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Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

La dichiarazione universale dei diritti umani nel diritto internazionale contemporaneo

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 496
«Non era facile immaginare e realizzare, tra le tante iniziative che hanno accompagnato il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, un'opera che unisse l'alto livello scientifico dei contributi che la compongono, l'originalità della sua impostazione e una chiara utilità pratica. Credo che questo risultato sia stato raggiunto con il presente volume, per il quale va reso merito a tutti gli autori dei saggi qui raccolti e, ovviamente, ai suoi curatori Sara Tonolo e Giuseppe Pascale, ai quali si deve l'idea dell'articolazione di una riflessione sulla Dichiarazione e i suoi sviluppi intorno ad una struttura logico-sistematica particolarmente originale, indovinata e stimolante. I lettori troveranno in queste pagine delle analisi dettagliate ed affidabilissime che danno conto, con precisione e dovizia di riferimenti, dell'incidenza della Dichiarazione in tre grandi aree: la giurisprudenza, internazionale ed italiana; la tutela internazionale di specifici diritti, dal diritto alla vita a quello alla parità di trattamento e alla non discriminazione in ambito lavoristico, passando per il divieto di tortura, la libertà di opinione e di espressione, la libertà e la sicurezza personale, la lotta contro la schiavitù e le altre gravi forme di sfruttamento umano, la libertà religiosa e la tutela della vita privata e familiare; ed infine la tutela internazionale di gruppi particolarmente vulnerabili, quali le donne, i fanciulli, i migranti e le persone prive di cittadinanza. Tutti i contributi, come è giusto, hanno un taglio critico e non celebrativo. Il volume nel suo complesso, però, costituisce un omaggio all'importanza della Dichiarazione universale, nel riconoscimento della sua costante attualità e del non esaurimento delle sue potenzialità. La Dichiarazione universale, pur essendo stata concepita come uno strumento di soft law — indipendentemente dalla questione di sapere in che misura le sue previsioni si siano trasformate in norme internazionali vincolanti, vuoi a titolo di interpretazione autorevole delle disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite in materia di diritti umani, vuoi a titolo di diritto consuetudinario o anche, attraverso la loro importazione nei sistemi giuridici nazionali, a titolo di principi generali di diritto riconosciuti dalle nazioni civili — costituisce uno spartiacque nella storia della comunità internazionale e del suo diritto...» (Dall'Introduzione di Guido Raimondi)
62,00 € 58,90 €

La riforma del terzo settore. L'impatto sugli strumenti di accountability

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 230
«La letteratura, nazionale e internazionale, ha da sempre riconosciuto il terzo settore come un aggregato con caratteri diversi rispetto allo Stato e al mercato. La natura privata, la volontarietà di adesione, le finalità di utilità sociale e la presenza di limitazioni (più o meno ampie) nella distribuzione di risultati positivi della gestione sono i principali caratteri riconosciuti alle organizzazioni operanti in questo ambito. Negli anni recenti, il terzo settore ha contribuito a fornire risposte alla crisi del welfare state attraverso la dimostrazione di un costante supporto allo Stato nella soddisfazione dei bisogni collettivi. Nel nostro Paese, negli ultimi trent'anni, istituzioni senza finalità di lucro, erogative e/o produttive, si sono affermate con forza nel perseguimento di obiettivi solidaristici a vantaggio di categorie "deboli" della società. Il ruolo di associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e altre configurazioni organizzative rientranti nel mondo del terzo settore è divenuto cruciale nel dare compimento al principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale e verticale. Seguendo la crescita del settore, l'ordinamento giuridico italiano ha progressivamente adeguato il proprio corpus legislativo alle necessità di regolamentazione dei differenti aggregati sociali che si sono affacciati nella società civile. Ne è derivato un "groviglio" di normative, atte a disciplinare l'operato di diverse fattispecie giuridiche, con caratteri economico-aziendali comuni, ma diversi per il settore di attività (assistenza, sanità, ambiente, cultura, ecc.), la dimensione e la complessità organizzativa e gestionale. La riforma del terzo settore nasce proprio con l'obiettivo di riordinare il quadro normativo delle organizzazioni, operanti nel terzo settore, del nostro Paese. La legge delega n. 106/2016 e i decreti promulgati nell'ultimo triennio hanno risposto all'esigenza di formare una cornice unitaria, all'interno della quale gli enti del terzo settore possono muoversi alla ricerca di regole di comportamento comuni. L'attuale quadro normativo pur non raggiungendo la piena integrazione, delle discipline di tutte le tipologie di organizzazioni non profit, in un unico corpus legislativo compie un rilevante passo avanti istituendo un sistema che può essere definito "duale". Enti del terzo settore disciplinati dai decreti della recente riforma del terzo settore di affiancano a organizzazioni non profit che, per volontà o non rispetto dei requisiti minimi statuiti dalla riforma stessa, continuano ad operare secondo la previgente normativa...» (Dall'Introduzione di Lucia Montanini e Alessia D'Andrea)
25,00 € 23,75 €

