Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Divieto di protestare

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 152
Negli ultimi decenni l'enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla crisi delle istituzioni democratiche e dello stato sociale. Ma come sono cambiati i movimenti di protesta? E cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia? A venticinque anni dal G8 di Genova è il momento di chiederselo. In tutto il mondo le proteste per Gaza hanno portato in primo piano movimenti di massa che sembravano scomparsi. Trainati da giovani e studenti, hanno avuto la capacità di muovere settori non politicizzati della società. Le proteste hanno illuminato nuovi modi di manifestare più reticolari e orizzontali rispetto al passato, spesso caratterizzati da forme di resistenza passiva e boicottaggio, ma allo stesso tempo hanno scatenato un'ondata repressiva e nuove leggi che criminalizzano il dissenso. Molte di quelle norme sembrano essere state concepite sulla base delle precedenti proteste: dal movimento antiglobalizzazione agli ambientalisti di Ultima generazione e suggeriscono un approccio penale preventivo, in cui non è necessario compiere un reato per incorrere in una spirale di criminalizzazione, ma basta appartenere a un determinato gruppo di persone o mettere in atto alcune condotte ritenute pericolose. Come si è arrivati a tutto questo? La radice era già presente a Genova nel 2001, in quella che Amnesty International ha definito «una violazione dei diritti umani di dimensioni mai viste nella recente storia europea», una ferita ancora aperta.
13,00 € 12,35 €

Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 320
2 giugno 1946, l'Italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. Con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, Serena Dandini scrive l'avventura delle Madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. Un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. Dei 556 deputati che all'indomani della guerra compongono l'Assemblea costituente - eletta da milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane - soltanto 21 sono donne. Donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. Sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. Serena Dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle Madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. Tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile. «Sapere che prima di noi altre donne hanno pensato, osato, sbagliato, resistito è ciò che rende possibile immaginarsi altrove rispetto al posto che ci è stato assegnato. Mai come adesso abbiamo bisogno di rimettere in circolo la passione sociale che ha animato le battaglie di queste pioniere della democrazia». Prefazione di Michela Ponzani.
19,00 € 18,05 €

La penombra che abbiamo attraversato

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un viaggio nel tempo dell'infanzia alla ricerca di una realtà che non può tornare. «Ma come si può scrivere di una cosa piccola piccola come dell'infanzia di una bambina trascorsa in una frazione del cuneese e pretendere di parlare a chiunque, di trascinare nel ricordo della propria infanzia altre persone? Eppure i romanzi di Lalla Romano, che paiono tutti rinchiusi nella dimensione del privato, puntano proprio all'universale, sicché la Penombra ci fornisce un modo di raccontare l'infanzia di ognuno, ci infonde il coraggio di farlo, di mettere mano al nostro tempo privato. Bastano anche le briciole del ricordo - pare suggerire la scrittrice - purché vengano presentate con onestà, senza narcisismi o abbellimenti, senza fingersi migliori di ciò che si è e si è stati». (Laura Imai Messina)
13,00 € 12,35 €

Le parole tra noi leggere

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 400
Il racconto «segreto» di un rapporto fra madre e figlio negli anni misteriosi dell'infanzia e dell'adolescenza. «Tutti i figli sono oscuri. Mai del tutto conoscibili, sempre prossimi e misteriosi. Oscuri dentro la luce del nostro amore che sempre contiene le ombre, che le vediamo o no. Poi ci sono quelli difficili, come P. Ma ci sono anche le madri difficili e spesso gli uni e le altre si corrispondono. Sono difficili, per esempio, quelle che scrivono. In cuor loro - in cuor nostro - maternità e scrittura possono competere per il primato. Competono per il tempo, soprattutto per lo spazio mentale». Donatella Di Pietrantonio Le parole tra noi leggere, il libro di maggior successo di Lalla Romano, fu pubblicato per la prima volta nel 1969 e vinse il Premio Strega. Antologia critica e cronologia della vita e delle opere a cura di Antonio Ria. Con uno scritto di Vittorio Sereni.
14,50 € 13,78 €

