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Feltrinelli: I narratori

Tutte le nostre collane

Otto ragazze

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
Quando arriva a Villa Debora, una villetta Liberty un po' sfiorita nel cuore di Milano, Argenta ha quattordici anni ed è pronta a prendere parte con vivida curiosità al progetto a lungo sognato dalla madre Sara: la casa diventerà infatti un esperimento di co-residenza per sole donne, un modello di abitazione condivisa ideale, dove sostenersi a vicenda e prendersi cura l'una dell'altra. Mentre la casa, abbandonata da anni, viene sistemata e ripulita a fondo, arrivano le prime ospiti, donne sole o in difficoltà. Tra loro ci sono Valeria, in fuga da un marito violento, e sua figlia Adele, che ha la stessa età di Argenta, eppure le due ragazze non potrebbero essere più diverse. Argenta è timida, stravagante, “un incrocio tra un'attrice adolescente che si stava disintossicando e la reincarnazione di una hippie”, mentre Adele è rumorosa e sincera fino alla brutalità: l'iniziale insofferenza reciproca, però, si trasforma via via in amicizia. Le ragazze diventano sempre più complici mentre, sotto la guida di Sara, le donne della casa lavorano, fanno l'orto, cucinano insieme e si offrono supporto: sembra la realizzazione di un'utopia, ma quando questo equilibrio apparentemente perfetto comincia a vacillare, Argenta e Adele per la prima volta sono costrette a interrogarsi sulle regole della casa dettate da Sara, e in generale sul rapporto con le proprie madri. A osservarle, a proteggerle, a custodire i loro segreti e i propri, a raccontarle con uno sguardo divertito e partecipe, è proprio Villa Debora. Dopo il grande successo del suo romanzo d'esordio, "Il cognome delle donne", Aurora Tamigio torna a esplorare le relazioni fra donne di età diverse per raccontare come le nuove parentele stiano cambiando le famiglie, consegnandoci l'intensa storia di legami per scelta.
19,00 € 18,05 €

Tutto il furore

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Nina fuma sigarette elettroniche nel seminterrato che chiama casa, persa in interminabili partite a Call of Duty per anestetizzare la stanchezza di giornate sempre uguali. Dall’altra parte dello schermo c’è Davide: stessa città, stesso gioco, stessa rabbia senza nome. Si incontrano così, nella guerra simulata, mentre quella reale continua a consumarli fuori campo. Nina lavora nel call center di un piccolo editore che pubblica paccottiglia per nostalgici del fascismo. Mentre il suo sogno di diventare scrittrice si scontra con un lavoro precario, intorno a lei si muovono colleghi grotteschi e tragici, specchio di un sistema fondato sul bisogno e sulla manipolazione. Davide, invece, diventa driver per la grande multinazionale della logistica: un impiego che promette autonomia e garantisce sfruttamento. Corre, consegna, resiste, Davide. A incrociare le loro vite ci sono Dionisia, studentessa di psicologia che tira avanti come cameriera, e Andrea, ex militare sopravvissuto alla guerra e a un tumore causato dall’esposizione all’uranio impoverito. Il loro incontro incrina ogni certezza: Andrea porta addosso una violenza sistemica che lo Stato ha prodotto prima di abbandonarlo. È vivo, ma non è salvo. E il suo modo di stare al mondo, sospeso tra autodistruzione e bisogno d’amore, mette Dionisia di fronte ai limiti della propria empatia. In un mondo livido e terminale fatto di call center bugiardi, magazzini invisibili, app di incontri e città che costringono a correre senza arrivare mai, la Multinazionale diventa il simbolo di un sistema che assorbe anche il conflitto, trasformandolo in logistica, profitto, normalità. Tutto il furore è un memorabile romanzo corale sulla guerra quotidiana combattuta al lavoro, nei corpi, nelle linee di frattura dei traumi e in certi silenzi che paiono abissi. Ma tra le macerie resta ancora la possibilità fragile della diserzione. E del gesto ribelle.
19,00 € 18,05 €

