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Il Saggiatore

Tutti i libri editi da Il Saggiatore

Pezzi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Nello sperduto villaggio di G., l'inverno sembra arrivare troppo presto, portando con sé inquietanti rivelazioni. Tutto comincia una mattina, quando diciassette merli si posano sulle scale della chiesa con un pacchetto fra le zampe. Dentro ci sono le falangi di un indice umano e il regolamento del «gioco dei pezzi»: tutti gli abitanti sono costretti a partecipare; i merli consegneranno giorno dopo giorno piccole porzioni di corpo e gli altri dovranno indovinare a chi appartiene. Nessuno potrà lasciare il paese, né parlare del gioco con l'esterno. Basteranno cinque errori perché il misterioso mutilato venga ucciso. Un meccanismo semplice e crudele che precipita la comunità in un incubo. Ognuno reagisce a modo suo, cercando di proteggere e controllare ciò che può, provando a capire quale sia la risposta all'enigma. Tutti, sotto l'occhio indagatore dei merli, riveleranno a poco a poco bassezze e involontarie verità: c'è il Sindaco, che nel tentativo di essere una vera guida mostra tutta la sua debolezza; il Sarto, che cerca di tenere segreta una relazione inconfessabile; e poi gli altri, ciascuno con desideri nascosti, rancori antichi e rimpianti silenziosi. Ma nessuno che riesca a ricordare chi manca all'appello. Intanto, nel buio del bosco, un uomo continua a cantare circondato da uccelli scuri, mentre sterilizza la sua roncola nel fuoco. Con Pezzi Giorgia Tribuiani scrive una favola nera che richiama i roghi di Salem e le confessioni di Spoon River. Una storia corale sulla memoria come forma di responsabilità collettiva, che illumina le paure e le fragilità umane ma anche la solidarietà che può nascere in una situazione di estremo terrore.
19,00 € 18,05 €

Canción. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 160
Una fredda mattina del gennaio 1967, un commerciante ebreo-libanese emigrato in Guatemala viene rapito da un gruppo di guerriglieri. Una notte di più di mezzo secolo dopo, un altro uomo atterra a Tokyo «travestito da arabo» per una conferenza sugli scrittori del Libano, anche se in Libano non ha mai messo piede. Entrambi si chiamano Eduardo Halfon. Mentre è a Tokyo, Eduardo tenta di ripercorrere la vita del nonno di cui porta il nome, mescolando i ricordi d'infanzia alla notizie strappate a parenti e genitori, il privato e i grandi eventi pubblici. Raccontare il suo rapimento significa immergersi in una vicenda tragica e dimenticata nella quale vittime e carnefici si confondono, al cui centro c'è un guerrigliero di nome Canción: un personaggio dall'esistenza marginale, che si trasformerà in imprevedibile agente del destino. Da lì ha inizio una vicenda fatta di colpi di Stato e massacri della popolazione perpetrati dal governo militare, di resistenza rivoluzionaria armata e di crimini commessi in nome della libertà; una vicenda che troverà forse esito in una bettola di Città del Guatemala, dove Eduardo, tornato a casa, aspetta qualcuno che possa dargli le risposte che insegue da tutta la vita su quanto accaduto al nonno. In Canción Halfon intreccia mirabilmente storia familiare e storia pubblica, finzione e realtà per strappare al caos degli avvenimenti attorno a noi una traccia di significato. Un'opera che è anche una riflessione sull'identità; e su quanta parte della vita degli altri sia necessaria per riempire i vuoti della nostra.
16,00 € 15,20 €

I nomadi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 112
«I migranti sono necessari, e sono odiati.» Nel 1936 il San Francisco News chiede allo scrittore John Steinbeck, reduce dal successo di Pian della Tortilla, di seguire e raccontare l'esodo della Dust Bowl, la grande migrazione provocata dalla siccità e dal collasso agricolo delle pianure americane. Per Steinbeck è un'occasione senza eguali di documentare le ferite aperte nel ventre dell'America dalla Grande depressione del 1929, e così, a bordo di un vecchio furgone, inizia a percorrere la «sua» California, trovandosi davanti a un paese diviso e a un dramma umano senza confini: agricoltori un tempo indipendenti ora ridotti alla fame e all'indigenza, famiglie costrette a vivere in baracche, uomini e donne che inseguono lavori stagionali incapaci di garantire sopravvivenza e dignità. I nomadi è il racconto di questo viaggio nel lato nascosto del progresso. Steinbeck entra fisicamente negli accampamenti abusivi, osserva gli effetti profondi della povertà sulla vita quotidiana e denuncia un sistema economico che ha bisogno di questa manodopera ma la respinge ai margini. Il suo sguardo si sofferma tanto sui volti della tragedia collettiva, quanto sugli spazi in cui l'umanità resiste - nei campi di reinsediamento e nelle comunità autogestite, dove la solidarietà offre responsabilità e futuro -, restituendone speranza e verità con realismo crudo e sincero. Questi articoli, riproposti assieme alle fotografie di Dorothea Lange, sono molto più che il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: sono il negativo del mito della frontiera, la forza etica della scrittura che si scontra con l'essenza barbarica della pancia del mondo.
16,00 € 15,20 €

