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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Radiodrammi

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 152
La radio ebbe un ruolo decisivo nell'evoluzione artistica di Samuel Beckett. Il successo del radiodramma di Dylan Thomas Under Milk Wood spinse la BBC a cercare di coinvolgere nuovi autori in grado di reinventare il genere drammatico specifico della grande radiofonia. Beckett accettò la sfida e scrisse rapidamente Tutti quelli che cadono. Da quel momento, la radio divenne per lui il centro di un vero e proprio laboratorio creativo, nel quale era possibile trasformare la parola in suono, la scena in spazio mentale, l'ascoltatore in intimo protagonista e co-autore. Tutte le opere raccolte in questo volume sviluppano temi centrali nella poetica beckettiana: la memoria, la scomposizione dell'identità, l'impossibilità di raggiungere una verità ultima. Mentre nei radiodrammi piú tardi emergono implicazioni politiche e riflessioni sulla violenza e sul controllo. I lavori concepiti per la radio non rappresentano dunque un semplice passaggio tecnico a un nuovo medium, ma una profonda svolta: il ripensamento delle proprie strategie autoriali, paragonabile per intensità alla precedente messa in crisi della lingua materna, e al successivo divorzio dalla pagina a favore della scena.
13,50 € 12,83 €

Dove comincia il cielo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
«Avevo capito che quel sentimento mi avrebbe prosciugato, torturato. Ma insieme avrebbe reso la vita che stava divampando dentro di me degna di essere vissuta. Era la scommessa su cui stavo per puntare tutto. Cos'era, questo, se non coraggio?» C'è una potenza silenziosa ma inarrestabile in un amore che sta per nascere. Con nostalgia, delicatezza e una scrittura profondamente lirica Seán Hewitt racconta l'urgenza del desiderio che prorompe per la prima volta. James ha sedici anni, è timido, scontroso e si guadagna qualche sterlina con le consegne del latte. Sogna un futuro lontano dalle aspettative della famiglia e un'esistenza diversa, fatta di autonomia, di tenerezza, di sesso. D'un tratto, la vaghezza delle sue fantasie è scossa da un incontro casuale. Luke è arrivato in paese dopo la separazione dei suoi. È bello, trasandato, carismatico. Ma sotto la spavalderia nasconde anche gentilezza e vulnerabilità. I due ragazzi si cercano, si studiano, diventano inseparabili. Ma James non è sicuro delle intenzioni dell'amico. E con la fine dell'estate che si avvicina, James dovrà decidere se rischiare tutto per scoprire che cos'è l'amore.
19,00 € 18,05 €

Assoluzione

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 464
Quando mette le mani sui diari della prima spedizione, il vecchio Jim non sa che scoprirà segreti indicibili. Non sa che l'Area X è in grado di «colonizzare il passato». Di deformare lo spazio e alterare la mente. Assoluzione è il quarto atto della visionaria Trilogia dell'Area X, che Stephen King ha definito «meravigliosa e inquietante». È il 2014 quando viene pubblicata la Trilogia dell'Area X: da allora, una comunità di lettori appassionati non ha mai smesso di interrogarsi e confrontarsi sugli episodi piú enigmatici. Chi è davvero Uccello Fantasma? Che fine hanno fatto i membri della prima spedizione? Come si è formato il confine, e cosa succede a chi lo attraversa? Dopo centinaia di migliaia di copie vendute, decine di premi vinti e un adattamento cinematografico con un cast hollywoodiano, una cosa è certa: chi credeva di aver chiuso i conti con l'Area X si sbagliava. Assoluzione è sia un prequel che un sequel, che risolve vecchi misteri e al contempo ne apre di nuovi. Vent'anni prima dell'Area X, un gruppo di biologi viene mandato sulla costa dimenticata con un compito preciso: liberare quattro enormi alligatori e studiarne gli spostamenti attraverso la palude. Qualcosa, però, va storto: cominciano a verificarsi eventi inspiegabili, strane melodie risuonano nella foresta, misteriosi conigli bianchi con videocamere al collo e occhi iniettati di sangue mettono a serio rischio la sopravvivenza dei biologi. A raccontarcelo è il vecchio Jim, che spulcia i diari dei membri delle prime spedizioni alla ricerca di una verità che sempre gli sfugge. Anche lui, peraltro, ha dei segreti: una figlia scomparsa, un passato oscuro, strani esperimenti dalle finalità poco chiare, e un ruolo ambiguo all'interno della Centrale. Ma quando viene incaricato di scandagliare la costa sulle tracce di un'ambigua figura soprannominata il Bandito, a poco a poco il vecchio Jim comincia a mettere le mani su un mistero molto piú grande di lui. Assoluzione, però, non è solo la storia dell'Area X: è il racconto delle storture dei nostri tempi, in cui a farla da padrone è l'impossibilità di conoscere a fondo gli altri esseri viventi - oltre che di discernere, in un mondo alla deriva, il confine tra reale e immaginario, umano e non umano. Con uno stile inconfondibile, in perfetto equilibrio tra il simbolico e l'allucinatorio, Jeff VanderMeer firma l'ennesima prova del suo genio visionario, confermandosi uno dei massimi scrittori contemporanei di fantascienza, e forse l'autore che oggi, piú di ogni altro, ci mostra cos'è davvero il perturbante.
23,00 € 21,85 €

