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Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

Della tutela dei diritti. Storia del VI libro del codice civile italiano

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 256
Tra le più significative innovazioni introdotte nel Codice civile del 1942, quella forse di maggiore spessore sistematico fu il ricorso ad una partizione in sei libri: scelta di fondo, in manifesta rottura con la tradizione che il Codice civile del 1865, imitando il Code Napoléon, aveva fatto propria. L'introduzione tra i nuovi libri di uno dedicato alla categoria concettuale della " Tutela dei diritti" costituì una scelta inedita (normativamente, se non scientificamente); ed originale fu la collocazione nell'alveo d'esso d'istituti apparentemente eterogenei tra loro — o quantomeno tradizionalmente intesi come tali — quali la trascrizione, le prove, le norme di responsabilità patrimoniale, le cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale, le regole inerenti la "tutela giurisdizionale dei diritti" e quelle sulla prescrizione. La "singolarità" di un oggetto, in quanto tratto peculiare di esso (ed a condizione che non abbia mera valenza estetica) è spesso rivelatrice della sua autentica natura. L'autore studia il libro VI nella sua dimensione storica, con particolare riguardo alle peculiarità che ne contraddistinsero la genesi, tanto sul piano della forma, quanto sul piano del contenuto, ed ambisce a fornire un contributo alla comprensione dell'autentica cifra di quel libro: quello che vide la luce alla fine della lunga stagione della codificazione fu solo un libro "residuale" e "di chiusura" o piuttosto costituì l'esito di un percorso scientifico di perfezionamento strutturale e concettuale che rispecchiasse anche il portato ideale sotteso alla nuova codificazione? La risposta è tale da gettare ulteriore luce sull'intera opera legislativa venuta a compimento nel 1942.
32,00 € 30,40 €

La dimensione e l'incidenza dell'informazione sui poteri e sulle responsabilità nelle società per azioni

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 230
Il lavoro analizza la problematica della trasparenza sociale quale intangibile "bene" immateriale con un proprio valore d'uso pubblico e privato. L'indagine, svolta con costante attenzione ai più significativi orientamenti giurisprudenziali sui temi trattati e ai contributi della dottrina, si sviluppa secondo una linea tesa ad evidenziare come, nel diritto societario e dei mercati finanziari in particolare, l'obbligo di trasmettere notizie e dati sia lo strumento più adatto a dipanare i dubbi in merito alla validità d'istituti spesso controversi. È il sistema di disclosure obbligatoria e di decisione informata. Assumendo quale punto di avvio la lettera codicistica, si traccia il percorso giuridico italiano in tema d'informazione, all'interno di un processo più ampio avviato a livello europeo nel perseguimento di un programma di apertura del mercato unico al traffico internazionale. L'attenzione viene posta, inoltre, sull'interpretazione dell'art. 2391 c.c. che assume, in materia di scambio dei flussi informativi interorganici e intraorganici, un ruolo di primaria importanza. Il consiglio e gli amministratori delegati non sono stati concepiti come entità giuridicamente e strutturalmente indipendenti l'una dall'altra perché, in caso contrario, sarebbe stato disatteso il disposto dell'articolo 2383, comma 1, c.c. che, testualmente, affida all'assemblea dei soci, artefici della scelta del sistema di amministrazione collegiale, la nomina dei gestori. D'altro canto, si dimostra la difficoltà di ammettere un'interpretazione della norma nel senso di imporre l'obbligo di disclosure all'amministratore delegato e non al management interessato facente parte del comitato esecutivo. L'esame critico del quadro normativo, di cui si sottolinea la rigidità, evidenzia gli svantaggi dell'eccessiva onerosità delle comunicazioni e le ricadute negative della rivelazione di segreti aziendali. Dalla trattazione emerge, poi, la scarsa nitidezza del rimedio giurisdizionale volto a far valere la responsabilità degli amministratori per danni da mancata, scorretta o incompleta informazione, quale conseguenza dell'assenza di uno strumento processuale valido. Il percorso tende così al raggiungimento di un equilibrio che passa attraverso la concezione dell'informazione, esterna ed interna, come due facce di una stessa medaglia, un unicum, dipendendo l'una dall'altra, pur se con propri spazi e confini.
24,00 € 22,80 €

