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Carocci: Biblioteca di testi e studi

Tutte le nostre collane

Tratti di gioventù. Le politiche sociali giovanili

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 202
A dispetto della copiosissima letteratura scientifica sui giovani e sui loro valori di riferimento, nel nostro paese si riscontra una grave scarsità di ricerche e di riflessioni teoriche sulle politiche giovanili, pur diffusissime nel territorio. Al di là della dimensione puramente valoriale di tutto un filone di indagini, vi è ormai un largo consenso sulla rilevanza dell'analisi della condizione giovanile per lo studio delle classi e dei movimenti collettivi, in riferimento al carattere situazionale di questo peculiare periodo della vita. In questo volume i giovani vengono programmaticamente osservati attraverso la lente delle politiche giovanili, con una specifica attenzione alle subculture che costituiscono il loro variegato universo. Nella prima parte l'approccio di Pattarin è teorico, con riferimenti espliciti alle prospettive di vita nell'ambito dello Stato e del mercato, ambiti in cui le soggettività giovanili non possono vivere a lungo senza sottrarsi parzialmente alle relative forme di regolazione. Viene individuata però una soglia di maggiore resistenza, caratterizzata dall'associazionismo giovanile. La tesi proposta è che il carattere più associativo che direttamente politico di questo soggetto collettivo ha permesso forme innovative di consenso e di legittimazione politica nei governi locali. Su questa base, nella seconda parte vengono analizzati tre differenti casi di politiche giovanili, frutto della rielaborazione di una ricerca regionale.
20,20 € 19,19 €

La voce come bene culturale

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 240
Della voce umana quale oggetto di studio si occupano discipline diverse come la linguistica, l'antropologia culturale, l'etnomusicologia, la musicologia, l'ingegneria elettronica e la fisica acustica. Se per la linguistica la voce è strumento e veicolo di manifestazione di lingue e dialetti ed è soprattutto la fonetica ad occuparsene, per l'antropologia o l'etnomusicologia è un componente rituale su cui ciascun gruppo culturale elabora talvolta piccole mitologie; quanto alla musicologia, da sempre si interessa alla classificazione dei tipi di voce ma esclusivamente per quanto attiene al canto. 'Lingegneria elettronica e la fisica acustica, infine, sono discipline tecnologiche che studiano la voce con l'intento di riprodurla in maniera automatica (sintesi) o consentire l'interazione uomo-macchina (riconoscimento del parlatore). Questo volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale che ha tentato di rispondere a una diffusa esigenza di coordinamento interdisciplinare, riunendo competenze scientifiche diverse accomunate dal tema dell'analisi della voce umana. Ai contributi linguistici (Ladefoged, Albano Leoni, Pettorino, Boulakia) si affiancano pertanto approcci tecnologici (Paoloni, Deutsch, Cosi, Parola e Santoli), antropologico-linguistici (Duranti), psicologici (Scherer), giuridici (Mirri) e archivistici (Innocenti).
21,50 € 20,43 €

Imprenditorialità e capitale sociale. I sistemi di imprese tra mercato e istituzioni

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 160
La globalizzazione restituisce centralità strategica a quelle capacità e competenze d'impresa (come la creatività tecnologica e neoartigianale) che il paradigma fordista aveva reso incompatibili con la conquista del vantaggio competitivo. Emerge così l'esigenza di un nuovo comportamento manageriale, basato sulla valorizzazione del capitale intellettuale e del tessuto di relazioni e, soprattutto, sulla capacità di rispondere velocemente ai mutamenti di scenario. L'imprenditorialità costituisce la risposta alla crescita esponenziale di complessità negli scenari globali; una risposta che non significa esclusivamente innovazione dirompente, poiché anche piccoli, incrementali cambiamenti nella proposta di valore costituiscono una modalità efficace e veloce per agevolare l'incontro tra domanda e offerta. L'imprenditorialità da sola, però, non basta. Perché gli imprenditori possano cogliere nuove opportunità di business è necessaria anche un'efficace prestazione istituzionale. L'imprenditorialità, infatti, ha bisogno del supporto delle istituzioni: se questo viene a mancare, il contesto socioeconomico è condannato al ritardo nei percorsi di sviluppo. Il volume esplora le relazioni tra l'imprenditorialità e il suo contesto di svolgimento e, utilizzando dati empirici tratti da un ambiente tendenzialmente sfavorevole ai processi d'impresa, propone una tipologia di comportamenti per lo sviluppo imprenditoriale.
18,50 € 17,58 €

