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Laterza: I Robinson. Letture

Tutte le nostre collane

Storia della frutta

Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Nel Rinascimento la coltivazione della frutta era confinata agli orti dei monasteri e ai giardini delle ville signorili: un lusso aristocratico che, lungi dall’avere una funzione alimentare, serviva per ostentare raffinatezza. Dal canto loro, i ceti popolari, ossessionati dalla paura di patire la fame, al posto della frutta preferivano mangiare cereali e legumi, più nutrienti e sostanziosi. Al contempo, pere, mele e pesche venivano dipinte dalla dietetica come alimenti insidiosi per l’equilibrio degli umori del corpo. Fra Cinque e Seicento ha inizio la ‘rivincita’ della frutta: una lenta rivoluzione culturale in cui il gusto prende il sopravvento sulle prescrizioni mediche e poi le scoperte scientifiche sulla nutrizione smantellano antiche paure. Non è un caso che, nel Seicento, la rivolta di Masaniello a Napoli scoppiò per una questione legata al mercato della frutta, dimostrando quanto quel commercio fosse strategico. Poi la frutta prende il largo: i limoni di Sanremo e Amalfi nell’Ottocento conquistano il Nord Europa grazie a ferrovie a vapore; le arance siciliane sbarcano in America; l’Italia per decenni domina il commercio internazionale. Fino allo scenario attuale, con la mondializzazione che ha portato sulle nostre tavole mango e avocado tutto l’anno. La frutta che compriamo racchiude, dunque, secoli di storia: teorie mediche e dietetiche, innovazioni agricole, battaglie commerciali, mode e tendenze.
15,00 € 14,25 €

Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che fare quando un testo è scritto male, la sequenza dei contenuti è confusa, i periodi appaiono sintatticamente o logicamente ingarbugliati? Dobbiamo ammettere che c’è un basso grado di elaborazione concettuale nella proliferazione di testi brevi e frammentari presenti in rete e ciò spesso produce effetti sulla loro qualità inversamente proporzionali alla loro quantità. Così come dobbiamo ammettere che sempre più ci si affida acriticamente alla scorciatoia dell’intelligenza artificiale per testi continui e concettualmente elaborati. Come salvaguardare l’efficacia comunicativa di un testo, sia esso breve o lungo? Se lo scrivente adolescente e quello adulto, che scrive per scopi professionali, dispongono di grammatiche, dizionari, prontuari per intervenire sul piano della correttezza risolvendo i dubbi più frequenti, meno numerosi sono gli strumenti pensati per agire sull’efficacia complessiva dei testi. Come provare a risolvere questi problemi? L’idea alla base di questo libro è che affinare le capacità di riscrittura di testi altrui sia un ottimo viatico per imparare a scrivere meglio i propri. A questo fine, Massimo Palermo propone nove itinerari didattici in cui si affrontano le casistiche più ricorrenti di errori sintattici e testuali, con attività di riscrittura migliorativa di testi reali: scritture giornalistiche, saggistica, post sui social media, elaborati scolastici e universitari. Il risultato è un libro diretto a studenti, docenti e adulti che scrivono per scopi professionali, indispensabile per intervenire sull’efficacia dei testi.
15,00 € 14,25 €