Il Molière di Cesare Garboli

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 1072
Nel corso di un sortilegio quasi quarantennale, Cesare Garboli seppe e intuí di Molière cose che nessun critico prima di lui aveva osato sognare. Dall'inatteso colpo di fulmine per Tartuffe, negli anni Sessanta del Novecento, fino a pochi giorni prima di morire il legame che si instaurò tra Garboli e il grande capocomico seicentesco non venne mai meno, dando origine a decine di saggi e ad alcune delle versioni piú insolite e ispirate che sia dato di leggere e, soprattutto, di vedere sulla scena. Perché questo fu lo scopo - raggiunto - a cui Garboli dedicò il suo grande talento, anche schiettamente registico: salvare Molière dall'oblio in cui era caduto nei teatri italiani e rivelarne l'insospettata attualità. Perché Molière ci riguarda. Oggi piú che mai. Questo volume raccoglie tutte e dodici le versioni molieriane completate da Garboli - comprese le inedite I seccatori, George Dandin e Il medico per forza - oltre, in appendice, all'incompiuta traduzione di Monsieur de Pourceaugnac, alla quale lo studioso lavorò fino all'ultimo. Accompagnano i testi alcuni tra i piú acuti e avvincenti saggi di Garboli e li illustrano le fotografie di scena di Tommaso Le Pera, a riprova che il grande teatro ha incontrato di nuovo, e in modo stabile, la risata irrefrenabile ma poco tranquillizzante di Molière. In una sua nota di scena a Tartufo, Carlo Cecchi, che a saldo di un vecchio debito d'amicizia ha qui firmato la sua ultima curatela, scrisse: «Spesso mi domandano perché ritorno cosí volentieri a Molière. Come Shakespeare, Molière ha scritto per gli attori, e io sono un attore che lavora con altri attori... Ma tutto rimarrebbe lettera morta se, nel tempo, non nascessero grandi attori e grandi traduttori. Per nostra fortuna, e mia in particolare, è successo che il genio di un grande critico affondasse le sue radici in una vocazione teatrale fortissima; che una lettura critica di straordinaria intelligenza e originalità fosse accompagnata dal talento mimetico di un grande attore: cosí abbiamo le traduzioni di Cesare Garboli». La fortuna, possiamo aggiungere, è adesso di noi lettori.
100,00 € 95,00 €

Malbianco

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 400
Dai boschi di Taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, Mario Desiati ci consegna un grande romanzo che indaga il rapporto tra l'individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro Paese. I segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia come il malbianco infesta il tronco degli alberi. Tra i Petrovici, infatti, ci sono da sempre piú fili nascosti che verità condivise. Ma le domande del figlio che si è smarrito, e per questo si volta a guardare le proprie orme, diradano via via le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. Chi sono davvero i Petrovici? Da dove arrivano? E cosa c'entra con loro un'antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent'anni? Se «di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli», prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo.
14,50 € 13,78 €

