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Libri di Stefano De Bellis

Biografia e opere di Edgardo Fiorillo

A sparire sono sempre i migliori

Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 368
Pavia, maggio 1994. Due studenti sono mano nella mano su una panchina quando uno sconosciuto inizia a importunarli. Straparla, con evidente fatica, filosofando sull'amore. All'improvviso, tra una frase biascicata e l'altra, qualcosa scintilla nella sua mano: è una pistola. I due ragazzi sgranano gli occhi e scappano. Segue uno sparo. Il giorno successivo, alcuni operai trovano una buca nei pressi del cantiere in cui stanno lavorando, un'antica dimora dell'Oltrepò. Dentro, delle ossa. Umane. E un brandello di un vestito di tulle. La villa è appartenuta a un notabile della zona vicino agli ambienti universitari pavesi, la cui aura di prestigio nasconde da sempre un lato più crudele. Il caso finisce sulla scrivania della procuratrice Alida Savich. Di anno in anno, Alida ha guadagnato sul campo una serie di soprannomi inusuali, come la Papessa e l'Archeologa, ma il più delle volte viene impietosamente chiamata il Mostrino. Tra reperti dissepolti, informatori di quartiere e colleghi corrotti, il Mostrino, per combinare due eventi in apparenza del tutto slegati, dovrà scegliere a quale stella polare appellarsi: alla scienza forense o forse all'istinto, unico strumento che in decenni di carriera non l'ha mai tradita. Perché in questa storia a sparire non sono solo le persone: sono le verità che a qualcuno conviene lasciar marcire sottoterra. De Bellis e Fiorillo tornano a raccontare un personaggio unico nel panorama della narrativa poliziesca italiana e a descrivere la campagna pavese con un tocco che ricorda la luce crepuscolare di alcuni capolavori di Hopper.
20,00 € 19,00 €

Dove si mangia la nebbia

Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 400
Nel corso di una lunga carriera da magistrata, Alida Savich è riuscita nell'impresa di inimicarsi tutti i colleghi della procura di Pavia. Burbera, irritante, supponente ma geniale, è soprannominata il Mostrino. Lavorare con lei è un incubo, ma senza di lei i casi restano irrisolti. Da giorni non si presenta in ufficio. Si dice che sia gravemente malata, che cammini appoggiandosi a un bastone, che passi le giornate a letto fumando e ascoltando vecchi dischi di musica classica. Un'indagine, però, la costringe a tornare: un camper abitato da un clochard è esploso nella notte sulle rive del Ticino. Sulla scena è stato trovato un vecchio biglietto da visita della procuratrice Savich. Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo firmano un giallo colto e ritmato, sostenuto da dialoghi memorabili e da un personaggio ironico, tragico e profondamente umano.
12,90 € 12,26 €

L'accusa di Cicerone

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 536
«La gente stravedeva per gli scontri tra oratori nel foro. Si schierava per l'uno o per l'altro come se ad affrontarsi fossero due gladiatori nell'arena». In una Roma instabile e decadente, destinata a crollare sotto il peso delle ambizioni di politici e militari, Marco Tullio Cicerone, già celebre difensore, veste gli inediti panni dell'accusa. Dovrà dimostrare di sapersi muovere sulla scacchiera di un gioco che non ha più regole. 70 a. C. Il futuro della Repubblica è in bilico e un'ombra si allunga sull'ex propretore della Sicilia Gaio Licinio Verre, al centro di uno spettacolare processo dall'esito quanto mai incerto. Per scongiurare la minaccia del complotto e assicurarsi che giustizia venga fatta, Cicerone si affida alla propria esperienza e a quella dell'ex centurione Tito Annio Tuscolano. Ma la verità potrebbe costare ai Romani molto più di quanto lui stesso non sia disposto ad accettare. Negli anni in cui è stato in carica, Gaio Licinio Verre ha messo la Sicilia in ginocchio: estorsioni, peculato, torture, in alcuni casi persino omicidio. In occasione del processo che lo vede imputato per concussione, due famosi oratori si affrontano senza esclusione di colpi: all'accusa, Marco Tullio Cicerone, prossimo a essere eletto edile, e alla difesa Quinto Ortensio Ortalo, suo rivale storico. La vita di Verre, però, è in grave pericolo: l'uomo infatti è l'obiettivo del più letale fra i sicari, un mostro implacabile che farà di tutto per portare a termine la sua missione. Cicerone è disposto a sfidare chiunque per assicurare Verre alla giustizia e rivelare i mandanti che minacciano l'integrità della Repubblica. Nell'indagine lo affiancheranno l'ex centurione Tito Annio Tuscolano, il veterano Astragalo e l'indecifrabile Lafreno. Tra ex ballerine arriviste, avidi pubblicani, parassiti intriganti e mercanti di schiavi, i tre andranno a caccia nei vicoli oscuri della Suburra, dove la legge non arriva, per scontrarsi con nuovi e antichi nemici.
22,00 € 20,90 €

