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Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

Amministrazione elettronica. Caratteri, finalità, limiti

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 192
Lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ricade sui principali ambiti della vita associata: tra questi, anche il diritto è stato interessato da profondi ripensamenti conseguenti agli sviluppi tecnologici. In tale contesto, il legislatore europeo e nazionale è impegnato da tempo a favorire i processi di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni; processi che incidono profondamente sulle modalità di svolgimento dei rapporti tra l'amministrazione e i privati, siano essi cittadini, siano essi imprese. L'evoluzione normativa in corso, tesa a porre le premesse per la realizzazione di un modello di amministrazione pubblica digitalizzata, trova in particolare nel codice dell'amministrazione digitale (adottato nel 2005 e modificato nel corso degli anni) l'atto legislativo fondamentale adottato a livello nazionale in materia di informatizzazione pubblica. Nell'ambito di questa complessa problematica, il presente volume si propone di approfondire le principali tematiche relative alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni: a tal fine, i saggi qui raccolti prendono in esame un insieme di profili della materia — dal diritto all'uso delle tecnologie al procedimento amministrativo informatico, dai servizi pubblici online al digital divide, dalla partecipazione elettronica ai rapporti tra i livelli di governo, dalle linee guida ai dati pubblici — che, nel loro complesso, rappresentano i principali ambiti di azione e di sviluppo dei processi di informatizzazione pubblica.
18,00 € 17,10 €

Istituzioni, economia, territorio. Il gioco delle responsabilità nelle politiche di sviluppo

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il fil rouge del libro riguarda lo stretto legame esistente tra istituzioni ed economia, secondo una corrente di economisti che ritiene che le prime possono contribuire a migliorare i fatti dell'economia. Il ragionamento si lega alla capacità delle istituzioni di rispondere efficacemente ai bisogni dell'economia e della società poiché, come afferma l'economista Douglas North, Premio Nobel per l'economia nel 1993, esponente fin dagli anni '60 insieme a Fogel ed Engerman della nuova storia economica americana, le istituzioni "riducono l'incertezza dei rapporti sociali ed economici, garantiscono i diritti di proprietà, e possono abbassare i costi di transazione poichè rendono più favorevoli le condizioni per lo sviluppo degli scambi". Ma nello stesso tempo – questa è la tesi del lavoro – è anche vero il contrario, poichè sono proprio queste che possono impedire tutto ciò, se non si adeguano ai bisogni della società e del mercato. Sulla base di tali premesse, la chiave di lettura per misurare la capacità delle istituzioni nell'assecondare i fatti dell'economia riguarda le "regole" che permeano direttamente o indirettamente ruolo ed azione di queste e che in qualche modo costituiscono le "invarianti" del sistema istituzionale. Queste attengono al rapporto legge/amministrazione, al processo decisionale in rapporto alla rilevanza degli interessi, alla struttura amministrativa ed alla dimensione degli enti locali, ed al rapporto tra politica e amministrazione. Tutte tematiche che si rivelano – per la loro inadeguatezza – sempre più un ostacolo che un vantaggio per lo sviluppo economico. Ma il lavoro si concentra soprattutto sul rapporto istituzioni economia e territorio poiché è acclarato che qualunque iniziativa economica incontra il limite delle discipline del territorio, specie riguardo ai poteri conformativi dei piani urbanistici degli enti locali. E si dimostra che ancora oggi l'urbanistica "governa" l'economia, ripercorrendo l'evoluzione della disciplina in rapporto ai processi di liberalizzazione, ancora irrisolti, introdotti dalla direttiva Bolkenstein.
17,00 € 16,15 €

I beni immateriali nel sistema del reddito d'impresa-Intangibles in business income system

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 464
Il presente lavoro si propone di sistematizzare i beni immateriali nel reddito d'impresa. L'obiettivo è quello di verificare quanto il sistema domestico, sostanzialmente immutato negli ultimi cinquanta anni, sia all'altezza delle sfide di un processo di dematerializzazione sempre più capillare e globale; quali sia l'impatto delle indicazioni he promanano dallo scenario europeo ed internazionale. Per quanto l'interrogativo di ricerca guardi all'esistente per sollecitare al Legislatore eventuali margini di intervento, lo sforzo è quello di veicolare un processo di modernizzazione anche a "sistema" invariato, muovendo dallo statuto fiscale dell'impresa, da criteri e categorie di imposizione tradizionali. Prese le mosse dalla questione definitoria, si ripercorre il dibattito civilistico e giuscommercialistico sui beni immateriali, al fine di indentificare la nozione fatta propria dal Legislatore tributario. È, quindi, indagato il regime dei beni dell'impresa, verificando quali delle disposizioni e dei principi contemplati per i beni in generale siano applicabili anche a quelli immateriali. Tra i principi, è approfondito il principio di derivazione, anche alla luce delle più recenti modifiche, per la sua valenza qualificatoria, con particolare riferimento al principio di prevalenza della sostanza sulla forma, fil rouge che avvince le diverse parti del lavoro. I beni immateriali vengono, quindi, collocati nello scenario internazionale, analizzando l'impatto dei criteri di contabilizzazione dei principi internazionali (IAS); delle Linee Guida OECD in tema di prezzi di trasferimento, con le più recenti azioni elaborate nell'ambito del progetto Base Erosion and Profit Shifting, con i rispettivi Final Report. Il lavoro si chiude con uno spaccato comparatistico sui regimi agevolativi del Patent Box, terreno di prova per testare i rapporti tra il processo di armonizzazione europea e i margini di concorrenza fiscale lasciati agli stati per attrarre i beni immateriali innovativi.
53,00 € 50,35 €