Il principio di «materiality» nell'informativa non finanziaria

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 160
Nell'attuale contesto di studi, sta primeggiando l'importanza della divulgazione delle informazioni non finanziarie contenute nei report "integrati" o "di sostenibilità" o, più generalmente, identificate con il termine "non-financial disclosure". Ai preparers dei documenti di comunicazione relativi sono richiesti un processo selettivo delle informazioni – nell'insieme di dati e narrazioni ricavabili dai sistemi informativi aziendali e dal dialogo continuo con gli stakeholder – e la definizione di un ordine di priorità degli argomenti rilevanti nella divulgazione. Agire in questa direzione implica l'applicazione del principio di materiality per identificare i temi prioritari oggetto di rendicontazione nella prospettiva dei destinatari della comunicazione. Tale principio trova applicazione anche nelle attività di auditing che conducono all'attestazione esterna sul report non finanziario, svolte da soggetti esterni (revisori e assurance providers). L'adozione del principio di materiality comporta il necessario espletamento di un giudizio, di natura discrezionale, da parte di chi produce, chi trasmette, chi valuta e chi legge l'informativa a carattere non meramente contabile. Le indicazioni, fornite dagli standard setter di rendicontazione non finanziaria e dalle autorità governative dei diversi Paesi, influenzano la definizione dell'oggetto (natura e dimensioni qualitative e quantitative) e dei contenuti informativi da inserire nei documenti di comunicazione esterna. Il volume ha l'obiettivo di fornire un quadro, auspicabilmente, completo e poliedrico degli aspetti economico-aziendali connessi al principio di materiality nell'informativa non finanziaria. Dopo aver analizzato gli elementi definitori del termine "informazione non finanziaria", discussi dalla letteratura nazionale e internazionale, si pongono in risalto i fattori che determinano diversi giudizi di materialità, da parte dei preparatori e dei valutatori, e gli effetti delle informazioni rilevanti sull'azienda e sulle diverse categorie di stakeholder. Specifico approfondimento è dedicato alla spiegazione del processo di applicazione del principio di materialità nei report sociali, ambientali, di sostenibilità e nei report integrati, proposti dagli standard di rendicontazione, maggiormente invalsi nella prassi delle aziende. La trattazione termina con le questioni ancora aperte sul tema, da cui possono scaturire alcune aree di ricerca futura.
24,00 € 22,80 €

32,00 € 30,40 €

La gestione dell'aspetto socio-ambientale delle aziende. Un approccio di amministrazione razionale alla luce della crisi ambientale e sanitaria del XXI secolo

