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Feltrinelli: I narratori

Tutte le nostre collane

Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
L'albero di limoni in giardino, il tappeto del soggiorno su cui sedersi tutti insieme a mangiare, la veranda per le sere d'estate: quando Anna e sua figlia Sabrin tornano, dopo dodici anni, nella casa di Ramallah, ad attenderle trovano solo muri coperti di muffa e un tempo sospeso. Tra i libri dimenticati e una scatola rossa piena di lettere, Sabrin cerca tracce della madre, della sua storia, di sé stessa. Da quella casa in Palestina inizia così un viaggio all'indietro fino alla Toscana degli anni sessanta, quando Anna, inquieta e curiosa, decide di lasciare la Ventoruccia – la cascina dove è cresciuta nella campagna di Grosseto – per studiare a Firenze. Qui incontra Rami, palestinese, studente dell'Accademia di Belle Arti. È l'inizio di un amore che la porterà lontano: nel 1981 Anna seguirà Rami a Betlemme, in un Paese segnato dal conflitto che non rinuncia a credere nella bellezza e nella giustizia. Tra le nascite dei figli, l'occupazione, la vita quotidiana scandita dal coprifuoco, le giornate al sole di Tiberiade e i ritorni fugaci in Italia, "Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono" racconta la costruzione di una famiglia sempre in bilico tra due mondi. Sullo sfondo scorrono gli eventi che segnano la Storia – la guerra dei Sei giorni, le marce per il diritto all'aborto in Italia, la prima intifada, le frontiere che si moltiplicano –, mentre Anna continua a cercare un modo per appartenere a entrambi i suoi Paesi. Molti anni dopo, sarà Sabrin a ricomporre quel mosaico di memorie, a confrontarsi con la malattia e la perdita, con il muro che separa Israele dalla Palestina e con quello, invisibile, che divide le sue identità. Una storia che spazia lungo cinquant'anni e due continenti. Un racconto intimo e potente che attraversa confini geografici e identitari esplorando il dolore di sentirsi sempre “nel mezzo” ma anche la possibilità di costruirsi, nonostante tutto, una nuova forma di appartenenza fatta di memoria, resistenza e amore.
19,00 € 18,05 €

Almanacco dei viventi

Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 160
L'innesco è quasi casuale: per la prima volta Maurizio Maggiani vede raccolte in un unico archivio digitale le fotografie disperse di una vita. Ritratti di uomini, donne, bambini, di animali, ma anche campagne e fabbriche, Appennini e periferie, stazioni, pievi, gamelle di operai, bandiere e guerre, inverni senza neve, solitudini e piccole comunità. Ogni scatto chiama una storia, una storia personale che si riverbera in una più grande: le poche righe previste come accompagnamento alle immagini diventano così racconti in cui passato e presente si illuminano a vicenda. Almanacco dei viventi è una collezione di “straordinari dettagli del vivere”: opere dell'uomo e della natura, miti arcaici, popolari e contemporanei. E vita, soprattutto vita: queste pagine sono, scrive l'autore, “cinquant'anni di storia del mio rapporto con la realtà dei viventi che ho incontrato”. E un invito al lettore perché affianchi il proprio sguardo a quello dell'autore, aggiunga la propria storia alla sua. Da una prospettiva felicemente obliqua, sempre di sbieco, mettendo insieme passione civile e poesia, Maurizio Maggiani fa della memoria una pratica di rivolta e della realtà un cantico delle creature laico, “nell'oggi e nell'ovunque”, per tener saldi la dignità del lavoro, la gentilezza e la fragilità del nostro esistere. Questo libro è un esercizio di attenzione, perché, come scriveva Simone Weil, bisogna “apprendere a essere attenti per poter essere, più tardi, giusti”. Un rendere giustizia alla vita, al vivente. “Sì, c'è vita su questo pianeta e dappertutto odore di questa vita, tracce, orme e vestigia, c'è amore per questa vita e sollievo nel toccarla e vedere che ancora ce n'è. E non finisce mai di bastare.”
25,00 € 23,75 €

