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La nave di Teseo

Tutti i libri editi da La nave di Teseo

Gli amanti di Casablanca

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nabile e Lamia stanno insieme da più di dieci anni. Si sono sposati prestissimo, hanno concluso un percorso di studi brillante – lui pediatra, lei farmacista – e iniziato una carriera senza incognite. Nabile ha rilevato l’avviato studio medico dello zio, Lamia ha ricevuto in dono dal padre una farmacia in uno dei quartieri più vivaci della medina di Casablanca. Sembra tutto perfetto, fino al giorno in cui Lamia si innamora di un uomo dalla reputazione turbolenta e dal passato enigmatico. Con lui, Lamia scopre la libertà dell’erotismo e diventa consapevole di tutti i vincoli interiori che la trattenevano. Sei mesi dopo, Nabile riceve la richiesta di divorzio dalla moglie e prende atto che il suo matrimonio è ormai andato in pezzi. E ora, quale futuro può riservare la vita per Lamia, una donna che si scopre ambiziosa in un mondo patriarcale dove la libertà si paga a caro prezzo? Raccontando una travolgente storia d’amore, il premio Goncourt Tahar Ben Jelloun esplora la grande avventura del matrimonio, le oscillazioni del desiderio, la straordinaria capacità che abbiamo di abbracciare le nostre più profonde contraddizioni.
20,00 19,00

Sette anni di desiderio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 448
“Dal 1977 in avanti sono accaduti in Italia alcuni fatti degni di un certo interesse. Fatti politici e sociali, e ‘fatti’ culturali, ovvero discussioni, e mode. La crisi delle ideologie, le tentazioni del riflusso, e contemporaneamente i moti del Settantasette, la loro crisi, lo sviluppo massiccio del terrorismo... Sette anni interessanti, senza dubbio, anche se non sempre si vorrebbe vivere in un’epoca troppo interessante. Perché parlo di sette anni di desiderio? In questo settennio, contrassegnato dalla scoperta o riscoperta del privato, dei bisogni, della libertà delle pulsioni, si è parlato tanto, tantissimo di desiderio. Si sono scritte pagine di psicoanalisi, di letteratura, ci si è spogliati nudi in piazza, si è sparato, si è riscoperto (dicono) il sacro, tutto all’insegna del desiderio. Come si suggerisce in uno dei saggetti di questo libro, solo un altro concetto ha abitato con altrettanta insistenza le pagine a stampa e le dichiarazioni verbali: la rabbia. Anni di rabbia e di desiderio. Ma credo che le due passioni siano legate da molte e sottili parentele.” (Umberto Eco)
18,00 17,10

Vegliare su di lei

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 480
Nel grande gioco del destino, Mimo sembra proprio aver ricevuto le carte sbagliate. Affetto da nanismo, nato in una famiglia di poveri immigrati italiani in Francia, perde il padre, scultore che gli aveva insegnato i rudimenti dell’arte, durante la prima guerra mondiale quando lui è ancora molto piccolo. Incapace di mantenere entrambi, la madre lo affida a uno “zio”, Alberto, in Italia, anche lui scultore, ma dedito più alla bottiglia che allo scalpello. Mimo, però, ha dalla sua un grandissimo talento per la scultura, coraggio e determinazione. Viola Orsini, invece, erede di una famiglia importante, tra le più potenti di tutta la Liguria, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra gli agi e le comodità, ma è troppo intelligente e ambiziosa per potersi rassegnare a vivere una vita di ozio e noia. Sin da bambina va contro le consuetudini tipiche della sua classe e sogna in grande. Mimo e Viola non si sarebbero mai dovuti incontrare, ma il destino è inintelligibile, e così, a tredici anni, si trovano, si sfiorano, si riconoscono e giurano solennemente di non lasciarsi mai. Su di loro, però, incombono le differenze di ceto, che sembrano precludergli ogni possibilità di stare insieme. Sullo sfondo, gli anni convulsi e turbolenti del primo conflitto mondiale, del dopoguerra, del fascismo e della liberazione, attraverso i quali Mimo e Viola saranno costretti a camminare, cercando di tenersi stretti l’uno all’altra, uniti da un legame incrollabile. Romanzo vincitore del premio Goncourt 2023, "Vegliare su di lei" è un travolgente affresco in cui si mescolano storia e passione, un racconto avvincente che con grazia e bellezza sa parlare ai nostri cuori unendo l’amore per l’arte, a quello, eterno, tra un uomo e una donna capaci di sopportare qualunque cosa pur di inseguire i propri sogni.
22,00 20,90