I regulatory takings tra giurisprudenza, opinioni dottrinali e regulation

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 100
«Il rapporto tra proprietà individuale ed esercizio del potere pubblico, nell'ottica di garantire il benessere della comunità, è — nell'ordinamento statunitense — problematico e ricco di implicazioni di natura costituzionale. La materia dell'espropriazione e, soprattutto, la tutela del proprietario, ha conosciuto un'evoluzione particolarmente rilevante negli U.S.A. come in Italia. In questo contesto più ampio si inserisce il presente studio sui regulatory takings, vale a dire sul diritto a un equo indennizzo che, sotto certe condizioni, le corti statunitensi riconoscono al proprietario del bene qualora quest'ultimo abbia perso di valore in seguito all'esercizio di poteri di carattere normativo. Si tratta di un tema di grande rilievo pratico e, al contempo, di notevole spessore teorico. Dedicare ad esso un approfondimento monografico è apparso quanto mai opportuno. Giorgio Bobbio è professore a contratto di Diritto amministrativo nell'Università degli Studi di Genova e Dirigente presso la Regione Liguria. Ha insegnato Diritto urbanistico e Legislazione delle Opere pubbliche e ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia sia di carattere monogratico che su rivista...» (Dalla Prefazione di Lorenzo Cuocolo)
11,00 € 10,45 €

Speciale anti-doverosità della condotta ed elusione del fatto tipico. Un’indagine sui confini «costituzionali» della fattispecie penale

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 496
Il riferimento al "dovere" e alla sua "violazione", per tipizzare la "condotta" del reato, si caratterizza per l'esporsi frequentemente a due forme di elusione: per carenze della legge, a causa di una insufficiente determinazione astratta della corrispondente qualificazione, consistente nella speciale anti-doverosità della condotta tipica; per carenze dell'applicazione giurisprudenziale, a causa di un'insufficiente attenzione del giudice alla "fisionomia" di tale anti-doverosità nella sua veste di elemento normativo-giuridico, quale risulta sia dalla generale configurazione dello stesso, sia dalle plurime figure in cui l'anti-doverosità della condotta viene specificata nelle fattispecie penali. Con i rischi, molto concreti, di un'interferenza tra poteri là dove in particolare il giudice penale si trovi a valutare l'illegittimità dell'atto amministrativo, nella sua natura di elemento del reato, trovandosi anche a dover stabilire quali siano i limiti del sindacato penale ove si tratti di attività discrezionale del pubblico amministratore. Il tema, nella complessità, spesso enigmatica, della formazione del diritto penale contemporaneo nel labirinto delle sue fonti, rimanda alle garanzie costituzionali poste a tutela delle libertà fondamentali della persona, che sollecitano l'esigenza di adeguati rimedi legislativi per cementare la "determinatezza" delle fattispecie criminose segnate dall'elemento della "speciale" inosservanza del dovere giuridico. Rimedi, del cui possibile concepimento si fa carico il volume con proposte che intende mettere a disposizione del dibattito scientifico e politico-criminale.
57,00 € 54,15 €

L'intelligenza artificiale in sanità: un'analisi giuridica

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 256
È indubbio che l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale stia attraversando un momento di accelerata espansione. Il settore sanitario rappresenta una delle principali aree per lo sviluppo e l'uso dei sistemi intelligenti, cui vengono delegate un numero crescente di attività e funzioni. Da un lato, tali tecnologie rappresentano un'opportunità per migliorare le prestazioni sanitarie e renderle più sicure ed efficienti, coadiuvando il lavoro degli esseri umani. Dall'altro lato, esse comportano dei rischi legati a eventuali fallimenti ed esiti infausti per la salute e la vita dei pazienti. Il diritto si trova così a dover far fronte a nuove sfide e alla necessità di adattare le norme vigenti, e talvolta crearne di nuove, per consentire l'utile impiego dell'intelligenza artificiale e mitigarne i rischi. Il volume introduce le caratteristiche dei moderni sistemi di IA basati su tecniche di apprendimento automatico e delle principali tecnologie in area medica, propone una disamino del quadro normativo europeo di settore, e indaga alcune tra le principali questioni giuridiche relative all'interazione uomo-macchina, all'allocazione dell'autorità decisionale, alla determinazione degli stati deliberativi dei sistemi intelligenti e alla responsabilità civile e penale per danni alla salute dei pazienti.
32,00 € 30,40 €

