Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Laterza: I Robinson. Letture

Tutte le nostre collane

Storia del Natale

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 208
C'era una volta il Natale. Anzi, c'è ancora: solo che c'è da così tanto tempo che non ne conosciamo più la storia. Sapremmo dire perché il Natale si celebra proprio il 25 dicembre? O cosa c'entrano Stonehenge, le feste di Dioniso e i regali dei Saturnali romani con il presepe e le luci sull'albero? Alessandro Vanoli ci propone di fare un lungo viaggio alla scoperta delle tante storie che hanno inventato il Natale: dalla Natività ai Magi, da San Nicola alla Befana, dal solstizio d'inverno a Babbo Natale. Una storia sorprendente e divertente, fatta di riti antichissimi e tradizioni di famiglia. Perché sotto le lucine c'è molto più di quanto immaginiamo. E fa ancora meraviglia.
19,00 € 18,05 €

L'accelerazione della storia. I nodi geostrategici di un mondo fuori controllo

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il mondo accelera, l'Europa arranca. Attraverso tre nodi geostrategici cruciali – Taiwan, Hormuz e il Bosforo – Thomas Gomart, voce di riferimento della geopolitica europea, traccia una mappa lucida e urgente di un pianeta fuori controllo. Un libro indispensabile per chiunque voglia capire le forze che stanno ridisegnando gli equilibri del XXI secolo. Sono tre i nodi geostrategici che condizionano l'intera architettura del potere mondiale: Taiwan, dove si gioca la guerra tecnologica tra Cina e Stati Uniti, con la taiwanese TSMC che controlla da sola il 53% della produzione mondiale di semiconduttori; lo Stretto di Hormuz, che si è rivelato un'arteria energetica indispensabile; il Bosforo, al cui controllo è intrecciata la guerra d'Ucraina con le sue drammatiche conseguenze sulle forniture di grano e sugli equilibri nucleari globali. Su questi tre nodi, Thomas Gomart, uno dei maggiori esperti europei di geopolitica, vede scaricarsi cinque grandi accelerazioni simultanee che riscrivono la mappa degli equilibri internazionali: il cambiamento climatico che moltiplica eventi estremi e pressioni sulle risorse naturali; la rivoluzione dell'intelligenza artificiale come nuovo campo di competizione tra grandi potenze; la trasformazione dell'emergenza economica dei paesi del Sud del mondo in rivendicazione politica; il confronto di Russia, Iran e Corea del Nord con l'Occidente; la corsa globale agli armamenti, con spese militari che tra il 2001 e il 2026 sono più che raddoppiate. In questo scenario l'Europa rischia di restare sempre più sola, sorpresa dagli eventi. Un libro per chi vuole orientarsi in un presente che corre più veloce della nostra capacità di comprenderlo.
17,00 € 16,15 €

Libertà

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 88
«Siamo certi di volere la libertà? La domanda non è retorica perché, sebbene questa sia tra le parole più usate nell'Occidente democratico, non è certo che chi gode della libertà non desideri dominare e perfino essere dominato.» Poche parole sono pericolose come ‘libertà': la invochiamo tutti, ma non la intendiamo allo stesso modo. Due date ne scandiscono la storia moderna e sono legate a due opere fondamentali: nel 1859 John Stuart Mill pubblica "Sulla libertà" e, quasi un secolo dopo, nel 1958, Isaiah Berlin dà alle stampe "Due concetti di libertà". Da un lato c'è la libertà come autonomia, che prevede la tensione verso l'eliminazione di ogni dominio – privato e pubblico, sociale e politico – e trova spazio solo nei governi liberi; dall'altro, la libertà come non-interferenza, che vuole delimitare uno spazio entro il quale la scelta è assolutamente libera e non dipende necessariamente dalla natura dei governi. Spaziando tra riferimenti teorici di epoche diverse, che vanno da Machiavelli a Rousseau, da Thoreau ad Arendt, Nadia Urbinati discute le due visioni della libertà e sostiene la necessità di recuperare la lezione di Mill e di Thoreau: la libertà si vive insieme agli altri, ma riceve vigore dall'allenamento a non essere mai interamente coinvolti. Peraltro, una libertà intesa come semplice assenza di interferenza statale resta muta di fronte alle forme di dominio più insidiose del nostro tempo, prime tra tutte quelle dell'intelligenza artificiale e del controllo dei dati.
12,00 € 11,40 €

