichingo e quello che sembrerebbe essere un suo schiavo. Tre diversi inizi che vogliono mettere in evidenza quanto labili siano i confini, spaziali e insieme temporali, con i quali siamo soliti determinare il principio e la fine di una civiltà. Il viaggio prosegue poi attraverso gli amori, le esplorazioni, le credenze e le sofferenze di un popolo tanto vasto quanto poco conosciuto al di là delle grandi saghe mitologiche ciclicamente riproposte e semplificate dalla cultura pop. Un libro che si legge con facilità, come un travolgente romanzo storico. Un'epopea minore, dove la passione per il dettaglio e la precisione della studiosa vanno di pari passo con il piacere per il racconto, e dove sembra da un lato di assistere alle vicende narrate e dall'altro di vedere in maniera vivida la ricerca che le ha portate alla luce.
32,00 € 30,40 €

Alzarsi presto. Il libro dei funghi (e di mio fratello)

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 184
Andare a funghi è camminare con uno scopo, e anche questo libro è una camminata: la storia di due fratelli che seguono le orme del padre nel bosco e, tra querce e faggete, condividono storie intime, nascoste fra le foglie e dietro i massi proprio come i porcini. La valle di Sandro e suo fratello non ha montagne famose né attrazioni turistiche, ma boschi, ombre, angoli umidi e segreti. E poi, sottoterra, tesori preziosissimi. Mentre Pietro esplora quella valle tutti i giorni, passo passo, insieme ai cani (perché lui di tartufi ci vive), Sandro ha deciso di tornarci per un po', per provare a ritrovarsi cercando. In questo libro delicato e commovente, Sandro Campani scava tra le radici con profondità e spensieratezza. Una guida sentimentale per cercatori di funghi e di ricordi, che ci regala tutto lo stupore della prima volta in cui i cani tornano scodinzolando e in bocca hanno un tartufo.
12,00 € 11,40 €

Solo un giorno

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 88
In un solo giorno può concentrarsi un'intera vita. E un ragazzo come tanti può ritrovarsi laureato, assassino, marito, padre, vagabondo, impiegato. Felice e infelice come non mai. Nella sua consueta danza tra realtà e favola, Marco Lodoli aggiunge un altro tassello alle sue mille e una notte romane, mescolando magicamente il piombo e l'oro, il peso e il volo. «Tutto è possibile, ora lo sai. Sogni e realtà abitano nella stessa casa». Il giorno tanto atteso è arrivato: Scipione si laurea. I suoi genitori si sono indebitati fino al collo per mantenere quel ragazzo filosofo e sognatore, e presto, forse, saranno ripagati dei loro sacrifici. Hanno invitato parenti e amici per festeggiarlo: Scipione deve solo discutere la tesi e tornare a casa per i brindisi e gli abbracci. Ma ogni giorno può sbandare, e un solo giorno può contenerne infiniti altri. Sotto casa Scipione incontra Cecilia, entrambi sono vestiti eleganti, lui per la laurea, lei per la foto di fine anno a scuola. Scipione la invita a salire sul suo vecchio motorino per andare insieme alla discussione e lei accetta, ma subito le cose prendono una piega inattesa. Mentre attraversano una Roma sfolgorante, l'amore li unisce e li porta lontano, in un luogo dove la fantasia cancella ogni legge e ogni costrizione. Tutto è possibile se si rifiuta il peso della realtà, anche rinnegare anni di studio, anche uccidere, e fuggire, amare, dimenticare, e avere una bambina sapiente e un'altra vita. Perché l'esistenza non è una sequela di doveri, è un viaggio imprevedibile, è solo un giorno che passa in fretta e ci trasporta dove tutti siamo attesi, in un mondo invisibile e felice.
14,00 € 13,30 €

L'ultimo arrivato

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 208
L'infanzia avventurosa di un bambino costretto a salutare la Sicilia e a diventare emigrante prima ancora che adulto. Ninetto, detto Pelleossa, ha solo nove anni quando abbandona San Cono. Il Nord è un miraggio di lavoro e futuro, ma l'arrivo a Milano lo mette subito davanti a un mondo feroce: l'umiliazione dei lavori da garzone, l'ostilità verso gli «ultimi arrivati», le case-dormitorio dove i ragazzini del Sud vivono come adulti in miniatura. E tuttavia, dentro il freddo e la fatica, si aprono spiragli inattesi. Ninetto incontra complicità improvvise, sperimenta gesti di solidarietà, momenti di festa e di avventura. Cresce cosí, per adattamenti successivi, imparando a reggere il peso di una città che accelera, mentre l'Italia delle metropoli industriali cambia volto, lasciando ai margini chi non riesce a tenere il passo. Con una scrittura insieme classica e nuova, Balzano racconta il prezzo del riscatto e la dignità conquistata giorno dopo giorno attraverso una voce che non dimentica nulla: la paura e la meraviglia, la durezza del lavoro e l'ebbrezza delle prime, esitanti libertà.
13,00 € 12,35 €

