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Marsilio: I nodi

Tutte le nostre collane

Israele e Palestina in 10 mappe

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 208
In Medio Oriente nulla è come sembra. È una regione stratificata, nella geografia ma anche nella società civile e nei rapporti di potere. Esaminare il conflitto israelo-palestinese da un punto di vista geopolitico significa innanzitutto capire le articolazioni del territorio, indagarne i confini e considerare la complessità geologica: solo così è possibile inquadrare le cause e gli effetti di una guerra devastante. Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa, focalizzandone attori e sviluppi: il Medio Oriente, da sempre preda degli appetiti delle grandi potenze, e il Mediterraneo orientale, con le sue linee d’acqua contese e i giacimenti strategici; la rete delle fonti idriche di Israele e il suo programma difensivo; i territori palestinesi di Cisgiordania e Striscia di Gaza, aree tra le più complesse al mondo, e Gerusalemme, città santa e scissa, imbrigliata tra recinzioni e cemento; i campi profughi palestinesi e l’attacco sferrato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, che ha aperto una frattura geopolitica di cui possiamo solo iniziare a intuire le conseguenze. Destreggiandosi tra linee di confine e «zone di fuoco», l’autrice scava tra le pieghe degli atlanti per guardare il potere dritto negli occhi, senza margini per distrazioni o abbagli. Se questa guerra sembra essere stata raccontata con ogni mezzo possibile, Canali ci mostra che la cartografia è il linguaggio che più di tutti permette di visualizzare – e quindi comprendere – le atrocità di una lotta armata che da troppo tempo coinvolge palestinesi e israeliani, e il mondo intero
18,00 € 17,10 €

Animali narrativi. Perché non possiamo smettere di credere alle storie

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 160
Fin dagli albori del tempo, l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, creare mondi, immaginare universi possibili, assecondando un istinto innato e ancestrale. Viviamo oggi l’epoca della più grande proliferazione narrativa dell’umanità. Siamo circondati da storie - nei media, nei social network, nella politica, nel marketing - eppure le narrazioni sembrano diventate incapaci di creare un significato condiviso e un orientamento collettivo, e il loro consumo ossessivo non fa che lasciarci inappagati. È questa la contraddizione da cui parte Maura Gancitano per rispondere alla domanda generata da un simile scenario: perché il vuoto che sentiamo non si colma, la fame non si placa? Intrecciando filosofia, critica letteraria e scienze cognitive, questo libro esplora la condizione contemporanea di chi vive nel guado fra il tramonto delle narrazioni tradizionali e l’emergere di nuove possibilità. E si interroga su cosa significhi essere umani quando gli strumenti che abbiamo sempre usato per dare forma all’esperienza sono diventati al tempo stesso indispensabili e insufficienti. Se è chiaro che qualcosa nel meccanismo si è rotto, cerchiamo ancora nei racconti quello che non sono più in grado di offrirci: un senso di continuità, una direzione, uno spazio simbolico comune. Perché forse questa fame inestinguibile che ci anima non è fame di narrazioni ma di essere narrati: quello che ci manca è una voce che dica il nostro nome, che ci inserisca in una trama più grande e ci riconosca come personaggi di una storia che non abbiamo inventato noi e che non finirà con noi.
16,00 € 15,20 €

A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 304
«Creano un deserto e lo chiamano pace.» Nonostante siano trascorsi quasi duemila anni da quando Tacito immortalava così l'aggressiva politica di Roma, ancora oggi assistiamo a scene di devastazione degne del suo aforisma. D'altronde il conflitto caratterizza da sempre la vita delle comunità, e la storia umana non è altro che un susseguirsi di guerre intervallate da accordi più o meno duraturi. Se il primo trattato di pace che ci sia giunto, quello tra Ramsesii e il sovrano ittita Ḫattušili, professava il conseguimento di una «pace per l'eternità» – tanto che il suo testo campeggia nella sala dove si riunisce il Consiglio di Sicurezza dell'Onu –, gli uomini non hanno mai smesso di incrociare le armi. Scrivere un saggio sulla pace significa allora scrivere la storia di un miraggio; confrontandosi con la realtà, significa ripercorrere la vicenda dei trattati che hanno interrotto, temporaneamente, lo stato di belligeranza tra i gruppi umani. Per orientarsi in questo vastissimo orizzonte, Gastone Breccia, uno dei massimi esperti italiani di storia militare, individua e analizza alcune tipologie specifiche nel modo di concludere i conflitti: dalla pace imposta con lo sguardo rivolto a nuove conquiste al cessate il fuoco in vista di un equilibrio politico e bellico duraturo; dagli accordi tra nemici irriducibili a paci strette per riparare ciò che è stato distrutto, fino alla «pace ibrida» che caratterizza la nostra era di disordine globale. Quale che sia la sua natura, la pace resta tra le più fragili invenzioni degli esseri umani: chi sarà in grado di costruire la prossima farebbe bene a tener conto dei fallimenti di tanti secoli di storia, senza per questo perdere fiducia nella possibilità di dare un ordine meno ingiusto al mondo di domani.
20,00 € 19,00 €