Dignità

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l'avvio a un'indagine. Sorridono, eleganti e innamorati, Leman e Asllan Ypi: è il 1941, la guerra infuria, eppure nulla sembra turbare quella luna di miele sulle Alpi. Ma per la loro nipote Lea quell'immagine è uno squarcio sul non detto, su una storia familiare avvolta da anni di silenzio. Chi era veramente nonna Leman? Perché parlava francese nonostante fosse cresciuta come nipote di un pasha a Salonicco? Cosa la spinse, appena diciottenne, a lasciare la città per iniziare una vita da sola in una Tirana intrisa di “profumo Chanel e di pecora”, con l'Albania satellite del regime di Mussolini? Come si innamorò e sposò un socialista simpatizzante del Fronte Popolare? E soprattutto, cosa si nascondeva dietro quel sorriso tra la neve di Cortina d'Ampezzo, mentre tutta l'Europa veniva ridotta in cenere? Lea Ypi intreccia i rapporti della polizia segreta sulle spie comuniste, le testimonianze in tribunale e i ricordi personali della nonna per raccontare i moti di un Novecento pieno di contraddizioni e ripensamenti: dai fasti decadenti dell'aristocrazia sotto l'impero ottomano alla nuova realtà dei Balcani, passando per una crisi finanziaria e gli orrori di due guerre mondiali. E ci pone domande cruciali per i nostri tempi: che cosa sopravvive e che cosa si perde nella storia? Che cosa sappiamo davvero di chi amiamo? E con quale diritto morale giudichiamo le loro scelte? C'è qualcosa nello spirito umano, diceva mia nonna, che resiste a ogni tentativo di oltraggio, ingiuria o umiliazione. Quel qualcosa si chiama dignità.
19,00 € 18,05 €

C'è ancora domani

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nella Roma degli anni '40, divisa tra la spinta ottimistica della Liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle, Delia, moglie di Ivano e madre di tre figli, si alza ogni mattina prima dell'alba. Moglie, madre. Questi sono i ruoli che la definiscono e questo le basta. Delia fa la fila per il pane, lava scale, rammenda, cucina e si impiega con alcuni lavori mal pagati fuori casa. Eppure per Ivano, marito autoritario e manesco, lei è un'incapace e lui non perde occasione per sottolinearlo, a volte con toni sprezzanti, altre direttamente con la cinghia. Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il sor Ottorino, un vecchio livoroso e dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. Dopo il fidanzamento della figlia Marcella, mentre prepara il corredo, Delia osserva il promesso sposo, un ragazzo borghese, gentile e pieno di premure. Eppure in qualche sua frase affiora la prepotenza antica degli uomini che comandano, controllano, puniscono. È allora che Delia capisce: Marcella deve avere un futuro diverso, e perché questo avvenga anche il suo stesso futuro deve cambiare. Delia non vale niente, così le hanno insegnato. Tuttavia l'arrivo di una lettera misteriosa con sopra il suo nome e l'amore per la figlia le accenderanno il coraggio per compiere un gesto minimo, ma più radicale di qualunque ribellione: scegliere, finalmente, per sé. C'è ancora domani è una storia potente e trasversale, forte di una scrittura briosa, piena di intelligenza, dove la commedia sottolinea la tragedia, al contempo mettendola in scacco. Perché l'emancipazione parte da dentro le case, dalle frasi che si ripetono sempre uguali, ma possono essere interrotte: non è mai tardi per trovare il coraggio di cambiare.
16,00 € 15,20 €

La ragazzina

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Lei è Giovanna d'Arco. Vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. Vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell'estenuante guerra dei cent'anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia, galoppa per rimettere il Delfino sul trono. Galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. Perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. Perché prima di tutto lei è una ragazzina. “La ragazzina” è quasi la traduzione italiana di “la pucelle”, la pulzella d'Orléans. Come la guerra dei cent'anni è quasi come ogni guerra, come l'assedio d'Orléans è quasi come un assedio di oggi. Come il coraggio e la determinazione di Giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l'ordine dei potenti e delle cose: e questo senza quasi. Valeria Parrella prende una delle figure storiche più incredibili, fiabesche e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile. In ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.
17,00 € 16,15 €