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 152
Il contesto di cambiamento e di mutamento che stiamo vivendo, portato dalle crisi economiche dei primi due decenni del nuovo millennio e dalla pandemia sanitaria dí COVID-19, spinge le aziende ad affrontare quotidianamente nuove sfide e bisogni, emergenti da diversi stakeholder. Ciò sta avvenendo in un contesto di risorse finanziarie provenienti da fonti pubbliche e private secondo modelli emergenziali e di supporto all'economia, che generano asimmetrie informative e portano all'insorgenza di mora! hazard. Le aziende nascono proprio per soddisfare i bisogni delle persone, formulando piani strategici, fissando obiettivi e monitorando le proprie attività nel mantenimento della continuità aziendale. Per questo motivo è necessario che la gestione aziendale sia condotta secondo un criterio di amministrazione razionale, in cui gli aspetti sono totalmente integrati tra loro e così ne è la loro comunicazione verso l'esterno (investitori e stakeholder in primis) e verso l'interno dell'azienda (manager, dipendenti, e così via) attraverso i documenti contabili e di bilancio. Questa monografia scientifica di ricerca fornisce spunti metodologici di riflessione per integrare tra loro tutti gli aspetti della gestione aziendale (economico, finanziario, patrimoniale, organizzativo, socio-ambientale), al fine di massimizzare il valore generato sulla comunità, sul territorio e sulle persone che sono coinvolte e interessate all'esistenza dell'azienda. In questo nuovo panorama, è necessario che nelle aziende continui a generarsi quella forte motivazione all'innovazione nella gestione dell'aspetto socio-ambientale che, in molti settori, sta prendendo piede già da almeno due decenni. Solo così le aziende possono creare veri impatti positivi per la società e massimizzarli consapevolmente, conducendo a una vera e propria innovazione sociale.
25,00 € 23,75 €

Potere e atto. Tutela civile dell'incertezza oppositoria

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 216
«Ecco un libro utile e fruttuoso. Utile (absit iniuria verbis) non nel senso di prontuario di risposte a contingenti problemi pratici: si tratta di un libro che vuole un lettore partecipe, non un cacciatore di soluzioni (soggetto, quest'ultimo, che, d'altronde, resterà verosimilmente diffidente per il richiamo all'incertezza che campeggia nel titolo). Utile perché invita a sostituire, a conclusioni attinte a fil di logica, il mondo reale e i suoi protagonisti con tutte le loro sfumature. Utile perché amplia criticamente le premesse della trattazione, fornendo così base attendibile alle variegate conclusioni che sostituiscono i più sommari risultati finora attinti. In esergo, il sottotitolo rende precisamente l'humus in cui si sviluppa il cammino dell'autore. "Tutela civile dell'incertezza oppositoria": tipo, effetti e contenuto dell'opposizione, cioè della reazione di chi è inciso da un atto altrui a valenza potestativa, subiscono variazioni notevoli da caso a caso. Parlare di incertezza oppositoria significa appunto richiamare l'attenzione sull'insufficienza delle soluzioni nette e univoche, e mostrare invece come tipo e condizioni della tutela siano fortemente condizionati dai modelli dei poteri e dalle differenti caratteristiche del loro esercizio. Si oscilla da forme che si sarebbe tentati di riportare al silenzio-rigetto a modi dell'agire pienamente gravati di oneri di allegazione e prova. Rispetto al non sempre proficuo esito degli studi intervenuti sul tema, il progresso è rilevante. Un trentennio fa il primo passo era stato rappresentato dalla emersione delle costanti della contrapposizione potere stragiudiziale/tutela op-positiva ma si trattava, appunto, del primo passo, cioè dell'osservazione ravvicinata, nel campo del processo civile, della dinamica potere-atto-reazione-effetti, con focalizzazione sulla ingannevole vestizione da azione della reazione difensiva, e sullo switch degli effetti dalla stretta rimozione dell'atto alla (possibile) conformazione del rapporto. Dino Buoncristiani si cala ora in quel diagramma e vi dimora per mostrarne le sfaccettature, cioè le possibilità finora ignorate che si inseriscono sottilmente in esso. La dinamica resta concettualmente unitaria ma si rivela molto variabile per tecnica ed effetti...» (Dalla Prefazione di Bruno Sassani)
30,00 € 28,50 €

