Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Giovanni Orsina

Biografia e opere di Giovanni Orsina

Controrivoluzione. Una storia politica del nostro tempo

Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 256
Un’insurrezione politica sconvolge le democrazie. La chiamiamo «populismo» e ne parliamo ogni giorno, ma non potremo mai capirla se non comprendiamo l’ordine impolitico e rivoluzionario contro cui si ribella. Quell’ordine inseguiva un sogno: conciliare in un equilibrio perfetto libertà individuale e solidarietà sociale, reti globali e differenze locali, sviluppo economico e tutela ambientale. Che cos’è andato storto? Ripercorrendo le metamorfosi della democrazia negli ultimi sessant’anni, l’autore mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo: come una rivoluzione nata liberale sia divenuta sempre più moralista, come un ordine che voleva emancipare gli individui ne abbia dimenticato i bisogni quotidiani. E come abbia preso forma, infine, un’aspra reazione di rigetto nel nome della concretezza e della vicinanza. Il desiderio urgente di rifugiarsi in una comunità che si fondi su ciò che resta della tradizione, per chi reagisce da destra, o in una comunità nuova che realizzi la democrazia autentica, per chi lo fa da sinistra. «Le definizioni del populismo paiono descrivere qualcosa di totalmente altro dal liberalismo. Solo scavando più a fondo ci si rende conto di quanto “l’altro” tenda a diventare “lo stesso”, di quanto la rivolta s’immedesimi nell’ordine contro cui si scaglia, e viceversa. In questo gioco di specchi rinasce la politica, ma disfunzionale. Perché ciascuno dei contendenti ha in seno pulsioni antipolitiche e rifiuta di riconoscere legittimità all’antagonista. Ma anche perché sono venute meno le condizioni che consentono di agire nello spazio pubblico in una forma strutturata, significativa e duratura. Resiste ancora la nazione, pur molto indebolita, e spinge l’insurrezione verso destra.»
18,00 € 17,10 €

Una democrazia eccentrica. Partitocrazia, antifascismo, antipolitica

Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 280
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la neonata Repubblica Italiana compie una chiara scelta di campo, che confermerà negli anni integrandosi sempre più in profondità nel sistema europeo e atlantico. Da un punto di vista storico e culturale, tuttavia, il Paese resta eccentrico rispetto all’Occidente: ne fa parte, ma ne è pure una marca di frontiera. Questa sua eccentricità si rivela nella vita politica repubblicana, che non riesce a mettere radici in una definizione univoca e condivisa di democrazia, è attraversata da profonde faglie ideologiche e segnata da processi di delegittimazione reciproca vuol essere diversa da quel che è e non smette d’inseguire improbabili sogni palingenetici. La politica repubblicana si rivela così scarsamente adatta a gestire il processo d’integrazione del Paese all’interno dell’Occidente. Il volume osserva in quale modo il sistema politico incentrato sui partiti e sottoposto a tensioni crescenti dalle profonde trasformazioni del contesto internazionale si sia infine rivolto contro se stesso e abbia alimentato nel Paese il sogno di poter fare del tutto a meno della politica.
20,00 € 19,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.