L'accusa di Cicerone

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 536
«La gente stravedeva per gli scontri tra oratori nel foro. Si schierava per l'uno o per l'altro come se ad affrontarsi fossero due gladiatori nell'arena». In una Roma instabile e decadente, destinata a crollare sotto il peso delle ambizioni di politici e militari, Marco Tullio Cicerone, già celebre difensore, veste gli inediti panni dell'accusa. Dovrà dimostrare di sapersi muovere sulla scacchiera di un gioco che non ha più regole. 70 a. C. Il futuro della Repubblica è in bilico e un'ombra si allunga sull'ex propretore della Sicilia Gaio Licinio Verre, al centro di uno spettacolare processo dall'esito quanto mai incerto. Per scongiurare la minaccia del complotto e assicurarsi che giustizia venga fatta, Cicerone si affida alla propria esperienza e a quella dell'ex centurione Tito Annio Tuscolano. Ma la verità potrebbe costare ai Romani molto più di quanto lui stesso non sia disposto ad accettare. Negli anni in cui è stato in carica, Gaio Licinio Verre ha messo la Sicilia in ginocchio: estorsioni, peculato, torture, in alcuni casi persino omicidio. In occasione del processo che lo vede imputato per concussione, due famosi oratori si affrontano senza esclusione di colpi: all'accusa, Marco Tullio Cicerone, prossimo a essere eletto edile, e alla difesa Quinto Ortensio Ortalo, suo rivale storico. La vita di Verre, però, è in grave pericolo: l'uomo infatti è l'obiettivo del più letale fra i sicari, un mostro implacabile che farà di tutto per portare a termine la sua missione. Cicerone è disposto a sfidare chiunque per assicurare Verre alla giustizia e rivelare i mandanti che minacciano l'integrità della Repubblica. Nell'indagine lo affiancheranno l'ex centurione Tito Annio Tuscolano, il veterano Astragalo e l'indecifrabile Lafreno. Tra ex ballerine arriviste, avidi pubblicani, parassiti intriganti e mercanti di schiavi, i tre andranno a caccia nei vicoli oscuri della Suburra, dove la legge non arriva, per scontrarsi con nuovi e antichi nemici.
22,00 € 20,90 €

Ai poeti. Versi per Blok, Achmatova, Majakovskij e Puškin

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Tra il 1916 e il 1933 Marina Cvetaeva compone quattro cicli di versi dedicati ad Aleksandr Blok, Anna Achmatova, Vladimir Majakovskij e Aleksandr Puškin. Non sono omaggi d'occasione, ma attraversamenti vertiginosi, dialoghi "in absentia", investiture e sfide. La poesia diventa il luogo di un confronto assoluto, nel quale l'effigie dell'altro coincide con l'autoritratto, e la consacrazione del destinatario si rovescia in una dichiarazione di identità e di status. Blok è l'epifania angelica e inattingibile, un dio della poesia oggetto di un'infatuazione trasognata e di un'adorazione che si muta in compianto dopo la sua scomparsa; Achmatova è Musa e antagonista, sovrana di un dominio poetico femminile conteso; Majakovskij è il fratello dissonante, travolto dalla furia del secolo; Puškin, infine, è il classico restituito alla sua forza indomita, profondamente immerso nella Russia del presente e del tutto in sintonia col sentire cvetaeviano. Allineati uno dopo l'altro, questi quattro cicli compongono un affresco di grande effetto, in cui la voce dell'autrice si potenzia rifrangendosi nelle poetiche altrui. Ne emerge una società dei poeti che è insieme pantheon e specchio: un quadrilatero di solitudine e splendore, dove la poesia si misura con la morte, l'esilio, la storia, affermando la propria irriducibile sovranità.
15,00 € 14,25 €