La rete oltre l'azienda. Una analisi economico-aziendale

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 133
Andare oltre l'azienda significa guardare alle aggregazioni strategiche sotto forma di reti di imprese (formal network) che le aziende realizzano con lo scopo di condividere percorsi comuni, senza rinunciare alla specifica individualità. Non si modificano i contorni giuridici, ma mutano e cambiano di senso quelli aziendali, almeno per quanto riguarda il "perimetro" dell'azione di ogni singolo soggetto economico e per quanto riguarda gli aspetti del controllo e del rischio, che assumono forme nuove. In questa monografia scientifica si parla di reti sia sotto il profilo delle motivazioni alla loro costituzione, sia degli elementi caratterizzanti i rapporti tra le parti coinvolte (la fiducia, in primis), sia della loro governance. Il testo, che riporta alcune analisi empiriche, si rivolge oltre che alla comunità scientifica, al mondo professionale e manageriale delle piccole e media imprese che deve affrontare le aggregazioni di impresa come strumento per la competitività e la sopravvivenza stessa delle aziende.
20,00 € 19,00 €

Il contratto e la realizzazione dei diritti della persona

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 429
L'indagine svolta studia i rapporti tra diritto contrattuale e diritti della persona nell'attualità della disciplina giuridica dei rapporti sociali ed economici. Nel percorrere le interrelazioni che caratterizzano oggi i due diversi ambiti del diritto privato sono oggetto d'esame, tra l'altro: i rapporti contrattuali che hanno ad oggetto profili dei diritti della persona, la relazione tra autonomia privata e nuove tecnologie, la relazione tra contratto e diritti della persona nei metodi alternativi di risoluzione delle controversie, il contratto nell'ambito della responsabilità sociale d'impresa. Ad esito del lavoro si può osservare un mutato rapporto tra i due ambiti del diritto privato, il diritto contrattuale e l'ambito dei diritti della persona, un tempo settori ritenuti per lo meno "scarsamente comunicanti tra loro" ed oggi invece operanti molte volte in via di reciproco coordinamento per dare adeguata regolazione alle situazioni e ai rapporti come si prospettano nella realtà attuale.
52,00 € 49,40 €

Gli accordi di sostegno infragruppo bancario. Premesse per una disciplina di diritto comune

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 163
Gli accordi di sostegno finanziario infragruppo bancario rappresentano una delle soluzioni adottate dal legislatore bancario - sulla scorta della normativa di matrice europea - per gestire la crisi del gruppo bancario, costituendo uno dei contenuti del piano di risanamento di gruppo. La prospettiva dalla quale si muove è quella della prevenzione della crisi, tant'è che il piano di risanamento e l'accordo di sostegno vengono predisposti prima ancora che la crisi o l'insolvenza si manifestino. Parallelamente, la medesima esigenza di intervenire tempestivamente sulla crisi (e sull'insolvenza) si rinviene anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di nuovo conio, ove per la prima volta viene introdotta una regolazione della crisi e dell'insolvenza dei gruppi. Se l'obiettivo è comune (l'anticipazione della crisi), altrettanto comuni potrebbero essere le soluzioni praticabili per perseguirlo. L'idea è allora di gettare le premesse per la definizione di una (nuova) fattispecie l'accordo di sostegno infragruppo - la quale, mutuando alcuni frammenti di disciplina dal settore dal quale origina (quello bancario), consenta di addivenire ad una soluzione negoziale per fronteggiare la crisi o l'insolvenza del gruppo (di diritto comune).
22,00 € 20,90 €

