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UTET

Tutti i libri editi da UTET

Storia del Napoli. Una squadra, una città, una fede

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 576
Il Napoli ha sicuramente un posto d’onore tra le tifoserie più passionali e pittoresche del mondo. Per rendersene conto, basta entrare allo stadio San Paolo durante una partita: il Napoli è diverso dalla maggior parte dei club professionistici. Squadra dalla chiara connotazione identitaria, l’amore con la città ha radici profonde che si diramano sotto il tessuto cittadino, dal Vomero, passando per i Quartieri spagnoli, giù fino al mare. Ed è proprio qui che inizia la storia del calcio a Napoli, quando sul finire dell’Ottocento un gruppo di marinai inglesi allestisce un campo vicino al porto, al Mandracchio. Dalla nascita del club nel 1926 è un susseguirsi di imprese gloriose e rovinose disfatte: un moto armonico del tutto simile a quello della città. Il Napoli, infatti, finisce per incarnare fino in fondo gli eccessi e le contraddizioni, sociologiche e culturali, di un’intera metropoli. Squadra popolare e interclassista, che accomuna nella “malattia” del tifo il sottoproletario, l’operaio, il professionista e l’uomo di cultura, diventa subito strumento e simbolo del riscatto rivendicato da una ex capitale mortificata nei suoi antichi splendori. Squadra condizionata dal contesto sociale urbano, anche negli aspetti deteriori, come ha dimostrato in alcuni momenti l’inquietante ombra dei clan della camorra. Con il consueto rigore, Gigi Di Fiore ricostruisce l’avventurosa Storia del Napoli. La storia dei suoi istrionici presidenti, da Achille Lauro ad Aurelio De Laurentiis, e soprattutto la storia dei suoi molti campioni, da Sallustro a Sívori, da Zoff a Krol, fino a Cavani, Lavezzi, Higuaín, e ai protagonisti dell’epica cavalcata del terzo scudetto come Osimhen e Kvaratskhelia. Su tutti, naturalmente, splende la stella Maradona, fuoriclasse controverso, protagonista della stagione più gloriosa della squadra, mito ed espressione congeniale di una città unica al mondo.
17,50 € 16,63 €

La regola segreta di san Francesco. Sulle tracce di un documento perduto

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 288
Agli inizi del Trecento, a meno di un secolo dalla morte del santo, l’ordine francescano è in guerra. Da una parte i “conventuali”, una fazione diventata ormai ricca e potente, insediata nei palazzi del potere e nelle università; dall’altra gli “spirituali”, un’agguerrita minoranza di frati che accusa i vertici di aver tradito il messaggio originale del fondatore. Al centro della contesa c’è un mistero che dura da un secolo: l’esistenza di una “Regola perduta”, un testo autografo di Francesco d’Assisi, prima che le ingerenze della Curia romana e i compromessi politici ne annacquassero la portata rivoluzionaria. Barbara Frale, storica e paleografa in servizio presso la Santa Sede, attraverso documenti inediti, pergamene dimenticate e protocolli segreti della cancelleria apostolica, ricostruisce la vera storia di quel foglietto “scandaloso” che Francesco portò a Roma nel 1209. Cosa accadde davvero quando il santo si trovò faccia a faccia con Innocenzo III, il papa più potente del Medioevo, tra gli ori e i mosaici del Laterano? Perché quel primo testamento, basato sulla povertà assoluta e sull’imitazione letterale del Vangelo, fu respinto e poi insabbiato per decenni? E quale ruolo giocarono cardinali ambiziosi e manovre di palazzo nel trasformare una fraternità di “pazzi di Dio” in un ordine disciplinato al servizio della Chiesa? Dal “conciliabolo delle latrine” che decise un conclave alle strategie per screditare i testimoni scomodi come Ubertino da Casale e Angelo Clareno, l’autrice svela i retroscena di una battaglia secolare. La Regola segreta di san Francesco non è solo la storia di un documento scomparso, ma il racconto vivido di un dramma umano e politico: la lotta impari tra il sogno radicale di un uomo che voleva vivere “senza nulla di proprio” e la realpolitik di un’istituzione millenaria che governava il mondo intero.
18,00 € 17,10 €