Siena 1552-1559. La Repubblica non deve morire

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 240
1552, Siena insorge per difendere la propria indipendenza. Le truppe spagnole di Carlo V e quelle fiorentine dei Medici la sottopongono a un assedio brutale. Ma i senesi non si piegano. Resistono eroicamente per quattro anni in città e altri quattro fuori le mura. Una storia epica, fatta di sangue, diplomazia e tradimento, che non smette di affascinare. Nel luglio del 1552 un contingente di fuorusciti senesi entra in città, spalleggiato dalla popolazione che insorge contro il presidio spagnolo. Le truppe di Carlo V, rafforzate da quelle di Cosimo dei Medici, abbandonano Siena, che passa così al campo francese. Ha inizio l'ultima guerra di Siena. Nell'agosto del 1554, a Foiano della Chiana, l'esercito franco-senese comandato da Piero Strozzi viene sconfitto dalle truppe ispano-medicee. La sorte della città è segnata: dall'autunno, il marchese di Marignano la stringe in un assedio che gli storici considerano tra i più brutali della storia moderna. Per mesi Siena subisce bombardamenti, carestia e lo strazio della cacciata delle ‘bocche inutili' – donne, bambini, vecchi, inabili – condannati a violenza e morte sicura. Nell'aprile del 1555 la città si arrende: i vincitori trovano meno di diecimila persone ancora vive. Ma non tutti accettano la capitolazione. Una parte dei senesi si dà una nuova capitale, Montalcino, e da lì – come ‘Repubblica di Siena ritirata in Montalcino' – combatte una guerra di resistenza per altri quattro anni. Carlo V ha nel frattempo ceduto Siena a Cosimo, ma il duca deve conquistarsi il suo nuovo stato assedio per assedio. Nel 1559, con la pace di Cateau-Cambrésis, anche l'ultima bandiera con la balzana senese viene ammainata. Nasce la Toscana moderna, sulle ceneri delle ultime due repubbliche di popolo italiane: Firenze, caduta nel 1530, e Siena, che per quasi dieci anni aveva lottato per non morire.
20,00 € 19,00 €

Storia umana dell'intelligenza artificiale. Sogni, battaglie e illusioni da Turing a oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 264
Quando inizia la storia dell'intelligenza artificiale? Chi sono le persone che ne hanno segnato lo sviluppo? Quali visioni scientifiche e filosofiche si sono scontrate nel corso dei decenni? Tra speranze e chimere, clamorose sviste e colpi di genio, un racconto avvincente che mette in luce i tanti volti umani nascosti dietro alla tecnologia più travolgente della nostra epoca. L'intelligenza artificiale ha fatto irruzione nel nostro quotidiano con una forza dirompente. Nel giro di pochi anni chatbot, software e algoritmi intelligenti ci sono diventati familiari. Ma pochi conoscono la storia e le idee di quanti, nel corso di un secolo, silenziosamente preparavano questa esplosione improvvisa. Fin dalle sue origini, negli anni Quaranta, gli scienziati che hanno dato vita a questa disciplina hanno tentato le strade più diverse per perseguire un obiettivo comune: replicare il funzionamento del cervello umano. Un sogno incredibilmente ambizioso, che ha dato più volte adito ad aspettative smodate, accendendo dibattiti infiniti sul concetto stesso di ‘intelligenza'. Andrea Daniele Signorelli ricostruisce le figure più importanti, gli approcci filosofici, i momenti di svolta e quelli di impasse nell'affannosa impresa di fornire il pensiero alle macchine: dalle intuizioni di Alan Turing alla rivalità tra Marvin Minsky e Frank Rosenblatt, creatore della prima rete neurale; dalla celebre conferenza di Dartmouth al ‘padrino dell'IA' Geoff Hinton; da ELIZA, antenato di ChatGPT, alla rivoluzione della computer vision con Fei-Fei Li. Passando per lo scontro tecnologico tra Stati Uniti, Unione Sovietica e oggi Cina, la disfatta di Garry Kasparov contro DeepBlue, la rottura tra Elon Musk e Sam Altman, le mosse di Google, Anthropic e delle altre Big Tech. È un'avventura, quella dell'IA, nata tra le mura universitarie per conquistare il mondo intero; una storia tormentata, fatta di slanci iperbolici e brusche battute d'arresto. Un passato da cui possiamo ancora imparare molto sul futuro di questa tecnologia.
20,00 € 19,00 €