Il terzo regno

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 512
Come all'inizio di "La stella del mattino", primo episodio della nuova, epica saga dell'autore di "La mia battaglia", un astro luminoso compare nel cielo sopra la Norvegia a illuminare le vite irrequiete di coloro che si trovano qui, sulla Terra. Ritroviamo Tove, moglie del professor Arne, artista consumata da un'intensa creatività che precipita nella psicosi. Jarle, un neuroscienziato, si chiede se la musica possa aprire a una nuova forma di rivelazione sui misteri della mente umana. Line, giovane ragazza puritana, si innamora di un musicista di nome Valdemar e viene attirata, come in un sogno, da un concerto black metal in una foresta remota. Geir, un poliziotto, sta indagando su un omicidio rituale, ma si imbatte in qualcosa di ancora più orribile dei cadaveri tra gli alberi: con l'impresario di pompe funebri Syvert è il primo a capire che l'umanità è condannata perché ha smesso di morire. I segnali di pericolo proliferano: che Valdemar stia preparando l'avvento di un “terzo regno”? Che cosa infesta il mondo, e perché? Attraverso le voci dei nove narratori di questo romanzo stupefacente e oscuro, Knausgård restituisce al lettore un'epopea mozzafiato, dove le vite ordinarie di tutti noi sono sull'orlo di un cambiamento irrevocabile. Dopo "La stella del mattino" e "I lupi nel bosco dell'eterno", il terzo episodio della nuova serie dell'autore di "La mia battaglia".
27,00 € 25,65 €

Il nemico

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Adele ha cinquant’anni e traduce romanzi. La vita coniugale scorre tranquilla insieme al marito Dario, chirurgo di fama, a tratti più ripida con la figlia adolescente, Gilda. Quando comincia a tradurre Il nemico, il nuovo attesissimo romanzo dell’osannato scrittore Roland Blier, Adele si inabissa con lui in un febbrile scambio di mail che va ben oltre il lavoro creativo. L’intimità e l’attrazione si insinuano, crescono, mentre Gilda vive il primo amore con Gregorio sotto lo sguardo assente e geloso di Dario, sempre in viaggio tra un convegno e l’altro. Quando Adele e Blier finalmente si incontrano, si innesca un vortice passionale di euforia e menzogne, incanto e sopraffazioni. Affascinante e oscuro, Blier trascina Adele in una relazione alla quale lei non riesce a sottrarsi, destinata a deflagrare in un imprevedibile, supremo atto finale. Il nemico è un romanzo sul desiderio, in un’epoca in cui il desiderio sembra essere educato a svanire. È un romanzo sul potere, quello che gli uomini sentono ancora – disperatamente – il bisogno di esercitare. È un romanzo sulla genitorialità contemporanea, quando si slabbra nell’accudimento esasperato. Una storia di animali notturni, personaggi ingabbiati alla ricerca di uno spiraglio di luce, magnetici e divisivi, e per questo indimenticabili. Ma soprattutto è un romanzo attraverso cui, armata di una prosa sinuosa e feroce, Federica De Paolis spiazza il lettore: che cosa succede quando, scivolando nel gioco di una doppia vita, tradiamo noi stessi, prima ancora dell’altro? Il vero, grande nemico è fuori o dentro di noi?
18,00 € 17,10 €

Cade la notte

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
All’inizio c’è una fermata dell’autobus. Un ragazzo e una ragazza scambiano qualche parola, sanno di pioggia e di desideri immaturi. Si rivedono, si innamorano. A entrambi piace ridere di cose stupide, guardare film sul computer, fare sesso. Roberta cova sogni letterari, Michele si vede in un futuro da biologo: sono l’unione di due fragilità che si puntellano l’un l’altra e che faticano a trovare il proprio posto nel mondo. Quando vanno all’estero, nella Francia rurale dove lui ha vinto una borsa di studio, stare insieme è semplice, ma poi sono costretti a rientrare in Italia, in una Catania che di tipicamente siciliano ha solo la mancanza di offerte. Michele convince Roberta a trasferirsi lontano dalla città, in una vecchia casa. Sembra il luogo in cui prendersi cura di tutto, volersi bene, ma la casa odora di cantina, gli infissi sono gonfi di umidità, crepe, tarli, e se Michele vede già le pareti tinteggiate e una vita nuova, Roberta sente invece la presenza dei corpi che ci sono passati, la materia che trattiene e non lascia andare. La notte scende sulle promesse e ne cambia la forma. Per non farsi inghiottire dal buio, Roberta è costretta ad accendere un faro su ciò che vuole per sé e, finalmente, seguirlo. Un amore giovane alla prova del tempo, che logora, strappa e ricuce, sino al punto in cui si toccano i propri confini: affinando la sua scrittura densa e immaginifica e la capacità di entrare senza sconti nell’animo dei personaggi, Lorena Spampinato esplora la fragilità dell’amore e la difficoltà dello stare in coppia delle nuove generazioni, scrivendo così il suo romanzo più maturo.
18,00 € 17,10 €