La memoria delle foglie

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Nascosto tra i palazzi della periferia di Napoli c'è un vivaio che sembra trattenere il respiro. Lorenzo ci rimette piede dopo tanti anni, in un momento in cui la sua vita si misura soltanto su ciò che non c'è piú. Lí trova Renato, che senza volere nulla in cambio gli offre le due cose di cui ha piú bisogno: lavoro e amicizia. Tra gerani, bonsai, edere, begonie e orchidee, Lorenzo scopre che uno stelo tagliato non torna com'era, ma ne conserva memoria, e proprio da quei tagli può ripartire la vita. Anche la sua. Gianni Solla sa raccontare le crepe dell'età adulta come varchi da attraversare, e le occasioni inaspettate come fiori che germogliano d'inverno. Perché la cura (delle piante, delle parole e degli altri) può diventare un modo nuovo di stare al mondo. Quando Lorenzo capita per caso nel vivaio in cui ha trascorso l'infanzia, un luogo sospeso nell'ex periferia industriale di Napoli, la sua vita sembra un inventario di ciò che ha perduto: il padre, la moglie Arianna che lo ha lasciato con i figli ancora piccoli, il lavoro, la giovinezza. Sotto le serre e nelle corsie verdi non è cambiato nulla, e i pochi clienti chiamano ancora le piante con i nomi inventati da suo padre - capatosta, janare, scurnose - che nel dialetto trovava una lingua capace di parlare con la terra. Oggi a gestire il vivaio c'è Renato: un uomo stanco e paziente che non rinuncia mai alla battuta, con un passato di cui forse dovrebbe raccontare. Lavorare con lui, per Lorenzo, somiglia piú a un gesto inevitabile che a una scelta. Ogni giornata al vivaio - interrotta solo dalle pause per il nuoto nella piscina del quartiere - diventa una lezione di attenzione e misura, dove non basta la memoria: occorre reimparare quello che già si sapeva, accogliere azioni e parole nuove, ammettere che qualcosa, ma non tutto, dipende da noi. E mentre l'amicizia con Renato - fatta di molti gesti e non pochi silenzi - si concretizza nel progetto di espansione del vivaio, cosí come lo aveva sognato suo padre, Lorenzo vede riaffiorare intorno a sé le radici sottilissime che lo legano agli altri: alla figlia Roberta, assistente universitaria dalla carriera ben avviata, con la quale comunica sempre meno; al figlio Tommy, scrittore emergente intrappolato nella sua adolescenza; e anche a Ester, la donna che insegna nuoto alle ragazzine immigrate nella piscina del quartiere. Perché le storie di certe famiglie si sviluppano come piante rampicanti, pervicaci, intrecciandosi in modi sorprendenti. Gianni Solla è capace di dare i nomi alle cose e di raccontare le sfumature. I suoi sono personaggi pieni di una malinconia bella, di una grazia discreta. Soprattutto hanno la tenacia di coltivare lí dove tutti dicono che non crescerà mai nulla.
18,00 € 17,10 €

Gli ermafroditi

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Questo è il solo scritto in cui Foucault elabora la distinzione cruciale, a sua volta storica e teorica, tra sesso anatomico e sessualità. E testimonia l'apertura di un campo di ricerca che continua a suscitare interesse nelle scienze sociali ancora oggi. Nel 1978, Michel Foucault annuncia un volume della sua Storia della sessualità , «dedicato agli ermafroditi». In seguito, riorientando le ricerche verso l'Antichità, rinuncia al progetto. Il manoscritto di quelle che avrebbero potuto essere le prime pagine dell'opera è stato ritrovato nel suo archivio. Partendo dai processi avvenuti tra il XVI e il XVII secolo, Foucault mette in luce il passaggio da un regime giuridico, che attribuiva un «sesso in base a una decisione», a un regime di veridizione, che postulava l'esistenza per ogni individuo di un solo e «vero» sesso, determinato dalla scienza medica. Questo è il solo scritto in cui Foucault elabora la distinzione cruciale, a sua volta storica e teorica, tra sesso anatomico e sessualità. E testimonia l'apertura di un campo di ricerca che continua a suscitare interesse nelle scienze sociali ancora oggi.
13,00 € 12,35 €

Il ladro di quaderni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 256
Un moderno romanzo di formazione. Un'ode al potere delle parole e alla forza necessaria per decidere il proprio futuro. A Tora e Piccilli, nel 1942, Davide passa le giornate a guardia dei maiali, e ruba i quaderni al mercato del paese. Zoppica dalla nascita ed è deriso dai coetanei e dal padre. Teresa lavora nella corderia di famiglia, divora libri, ed è la sola che lo difende. Davide non immagina una vita fuori dal paese, mentre Teresa sogna di andarsene. L'arrivo di trentasei ebrei napoletani, inviati lí al confino dal regime, sconvolge l'equilibrio del luogo. Nicolas, con la sua presenza magnetica, entra nelle vite dei due ragazzi. Davide comincia a seguire di nascosto le lezioni del padre di Nicolas, che ha messo su una scuola clandestina, scoprendo la lettura e la scrittura proprio grazie a un ebreo, lui figlio analfabeta di un fascista. È la guerra che li fa incontrare e scontrare, poi li separa. Fino a scambiare i loro destini.
13,00 € 12,35 €

