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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

I confini del cielo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 472
Un grande romanzo americano epico come un classico. Con una voce vibrante che tocca nel profondo: piena di forza, rabbia e tenerezza. Duchess Radley ha tredici anni e si è autoproclamata «fuorilegge », convinta che le regole valgano solo per gli altri. È lei a proteggere il fratellino e a occuparsi di Star, sua madre. L'unico sostegno arriva da Walk, lo sceriffo, un uomo dallo sguardo perennemente rivolto al passato che non ha mai lasciato Cape Haven. Walk è vicino a Star e alla sua famiglia perché trent'anni prima una tragedia li ha segnati in modo indelebile. Ma adesso che Vincent, responsabile di quei fatti, è stato rilasciato, bisognerà fare i conti con il prezzo del suo ritorno.
15,00 € 14,25 €

La società senza rispetto. Come abbiamo perso tatto, riguardo e cortesia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il garbo, l'educazione e le formalità non sono orpelli inutili, ma il prerequisito del dialogo e, dunque, della democrazia. Le basi di una vita degna. La perdita del rispetto - per gli altri, per le regole, per sé stessi - è sintomo e causa di un malessere diffuso. Nell'attuale società della prestazione, la capacità di ascolto e la volontà di empatizzare, essenziali per il riguardo verso l'Altro, sono state abbandonate come reliquie del passato. Con esse un tassello di ciò che ci rende umani rischia di andare perduto. Il filosofo Byung-chul Han non si limita a diagnosticare questo allarmante fenomeno. Propone, con veemenza e visionarietà, una politica dell'amicizia, basata sulla coesistenza e il riconoscimento reciproco nella diversità. Un primo passo verso una società giusta, nella quale il rispetto non va conquistato, comprato o strappato con forza, ma è caratteristica intrinseca di ogni individuo.
13,50 € 12,83 €

Abbiatene cura

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 136
Il manoscritto di questo romanzo è stato lasciato in una cesta davanti al portone dell'Einaudi. Sopra c'era un biglietto: «Abbiatene cura». Un gesto insolito, da non imitare, ma sostenuto da qualcosa di ancora piú raro: una voce capace di raccontare ferocemente il presente. La storia che si nasconde dietro questo libro potete vederla con i vostri occhi su Instagram, in un video dell'account @autore_del_XXI_secolo. Un ragazzo in pantaloni beige, giacca nera, berretto al contrario e occhiali da sole si avvicina all'ingresso della casa editrice Einaudi, posa una cesta di vimini con dentro una coperta bianca e un manoscritto, scrive un biglietto - «Abbiatene cura» - e suona il citofono. Il messaggio che aveva in testa era piú lungo e piú bello: «Non posso piú tenerlo. Abbiatene cura», ma dev'essersi sentito osservato e ha scelto la versione breve. Poi si allontana rapidamente. Il manoscritto che ha lasciato ci ha conquistato per la sua forza d'urto: è perturbante, intelligente, spietato. Racconta la serata di un trentenne tra le mura di casa, in compagnia del suo gatto Apollinaire, il solo che sembra appartenere a una dimensione naturale. Perché tutto il resto è filtrato da una lente artificiale che mette a fuoco - o meglio a ferro e fuoco - le nostre vite. C'è chi guarda una cover per telefono e vede una cover per telefono. E poi c'è chi ci vede la mano che l'ha confezionata, l'americanizzazione dei brand cinesi, il motivo dietro al nome scelto per quella sfumatura di verde, il desiderio di un corpo, qualcosa del proprio passato e del proprio futuro. Ci sono quelli che attraversano le cose e quelli che nelle cose precipitano. Mentre lavora nella comunicazione di un grande centro commerciale e trasforma i prodotti in racconti, il protagonista di questo romanzo prova a fare lo stesso con la sua vita. Per lui niente è ciò che sembra: basta un dettaglio perché il presente si spalanchi e diventi una teoria del mondo. Ma pensare non significa sempre capire. Talvolta significa smarrirsi. Le chiamiamo nuove solitudini, quelle consumate dietro uno schermo. Anche quando restiamo fermi continuiamo a partire: navighiamo, scrolliamo, guardiamo, ordiniamo, desideriamo. Un'autentica odissea logistica e sociale, ma soprattutto emotiva, perché ogni notifica, ogni pubblicità, ogni cena ordinata online, ogni conversazione, ogni ricordo apre una crepa. E attraverso quella crepa il nostro protagonista si porta altrove. A tratti cinico e a tratti tenero, capace di pensare con disperata dolcezza a una donna che lo ha lasciato 603 giorni prima e con disperante misoginia all'universo femminile che lo circonda. Ipnotizzato da una goccia che cade sul tetto costringendolo a guardarsi dentro come dalle basse strategie del marketing digitale. Libero, ma simile a un criceto nella ruota. E cosí Francesca riaffiora nei luoghi piú impensati: in una recensione su Deliveroo, negli occhi socchiusi di Apollinaire, il gatto che avevano scelto quando immaginavano una famiglia, nel tracciato di un volo diretto a Melbourne seguito in tempo reale a chilometri di distanza - ovvero, nella scoperta dolorosa che una persona amata può continuare a esistere senza di noi. Rincorrendo le traiettorie imprevedibili, e scomode, del pensiero del suo protagonista, l'autore costruisce il ritratto di una generazione cresciuta dentro un flusso ininterrotto di dati e merci, dove app, algoritmi, piattaforme e social network diventano l'ambiente stesso in cui si formano i desideri, si consumano le perdite e prendono forma le nostre identità. Con una voce affilata, ironica e malinconica, Abbiatene cura amplifica il rumore di fondo del nostro tempo e la domanda che ci attraversa: sto vivendo abbastanza?
16,00 € 15,20 €

