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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

I sequestri di persona in Italia. Crimine, memoria e violenza

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 304
I sequestri di persona: un capitolo dimenticato dell'Italia moderna, che ha permeato l'identità collettiva e l'immaginario di fine Novecento. Per oltre trent'anni, l'Italia è stata afflitta dal fenomeno dei sequestri di persona a scopo di estorsione perpetrati da banditi e organizzazioni criminali. Tra la fine degli anni Sessanta e la fine degli anni Novanta del secolo scorso, quasi settecento tra uomini, donne e bambini sono stati rapiti e tenuti in ostaggio da esponenti del banditismo sardo, di Cosa Nostra e della 'Ndrangheta. Sottoposte a dure prigionie e abusi psicologici, le vittime hanno trascorso mesi e persino anni in isolamento, mentre le forze dell'ordine e lo Stato intraprendevano vane ricerche. I sequestri di persona in Italia ripercorre un fenomeno criminale che ha messo a dura prova lo Stato di diritto, terrorizzato la società, acceso dibattiti giuridici e parlamentari e mobilitato l'opinione pubblica e che, proprio per queste sue caratteristiche, rappresenta una chiave di volta per comprendere l'Italia moderna. Basandosi sul materiale d'archivio, sui racconti delle vittime e sulle reazioni che si ebbero in seno alla cultura nazionale, Alessandra Montalbano esamina il sequestro di persona a scopo di estorsione attraverso le lenti della storiografia, del diritto, della critica letteraria, della psicotraumatologia, della fenomenologia e della filosofia politica, ricostruendo come, e a quale prezzo, gli italiani e le italiane si resero conto di vivere in un Paese ricattato da organizzazioni criminali che mettevano a repentaglio la nazione forse ancor piú del terrorismo. Il 4 febbraio 2026 si è concluso il processo di primo grado che a piú di cinquant'anni dal fatto ha condannato all'ergastolo i sequestratori di Cristina Mazzotti, una ragazza di diciotto anni rapita e uccisa dalla 'Ndrangheta in Lombardia nel 1975. Il suo corpo venne ritrovato in una discarica in Piemonte dopo che Cristina aveva trascorso gran parte dei suoi due mesi di segregazione nascosta in una buca all'interno di una cascina. Il suo rapimento rientra in un fenomeno che negli anni Settanta del secolo scorso divenne notizia quotidiana in Italia e che perdurò per un trentennio, arrivando a registrare quasi settecento casi in tutto il Paese. Legato al banditismo sardo, a Cosa Nostra e in particolare alla 'Ndrangheta, il sequestro di persona era un crimine che disumanizzava le vittime e gettava nel terrore le loro famiglie e la società al solo scopo di estorcere denaro. Sebbene quegli atti di violenza perpetrati dal banditismo e dalla criminalità organizzata avessero raggiunto all'epoca una scala nazionale e segnato l'identità del Paese, oggi il fenomeno del sequestro a scopo di estorsione appare ampiamente oscurato dai crimini e dai rapimenti politici compiuti dal terrorismo di matrice ideologica, per il quale soprattutto sono ricordati gli anni Settanta. Partendo da documenti d'archivio e dalle testimonianze delle vittime, questo libro esamina, su basi cronologiche e geografiche, le origini, la diffusione e lo sviluppo del fenomeno dei sequestri di persona a scopo di estorsione e, su basi tematiche, le sue rappresentazioni sociali, politiche e ontologiche. Al di là del mero studio della criminalità organizzata, l'obiettivo è di riportare alla memoria un capitolo dimenticato dell'Italia moderna.
27,00 € 25,65 €