L'interpretazione soggettiva nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 320
«La Corte di giustizia dell'Unione europea è l'istituzione che, sin dagli albori dell'Unione europea, ha maggiormente contribuito a trasformare quella che sembrava essere un'organizzazione internazionale come molte altre affermatesi a partire dall'immediato secondo dopoguerra in un ordinamento con delle regole proprie e delle caratteristiche tali da renderla un unicum nel panorama del diritto internazionale, grazie al suo elevato grado di integrazione...» (dall'introduzione)
40,00 € 38,00 €

Tradimenti di un codice. La procedura penale a trent'anni dalla grande riforma

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 240
La parabola del codice di procedura penale è racchiusa in questi numeri: 30 anni di vigenza, 1352 interventi di modifica, di media 45 all'anno, quasi 4 ogni mese, 1 alla settimana. La logica dei numeri è impietosa nel descrivere fedelmente un interessante caso clinico contraddistinto da precoce deperibilità ed elevata fluidità delle previsioni di legge. Le dimensioni abnormi del fenomeno, tuttavia, non ne spiegano le cause. Trasformazioni così profonde non possono compiersi solo attraverso alluvionali riforme o cicliche declaratorie d'illegittimità costituzionale, richiedono necessariamente una diversa allocazione dei poteri, l'abbandono della supremazia della legge in favore della prassi. Riordinare e rivisitare alcuni recenti studi su questo complesso tema è un po' come cercare di raccogliere le idee per trovare una prospettiva che vada oltre la semplice denuncia e che consenta all'interprete di imboccare finalmente la strada del giusto processo regolato dalla legge.
22,00 € 20,90 €

Le elezioni del parlamento europeo del 2019

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 704
Dopo una serie di contributi generali, il libro analizza paese per paese la nona elezione del Parlamento europeo, luogo di rappresentanza politica (art. 14TUE) di cinquecento milioni di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e quindi cittadini europei, ai sensi dell'art. 9 TUE. All'interno del testo non si manca di evidenziare la necessità che il Parlamento riprenda il centro del sistema politico; che gli Stati membri - se vogliono preservare questo splendido giocattolo che è l'Unione europea - accettino di lasciar giocare questo ruolo al Parlamento; che la Commissione si ponga in funzione veramente servente del progetto politico che saprà uscire dal luogo della rappresentanza; che il sistema giudiziario europeo sappia rispettare - all'interno e nel rispetto dei principi e delle tradizionali costituzionali comuni - le scelte che la rappresentanza politica dovrà compiere.
82,00 € 77,90 €

Milano-Bogotà. Percorsi di giustizia nella Colombia dopo l'accordo di pace

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 224
Nel 2019 i curatori di questo libro hanno aperto un corridoio di riflessioni, di studi e di incontri tra Milano e Bogotà che, passando per New York, continua ad arricchirsi di nuove iniziative. Il volume parla della Colombia e del suo tentativo di uscire da uno dei conflitti armati più antichi al mondo e certamente il più risalente del continente americano, tanto complesso quanto stratificato e intrecciato alla storia di un Paese attraversato da sempre dalla violenza, dalle violenze. A partire dal resoconto del seminario di studi su L'Accordo di pace in Colombia, i lavori della Comisión de la Verdad per il riconoscimento delle vittime e la ricostruzione della convivenza, che si è svolto a Milano il 29 gennaio 2019 e della settimana di incontri a Bogotà con giudici e procuratori della Giurisdizione speciale per la pace, vari esponenti del Comando strategico congiunto della Transizione del Ministero della difesa, diversi portavoce delle Forze armate, alcune vittime e parenti di vittime accompagnate dai rappresentanti delle loro organizzazioni e, infine, alcuni appartenenti alle Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane-Esercito Popolare (FARC-EP), il volume propone una riflessione ampia, multidisci-plinare e ancorata alle politiche e alle pratiche nell'ambito del percorso di giustizia inaugurato dall'Accordo di pace. L'obiettivo è di consegnare a studiosi e practitioner uno strumento utile a mettere a punto, a partire dalla particolarità del caso colombiano, un modello di giustizia di cui si sente sempre più il bisogno in molti angoli del mondo.
28,00 € 26,60 €

40,00 € 38,00 €

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