Logomachia. I linguaggi della politica nelle elezioni amministrative a Roma

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 178
Le elezioni politiche del 2001 sono state le prime elezioni a carattere nettamente bipolare nel nostro paese. La coincidenza con le votazioni per il sindaco di Roma ha consacrato una modalità di confronto che accentua anche in sede amministrativa il nocciolo del discorso politico fatto dal centro-sinistra e dal centro-destra. Mosso dall´esigenza di individuare un criterio empirico per analizzare la diade destra/sinistra, l´autore prende spunto dalla campagna elettorale del 2001 per l´elezione del primo cittadino a Roma in cui si sono fronteggiati Walter Veltroni e Antonio Tajani. La scelta della capitale si deve non soltanto al profilo dei competitori, ma anche alla rilevanza istituzionale che ovunque assume il voto per il sindaco. ´Laccentuato bipolarismo è emerso sia dalla traduzione nel linguaggio politico del carattere alternativo delle rispettive posizioni, sia dalle strategie propagandistiche e dall´approccio che esse esprimevano circa i referenti sociali e gli obiettivi politici a confronto. Dopo aver esaminato le posizioni dei candidati sulle tematiche politiche più scottanti, è stato possibile constatare che temi come "democrazia", "economia", "globalizzazione" e "partito" sono fondamentali sia per qualificare il discorso politico-propagandistico dei due contendenti, sia per rintracciare alcune significative differenze tra sinistra e destra, intese come aggregati concettuali profondamente mutati ma ancora sostanzialmente distanti.
18,50 € 17,58 €

Economia dell'ambiente e metodi di valutazione

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 208
L'economia dell'ambiente è oramai presente in molti programmi di studio. L'ambiente e le risorse naturali, infatti, sono spesso chiamati in causa sia come fonte di sostegno alla vita sia come beni di consumo o fattori della produzione. ´Leconomia, scienza che si occupa di allocazione efficiente delle risorse, entra in gioco in quanto l'"ambiente incontaminato" è oggi diventato una risorsa scarsa non solo nei paesi economicamente più avanzati ma anche in quelli in via di sviluppo. Il testo è diviso in due parti: la prima introduce a concetti come quello di sviluppo sostenibile, valore dell'ambiente, domanda di beni ambientali, metodi di valutazione; la seconda, più tecnica, presenta un approfondimento sulla valutazione dell'ambiente, l´individuazione di costi e benefici associati a determinati progetti di sviluppo, la stima delle funzioni di domanda di beni ambientali e la valutazione, in termini monetari, attribuita dalla collettività a beni o risorse che per loro natura non sono scambiati in mercati organizzati.
20,70 € 19,67 €

L'apolide e il paria. Lo straniero nella filosofia di Hannah Arendt

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 200
A lungo considerata come una teoria della polis, la filosofia di Hannah Arendt può essere letta anche come un´indagine sulla polis e l´altro, lo straniero. Se Aristotele definisce l´essere umano come "animale della polis", Arendt si interroga sull´assunto implicito in questa definizione: chi vive fuori della città può essere solo una bestia o un dio, e se assume sembianze umane mostra, in realtà, il volto estraneo del barbaro. Ma che cos´è la polis, se non lo spazio in cui si decide dell´inclusione e dell´esclusione' E chi sono i barbari, se non coloro che la città esclude' Alla vicenda dei senza-patria Arendt dedica alcune pagine centrali delle Origini del totalitarismo, ancora sorprendentemente attuali. Tuttavia il pensiero arendtiano non si risolve in semplice apologia dell´inclusione dell´altro: la riflessione sul paria cosciente, che rifiuta l´assimilazione, pone infatti il problema della libertà degli inclusi e dei rischi connessi all´ansia di inclusione. Ne emerge un´immagine mossa della filosofia di Hannah Arendt e del suo confronto, mai univoco, con Aristotele, Kant, Marx e Heidegger. Come evitare di precipitare in situazioni di ferrea inclusione o di pesante esclusione' È pensabile una polis fondata sull´esperienza dell´alterità' In un´epoca che ha conosciuto consenso e apatia di fronte alla pratica del massacro organizzato, Arendt assegna a una nuova filosofia politica il compito di ripensare il "modo di vita del cittadino" come "modo di vita dello straniero".
21,50 € 20,43 €