La villa sul lago

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 272
Lago di Garda, immediato dopoguerra. Mirko, architetto sloveno di Trieste, decide di tornare nel paesino dove aveva fatto il servizio militare prima di essere catturato dai nazisti e internato nei campi di concentramento. Vi ritrova la signora Amalia, ancora legata al ricordo di Mussolini e fin troppo indulgente nei confronti del Ventennio. Ripensa con nostalgia al poeta Enrico, con il quale si divertiva a sbeffeggiare il regime, ma è dal rispetto che Luciana, figlia della signora Amalia e operaia nella filanda lì vicino, porta ancora nei confronti del Duce che Mirko si rende conto, sconcertato, che la Storia ha ben poco da insegnare. E, durante una passeggiata in quel paesaggio, punteggiato di uliveti e aranceti e avvolto in una calda luce, scopre la villa dove era solito alloggiare Mussolini e ha un confronto verbale piuttosto teso con lei. Ma una notte tutto cambia e Luciana, spinta dal nascente sentimento per Mirko, giunge a una nuova consapevolezza.
18,00 17,10

James

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 336
Ad Hannibal, una cittadina lungo il fiume Mississippi, lo schiavo Jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di New Orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. Decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina Jackson Island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. Nel frattempo, Huckleberry Finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola. Come tutti i lettori delle Avventure di Huckleberry Finn sanno, inizia così il pericoloso viaggio – in zattera, lungo il fiume Mississippi – di questi due indimenticabili personaggi della letteratura americana verso l’inafferrabile, e troppo spesso inaffidabile, promessa di un paese libero. Percival Everett parte dal capolavoro di Mark Twain per raccontare la storia da un punto di vista diverso, quello di James, ma per tutti Jim, mostrando tutta l’intelligenza, l’amore, la dedizione, il coraggio e l’umanità di quello che diventa, finalmente, il vero protagonista del romanzo. Un uomo disposto a tutto pur di sopravvivere e salvare la propria famiglia, un uomo che da Jim – il nomignolo usato in senso spregiativo dai bianchi per indicare un nero qualsiasi, indegno anche di avere un nome proprio – sceglie di diventare James, e sceglie la libertà, a ogni costo. Percival Everett con l’umorismo, l’arguzia, lo stile e l’intelligenza che lo contraddistinguono e che l’hanno reso uno degli scrittori più importanti della sua generazione, ci regala un romanzo che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che diventerà un punto fermo nella storia della letteratura americana. James è un grande libro che non ha paura di raccontare la vera storia d’America, e dei soprusi e violenze che l’hanno costellata.
20,00 19,00

Il sogno rapito

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 112
“Presto sarò padre.” Questa la frase che Sara, ancora in dormiveglia, sente pronunciare da suo marito Matteo sulla soglia di casa una mattina. Ciò che ha udito – o sognato? – non sembra verosimile. È un incubo? Il marito, dopo un lungo calvario di scontri e confronti, alla fine confessa: una giovane palestinese di nome Layla è incinta di lui. Per l’ebrea Sara, la cui madre è una sopravvissuta ai campi di sterminio, lo choc è doppio: una sconosciuta darà al marito la figlia che il suo corpo non ha saputo generare e la bambina avrà per metà il sangue di un popolo oppresso e perciò profondamente ostile agli ebrei. Sara, in parte incapace di lasciar andare il marito anche se l’ha fatta soffrire così intensamente, e decidendo di ascoltare la propria voce interiore improntata a un radicale pacifismo, cercherà un dialogo con la giovane palestinese offrendosi di aiutarla ad allevare la bambina nel segno dell’amore universale.
15,00 14,25

Conversazioni su di me e tutto il resto

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 624
Per quasi quarant’anni Woody Allen ha conversato regolarmente con Eric Lax, incontrandolo sul set, facendolo entrare nel suo studio, accettando di rispondere a (quasi) tutte le sue domande. Il risultato è un dialogo ironico e appassionato in cui Woody Allen si racconta a ruota libera: dai film al modo in cui scrive i suoi libri, le sue ossessioni (il jazz, Freud e le donne), la depressione e le rinascite, la crisi con Mia Farrow, fino alla relazione con sua moglie Soon-Yi. Allen apre le porte del suo laboratorio creativo, ripercorre la nascita dei suoi film più celebri, il rapporto con gli attori e i registi che ha amato di più, il lavoro sul set con le più grandi star di Hollywood. Il ritratto di uno degli artisti che hanno segnato il nostro tempo, nelle sue stesse parole raccolte dall’amico di una vita, un libro sovversivo e divertente, con materiali e immagini inedite, nel segno del migliore Woody.
20,00 19,00