Abitare illegale. Vivere ai margini in Occidente

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 208
Abitare illegale non è solo un libro sulle occupazioni, sulle case vuote o sulle crepe del diritto alla proprietà. È un’indagine sociale e antropologica sul modo in cui gli esseri umani vivono lo spazio, le relazioni e l’appartenenza a una comunità quando le regole ufficiali falliscono. Muovendo tra esperienze di occupazione abitativa, pratiche informali, comunità autogestite e forme di resistenza quotidiana, Andrea Staid mostra come l’“illegalità” sia spesso una risposta necessaria a un sistema che esclude, marginalizza e rende inaccessibile il diritto all’abitare. Senza giudizi morali o un facile romanticismo, Staid interroga le categorie stesse di legalità, proprietà e ordine urbano, mettendo in luce le contraddizioni profonde delle città contemporanee. Abitare, suggerisce, non coincide con il semplice possesso di uno spazio, ma è un processo relazionale: significa costruire legami, prendersi cura, trasformare luoghi anonimi in spazi vissuti. Questa nuova edizione arriva in un contesto segnato da crisi abitative sempre più acute, gentrificazione, turismo predatorio e crescente precarietà. Abitare illegale diventa così uno strumento critico indispensabile per comprendere il presente e per immaginare forme diverse di vita urbana, fondate sulla condivisione, sull’autonomia e su un’idea di giustizia che non coincide necessaria- mente con la legge. Un libro che parlando di case finisce per parlare soprattutto di persone e comunità, un’indagine che invita a ripensare radicalmente cosa significhi, oggi, abitare il mondo.
18,00 € 17,10 €

Baldus

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 1104
Con il Baldus Teofilo Folengo apre le porte di un universo scatenato, in cui l’epica cavalleresca viene sovvertita e il latino dei dotti inciampa sulle ruvide pietre del volgare. Fin dall’inizio il viaggio del paladino Baldus si impone come una cavalcata sfrenata tra avventure improbabili e duelli farseschi: castelli e radure incantate lasciano il posto a osterie, zucche cave e inferni grotteschi, mentre pirati, streghe, orchi e diavoli insidiano minacciosi il cammino dell’eroe. Attorno al protagonista si muove una vivace compagnia di briganti sgangherati, trascinata in un mondo capovolto dove la realtà cede il passo alla fantasia e l’ordine tradizionale si dissolve nel comico e nell’eccesso. Questa continua frizione tra alto e basso trova la sua espressione più compiuta nell’irriverente lingua maccheronica: Folengo annulla le distanze tra cultura dotta e popolare, intrecciandole con straordinaria maestria in un sorprendente effetto parodico. Da qui prende forma il senso più profondo del poema. Capolavoro della poesia rinascimentale, il Baldus – dietro il raffinato divertimento – rivela uno sguardo lucido sul potere, sulla società e sulla religione del suo tempo: vita e letteratura entrano in collisione, svelano i loro limiti e le loro contraddizioni, lasciando alla risata l’unica forma possibile di libertà.
22,00 € 20,90 €

La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 400
Dietro ogni filo c’è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i Vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla Rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della Guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l’essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l’Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l’Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa La trama del mondo: una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell’ingegno. Brillante e scorrevole, ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della Storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
17,50 € 16,63 €

Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l'Italia

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 384
1828. «Je m’emmerde», annota un giovane Cavour sul suo diario. È appena tornato a Torino dopo aver prestato servizio nel remoto forte di Exilles, è attratto dalle donne e dal gioco, frequenta giovani illuministi, e la notizia del nuovo trasferimento tra le montagne, questa volta nel forte di Lessellion, lo getta nello sconforto. Probabilmente è lo sgambetto di Carlo Alberto di Savoia, al quale Cavour è antipatico fin da bambino. Le idee progressiste che sta maturando e la fitta rete di contatti nel mondo liberale europeo lo rendono un potenziale sovversivo per la corona. Anche con Mazzini, e in seguito con Garibaldi, i rapporti non saranno affatto semplici. In breve tempo, però, Cavour diviene uno dei finanzieri più ricchi e uno dei diplomatici più astuti e temuti d’Europa, la sua ascesa è inesorabile, la sua morte, pochi giorni dopo la proclamazione dell’Italia unita, resta un mistero romanzesco. È proprio con gli strumenti della letteratura che Giorgio Caponetti decide di indagare la vita e la morte dell’uomo che fece l’Italia. Gli anni di insofferenza mentre prestava servizio nell’esercito, gli incontri nei palazzi nobiliari di Genova, le vendemmie a Grinzane, le cene nelle lussuose dimore dei Rothschild in Svizzera o nei circoli esclusivi di Londra, l’incontro con Napoleone III e la guerra di Crimea… mentre le scene di susseguono emerge l’incredibile parabola narrativa compiuta da Cavour, tanto perfetta da sembrare disegnata da una delle migliori penne del XIX secolo. Per indagare la sua fine, dunque, non c’è modo migliore di mettere in scena la sua vita: immergerci nelle articolate sfaccettature della sua personalità, dello statista intrigante, del politico appassionato o dell’uomo gaudente ma cagionevole. Caponetti illumina le ombre e scava nelle azioni di Cavour, costruendo il ritratto complesso dell’uomo che unì la nazione, l’uomo più temuto d’Italia.
20,00 € 19,00 €

Stare al mondo. Ecologie dell'abitare e del convivere

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quando si parla di overtourism, abitabilità delle città o più in generale di impatto ambientale, spesso ci si riferisce a “umano” e “ambiente”, come se fossero due entità separate. Eppure la crisi ecologica è anche una crisi degli spazi di scambio sociale e culturale, spazi su cui la specie Homo sapiens fonda la sua esistenza. La logica del mercato separa, isola, ritaglia – si fonda, insomma, sulla rottura delle relazioni tra interno ed esterno, tra privato e collettivo, che sono invece proprio quelle che mantengono in vita i luoghi che abitiamo. Pare che ormai, da un momento all’altro, ovunque si vada si rischi di incontrare un tornello e un biglietto d’ingresso. Per interrompere questo circolo vizioso, si potrebbe intanto tornare a essere curiosi e domandarci non solo chi siamo noi e quale paesaggio scegliere per il selfie che meglio ci rappresenta, ma sfondare le pareti (e gli schermi) che ci siamo costruiti per quieto vivere. Sostare e metterci in ascolto di ogni forma di “abitato”, che si tratti delle nostre case e delle città, delle terre alte, delle foreste amazzoniche, ancora oggi popolate da oltre quattrocento etnie indigene, degli habitat di qualunque forma di vita con cui condividiamo l’esistenza sul pianeta. Tra filosofia e storia del design, con tappe obbligate nell’antropologia e nell’urbanistica, i saggi di questo libro ci invitano a interrogare ciascuno di questi spazi, più o meno addomesticati e addomesticabili, per riflettere in modo meno astratto sui temi di sostenibilità, rispetto dell’ambiente e responsabilità nei confronti delle nuove generazioni. Un punto di partenza per pensare a «un noi sempre più grande», realizzando il desiderio di Charles Darwin, e immaginare un futuro in cui forse avremo imparato come Stare al mondo.
17,00 € 16,15 €