Malinconico Blues

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 256
Torna Vincenzo Malinconico. E tutto sarà come prima. Anzi, peggio. «La felicità va per conto suo, non c'entra con niente». Proprio mentre si chiede se lasciare lo studio Lacalamita per tornare a essere l'avvocato d'insuccesso di sempre, a Vincenzo Malinconico capita tra capo e collo un nuovo caso. Quello di un mediocre ma bellissimo attore che vuole divorziare dalla sua terza moglie. E su cui, da un giorno all'altro, sembra gravare un'accusa pesantissima. Accanto a Vincenzo c'è Veronica, che riesce ad amarlo e a criticarlo con la stessa furiosa energia. C'è un angelo custode tanto malconcio quanto simpatico, prodigo di consigli non richiesti. E c'è Reginella, che a un tratto riempie di scodinzolate le pagine. Come sempre Malinconico, con quella sua attitudine un po' cretina, svagata e intelligente al tempo stesso, riuscirà a raccontarci, insieme alle sue vicende, un mondo intero. Molto simile al nostro, ma in cui si ride e si pensa di piú. Malinconico, che aveva accettato, dopo essersi fatto anche pregare, di associarsi al rinomato studio legale Lacalamita, adesso ha voglia di decrescere. È in fase didownshifting, direbbero i suoi amici anglofoni, se ne avesse. Desidera ridurre i ritmi di lavoro per recuperare una dimensione di vita piú autentica, direbbe invece Nives, la sua ex moglie psicologa. Ma mentre Malinconico sta maturando la decisione, il suo amico e collega Benny gli dice che vuole abbandonare lo studio e affidarlo a lui. Che farà, Vincenzo Malinconico? Accetterà i consigli del suo angelo custode, un disgraziato che arriva sempre nelle vesti di grillo parlante molesto? Cercherà nuove sistemazioni, una piú imbarazzante dell'altra? Intanto, dovrà occuparsi professionalmente di due casi davvero singolari. Quello del suo vecchio amico Duccio detto Gaviscon, stanco delle relazioni umane, che cercherà in una donna non propriamente umana la soluzione definitiva al problema della solitudine. E quello di un attore, Pasquale Bellissimo, che prima gli chiede di rappresentarlo nella sua causa di divorzio e poi - dopo essere stato ripreso dalla telecamera di un condominio mentre ha un rapporto sessuale con una modella - lo coinvolge in una vicenda ben piú seria. E a complicare le cose è il dettaglio, non trascurabile, che Bellissimo è un ex di Veronica, la compagna di Vincenzo. Quel che è certo è che Malinconico mostrerà il suo talento innato nel conferire dignità alle cause spinose. È anche questo - insieme al suo amore per le digressioni spiazzanti, alle sue debolezze, alla sua vitalità - che gli ha regalato l'affetto di tanti lettori, molti dei quali convinti che Vincenzo esista davvero: qualcuno dice persino di averlo incontrato e di averci scambiato due chiacchiere.
18,50 € 17,58 €

A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ha ancora senso pensare a un futuro a due, soprattutto per le nuove generazioni, sempre piú combattute tra il bisogno profondo di intimità e il timore di dipendere dall'altro? Con la sensibilità clinica e lo sguardo attento che contraddistinguono il suo lavoro, Matteo Lancini aggiunge una nuova tessera a quel grande puzzle che sta costruendo in questi anni per aiutarci a comprendere il mondo degli adolescenti e dei giovani adulti, che nei confronti delle relazioni amorose mettono in luce quella paura verso un sentimento intenso e totalizzante che in fondo spaventa tutti, non solo loro. A breve la coppia potrebbe non esistere piú. In senso tradizionale è già scomparsa da tempo, ma l'incontro quotidiano con ragazze e ragazzi testimonia quanto sia sempre piú complicata l'integrazione tra i bisogni individuali e l'investimento progettuale richiesto da qualsiasi relazione di coppia. Il mandato familiare e sociale che ha orientato la crescita delle nuove generazioni è quello di essere autonomi e di non dipendere da nessuno sin dalla piú tenera età. Il progetto individuale è tutto e oggi il sesso interessa sempre meno. Del resto, si tratta delle prime generazioni della storia dell'umanità che crescono in una società in cui l'atto sessuale non è piú necessario alla sopravvivenza della specie e mettere al mondo un figlio non implica necessariamente l'unione con il corpo dell'altro. Che senso ha la coppia oggi per gli adolescenti e i giovani adulti? Perché si predilige una «frequentazione» a una vera relazione? Perché il corteggiamento è difficile, se non impossibile? Che significato ha il controllo del partner tramite geolocalizzazione e conoscenza delle reciproche password dello smartphone? La dipendenza affettiva è davvero un problema? A quali emozioni si deve fare fronte quando ci si lascia? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo libro prova a dare risposta, come una bussola per orientarsi nelle relazioni evitate o intrattenute da parte di ragazze e ragazzi. Perché l'educazione affettiva e il contrasto alla violenza di genere non sono didattica, ma una delicata e autorevole identificazione con le emozioni e i vissuti delle nuove generazioni.
16,00 € 15,20 €