DJ Bambi

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Logn vive in un appartamento affacciato sul vento di Reykjavík, e in un corpo sbagliato: un corpo maschile che la tiene prigioniera dalla nascita. A lungo ha cercato di negarlo, sperimentando, adattandosi, nascondendosi. Ma adesso non vuole piú accontentarsi. Tra il cielo mutevole e il mare inquieto d'Islanda, Logn attende il momento in cui diventerà finalmente la donna che è sempre stata. Con DJ Bambi Auður Ava Ólafsdóttir torna a posare lo sguardo nei punti piú silenziosi dell'esistenza, rivelandone l'inatteso, delicato incanto quotidiano. Una semplice chiamata. Eppure Logn la aspetta da tanto tempo: è la convocazione per l'intervento che le permetterà di affermare completamente la sua femminilità. Un percorso difficile l'ha portata fino a qui, perché Logn è nata nel corpo sbagliato, un corpo maschile che l'ha costretta a interpretare tanti ruoli diversi - figlio, marito, padre - ma nessuno che le appartenesse davvero. A lungo ha adottato le strategie piú varie: ha preso in prestito vestiti da donna, ha avuto relazioni con uomini, ha lavorato come DJ in un bar gay, ha finto di seguire le passioni dei coetanei maschi, ha scelto una via già tracciata. E ancora oggi, ora che è una biochimica affermata di sessantun anni, ora che le manca solo un ultimo tassello, continua a lottare per affrontare l'ostilità della famiglia, per non soccombere a certe occhiate, per farsi amare senza riserve. In questa frustrante attesa, Logn può contare sul fratello gemello Trausti, l'unico che l'ha sempre sostenuta, mentre le giornate scorrono tranquille in una Reykjavík che regala incontri sorprendenti, tra vicini ossessionati dalle cattive abitudini dei gabbiani e nuove amiche dalle migliori, ma goffe, intenzioni. E poi, anche le irrinunciabili, piccole cose del presente confortano e incoraggiano Logn: la tazzina del servizio della nonna sottratta di nascosto a sua sorella, un cuscino ricamato, il suo balcone al settimo piano esposto ai venti, la deliziosa cameretta preparata per accogliere la nipotina, gli universi custoditi nell'etimologia di una parola, le passeggiate sulla spiaggia, una sfumatura particolare del cielo. Cosí, passo dopo passo, nel futuro di Logn si fa strada la speranza della felicità. Saranno proprio gli episodi minimi del quotidiano, i dettagli che passano inosservati, a condurre Logn verso una forma di cambiamento che non promette rivoluzioni, ma le offre la rara, mai scontata, possibilità di diventare finalmente se stessa.
18,00 € 17,10 €

Molloy

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
«Molloy è il sordido meraviglioso. è una storia insieme necessaria e convincente come nessun'altra; ciò che Molloy espone non è solo realtà, è realtà allo stato puro». Georges Bataille Molloy racconta che si è messo in viaggio alla ricerca della madre, prima in bicicletta, poi con le stampelle e infine strisciando. Ma forse sta cercando di raccontare solo sé stesso, o di inventarsi qualche certezza che da sempre gli sfugge. Viceversa, Moran, detective dell'agenzia Youdi, è nel pieno possesso delle proprie capacità fisiche, ha molte certezze e sta cercando Molloy. E però, man mano che procede nella sua indagine, Moran assomiglia sempre piú a Molloy. Lo troverà? O i due sono l'opposto della stessa persona? Molloy è il romanzo della ricerca di un'identità impossibile. Un testo che ha in sé tutti i tratti distintivi del mondo beckettiano e rappresenta una delle espressioni letterarie piú profonde del nostro tempo. Il viaggio di Molloy, che procede per cerchi, che ha una meta e poi la perde e poi la ritrova, che è irto di difficoltà e che è interrotto da lunghe soste, è stato spesso paragonato a quello di Ulisse, di cui costituirebbe una versione parodica. O forse, piú in generale, costituisce una parodia del viaggio in quanto costante della letteratura europea. Piú in generale ancora, possiamo dire che è la cultura occidentale nel suo insieme che viene sbeffeggiata da Molloy, il cui percorso rifà e rifiuta le precedenti tappe filosofiche e artistiche dell'interpretazione dell'«uomo». È un fatto che il racconto di Molloy è asperso di momenti umoristici che nascono proprio dall'irrisione di principi filosofici e ideologici di grande rilievo per la nostra cultura; ma anche dall'irrisione di topoi basilari della letteratura occidentale, come quello dell'amore romantico. (Dalla postfazione di Paolo Bertinetti)
20,00 € 19,00 €