Ladri di biciclette

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 208
Roma, 1944, l’ennesimo furto di una bicicletta scatena nel protagonista l’ossessione di ritrovarla, dando vita a un viaggio nel sottobosco di delinquenti, ricettatori e prostitute romani, da Campo de’ Fiori a Porta Portese, per recuperare il mezzo sottratto. Un viaggio in una città tentacolare, dove l’aiuto della polizia è un miraggio, e le piccole astuzie di strada sono la norma. “Il bel giovane osservò attentamente, per dritto e per rovescio, la merce che acquistava. Poi, con un gesto bellissimo, elegantissimo, trasse, dal taschino, che gli uomini eleganti portano dietro il sedere, un portafogli di pelle, di quelli a libretto. Era un portafogli di pelle d’antilope. Non ne avevo mai veduto uno uguale, mai ne vedrò uno più bello; e non soltanto durante questi nostri tempacci, orrendi di fame e di torbidi, ma nemmeno, se verranno, in tempi aurei. Il portafogli era gravido di biglietti da cinquecento lire. Sono quei biglietti color rosa che assomigliano, alla lontana, a fette di mortadella di somaro: ma di queste affinità non importa parlare. Essa non contaminava la bellezza del giovane né l’eleganza estrema delle sue dita: non pesanti, quantunque non femminee. Allora, estratto il pacco di biglietti da cinquecento, contò fino a sette. Poi, si confuse un poco. Dovendo contar delle carte da dieci lire, sembrò che, nel contare, annoiato soverchiamente, si confondesse. Tanto ciò è vero, che, mentre contava, avvertì ad alta voce, che gli sarebbe stato necessario contare le piccole carte di bel nuovo. In quanto alle sette carte da cinquecento, indicò, al ladro, che poteva già mettersele in tasca. Ciò che il ladro, con mano impercettibile tremante di contentezza, s’affrettò a fare. Il bel giovane riuscì a contare le rimanenti cinquecento spicciole. Si pose i due copertoni a tracolla, inforcò una bellissima bicicletta d’alluminio, e si dileguò.” Introduzione di Valerio Volpini. Postfazione di Francesca Bernardini Napoletano.
17,00 16,15

Chi diavolo ha fatto quel film? Conversazioni con registi leggendari

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 1120
“Quando iniziai a fare le mie domande, suppergiù un mese prima del mio ventunesimo compleanno, avevo già studiato recitazione con Stella Adler per quattro anni, avevo partecipato a una quarantina di allestimenti teatrali professionali... Decisi che se davvero volevo imparare a fare dei film, per quel che differiscono dal teatro, dovevo sia vedere i film migliori e più significativi, sia avvicinare gli artisti professionisti che avevano lavorato in quel campo, se possibile osservarli sul lavoro e, certo, interrogarli il più possibile sul mestiere. La mia grande fortuna fu che i migliori cineasti, quelli che avevano dato vita al cinema, erano ancora vivi. Quando terminai la mia serie di interviste, circa dodici anni dopo, ero ormai affermato: ero nelle prime file della ‘nuova Hollywood’ degli anni settanta. La mia educazione e il mio apprendistato (in quel periodo, consideravo così tutto quel che facevo) avevano avuto successo: dai maestri e per conto mio avevo imparato il mestiere abbastanza da affermarmi. Ma come mi disse Josef von Sternberg mentre discutevamo i suoi grandi successi degli anni venti e trenta: ‘Dopo, però, successero tante cose...’” Peter Bogdanovich, tra i più grandi registi, sceneggiatori, critici e attori del Novecento, incontra sedici registi di Hollywood che hanno fatto la storia del cinema mondiale, da George Cukor a Howard Hawks, da Alfred Hitchcock a Sidney Lumet, da Fritz Lang a Don Siegel. Il risultato è un libro mitico, capace di catturare l’essenza dei maestri del grande schermo raccontando il loro lavoro, le loro scelte, lo stile che li ha resi icone immortali, e mostrando perché continuano a esercitare su di noi il loro fascino. Aldrich, Cukor, Dwan, Hawks, Hitchcock, Jones, Lang, Lewis, Lumet, McCarey, Preminger, Siegel von Sternberg, Tashlin, Ulmer, Walsh.
50,00 47,50

