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Garzanti

Tutti i libri editi da Garzanti

Nome d'arte Doris Brilli. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 272
La notte del 6 maggio 1928, i carabinieri di Porta Ticinese a Milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «Popolo d'Italia», quel Mussolini fratello di..., per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L'altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l'identità e la provenienza: Desolina Berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, Doris Brilli, di Bellano. E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natio. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale Ernesto Maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di Como da pochi mesi. E lui, il Maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l'allegria sul volto della fresca sposa Maristella, coglie al volo l'occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso Doris Brilli è potenzialmente in grado di scatenare.
16,90 € 16,06 €

La signorina Tecla Manzi

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 272
Siamo negli anni Trenta, all'epoca del fascismo più placido e trionfante. Nella caserma dei carabinieri di Bellano si presenta un'anziana signora, «piccola, vestita con un cappotto grigio color topo», che vuole a tutti i costi parlare con il maresciallo. La signora Tecla Manzi, anzi, signorina, per la precisione, è venuta a riferire la sparizione di un piccolo quadro che teneva appeso sopra la testata del letto. Una cosa da niente. Impossibile pensare che qualcuno abbia anche solo immaginato di volerlo rubare. Ma lei, «secca da far paura e non più alta di un metro e cinquanta», con la schiena bella diritta e la borsetta sempre afferrata con due mani, insiste per sporgere formale denuncia. E non tanto per: ha una storia da raccontare, e vuole raccontarla solo al maresciallo Ernesto Maccadò. Inizia così una strana indagine alla ricerca di un oggetto senza valore, che porta alla luce una trama di fratelli scomparsi e ricomparsi, bancari e usurai, gerarchi fascisti e belle donne, preti e contrabbandieri. Con l'estrema bravura che la critica e il pubblico gli riconoscono, Andrea Vitali disegna l'anima dell'Italia più vera raccontando i piccoli segreti della vita di paese e, sullo sfondo, la grande storia. Intrecciando e dipanando senza posa i fili di una matassa che sembra non avere fine, divertendosi a incrociare mille destini e aneddoti, creando personaggi vivissimi nelle loro astuzie e ingenuità, cogliendo quei dettagli che fanno sorridere e ricordare, "La signorina Tecla Manzi" si fa leggere tutto d'un fiato e aggiunge un godibile tassello ai casi del maresciallo Ernesto Maccadò in quel coinvolgente universo romanzesco affrescato da Andrea Vitali. Da questo romanzo un episodio della serie tv di Rai 1 «Una finestra vista lago».
16,90 € 16,06 €

Un uomo in mutande. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 320
È la volta buona. Capita di rado, ma quando è il momento l'appuntato Misfatti si fa trovare sempre pronto. Dipende dall'uzzolo della moglie, che stasera va per il verso giusto. E così, nel piatto del carabiniere cala una porzione abbondante di frittata di cipolle. Poi un'altra, e una fetta ancora, e della frittata resta solo l'odore. Che non è buona cosa, soprattutto perché ha impregnato la divisa, e chi ci va adesso a fare rapporto al maresciallo Ernesto Maccadò diffondendo folate di soffritto? Per dirgli cosa, poi? Che durante la notte appena trascorsa è stato trovato il povero Salvatore Chitantolo mentre vagava per le contrade mezzo sanguinante e intontito, dicendo di aver visto un uomo in mutande correre via per dil à? Sì, va be', un'altra delle sue fantasie. In ogni caso la divisa ha bisogno di una ripulita. Ma proprio energica. Come quella di cui avrebbero bisogno certe malelingue, che non perderebbero l'occasione di infierire sullo sfortunato Salvatore ventilando l'idea di rinchiuderlo in un manicomio. Anche il Comune, guarda un po', sta progettando una grande operazione di pulizia, una «redenzione igienica» che doti Bellano delle stesse infrastrutture che vantano già altri paesi del lago, più progrediti nella civiltà e nel decoro. Ma, un momento, che ci faceva esattamente un uomo in mutande, in piena notte, per le vie del paese? E perché correva? In Un uomo in mutande il maresciallo Ernesto Maccadò si trova per le mani un caso che forse non lo è, o forse sì. Andrea Vitali gioca con il suo personaggio preferito, stuzzicando la sua curiosità e mettendo alla prova le sue doti di buon senso. Una specie di trappola alla quale chissà se il maresciallo saprà sfuggire. Unica certezza: il godimento del lettore. Da questo romanzo un episodio della serie tv di Rai 1 «Una finestra vista lago» 12 aprile 1929.
16,90 € 16,06 €