Pensieri 1914-1951

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro è la nuova edizione italiana del testo conosciuto in tedesco come Vermischte Bemerkungen, in inglese come Culture and Value e in italiano come Pensieri diversi. Il libro si basa sulla seconda edizione rivista del 1998, la quale contiene nuovi materiali, indica in dettaglio i manoscritti da cui provengono le varie annotazioni, dà conto delle varianti presenti nei manoscritti originali, integra alcune annotazioni per renderne piú chiaro e riconoscibile il contesto. All'origine di questo testo, che ora si presenta al lettore italiano con un titolo quasi pascaliano, sta la volontà, condivisa dagli esecutori letterari di Wittgenstein, di mettere a disposizione di tutti i lettori, non solo della cerchia degli studenti e studiosi di filosofia, almeno una parte di quelle molte annotazioni, sparse nei vari manoscritti, in cui Wittgenstein si esprime su argomenti relativi, tra l'altro, all'arte, alla religione, alla musica, alla letteratura, all'architettura, al suo e nostro tempo, a quella che egli chiama l'«età della scienza e della tecnica», allo stile filosofico e al rapporto tra vita e filosofia. Da un certo punto di vista, abbiamo qui a che fare con un Wittgenstein in parte diverso da quello pubblico che insegnava nelle stanze del Trinity College a Cambridge o che cercava, tra molte frustrazioni e pochi momenti di eccitazione, di comporre un libro di filosofia degno di essere dato alle stampe. Tuttavia, come il lettore facilmente capirà, questo Wittgenstein privato è quasi ossessivamente impegnato, sia che scriva su Shakespeare, sull'esperanto o su Brahms, in quell'«opera di chiarificazione» che è per lui il carattere distintivo della filosofia, ma anche di una vita eticamente buona.
21,00 € 19,95 €

Il capitale. Volume Libro 1

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 1104
Un grande classico e insieme un'utile chiave di lettura del mondo contemporaneo. Se per un certo periodo Il capitale è potuto sembrare un testo superato, gli attuali andamenti della società e dell'economia mondiale sembrano invece avvalorare alcune intuizioni di Marx. Del resto, la teoria marxiana del capitale resta una delle poche a proporre spiegazioni organiche a molti dei fenomeni storico-economicosociali in atto. Il primo libro, l'unico pubblicato in vita da Marx, è dedicato all'analisi del processo di produzione del capitale, esamina la base dei meccanismi economici delle società moderne, la loro complessiva struttura di funzionamento. Partendo dalla piú recente edizione storico-critica, viene qui tradotta la quarta edizione tedesca del 1890, curata da Engels tenendo conto degli appunti di Marx e delle sue postille alle edizioni precedenti, e vengono date le varianti significative delle prime tre edizioni tedesche e della traduzione francese. D'altronde quella di Marx era una riflessione in fieri, in costante elaborazione. E questa traduzione, particolarmente attenta al lessico filosofico dell'autore, permette di seguirne gli sviluppi, gli scarti e i ripensamenti.
28,00 € 26,60 €

Il fascismo delle cose. Oggetti e consumi nel Ventennio

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 400
L'importanza del «fascismo delle cose»: i piccoli oggetti materiali della quotidianità, quelli che segnano l'orizzonte di tutti i giorni, semplici e familiari, come beni di consumo, medicine, monete, francobolli, tessere. Da alcuni anni è tornata una grande attenzione sulla storia del fascismo. Questo libro affronta il ruolo giocato in esso dalla cultura materiale. La visuale adottata qui con perizia da Emanuela Scarpellini non è però centrata su grandi monumenti o opere d'arte, ma è del tutto inedita: mette a fuoco i piccoli oggetti della quotidianità, quelli che segnano l'orizzonte di tutti i giorni, semplici e familiari, come beni di consumo, medicine, monete, francobolli. Un esempio ne sono i consumi coloniali, i primi che vengono alla mente parlando di oggetti materiali legati al fascismo, e tra questi il caffè, che iniziò a diventare un prodotto «italiano», e il tabacco, che conobbe un'enorme diffusione grazie alle sigarette. Senza dimenticare cioccolato, tè e altri beni, tutti considerati nella loro dimensione sensoriale. Un universo variegato che racconta una storia non sempre coincidente con quella «alta» delle cose importanti, riservando a volte conferme, a volte sorprese. La tesi di questo libro è che bisogna considerare, dal punto di vista storiografico, anche le cose minute di tutti i giorni, i piccoli oggetti senza valore intorno a noi, perché è pure attraverso di loro che ha preso vita una sofisticata costruzione sociale: anche tra le pieghe della quotidianità si sono insinuati infatti discorsi politici. In modo quasi inavvertibile, però, creando un'abitudine, in grado di durare nel tempo senza un vaglio critico esplicito. Rispetto alla propaganda fascista gridata che ben conosciamo, potremmo parlare di una forma di «propaganda debole», a bassa intensità, ma diffusa, costante, capace di far circolare simboli e forme, passando attraverso la dimensione sensoriale. Gli oggetti qui considerati sono necessariamente una selezione, scelti tra quelli piú diffusi e di poco valore, presenti giornalmente nell'esperienza di tutti o quasi. Si tratta di beni seriali, ordinari, che acquistano significato soprattutto nella fase del consumo. Sono i beni inerenti all'igiene, alla cura del corpo, attorno a cui ruotarono importanti strategie politiche che si intersecarono con la nascente cultura dei consumi e dello spettacolo. Tra i prodotti alimentari, sono quelli che rimandano all'esperienza del regime, e quindi i «coloniali»: caffè, tè, spezie, oltre al tabacco, tutti al centro di profonde trasformazioni culturali. E poi ci sono gli oggetti prodotti dallo Stato, come soldi, francobolli e documenti; e quelli legati direttamente al partito fascista: distintivi, medaglie, tessere. Un universo variegato che racconta una storia intessuta di «cose », di esperienze sensoriali e di relazioni mediate da reti complesse, nelle quali persone e cose si intrecciano.
29,00 € 27,55 €

