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Sellerio Editore Palermo: Il divano

Tutte le nostre collane

Colpi di scena. Avventure straordinarie dal mondo letterario

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
Si dice che la vita degli scrittori e delle scrittrici sia fatta solo di carta, inchiostro e ore interminabili chini allo scrittoio, a comporre opere immortali e capolavori intramontabili. Questa antologia dimostra l’esatto contrario, restituendoci un’immagine affatto polverosa dei nostri autori preferiti, mostrandoceli in situazioni impensabili, adrenaliniche, buffe, cariche di azione o di suspense. Come Cervantes, nel mezzo della battaglia di Lepanto. O Tolstoj, aggredito da un orso. Cosa avrà pensato Antoine de Saint-Exupéry mentre precipitava in aereo? E Charles Dickens, sopravvissuto per miracolo al deragliamento del suo treno per Londra? E poi: Proust a duello, Agatha Christie ricercata dalla polizia, le sorelle Brontë testimoni della fine del mondo nello Yorkshire. Un incidente in palestra per David Foster Wallace, Samuel Beckett miracolosamente sopravvissuto a un accoltellamento, la delusione di Susan Sontag dopo una noiosissima conversazione con il suo idolo Thomas Mann («La fine di un sogno», commentò). Simone de Beauvoir a spasso nel quartiere a luci rosse di Amburgo. Il maestro della letteratura umoristica P.G. Wodehouse nelle mani dei nazisti. Graham Greene partecipa a un concorso letterario per... imitatori di Graham Greene. Raccolti qui per la prima volta in un unico volume, gli strani episodi tratti dalle vite dei giganti della letteratura mondiale sono ormai un appuntamento fisso sulle pagine del Die literarische Welt. Una rubrica spassosa e curiosa che in Germania ha conquistato lettori e lettrici di tutte le età, raccontando una storia della letteratura insolita, alla scoperta del lato più umano, bizzarro, vulnerabile dei nostri scrittori preferiti, con tutti i difetti e i fallimenti, ma anche i loro interessi insospettabili e le loro personali ossessioni.
15,00 € 14,25 €

Resistenza

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 150
Quelli che viviamo oggi sono tempi apocalittici. E in un contesto politico, sociale, ecologico e tecnologico pieno di insidie e di paure, che valore ha la scrittura? Perché i censori temono i libri in quanto luogo di un dialogo tra scrittore e lettore? E perché la lettura è guardata con sospetto dal potere? Può la letteratura aiutarci a vedere il mondo per quello che è davvero? In che modo uno scrittore resiste e testimonia i tempi in cui vive? Con Resistenza, Alberto Manguel firma il suo libro più politico, più personale, attuale e urgente, interrogandosi sul ruolo della letteratura nell’epoca della post-verità. E dalle riflessioni sul rapporto tra scrittura e verità, tra politica e letteratura, nasce un tributo appassionato al potere illuminante della parola scritta. Dall’Iliade a Cervantes, da Empedocle alla Divina Commedia, arrivando alla fisica quantistica, al pensiero politico contemporaneo e all’intelligenza artificiale, Manguel ci accompagna in un viaggio tra i capolavori del pensiero dove diviene finalmente evidente un fatto, e cioè che «la letteratura non è altro che un atto continuo di resistenza».
14,00 € 13,30 €

Leggere e dormire

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 200
«Non sono capace di usare il segnalibro di un’opera o di uno scrittore che non mi piace. Dopo averlo guardato per dritto e per traverso, chiedendomi cosa farne, finisco per gettarlo nella spazzatura con un’alzata di spalle. E, siccome sono sempre brutti, ogni volta devo considerare due o tre alberi abbattuti per colpa di quell’incompetente che, dal suo ufficio dedicato all’inquinamento editoriale, decide quale sarà il prossimo segnalibro da stampare. E non lo dico tanto per dire. Usare per giorni, se non per settimane, il segnalibro di un brutto libro è quasi come girare con un distintivo che rappresenta una causa che non si condivide. Ritengo che ogni lettore abbia diritto a esigere un segnalibro che non lo mortifichi. Ma che anzi lo rappresenti». Gonzalo Maier incuriosisce il lettore con pagine sulle inezie, le piccole ricorrenze quotidiane sfuggenti all’attenzione, che analizza con fluente acume e vellutato umorismo, per far vedere senza dichiararlo come esse forniscano il robusto tessuto filosofico della vita. Dall’osservare le nubi, ai segnalibri dei brutti libri, al ritorno dei calzini quando finisce l’estate, alla birra tiepida, alle stellette delle guide turistiche, con microracconti o non-racconti iperrealistici, e con note critiche e recensioni laterali ma solo di opere in cui predomina lo «stile domestico» che è anche il suo, sono divagazioni in cui ci si può felicemente smarrire, lasciandosi catturare da una certa malinconica saggezza.
13,00 € 12,35 €