«Non chiedetemi di restare lo stesso». Michel Foucault, una biografia

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 256
L'opera di Michel Foucault continua a essere di ispirazione e di stimolo per le nuove generazioni. È difficile trovare un altro filosofo che abbia mantenuto la stessa freschezza di pensiero nel corso del tempo: le sue analisi sul potere, sulla follia, sulla sessualità, sulle tecnologie di governo e su quelle del sé parlano ancora direttamente al presente, come se fossero state scritte per raccontare il mondo in cui viviamo oggi. Questo libro non è una biografia nel senso tradizionale e neppure un'introduzione alla sua filosofia. È qualcosa di più: un tentativo di seguire il pensiero là dove si forma; nei materiali laterali, nelle esperienze vissute, nelle contestazioni e nella malattia. Interviste, corsi, appunti sparsi: tutto ciò che sta fuori dal perimetro dell'opera pubblicata in vita e che rivela il movimento di un'intelligenza sempre in sintonia con gli eventi e in anticipo sul proprio tempo. Ne emerge un Foucault inatteso: il ragazzo di provincia cresciuto nell'universo silenzioso di una famiglia di medici, il giovane che attraversa la guerra, l'omosessualità e la follia come esperienze che lasciano depositi profondi nel pensiero, il filosofo nomade che scrive "Storia della follia" nelle lunghe notti che trascorre in Svezia e che impara a conoscere la materialità del potere nelle strade di Varsavia e di Tunisi, che scende in piazza con studenti, detenuti, immigrati e che porta in America una filosofia che non abbiamo finito di scoprire. Ogni tappa rivela un pensiero che non descrive il mondo guardandolo da fuori ma ci abita dentro, e si trasforma insieme alle sue sfide.
20,00 € 19,00 €

Il meraviglioso disordine delle cose. Fisica e vita quotidiana

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 152
Che cosa c'entra l'acqua che bolle in un pentolino con la teoria del Big Bang? E gli ingorghi in tangenziale con i sistemi complessi? Per un fisico, c'entrano moltissimo. Perché ogni aspetto della realtà può regalare sorprese, se indagato con lo sguardo della scienza. La fisica moderna è ovunque nel dibattito pubblico ‒dalle tecnologie innovative al riscaldamento globale ‒,tuttavia le sue idee e le sue teorie restano spesso prigioniere di un linguaggio matematico che scoraggia chi non ha una formazione scientifica. Eppure, quelle stesse idee e teorie hanno un'origine profondamente intuitiva: nascono dal modo in cui tutti noi guardiamo il mondo, riconoscendo ordine e disordine, regolarità e irregolarità. È da questo talento naturale ‒che appartiene a ciascuno di noi ‒che Alessandro Silva prende le mosse per accompagnarci quanto più in alto possibile nel castello della fisica moderna, senza mai ricorrere alla matematica. Come davanti a un quadro impressionista: non si distingueranno tutti i dettagli, ma luci e colori restituiranno un insieme capace di cambiare il modo in cui guardiamo le cose. E guardare il mondo con gli occhi di un fisico sarà un'abitudine difficile da perdere.
16,00 € 15,20 €