Storie della lingua. L'italiano in dieci lezioni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Un'introduzione appassionata e accessibile alla storia della lingua, con l'italiano al centro del quadro e le altre lingue europee, antiche e moderne - con quelle romanze in particolare rilievo -, evocate in un confronto dialettico, che punta a superare luoghi comuni e banalizzazioni. A differenza dei manuali che affrontano la storia della lingua italiana in un resoconto cronologico di testi, autori o fasi, questo libro mette a fuoco le questioni trasversali, perché non relative a una singola epoca, e spesso comuni con la storia di altre lingue. Dal rapporto col latino e con i dialetti alla storia di alfabetismo e analfabetismo, dalla definizione di uno standard al superamento della dimensione nazionale nello studio storico-linguistico: dieci tappe fondamentali nel dibattito culturale e scientifico odierno, che accompagnano idealmente la parallela acquisizione delle indispensabili nozioni storiche e linguistiche puntuali.
21,00 € 19,95 €

La cura

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Toccante e lieve, intimo e pieno di umanità, questo libro racconta come prendersi cura degli altri sia l'unico modo per prendersi cura di sé. Perché anche nella fragilità e nei guasti la vita non smette di incantarci, di rivelarci nuovi mondi. «Alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. Forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. Al contrario. Serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. Servono leggerezza, un poco di allegria. Il carburante per viaggiare nel buio». Un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. Lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. Per esempio i doposci. Non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. Questa è la sua storia. Non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. A risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. La voce di Angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. La voce del Professore, cresciuto in un paesino dell'Aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. La voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. In questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». Ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.
17,00 € 16,15 €

Le piccole viltà

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
In questo romanzo tutti nascondono qualcosa: una bugia, un piano d'evasione, un'attività non proprio legale, un senso di colpa, un'amante, una mannaia avvolta in un lenzuolo, un desiderio. Con la storia di Marianna, e della sua famiglia un po' storta ma vitale, Margherita Oggero smaschera le vigliaccherie che facciamo a fin di bene, anche quando quel bene è soprattutto il nostro, e fotografa la metamorfosi della sua Torino, del Paese e dei nostri sentimenti. E scopriamo che una cosa, nel tempo, non cambia: siamo fatti delle scelte che non affrontiamo, delle parole che non diciamo, dei compromessi ai quali ci addestriamo per non sentirci mai del tutto colpevoli, mai davvero innocenti. Incontri fortuiti, incidenti, coincidenze, ritardi; ma anche rinvii, omissioni, autoassoluzioni: le vite raccontate in questo romanzo procedono per aggiustamenti successivi, sulla scorta di decisioni prese quasi senza pensarci e poi difese per abitudine. Sono le vite di Valentina, che tra l'amore per il marito e quello per la figlia sceglierà per sempre il primo, e di Giuliana, la sorella piú mansueta che si è intestata l'accudimento della nipote, messa lí dal caso o dal destino a occupare il posto della bambina che non ha avuto. Tanto diverse, queste due sorelle, e altrettanto diversi i loro uomini: un cuoco fascinoso e di successo che gira il mondo tirandosi dietro l'inseparabile moglie, e un infermiere senza ambizione che si è ritrovato a far carriera. E poi c'è Rosita, arrivata per lavoro e rimasta per amicizia, che dopo essere finita nelle mani di un marito violento prepara la vendetta ma incappa in un imprevisto spiazzante; prova che anche la giustizia, come gli affetti, spesso funziona per rattoppi, soluzioni temporanee o colpi di fortuna. Al centro di questa costellazione Marianna, detta Mimina, che alla soglia dei trenta non ha particolari traumi né un'infanzia infelice da rivendicare. Eppure, forse, dalla sua famiglia un po' instabile ma mai crudele ha imparato a non chiedere troppo, a restare un passo indietro, a lasciare che le cose vadano come vogliono. E le cose - il caso o il destino - vogliono Kevin, informatico brillante e pure belloccio che non le nasconde la sua attrazione ma qualcos'altro sí. Percorso da un'ironia sorniona e scritto con una lingua mobile che restituisce caratteri e generazioni, Le piccole viltà guarda alle bassezze umane con prossimità affettuosa e racconta i molti modi in cui ce la raccontiamo - i modi in cui impariamo a restare a galla.
16,50 € 15,68 €