Lettere a un nipote sull'Iliade. La pace, la guerra e il futuro degli antichi

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 112
Perché continuiamo a leggere l’Iliade? Che cosa ha ancora da dirci un poema che racconta di una guerra tra popoli così distanti da noi? Sono passati tanti anni da quando Maria Grazia Ciani, grecista tra le più note in Italia, ha dato alle stampe le sue traduzioni dei testi omerici che hanno fatto scuola. Oggi, tornando a quell’esperienza, cerca un dialogo con tutti coloro che si accostano oggi a questo testo fondativo della civiltà occidentale. Nelle lettere indirizzate a un giovane studente, mette a disposizione il sapere di chi ha dovuto adattarsi al «passo guerriero» del canto epico per penetrarne i tanti misteri e cogliere tutti i possibili significati racchiusi in ogni particolare. Mescolando riflessioni e racconto, l’autrice porta alla luce aspetti su cui si è soliti sorvolare e ci invita a guardare con altri occhi le vicende di Achille, Ettore, Elena, Agamennone, Priamo, Paride. Dei ed eroi, amicizia e vendetta, timori e ideali, curiosità e similitudini con la storia recente affiorano dalla ricostruzione di duelli e dialoghi controversi, in cui, come nella vita, non sempre è facile distinguere tra vittime e carnefici. Ed è proprio qui che Ciani ci sfida tutti a «sentire» e «vedere» il poema più ricco ed elaborato della letteratura classica, difficile da interpretare come difficile è orientarsi nei complicati scenari della nostra epoca.
12,00 € 11,40 €

Controrivoluzione. Una storia politica del nostro tempo

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 256
Un’insurrezione politica sconvolge le democrazie. La chiamiamo «populismo» e ne parliamo ogni giorno, ma non potremo mai capirla se non comprendiamo l’ordine impolitico e rivoluzionario contro cui si ribella. Quell’ordine inseguiva un sogno: conciliare in un equilibrio perfetto libertà individuale e solidarietà sociale, reti globali e differenze locali, sviluppo economico e tutela ambientale. Che cos’è andato storto? Ripercorrendo le metamorfosi della democrazia negli ultimi sessant’anni, l’autore mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo: come una rivoluzione nata liberale sia divenuta sempre più moralista, come un ordine che voleva emancipare gli individui ne abbia dimenticato i bisogni quotidiani. E come abbia preso forma, infine, un’aspra reazione di rigetto nel nome della concretezza e della vicinanza. Il desiderio urgente di rifugiarsi in una comunità che si fondi su ciò che resta della tradizione, per chi reagisce da destra, o in una comunità nuova che realizzi la democrazia autentica, per chi lo fa da sinistra. «Le definizioni del populismo paiono descrivere qualcosa di totalmente altro dal liberalismo. Solo scavando più a fondo ci si rende conto di quanto “l’altro” tenda a diventare “lo stesso”, di quanto la rivolta s’immedesimi nell’ordine contro cui si scaglia, e viceversa. In questo gioco di specchi rinasce la politica, ma disfunzionale. Perché ciascuno dei contendenti ha in seno pulsioni antipolitiche e rifiuta di riconoscere legittimità all’antagonista. Ma anche perché sono venute meno le condizioni che consentono di agire nello spazio pubblico in una forma strutturata, significativa e duratura. Resiste ancora la nazione, pur molto indebolita, e spinge l’insurrezione verso destra.»
18,00 € 17,10 €

Il triangolo del potere. Dall'egemonia dell'Occidente al nuovo ordine mondiale

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 320
«Le istituzioni internazionali resisteranno? Gli Stati Uniti terranno fede ai valori che hanno reso grande l’Occidente? Quest’ultimo riuscirà ad adattarsi a uno scenario in cui non è più l’attore dominante e, allo stesso tempo, a condurre il pianeta verso un ordine migliore?». Non sono poche le incognite cui ci mette di fronte la fase storica che stiamo vivendo. Attingendo a una vasta esperienza in prima linea nella diplomazia e mescolando intuizioni personali con la sua storia politica e accademica, il presidente finlandese Alexander Stubb lancia un accorato appello. Dal racconto delle svolte cruciali e dall’analisi delle dinamiche di lungo periodo, emergono elementi essenziali per comprendere l’attuale assetto internazionale, in cui si confrontano tre forze: l’Occidente globale, l’Oriente globale e il Sud globale. Al centro c’è la crescente competizione tra Stati Uniti e Cina, ma in ultima analisi sarà il Sud globale a determinare quale destino ci attende. Se non possiamo prevedere l’esito ultimo della crisi geopolitica in corso, a partire dalle preziose considerazioni che l’autore ci consegna, possiamo però riflettere sulle decisioni che daranno forma al nostro futuro: «Gli esseri umani fanno politica estera ogni giorno. In fin dei conti, è una scelta. Una scelta fra bene e male. Una scelta fra cooperazione e conflitto. Una scelta fra libertà e oppressione. Ma talvolta questa scelta non è binaria. Le relazioni internazionali sono sempre complesse e, molto spesso, è tutta questione di compromessi. La cosa più importante è restare fedeli ai propri valori e ricercare quei compromessi che promuovono la pace, la stabilità, la sicurezza e la prosperità».
21,00 € 19,95 €