Vero viaggio è il ritorno

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Che fare se Venezia diventa inaccessibile, Barcellona si rivolta contro i turisti e Jeff Bezos compra un pezzo di spazio pubblico per il suo matrimonio? Ormai viviamo nell’era del turismo. 1,4 miliardi di persone in movimento ogni anno. Eppure, viaggiare non ci ha mai reso così infelici. I centri storici delle città si svuotano di abitanti e si riempiono di bistrot tutti uguali. I luoghi più belli del mondo puzzano di fritto e selfie. E noi, imperterriti, continuiamo a prenotare. “Vero viaggio è il ritorno” mette in discussione alla radice uno dei miti fondanti del nostro tempo: l’idea che viaggiare sia sempre e comunque un bene, una forma di libertà, un’esperienza necessaria per stare meglio e conoscersi. E inizia da una domanda scomoda: siamo davvero sicuri che viaggiare serva ancora a qualcosa? Partendo dalla propria storia – anni di viaggi, una casa in Umbria, un cane adottato durante la pandemia, un astrologo del Kerala che le aveva detto «devi muoverti di più» –, Valentina Pigmei esplora tutte le diverse forme possibili di spostamento. I treni notturni che attraversano l’Europa mentre si dorme. I viaggi di prossimità, quelli che non richiedono un aereo ma restituiscono intatto lo stupore. L’ospitalità come pratica concreta e relazionale che trasforma un luogo in un’esperienza autentica. Le comunità che riportano alla vita isole abbandonate senza trasformarle in resort. Il viaggiare senza soldi, affidandosi alla fiducia e all’economia del dono. E poi i viaggi delle donne, un’avanguardia silenziosa che oggi sta reinventando il senso stesso dello spostarsi. È davvero tempo di trovare altre strade, compiere un’inversione di rotta: viaggiare meno, meglio. Perché oggi il vero viaggio non è partire. È tornare.
17,00 € 16,15 €

Le piume di Darwin. Perché la vita non si lascia ridurre a una formula

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nel suo capolavoro “L’origine delle specie”, Charles Darwin per rimarcare la differenza tra la fisica e le scienze della vita propone un’immagine sorprendente: «Gettate in aria una manciata di piume, e tutte dovranno cadere al suolo secondo leggi definite. Ma come è semplice questo problema se confrontato con l’azione e la reazione delle innumerevoli piante ed animali che hanno determinato, nel corso dei secoli, i numeri proporzionali e i tipi di alberi che ora crescono su quelle vecchie rovine indiane!». Da questa frase prende avvio e spunto questo libro, per raccontare la natura come una storia: la storia di milioni di specie che, attraverso relazioni, conflitti e cooperazioni, hanno costruito gli ecosistemi del pianeta. Quello che dobbiamo avere chiaro è che lo stato vivente della materia è il più complesso dell’universo conosciuto e, quindi, studiarlo è la sfida più ardita che ci sia, tanto per gli scienziati quanto per chi – pur non dedicandosi alla scienza – ha un minimo di curiosità per capire quel che gli avviene attorno. Dunque, la storia naturale è storia: descrive quel che è avvenuto e avviene e cerca di comprendere le cause che lo hanno determinato. Non possiamo chiederle di essere predittiva più di quanto non possiamo chiedere agli storici di prevedere la storia del futuro. Lo fanno gli economisti e, invariabilmente, falliscono. Questo significa che le scienze della vita non si lasciano ridurre a formule matematiche, a modelli deduttivi, né possono essere predittive come ad esempio la fisica. Quando si affronta la complessità della vita sono necessari altri approcci. Intrecciando scienza, storia naturale e riflessione culturale, Boero ha scritto un grande libro di storia naturale che riporta la natura al centro della nostra cultura. Che nasce osservando animali e piante, non costruendo modelli. La nostra intelligenza è nata fuori dai laboratori: è lì che dobbiamo tornare per capire il mondo che abitiamo.
18,00 € 17,10 €

Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Giulio Ferroni dichiara, fin da subito, che il libro nasce da una preoccupazione e da un disappunto: preoccupazione per il danno ambientale, storico, civile, che costituirebbe il progettato ponte sullo Stretto; disappunto (salvo poche eccezioni) per l’indifferenza degli intellettuali di fronte a questa violazione di un luogo capitale dell’identità italiana ed europea, del mito classico, della bellezza, della storia, del lavoro e del dolore umano. Il libro intende mostrare come l’idea stessa di un simile ponte, tanto più nelle tragiche circostanze che il mondo sta vivendo, rappresenti profanazione del lascito del passato e del presente. Non un ‘volano dello sviluppo’, come si sente ripetere, ma un’alterazione definitiva di un habitat naturale e storico, che va difeso fino in fondo. Mito, storia, letteratura, vengono convocate come segni necessari di resistenza alle offese che oggi aggrediscono la natura e la vita. Così, pagina dopo pagina, leggiamo alcuni dei più essenziali racconti e passaggi, immaginari e reali, che nel corso del tempo hanno toccato lo Stretto.
16,00 € 15,20 €

