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Giappichelli: Dipartimento di sociologia e diritto dell'economia

Tutte le nostre collane

Scritti giuridici

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 168
21,00 19,95

I servizi socio-sanitari: regolazione, principio di concorrenza e ruolo delle imprese sociali

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 155
I servizi sanitari e i servizi socio-assistenziali rientrano nella definizione di "servizi di interesse generale", elaborata dalla Commissione europea e riconosciuta dalla giurisprudenza della Corte di giustizia europea. Si tratta di una qualificazione giuridica che, da un lato, assegna agli Stati membri la competenza in ordine alle modalità di organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi di welfare e, dall'altro, identifica le organizzazioni non lucrative che l'ordinamento giuridico, europeo e nazionale, riconoscono quali soggetti deputati all'erogazione dei servizi socio-sanitari. Nell'Unione europea, una larga parte dei servizi socio-sanitari risulta organizzato ed erogato dalle organizzazioni non profit e dalle imprese sociali. In conseguenza degli obiettivi perseguiti e delle caratteristiche organizzative peculiari delle organizzazioni non profit, l'ordinamento giuridico eurounitario ha elaborato una disciplina normativa relativa alle esternalizzazioni (contracting-out) e alle diverse forme di partnership tra enti pubblici e soggetti non profit che valorizza le specifiche finalità, segnatamente di coesione sociale e di solidarietà, che i servizi di interesse generale sono chiamati a realizzare. In questa prospettiva, il volume si propone di analizzare se e in che misura il framework legislativo, europeo e nazionale, influenzi il funzionamento, l'organizzazione e la struttura degli enti non profit impegnati nell'erogazione di servizi socio-sanitari e se e in che misura i servizi di interesse generale possano essere esclusi dal principio di concorrenza.
21,00 19,95

La salute del minore come diritto umano. Orientamenti e prospettive operative per una sociologia dei diritti umani

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XI-112
Il lungo cammino teorico, sociale e culturale che ha portato alla proclamazione della Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo (1948) e che lascia intravvedere un reale progresso della civiltà umana è sovente rallentato dall'enorme divario esistente fra diritti proclamati e diritti effettivamente esigibili. In questo contesto le lacune più insopportabili sono quelle che riguardano i soggetti privi di voce e portavoce, impossibilitati per vari motivi ad esigere il rispetto dei propri diritti, come nel caso dei minori di età, esposti al mancato rispetto sia dei cosiddetti diritti tutelativi - tesi a proteggerli - che di quelli emancipativi - tesi a rispettarne e rafforzarne l'autonomia. La condizione di debolezza societaria dei minori indotta da rappresentazioni sociali che le generazioni adulte esercitano nei loro confronti è compensata dai recenti sviluppi della Sociology of childhood che dell'età infantile ed adolescenziale mette in risalto invece il valore di risorsa sociale e la veste di 'attore sociale' capace di esprimere una propria razionalità, intenzionalità, senso etico; di rivendicare la pretesa di pronunciarsi nelle questioni che lo riguardano e di reclamare la propria titolarità di diritti umani, incluso quello alla salute. L'atteggiamento della popolazione adulta agevola, tuttavia, un vasto fenomeno di astigmatismo percettivo sociale e istituzionale dei diritti del minore che impedisce una corretta visione dei diritti emancipativi portando in linea generale a sottovalutare le loro opinioni, aspirazioni e rivendicazioni. A questo fenomeno si associa poi un corrispondente fenomeno di astigmatismo percettivo professionale che riguarda anche il contesto sanitario, dove spesso esistono consuetudini operative che trascurano la capacità di espressione, dialogo, auto-determinazione dei minori. Se una 'età dei diritti' non può che iniziare dalle nuove generazioni, e quindi con una 'età dei diritti del minore', allora è auspicabile che quest'ultima coincida con una 'età del diritto del minore alla salute' trainata proprio da un attento impegno della sanità pubblica.
17,00 16,15

Democrazia bella. Democrazia incompiuta. Democrazia infranta

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XXVIII-272
La democrazia non è una necessità "esterna" della società civile, ma una sua superiore potenza, un fine immanente e ha la sua forza nell'unità del suo universale scopo e del particolare interesse dei cittadini. Una delle sue caratteristiche fondamentali consiste proprio nell'identità del sistema dell'interesse particolare con il sistema dell'interesse generale. È implicito in essa un consapevole rapporto tra singolo e collettività che va ben oltre ogni collisione empirica. Per questa ragione non dovrebbe sussistere alcuna "dipendenza" degli interessi del singolo da quelli collettivi, per la forza nell'unità che esercita lo scopo finale universale della democrazia stessa che riconosce diritti e doveri compenetrandoli ragionevolmente in un rapporto reale. L'ambito di validità dei diritti è proprio la loro inclinazione verso i doveri che appaiono auto-obbligazioni, in un rapporto universale-individuale che è poi a ben vedere il rapporto tra necessità-libertà che si sviluppa nella sua realtà oggettiva, o meglio nella necessità dell'idealità. È questo il sentimento politico che permea l'idea di popolo e la differenzia da quella di moltitudine inordinata. In altre parole, l'interesse generale realizza e conserva nel tempo gli interessi particolari, anche grazie alla formazione dell'autocoscienza di "individuo politico" (riduzione di sé in molti). La democrazia è dunque oggettivazione del sentimento politico, sviluppo organico nelle sue distinzioni reali, necessità delle idealità (anteporre il pubblico interesse all'interesse particolare). Ed è la forma della cultura che consente il passaggio dall'idea astratta alla realtà con la dovuta stabilità, dalla moltitudo al popolo, nella realtà che è "attività". In altre parole, consente la realizzazione di un interesse generale che è conservazione degli interessi particolari, secondo la formula 'en to pros eteron', prender posto di fronte all'altro: gli uni fronteggianti gli altri nella uguaglianza, in una coesistenza che non è casuale.
36,00 34,20