La gestione del rischio nelle imprese. Soggetti, strumenti e processi

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 224
L'evoluzione di alcuni fattori critici del contesto economico ed imprenditoriale, cui si è assistito negli ultimi due decenni, ha indotto molte imprese a modificare il proprio modello di business. In particolare, lo sviluppo della tecnologia Internet, accolta con favore da parte di molti consumatori, la liberalizzazione degli scambi, l'evoluzione nel campo dei trasporti e la progressiva deregulation dei mercati hanno comportato una progressiva trasformazione dei rapporti esistenti tra i protagonisti dello scenario economico mondiale, premiando le aziende in grado di adeguarsi in modo tempestivo al rinnovato contesto. Tali fattori possono costituire opportunità per creare valore ma rappresentano, altresì, un elemento di potenziale vulnerabilità, in ragione di una più ampia esposizione a rischi e a incertezze, tanto complessi e interrelati, quanto i fattori che li originano. Pertanto, in un contesto in continua evoluzione, diviene prerogativa indispensabile per le aziende l'adattabilità ai cambiamenti e la capacità di rinnovarsi per mezzo di nuove strategie, differenti modalità di organizzazione e tecnologie avanzate, pur conservando ciò che già efficacemente esiste. Il presente lavoro ha inteso perseguire l'obiettivo di identificare e analizzare le tecniche per gestire e sottoporre a controllo economico gli eventi che possano costituire una minaccia per il patrimonio fisico e umano dell'azienda e per le sue capacità di generare profitto. Il Risk Management, sorto negli anni '90 come sistema gestionale e successivamente divenuto Enterprise Risk Management, è destinato ad assumere sempre di più un ruolo centrale nella strategia di impresa; al contempo, però, dovrà essere in grado di evolversi e di aggiornarsi costantemente al fine di fronteggiare i rischi derivanti dall'utilizzo.
24,00 € 22,80 €

Nel prisma dei beni comuni. Contratto e governo del territorio

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 480
«La ricerca contenuta in questo libro ambisce a collocarsi in un filone importante nella tradizione degli studi civilistici del nostro Paese, contribuendo alle riflessioni privatistiche a partire da un'indagine condotta nel settore urbanistico italiano. In particolare, l'ipotesi di lavoro che si vuole vagliare individua in quella che può definirsi come "urbanistica negoziale" (ossia il complesso di interventi di rilevanza urbanistica caratterizzati da un fondamento consensuale, negoziato, contrattuale) un laboratorio di rara vivacità, dallo studio del quale sembrano derivare importanti sollecitazioni per cominciare a pensare — tanto in ambito urbanistico, quanto su un piano più generale — elementi di una teoria del contratto più sofisticata, relazionale ed "ecologica": in una parola, maggiormente adeguata alla complessità dell'epoca contemporanea. In via di prima approssimazione, si può dire che questa ricerca ha un triplice obiettivo: tematizzare in ottica civilistica alcuni importanti aspetti dei processi e degli strumenti di governo del territorio; verificare se, sul piano ricostruttivo, sia possibile cogliere, nelle interferenze tra urbanistica negoziale e contratto, una positiva influenza biunivoca tra considerazioni settoriali e riflessioni di taglio più teorico-generale...» (Dall'Introduzione)
58,00 € 55,10 €

