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Garzanti: I grandi libri

Tutte le nostre collane

I dolori del giovane Werther

I dolori del giovane Werther

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 160
Romanzo d'amore, o piuttosto del desiderio d'amore, il Werther racconta la passione infelice e tragica del protagonista per l'affascinante Lotte, già promessa in sposa a un altro uomo. Con grande finezza psicologica Goethe scava nell'animo tormentato del giovane innamorato e mette in scena il drammatico dilemma che lo condurrà gradualmente alla scelta estrema. Coronato da un immediato successo fin dalla sua prima edizione nel 1774, il capolavoro giovanile di Goethe consacrò l'autore sulla scena letteraria europea ed esercitò una profonda influenza sulla sensibilità e sul costume del tempo. Il nuovo linguaggio poetico, l'intonazione romantica dell'opera, l'ansia di assoluto che la ispira e il senso della natura che la pervade entusiasmarono la generazione dello Sturm und Drang che fece del Werther il proprio manifesto: non solo per l'esaltazione del sentimento contro l'aridità della ragione e le convenzioni sociali, ma anche per la disperata rivolta contro la crudeltà della vita che uccide l'innocenza della giovinezza insieme a tutte le sue illusioni.
10,00 €

Gente in Aspromonte

Gente in Aspromonte

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 256
Pubblicato nel 1930, "Gente in Aspromonte" è una delle più celebri raccolte di racconti della nostra letteratura. Narrando le vicende del microcosmo paesano, Alvaro ripercorre in realtà il tempo arcaico della società e della Storia, dominato da una primitività di passioni, ambienti e personaggi che nettamente contrasta con il sistema ordinato e composto della società civile. Violenza, sottomissione e vendetta sono il motore e il fulcro di quest'universo ancestrale che, immobile da millenni, è destinato all'estinzione. Curata da Aldo Maria Morace, questa nuova edizione recupera fedelmente il testo originale del capolavoro alvariano e consente di cogliere, attraverso un ricco saggio introduttivo, il fascino lontano e conturbante delle origini
14,00 €

Maurice

Maurice

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 328
"Maurice" è forse il capolavoro di Forster e certamente il suo romanzo più intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verità. Sullo sfondo di una società vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra Maurice e Clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. Se per Clive la storia d'amore è destinata a seppellirsi nella «normalità», per Maurice è il calvario che conduce a una nuova vita. La tormentosa affermazione della diversità ha fatto di "Maurice" il libro più autentico e sofferto di Forster: scritto nel 1914, ma tenuto segreto per tutta la vita, autobiografico e ossessivamente rimaneggiato nel corso degli anni, è la commovente testimonianza cui lo scrittore ha affidato la rivelazione della propria omosessualità. Postfazione di Marisa Bulgheroni.
14,00 €

Il tartufo-Il misantropo. Testo francese a fronte

Il tartufo-Il misantropo. Testo francese a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: XLV-400
L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. "Il Tartufo", che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù "Il misantropo" invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.
10,00 €

Congedo del viaggiatore cerimonioso

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 96
Pubblicata nel 1965, la raccolta "Congedo del viaggiatore cerimonioso & altre prosopopee" inaugura la fase più innovativa della carriera di Caproni, che sperimenta da qui in poi una poesia insieme metafisica e narrativa, tragica e ironica. Come già ne "Il seme del piangere" (1959), i testi poetici sono orchestrati in un comune disegno narrativo, un impianto che Caproni svilupperà anche in opere successive e sarà di ispirazione per poeti come Luzi e Zanzotto. Nuove maschere risaltano nei versi della raccolta: il viaggiatore, la guida, il guardiacaccia, il preticello. Sono i protagonisti delle rispettive prosopopee, che rappresentano la grande invenzione del libro: monologhi che mettono in scena io fittizi, veri e propri multipli e alter ego allegorici del poeta, che parla di sé senza mai dire “io” e delega il proprio discorso a controfigure. Alle prosopopee si alternano poesie di memoria e nostalgia per Genova e Livorno, in un gioco di simmetrie e riprese che ruota attorno alle domande ultime sulla condizione dell’io, la realtà della morte, il silenzio di Dio. Sono testi che una volta di più configurano la poesia di Caproni come una “caccia” ai fragili e sfuggenti aspetti della vita che la parola fatica a catturare.
13,00 € 12,35 €

Autobiografia-Poesie-Scienza nuova

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 688
Trae origine proprio dalla "Autobiografia" (1728-29) l'immagine di un Vico che matura in solitudine la propria filosofia. In verità questo intellettuale schivo e ombroso ebbe molteplici legami con gli ambienti culturali della Napoli fra Seicento e Settecento. Resta il fatto che, per il suo carattere di eccezionalità e l'anticipo sui tempi, il suo pensiero non fu compreso dai contemporanei. Solo in età romantica fu scoperta la profondità della sua speculazione, condensata nella "Scienza nuova" (1725-44), il suo capolavoro: la concezione della storia, individuale e collettiva, come succedersi di «corsi» e «ricorsi» in un ciclo perenne che si ripete identico; il valore riconosciuto alla vita istintiva, alla fantasia, alla sapienza poetica in polemica con lo scientismo del pensiero moderno; l'intuizione geniale, ricca di suggerimenti per le moderne teorie estetiche e per la filosofia del linguaggio, che il pensiero non nasce prima dell'espressione, ma insieme e inseparabilmente da essa. La visione che Vico ha della storia, la sua appassionata descrizione delle età ferine dell'umanità, ha lasciato un'impronta decisiva non solo in ambito filosofico, ma anche nello studio del mito, nell'antropologia e nelle ricerche sulle origini delle civiltà.
16,00 € 15,20 €

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