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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Resistere ai tempi oscuri. Il nuovo sistema totalitario

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 152
Guardatevi attorno. Non avete la vaga impressione di vivere un momento di dissociazione collettiva? Vediamo che tutto sta crollando, eppure andiamo avanti come se niente fosse. Questa non è una crisi della democrazia ma lo smottamento verso un nuovo regime. Scrolling infinito, dopamina sotto controllo. Quando dubiterete di voi stessi, ricordatelo: questo secolo non vi impedisce di pensare, vi tiene occupati finché non saprete più come fare. Il XXI secolo non vi governerà, vi programmerà. Il futuro è dietro di noi. Nei momenti torbidi della storia, spesso ci rendiamo conto troppo tardi degli smottamenti, dei capovolgimenti. Non sempre misuriamo la distanza che separa la nostra epoca dalla comprensione che ha di sé. Questo perché il futuro, temuto o sperato, si è accartocciato su sé stesso. La prova ce l'abbiamo sotto gli occhi: la distopia, come quella dei romanzi di fantascienza, non è una proiezione, è ovunque attorno a noi. È già qui: viviamo nel mondo che temiamo subendone l'incanto. Il fascismo della prima ora è stato anche una reazione alla sofferenza psicologica, alla brutalità esistenziale di esseri che si sentivano privati di qualcosa di cui ancora oggi è difficile cogliere i contorni. Una rabbia del genere non deriva dalla percezione della disuguaglianza sociale in sé o dalla guerra in sé, ed è per questo che riemerge a intervalli regolari fino ai giorni nostri. Deriva da promesse di progresso non mantenute, da questa terribile sensazione di non essere mai padroni di sé stessi, di non essere altro che i depositari di esistenze vaghe e fluttuanti, senza alcun interesse, vite che non contano, a forza di sentir ripetere che contano. Questa dissonanza ci ha uccisi mille volte, in mille modi diversi. Continua a ucciderci a fuoco lento e, per lo stesso meccanismo, siamo costretti ad accettare di vivere malati, senza avere la forza di guarire. Ipermodernità urbana, mondo in multicrisi, onnipresenza delle interfacce, potenza sfrenata dei BigTech, tecnologie di controllo camuffate in nome della sicurezza, senso di solitudine, saturazione cognitiva. Ciò che chiamiamo «realtà» è già un'interfaccia. Quella che crediamo «libertà» forse non è altro che un parametro di comfort in un sistema di controllo invisibile a occhio nudo. Questo non è il futuro, ma solo la quotidianità di un mondo che non sa più dire come si chiama. Benvenuti nel reale. Benvenuti nella Cyberdistopia. "No Future? Hyper-Future!" Byung-chul Han incontra Mark Fisher in questo fondamentale manuale di lotta cognitiva.
17,50 € 16,63 €

Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 360
"Che cos'è la salute mentale?" riformula la domanda provocatoria che Franco Basaglia poneva quasi sessant'anni fa in un celebre libro a proposito della psichiatria attraverso un approfondimento genealogico e le prospettive critiche necessarie per analizzare i problemi del presente: la medicalizzazione pervasiva della sofferenza e l'inflazione delle categorie diagnostiche, la psichiatria concepita come neuroscienza applicata che sottovaluta i determinanti sociali di salute, la relazione terapeutica ristretta in protocolli e linee guida, la sopravvivenza delle istituzioni totali e il controllo esercitato da quelle comunitarie sulle marginalità devianti, il divario di risorse nei vari paesi del mondo e le ipocrisie dei modelli di salute mentale globale, la persistenza di stigma e pregiudizi e i trattamenti che calpestano i diritti delle persone e ignorano le loro esperienze di malattia, l'impoverimento umano e culturale dei luoghi dell'assistenza e la deriva aziendalista delle organizzazioni sanitarie nella stagione del neoliberalismo. A cura di Mario Colucci, e frutto dei contributi di diversi studiosi nel campo della salute mentale, questo volume si propone di stimolare la riflessione critica e l'invenzione collettiva di nuove pratiche di cura e di emancipazione sociale.
25,00 € 23,75 €