Storia di una specie. Decadenza e caduta dell'impero umano

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 256
La straordinaria storia di "Homo sapiens", da trionfatore del mondo ad architetto della propria fine, in un saggio profondo, brillante, provocatorio che mescola ricerche scientifiche all'avanguardia, evoluzione, sociologia, biologia, per dimostrare che noi umani siamo sull'orlo dell'estinzione. Eppure abbiamo ancora una possibilità di sottrarci a questo triste destino e vivere, potenzialmente, per milioni di anni. Riusciremo a cavarcela? Siamo abituati a pensare che la vita dell'uomo sulla Terra sia destinata a durare per sempre. È vero che tutte le altre specie prima o poi si sono estinte, e che "Homo sapiens" non dovrebbe fare eccezione, però è innegabile che sia eccezionale: in un tempo geologicamente brevissimo, ha dominato il destino di ogni altra forma vivente, ha penetrato i segreti dell'atomo per sfruttarne l'energia, ha svelato i misteri genetici della vita per manipolarla, ha sondato i confini dell'Universo... Sembra ragionevole chiedersi se gli umani non siano in grado anche di sfuggire alla grande falce dell'estinzione, prevista dagli scienziati tra una decina di migliaia di anni. La risposta scontata sarebbe: no. Anche perché il genere umano è diventato così dominante da minacciare il funzionamento dell'ecosistema che garantisce la sua stessa sopravvivenza. Con il rigore scientifico del paleontologo e l'arguzia dello scrittore di science fiction, Henry Gee intreccia scienza e futurologia per descrivere la parabola di questa folle umanità. Chiudendo con un bagliore di speranza: esiste una possibilità di sottrarci a un destino segnato, ma il tempo a disposizione è poco e tutto è affidato al nostro ingegno. Cosa potrà andare storto?
17,00 € 16,15 €

Le sei donne che amarono Picasso

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 320
Lui il genio, loro le sue muse. È così che di solito viene raccontato il rapporto tra Picasso e le sei donne più importanti con cui intrecciò una relazione. La realtà però è un'altra: Fernande Olivier, Olga Khokhlova, Marie-Thérèse Walter, Dora Maar, Françoise Gilot e Jacqueline Roque furono più che semplici comparse. Ognuna con una propria personalità artistica, non si limitarono a ispirare Picasso, ma ne influenzarono profondamente l'opera. Da qui parte Roe, animata da un unico ideale: mettersi al servizio di queste donne e rendere finalmente giustizia alle loro vite. Sembra quasi un atto dovuto, quello di Sue Roe: rendere giustizia a sei donne che la storia aveva relegato al ruolo di subalterne. Fernande Olivier, Olga Khokhlova, Marie-Thérèse Walter, Dora Maar, Françoise Gilot e Jacqueline Roque furono accomunate da un amore, quello per Pablo Picasso. Alcune gli diedero dei figli, lo sposarono, tutte gli fecero da modelle. Con loro Picasso condivise «studi, case, vacanze e quotidianità»; tutte lo amarono intensamente, tutte furono tradite da lui, due di loro si suicidarono, altre sprofondarono nella depressione. Per tutte, la relazione con Picasso rappresentò un punto di svolta. Ed è in funzione sua che sempre si racconta la loro vita, come se un'intera esistenza si riducesse alla manciata di anni trascorsi al fianco del grande artista. Sue Roe si ribella a questa narrazione. Con una scrittura limpida e vivace e uno sguardo che spazia dall'inizio del Novecento agli anni Ottanta, Roe riesce in un duplice obiettivo: restituire a queste donne un ruolo di primo piano e portare alla luce la profonda influenza che esercitarono sull'opera di uno dei maggiori artisti del secolo scorso. Così, veniamo a sapere che i ritratti di Fernande furono alla base del periodo rosa, e che il suo volto è riconoscibile in una delle "Demoiselles d'Avignon"; che fu Olga ad avvicinare Picasso al mondo del balletto; che a Dora Maar e Marie-Thérèse furono dedicati i più celebri dipinti degli anni Trenta; che fu sotto l'influsso di Françoise che le opere di Picasso virarono verso il modernismo, e sotto quello di Jacqueline che si avvicinarono all'astrattismo. Al contempo, ognuna perseguí la propria carriera, eccellendo nei rispettivi ambiti, dalla danza, alla pittura, alla fotografia. Né muse né vittime, dunque, ma donne straordinarie, vivaci, eleganti, sorprendenti. Donne forti, che lasciarono il segno nella vita di Picasso. Ritratti nascosti, che era ora di portare alla luce.
20,00 € 19,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.