Recenti prospettive in tema di processo esecutivo

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 112
«Si presentano in questo volume i contributi del Convegno svoltosi presso l'Università di Padova, nell'Aula Ippolito Nievo, in data 24 ottobre 2019. L'interesse alle tematiche del processo esecutivo — già immanente agli studi processual-civilistici — è stato amplificato, in tempi recenti, da quella particolare declinazione della nomofilachia che è stata promossa dal cd. "Progetto esecuzioni" della Sez. III della Corte di cassazione. Si tratta di una valorizzazione delle pronunce della Suprema Corte che non passa necessariamente per l'investitura delle Sezioni Unite, ma si costruisce all'interno della Sezione "di competenza", tramite l'individuazione di tematiche nuove o ancora in attesa di assestamento, sulle quali la "luce" dell'intervento nomofilattico è atteso da operatori assetati di soluzioni autorevoli e stabili, specie — ma non solo — sui profili mano a mano posti dalle incessanti riforme delle norme sull'esecuzione forzata. L'occasione ne è sorta per un dialogo che approfondisce la valenza ordinamentale del Progetto Esecuzioni, al contempo cogliendo i valori sistematici di fondo che vengono irradiati dalle prime pronunce, scandagliando alcune innovazioni legislative anche nella prospettiva della tutela esecutiva collettiva regolata dalla "nuova" azione di classe. Proprio l'attenzione riservata dal legislatore al profilo dell'attuazione del diritto nella class action vale come definitiva conferma dell'inestricabile viluppo tra esecuzione forzata ed effettività della tutela dei diritti nella realtà empirica quotidiana: vieppiù confermata, di recente, dall'attenzione che proprio le procedure esecutive — più ancora di quelle di cognizione, destinatarie di un mero provvedimento di sospensione omnibus — hanno richiesto in questi mesi di confinamento da pandemia.» (Dall'Introduzione di Marco De Cristofaro)
15,00 € 14,25 €

Città, cittadini, conflitti. Il diritto alla prova della dimensione urbana

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 175
«Il tema prescelto per l'annuale Convegno del Dipartimento di Giurisprudenza tenutosi 1'11 e 12 dicembre 2017, "Città, cittadini e conflitti. Il diritto alla prova della dimensione urbana", consente di esaminare un ampio ventaglio di problematiche connesse all'idea della "città che cambia", intesa come un corpo vivo in continua mutazione che non si lascia facilmente guidare nel suo sviluppo secondo la logica di una pianificazione imposta dall'alto per mezzo di regole politiche, economiche, sociali e giuridiche. Le sollecitazioni che provengono quotidianamente dalla realtà — si pensi a titolo di esempio al dibattito sullo ius soli e sugli accresciuti poteri di ordinanza dei sindaci — evidenziano la necessità di ripensare il rapporto tra la città come spazio architettonico, urbanistico, paesaggistico e come aggregato di persone (singoli cittadini, gruppi, istituzioni). I decisori politici devono saper gestire quotidianamente una realtà urbana che si fonda su contraddizioni e conflitti che possono scaturire da fenomeni come — ad esempio — l'immigrazione, la globalizzazione economica, il progresso tecnologico. È in tale contesto che emergono nuove modalità del vivere insieme, dell'essere appunto cittadini, sotto i profili contrapposti dialogo-non dialogo, inclusione-esclusione, uguaglianze-diseguaglianze, socialità-estraniamento, ecc. Di fronte ai problemi posti dal vivere in comune nella città, il giurista può svolgere un ruolo fondamentale nell'indirizzare la riflessione sugli strumenti più utili per prevenire e gestire i conflitti che potrebbero sorgere, ad esempio, in tema di spazi e diritti di cittadinanza (all'assistenza medica, all'istruzione, alla casa, al lavoro, alla tranquillità dei residenti), oppure in relazione ai rapporti fra autorità e individuo (poteri dei sindaci, dei questori e dei prefetti interferenti con le libertà personali). Il tema proposto si presta dunque ad essere esaminato in un'ottica multidisciplinare e comparatistica, coinvolgendo trasversalmente diversi settori del diritto (privato, costituzionale, amministrativo, del lavoro) e campi del sapere, quali la storia e la filosofia, la criminologia, le arti, l'architettura e l'urbanistica, la sociologia e la demografia. Proprio il ricorso a tali diversi ambiti della conoscenza umana consente di realizzare come vi siano diversi modi di intendere e vivere la città oggi, connessi fra loro ma non sempre armonici...» (Dalla Prefazione)
24,00 € 22,80 €