Certe fortune. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 432
Alle prime ore del 5 luglio 1928, come concordato, Gustavo Morcamazza, sensale di bestiame, si presenta a casa Piattola. Il Mario e la Marinata, marito e moglie, non avrebbero scommesso un centesimo sulla sua puntualità. Invece il Morcamazza è arrivato in quel di Ombriaco, frazione di Bellano, preciso come una disgrazia, portando sull’autocarro il toro promesso e due maiali, che non c’entrano niente ma già che era di strada... Il toro serve alla Marinata, che da qualche anno ha messo in piedi un bel giro intorno alla monta taurina: lei noleggia il toro e poi lucra sulla monta delle vacche dei vicini e sulle precedenze, perché, si sa, le prime della lista sfruttano il meglio del seme. Ma con un toro così non ci sarebbero problemi di sorta. Se non lo si ferma a bastonate è capace di ingravidare anche i muri della stalla. Almeno così lo spaccia il Morcamazza, che ha gioco facile, perché la bestia è imponente. Ma attenzione: se un animale del genere dovesse scappare, ce ne sarebbe per terrorizzare l’intero paese, chiamare i carabinieri, o solleticare il protagonismo del capo locale del Partito, tale Tartina, che certe occasioni per dimostrare di saper governare l’ordine pubblico meglio della benemerita le fiuta come un cane da tartufo. E infatti... Con "Certe fortune" torna sulla scena allestita da Andrea Vitali il maresciallo Ernesto Maccadò. Già alle prese con gli strani svenimenti della moglie Maristella, che fatica ad ambientarsi, il maresciallo deve anche destreggiarsi tra la monta taurina, la prossima inaugurazione del nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel cesso del battello: quanto basta per impegnare a fondo la pazienza e la tenuta di nervi perfino di un santo. Da questo romanzo un episodio della serie tv di Rai 1 «Una finestra vista lago».
16,90 € 16,06 €

Autobiografia-Poesie-Scienza nuova

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 688
Trae origine proprio dalla "Autobiografia" (1728-29) l'immagine di un Vico che matura in solitudine la propria filosofia. In verità questo intellettuale schivo e ombroso ebbe molteplici legami con gli ambienti culturali della Napoli fra Seicento e Settecento. Resta il fatto che, per il suo carattere di eccezionalità e l'anticipo sui tempi, il suo pensiero non fu compreso dai contemporanei. Solo in età romantica fu scoperta la profondità della sua speculazione, condensata nella "Scienza nuova" (1725-44), il suo capolavoro: la concezione della storia, individuale e collettiva, come succedersi di «corsi» e «ricorsi» in un ciclo perenne che si ripete identico; il valore riconosciuto alla vita istintiva, alla fantasia, alla sapienza poetica in polemica con lo scientismo del pensiero moderno; l'intuizione geniale, ricca di suggerimenti per le moderne teorie estetiche e per la filosofia del linguaggio, che il pensiero non nasce prima dell'espressione, ma insieme e inseparabilmente da essa. La visione che Vico ha della storia, la sua appassionata descrizione delle età ferine dell'umanità, ha lasciato un'impronta decisiva non solo in ambito filosofico, ma anche nello studio del mito, nell'antropologia e nelle ricerche sulle origini delle civiltà.
16,00 € 15,20 €

Lucien Leuwen

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 736
Lucien Leuwen (dietro il quale non si fatica a riconoscere lo stesso Stendhal), cresciuto negli ambienti dell'alta borghesia finanziaria e cacciato dall'École Polytechnique per aver espresso idee repubblicane, grazie alla protezione paterna riesce ad arruolarsi in un reggimento di lancieri di guarnigione a Nancy, poi a ottenere importanti incarichi al ministero degli interni. Diviso tra la nostalgia di un tempo perduto e il rifiuto di una società falsa e arida dominata dall'affarismo, il giovane sperimenta dapprima la parabola dolorosa degli affetti poi quella meschina e grottesca della politica. Come il suo amore per la bellissima Madame de Chastelle si infrange contro la volgarità, le calunnie e la miseria morale della nobiltà di provincia, così i suoi slanci libertari si spengono nel mondo corrotto e servile della politica, dominato da funzionari ambiziosi ma senza talento né ideali. Scritto negli anni 1834-1836 e pubblicato postumo nel 1894, il romanzo è un realistico e desolato affresco della Francia dopo il tramonto dei valori liberali nati dalla Rivoluzione del 1830.
16,00 € 15,20 €