Liberi tutti

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
In una prima elementare come tante, di una scuola di Roma come tante, è successo “qualcosa di enorme” che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni e anche i loro genitori, che con lei si confrontano e si confidano. Al centro dello scandalo, dunque, ecco Toni e Rachele, genitori di Miryam, spaventata da tutto: lui è un ex musicista che si è licenziato e messo a disposizione dei figli per consentire a lei di dedicarsi alla sua sfavillante carriera. Ecco Ludo e Nick, i Tuttobeeene, che dell'apparenza hanno fatto la loro sostanza, genitori di Dodò e Benny, Il Cattivo e La Buona. Adele, mamma single dell'inafferrabile Frida, inquieta conduttrice di un programma sulla crisi del maschio eterosessuale. Dando e Viviana che vantano un'unione solida e romantica da cui è nato il bugiardissimo Achille. Irene e Salvatore che, mentre crescono Teo, il primo della classe, lottano dentro di loro con il più innominabile dei dolori. Ma che cosa è successo, di preciso? Chi è il responsabile? Chi la vittima? Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini? In un crescendo indiavolato di tensione, le risposte arriveranno solo con le pagine finali che disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi. Chiara Gamberale conferma più che mai il suo talento unico nel raccontare i nostri punti di luce, di buio e le nostre relazioni, regalandoci un romanzo vivo e originalissimo, perché ha la tensione di un thriller, mentre mette al centro, con dolce prepotenza, l'infanzia. Quella di chi sarebbe ancora in tempo per non “trasformarsi in una persona a forma di una ferita” e quella di chi, da adulto, che ne sia consapevole o meno, continua a farci i conti. L'infanzia dei bambini-piccoli e dei bambini-grandi, come non a caso la maestra Titti chiama gli adulti...
18,00 € 17,10 €

Sotto processo. Con «La parola contraria» e altri scritti civili

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
L'anzianità è diventata maggioranza, la gioventù è ridotta a minoranza, ostacolata da modelli e governi senili. Un manipolo di persone al di sotto dei trent'anni sequestra e processa una figura esemplare di vecchio. Si svolge un interrogatorio serrato tra l'accusa dei giovani e la difesa dell'anziano. Non ci sono margini di conciliazione. La sentenza finale è irreversibile. In aggiunta si ripropone un altro processo, quello alla parola “sabotaggio” pronunciata a favore della resistenza della Val di Susa a difesa del diritto alla salute contro la perforazione tossica delle loro montagne. Erri De Luca “In nome del Tribunale della Gioventù...”
18,00 € 17,10 €

Veglia

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Jill “Doll” Blaine cade dal cielo. In un tempo che può essere un secondo o una vita, da un mondo ultraterreno atterra in America, più precisamente al capezzale di K.J. Boone, potente CEO di una compagnia petrolifera, negazionista del cambiamento climatico e della bontà umana, convinto nonostante tutto di morire da eroe. Scomparsa tragicamente nel 1976 ad appena ventidue anni, Jill ha dedicato la sua nuova “vita” al conforto dei moribondi. Insieme a lei, mentre Boone corre verso la fine, altre presenze fanno la loro comparsa: uccelli ormai estinti invadono la camera da letto; un vitello nero vaga tra i mobili insieme ad alcune antilocapre; oscure figure del passato appaiono in cerca di giustizia e vendetta. Ma non sarà facile far cambiare idea su sé stesso a un uomo che si è fatto da solo a scapito di tutti e tutto. Con la saggezza, la giocosità e l'immaginazione elettrizzante a cui ci ha abituati, l'autore di "Lincoln nel Bardo" ci offre una storia che affronta con originalità e humor i problemi più cruciali del nostro tempo: la minaccia dell'avidità delle multinazionali, il prezzo del capitalismo, i pericoli della tecnologia e, soprattutto, la spinosa questione dell'assoluzione (o meno) di fronte alle nostre azioni.
18,00 € 17,10 €