Lo scontento

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
«Ho trentadue anni e lavoro nella pubblicità da otto. Ho cominciato come stagista e ora sono una middle manager con gente sotto di me e un assurdo titolo in inglese che mi serve per darmi arie su LinkedIn e gestire i convenevoli su Tinder. Di fatto non so fare niente e non so come sono arrivata qui. Credo a furia di affinare il gioco dell'ufficio, finché tutti si sono convinti che sono una grande professionista». Il ritratto spietato e irresistibile di un'intera generazione, con una protagonista dalla voce ironica e affilata che trafigge il lettore a ogni parola. Un romanzo che ha conquistato lettrici e lettori disillusi, ironici, stanchi, ma ancora capaci di ridere di sé. «È da tempo che non si leggeva un esordio così divertente, amaro e corrosivo» (El País). La vita di Marisa sembra invidiabile: abita in un appartamento nel centro di Madrid, ha un vicino sexy che all'occorrenza si presta a farle da amante e ha scalato i vertici di un'importante agenzia pubblicitaria. Eppure, negli ultimi tempi le pare di star annegando in un baratro di terrore esistenziale: odia il suo lavoro e trascorre le ore chiusa in ufficio guardando video di gatti su YouTube e assumendo tranquillanti. Fino a quando il suo dubbio successo professionale non rischia di essere scoperto durante il team building dell'azienda. Isolata nelle foreste di Segovia, Marisa si ritrova a condividere un fine settimana con capi psicopatici e a fare i conti con il ricordo di una tragedia che torna a tormentarla. Giorno dopo giorno, la sua maschera sociale, accuratamente lucidata nel corso degli anni, finisce per incrinarsi, spingendola sull'orlo di una spirale distruttiva.
18,50 € 17,58 €

Le possibilità economiche per i nostri nipoti

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 104
La mia conclusione è che, in assenza di guerre devastanti e di forti incrementi demografici, il problema economico potrebbe trovare soluzione, o almeno avvicinarsi visibilmente a una soluzione, nell'arco di un secolo. Ciò implica che il problema economico non costituisce - se guardiamo al futuro - una condizione permanente dell'umanità. A ottant'anni dalla morte di John Maynard Keynes, torna uno dei suoi testi più visionari. Scritto nel 1930, il saggio avanza una tesi radicale: il problema economico non è un destino irreversibile dell'umanità. Keynes prevede che progresso tecnologico e sviluppo delle competenze avrebbero trasformato la condizione umana entro il 2030, riducendo il lavoro necessario e liberando energie a lungo compresse dalla necessità. Riletto oggi, il pronostico richiama le contraddizioni della globalizzazione, interroga le fratture del presente e indica un futuro possibile, fondato su opportunità, consapevolezza e fiducia. Il testo è un banco di prova: cosa impedisce che la promessa di una società oltre il «problema economico» si realizzi? Questa edizione include anche "La fine del «laissez-faire»", riflessione decisiva sui limiti dell'autoregolazione dei mercati. Come ben argomentato nel saggio di Mauro Campus, a fine volume, dai due testi emerge un Keynes ottimista: governare le crisi non basta. Occorre interrogare l'architettura dell'ordine economico e sociale, sfidarne i dogmi e prepararsi a costruire senza esitazioni un futuro collettivo e individuale migliore.
13,00 € 12,35 €

La somma delle cose

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Noi che ci sentivamo due versioni della stessa identica cosa». Una lettera d'addio scritta su uno scontrino. Lunghissimo, infinito, che si arrotola su sé stesso e racchiude tutti gli acquisti di una quotidianità ormai scomparsa. Una vera e propria resa dei conti. Ma i conti, quando un amore finisce, non tornano mai. Lui e lei hanno tenuto nota di tutte le spese: il caffè del primo appuntamento, e il gin tonic per rompere il ghiaccio, e la spremuta d'arancia della prima colazione dopo la prima notte insieme. E poi la copia delle chiavi di casa fatta fare dal ferramenta, due confezioni di preservativi scaduti, lo scaffale per l'ingresso comprato su internet, i biglietti dei concerti, le tute da jogging, il trolley sfondato durante le vacanze... Brillante e struggente, "La somma delle cose" trasforma le tracce materiali di un amore, cose insignificanti, in spaccati di una relazione in cui ognuno ha la sua versione dei fatti, e tutto assume un valore, e un prezzo, nel tentativo impossibile di dare un senso alla fine. È passato un po' di tempo da quando Mauro e Chiara si sono lasciati. I silenzi sempre più lunghi, il nido che a poco a poco diventa una tana a misura di una persona sola, le incomprensioni stupide che prendono il posto della trasparenza di quando ci si leggeva nel pensiero. Questo amore è stato come un giro di giostra, si dicono: bellissimo, poi scendi e sei uguale a prima. Ma qualcosa è rimasto, invece. E comincia a manifestarsi l'illusione più antica di sempre, che l'amore possa tornare. E se una relazione, invece che un tempo perduto, fosse un luogo dove abbiamo vissuto? Un luogo che abbiamo abbandonato, ma che in nostra assenza in qualche modo sopravvive? È lì che Mauro e Chiara decidono di tornare, seduti al bar del loro primo appuntamento, per stilare un inventario di quello che è stato e riassaporare un'ultima volta la speranza che l'amore sia un'isola dove trovare rifugio dal dolore. Il risultato è un dialogo a tu per tu che sa essere toccante, ma anche molto tagliente. Un dialogo fatto di tutte le cose che avrebbero dovuto dirsi, rimandato finché non è stato troppo tardi. Un botta e risposta in cui lui e lei mettono a confronto i ricordi, li contano, li integrano e li smentiscono, nel tentativo ostinato di dare valore a ogni momento passato insieme. Drammaturgo e regista tra i più affermati della sua generazione, Pier Lorenzo Pisano costruisce pagina dopo pagina un archivio sentimentale dolce e spietato, il lascito di un amore fatto di piccoli acquisti quotidiani, regali, liste, «scemenze» accumulate in vista di un totale che sembrava non sarebbe mai arrivato. Una conversazione a due voci che fa da specchio a un'intera generazione, un ritratto poetico e deliziosamente pop delle relazioni contemporanee.
16,00 € 15,20 €