Il castello delle sfide. Una nuova avventura per i Fratelli Difendieroi

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 320
A chi piacerebbe trovarsi prigioniero di una regina tutta stramba? A nessuno. E se però si trovasse in quella situazione per salvare nientemeno che Alice del Paese delle Meraviglie? Forse la cosa cambierebbe. Sicuramente cambia per Tommy, undici anni, e sua sorella Lisa, tredici. In fondo hanno deciso di fondare l'Agenzia Difendieroi, quindi evidentemente hanno molto a cuore i protagonisti dei libri. Per Lisa è stato più facile, perché lei ama leggere, Tommy invece si è affezionato a loro piano piano, ma adesso sono diventati i famosi paladini che entrano nei libri e aiutano i personaggi a sfuggire a tutte le tragedie che capitano loro! Solo che non è sempre facile. Anzi: questa volta, per Tommy e Lisa, è proprio dura. Perché Alice, per poter uscire dalla prigione umida e buia in cui la Regina Rossa l'ha rinchiusa, deve vincere un torneo. Ma non un torneo qualunque. Un torneo in cui le gare sono, per esempio, riordinare una cameretta il più velocemente possibile (e questa è una delle più normali!). E se Tommy e Lisa non riescono a farla vincere, rischiano di finire come lei, intrappolati in prigione per sempre. Per fortuna possono contare sulle abilità di altri amici “letterari”: Tom Sawyer e Huckleberry Finn, Pollyanna, Anna dai capelli rossi, Wendy di Peter Pan e Clara di Heidi, e tanti altri ancora... Ma saranno tutti dalla loro parte? I mondi delle storie si rivelano, ancora una volta, pieni di sorprese! Pronti a gareggiare insieme a loro? Dopo "Fratelli Difendieroi", Alice Basso torna con una nuova avventura di Tommy e Lisa per i suoi amati lettori. Età di lettura: da 6 anni.
16,00 € 15,20 €

Dove tornano le api

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 456
Esther, trent'anni, ha tutto ciò che si possa desiderare. A capo di un impero immobiliare, è indipendente, ricca, desiderata. Eppure nasconde un piccolo, curioso segreto: conserva una scatola piena di bottoni rubati. Quei minuscoli oggetti sono la memoria degli errori e delle perdite che non ha superato: il padre che se n'è andato troppo presto, la madre che non ha mai avuto una parola dolce per lei, Marcello che la riempiva di attenzioni ma le tarpava le ali. Dopo aver scoperto una terribile verità che riapre vecchie ferite, Esther si rifugia in un casolare in Valtellina. Lì, la vita si muove lenta e la natura mostra come rifiorire a ogni primavera. E grazie all'incontro speciale con un apicultore, Esther scopre che le api non insegnano: fanno. E, a guardarle fare, qualcosa dentro di lei comincia a cambiare. Quasi senza accorgersene, comincia a costruire la Casa delle Donne Api, per prendersi cura di altre donne ferite. Accanto a lei c'è Céleste, la governante-filosofa che l'ha cresciuta, e arrivano a una a una le donne della Casa: ognuna porta una ferita, ognuna trova un posto. Nessuna domanda la prima notte. Poco alla volta, Esther imparerà a prendersi cura di sé stessa, accettando i propri limiti e i propri difetti, senza volersi diversa. E scoprirà che la cosa più importante è sapere di poter sempre ritrovare casa, perché «casa» non è un luogo, ma le persone che scegliamo di amare. Gliel'hanno suggerito le api, che sanno sempre dove tornare. Dopo i "Fiori hanno sempre ragione" e "Le margherite sanno aspettare", Roberta Schira torna da lettori e librai con un romanzo delicato e potente. In un mondo che impone velocità e fretta, la natura insegna un'altra lingua: quella dell'attesa, dell'equilibrio, della trasformazione. Perché imparare ad accogliere anche le ferite più profonde è il solo modo di sentirsi, finalmente, a casa dentro sé stessi.
20,00 € 19,00 €

Voi avete creato il nostro esilio. La questione coloniale in Israele e Palestina

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 160
Sulle carte geografiche Israele e i Territori palestinesi sono separati da una linea sottile: è la cosiddetta «linea verde», il confine internazionalmente riconosciuto, ma sempre più labile, dello Stato di Israele. Al suo interno Israele si presenta – e in buona parte funziona – come una democrazia; fuori, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, si è consolidato un altro regime, basato su un'asimmetria radicale dei diritti, sul controllo militare e su una colonizzazione progressiva della terra. Israele, dunque, è uno stato coloniale? Questa domanda trova spesso risposte sbrigative: i sostenitori di Israele la liquidano come propaganda; i critici rispondono istintivamente di sì, magari ignorando le sfumature. Ma il rapporto tra sionismo e colonialismo è complesso, e ha assunto forme diverse nel corso della storia. Se nella prima metà del Novecento i profughi ebrei che arrivarono in Palestina, specie con l'immigrazione di massa degli anni Trenta, lo fecero non per scelta ma perché fuggivano dallo sterminio e nessuno voleva accoglierli, a partire dal 1967, con l'occupazione dei Territori palestinesi e la costruzione delle colonie, Israele è diventato anche una realtà coloniale in senso classico. Finché, dopo il fallimento degli accordi di Oslo, la presenza dei coloni è divenuta permanente, crescendo in modo esponenziale, la «linea verde» è evaporata e il progetto coloniale ha contaminato Israele al suo interno, insinuandosi nell'esercito, nei programmi scolastici, nella società civile. Dalle origini del sionismo alla nascita delle colonie in Cisgiordania, "Voi avete creato il nostro esilio" ricostruisce una storia complessa in cui le categorie più utilizzate e più usurate del dibattito tornano a misurarsi con i fatti.
17,00 € 16,15 €