Dove si mangia la nebbia

Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 400
«Erano le undici e quarantacinque di una mattina che sapeva di cane bagnato. Quattro piani più sotto, qualcuno schiacciò il pulsante con il suo nome. Il campanello la svegliò di colpo, rovesciò il caffè caldo sulla coscia. Imprecò. Il bastone appoggiato al tavolo scivolò a terra. Imprecò di nuovo.» Nel corso di una lunga carriera da magistrata, Alida Savich è riuscita nel difficile compito di inimicarsi tutti i colleghi della procura di Pavia. Le hanno affibbiato il nomignolo di Mostrino perché è burbera, irritante, supponente, ma geniale. È instancabile e pretende dalla sua squadra il massimo. Lavorare con lei è un incubo, ma risolvere un caso in sua assenza è impossibile. Sono giorni che non si presenta al lavoro. Si dice che sia gravemente malata, che si regga in piedi solo appoggiandosi a un bastone, che passi le giornate a fumare sigarette a letto e ad ascoltare vecchi dischi di musica classica. Ma un caso la spinge a tornare in procura: un camper abitato da un clochard è esploso nel pieno della notte sulle rive del Ticino, là dove la nebbia non si dirada mai. Sulla scena del crimine è stato trovato un vecchio biglietto da visita della procuratrice Savich. Una traccia inspiegabile, la scintilla che innesca un'indagine che guarda a un passato dimenticato, lontano. Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo irrompono nel territorio del giallo contemporaneo. Lo fanno con un romanzo colto e ritmato, trainato da dialoghi indimenticabili, che segna la nascita di un personaggio inimitabile, ironico e pieno di vizi, tragico e umano.
20,00 € 19,00 €

La stagione delle Erinni

La stagione delle Erinni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 656
72 a. C. Roma è una città sempre più corrotta, prossima a perdere la propria identità per entrare in una nuova èra. Marco Tullio Cicerone è un oratore giunto a un punto decisivo della carriera, Tito Annio Tuscolano un ex centurione disincantato. Unendo i loro talenti a quello di Flavia Polita, carismatica lenona della Suburra, sveleranno il gioco d’ombre messo in piedi per confonderli e fronteggeranno un complotto che potrebbe far riesplodere la guerra civile. Dagli autori de “Il diritto dei lupi”, una spy story piena di fascino tra il crepuscolo della Repubblica e l’alba della dittatura. Ingaggiati forzatamente per una missione ad alto rischio, Marco Tullio Cicerone e Tito Annio Tuscolano devono impedire a un gruppo di fanatici di attizzare il fuoco dei conflitti sociali. Con loro Flavia Polita, che nella vicenda ha un interesse personale. Intanto, sullo sfondo, vanno in scena le rivolte di Sertorio e Spartaco, la guerra contro Mitridate e le manovre politiche dei due ambiziosi pretori in carica, Marco Licinio Crasso e Quinto Ortensio Ortalo. Una matassa ingarbugliata che metterà alla prova l’intelligenza di Cicerone, l’esperienza di Tito, il coraggio di Flavia. E nella quale rimarranno impigliate donne risolute e letali, dal destino tragico, in cerca di vendetta.
21,00 €

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