La notte nel cuore

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Nathacha, Emma e Chahinez hanno attraversato la notte più nera, quella in cui l'amore diventa controllo, possesso, annientamento. Tutte e tre hanno provato a fuggire dai loro compagni violenti, per salvarsi. Solo una può raccontarlo. La notte nel cuore ci parla con una voce piena di forza, urgenza e poesia. Una voce che è necessario ascoltare. «Nathacha Appanah ha trovato le parole per dire l'impronunciabile, mostrando così la forza della letteratura». «Elle» Nel maggio 2021 Nathacha Appanah apprende dell'omicidio della giovane Chahinez Daoud, avvenuto a Mérignac, nei pressi di Bordeaux. L'ex marito l'ha spiata, inseguita, braccata, le ha sparato alle gambe e l'ha bruciata viva in strada, a pochi metri da casa sua. La morte di Chahinez risveglia in Appanah un dolore che viene da lontano: la perdita della cugina Emma, brutalmente assassinata dal marito a Mauritius nel 2000. E riapre una ferita personale, profonda. È una storia che l'autrice non ha mai raccontato, a cui ha evitato di pensare a lungo. Una storia che adesso bisogna scrivere. Perché per poter restituire la voce a Emma e Chahinez, condannate per sempre al silenzio, Appanah deve partire da sé stessa, da quella ragazza che dai diciassette ai venticinque anni ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo, violento, che l'ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita. E quasi uccisa. Appanah si affida a queste pagine ripercorrendo la propria esperienza, mentre ricostruisce le esistenze di Emma, moglie e madre imprigionata in un matrimonio senza via d'uscita, e di Chahinez, che aveva avuto la forza di divorziare, di ricominciare, di lasciare l'Algeria sperando in un futuro migliore per sé e i figli in Francia. A queste donne, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, Appanah dedica la sua lotta contro l'oblio che troppo spesso circonda i femminicidi. Capitolo dopo capitolo, esamina le narrazioni della stampa, della giustizia, dei colpevoli, riferisce i ricordi di famigliari e amici, analizza le dinamiche della violenza cercando di portare alla luce il meccanismo fatale in cui sono rimaste intrappolate Emma e Chahinez. Con parole limpide, precise, di una bellezza struggente, Nathacha Appanah intreccia la sua verità a quella di Emma e Chahinez, attraversando la notte che nei loro cuori ha preso il posto dell'amore.
19,50 € 18,53 €

L'Agnese va a morire

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 296
«L'Agnese restò sola, stranamente piccola, un mucchio di stracci neri sulla neve». Le guerre le raccontano gli uomini. Ma c'è un'altra storia, ed è fatta di donne rimaste a lungo nel silenzio e nell'ombra. Donne come l'Agnese di questo romanzo, lavandaia nelle valli di Comacchio, che, dopo la cattura e la morte del marito per mano nazifascista, sceglie di collaborare con i partigiani come staffetta. Da quel momento, lo sguardo sempre più consapevole di Agnese mette a fuoco con limpida precisione gli eventi, rivela senza sconti tutta l'insensata crudeltà della guerra e diventa il nostro sguardo. Con una prosa asciutta, tesa e coinvolgente, Renata Viganò ha scritto una delle opere letterarie più limpide e convincenti che siano uscite dall'esperienza storica e umana della Resistenza e ha restituito voce alle donne e al loro ruolo fondamentale nella lotta di Liberazione: un classico del secondo Novecento che non smette di parlare alle lettrici e ai lettori, generazione dopo generazione. In appendice una testimonianza dell'autrice sulla protagonista del romanzo.
12,50 € 11,88 €

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