L'ora del lupo

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 640
“La mia storia famigliare è piena di buchi a forma di uomo.” Così racconta Kalina Serce, erede riluttante e testarda di una dinastia di donne segnate dall’assenza, dall’abbandono e da una rabbia che si trasmette nel sangue, nei gesti, nei silenzi. Tutto comincia nella Slesia del 1938, in una casa abbandonata che un tempo si chiamava pensione Glück: è qui che la bisnonna Berta, figlia del macellaio del paese, sogna una fuga romantica e finisce per commettere un gesto irreparabile. Un filo rosso di ribellione e inquietudine che attraverserà la vita delle sue discendenti. Barbara maneggia coltelli come fossero verità taglienti; sua figlia Violetta colleziona scandali, riviste rosa e nuove acconciature come mappe delle vite che avrebbe potuto vivere; Kalina, la pronipote, cerca di ricomporre i frammenti, di raccontare ciò che è stato taciuto, di spezzare l’incantesimo oscuro che grava sulla sua stirpe. Con un tono che mescola confidenza e disincanto, umorismo e malinconia, Kalina guida il lettore in un’indagine intima e visionaria che si snoda tra Walbrzych, Unislaw Ślaski e Sokolowsko, dalla Seconda guerra mondiale a oggi. In un mondo in cui gli uomini svaniscono per scelta, per paura o per colpa, sono le donne a restare: ferite, incatenate al passato ma ancora capaci di lottare per la felicità che è stata loro negata. Joanna Bator – una delle più importanti scrittrici polacche, vincitrice di prestigiosi premi – scrive un romanzo potente e visionario, un’epopea famigliare che è anche, e soprattutto, un atto d’amore, un grido di libertà.
24,00 € 22,80 €

Sinnada

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Sardegna, anni cinquanta. In un entroterra rurale dove il tempo si misura per avvenimenti e per stagioni, una bambina, di nome Lellena, cresce ignorata dalla madre e senza un padre. Ultima di sette fratelli, sognatrice, sembra a tutti priva di voce: nulla ha da chiedere, nulla ha da spiegare. Un giorno si marchia una stella sulla fronte, come quella del cavallo che ama di più. Nel paese la cicatrice diventa non una stella ma una croce col potere della guarigione. La voce si diffonde, Lellena è una “sinnada”, una predestinata. La venerano e la temono, è santa ed è strega, intrappolata in un ruolo che non ha scelto. Tutto cambia con l’arrivo del capitano di marina Gualtiero De Simone, ufficiale in convalescenza, uomo gentile e affettuoso, il cui sguardo paterno riconosce in Lellena non un prodigio ma una persona. Per la prima volta qualcuno nota in lei curiosità e intelligenza, il desiderio di conoscere acceso dalla necessità di evadere. Con lui Lellena impara a leggere, a scrutare il mondo nella sua complessità e bellezza. Accolti nella casa di Bastiana, locatrice casuale, che inizia a provare sentimenti taciuti per Gualtiero e una gelosia silenziosa per la ragazzina, i loro equilibri si fanno fragili. E proprio quando, ormai adolescente, Lellena ha gli strumenti per liberarsi da una sorte che sembrava segnata, una tragedia inattesa stravolge tutto. Solo con la nostalgia per il suo vecchio mondo e l’amore salvifico per la lettura riuscirà a superare le avversità e a costruirsi la vita desiderata. Sospeso tra incanto e realismo, Maria Spissu Nilson tesse un romanzo di formazione visionario, in cui la fame di sapere e il coraggio di esistere diventano strumenti di riscatto. Sinnada è la storia di una bambina, poi donna, che nonostante l’asprezza delle condizioni riesce a far brillare quanto di ancestrale e indomabile vive nella sua anima superando confini e paure, aprendosi a orizzonti che prima poteva soltanto fantasticare.
18,00 € 17,10 €