Il trofeo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il ricco americano Hunter White vive per la caccia. Da anni torna in Africa per inseguire la sua passione, ma questa spedizione ha un significato diverso: catturerà un rinoceronte nero, ambito trofeo che gli permetterà di completare la sua prestigiosa collezione. Un sogno. Che si trasforma in un incubo quando la battuta prende una piega inaspettata. Chi è davvero il cacciatore, e qual è la vera preda? Leone, elefante, bufalo, leopardo: al ricco uomo d'affari americano Hunter White manca solo l'imprevedibile, temutissimo rinoceronte nero per completare la lista dei big five, i cinque grandi animali africani, orgoglio di ogni abile cacciatore. White merita di conquistare l'ultimo ambito trofeo, lui che proviene da una lunga stirpe di cultori dell'attività venatoria, lui che ama il confronto con la natura selvaggia, quel momento precedente allo sparo che lo fa sentire incredibilmente vivo. In più White sostiene da anni la caccia regolamentata, convinto che sia uno strumento economico legittimo, in grado di contrastare il bracconaggio, oltre che vantaggioso per le comunità locali. Così, armato del fucile lasciatogli in eredità dal caro nonno e quasi investito di una missione umanitaria, White è tornato in Africa, affidandosi ancora una volta all'amico Van Heeren, storico compagno che gli ha procurato la costosissima licenza per il rinoceronte nero e ha organizzato tutto nei minimi dettagli. La battuta ha inizio, ma fin da subito le cose non vanno come previsto, e il sogno di White si trasforma in un incubo. In un gioco crudele, i ruoli di vittima e sfruttatore, cacciatore e preda, si confonderanno fino a invertirsi completamente... "Cuore di tenebra" dei nostri tempi, "Il trofeo" è un thriller letterario ipnotico che rovescia dall'interno la tradizione del romanzo d'avventura. Gaea Schoeters, rivelazione della narrativa fiamminga contemporanea, firma un libro radicale che è una critica sottile e spietata delle dinamiche del potere, dell'eredità del colonialismo, dell'arroganza occidentale. Un libro che ci spinge a misurarci con le nostre ombre insospettabili, e continua a darci la caccia per molto tempo.
20,00 € 19,00 €

C'era la luna

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 216
L'educazione sentimentale e politica di un'adolescente nella seconda metà degli anni Sessanta, tra feste e proteste, risate e pianti, sogni arditi e drammatici risvegli. Un romanzo che trascina dentro la magia e il mistero della giovinezza. Roma, 1967. Sara Mei è stanca di essere una bambina. La terra di mezzo del ginnasio, su cui è appena approdata, già non le basta più. Il suo sguardo punta dritto ai piani superiori della scuola, dove ci sono le classi del liceo. Ad affascinarla è soprattutto un gruppo di ragazze spavalde, portatrici di una femminilità che ancora non conosceva: una femminilità non rassicurante. Una di loro ha un fratello, Saverio. È bello, colto, impegnato: impossibile non innamorarsene. Coraggiosa, piena di ironia, Sara si butta senza rete nel vortice di cambiamento che travolge la società. Passa senza sosta dal Piper ai cineforum, dalle prime impacciate esperienze con i maschi ai contrasti familiari. Vive una stagione irripetibile, diverte, si diverte, sboccia. E arriva il 1969. Un anno incredibile, il 1969. Per il mondo è l'anno dello sbarco sulla luna, per Sara quello in cui si scopre grande, per una generazione, la sua, quello in cui le illusioni si sbriciolano nel fragore di una bomba.
12,50 € 11,88 €

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