Album dei rimorsi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 176
La prima foto di questo album evocato ritrae il narratore a nove anni, schierato con i suoi compagni di scuola, e lo fa ripensare a quel Borlotto, di famiglia povera, taciturno e impacciato, che era “l’asino della classe”. La seconda, simbolo di un rimorso tra i più cocenti, lo riporta alla nonna materna, affezionatissima a lui, ma crudelmente bistrattata a sette anni durante una festicciola di bambini. La terza è per una ragazzina conosciuta in un collegio di montagna, nei confronti della quale il protagonista attua una vera e propria persecuzione. E ancora: una compagna dall’amore limpido e generoso, abbandonata per altre egoistiche fascinazioni, uno zio concertista misconosciuto, solitario e snob, trascurato proprio alla fine della sua vita. I genitori, verso i quali il senso di inadeguatezza è più pesante e non lascia scampo. Queste sono solo alcune istantanee di una galleria di fotografie tenute insieme da un unico elemento: il rimorso. Quello verso familiari, amici, o anche semplici conoscenti, nei confronti dei quali il narratore si è macchiato di piccole crudeltà, comportamenti insensibili e omissioni. Un racconto che, come un filo sapientemente intrecciato, attraversa e lega ritratti e aneddoti, un flusso di coscienza privo di compiacimenti, estroso e sarcastico, interrotto solo – o scandito – dalle battute irridenti di un misterioso, implacabile accusatore. Una narrazione capace di commuovere nel momento stesso in cui fa sorridere, la storia di una intera vita – reale o immaginata, poco importa – che ha per obiettivo finale una resa dei conti con azioni del passato sentite e sofferte come imperdonabili colpe. Quelle colpe che ognuno, nella propria vicenda umana, è costretto prima o dopo ad affrontare.
18,00 17,10

Il marchio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 288
In un futuro prossimo l’Islanda si prepara ad andare alle urne per un referendum che promette di cambiare la società dalle fondamenta. Da qualche anno, infatti, esiste un test in grado di misurare l’empatia delle persone e di conseguenza stabilirne le capacità di vivere in società oppure, di contro, la tendenza all’egoismo e quindi alla delinquenza. Chi passa l’esame ottiene una certificazione o, come ormai si dice, un “marchio”. Chi non lo supera deve seguire un percorso di sostegno psicologico e talvolta un apposito trattamento, anche farmacologico, che ha l’obiettivo di renderlo idoneo alla vita civile e comunitaria. Inizialmente il test era utilizzato all’interno di organizzazioni e aziende private per valutare collaboratori e dipendenti; in poco tempo, però, si è diffuso sempre più e ormai interi quartieri permettono l’accesso solo alle persone marchiate. Trovare casa o lavoro, accendere un mutuo o andare in centro, per chi non ha fatto o superato il test, è sempre più difficile e il sospetto nei loro confronti aumenta di giorno in giorno. Quando una proposta di legge chiede che il test divenga obbligatorio per tutti, la società si spacca tra chi lo ritiene necessario e chi invece pensa sia un attacco alle libertà fondamentali dell’essere umano. Man mano che il referendum si avvicina quattro persone, Vetur, Eyja, Tristan e Ólafur, si trovano coinvolte a vari livelli nel dibattito. Ognuno di loro, a modo suo, dovrà fare i conti con due domande scomode: dove finiscono i diritti della società e cominciano quelli dell’individuo? Quando un’utopia diventa una distopia? "Il marchio" è un libro in cui, con incredibile lucidità e una trama affascinante, si esplorano i confini di ciò che è giusto e di cosa non lo è per noi e la nostra società, e in cui il lettore è costretto a mettere in discussione ogni convinzione, anche la più radicata.
20,00 19,00

Cronache di un fotografo impenitente. Un'autobiografia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 144
Italo Zannier ripercorre la sua vita da “romantico dell’archeologia dell’immagine”, un’esistenza interamente dedicata alla fotografia e al suo significato più profondo. Dalle vacanze d’infanzia sui monti di Pradis di Sopra fino alla prestigiosa cattedra universitaria in Storia della Fotografia a Venezia e a Bologna, le memorie personali di Zannier si intrecciano con la magia e il fascino della camera oscura, dei fotolibri e delle mostre curate, attraverso una costellazione che richiama l’opera e il pensiero dei maestri della fotografia, da Nadar a Robert Capa, da Paul Strand a Walker Evans. Tra le pagine autobiografiche, a prendere forma è il racconto di un fotografo con lo sguardo sempre in movimento, capace di leggere il reale e di frequentare il passato attraverso aneddoti, ricordi personali e gli incontri con Dino Buzzati, Bruno Zevi, Camilla Cederna, Richard Avedon e un’intera generazione di artisti e pensatori del secondo Novecento. Una confessione intima e delicata, quella di Zannier, che ci conduce direttamente nel cuore pulsante dell’Immagine nel punto preciso in cui vita e arte sembrano divenire una sola cosa.
17,00 16,15

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