Un ospite alla festa

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 184
Campi verdi e scogliere battute dal vento, l'Irlanda può sembrare un paradiso naturale sempre identico a se stesso. Ma, tanto a Dublino quanto nei piccoli centri, la società cambia, e di questi cambiamenti Colm Tóibín è un testimone lucido e appassionato, con un piede in patria e uno all'estero. Evocando gli scandali che hanno fatto vacillare la chiesa cattolica, alcune traversie personali, ricordi dolorosi e incontri inaspettati, l'ospite si piazza al centro della festa e, con nostalgico affetto e spietata onestà, non nasconde sotto il tappeto le peggiori magagne sue e dei padroni di casa. Nato in un mondo imbavagliato dalla censura e dalla religione, Colm Tóibín ha visto romanzi proibiti uscire dai nascondigli e approdare sugli scaffali delle librerie, e preti rispettati passare dalle aule di un collegio a quelle di un tribunale. In questa raccolta di saggi, pennellata dopo pennellata, tratteggia proprio i drastici cambiamenti avvenuti in Irlanda nel giro di pochi decenni. Sotto i suoi occhi, il mondo rigido del passato, in cui un festival musicale bastava a scandalizzare un'intera cittadina, si è aperto alla modernità e al dibattito. E lui stesso, ex studente di un collegio cattolico, non esita a dire la sua, segnalando le ipocrisie e i gravi errori di quella chiesa che in Irlanda ha avuto e continua ad avere un peso enorme. Se le figure di tre papi - Karol Wojtyla, Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio - dominano le pagine centrali di questa raccolta, altri saggi hanno un carattere decisamente piú intimo. Da grande scrittore qual è, Tóibín prende una diagnosi infausta e, con tutti i tormenti fisici e mentali che ha causato, la trasforma in un'epica avventura a lieto fine capace di strappare piú di una risata. Poi, andando indietro nel tempo, rievoca l'infanzia a Enniscorthy, sonnolenta cittadina ricca di storia, la giovinezza a Dublino tra bevute e giornate a zonzo, e la perdita della madre, un'avida lettrice autodidatta che se n'è andata lasciando sul comodino una pila di libri da finire. A chiudere la raccolta, che offre una selezione dei testi contenuti in A Guest at the Feast (2022) voluta dallo stesso autore, è un omaggio alle bellezze artistiche di Venezia, visitata in un periodo spettrale in cui la pandemia di Covid ricreava involontariamente atmosfere alla Thomas Mann.
19,00 € 18,05 €

Storia senza padroni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Censure, patenti morali, polarizzazioni estreme. Il dibattito pubblico contemporaneo sembra bloccato in una guerra culturale senza via d'uscita. La radice del problema, però, è profonda. Una memoria storica selettiva ha escluso il resto del mondo dal racconto, riducendo l'universalismo e la storiografia a un'esclusiva occidentale. «Crisi della Storia», «slogan schiacciati sul presente», «unicità dell'universalismo occidentale»: formule abusate che celano piú di quanto rivelino. Dietro ognuna di esse svaniscono il senso del nostro tempo e i giganti del pensiero universalista: Lourenço da Silva Mendonça, Zera Ya'icob, Zumbi dos Palmares. Insieme a centinaia di altre figure storiche, istituzioni e conquiste umane rimaste a lungo nell'ombra. Storia senza padroni fa luce su questo rimosso, muovendo da una precisa premessa: semplificare il passato significa normalizzare vecchie asimmetrie di potere. E rinunciare a capire chi siamo. Un saggio per ripensare le narrazioni della nostra epoca e ricordare che la Storia non è in crisi, né lo è la sua utilità. Lo sono, piuttosto, i modelli con cui viene spesso interpretata e divulgata.
14,00 € 13,30 €