La vita oscena

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 144
«Questo libro brucia. Brucia tra le mani di chi lo ha scritto. Dopo anni continua a bruciare.» Uscito per la prima volta nel 2010, La vita oscena è rimasto sin da allora un tizzone che non ha mai smesso di ardere. È il doloroso romanzo di formazione di un ragazzo che osserva il mondo colorato dalla propria infanzia mentre questo gli crolla addosso; ma è anche il racconto, sincero e violento, di una ricerca della purezza all'interno dell'oscenità più sfrenata. C'è una linea d'ombra al centro di questa storia. Subito prima ci sono i cartoni animati alla tv, una madre un po' hippy che indossa lunghe vesti a fiori, le capriole nei prati, i gelati buonissimi, un padre che canta spensierato i jingle di Carosello mentre guida a cento all'ora. Subito dopo c'è la malattia della madre, i capelli che cadono per la terapia, le preghiere davanti ai lumini accesi nei santuari, una cantina piena di giocattoli rotti, il padre che dal nulla mette l'auto in sosta e «fa la faccia della morte», la scomparsa di entrambi, una dopo l'altro; la solitudine di scoprirsi d'improvviso orfano e adolescente. Da quel momento per il protagonista si apre una sorta di iniziazione all'abisso: un viaggio nelle viscere della propria giovinezza che inizia con l'abuso di alcol e droga, attraversa un incendio e culmina nell'abbandono a un irrefrenabile desiderio sessuale. Con la scrittura autentica e sospesa, in quest'opera Aldo Nove riesce a ritrarre l'esistenza come un interrogativo bruciante al quale sembra impossibile dare risposte: un gioco inesauribile di attesa e consumo, dove il corpo si svuota diventando merce per gli altri e riduce i corpi degli altri a merce per riempire il proprio vuoto. Ma forse è scavando proprio là dove il rogo scalda di più che si può imparare a convivere con le fiamme.
16,00 € 15,20 €

Come sono, suona. La musica racconta chi siamo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 304
C’è un momento, mentre ascoltiamo una canzone, in cui qualcosa si accende. Non è soltanto una questione di note o di tecnica: è una risonanza, un punto preciso in cui la musica ci «riconosce». È lì che un brano smette di essere solo suono e diventa esperienza. In Come sono, suona Susan Rogers, leggendaria produttrice e tecnica del suono, e il neuroscienziato Ogi Ogas partono dagli studi di registrazione per arrivare a una scoperta tanto semplice quanto rivoluzionaria: la musica non è completa finché non incontra chi l'ascolta. Intrecciando memoria personale e ricerca scientifica, gli autori disegnano così la mappa del nostro «profilo uditivo», l’insieme delle sette dimensioni – genunità, realismo, originalità, melodia, testi, ritmo, timbro – che determinano ciò che ci emoziona davvero. Uno studio che ci rivela che imparare a riconoscere ciò che ci fa innamorare di un disco significa avvicinarsi a ciò che siamo, perché ognuno di noi possiede un punto sensibile diverso: c’è chi cerca la sincerità «dal collo in giù», chi si perde nei paesaggi sonori astratti, chi vibra per un’imperfezione che rende tutto più umano. In quelle differenze si nasconde la nostra identità. Questo libro non insegna a leggere uno spartito, ma ad ascoltare se stessi mentre si ascolta la musica. Un saggio appassionato e luminoso che unisce cultura pop e neuroscienze, trasformando ogni lettore in un ascoltatore più consapevole. Perché la musica non suona soltanto: suona come siamo.
26,00 € 24,70 €

