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Libri di Guido Paduano

Biografia e opere di P. Nasone Ovidio

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: RIZZOLI
anno edizione: 2026
pagine: 252
Su una rupe della desolata Scizia, Prometeo, l'eroe che ha donato agli uomini il fuoco rubato dall'Olimpo, e con esso l'intelligenza e la pratica del vivere civile, è nell'atroce immobilità della punizione che Zeus gli ha inflitto. Ma il Titano ha fatto anche di più: ha dato agli uomini speranza, pensiero critico, coscienza e la capacità di interpretare, attraverso la mantica, il volere degli dèi e il futuro. Eppure, gli uomini sono lontani in questo dramma. Lo scontro è tra divinità che disputano, fra loro, per il potere e la supremazia. Prometeo infatti custodisce segretamente la profezia più importante: il futuro del regno di Zeus, che in cambio di questa rivelazione arriva a promettergli la libertà. Ma il Titano, ribelle alla volontà divina, si rifiuta, accettando così l'infausto destino.
10,00 € 9,50 €

Teatro. Personaggio e condizione umana

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 212
Da venticinque secoli il teatro mette in scena personaggi che si offrono a un'identificazione emotiva tutta particolare, perché esaltata nello spettatore dalla condivisione della stessa esperienza, dei suoi tempi e dei suoi ritmi, e più ancora dal valore di verità a cui essa ambisce, chiamandoci a penetrare nel vivo delle più profonde istanze umane. La domanda sul senso del teatro discende direttamente da quella sul senso della vita: se esista e come si configuri un'identità consistente e unitaria dell'uomo, e quindi una sua libertà, spinta a confrontarsi col concetto insieme angoscioso e consolatorio di fatalità; come si articoli l'eterna dialettica di desideri e remore, che chiama in causa la difficile interiorizzazione del giudizio morale. Questi problemi vengono ripercorsi nel libro attraverso il contatto diretto e appassionato con molti capolavori, che per lo più si addensano in momenti strategici della storia culturale: l'Atene del V secolo a.C., Seneca come ineludibile crocevia della modernità, la gigantesca creatività di Shakespeare, il classicismo francese, il fervore progressista dell'Ottocento, la crisi e la rivolta anti-aristotelica del secolo che ci siamo appena lasciati alle spalle.
19,00 € 18,05 €

Encomio di Elena

Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2007
pagine: 108
Da Omero a Saffo, da Eschilo a Euripide, il mito di Elena adultera percorre alcuni fra i momenti più alti della letteratura arcaica e classica. In questo brillante e paradossale discorso di Gorgia (483-380 ca a.C.) viene ribaltata l'immagine della donna colpevole, che pur stava all'origine della civiltà e dell'autocoscienza nazionale greca. Il disegno divino, l'irresistibilità dell'amore, la violenza, l'insidia trionfante della parola costituiscono le cause che tolgono all'essere umano ogni responsabilità. Così la moglie di Menelao, anche per la sua sovrumana bellezza, viene scagionata da ogni colpa, diventando fulgida icona della passività, di chi non desidera ma, al contrario, diventa oggetto del desiderio.
15,49 € 14,72 €

Se vuol ballare. Le trasposizioni in musica dei classici europei

Se vuol ballare. Le trasposizioni in musica dei classici europei

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2009
pagine: X-310
Individuare il ruolo del melodramma nella storia culturale europea, mediante la ricostruzione esemplare dell'incontro - che è talvolta uno scontro - di librettisti e compositori con il canone dell'alta letteratura, vale a dire con le esperienze capitali del teatro, da Shakespeare a Hugo, e della narrativa, da Cervantes a Walter Scott: ecco l'affascinante scommessa di questo libro. Il nesso di tradizione e innovazione, che costituisce il nucleo generativo di ogni opera d'arte, è indagato con una lettura attenta delle situazioni del teatro musicale in rapporto ai loro illustri modelli letterari, un'operazione che permette di constatare come grazie al fascino irresistibile della musica riprendano vita, in diverse lingue e civiltà, in diversi assetti storici e valoriali, i grandi miti dell'Occidente: l'antitesi tra l'amore e l'appartenenza familiare (I Capuleti e i Montecchi, Lucia di Lammermoor), tra l'amore e la struttura sociale (Le nozze di Figaro, Werther, Manon Lescaut), tra l'amore e l'identità politica (Ifigenia in Aulide, Gli Orazi e i Curiazi, Giovanna d'Arco, Alzira), e anche tematiche più inquietanti, ambigue o addirittura contraddittorie come la maternità (Lucrezia Borgia), la follia (Don Chisciotte), il demoniaco (Les contes d'Hoffmann), la vulnerabilità del potere (Marin Faliero, Boris Godunov).
28,50 €