Lo sviluppo sostenibile delle micro piccole e medie imprese

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 176
È di tutta evidenza che il superamento degli effetti della devastante crisi globale degli ultimi dieci anni, soprattutto per le imprese di dimensioni contenute, passa attraverso un approccio multidisciplinare nel confronto quotidiano con i problemi che l’esperienza pratica impone di risolvere. Un gruppo di ricercatori della Scuola di Economia e Management dell’Università di Bologna, sede di Forlì, grazie al supporto finanziario della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì, ha svolto una ricerca partendo da un’analisi preliminare del tessuto economico del territorio della provincia di Forlì e Cesena, anche in relazione ai servizi ed alle infrastrutture fornite dalle istituzioni. Il fine dello studio è stato quello della creazione e del successivo trasferimento verso il territorio di nuove conoscenze e soluzioni inerenti la regolamentazione giuridica degli strumenti economici e finanziari a disposizione degli operatori, con l’obiettivo di favorire la formazione di una nuova cultura imprenditoriale, al fine di sviluppare ed implementare le performance delle imprese operanti sul medesimo territorio. Il progetto si è sviluppato su separati temi di ricerca, in relazione alle varie aree nelle quali i ricercatori partecipanti al gruppo svolgono da tempo la loro attività scientifica e didattica, e si è concluso con i contributi contenuti nel presente volume, che sono stati caratterizzati dalla componente privatistica, che si è occupata dei profili più strettamente civilistici dell’attività d’impresa, da quella più prettamente giuscommercialistica, sia sotto il profilo societario che quello aziendale e finanziario, da quella inerente il diritto del lavoro, in costante evoluzione negli ultimi anni, e da quella del diritto tributario, con particolare riguardo agli incentivi fiscali all’innovazione tecnologica. Sono presenti contributi in lingua inglese.
24,00 22,80

Diversità culturale come cura, cura della diversità culturale

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 240
«La ricerca di una contemporanea declinazione del diritto alla salute impone rilevanti sfide in ordine all'individuazione del suo significato giuridico, che ne includa non solo la dimensione soggettiva, ma anche quella collettiva e quella culturale. La salute è riconosciuta quale diritto fondamentale di ogni essere umano, è definita a livello internazionale come "uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia", e deve essere garantita e tutelata "senza distinzione di razza, di religione, d'opinioni politiche, di condizione economica o sociale". La tutela del diritto alla salute come diritto fondamentale apre, inoltre, alla individuazione di ciò che uno Stato può e deve garantire specialmente in società sempre più soggette a trasformazioni demografiche e innestate da fattori di diversità culturale in ragione anche dell'incremento dei flussi migratori, specialmente in alcune aree del mondo. La nozione di salute, quindi, ha una natura eterogenea e polisemantica e non può prescindere dal contemplare anche una dimensione culturale (...)» (dalla Prefazione)
30,00 28,50

Regolamentazione amministrativa delle libertà economiche nel mercato comune

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: X-212
Il processo di «amministrativizzazione» del diritto europeo è ormai un dato che assume un'autonoma tematica nel quadro dello studio dell'evoluzione del mercato unico. Il diritto europeo incide sulle amministrazioni dei singoli Stati membri prevedendo figure organizzative preposte all'applicazione del ed. diritto amministrativo europeo; tuttavia, è evidente che l'amministrazione europea non si presenta in modo lineare soprattutto nelle libertà economiche e viene ad essere «costruita» dalla giurisprudenza della Corte di giustizia. Nella regolamentazione dei mercati dell'Unione, nell'analisi relativa alle libertà economiche, viene sempre più a delinearsi l'emergere di strutture amministrative connesse ai principi d'integrazione normativa; tutto ciò ha favorito l'europeizzazione di modelli amministrativi nazionali agevolando la collaborazione tra autorità amministrative interne e sovranazionali. A ciò si aggiunga il fenomeno del sempre maggiore esercizio congiunto comunitario nazionale di compiti pubblici il che rende esplicito còme la ed. amministrazione «a geometria variabile» sia la tipica modalità di esercizio delle attività regolatone delle libertà economiche, assunte a fondamento del mercato comune.
28,00 26,60

L'intervento pubblico per lo sviluppo economico delle aree depresse tra mercato e solidarietà

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XIV-186
Il tema degli squilibri territoriali e la ricerca di più incisivi paradigmi di intervento pubblico volti ad affrontarli trovano una rinnovata attenzione delle Istituzioni europee e nazionali per la realizzazione di uno sviluppo equilibrato dei sistemi economici e sociali. In questo contesto si inserisce il presente studio in tema di intervento pubblico per le aree depresse che si propone di indagare in che modo il problema della riduzione delle disparità territoriali incida, da un lato, sul processo di integrazione europea nel suo insieme e, dall'altro, sulla relazione tra coesione e concorrenza, e dunque tra solidarietà e mercato, al fine di verificare se ed in che misura possa configurarsi un nuovo modello di intervento pubblico, sia di tipo sovranazionale sia statuale, per lo sviluppo economico e sociale dei territori e delle comunità di riferimento delle aree depresse, e quale sia la direzione che esso debba percorrere affinché si dimostri un intervento positivo ed efficace.
25,00 23,75

28,00 26,60

Il salario minimo legale. Aspettative e prospettive

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: 208
25,00 23,75

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