L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dieci anni fa una sequenza di scosse fortissime ha distrutto paesi e minato il tessuto sociale di intere comunità. Ad agosto 2016 il sisma colpisce Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto; a ottobre è la volta della Valnerina, Castelluccio e Norcia; infine, a gennaio 2017 Campotosto finisce in macerie. Andrea Mattei percorre il Cammino nelle Terre Mutate, il primo itinerario escursionistico solidale d’Europa, nato per portare vicinanza a questi luoghi: 245 km da Fabriano a L’Aquila attraverso quattro regioni (Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio) e due Parchi nazionali, quello dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso e dei Monti della Laga. 14 giorni a piedi dai forti contrasti, tra paesaggi meravigliosi, una natura in buona parte incontaminata e i segni ancora vivi della distruzione dei terremoti. La storia di comunità perdute ma anche di tante persone che resistono in un Appennino già afflitto dalla piaga dello spopolamento e dell’abbandono. Il racconto alterna la descrizione dei territori attraversati in lunghe giornate solitarie di cammino e l’incontro con persone straordinarie che hanno deciso di rimanere e scommettere sulla possibilità di rinascita. Saranno loro il cuore di questo libro: Erica, monaca di clausura del monastero San Luca a Fabriano, che accoglie viandanti insegnando la Regola benedettina dell’ascolto; Rita, commerciante di casalinghi («in una città senza più case…») di Norcia e anima della comunità locale; Patrizia, l’Ortigiana di Ussita, a cui il sisma ha spazzato via l’orto sinergico e il b&b e che con tenacia oggi riparte; Roberto, il ‘Doctor Monster’ di Campi, che all’indomani del sisma radunò tutto il paese nella Pro Loco appena inaugurata; Stefano, il fornaio di Arquata, l’unico sveglio quella notte del 24 agosto; Assunta, la tessitrice di Campotosto, che dalle macerie ha resuscitato l’antico telaio. Con loro e con molti altri protagonisti, tappa dopo tappa, l’autore si interroga sui tempi lunghissimi della ricostruzione e sul destino delle aree interne del nostro Paese.
16,00 € 15,20 €

Pasolini. Una vita, anzi due

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Vincenzo Cerami l’aveva capito: prendete tutta l’opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all’ultimo fotogramma di Salò, e avrete il ritratto, il disegno della storia italiana dalla fine del fascismo alla metà degli anni Settanta. Ascanio Celestini rilancia: facciamone un gioco. Un gioco vero, un azzardo pericoloso, che costringe a guardare in faccia le nostre contraddizioni. 1964: l’Italia del boom sta già franando, si trama un colpo di Stato e Pasolini che fa? Gira Il Vangelo secondo Matteo. Provocazione? Fuga? O uno sguardo così lucido da vedere due millenni di storia nello stesso momento? Valle Giulia, marzo 1968: gli studenti si scontrano coi poliziotti e Pasolini osa scrivere «io simpatizzavo coi poliziotti». E poche righe dopo «Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia». Tradimento? Follia? O l’unico intellettuale italiano che aveva il coraggio di rifiutare le ovvietà del proprio tempo? Il gioco è dunque quello di rimettere Pasolini nel suo tempo. Un tempo che fu breve e pieno. E che oggi è possibile guardare per intero, dall’inizio alla fine. Smettiamola con le domande inutili del tipo «chissà cosa direbbe Pasolini oggi» della distruzione di Gaza, del capitalismo di Stato in Cina o della guerra in Ucraina, di Internet e dei social! E raccontiamo non un solo Pasolini, ma almeno due: il poeta friulano e il regista romano, l’intellettuale corsaro e l’uomo fragile, il profeta della società dei consumi e la vittima della violenza di uno dei grandi ‘misteri italiani’. Ascanio Celestini vuole ritrovare lo sguardo del poeta. Solo così Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.
18,00 € 17,10 €