Il mare

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
«Questo libro è il resoconto di un'esperienza morale prima ancora che politica, che trova nel mare il suo centro di gravità, e nelle grandi migrazioni di questi decenni una terribile "occasione"», scrive Tommaso Giartosio in calce alla sua nuova raccolta. Figura della perdita e della dispersione ma anche della proliferazione e della speranza, il «nonterra», la «valle-vallo d'acqua», attrae a sé materiali autobiografici: «Attraversato il mare, i ricordi vagano sulla pineta del tempo senza sapere su che anno posarsi ». È il fronte dove il padre militare combatte, è la barriera che il bambino sogna di attraversare, è l'abisso dell'eros che ispira paura e desiderio. Ma diventa poi, sempre piú, lo spazio di uno scandalo fondamentale: la cortina di stragi silenziose che s'innalza alle spalle degli uomini e donne che vediamo nelle nostre vie, una moltitudine di Ulissi «con le scarpe senza calzini». Tra loro emerge in primo piano Omar, un solitario immigrato africano presto svanito nel nulla, in cui forse rivive l'ombra di un remoto antenato: Revi, il bambino indiano raccontato da Pasolini. Con voce limpida che coniuga meditazione e racconto, poesia intima e civile, Giartosio mette a fuoco la disseminazione dell'identità nella moltitudine, e la necessità di un incontro con l'altro divenuto possibile e insieme reso impossibile. Sottolinea il rischio in cui incorre il gesto poetico quando riveste di parole «l'umano dolore» («Osceno parlare a nome d'altri, e poesia è questa oscenità deliberata e calcolata»). Scava nelle correnti profonde dell'ipocrisia, del senso di colpa, della pietà, dell'amore.
13,00 € 12,35 €

Teorie del design in Italia. 1954-1989

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 592
Questa antologia è senza equivalenti. Ripercorre i dibattiti che hanno segnato l'età dell'oro del design italiano, dal boom economico alla crisi di fine anni Ottanta. E dà voce ai suoi protagonisti: non solo designer celebri, come Gio Ponti, Bruno Munari, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Tomás Maldonado, Gae Aulenti o Paola Navone, ma anche storici dell'arte e dell'architettura come Giulio Carlo Argan e Manfredo Tafuri, critici e curatori come Germano Celant e Lara-Vinca Masini, filosofi e semiologi come Antonio Banfi, Enzo Paci e Umberto Eco, scrittori come Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini. Attraverso il prisma del design, questa comunità composita si confronta con le grandi trasformazioni sociali legate all'industrializzazione del paese, all'avvento delle tecnologie, alle nuove forme di consumo e comunicazione, alle questioni ambientali. I punti di vista divergono ma unica è la domanda: che forma dare alle cose che compongono il mondo, «dal cucchiaio alla città»? Teorie del design in Italia è una risorsa indispensabile non solo per gli appassionati di arte, design e Made in Italy, ma per chi vuole comprendere il ruolo della cultura materiale nel Novecento italiano. «L'idea che ispira il nostro volume è che la singolarità del Made in Italy risieda nella combinazione specifica di pensiero ed esperienza progettuale, una sintesi in cui convivono a pari titolo le parole e le cose. All'ineguagliata ricchezza di artefatti che ha contraddistinto la produzione materiale italiana lungo tutto il XX secolo si affianca una produzione verbale altrettanto straordinaria: dichiarazioni di poetica, manifesti di gruppi e movimenti, riviste, dibattiti, scambi epistolari, interviste, recensioni, testi per cataloghi, tavole rotonde, convegni. Discorsi sul design e per il design spesso dotati di un'attitudine riflessiva, di un rigore e di una lucidità non inferiori a quelli di chi fa teoria per professione».
32,00 € 30,40 €

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