Storia e testi della letteratura latina. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2010
pagine: 608
25,10 € 21,84 €

Storia e testi della letteratura latina. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 3

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2010
pagine: 832
32,30 € 28,10 €

Follia e letteratura. Storia di un'affinità elettiva. Dal teatro di Dioniso al Novecento

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 269
Se la follia è tra i grandi temi privilegiati dalla letteratura occidentale, è perché un inquietante legame unisce i rispettivi linguaggi: follia e letteratura enfatizzano entrambe l'immagine di un individuo isolato e contrapposto al gruppo sociale, lo si chiami eroe o antieroe; entrambe portano fino all'estrema contraddizione il tentativo di mettere ordine nel caos della realtà; entrambe, attraverso il sistema figurale, sconvolgono la relazione tra segno linguistico e referente. Contemporaneamente la storia culturale è attraversata da un pertinace tentativo di esorcizzare quella che chiamiamo la perdita, e dovremmo piuttosto chiamare la mutazione, della ragione. A questo fine la tragedia greca ci indica la via della dissociazione fra natura e destino: la pazzia non siamo noi, è un dio ostile che ci spossessa dei nostri comportamenti. Al contrario le grandi esperienze che si fronteggiano ai primi del Seicento, "Re Lear" e "Don Chisciotte", fanno della pazzia la rivelazione dell'io autentico, della fantasia, dell'umanità e della verità. Nell'Ottocento il tema diventa il terreno di confronto tra l'uomo e Dio, dall'antagonismo irriducibile che campeggia in "Moby Dick" e nei racconti di Maupassant all'applicazione integrale e paradossale del messaggio cristiano nell'"Idiota" di Dostoevskij e nel "Parsifal".
25,00 € 23,75 €

Edipo. Storia di un mito

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 192
Protagonista della più celebre tragedia dell'antichità, l'Edipo di Sofocle vive in termini estremi la separatezza di persona e destino: da un lato incarnazione precipua dei massimi valori umani, la ragione e l'appartenenza sociale, dall'altro trasgressore dei massimi divieti, il parricidio e l'incesto. Agli inizi del Novecento, Sigmund Freud vedrà in queste violazioni il compiersi dei desideri infantili di ogni uomo, reinterpretando in tal senso il dogma aristotelico dell'universalità della poesia. Questo libro vuole rispondere alla domanda sul come - in quali precisi termini di testo e di emozione teatrale - si realizzi il rischioso nesso fra forma tragica e condizione del vivere, nel capolavoro sofocleo ma anche nelle riletture che da esso si irradiano ininterrottamente lungo tutto il percorso della cultura occidentale, facendo di Edipo la cartina di tornasole dell'avvicendarsi delle diverse civiltà e delle corrispettive e differenti immagini dell'autocoscienza umana.
12,00 € 11,40 €

Il medico non curante

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 144
Sei persone, diverse per età, sesso ed estrazione sociale, muoiono una dopo l'altra in circostanze misteriose. Apparentemente non c'è alcun collegamento fra i decessi, eppure un sottile filo rosso lega i loro destini, una paradossale concezione della felicità, della vita, e della morte di cui si fa portatrice la voce narrante.
12,00 € 11,40 €

Iliade. Testo greco a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 1248
«Canta, Musa divina, l'ira di Achille figlio di Peleo, l'ira rovinosa che portò ai Greci infiniti dolori, e mandò sottoterra all'Ade molte anime forti d'eroi, e li lasciò in preda ai cani ed a tutti gli uccelli: cosí si compiva il volere di Zeus - da quando si divisero, in lite l'uno con l'altro, il figlio di Atreo, capo d'eserciti, e il nobile Achille». Gli ultimi cinquantuno giorni della sanguinosa guerra di Troia nel poema epico piú antico e famoso della civiltà occidentale, ancora oggi ineguagliato nel mettere in scena l'ineluttabile ambiguità della natura umana, eroica e allo stesso tempo fragile. L'“Iliade” viene qui presentata nella traduzione di Guido Paduano, fedele allo stile omerico e dal ritmo incalzante, che permette al lettore di cogliere il senso unitario e la forza di un'opera immortale. Traduzione e saggio critico di Guido Paduano. Introduzione e note di Francesco Morosi.
21,00 € 19,95 €