A tavola con i demoni. Cibo e magia nell'Alto Medioevo

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il cibo è l’espressione formidabile della cultura di un’epoca, oltre a essere un mezzo di sostentamento. Per molti secoli, farina e latte, erbe, carni e umori sono stati usati per invocare il sovrannaturale, penetrare l’occulto, compiere miracoli. Sulla base di un’ampia gamma di fonti storiche, come testi penitenziali, letteratura pastorale, agiografie, collezioni di incantesimi e rimedi medici e trattati di teologia, Andrea Maraschi getta luce sulle fluide barriere tra quotidiano e meraviglioso, come solo un oggetto di studio tanto universale e trasversale – il cibo, appunto – può permettere. Il centro dell’analisi è l’Occidente altomedievale ma con un più ampio sguardo all’intero Mediterraneo. Il libro consente non solo di conoscere aspetti meno noti della storia e della cultura riguardante molti alimenti, ma anche di approfondire il concetto di ‘magia’ nell’Alto Medioevo come realtà presente, quotidiana e in profonda continuità con la pratica medica e quella religiosa.
18,00 € 17,10 €

L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Tra la fine del Medioevo e la prima Età moderna, in alcune città e in alcuni Stati italiani la straordinaria vivacità commerciale rende necessaria l’invenzione di una serie di strumenti operativi e previsionali che avranno un grande successo nei secoli. Quello era il tempo in cui le obbligazioni erano scritte in genovese, i banchieri internazionali parlavano toscano, i broker assicurativi sottoscrivevano polizze in veneziano. Era il tempo in cui gli italiani – pur suddivisi in tanti Stati spesso in guerra fra loro – insegnavano al resto del mondo come accedere al credito senza incorrere nei fulmini ecclesiastici sull’usura, come consolidare il debito pubblico, come far fruttare i risparmi e come evitare di farsi rovinare da un naufragio. Sembra incredibile ma anche uno strumento così attuale come la criptovaluta mostra sorprendenti somiglianze con lo scudo di marco, una valuta virtuale e sottratta al controllo dei governi messa a punto dai banchieri di Genova tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente.
20,00 € 19,00 €

L'inferno invisibile. Endometriosi: la solitudine di un dolore senza nome

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Nel mondo ha la stessa incidenza del diabete, eppure quasi nessuno sa cosa sia. Perché è considerata una ‘malattia femminile’ e, ancor peggio, una malattia legata al tabù del sesso e del ciclo. Stiamo parlando dell’endometriosi. In Italia riguarda più di 3 milioni di donne, una su dieci in età fertile. Chi ne è affetta vede spesso sconvolta la propria esistenza, trasfigurata in un calvario di dolore, infertilità, isolamento, difficoltà lavorative. E dire che i sintomi sono evidenti. Basti pensare che circa il 60% delle adolescenti che stanno a casa da scuola per il dolore mestruale ha già una endometriosi misconosciuta, che verrà diagnosticata troppo tardi. Così, il 40% delle donne affette finisce per piegare la propria vita alla malattia: rinuncia agli studi per via di un dolore persistente che ottunde la mente; sceglie lavori demansionati; si ritrae dalle relazioni. Una spirale a cui si sommano infertilità e sterilità, l’amarezza di dover rinunciare a una gravidanza desiderata. Tutte conseguenze evitabili con una diagnosi precoce. Marcello Ceccaroni, ginecologo, oncologo e chirurgo che ha dedicato gran parte della sua vita alla salute delle donne, inventando anche un metodo mini-invasivo di chirurgia dell’endometriosi emulato in tutto il mondo, ci accompagna in un ‘viaggio all’inferno’ che sgombra il campo da ogni stigma, pregiudizio e luogo comune, per raccontare, prevenire, curare una patologia che infierisce su corpo e anima delle donne, mortificandole nelle sfere relazionali, affettive, lavorative e sessuali, ma di cui è colpevole e si ammala anche un’intera società.
15,00 € 14,25 €