Interstizi. Una sociologia della vita quotidiana

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 111
Passaggio, sosta, corrispondenza, gioco, perdita: cinque esperienze della vita quotidiana, ben distinte e distanti tra loro, possono essere accomunate dall'idea e dalla categoria di interstizio. Gli interstizi alludono sia ad esperienze "intermedie" in termini di tempo, spazio o comunicazione, sia a fenomeni ritenuti marginali e perciò trascurati dall'analisi socio-antropologica. Nella scia di un'insolita ricerca avviata dall'autore, il volume mostra come l'esplorazione dei fenomeni interstiziali induca a riconsiderare i rapporti tra centro e periferia e consenta di cogliere valori e orientamenti che, partendo dalla quotidianità, si fanno luce nella realtà attuale, in particolare riguardo a qualità della vita, arricchimento delle relazioni interpersonali, ricorso a prospettive alternative su organizzazione sociale del tempo ed economia. Gli interstizi della vita quotidiana possono così mantenere vigile e fluida la nostra immaginazione sociologica, volgendola a cogliere le trasformazioni dei sistemi e degli attori che in essi operano.
15,30 € 14,54 €

Le normative sugli stupefacenti in ambito europeo

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 200
La diffusione delle droghe (vecchie e nuove) continua a riproporre un problema che è al tempo stesso sociale e giuridico, sanitario, psicologico, educativo. La droga è inoltre il classico tema forte, strumento di consenso sul piano politico, con tutti i rischi di ideologizzazione ed elettoralismi che ciò comporta. Un discorso razionale sulle droghe, lungi dal considerare la questione prevalentemente sotto l´aspetto dell´ordine pubblico, deve invece ripartire dalla fondamentale distinzione fra consumo e dipendenza, e deve avere l´obiettivo principale di sottrarre alla clandestinità la sofferenza delle persone. In tale ambito sono necessarie politiche attente, flessibili e pragmatiche, che in vari Stati sono state effettivamente avviate: il volume rappresenta proprio un´analisi comparata delle molte soluzioni legislative individuate e adottate da diversi paesi dell´Unione Europea e dalla Svizzera: un serio punto di partenza, dunque, per la ricerca di nuove proposte. Il libro nasce anche da esperienze sul campo - in particolare di Carlo Alberto Romano - condotte all´interno del progetto Carcere e cooperazione sociale di CGM, Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale Gino Mattarelli.
18,50 € 17,58 €

La società dei saperi. Reti virtuali e partecipazione sociale

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 200
Nel processo di trasformazione della società contemporanea la tecnologia e il sapere tendono a essere visti deterministicamente e univocamente come forze trainanti coerenti con quel modello neoliberista di globalizzazione in cui gli attori sociali, i luoghi della loro esperienza, la stessa categoria di società hanno uno spazio ben limitato. In questo libro si propone un punto di vista "inverso", evidenziando i modi in cui gli attori sociali, sempre più consapevoli della centralità della tecnica e della conoscenza, si costituiscono in nuovi soggetti sociali sperimentando forme innovative di partecipazione (tra locale e globale, tra percorsi individuali e identità collettive) proprio a partire dall´affermazione positiva della pluralità dei saperi e da una pratica alternativa e critica delle tecnologie della comunicazione in rete. Da uno spaccato stimolante di esperienze significative nel campo delle "comunità virtuali" e delle reti civiche emerge un quadro delle opportunità di partecipazione individuale e collettiva aperte dalle reti virtuali sociali - una realtà che si intreccia con quella "convenzionale" - e dei vincoli istituzionali e culturali entro cui si sviluppa questo processo di rafforzamento e ampliamento della partecipazione.
20,30 € 19,29 €