Le intelligenze particolari. Un'indagine nelle case infestate

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 450
Donald West, giovane studente di medicina nell’Inghilterra del secondo dopoguerra, viene incaricato dalla Society for Psychical Research di indagare su attività paranormali riferite in case e palazzi della Londra dell’epoca. Il risultato è una raccolta di testimonianze e resoconti che tentano di descrivere apparizioni inquietanti e fenomeni apparentemente inspiegabili. Grégory Delaplace – illustre antropologo francese, docente in una delle più prestigiose università di Parigi – si è messo sulle tracce di West al di là di ogni possibile scetticismo, studiando l’archivio che raccoglie relazioni, corrispondenze, immagini fotografiche delle indagini condotte dal giovane ricercatore. Vengono così riesumati tre casi esemplari di case infestate: una signora elegante riferisce dell’apparizione della sagoma di un uomo nella sua dimora settecentesca dalla fama sinistra; una famiglia racconta di un respiro ritmico e ossessivo che tormenta chi dorme in una certa stanza; un gruppo di amici e colleghi sono alle prese con l’atmosfera lugubre e sinistra della sala da ballo che hanno rilevato. Muovendosi tra Deleuze, Dewey, Freud e Haraway, con sguardo antropologico Grégory Delaplace ci racconta storie di fantasmi, di uomini, di donne e di società spiritiche, di approcci epistemologici, di spiritismo e di scienze. Un racconto che ci rivela l’esistenza di intelligenze particolari, quelle dei luoghi che abitiamo, e che si interroga sull’agire non-umano, sulla percezione di intenzioni di soggetti che crediamo inanimati, esperienza perturbante per eccellenza.
16,00 € 15,20 €

La prima volta che siamo stati bianchi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 390
Nel 1975 l’autrice, ventenne, si ritrovò a far parte di una spedizione in Africa nel Dahomey, oggi Benin, per girare un documentario sulla cultura africana. Era stato il re Aho René Glelé, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a sollecitare l’incontro con Ascanio e Ulisse, uno enologo con la passione per l’etnologia, l’altro uomo di libri e di editoria, uomo eclettico, amante d’arte e di viaggi. Nella lettera il re si diceva disposto a far girare un documentario per mettere il mondo a parte della magia dell’Africa, le virtù del fuoco e quelle dell’acqua, i riti vodun, la divinità, gli gnomi. Ascanio e Ulisse si innamorarono dell’idea di immergersi in quel mondo e di testimoniarne riti, miti, medicina. Il viaggio doveva durare alcuni mesi, ma Ulisse finì per restarci due anni. La Rai finanziò la spedizione e alla fine il documentario intitolato Magia d’Africa fu trasmesso su Rai2. Questo libro è il racconto di quella straordinaria esperienza, tutti coloro che parteciparono alla spedizione, a partire dalla troupe Rai, rimasero coinvolti e incantati da uomini, paesaggi, riti dell’Africa più remota. Nell’esplorazione di quel mondo i tempi si dilatano, gli italiani sono visti con sospetto soprattutto dai nuovi governanti, antiche dinastie lottano tra loro, stregoni e imbroglioni, amori e visioni del passato coloniale francese, tutto si intreccia mentre lo sguardo di Maria Pace Ottieri – autrice e protagonista – combina magistralmente il racconto di viaggio con l’osservazione antropologica. Quasi vent’anni dopo l’autrice ritornerà in Benin dove tutto sarà diverso, un mondo in trasformazione e quasi corrotto dal turismo. Ma è cambiato soprattutto l’approccio a quella terra.
15,00 € 14,25 €