Lockerbie

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Le stragi lasciano code lunghe, anzi lunghissime. Noi italiani lo sappiamo bene, siamo ancora segnati da Piazza Fontana, dalla stazione di Bologna, dalle bombe del ’92. Per gli anglosassoni l’eccidio più sconvolgente è stato probabilmente quello di Lockerbie, quando nel cielo del sud della Scozia esplose il volo Pan Am 103 Londra-New York. Era la sera del 21 dicembre del 1988, morirono 270 persone, 259 a bordo e 11 a terra. A bordo di quell’aereo, tra gli altri passeggeri, c’era anche Sophie, una ragazza inglese che Giorgio Zanchini aveva incrociato a Parigi pochi giorni prima dell’esplosione. Questo libro racconta una duplice indagine: quella personale, alla ricerca della giovane donna incontrata tanti anni prima, tra incertezze nei ricordi, buchi di memoria, tracce che si perdono e ritrovano, e quella nel labirinto processuale per trovare i responsabili della strage. Un’inchiesta che ha impegnato per anni forze dell’ordine, servizi, politici, giornalisti e che ha portato a sentenze e condanne, ma anche a critiche e contestazioni, e fatto emergere quella distanza tra verità giudiziaria e verità storica a noi assai familiare. Tra microstoria e grande gioco geopolitico, vite comuni e logiche di potere che quelle vite schiacciano senza troppi rimorsi, tra Parigi e gli Stati Uniti, Lockerbie e Londra, Libia e Malta, questo libro ricostruisce destini individuali e crudeli dinamiche di violenza e diviene anche una riflessione sulle opacità del passato, le ombre della storia, la difficoltà di avere giustizia.
16,00 € 15,20 €

A tu per tu con l'«Iliade»

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 256
L’Iliade è un’opera complessa e misteriosa, che raffigura una civiltà remota fondata su valori lontanissimi dai nostri. Quando si affronta a scuola, faticando su traduzioni a tratti incomprensibili, la sensazione di stringere tra le mani un relitto del passato, la traccia inerte di un’epoca grandiosa e perduta, è quasi inevitabile. Invece l’Iliade è un’opera d’arte strepitosa, da cui sprigiona una forza umana eccezionale. Un racconto che, a quasi tre millenni di distanza, è ancora capace di emozionare e di rispondere, oltre i cascami del tempo, alle domande di noi lettori contemporanei. Primo poema di guerra, origine dell’estetica e dell’etica della violenza, l’Iliade è anche una meditazione delicata e toccante sulla fragilità umana. I suoi guerrieri – assassini feroci, eroi potentissimi – sono anche esseri umani in costante balìa di forze superiori, che non sanno capire né controllare. Proprio da qui, dalla contemplazione di una comune sofferenza, nasce l’impulso alla condivisione, in grado di abbattere perfino le barriere tra nemici mortali. Contrariamente a quanto si pensa, l’Iliade non è allora solo il poema della forza, ma anche il poema della debolezza. In cinque capitoli, intervallati da numerosi estratti in una nuova, appassionante traduzione, Francesco Morosi ricostruisce le tante debolezze che l’Iliade mette in scena: quella di Elena, perennemente sospesa tra la forza di un eros invincibile e il rimorso per le proprie scelte; quella di Ettore, difensore senza macchia che condanna Troia alla rovina; e quella di Achille, l’eroe nichilista, il migliore dei Greci che non riesce a strappare alla morte l’amico Patroclo e assiste, dilaniato dal dolore, al crollo del suo stesso mondo.
19,00 € 18,05 €

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