Tormenta

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 432
«"Tormenta" è un capolavoro. Travolgente come un uragano, intimo come un segreto a lungo custodito, è uno di quei romanzi che, una volta letto, ci lascia sconvolti, piú presenti, piú vivi. E ci accompagna per sempre. A Lawford, piccolo paese della provincia americana, arriva l'inverno. La neve cade lieve e spietata, chiudendo in una morsa le case in cui da anni si trascinano silenzi. E mentre il freddo assedia, l'anima del protagonista brucia. Wade vorrebbe, piú di tutto, essere un buon padre. Ma è ancora il figlio di un genitore cattivo, e non riesce ad abbracciare la sua bambina. Nelle stanze gelide, l'umiliazione calda delle botte ricevute da piccolo è un incendio che non si consuma. Potrebbe domarlo, se avesse il coraggio di trasformare il dolore in parole. Le donne libere e forti che ama glielo chiedono disperatamente. Ma gli uomini come lui, che picchiano moglie e figli, e poi si ubriacano per non doverlo ammettere, non sono mai stati educati al linguaggio dei sentimenti. "Tormenta" scava con vertiginosa potenza nelle profondità della vita famigliare e nella fragilità dell'amore che non è capace di esprimersi. Mai ho trovato incise sulla pagina con tanto sublime nitore la ferocia e la tenerezza delle relazioni umane. Un romanzo definitivo per comprendere uno dei nostri drammi piú urgenti: l'origine della violenza maschile. E per spezzare questa catena millenaria riconoscendo il cuore di vulnerabilità che abita in ciascuno di noi. Il commovente bisogno d'affetto che ci rende umani» (Silvia Avallone).
14,50 € 13,78 €

Il cuore non va a dormire

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 456
C’è un’età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l’amore. E ce n’è un’altra in cui persino l’amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa. Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. «Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
20,00 € 19,00 €

Le bestie giovani

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 336
Un orrore che riemerge dal passato. Una strage di cui il commissario Arcadipane cerca invano il motivo, finché non fa i conti con una verità che già avrebbe dovuto conoscere: «Cosí giocano le bestie giovani, prima di scoprire che i loro artigli non sono fatti per giocare». Forse dipende dalla struttura fisica solida, resistente, eredità di miseria e fatica, ma per Arcadipane mollare è fuori questione. Perciò, quando in un cantiere alla periferia di Torino vengono alla luce le ossa di dodici corpi - uomini e donne uccisi con un colpo alla nuca - e una squadra specializzata in crimini della Seconda guerra mondiale lo taglia fuori dal caso, lui non ci pensa nemmeno a farsi da parte. E dire che di fastidi ne avrebbe a sufficienza. Ma c'è un bottone di jeans trovato vicino ai cadaveri che proprio non gli dà pace. Comincia da questo indizio la sua indagine parallela, nella quale coinvolge Isa, una giovane agente dal carattere impossibile, e Corso Bramard, suo vecchio capo e maestro. Con loro porterà alla luce una trama eversiva maturata nel buio degli anni Settanta. Un tentativo di cambiare la storia politica del Paese che qualcuno vuole insabbiare per la seconda volta. «Chiedo, e trovo gente che non ha mai letto la saga di Bramard e Arcadipane. Oh, ma vogliamo scherzare?» (Alessandro Baricco).
13,50 € 12,83 €

E dal cielo caddero tre mele

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
«E dal cielo caddero tre mele», dice ogni nonna armena per concludere una fiaba, «una per chi ha visto, una per chi ha raccontato e una per chi ha ascoltato». Cosí direbbe anche Sevojants Anatolija, che per età potrebbe essere nonna, ma che non è mai stata madre. La sua vita è tutt'uno con quella del paesino di Maran, tormentato dalla Storia, isolato dal resto del mondo. Ma nel sangue di Anatolija scorre anche la resilienza del popolo armeno, il suo senso dell'ironia e della solidarietà, la sua forza di rinascere. Perfino quella di credere nel potere salvifico delle fiabe sussurrate nelle orecchie dei bambini. «Quando uno scrittore crea un mondo - e insieme un nuovo modo di guardare un altro mondo - per noi lettori è una festa. Guadagniamo insieme a quello sguardo una nuova meta. Ai libri di Narine Abgarjan si arriva e poi si torna, e infine si ritorna ancora, con un incanto che resta» (Laura Imai Messina). «Venerdí subito dopo mezzogiorno, col sole che aveva scavalcato lo zenit e scivolava composto verso l'estremità a ponente della vallata, Sevojants Anatolija si coricò per prepararsi a morire». Cosí Narine Abgarjan ci apre le porte del villaggio immaginario di Maran, sulle montagne armene, dove trascorre, infelice, la vita di Anatolija. Dei cinquantotto anni compiuti a febbraio (unica della sua famiglia a non essere morta giovane), diciotto li ha passati con un marito violento e insensibile, covando invano la speranza di un figlio mai arrivato. Per tutto quel tempo Anatolija ha trovato rifugio nei libri della biblioteca dove lavorava, negli sguardi saggi degli animali da cortile, nelle parole dei vicini e delle amiche. Sullo sfondo, il microcosmo di Maran, teatro di tante vite che si mescolano, tutte immancabilmente segnate dalle catastrofi naturali di carestie e terremoti, dalla guerra, dai dolori personali, ma ciononostante dotate del dono della leggerezza, dell'ironia, di un buffo, cocciuto fatalismo, di un'incrollabile resilienza: a dispetto di tutto, la comunità sopravvive. Lo fa nelle narrazioni condivise, come il mito del pavone bianco che compare nei momenti di rinascita, e lo fa con il cibo, con le ricette di piatti antichi cotti sotto la cenere o nel miele che una bambina in visita dalla Russia chiederà di imparare. Sopravvive anche nella timida gentilezza di Vasilij, l'uomo con cui Anatolija ricomincerà a pensare al futuro, e nei gesti di vicinanza quotidiana con cui la solitudine viene spezzata come si spezzano le maledizioni. Cosí, come Anatolija, anche Maran dovrà ricredersi sulla propria fine, riscoprendo l'amicizia, l'amore e la solidarietà diffuse in un luogo che è tanti luoghi insieme, in gente che rispecchia un intero popolo aggrappato con le unghie alle pendici delle montagne e alla propria identità. In un'atmosfera sospesa fra la storia e la fiaba, con una scrittura moderna e ancestrale insieme, profondissima e lieve, ironica anche nella tragedia, una voce che ha in sé forti echi di García Márquez o di Isabel Allende, "E dal cielo caddero tre mele" consacra l'arrivo sulla scena italiana di un'autrice di spicco della nuova letteratura in lingua russa. Tradotto in quindici lingue, "E dal cielo caddero tre mele" ha vinto il prestigioso Premio Jasnaja Poljana 2016.
19,50 € 18,53 €