Cigni selvaggi

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
In fuga da una famiglia amata che però non protegge e non sorregge, una ragazza trans siciliana si trasferisce nella città del Nord in cui si è operata. Il suo sogno è diventare fumettista, ma si iscrive a Ingegneria per assecondare le pressioni del padre, un tempo affermato professionista e ora sull'orlo della povertà. Tagliati i ponti col passato, rimane ben presto senza un soldo – quelli della borsa di studio non sono sufficienti per vivere, anche se quasi non mangia – e inizia a lavorare nei night club per poter studiare durante il giorno. Qui fa la conoscenza di alcune ragazze, tra cui Martina, tanto carismatica quanto ambigua, di cui si innamora e con la quale instaura un legame distruttivo. Né a lei né ai compagni di corso rivela la sua identità, anche perché l'intervento chirurgico di riassegnazione del sesso è andato male e le ha lasciato ferite che non si rimarginano. Eppure, a dispetto del mondo che le crolla addosso, continua a protendersi verso il sogno dei fumetti, mentre al suo difficile quotidiano si saldano e sciolgono i nodi della sua storia familiare. Fumettibrutti ha il talento raro di portarci dove più fa male accompagnandoci con vitalità, comicità, tenerezza: lo fa nelle strisce disegnate e ora anche in questo suo primo romanzo sorprendente, ed è così che riesce a raccontare la materia più dura con naturalezza e verità. Non c'è storia di formazione più contemporanea di questa versione “sbagliata” della fiaba di Andersen I cigni selvatici, in cui la protagonista anziché formarsi si trasforma: e diventa sé stessa, non quello che la famiglia e il mondo si aspettano da lei.
17,00 € 16,15 €

Lontana

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Roma, anni settanta. Una bambina cilena entra alle elementari in un collegio di suore. Ha sei anni e un nome che, in bocca ai compagni di classe, suona “strano”. Nel cortile della scuola la interrogano: da dove vieni? Dov'è il Cile? Com'è fatto? Da quel momento comincia il suo apprendistato da straniera, tra lo spagnolo a cui si aggrappano i suoi genitori e l'italiano che parla con i coetanei, tra il desiderio di somigliare agli altri e la vergogna di dover spiegare un paese lontano, che ricorda a malapena, abbandonato di fretta dopo il golpe di Pinochet. Attorno a lei, gli adulti vivono sospesi: discussioni politiche, telefonate con Santiago, la nostalgia e la paura. La famiglia cambia case, amicizie, abitudini; al posto di zii e cugini c'è una tribù di esuli che prova a ricostruire una quotidianità mentre la Storia continua a bussare alla porta. Con l'adolescenza arrivano altre frontiere: il corpo, il desiderio, le prime libertà e le prime esclusioni. Ogni conquista porta con sé il timore di perdere di nuovo tutto. Perché chi è “di passaggio” non costruisce mai niente senza questo pensiero. Quando, dieci anni dopo, la famiglia torna in Cile, l'idea di casa si incrina ancora: anche lì la protagonista si sente straniera. È in questo doppio scarto – non del tutto italiana, non del tutto cilena, in una famiglia che sembra non poter mai essere felice sotto lo stesso cielo – che prende forma il cuore del romanzo: un racconto intimo e politico dove l'esilio non è solo un evento storico, ma un'eredità emotiva.
18,00 € 17,10 €

Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
L'albero di limoni in giardino, il tappeto del soggiorno su cui sedersi tutti insieme a mangiare, la veranda per le sere d'estate: quando Anna e sua figlia Sabrin tornano, dopo dodici anni, nella casa di Ramallah, ad attenderle trovano solo muri coperti di muffa e un tempo sospeso. Tra i libri dimenticati e una scatola rossa piena di lettere, Sabrin cerca tracce della madre, della sua storia, di sé stessa. Da quella casa in Palestina inizia così un viaggio all'indietro fino alla Toscana degli anni sessanta, quando Anna, inquieta e curiosa, decide di lasciare la Ventoruccia – la cascina dove è cresciuta nella campagna di Grosseto – per studiare a Firenze. Qui incontra Rami, palestinese, studente dell'Accademia di Belle Arti. È l'inizio di un amore che la porterà lontano: nel 1981 Anna seguirà Rami a Betlemme, in un Paese segnato dal conflitto che non rinuncia a credere nella bellezza e nella giustizia. Tra le nascite dei figli, l'occupazione, la vita quotidiana scandita dal coprifuoco, le giornate al sole di Tiberiade e i ritorni fugaci in Italia, "Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono" racconta la costruzione di una famiglia sempre in bilico tra due mondi. Sullo sfondo scorrono gli eventi che segnano la Storia – la guerra dei Sei giorni, le marce per il diritto all'aborto in Italia, la prima intifada, le frontiere che si moltiplicano –, mentre Anna continua a cercare un modo per appartenere a entrambi i suoi Paesi. Molti anni dopo, sarà Sabrin a ricomporre quel mosaico di memorie, a confrontarsi con la malattia e la perdita, con il muro che separa Israele dalla Palestina e con quello, invisibile, che divide le sue identità. Una storia che spazia lungo cinquant'anni e due continenti. Un racconto intimo e potente che attraversa confini geografici e identitari esplorando il dolore di sentirsi sempre “nel mezzo” ma anche la possibilità di costruirsi, nonostante tutto, una nuova forma di appartenenza fatta di memoria, resistenza e amore.
19,00 € 18,05 €

Almanacco dei viventi

Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
L'innesco è quasi casuale: per la prima volta Maurizio Maggiani vede raccolte in un unico archivio digitale le fotografie disperse di una vita. Ritratti di uomini, donne, bambini, di animali, ma anche campagne e fabbriche, Appennini e periferie, stazioni, pievi, gamelle di operai, bandiere e guerre, inverni senza neve, solitudini e piccole comunità. Ogni scatto chiama una storia, una storia personale che si riverbera in una più grande: le poche righe previste come accompagnamento alle immagini diventano così racconti in cui passato e presente si illuminano a vicenda. Almanacco dei viventi è una collezione di “straordinari dettagli del vivere”: opere dell'uomo e della natura, miti arcaici, popolari e contemporanei. E vita, soprattutto vita: queste pagine sono, scrive l'autore, “cinquant'anni di storia del mio rapporto con la realtà dei viventi che ho incontrato”. E un invito al lettore perché affianchi il proprio sguardo a quello dell'autore, aggiunga la propria storia alla sua. Da una prospettiva felicemente obliqua, sempre di sbieco, mettendo insieme passione civile e poesia, Maurizio Maggiani fa della memoria una pratica di rivolta e della realtà un cantico delle creature laico, “nell'oggi e nell'ovunque”, per tener saldi la dignità del lavoro, la gentilezza e la fragilità del nostro esistere. Questo libro è un esercizio di attenzione, perché, come scriveva Simone Weil, bisogna “apprendere a essere attenti per poter essere, più tardi, giusti”. Un rendere giustizia alla vita, al vivente. “Sì, c'è vita su questo pianeta e dappertutto odore di questa vita, tracce, orme e vestigia, c'è amore per questa vita e sollievo nel toccarla e vedere che ancora ce n'è. E non finisce mai di bastare.”
25,00 € 23,75 €