Le figlie di Saffo

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 300
Viviamo… l'opposto… con audacia. «La nostra prima iniziativa fu quella di cambiarci il nome. Saremmo diventate Saffo.» Ci facciamo chiamare così perché vogliamo essere libere e indipendenti. Vogliamo avere idee e prospettive. Vogliamo essere attrici, scrittrici, o qualunque cosa scelgano i nostri sogni. Vogliamo avere speranze e infinite possibilità. Vogliamo essere e sentirci donne nel modo in cui piace a noi e a nessun altro. Ma non sempre è possibile. Molte volte, ci obbligano a sottostare al volere degli altri. Molte volte, altri prendono le decisioni al posto nostro. Molte volte, siamo costrette a sposarci, a essere madri, a essere docili, a essere belle come dicono loro, a dire sempre di sì. Ed è allora che decidiamo di resistere, di lottare, di ribellarci. Siamo Lina Poletti, Virginia Woolf, Natalie Barney, Romaine Brooks, Sarah Bernhardt, Isadora Duncan, Nancy Cunard, Gertrude Stein e Radclyffe Hall. Siamo qui a dirvi cosa vuol dire essere donna quando non hai una voce. Quando soffocano la tua voce. Siamo qui a dirvi che un futuro diverso è possibile. Siamo qui a dirvi che per viverlo bisogna lottare, ieri come oggi.
13,00 € 12,35 €

Non c'è niente di vero

Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 360
Quando il telefono squilla, Mika si aspetta tutto tranne questa frase: «Sono Penny, credo di essere tua figlia». È la voce della sua bambina. La persona che, con il suo primo respiro, le ha insegnato il significato della parola amore. Mika avrebbe voluto regalarle il mondo, ma ha dovuto darla in adozione appena nata. Sono passati sedici anni e ora Penny vuole conoscerla. Sua figlia non merita niente di meno che la perfezione, e stavolta Mika non può sbagliare. L'unica possibilità che ha è inventarsi una vita che non esiste: il lavoro dei sogni, il fidanzato perfetto e la casa più splendida che ci si possa immaginare. E mentre è occupata ad abbellire la verità, Mika non si rende conto che per Penny l'unica cosa importante è che sua madre sia sincera. Non ha bisogno che sia perfetta, desidera solo il suo affetto. Quando l'illusione crolla e le bugie emergono, Mika si trova di fronte alle proprie insicurezze e al proprio senso di inadeguatezza. Per recuperare l'amore della figlia, deve rimettere insieme i pezzi della sua vita. Questa volta quella vera. Eppure, è proprio nelle crepe dell'imperfezione che si nasconde l'amore. L'amore, questa volta quello vero.
13,00 € 12,35 €

C'è una lettera per te

Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 250
Chi spedisce una lettera è una persona coraggiosa. Il gesto, quasi dimenticato, di scegliere le parole e scriverle a mano nasce dal desiderio di aprire il proprio cuore a qualcuno. La giovane Hyoyoung conosce bene questa magia. Perciò ha deciso di creare un angolo, nella sua cartoleria nascosta tra filari di alberi, in cui lasciare una scrivania, carta e penna, e una cassetta della posta un po' speciale. C'è una sola regola per chi vuole servirsene: non scrivere il nome del destinatario, imbucare la propria lettera e andarsene con un'altra pescata a caso. Può sembrare strano, ma Hyoyoung sa che la storia di uno sconosciuto può essere la risposta che cerchiamo da tempo. Può dare la forza di inseguire un sogno, come nel caso del giovane impiegato Minjae; o essere lo stimolo per non rimandare una vacanza a lungo vagheggiata, come per Euna; o l'occasione di dire arrivederci a una persona amata, come per Woncheol; o, ancora, l'ispirazione che un artista come Yeonggwang cercava da tempo. L'inchiostro e le parole sono gli strumenti con cui Hyoyoung restituisce serenità ai suoi clienti. Ma forse è arrivato anche per lei il momento di rompere gli indugi e mandare un biglietto alla sorella, con cui non parla da anni. Perché, anche quando non ci si aspetta alcuna risposta, c'è sempre una lettera ad attenderci. Una storia che invita a far rivivere un rito antico, come scrivere a mano, e trasmette il messaggio di non arrendersi mai e avere sempre la forza di esprimere i propri sentimenti.
12,00 € 11,40 €

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