Il tulipano nero

Il tulipano nero

Libro: Libro in brossura
editore: RIZZOLI
anno edizione: 2022
pagine: 384
Paesi Bassi, XVII secolo. Le classi altolocate sono disposte a tutto per accaparrarsi a qualsiasi prezzo i tulipani, i nuovi fiori importati dall’Oriente che in brevissimo tempo hanno scatenato una vera e propria mania. Cornelio Van Baerle, figlioccio di Cornelis – il Governatore della Provincia –, non è immune al loro fascino e investe nella coltivazione di questi pregiati fiori ogni sua energia e attenzione, finché non riesce a creare i bulbi dell’impossibile tulipano nero, per il quale la città di Haarlem offre in premio centomila fiorini. Ma quando è sul punto di ottenerlo, un vicino invidioso, per rubargli i preziosi bulbi, lo accusa di aver complottato contro gli orangisti. Cornelio viene incarcerato, ma riesce a portare con sé di nascosto i suoi piccoli tesori, incartati in un foglio che si rivelerà cruciale... Sarà solo grazie alla dedizione, all’amore e alla volontà di Rosa, la figlia del suo carceriere, se Cornelio avrà salva la vita e potrà infine vedere sbocciare il meraviglioso fiore.
12,00 €

Le metamorfosi. Testo latino a fronte

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 1472
"Nell’incipit delle Metamorfosi Ovidio dichiara con lucida concisione l’argomento del poema: «L’animo mi spinge a cantare le forme mutate in nuovi corpi...» Subito dopo, nel corso dello stesso v. 2, si saggia lo spettro semantico di mutare. Invocando l’ispirazione divina sui suoi progetti (coeptis) il poeta insinua, con un rapido slittamento metalinguistico («avete mutato anche quelli»), che di origine divina sia anche il mutamento della propria attività e della propria carriera poetica. Sarà bene ricordarsi di questo lampo polisemico, quando nel libro XV si approssima il termine del carmen perpetuum, che dai primordi del caos giunge fino all’impero di Augusto, e proprio la categoria del mutamento è collocata al centro del discorso di Pitagora, che ne fa il puntello di due forti posizioni ideologiche, tra loro collegate: la metempsicosi, o rinascita dell’anima dopo la morte novis domibus (XV, 159), cioè in un nuovo corpo, proprio come recitava l’incipit, e il vegetarianismo, misura prudenziale contro il rischio che il nuovo corpo sia quello di un animale. Ma nel potente respiro di un linguaggio indebitato con Lucrezio, ancorché divergente per molti contenuti, il principio che omnia mutantur (XV, 165) si allarga alla struttura globale dell’universo: nel tempo, inarrestabile come un fiume, cuncta novantur (XV, 185), a cominciare dall’alternanza tra notte e giorno e tra sole e luna e dalla successione delle stagioni, per poi proseguire con le epoche della vita umana, nel suo processo di sviluppo e successivo declino. (...) Non sembra ragionevole dubitare che il discorso di Pitagora costituisca nel suo insieme l’attribuzione di un senso unitario all’insieme delle metamorfosi della persona in animale, vegetale o minerale, che sono oggetto del discorso poetico, inquadrandole nel genere prossimo del mutamento; quello che manca è invece il riferimento alla differenza specifica, consistente nel fatto che, mentre il sistema descritto da Pitagora è governato da un ritmo fisiologico (o a questo assimilabile), che consente di trarre conseguenze certe da premesse dotate di valore complessivo, la trasformazione che i personaggi di Ovidio subiscono rappresenta una rottura, un evento inatteso e saliente rispetto a vicende di vita ordinaria, che viene spesso veicolato dal ricorrere della parola mirum, «che suscita meraviglia». Ciò potrebbe far pensare al profilo del poema come un insieme di situazioni polarizzate fra un linguaggio neutro, connettivo, interlocutorio o al massimo preparatorio, e un’esplosione di senso, o forse di nonsenso, un profilo piatto intercalato da punte che si ripresentano a intervalli non regolari. Quello che abbiamo di fronte nell’affascinante lettura è qualcosa di molto diverso, che fa onore alla definizione di carmen perpetuum: un’unità insieme fusa e fluida che fa appena avvertire le giunture episodiche, che scavalca con macro-enjambement la stessa partizione in libri, che esplora il gusto inesauribile del narrare in tutte le sue pieghe, comprese quelle ritagliate nelle scatole cinesi del racconto nel racconto. Credo che questo risultato discenda soprattutto dalla riduzione, o traduzione, della metamorfosi da alterità assoluta a un rapporto di mutua comprensibilità e comunicazione col quotidiano." (dall’Introduzione di Guido Paduano).
120,00 € 114,00 €

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