Musica nell'Italia fascista

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 400
Che cosa accade quando un regime decide che anche la musica deve obbedirgli? Musica nell’Italia fascista è il racconto di come il potere entrò nei teatri, nei conservatori, nelle orchestre, trasformando un intero sistema culturale in strumento di creazione del consenso. In queste pagine Harvey Sachs ricostruisce le tappe e le modalità con cui una delle più articolate scene musicali d’Europa si adattò – spesso con sorprendente rapidità – alle regole, alle convenienze e alle menzogne del fascismo: dalla sorveglianza costante cui fu sottoposto Arturo Toscanini – costretto infine all’esilio – al carcere cui fu destinato il musicologo e critico militante Massimo Mila; dalle vicende di compositori come Respighi, Pizzetti, Casella, Malipiero, divisi tra adesione, ambiguità e dissenso, a quelle dei molti funzionari zelanti e mediocri, critici compiacenti, amministratori manovrieri che collaborarono attivamente con il regime. In questo giro di vite, anche le istituzioni, i grandi teatri d'opera e i festival furono investiti dal nuovo corso, portando, fra le altre cose, alla nascita dei sindacati fascisti dei musicisti e alla fondazione del Maggio Musicale Fiorentino come mezzo di propaganda. È una storia di episodi concreti, fatta di lettere servili, decisioni improvvise e piccoli compromessi quotidiani all’ombra della grande macchina burocratica della dittatura. Una storia che conduce fino all’infamia delle leggi razziali, responsabili dell’espulsione e della condanna di centinaia di musicisti ebrei e «non allineati». Musica nell’Italia fascista non racconta un’eccezione, ma un meccanismo ricorrente, che riguarda il rapporto tra cultura, responsabilità e potere. Ciò che rimane, al di là di una sequela di direttive, proclami e leggi, sono le vite di chi, davanti a ordini ingiusti, ha scelto di piegarsi, tacere, partecipare, servire, e dei pochi che, invece, hanno cercato di resistere e hanno perso tutto – tranne la propria dignità.
28,00 € 26,60 €

Sul respirare

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 288
Inspirare. Espirare. Tra questi due movimenti c’è tutto: noi, i nostri cari, lo sviluppo e il destino delle nostre società e civiltà; la possibilità stessa dell’esistenza su questo pianeta. Sul respirare è l’esplorazione scientifica, filosofica, politica e personale di quest’atto, il più elementare e naturale delle nostre vite. Nell’istante in cui, venendo al mondo, facciamo entrare aria nei polmoni, diventiamo creature slegate dalle nostre madri, sole in un ambiente nuovo e sconosciuto. In quel breve respiro c’è un intero universo di potenzialità: il nucleo di paure, speranze, aspettative e desideri che ci accompagnerà per tutta la vita; l’energia con cui la voce viaggerà nell’aria, trasformandosi in linguaggio. In questo libro, Jamieson Webster racconta il nostro rapporto con il respiro dal punto di vista del corpo, della mente e della cultura che abbiamo prodotto. Dialogando con psicoanalisti quali Sigmund Freud e Wilhelm Reich e figure del calibro di Louise Glück, Kathy Acker e Judith Butler, ma condividendo anche le proprie esperienze cliniche e le proprie vulnerabilità – l’asma di cui ha sofferto da adolescente, la frustrazione provata lavorando nei reparti di terapia intensiva negli anni del Covid e le preoccupazioni di quando è diventata madre –, Webster riflette sull’aria che entra ed esce da noi: qualcosa che non può essere dato per scontato, vettore fragile di urla e risate, pianti, sussurri e canti. In un’epoca di ansia e stress sistemici, cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico, Sul respirare riporta l’attenzione sulla nostra interdipendenza come individui e come specie, invitandoci a riconoscere il respiro come uno spazio comune, da proteggere e difendere. Perché non c’è niente di così semplice come respirare, e niente di così complesso come continuare a farlo.
24,00 € 22,80 €

Il bambino a colori

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 192
La vita di Hervé Tullet, l’artista che ha insegnato al mondo a vedere la magia nei punti e nelle macchie, non è sempre stata a colori. Questo libro è un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, tra silenzi familiari e solitudini abissali. Ma è anche una storia di salvezza: quella che arriva dall’arte, dai libri, dalla scoperta del surrealismo e, soprattutto, dall’incontro con i bambini. Punto, linea, macchia, scarabocchio: è questo il linguaggio universale che Tullet condivide oggi con l’infanzia di tutto il mondo. Un lessico primitivo e potente che lo ha trasformato da «bambino trasparente» in un artista capace di dialogare con milioni di piccoli lettori. Tra ricordi personali, riflessioni sull’arte e il racconto delle sue celebri performance, Tullet ci mostra come la creazione non sia proprietà esclusiva degli artisti, ma un diritto di tutti. Il bambino a colori è confidenza e manifesto insieme: un libro che parla agli adulti portando dentro di sé la forza luminosa dello sguardo bambino, e che mostra come la creatività sia sempre un viaggio collettivo per ritrovare dentro di noi la luce che crea, resiste e inventa il futuro.
17,00 € 16,15 €