La madre delle lingue. Storia e avventure delle parole che ci uniscono

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 304
Frutto della contaminazione tra dominanti e dominati, oppressi e oppressori, una lingua è il risultato di un processo in continua evoluzione, che segue le leggi della storia e dei popoli che la tramandano. Oggi, otto miliardi di persone parlano grosso modo settemila lingue, ma quelle più diffuse appartengono a cinque famiglie soltanto. Tra queste, l’indoeuropea è la più grande mai apparsa sulla Terra: ne fanno parte, fra le altre, molte delle lingue di India, Pakistan, Afghanistan e Iran; le lingue slave e quelle celtiche; l’inglese, il greco, l’armeno e l’albanese; la sterminata discendenza del latino, italiano compreso. Ma cosa lega culture e Paesi così diversi? Per rispondere a questa domanda, Laura Spinney si mette sulle tracce del loro antenato comune, il protoindoeuropeo, realizzando un’indagine che attraverso gli strumenti dell’archeologia, della linguistica e della genetica la porterà dal mar Nero all’Hindu Kush, dall’Età del bronzo al Terzo millennio. Lungi dall’essere relegata nella preistoria, la grandiosa epopea narrata in questo libro è più attuale che mai: oggi come seimila anni fa conflitti, commerci e cambiamento climatico continuano a mettere in movimento le persone, e la difesa contro presunte «invasioni» passa anche dal linguaggio, divenuto campo di battaglia e simbolo identitario. Ma se vedere mutare il proprio mondo può far paura, chi pensa che alzare barriere sia la soluzione dovrebbe ricordare che la lingua di maggior successo che la storia abbia mai conosciuto era un ibrido portato da migranti. Che il destino delle lingue è cambiare. E quello dei muri, fisici o linguistici che siano, è crollare.
22,00 € 20,90 €

Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 192
Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
18,00 € 17,10 €

Essere e pensiero. Con sette maestri del passato per comprendere la mente di oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 192
Quanto la vita interiore è in grado di modellare quella esteriore? E quali sono, invece, i pensieri limitanti, che dominano l’esistenza di una persona fino a distruggerla? Cosa succede quando, sopraffatto dal flusso perenne di informazioni e immagini, l’uomo non pensa più? Profondo conoscitore della psiche umana, Andreoli affronta il tema dell’Essere, nel suo rapporto con la sfera più intima e intrigante dell’individuo: il pensiero. Se da secoli filosofi, scrittori, scienziati e artisti si sono interrogati intorno a questi grandi dilemmi, il noto psichiatra li rimette in discussione, riconoscendo nella mente una forza trasformatrice e vitale e individuando sette «esistenze pensanti» che hanno segnato la storia: Gesù, Socrate, Thomas More, Galileo Galilei, Immanuel Kant, Charles Darwin e Sigmund Freud. Vite straordinarie, attraverso le quali Andreoli ci invita a «osservare l’uomo nel mondo in relazione al pensare come funzione propria dell’essere». Questo volume diventa così una preziosa guida per l’individuo contemporaneo smarrito davanti a cambiamenti epocali, per il quale, a volte, riflettere sembra solo una conseguenza dell’agire.
17,00 € 16,15 €

Nietzsche e Marx si davano la mano. Vita, intrecci e pensiero dei due profeti che sconvolsero il mondo