Virginia de Leyva. La monaca di Monza

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Virginia de Leyva è la donna a cui si è ispirato Alessandro Manzoni per la monaca di Monza deI promessi sposi. Manzoni la liquidò in tre parole – «la sventurata rispose» – e lasciò due immagini così efficaci da essersi impresse in chiunque sia andato a scuola: la bambina che gioca con le bambole vestite da suora, perché è già dalla nascita avviata alla clausura, e la ciocca di capelli che spunta sotto la benda sul capo, segno minimo e ostinato di trasgressione. Sono entrambe inventate. Quel che Manzoni non raccontò è stato riempito da romanzi, film, melodrammi, ciascuno con la propria versione: la monaca lasciva, la ribelle, la vittima del patriarcato. Questo libro torna alla documentazione storica. A partire dagli atti del processo e dai pochi scritti autografi sopravvissuti, ricostruisce l'intera vicenda: la monacazione forzata a tredici anni, la relazione quasi decennale con Gian Paolo Osio, le gravidanze clandestine, gli omicidi, la condanna a essere murata viva in una cella di tre metri per due. Ma soprattutto racconta ciò che il mito ha risolto troppo in fretta: Virginia de Leyva sopravvive. E quello che fa della propria vita dopo il carcere è forse la parte più inquietante dell'intera sua storia. Ne emerge una figura irriducibile a qualsiasi semplificazione, che non subisce mai del tutto, che manipola anche quando cede. Quella che ci racconta Lisa Roscioni è la storia vera dietro il più celebre silenzio della letteratura italiana, più estrema di qualsiasi sua reinvenzione.
18,00 € 17,10 €

L'idea vegetariana. Una storia in dieci quadri

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Massimo Montanari ricostruisce in dieci quadri la storia del pensiero vegetariano dall'antichità a oggi, tra motivazioni etiche e religiose, ascetismo, salutismo, rispetto per gli animali e per l'ambiente, progetti di riforma sociale e politica. Un racconto storico che mostra come pratiche e idee, materiale e immaginario abbiano sempre viaggiato insieme nella storia dell'alimentazione. Perché in epoche e culture diverse c'è chi sceglie di non mangiare carne? Massimo Montanari, uno dei più autorevoli storici dell'alimentazione a livello internazionale, non risponde con un'opinione ma con una ricostruzione storica. Sul lungo periodo c'è una domanda ricorrente: il cibo è prima di tutto una questione di convenienza – legata a ragioni ambientali, economiche, nutrizionali – o ha a che fare con valutazioni etiche e culturali, da cui derivano le abitudini alimentari? Montanari mostra come, nella realtà storica, le due prospettive siano inscindibili. Il libro si snoda in dieci quadri, ciascuno dedicato a uno degli argomenti che nel tempo hanno sostenuto la scelta vegetariana: motivazioni ‘estroverse', attente al rispetto della vita animale, alla giustizia sociale, al tema ambientale, e motivazioni ‘introverse', che ricercano la purezza spirituale, la salute fisica o altro ancora, non ultimo il piacere gastronomico. In questo viaggio che attraversa epoche, culture e sistemi di pensiero diversi, Massimo Montanari restituisce al lettore un'idea fondamentale: la scelta vegetariana è sempre stata, prima ancora che una pratica, una forma di consapevolezza culturale.
16,00 € 15,20 €

Cattive italiane. Storie di donne, collaborazionismo e guerra civile

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nei venti mesi della Repubblica Sociale e dell'occupazione nazista alcune donne scelsero di stare ‘dalla parte del nemico'. Donne comuni, vicine di casa, mogli, madri che denunciarono, torturarono, spararono. Barbara De Luna dissotterra dai fascicoli processuali del 1945 storie scomode e irriducibili agli stereotipi. Storie di donne che l'Italia del dopoguerra definì ‘cattive' e poi preferì dimenticare. È il 2 maggio 1944. A Fabriano, in provincia di Ancona, due partigiani aspettano di essere fucilati. A dare l'ordine d'esecuzione è una donna: in divisa, armata. Quando, nella primavera del 1945, l'Italia presenta il conto ai fascisti, davanti alle Corti d'Assise Straordinarie ci sono anche loro: le donne, chiamate a rispondere del reato di collaborazionismo con l'occupante nazista. Chi erano? Dai fascicoli processuali emergono le storie più disparate. C'era chi aveva denunciato partigiani, ebrei, antifascisti: consegnati alla deportazione e alla morte per lucro, per vendetta, per motivi che spesso con la guerra avevano poco a che fare. C'era chi aveva frequentato il nemico attirandosi l'odio o il sospetto della comunità. E poi c'era chi nel fascismo ci aveva creduto davvero: spie, propagandiste, ‘donne in armi', inquadrate in battaglioni e bande armate e responsabili di stragi, rastrellamenti e torture. Quando si presentano davanti alla Corte, i giudici non sanno come categorizzare quella violenza femminile. Ed è così che le imputate vengono giudicate attraverso vecchi cliché misogini e paternalisti. Tanto che, nell'immaginario collettivo del dopoguerra, questo universo femminile collaborazionista, variegato e complesso, verrà ridotto agli stereotipi della ‘spia' o dell'‘amante del nemico'. Ma a distanza di ottant'anni, le storie dimenticate di queste donne ancora ci parlano. Parlano di guerra civile e di guerra totale. Della violenza di un conflitto che aveva invaso ogni ambito dell'esistenza quotidiana.
20,00 € 19,00 €