Senza l'onore delle armi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 118
«Non ho occhi per questo niente scaturito dal niente.» Questa raccolta di testi è la testimonianza di una sconfitta: la ricognizione dolorosa e antieroica della propria esperienza bellica da parte di uno dei massimi poeti del Novecento italiano. Senza l’onore delle armi è figlio del paziente lavoro di selezione, riordino e aggiornamento, svolto da Vittorio Sereni stesso nei suoi ultimi anni di vita, delle proprie memorie relative al secondo conflitto mondiale: dalla cattura in Sicilia del 1943 alla prigionia in Nord Africa, fino al ritorno – con il corpo e con la mente – in quegli stessi luoghi a distanza di anni, Sereni si confronta, con limpida sincerità, con le illusioni perdute e la fatica quotidiana dei giorni trascorsi nei campi lontani. A distanza di decenni lo osserviamo così piegarsi sul se stesso trentenne con uno sguardo allo stesso tempo curioso e coinvolto, raccontando episodi in cui il vissuto privato si mescola alla grande storia; e in cui le immagini quasi liberatorie della resa si alternano a quelle dei viaggi estenuanti, l’incontro timoroso con i soldati stranieri ai momenti di sollievo fra compagni d’armi e alle fantasie di ribellione. Come scrive Luca Lenzini nella sua prefazione, «nell’incapacità di spiegarsela, la tragedia della guerra, si esprimeva per Sereni un nodo doloroso e altrettanto ineludibile»: un nodo in cui il destino collettivo si fondeva con quello personale, sovrapponendo paesaggio, tempo e coscienza. Il tentativo estremo di uno scrittore di offrire un ordine al caos di una infinita stagione di orrori.
16,00 € 15,20 €

Il sapone

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 144
Scritto e riscritto nell’arco di oltre venticinque anni, tra il 1942 e il 1967, Il sapone è un’opera sorprendente sulla vita segreta degli oggetti che ci circondano: il tentativo di Francis Ponge di dare forma a una scrittura capace di vibrare assieme alle fibre stesse dell’esistenza, a partire da uno dei protagonisti più banali del nostro quotidiano. Prendiamo una saponetta, come quelle che ci sono nelle nostre case: colorata o bianca, ovale o rettangolare, artificiale, profumata, inerte; un elemento anonimo dei nostri bagni, che cambiamo senza pensarci non appena si consuma. Eppure, attraverso lo sguardo curioso di Ponge, questo oggetto d’improvviso si trasforma in qualcosa di molto diverso: diventa il tramite per una giocosa esplorazione delle possibilità della lingua, una metafora della scrittura e della vita, il motore di una necessaria e ripetuta «igiene intellettuale», oltre che fisica. Pagina dopo pagina, nella variazione continua di un tema minimo, il sapone scivola, sfugge, schiuma assieme alle parole che lo descrivono, acquistando contorni magici e incarnando nei suoi minuti confini la letteratura stessa. Unendo riflessioni metanarrative e politiche, ironia e precisione descrittiva, ritorni ossessivi e illuminazioni improvvise, in questo piccolo capolavoro Ponge compone un vero e proprio manifesto, che oppone alla retorica dell’ispirazione l’etica del lavoro sulla lingua, al lirismo tradizionale un’eloquenza materiale, concreta, corporea: l’ambizione di raccontare qualcosa così a fondo da farla scomparire.
14,00 € 13,30 €

Paternità. Una storia di amore e potere

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico VIII, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
24,00 € 22,80 €

Storie di corpi. Un'indagine sull'arte, la scienza e le credenze dell'età moderna

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 280
«Il visibile non è solo una questione di superficie.» Può forse sorprenderci scoprirlo, ma i nostri corpi, ancora prima di essere un dato naturale, sono una costruzione storica e culturale, figlia del tempo e della società. In Storie di corpi Victor I. Stoichita attraversa secoli di raffigurazioni e rappresentazioni per mostrarci una mappa degli immaginari all’interno dei quali gli esseri umani hanno di volta in volta ridefinito il proprio involucro esteriore. Dall’arte rinascimentale ai risvolti più contemporanei, in queste pagine il corpo si rivela come spazio di mediazione tra umano e divino, potere e protezione, disciplina e desiderio. Stoichita inizia indagando l’emergere della raffigurazione della carne nell’arte del Rinascimento su impulso della scienza anatomica: dal Cristo alla colonna di Tiziano, in cui il gesto pittorico dei colpi di pennello dà continuità al martirio, alla pelle scorticata di san Bartolomeo nel Giudizio universale di Michelangelo, autoritratto dell’artista e riflessione sulla mortalità. Ne segue poi le metamorfosi fino ai dipinti di principi e condottieri – dal corpo corazzato del Ritratto di Cosimo i de' Medici in armatura del Bronzino, in cui il potere si fa manifesto, al doppio ritratto dell’Infante Baltasar Carlos con un nano di Velázquez –, giungendo in ne con un balzo di secoli a confrontare le cotte, i tatuaggi e i cyborg come forme di costruzione del sé. Con lo sguardo penetrante dello storico dell’arte e la sensibilità del grande narratore di immagini, Stoichita compone una storia in cui ogni corpo è insieme presenza e fantasma, superficie e profondità, materia e simbolo, oggetto e soggetto: ciò che guardiamo e ciò attraverso cui siamo visti.
26,00 € 24,70 €

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