Dignità

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l'avvio a un'indagine. Sorridono, eleganti e innamorati, Leman e Asllan Ypi: è il 1941, la guerra infuria, eppure nulla sembra turbare quella luna di miele sulle Alpi. Ma per la loro nipote Lea quell'immagine è uno squarcio sul non detto, su una storia familiare avvolta da anni di silenzio. Chi era veramente nonna Leman? Perché parlava francese nonostante fosse cresciuta come nipote di un pasha a Salonicco? Cosa la spinse, appena diciottenne, a lasciare la città per iniziare una vita da sola in una Tirana intrisa di “profumo Chanel e di pecora”, con l'Albania satellite del regime di Mussolini? Come si innamorò e sposò un socialista simpatizzante del Fronte Popolare? E soprattutto, cosa si nascondeva dietro quel sorriso tra la neve di Cortina d'Ampezzo, mentre tutta l'Europa veniva ridotta in cenere? Lea Ypi intreccia i rapporti della polizia segreta sulle spie comuniste, le testimonianze in tribunale e i ricordi personali della nonna per raccontare i moti di un Novecento pieno di contraddizioni e ripensamenti: dai fasti decadenti dell'aristocrazia sotto l'impero ottomano alla nuova realtà dei Balcani, passando per una crisi finanziaria e gli orrori di due guerre mondiali. E ci pone domande cruciali per i nostri tempi: che cosa sopravvive e che cosa si perde nella storia? Che cosa sappiamo davvero di chi amiamo? E con quale diritto morale giudichiamo le loro scelte? C'è qualcosa nello spirito umano, diceva mia nonna, che resiste a ogni tentativo di oltraggio, ingiuria o umiliazione. Quel qualcosa si chiama dignità.
19,00 € 18,05 €

C'è ancora domani

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 160
Nella Roma degli anni '40, divisa tra la spinta ottimistica della Liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle, Delia, moglie di Ivano e madre di tre figli, si alza ogni mattina prima dell'alba. Moglie, madre. Questi sono i ruoli che la definiscono e questo le basta. Delia fa la fila per il pane, lava scale, rammenda, cucina e si impiega con alcuni lavori mal pagati fuori casa. Eppure per Ivano, marito autoritario e manesco, lei è un'incapace e lui non perde occasione per sottolinearlo, a volte con toni sprezzanti, altre direttamente con la cinghia. Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il sor Ottorino, un vecchio livoroso e dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. Dopo il fidanzamento della figlia Marcella, mentre prepara il corredo, Delia osserva il promesso sposo, un ragazzo borghese, gentile e pieno di premure. Eppure in qualche sua frase affiora la prepotenza antica degli uomini che comandano, controllano, puniscono. È allora che Delia capisce: Marcella deve avere un futuro diverso, e perché questo avvenga anche il suo stesso futuro deve cambiare. Delia non vale niente, così le hanno insegnato. Tuttavia l'arrivo di una lettera misteriosa con sopra il suo nome e l'amore per la figlia le accenderanno il coraggio per compiere un gesto minimo, ma più radicale di qualunque ribellione: scegliere, finalmente, per sé. C'è ancora domani è una storia potente e trasversale, forte di una scrittura briosa, piena di intelligenza, dove la commedia sottolinea la tragedia, al contempo mettendola in scacco. Perché l'emancipazione parte da dentro le case, dalle frasi che si ripetono sempre uguali, ma possono essere interrotte: non è mai tardi per trovare il coraggio di cambiare.
16,00 € 15,20 €

La ragazzina

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Lei è Giovanna d'Arco. Vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. Vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell'estenuante guerra dei cent'anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia, galoppa per rimettere il Delfino sul trono. Galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. Perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. Perché prima di tutto lei è una ragazzina. “La ragazzina” è quasi la traduzione italiana di “la pucelle”, la pulzella d'Orléans. Come la guerra dei cent'anni è quasi come ogni guerra, come l'assedio d'Orléans è quasi come un assedio di oggi. Come il coraggio e la determinazione di Giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l'ordine dei potenti e delle cose: e questo senza quasi. Valeria Parrella prende una delle figure storiche più incredibili, fiabesche e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile. In ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.
17,00 € 16,15 €

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