Il vizio della ferocia

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Un'analisi spietata e appassionata sull'eclissi della democrazia e sui rigurgiti di fascismo nella politica contemporanea. A partire dalle parole tossiche che minacciano la convivenza e normalizzano le grammatiche della disumanizzazione, Nichi Vendola traccia una continuità inquietante tra gli ‘anni feroci' del Novecento e il presente. Un pamphlet civile di chi sa che la libertà non si perde solo per soppressione, ma anche per superficialità, pigrizia culturale, indifferenza al dolore degli altri, assuefazione al male. Il fascismo non è un capitolo chiuso. È una possibilità sempre aperta, che torna quando la società rinuncia alla giustizia in nome dell'ordine, quando la disuguaglianza viene spacciata per legge di natura, quando la politica smette di cambiare il mondo e si limita ad amministrare un presente cupo e feroce. In questo libro, Nichi Vendola attraversa il Novecento e il presente con uno sguardo insieme storico e politico, letterario e civile. Dalle origini del fascismo italiano – il trauma della Grande Guerra, il rimosso coloniale, la parabola di Mussolini – all'analisi dei suoi interpreti più lucidi: Gramsci, Togliatti, Gobetti; dall'Olocausto – Auschwitz, la persecuzione degli ebrei, il Porrajmos dei rom e sinti, il triangolo rosa degli omosessuali, l'internamento dei malati di mente – alle metamorfosi contemporanee del fascismo: il sovranismo, il trumpismo, l'internazionale nera delle destre radicali, la guerra come grammatica del potere globale. Ma il libro non si ferma alla storia. Interroga il presente: le politiche migratorie che trasformano il soccorso in reato, la militarizzazione della società e del sapere, il negazionismo climatico e pandemico, il genocidio di Gaza, la manipolazione della memoria storica. E si misura con le grandi domande della democrazia contemporanea: perché le masse possono desiderare la propria sottomissione? Come si costruisce il consenso al male? Come si riconosce la disumanizzazione quando cambia nome e si fa rispettabile? Scritto con la densità argomentativa del saggio e la forza evocativa della letteratura, "Il vizio della ferocia" è un atto di resistenza intellettuale e civile. Un libro che non consola, ma illumina.
18,00 € 17,10 €

L'invenzione della nazione

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 112
La nazione è la più grande invenzione della politica moderna. Da due secoli i nazionalisti la spacciano per naturale ed eterna: non è così. La nazione è una costruzione storica di cui Alberto Mario Banti svela i meccanismi, mostrando come hanno funzionato in passato e come continuano a funzionare oggi. La nazione non affiora da un passato millenario, non è un destino scritto nella carne dei popoli. È una storia che si continua a raccontare con straordinaria abilità per raccogliere consensi, mobilitare masse, giustificare esclusioni. Alberto Mario Banti, tra i massimi storici italiani del nazionalismo, ha scritto il libro che mancava: una guida spietata al più grande inganno politico della modernità. Da Vincenzo Gioberti fino a Giorgia Meloni, ogni leader nazionalista ha ripetuto che la nazione viene prima della politica, che è incisa nell'identità profonda dei popoli, che difenderla significa difendere qualcosa di naturale e sacro. Banti smonta questa narrazione pezzo per pezzo: come il feudalesimo e il fascismo, anche la ‘nazione' è una costruzione storica e politica, nata con le rivoluzioni di fine Settecento e da allora incessantemente rimaneggiata. Per riconoscere l'invenzione della nazione occorre conoscerne gli ingredienti. Banti individua cinque nuclei fondamentali: la nazione come cultura, la nazione di sangue, la nazione sessuata, la nazione martire, la nazione organica, e ne segue la traiettoria dal Risorgimento, attraverso il fascismo e il nazismo, fino alla retorica di Fratelli d'Italia e della Lega.
14,00 € 13,30 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.