Carosello siciliano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 544
Lawrence Durrell viene in Sicilia e scrive Carosello siciliano vent’anni dopo la sua celebre trilogia sulle isole del Mediterraneo, Corfù, Rodi e Cipro. Dopo tanto tempo viene a chiudere un ciclo con «la più bella e la più grande», ma non è solo per completare un’opera letteraria. Compie il viaggio, per di più organizzato da un’agenzia e spostandosi in un pullmino rosso, anche per onorare una promessa lontana. Carosello siciliano non è solo un libro di sensazioni di viaggio, dalla Magna Grecia alla Sicilia arabo normanna, in esso si ritrovano altri strati, in una sovrapposizione di grande novità ed effetto narrativo. La vivace galleria di avventure e personaggi che lo hanno accompagnato, la ricerca della conferma di una visione estetica ed esistenziale del Mediterraneo, il racconto di un’amicizia ricco di introspezione. E, come e più di ogni libro di viaggio, diventa un viaggio nella vita: momenti, rimpianti, storie e misteri.
16,00 € 15,20 €

Le luci

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 264
Ben Lerner, uno degli autori più brillanti e sperimentali del panorama letterario contemporaneo, torna con un nuovo libro all’intersezione tra poesia e narrativa. Una costellazione di versi e prose, canzoni e silenzi, effetti sonori e messaggi vocali, per riflettere sul piacere, sui rischi e sull’assurdità dell’arte, sull’essere figli e genitori, sulla vita quotidiana in un mondo percosso da crisi interconnesse e in accelerazione. Eppure, nonostante siano critici e pungenti, nonostante prendano le mosse dalle tenebre in cui è sprofondata la vita politica contemporanea, i versi imprevedibili di Lerner comunicano la promessa futura di un mondo altro. Le parole si dispongono sulla pagina a cascata, danno al testo la configurazione di una fuga, si riorganizzano in una prosa poetica per riflettere sul linguaggio, su ciò che la poesia oggi può suggerirci – insegnarci? – riguardo all’abitare un pianeta disperato che continua a risplendere.
14,00 € 13,30 €

Tema libero

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 230
«Da molto tempo volevo scrivere un saggio come questo, potenzialmente infinito, composto da filacce di pensieri sulle parole, sugli accenti delle lingue, sulle traduzioni. E anche di storielle da raccontare a tavola dopo cena». Ecco allora un piccolo e sghembo zibaldone, in cui si riflette intorno alla scrittura e la sua materialità, su come i cambiamenti tecnologici modifichino la nostra esperienza del mondo tra fotocopie, videoscrittura, blog, pagine web, e-book. Poi una vera e propria performance a tema libero, in cui lo scrittore inanella digressioni sulla libertà e la forma aperta, per concludere come un comico da stand-up con una cascata di battute su Mario Vargas Llosa. Non mancano quattro racconti in puro stile Zambra, romantici, a volte comici, sempre spiazzanti: «Il primo essere umano argentino che ha avuto una certa influenza sulla mia vita è stato un biondo di vent'anni alto un metro e novanta, un vero campione del beach volley, che nell'estate del 1991 mi rubò la fidanzata». Zambra è un grande ammiratore di Natalia Ginzburg, e ci offre un suo lessico famigliare raccontando il trasferimento in Messico con la moglie, tra spaesamenti costanti, scoperte linguistiche e la nascita di un figlio. Fino alla paura di perdere per sempre il proprio accento cileno, che nessuno comprende e che ormai può parlare solo nel proprio appartamento con il bebè. Questa raccolta di finzioni, saggi e cronache può essere intesa come un'appassionata difesa della creazione letteraria, oppure come un invito a disobbedire alle regole del gioco, o ancora come il risultato di una riflessione ossessiva (e compulsiva) attorno alle parole. È un libro delizioso di un autore che è ormai una figura imprescindibile della letteratura latinoamericana.
15,00 € 14,25 €

Il libro delle tasche

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Don Victor era il bello del quartiere. Lavorava a La Selva, un negozietto che stava a un paio di isolati da casa mia, portava sempre un grembiule azzurro e aveva un paio di baffi molto folti. Dal lunedì al venerdì prendeva il riso dagli scaffali, metteva il pane nelle borse, pesava le patate su una stadera che pendeva dal soffitto e faceva un'appassionata sintesi delle sventure dell'Everton. Tuttavia, buona parte della sua fama, almeno per noi ragazzi che vivevamo nelle vicinanze, era dovuta a quel pettinino civettuolo che esibiva nel taschino superiore del suo grembiule». Testimoni modesti e veritieri, le cose che si portano in tasca riferiscono della vita in tutti i suoi aspetti, materiali e ideali. E sono anche l'Altro, il Delatore, quello che ci contraddice sempre. Il pettinino del bello del quartiere, il volantino fratello scemo della pubblicità, lo specchietto a due facce, il portafogli e il silenzio, la fede matrimoniale tolta dal dito, le palline di piombo per andare più veloci in discesa, il numeretto della fila, il niente, la lettera d'un addio incompiuto, tutti oggetti di ricordi tenaci e nebulosi che modellano in questo libro improvvisi, in cui il diario minimo si combina con il microracconto, la meditazione morale non accigliata, la sociologia del quotidiano, la satira.
14,00 € 13,30 €

Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 408
«Si può insegnare a scrivere? Il dibattito è antico, antichissimo, ossificato ormai. È iniziato con la scrittura creativa, ovvero quella rivolta alle opere di finzione. In Nord America è stato definitivamente chiuso con una risposta affermativa. Anche in Italia le scuole abbondano e, a quanto pare, producono buoni fatturati, segno che senz'altro esiste un mercato ed evidentemente si ritiene che il prodotto abbia un valore. Ma se si può insegnare a sollecitare l'immaginazione a inventare personaggi e mondi interi, perché non si dovrebbe poter dare indicazioni su come amministrare lo stile sul terreno della non-fiction? Almeno bisognerebbe provarci. Invece non va così. Si dà il caso, infatti, che la scrittura sia l'unica materia che non insegnano nelle scuole italiane di giornalismo. E a me sembra un peccato non veniale, un torto da riparare». I modi, le tecniche, i dispositivi per rendere narrativa una scrittura giornalistica, attraverso i testi dei grandi scrittori che hanno abbattuto le barriere tra letteratura e giornalismo. Questo libro non è un elenco di regole. Dietro gli itinerari indicati da Riccardo Staglianò (storica firma del Venerdì di Repubblica, che ha insegnato all'Università di Roma Tre, alla Scuola di scrittura Belleville e alla Holden) tra le pagine di David Foster Wallace, Emmanuel Carrère, Joan Didion e altri, si rivelano le vie per disegnare i tratti di un personaggio, per rendere vivo un resoconto mettendo a fuoco i dettagli. E oltre ai brani dei maestri del giornalismo narrativo riportati nel libro, la stessa prosa vivace di Staglianò diventa un esempio di come coinvolgere il lettore, invogliandolo a ulteriori letture d'autore.
15,00 € 14,25 €

Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 112
Un bambino di otto anni vede il suo primo morto ammazzato, mentre le pallonate dei ragazzini colpiscono le saracinesche abbassate e le figurine dei calciatori vibrano nell'aria. Un adolescente scopre per la prima volta la città dove è cresciuto, tra le macerie di una guerra voluta dal potere mafioso. Un ragazzo sulla soglia della maturità scorge l'abisso tra le pieghe di una generazione, e con tutta la fragilità di cui è capace consegna a un prete con le ore contate le sue istruzioni per sopravvivere. Un uomo di teatro presta la sua voce a tre agenti della dia che, come un'ossessione, una vocazione, un dovere, hanno combattuto e sconfitto l'ala armata di Cosa Nostra. Le parole di Davide Enia corrono furiose tra queste pagine, tra le strade e i vicoli di una città assuefatta al silenzio come al boato delle bombe, dove «se ti trovi di fronte a una pozza di sangue, l'immagine riflessa è il tuo autoritratto».
12,00 € 11,40 €

Sicilia isola continentale. Psicoanalisi di una identità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 336
Una decostruzione della cultura sicilianista, e un'analisi del rapporto originario, di nascita, tra la lingua siciliana e l'italiana. Un saggio di storia della lingua siciliana e dell'influenza che la lingua siciliana ha sulla storia. Due contrastanti versioni della Sicilia - «metafora del mondo», oppure pezzo, importante ma non autonomo, dell'Italia; la Sicilia del Gattopardo opposta a quella di Vittorini - sono analizzate con profondità da un osservatorio decisivo: la lingua. Storia della lingua siciliana (anzi, del siculoitaliano) e critica delle espressioni letterarie del sicilianismo; caratteri originari e raffronti con il nascente italiano (anzi, il toscoitaliano); la lingua come specchio di una mentalità. Da questi aspetti, emerge il paradosso del sicilianismo, ciò che la rivendicazione di un'identità separata rivela nascondendolo.
16,00 € 15,20 €

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