Organizzazione del sapere, discipline e competenze

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 168
Uno degli ostacoli che si frappongono alla innovazione del sistema formativo italiano sembra essere l'organizzazione disciplinare del sapere così come essa si è sedimentata nelle università e nella scuola. In questo volume si tenta di collegare un'analisi dei mutamenti epocali che le società stanno attraversando ad una riflessione sull'organizzazione del sapere e sulle implicazioni dell'epistemologia. Le trasformazioni che interessano il mondo della scuola e della formazione hanno provocato in Italia una reazione ed un disagio eccessivi proprio in quel mondo che doveva per primo evidenziare problemi, cause e linee – anche distinte e contrapposte – di soluzione. La preoccupazione di perdere un patrimonio consolidato di "cultura" e di valori e di "abbassare" la qualità dell'istruzione impedisce a molti di capire a fondo come il sapere stesso si sia trasformato e imponga una sua diversa valorizzazione. Non si abbassa la qualità dell'istruzione estendendo una minor parte di conoscenze ad una più vasta popolazione di allievi e favorendo la crescita delle competenze di ciascuno. Si abbassa la qualità dell'istruzione banalizzando una gran quantità di conoscenze con l'illusione di renderle accessibili, tutte, a tutti. Il volume si offre all'attenzione di coloro che si trovano a far fronte alle novità ed alle sfide culturali del sistema formativo integrato, per introdurre un elemento nuovo nel dibattito in corso sul rapporto fra conoscenza, discipline e competenze.
19,10 € 18,15 €

Isole allo specchio. Sardegna e Corsica tra identità, tradizione e innovazione

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 144
In passato il breve tratto di mare delle Bocche di Bonifacio costituiva, più che un elemento di separazione, una facile via di comunicazione consentendo intensi rapporti tra la parte settentrionale della Sardegna e la Corsica. Tracce di questi rapporti sono rimaste, oltre che nella lingua comune, nei numerosi cognomi di chiara origine corsa diffusi in tutto il nord della Sardegna. Dopo un periodo in cui le vicende storiche e l'appartenenza a differenti ambiti statuali hanno portato ad un allentamento dei rapporti fino ad arrivare ad una netta separazione, di recente si è incominciato ad intravedere nella cooperazione culturale ed economica una via per il superamento dell'isolamento in cui la comune condizione di insularità aveva a lungo costretto l'area sardo-corsa. In questo senso – suggerisce l'autore – diventa necessario attivarsi per costruire un futuro di modernità partendo dal presente, assumendo le caratteristiche identitarie dell'area come risorse e non solo, come residuo del passato, ma anche evitando di chiudersi in se stessi, rifiutando ogni contatto con l'esterno in nome del "rifiuto della colonizzazione". In tale prospettiva le due comunità devono guardarsi come in uno specchio, secondo una dialettica in cui interno ed esterno, passato e presente, tradizione e modernità svolgono un ruolo integrato che solo può garantire lo sviluppo e la crescita.
17,80 € 16,91 €

Ragionevoli dubbi. La critica sociale tra universalismo e scepsi

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 160
È ancora possibile fare della critica sociale in un mondo in cui la fine delle ideologie sembrerebbe imporre una forma di pensiero unico ' E che cosa significa per il pensiero essere critico ' È possibile una critica priva di fondamenti normativi' E, ancora, le eventuali assunzioni normative riflettono solo un punto di vista contingente, etnocentrico, o è possibile una qualche forma di pretesa universalistica' Qual è, per finire, il rapporto tra l universalismo dei problemi di giustizia e la singolarità esemplare degli individui' Sono alcuni degli interrogativi al centro di questo volume, in cui il problema di un pensiero critico che non voglia arrendersi al mondo così com è viene affrontato indagando, da un lato, il legame tra teoria critica e universalismo e, dall altro, quello tra teoria critica e scetticismo. Il riferimento allo scetticismo rimane cruciale anche quando la questione della critica viene messa a fuoco spostando l attenzione dalla dimensione metodologica della fondazione a quella più propriamente contenutistica dei presupposti sostantivi della critica, al nesso cioè che unisce critica sociale, identità personale e intersoggettività. Ragionevoli dubbi propone pertanto una disamina accurata e vasta del problema, antico ma sempre attuale, della critica.
17,30 € 16,44 €

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