La disperanza. Un sentimento del nostro tempo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 136
La disperanza non è affatto cupa, fosca, inerte. Al contrario, nella sua felice ambiguità, rappresenta il volano ideale di molteplici aspetti liberatori per l'individuo capace di farla propria. Quando qualcuno, specie se giovane, ci confessa di non nutrire nessuna speranza in un mondo migliore è normale restarci male, cercare di consolarlo, dirgli che si sbaglia. E se invece avesse ragione? Sarebbe davvero una brutta notizia? È da questo dubbio paradossale che prende l'avvio Franco Marcoaldi in un libro polemico e vivacissimo, che non esita a sottrarci ogni facile appiglio. La speranza? A ben guardare è un sentimento passivo, parassitario e illusorio. Cosí come la disperazione è un modo vigliacco di non mettersi in gioco. Esiste però un'altra strada, indicata da un termine antico e desueto, eppure quanto mai ricco di energia: "disperanza". Ad esso rimandano le voci di alcuni giganti del pensiero e della poesia: da Caproni a Mutis, da Montaigne a Camus, da Canetti a Huizinga. E vi allude anche la pratica quotidiana di tanti ragazzi di oggi, troppo spesso irrisi per il loro vagabondaggio senza meta, peraltro segnato dalla ricorrente rivolta contro le mille ingiustizie e soprusi che dilagano nel pianeta. Forse sono proprio loro i migliori interpreti della disperanza: un sentimento proficuo che lascia alle spalle tutti i totem novecenteschi e, senza affidarsi a velleitari ideali di un mondo armonioso sempre di là da venire, spinge piuttosto a contenere il Male - in direzione di una società appena piú giusta, amichevole, decente - e a vivere appieno ogni singola esperienza. Qui e ora. Perché malgrado tutto possiamo conoscere, scrivere e modificare la nostra storia. Personale e collettiva. Un passo dopo l'altro, stando bene attenti a dove mettere i piedi. Lo sappiamo bene: si allungano ombre sempre piú pesanti sulle nostre esistenze. Ma anche nella penombra, diceva María Zambrano, rimane comunque una vena di allegria.
15,00 € 14,25 €

Clementina

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 336
Un romanzo che non si dimentica, grazie alla forza di un personaggio estremamente contemporaneo: Clementina è una donna «tutta gesti», viva, carismatica, inquieta, sempre in cerca di qualcosa, pronta a superare i confini della memoria famigliare e ad abitare la nostra. Mentre la Storia impazza fuori dalla finestra, Clementina, giovane vedova con tre figli, deve reinventarsi il mondo. Sedere alla scrivania che è stata di suo padre e far quadrare i conti, per non deludere né i vivi né i morti. E cosí, utopista e femminista per istinto, Clementina mette su, tra le mura di casa sua, una scuola improvvisata e diversa da tutte le altre, cambiando il destino di decine di ragazzini e ragazzine in una Lecce che, nella prima metà del Novecento, sembra alla periferia di tutto.
13,50 € 12,83 €

Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
“Una cosa spirituale” è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Vasco Brondi ci racconta la sua esperienza con la creatività, i momenti in cui ha sentito che il flusso creativo non scorreva più e i momenti in cui l’ha ritrovato. Esplora e mette in relazione le esperienze e le pratiche creative e spirituali di grandi artisti e di grandi mistici e tradizioni contemplative: Nick Cave e i sufi, le cartomanti e Federico Fellini, i padri del deserto e i CCCP, Marina Abramovic e i monaci tibetani, i “sadhu” e David Lynch, Simone Weil e il regno dei cieli. Per scoprire e lasciarsi ispirare dai processi creativi di registi, musicisti, scrittori, artisti visivi e dal loro rapporto con l’invisibile. Vasco Brondi, che con le sue canzoni è arrivato a tanti, ci suggerisce che l’arte, in quest’epoca materialista, non è solo intrattenimento ma può metterci in contatto con le magie e i misteri del nostro transito terrestre. In questo senso la creatività è una cosa spirituale.
13,00 € 12,35 €

Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Totò non assomigliava a nessun altro. Era così noto, amato, ammirato da guadagnarsi addirittura tre funerali. Visse però con un rammarico: aver sprecato la sua carriera recitando in decine di film inutili. Del resto, sebbene fosse riconosciuto da tutti come un simbolo del cinema italiano, la critica lo aveva sempre snobbato... Ma cosa si nascondeva dietro quel volto unico, perfetto per far ridere e insieme per commuovere? Solo Francesco Piccolo poteva dare forma a un racconto sugli ultimi anni di Totò capace di racchiudere le malinconie e le delusioni, i gesti d’amore e i fallimenti, la tragicità e l’estro creativo del grande comico napoletano. “Cosa sono le nuvole” è lo specchio di un personaggio umanissimo, che per un’intera esistenza ha costruito a sua insaputa la propria immortalità. È stato uno degli attori più amati del cinema italiano. A teatro era così acclamato che il pubblico non lo faceva neppure recitare: appena apriva bocca scrosciavano applausi a non finire. Quando calava il sipario, però, lasciava in camerino quell’irresistibile maschera comica e tornava a essere Antonio De Curtis. «Ehi, signor principe, è inutile che si dia tante arie e snobbi il povero Totò, – diceva alla propria immagine allo specchio. – Si ricordi che è Totò che dà da mangiare al principe, e non viceversa». Negli ultimi anni divenne quasi cieco. Eppure, quando sul set battevano il ciak, avveniva il miracolo. Tolti gli occhiali scuri, si muoveva tra i mobili di scena senza sfiorarli, scavalcava i cavi elettrici, orientandosi come se ci vedesse ancora. Ormai i film di maggior successo commerciale, quelli con Peppino, erano alle spalle. Ma poi incontrò Pasolini, che l’avrebbe scelto per il suo ultimo ruolo da protagonista in “Uccellacci e uccellini”: una consacrazione tardiva per un attore che temeva di aver recitato in pellicole che nessuno avrebbe ricordato. Tenendo insieme le testimonianze degli amici e dei colleghi di Totò, narrandone la vita privata, i capricci e le bontà, l’ambizione e lo sconforto, Francesco Piccolo scandaglia gli ultimi anni del principe della risata. E riesce a distillare l’essenza di un personaggio in cui hanno convissuto anime e indoli quasi inconciliabili, miserie e nobiltà – come accade a tutte le leggende.
16,00 € 15,20 €

San Francesco prima del mito

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
La figura di Francesco è decisiva nella storia della Chiesa e dell'Occidente. Si tratta di liberarlo da false credenze e pregiudizi. Bisogna però partire dalle fonti biografiche e dagli scritti autografi. Lí troviamo la verità della sua esperienza. Francesco rimane a tutti gli effetti un personaggio "eccessivo", estremo nelle scelte e nella proposta. La figura di Francesco d'Assisi è decisiva nella storia non solo della Chiesa ma di tutto l'Occidente e oltre. Pur essendo Francesco ormai semplificato fino quasi a sfiorare la banalità, egli rimane a tutti gli effetti un personaggio "eccessivo", estremo nelle scelte e nella proposta. Luigi Maria Epicoco e Giuseppe Forlai cercano, in questo libro, di liberare Francesco da alcune false credenze e dai pregiudizi. Bisogna iniziare a parlare di lui partendo dalle fonti biografiche ma soprattutto dagli scritti autografi. Lí troviamo la verità dell'esperienza del Santo e abbiamo l'occasione di liberarci da quei miti che iniziarono a proliferare senza misura con il protestantesimo anglosassone del secolo scorso.
13,00 € 12,35 €

Atlante del Medioevo. Dalla caduta di Roma all’anno Mille in 90 mappe

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 352
Come nasce l’Occidente? Quali popoli, religioni, imperi e fratture hanno dato forma all’identità europea? Cinque secoli e più di trasformazioni cruciali – dalla caduta di Roma alla formazione dell’Impero carolingio, dalla nascita dell’Islam al ruolo della Chiesa – raccontati con rigore narrativo e straordinaria potenza visiva: grazie a 90 mappe e più di 250 immagini, il Medioevo non era mai stato visto così.
50,00 € 47,50 €

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