Il primo libro di diritto penale

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 272
La questione criminale occupa uno spazio crescente e inusitato sulla scena pubblica. Si tratti degli scandali finanziari ed edilizi o della violenza domestica, delle morti sul lavoro e sulla strada o della corruzione politica e amministrativa, oppure ancora dell'eterna richiesta di sicurezza, sempre e comunque il diritto penale viene chiamato in causa da parte di chi invoca la pena con enfasi, insistenza e dismisura, nonostante il carico di violenza e oscurità che essa si porta dietro. A questa dilatazione quasi ossessiva del penale non corrisponde però un'adeguata consapevolezza diffusa della sua irrisolta problematicità. Con la conseguenza che il discorso pubblico sul penale vira sovente verso intonazioni irrazionali e simboliche. D'altro lato, quasi in controtendenza, nell'insegnamento universitario e nella pratica applicativa è molto presente un atteggiamento fortemente normativista, che tende a lasciare nell'ombra ciò che sta prima della norma - le scelte valoriali che essa presuppone - e ciò che sta dopo - gli effetti che è in grado di produrre nella realtà sociale. E allora, dinanzi a questi rischi distorsivi, può essere utile tentare di ripercorrere i «fondamentali» dell'edificio penalistico, saggiandone la capacità di resistenza alle sfide del presente. Questo volume si propone di recare un contributo alla conoscenza piú razionale e meditata del mondo della penalità al di là della pura scorza normativa, rivolgendosi anche a chi non pratica professionalmente o non pratica ancora il diritto penale.
22,00 € 20,90 €

Madonna di rabbia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 296
«Considera se è una madre adatta, questa, che desidera separarsi, allontanarsi, invece che fondersi e, abbracciata, abbracciare». Partorire è dividere un corpo da un altro corpo, una violenza che non si chiude mai del tutto. Il desiderio di mantenere una fusione assoluta si contrappone a quello di sparire per sempre. "Madonna di rabbia" è un romanzo che entra in questa ferita aperta, la più antica e la più fatale della specie umana. Soltanto la verità della letteratura, nel suo miscuglio di osceno e sublime, può raccontare quel «regno della follia d'amore» che è la maternità. Lei si chiama Eva, è single e ha una figlia di nove anni, Agata, una bambina difficile; ma in fondo non lo sono tutti i bambini? A volte Eva non riconosce più il confine tra il proprio corpo e quello di Agata. Da un lato soffre l'attaccamento della piccola, dall'altro non accetta che esista separata da lei dopo essere stata per mesi nel suo ventre. Dentro un quaderno raccoglie le storie delle sue «sorelle»: le altre madri che non ce l'hanno fatta, che volevano tradire, abbandonare, e che in certi casi sono scappate via per davvero. Le madri inadatte, come Sylvia Plath, Muriel Spark, Doris Lessing, Nina Simone. Come lei. A scalfire la simbiosi tra Eva e sua figlia sarà l'anziana vicina di casa, la custode di un parco inaccessibile. Ha lunghi capelli grigi, un'aria riservata e severa che tuttavia, con la bambina, si addolcisce. Agata ne è attratta perché la donna le restituisce il calore di una famiglia e, al tempo stesso, le apre le porte di quel giardino incantato che nasconde, e svela, un antico segreto.
19,00 € 18,05 €

Il Giappone. Dalla preistoria ai manga, storia di una civiltà

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 260
Preziosi tessuti e armature che hanno scintillato davanti al nemico, paraventi di seta e audaci manga contemporanei, stampe di Hokusai e radiosveglie Sony. Come un viaggiatore incantato, il lettore di questo libro vedrà passare davanti ai suoi occhi 15 000 anni di storia: dai primi insediamenti nell'arcipelago giapponese, passando per l'ascesa del buddhismo e delle élite militari nell'età classica e medievale, fino alle innovazioni culturali dell'età moderna e alla nascita della società dei consumi. In più di trecento immagini si dipana il racconto di una società e una cultura il cui mistero non smette mai di sedurci. «Oggi il Giappone può sembrare un luogo a sé stante, stabile e uniforme. Si tratta di un'impressione fallace, perché in realtà è il prodotto recente di una lunga storia di interazioni con il resto del mondo, di trasformazioni spesso violente e di un'integrazione solo graduale. L'arcipelago giapponese è sempre stato collegato al continente asiatico, anche quando, cinquecentomila anni fa, sono scomparsi i collegamenti diretti via terra. Il paesaggio giapponese è stato più volte segnato, e la sua storia punteggiata, da calamità naturali e catastrofi di origine umana, talvolta importate, più spesso endogene. E la cultura giapponese, non meno di altre, è nata e continua a evolversi assorbendo lentamente gli apporti esterni e trasformandoli fino ad appropriarsene. Solo nel corso degli ultimi secoli i vari fili tessuti in parti diverse dell'arcipelago e del continente si sono sistematicamente intrecciati nell'arazzo che oggi chiamiamo Giappone». Un modo nuovo - e antichissimo - di visitare il Giappone, attraverso le collezioni del British Museum.
35,00 € 33,25 €