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ogni giorno ci imbattiamo in noi stessi. Non ci piacciamo, ci disapproviamo. Vogliamo cose diverse, incompatibili: l’avventura e la sicurezza, la solitudine e la compagnia, la fermezza e il patteggiamento, la parola e il silenzio. Non siamo un Sé unico, centrale e coeso, ma una pluralità di sé: il nostro funzionamento psichico è il risultato della loro convivenza, morbida o accesa, ma sempre legata all’altro. Non siamo un sistema isolato, impensabile è un io senza un tu, il tu dell’amore e di tutte le relazioni che cercano un riconoscimento reciproco: essere genitori, terapeuti, insegnanti, amici. Ma cosa significa convivere? Questo libro, la sua scansione in tre piani, ci invita a immaginare la convivenza come l’incontro di tre livelli dell’esperienza psichica: io-tu-noi. Il mondo delle convivenze è circolare e concentrico: se non vivo con me stesso, dialogando con i molti che mi abitano, non saprò vivere con l’altro e con gli altri. E questo si ripercuoterà sulla mia vita interiore. Con esempi dalla letteratura e dal cinema, dalle storie cliniche e dalla vita di tutti i giorni, Vittorio Lingiardi ci guida nelle stanze di un’anima a tre piani, mostrandoci la difficoltà e la bellezza di addentrarsi in ciò che è complesso e molteplice; di conciliare i nostri conflitti; di imparare ad amare nel ritmo delle rotture e delle riparazioni; di abitare i permeabili confini del mondo tra curiosità e paura, nostalgia e trasformazione. Partendo da due presupposti: che la psiche è una città aperta e la convivenza sociale nasce dentro di noi.
15,00 € 14,25 €

La soffitta delle parole. Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.
18,00 € 17,10 €

Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, Mary L. Trump guarda alla vittoria di suo zio Donald con un sentimento di sconforto: «Era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale». E, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. E se nei primi tempi, quando ancora Trump era tenuto a freno dal Congresso, Mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l’autonarrazione che Trump porta avanti da anni, cavalcando il mito – del tutto inventato – del self-made man e quello dell’eccezionalità della sua famiglia – vera, ma non certo in senso positivo. Donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, Fred Trump Sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere «l’unico vincente in un mondo di perdenti», aizzandoli uno contro l’altro. Il primogenito Fred Jr., padre dell’autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. Il terzogenito Donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. Sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di Trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla Casa Bianca. Senza paura di rivelare gli scheletri nell’armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, Mary L. Trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio Donald, l’uomo più pericoloso al mondo.
19,50 € 18,53 €

Il traditore. La vera storia dei due dittatori e di un patto costruito sull'inganno

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 352
Molto è stato scritto sull’alleanza tra Hitler e Mussolini e sulle sue terrificanti conseguenze. Ma ancora molti, come documenta e racconta in modo chiaro l’autore di questa singolare biografia parallela dei due dittatori, sono i passaggi cruciali su cui rimane importante far luce. A partire dal Patto d’Acciaio, l’intesa nazifascista che, costruita dal primo momento sull’inganno, ha trasformato uno dei contraenti da alleato in ostaggio, inducendolo a subire terribili umiliazioni e a voltare le spalle al suo paese, al suo popolo e alla sua famiglia. È dietro quel nefasto accordo che si cela il vero traditore: «Sappiamo che Mussolini, nel momento della sua disfatta, si è sentito vittima di un tradimento. Ma chi, davvero, lo avrebbe metaforicamente pugnalato?». Carte alla mano, Angelo Polimeno Bottai – saggista, giornalista e discendente di uno dei protagonisti di quello storico evento – rifiuta di identificare i traditori nei diciannove gerarchi che il 25 luglio del 1943 votarono per fermare Mussolini, semplicemente attenendosi al programma del pnf laddove stabilisce che l’interesse del partito dev’essere subordinato a quello della nazione. Questa iniziativa, pagata da alcuni con la vita, segna la fine del regime e del movimento mussoliniano: ci si potrebbe spingere a ritenere, come l’autore, che si tratta del primo atto politico della Resistenza in Italia, e lo dimostra il fatto che il Duce stesso, in seguito, si rifiuterà di inserire l’aggettivo “fascista” nel nome della Repubblica sociale italiana. Gli ultimi terribili mesi della guerra in Italia sanciscono il trionfo del tradimento hitleriano nei confronti di Mussolini e dell’Italia, trascinati dall’alleato nazista nell’abisso.
20,00 € 19,00 €

Storia dei templari in otto oggetti

Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 384
Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d’archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell’ordine. Risolveremo l’enigma dell’architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l’immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell’ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.
17,00 € 16,15 €

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