Io non parlo russo

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Hana torna a Bratislava per votare e per seguire le elezioni slovacche come inviata di una radio italiana. Attraversando la frontiera le è subito chiaro che il paese sta cambiando, è già cambiato. Come suo fratello Martin, che è diventato sostenitore attivo del partito populista di destra, nazionalista, filorusso e antieuropeista, e posta su YouTube dei video cospirazionisti sotto il nome di Tommaso l’Incredulo. Le elezioni decretano la vittoria dei populisti, e nella confusione di chi sperava un risultato diverso, Hana si trova costretta a cercare Tomáš, figlio di Martin e dell’ex moglie, scomparso chissà dove insieme a una compagna di scuola. Per ritrovarlo, Hana guida fino all’amata chata di famiglia che, come scopre presto, è ora il nascondiglio di un rifugiato, Levan. Anche Hana è stata straniera, in Italia, e ha faticato per ottenere la cittadinanza. Un percorso lungo e presto rimosso, che adesso riaffiora prepotentemente alla memoria: mentre sulle prime ha paura di Levan, poi ha paura per lui, perché in lui si rispecchia. Con il suo sguardo rivolto verso quell’Est a cui ormai si richiama una porzione rilevante dell’Occidente, Jana Karšaiová scrive un romanzo lucido, politico e incalzante, ricco di colpi di scena. Un invito a restare vigili, nella convinzione che il futuro è qualcosa che si costruisce – e si deve difendere – ogni giorno. “Ho sentito dire, o forse l’ho letto da qualche parte, che ciascuno ha un numero finito di battiti del cuore per una vita, solo quella cifra e basta. Io li sprecavo sempre ai confini.”
16,00 € 15,20 €

Il fuoco di Venezia

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 336
Alla fine degli anni sessanta, mentre l’uomo sta per mettere piede sulla Luna e il divorzio non è ancora legge, Elena Spina Torcellan gestisce da sola la Fornace dell’Est, nell’isola di Murano. È una donna in un mondo di uomini, che spesso le sono ostili, ma è anche competente e coraggiosa, ed è determinata a salvare la ditta insieme a Tiziano Zen, un giovane maestro vetraio, geniale e ombroso. Vengono da due mondi diversi – Elena dalla ricca borghesia, Tiziano da un sestiere popolare –, ma li unisce il vetro, li uniscono le collezioni che creano insieme, a partire dai Vetri Spaziali destinati a conquistare il mondo. Elena è già sposata e ha un figlio, ma tra lei e Tiziano nasce un amore che li accompagna per oltre cinquant’anni, un sentimento che resiste anche quando loro si perdono per poi ritrovarsi, mentre arde il fuoco del vetro, della Storia, di un incendio che forse spegnerà per sempre la Fornace dell’Est. Addii e fallimenti, sorprese e rinascite, serate alla Fenice e gite in laguna, ma anche le Brigate Rosse, la Mala del Brenta, Černobyl’ e l’11 Settembre, e infine la crisi economica. Com’è sorprendente Venezia vista con gli occhi di chi ci è nato e ci vive... In questo romanzo vitale e pieno d’amore, Giovanni Montanaro ce la restituisce come non era mai stata raccontata: non solo una città unica, ma anche una città come tutte le altre, e soprattutto un luogo ancora pieno di speranza e di futuro, di nuove generazioni che, nonostante tutto, scelgono di vivere affacciati sullo specchio luccicante e mutevole della laguna. Perché il vetro è la cosa più forte e la cosa più fragile. Perché è la cosa che, più di tutte, somiglia alla vita.
18,00 € 17,10 €

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