Diritto internazionale tributario. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 509
«In concomitanza con l'internazionalizzazione dei mercati e dei rapporti economici, che ha connotato gli ultimi decenni', la dottrina ha constatato come l'approccio casistico agli istituti tributari, caratteristico dei paesi di common law, sia divenuto ormai prevalente, oltre che nel diritto europeo e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, anche nel diritto delle convenzioni internazionali 2. Non più appannaggio soltanto del diritto di fonte giurisprudenziale dei paesi di common law, l'approccio casistico ha, infatti, conosciuto un notevole sviluppo in conseguenza dell'espansione che in questi ultimi decenni ha investito il diritto internazionale, con la globalizzazione, erodendo ambiti normativi alle discipline nazionali. Ne è risultato, in materia fiscale, una forte promozione dello strumento di normazione bilaterale (oltre che multilaterale) offerto dai trattati internazionali, fonti di norme giuridiche particolari. Forse, proprio per controbilanciare questo particolarismo, maggiormente difficoltoso da inquadrare, negli studi internazionalistici in tema di doppie imposizioni si è avuto più riguardo per le clausole dei Modelli di trattato, in specie dell'OCSE, che non, in modo diretto, per le norme convenzionali dei vari accordi bilaterali, ed ancor meno per la comparazione delle norme dei diversi trattati di un medesimo Stato (cosiddetti, "parallel treaties")...» (Dalla Premessa)
62,00 € 58,90 €

La tassazione delle società e dei gruppi

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 328
Questo volume "Tassazione delle società e dei gruppi" riguarda gli elementi fiscali strutturali che caratterizzano l'impresa di gruppo, anche con attenzione agli aspetti internazionali, e quindi il regime della participation exemption (dividendi, plusvalenze), le norme in materia di deducibilità degli interessi, i prezzi di trasferimento, il consolidato nazionale e mondiale, la trasparenza fiscale, le riorganizzazioni su beni (aziende e partecipazioni) e su soggetti (fusioni, scissioni), ed infine la normativa relativa ai Paesi a regime fiscale privilegiato e le CFC. Il volume ha l'intento di sistemare ed esplicare una complessa normativa nella sua continua evoluzione intercorsa nell'ultimo decennio, cercando di individuare i collegamenti significativi tra insiemi di disposizioni normative che nel corso del tempo hanno gradualmente definito in modo più preciso il proprio ambito applicativo.
32,00 € 30,40 €

La tutela dei creditori del legittimario

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 320
Il volume esamina le possibili tutele offerte dall'ordinamento ai creditori del legittimario che non reclami i propri diritti ereditari, qualora il de cuius gli abbia attribuito beni di valore inferiore alla quota di riserva spettantegli o l'abbia perfino escluso dalla successione. Invero, il Codice Civile non riconosce espressamente un'adeguata protezione ai creditori del legittimario che ripongano affidamento sull'incremento della garanzia patrimoniale del loro debitore per effetto della quota di legittima a cui questi abbia diritto. È frequente, tuttavia, che il testatore, in vista dell'apertura della successione e spesso in pieno tacito accordo col legittimario indebitato verso terzi, leda deliberatamente la quota di legittima, a fronte del concreto pericolo di un'aggressione dei beni ereditari da parte dei creditori del legittimario. Quest'ultimo, a sua volta, si asterrà dall'agire per la reintegrazione della propria riserva allo scopo di sottrarsi alle azioni cautelaci ed esecutive dei propri creditori. Dall'analisi dei formanti dottrinale e giurisprudenziale non si ricavano al riguardo indicazioni univoche, attesa l'esigenza di salvaguardare da un lato, la libertà di esercizio dei diritti di accettare l'eredità o di ottenere la legittima, oltre che l'autonomia negoziale del testatore, e, dall'altro, la necessità di preservare la garanzia patrimoniale dei creditori. Pertanto, il volume si propone l'analisi dei vuoti di tutela e la possibilità di identificare nuove soluzioni rimediai tese a salvaguardare le ragioni dei creditori del legittimario leso o pretermesso.
42,00 € 39,90 €

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