I confini del cielo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 472
Un grande romanzo americano epico come un classico. Con una voce vibrante che tocca nel profondo: piena di forza, rabbia e tenerezza. Duchess Radley ha tredici anni e si è autoproclamata «fuorilegge », convinta che le regole valgano solo per gli altri. È lei a proteggere il fratellino e a occuparsi di Star, sua madre. L'unico sostegno arriva da Walk, lo sceriffo, un uomo dallo sguardo perennemente rivolto al passato che non ha mai lasciato Cape Haven. Walk è vicino a Star e alla sua famiglia perché trent'anni prima una tragedia li ha segnati in modo indelebile. Ma adesso che Vincent, responsabile di quei fatti, è stato rilasciato, bisognerà fare i conti con il prezzo del suo ritorno.
15,00 € 14,25 €

La società senza rispetto. Come abbiamo perso tatto, riguardo e cortesia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il garbo, l'educazione e le formalità non sono orpelli inutili, ma il prerequisito del dialogo e, dunque, della democrazia. Le basi di una vita degna. La perdita del rispetto - per gli altri, per le regole, per sé stessi - è sintomo e causa di un malessere diffuso. Nell'attuale società della prestazione, la capacità di ascolto e la volontà di empatizzare, essenziali per il riguardo verso l'Altro, sono state abbandonate come reliquie del passato. Con esse un tassello di ciò che ci rende umani rischia di andare perduto. Il filosofo Byung-chul Han non si limita a diagnosticare questo allarmante fenomeno. Propone, con veemenza e visionarietà, una politica dell'amicizia, basata sulla coesistenza e il riconoscimento reciproco nella diversità. Un primo passo verso una società giusta, nella quale il rispetto non va conquistato, comprato o strappato con forza, ma è caratteristica intrinseca di ogni individuo.
13,50 € 12,83 €