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
5 maggio 1882. L’euforico autore di Aurora e della Gaia scienza e l’anziano rivoluzionario, senza barba, ormai al tramonto, si incontrano a Nizza. Entrambi sono reduci da traversate nel Mediterraneo alla ricerca del sole, del Sud e della salute. L’anno dopo morirà Marx e nascerà Zarathustra. Poi la follia scenderà su Nietzsche. Partendo da un artificio narrativo, Marcello Veneziani si avventura in un’impresa straordinaria, tra biografia e viaggio filosofico: ripercorrere le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e allo stesso tempo più influenti della modernità. Evidenzia così i punti in comune tra la parabola umana e l’opera dei due giganti tedeschi: la predilezione per i greci e la teofobia, il sogno romantico, tra Prometeo e Dioniso. Ricostruisce genesi e forme delle divergenti passioni del figlio del pastore protestante e del nipote del rabbino: la natura, la solitudine e l’arte per Nietzsche; la storia, le masse e l’economia per Marx. La suggestione di quell’incontro immaginario rende più vivo il paragone e più avvincente il racconto delle loro idee, tra la morte di Dio e la fine dell’uomo. Due ritratti evocativi dei pensatori del conflitto e del futuro, della mutazione e dello smascheramento, con i loro ordigni inesplosi, le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel Novecento, e quel che resta oggi, con vista sul domani. Un tentativo di «restituire vita e umanità ai due autori, un invito ai lettori di sponde rivali, se esistono ancora sponde, a riconoscersi reciprocamente, a parlarsi e confrontarsi».
18,00 € 17,10 €

Sveglia! Le bugie che ci impoveriscono. Le verità che ci arricchiranno

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Da troppo tempo l’Italia si limita a vivacchiare in una comfort zone tossica, drogata dal debito pubblico. Anche se facciamo finta di non accorgercene, stiamo già pagando il conto: i nostri figli, i talenti migliori, se ne vanno; i nostri lavoratori – dai medici agli operai – sono più poveri di chi svolge lo stesso mestiere altrove; i nostri imprenditori si lasciano sedurre dalle sirene dei colossi stranieri, invece di investire i capitali fermi sui loro conti correnti. Ignoranza, ideologia e interessi elettorali hanno prodotto un’economia rinsecchita in un contesto in declino. Nel frattempo, ci siamo rifugiati in spiegazioni di comodo, incolpando la burocrazia, le tasse, l’euro, l’immigrazione. Ma la verità è un’altra, e fa molto più male. In questa diagnosi rigorosa, fondata sui dati e non sulle opinioni, gli autori smantellano i miti che da anni alterano la percezione collettiva della nostra economia: dalla retorica della «seconda manifattura d’Europa» al costo del lavoro, dall’illusione del «piccolo è bello» al racconto autoassolutorio e ambiguo sulle colpe dell’ue. Una narrazione consolatoria ci ha anestetizzati mentre il mondo cambiava. Ora siamo all’ultima curva: o correggiamo la rotta o andremo fuori strada. Il giornalista Pietro Senaldi e l’esperto di strategie industriali Giorgio Merli accompagnano il lettore in un percorso di disillusione necessario: capire perché ci siamo impoveriti, perché continuiamo a raccontarci favole e cosa possiamo fare prima che sia troppo tardi. Occorre modificare sostanzialmente i nostri paradigmi economici, adottare nuove strategie industriali, sviluppare altri modelli di business. Esistono concrete opportunità, l’importante è capire come sfruttarle. Non bastano più gli slogan: serve un salto culturale. E serve adesso.
18,00 € 17,10 €

Il secolo fragile. Caos e potere nel mondo in crisi permanente

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Stiamo vivendo l’equivalente di una seconda Repubblica di Weimar.» Convinto che solo attraverso un’analogia con il passato si possa comprendere la crisi del presente, Robert Kaplan si avventura in una spiazzante quanto illuminante analisi tra storia e geopolitica. Rileggendo la breve parentesi di governo che avrebbe portato all’ascesa Hitler, mette in luce differenze e similitudini con il nostro mondo caotico e globalizzato, sempre più a portata di mano ma allo stesso tempo complesso e difficile da gestire, dove ogni nuovo conflitto, come in Ucraina e a Gaza, innesca un micidiale effetto domino nel resto del pianeta. Questa costante instabilità non sarà più mitigata dall’azione delle grandi potenze, il cui declino Kaplan descrive alla luce della dissoluzione degli imperi e della fine dell’ordine emerso dopo la Seconda guerra mondiale. Mettendo insieme le lezioni apprese sul campo come osservatore e corrispondente dall’estero e le fulminanti intuizioni filosofiche e letterarie ispirate da Christopher Isherwood, Aleksandr Solženicyn, T.S. Eliot, Oswald Spengler e Elias Canetti, traccia connessioni tra eventi storici e fenomeni sociali, spaziando dalla Rivoluzione russa del 1917 a quella islamica in Iran, dall’Africa occidentale dilaniata dagli scontri negli anni novanta alle megalopoli cinesi, dalla Guerra fredda al possesso delle armi nucleari rivendicato oggi da dittatori e autocrati. Questa nuova Weimar globale è destinata al tragico epilogo di quella storica? Kaplan invita a esercitare un prudente pessimismo per non cadere preda di false speranze: «il segreto è fare un uso costruttivo delle nostre paure, in modo da essere cauti nei confronti del futuro senza doversi arrendere al destino».
19,00 € 18,05 €

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