Notable cases of the European Court of human rights on the right to life

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 304
36,00 € 34,20 €

Le zone franche nel diritto tributario

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Nel linguaggio comune con l'espressione "zona franca" si evoca un concetto attinente ad esenzioni, agevolazioni e, persino, "paradisi fiscali". È nato, pertanto, un interesse ad approfondire lo studio delle zone franche nel diritto tributario al fine di chiarire le differenti modulazioni di tale "strumento" ricercando le finalità e le compatibilità delle discipline con l'Ordinamento interno, con quello europeo e con quello internazionale, nonché illustrare delle proposte normative e regolamentari. Nel diritto tributario esistono differenti istituti riconducibili al concetto di agevolazione o di regime speciale e per poter studiare le zone franche occorre, innanzitutto, tentare di delimitarne l'ambito quale strumento economico-giuridico, a disposizione del legislatore, in grado di svolgere azioni di promozione dello sviluppo economico e sociale. L'istituzione di un insieme di norme da applicare a circoscritte aree territoriali, differenziando il regime tributario rispetto a quello presente nelle zone circostanti, si è tradotta nella creazione di "zone franche": tali porzioni di territorio assumono vari connotati in funzione sia dell'applicazione di un sistema agevolativo derogatorio o di una disciplina speciale sia delle finalità delle misure fiscali. A livello nazionale ed europeo esistono fondamentalmente due modelli maggiormente diffusi di zone franche, quelle urbane e quelle doganali: le prime (ZFU) rappresentano un insieme di agevolazioni fiscali a favore delle imprese e dei professionisti, su imposte dirette, tributi locali e contributi previdenziali, finalizzate a contrastare il degrado socio-economico in determinati quartieri urbani; le seconde (ZFD) raffigurano una porzione di territorio intercluso ove le merci introdotte non devono essere assoggettate ai tributi c.d. di confine, al fine di incentivare gli scambi a livello internazionale...» (Dall'Introduzione)
28,00 € 26,60 €

La compravendita dell'eredità in diritto romano

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Il presente lavoro verte sul contratto di compravendita dell'eredità in diritto romano; lo studio, muovendo dall'esame dell'assetto di interessi realizzato da detto contratto, si propone di ricostruirne la fattispecie ed esaminarne la disciplina, mettendo in luce le differenze che intercorrono tra quest'ultima e il regime ordinario della emptio venditio. La compravendita dell'eredità è il contratto in forza del quale un soggetto - il venditore -, a fronte del pagamento di un corrispettivo, cede a un altro soggetto - il compratore - la pacifica disponibilità di un compendio patrimoniale acquisito iure hereditatis. La funzione economica di tale contratto è quella di consentire al venditore di neutralizzare gli effetti che si sono prodotti (e che in futuro potrebbero prodursi) nel suo patrimonio a motivo della delazione ereditaria e, al contempo, di incamerare un corrispettivo pari al valore netto della hereditas. Ex latere emptoris, la realizzazione di detta finalità si traduce nell'acquisto di una posizione economica di contenuto corrispondente a quella spettante all'erede. La compravendita dell'eredità costituisce "argomento eccentrico nello studio del diritto ereditario"; infatti, se, da un lato, a motivo della peculiarità dell'oggetto, la ricostruzione della sua disciplina esige la conoscenza del diritto successorio, dall'altro, essa deve necessariamente svolgersi sulla base delle regole e dei principi del diritto costituzionale cui l'istituto appartiene...» (Dall'Introduzione)
29,00 € 27,55 €