Abbiatene cura

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 136
Il manoscritto di questo romanzo è stato lasciato in una cesta davanti al portone dell'Einaudi. Sopra c'era un biglietto: «Abbiatene cura». Un gesto insolito, da non imitare, ma sostenuto da qualcosa di ancora piú raro: una voce capace di raccontare ferocemente il presente. La storia che si nasconde dietro questo libro potete vederla con i vostri occhi su Instagram, in un video dell'account @autore_del_XXI_secolo. Un ragazzo in pantaloni beige, giacca nera, berretto al contrario e occhiali da sole si avvicina all'ingresso della casa editrice Einaudi, posa una cesta di vimini con dentro una coperta bianca e un manoscritto, scrive un biglietto - «Abbiatene cura» - e suona il citofono. Il messaggio che aveva in testa era piú lungo e piú bello: «Non posso piú tenerlo. Abbiatene cura», ma dev'essersi sentito osservato e ha scelto la versione breve. Poi si allontana rapidamente. Il manoscritto che ha lasciato ci ha conquistato per la sua forza d'urto: è perturbante, intelligente, spietato. Racconta la serata di un trentenne tra le mura di casa, in compagnia del suo gatto Apollinaire, il solo che sembra appartenere a una dimensione naturale. Perché tutto il resto è filtrato da una lente artificiale che mette a fuoco - o meglio a ferro e fuoco - le nostre vite. C'è chi guarda una cover per telefono e vede una cover per telefono. E poi c'è chi ci vede la mano che l'ha confezionata, l'americanizzazione dei brand cinesi, il motivo dietro al nome scelto per quella sfumatura di verde, il desiderio di un corpo, qualcosa del proprio passato e del proprio futuro. Ci sono quelli che attraversano le cose e quelli che nelle cose precipitano. Mentre lavora nella comunicazione di un grande centro commerciale e trasforma i prodotti in racconti, il protagonista di questo romanzo prova a fare lo stesso con la sua vita. Per lui niente è ciò che sembra: basta un dettaglio perché il presente si spalanchi e diventi una teoria del mondo. Ma pensare non significa sempre capire. Talvolta significa smarrirsi. Le chiamiamo nuove solitudini, quelle consumate dietro uno schermo. Anche quando restiamo fermi continuiamo a partire: navighiamo, scrolliamo, guardiamo, ordiniamo, desideriamo. Un'autentica odissea logistica e sociale, ma soprattutto emotiva, perché ogni notifica, ogni pubblicità, ogni cena ordinata online, ogni conversazione, ogni ricordo apre una crepa. E attraverso quella crepa il nostro protagonista si porta altrove. A tratti cinico e a tratti tenero, capace di pensare con disperata dolcezza a una donna che lo ha lasciato 603 giorni prima e con disperante misoginia all'universo femminile che lo circonda. Ipnotizzato da una goccia che cade sul tetto costringendolo a guardarsi dentro come dalle basse strategie del marketing digitale. Libero, ma simile a un criceto nella ruota. E cosí Francesca riaffiora nei luoghi piú impensati: in una recensione su Deliveroo, negli occhi socchiusi di Apollinaire, il gatto che avevano scelto quando immaginavano una famiglia, nel tracciato di un volo diretto a Melbourne seguito in tempo reale a chilometri di distanza - ovvero, nella scoperta dolorosa che una persona amata può continuare a esistere senza di noi. Rincorrendo le traiettorie imprevedibili, e scomode, del pensiero del suo protagonista, l'autore costruisce il ritratto di una generazione cresciuta dentro un flusso ininterrotto di dati e merci, dove app, algoritmi, piattaforme e social network diventano l'ambiente stesso in cui si formano i desideri, si consumano le perdite e prendono forma le nostre identità. Con una voce affilata, ironica e malinconica, Abbiatene cura amplifica il rumore di fondo del nostro tempo e la domanda che ci attraversa: sto vivendo abbastanza?
16,00 € 15,20 €

Il trofeo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il ricco americano Hunter White vive per la caccia. Da anni torna in Africa per inseguire la sua passione, ma questa spedizione ha un significato diverso: catturerà un rinoceronte nero, ambito trofeo che gli permetterà di completare la sua prestigiosa collezione. Un sogno. Che si trasforma in un incubo quando la battuta prende una piega inaspettata. Chi è davvero il cacciatore, e qual è la vera preda? Leone, elefante, bufalo, leopardo: al ricco uomo d'affari americano Hunter White manca solo l'imprevedibile, temutissimo rinoceronte nero per completare la lista dei big five, i cinque grandi animali africani, orgoglio di ogni abile cacciatore. White merita di conquistare l'ultimo ambito trofeo, lui che proviene da una lunga stirpe di cultori dell'attività venatoria, lui che ama il confronto con la natura selvaggia, quel momento precedente allo sparo che lo fa sentire incredibilmente vivo. In più White sostiene da anni la caccia regolamentata, convinto che sia uno strumento economico legittimo, in grado di contrastare il bracconaggio, oltre che vantaggioso per le comunità locali. Così, armato del fucile lasciatogli in eredità dal caro nonno e quasi investito di una missione umanitaria, White è tornato in Africa, affidandosi ancora una volta all'amico Van Heeren, storico compagno che gli ha procurato la costosissima licenza per il rinoceronte nero e ha organizzato tutto nei minimi dettagli. La battuta ha inizio, ma fin da subito le cose non vanno come previsto, e il sogno di White si trasforma in un incubo. In un gioco crudele, i ruoli di vittima e sfruttatore, cacciatore e preda, si confonderanno fino a invertirsi completamente... "Cuore di tenebra" dei nostri tempi, "Il trofeo" è un thriller letterario ipnotico che rovescia dall'interno la tradizione del romanzo d'avventura. Gaea Schoeters, rivelazione della narrativa fiamminga contemporanea, firma un libro radicale che è una critica sottile e spietata delle dinamiche del potere, dell'eredità del colonialismo, dell'arroganza occidentale. Un libro che ci spinge a misurarci con le nostre ombre insospettabili, e continua a darci la caccia per molto tempo.
20,00 € 19,00 €

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