Ripensare o «rinnovare» le formazioni sociali? Legislatori e giudici di fronte alle sfide del pluralismo sociale nelle democrazie contemporanee

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 336
Il volume raccoglie contributi presentati nel corso dell'omonimo Convegno e, come quest'ultimo, si inserisce tra le attività della ricerca dipartimentale condotta — con l'apporto di costituzionalisti e processualcivilisti ed il medesimo titolo —presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Catania con l'intento di analizzare alcune delicate questioni che, a seguito dell'erompere e del pieno inveramento del principio pluralista nell'ordinamento, pone oggi la vasta congerie di comunità intermedie tra l'individuo e lo Stato. Nell'opera collettanea vengono, pertanto, affrontati non solo i pressanti problemi di regolazione che pongono talune formazioni sociali — sia tradizionali (partiti politici, minoranze linguistiche, confessioni religiose, scuola), sia, per così dire, di nuova generazione (unioni omoaffettive, terzo settore, gruppi di interesse di varia natura) — ma anche profili di tutela giurisdizionale che attengono alla garanzia tanto dei gruppi in quanto tali nei confronti degli altri soggetti (pubblici e privati) dell'ordinamento, quanto del singolo aderente nei confronti dei gruppi organizzati di cui faccia parte e persino "contro" di essi.
45,00 € 42,75 €

Transferre iudicium. Linee ricostruttive di uno strumento pretorio

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 208
Le dinamiche che presiedono alla sostituzione di una parte o del giudice, a processo già incardinato, hanno formato oggetto di attenzione ripetuta, benché non assidua, nella dottrina degli ultimi secoli. 'Translatio iudicii' e 'mutatio iudicis' hanno suscitato interesse soprattutto a proposito delle conseguenze che un intervento di sostituzione — di una parte o del giudice — avrebbe prodotto nel contesto del processo formulare, dove la 'litis contestatio' svolge il ruolo di spartiacque, superato il quale il processo è "cristallizzato" e non sono più ammissibili modificazioni. Un secondo punto di attenzione per gli studiosi è costituito dall'individuazione del rapporto tra le due figure giuridiche, al fine di indagare, in particolare, se la 'mutati iudicis' fosse una specie entro la categoria della 'translatio iudicii' o non piuttosto figura di diversa natura e struttura. Intorno a questi problemi si svolge la presente ricerca, nel tentativo di offrire una nuova chiave di lettura.
26,00 € 24,70 €

Tuam sanctam religiosamque prudentiam. Gli indirizzi giuridico-politici di Costanzo II alla luce degli scritti di Ilario di Poitiers

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 128
Nel convulso secolo del "trionfo costantiniano" si assiste alla nascita di una nuova "teologia politica" filo imperiale e, all'interno della stessa comunità cristiana, a un vivace e aspro dibattito sui limiti all'intromissione dell'imperatore negli affari interni della Chiesa. Emerge, in questo periodo, la figura del vescovo Ilario di Poitiers, i cui scritti costituiscono una rilevante testimonianza della controversia tra potere imperiale ed ecclesiastico. L'elaborazione ilariana, infatti, sembra definire una nuova tappa di quel processo, giuridico e politico, che sfocerà nella nuova configurazione istituzionale del papato romano alla fine del quinto secolo. In tale contesto, particolare importanza assume la figura dell'imperatore Costanzo II, che cercherà, in vari modi, di farsi promotore di un diverso modo di intendere i rapporti con la crescente e potente organizzazione ecclesiastica. Nel presente volume, attraverso la lente offerta dalle fonti giuridiche ed ecclesiastiche, si cerca di ricostruire, anche se parzialmente, gli indirizzi politico-religiosi di Costanzo II, con l'obiettivo di cogliere i complessi retroscena dei nuovi assetti giuridici dell'impero romano-cristiano.
17,00 € 16,15 €

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