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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Ulisse e Penelope. L'Odissea, un romanzo d'amore

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 96
«Non c'è niente di piú grande o migliore di quando governano concordi la loro casa un uomo e una donna». Una storia d'amore immortale, raccontata da uno dei piú importanti grecisti italiani in un saggio che attraversa l'Odissea e mette in luce la modernità di un rapporto basato sull'uguaglianza dei due amanti, offrendo una rilettura intensa e attualissima del legame tra Ulisse e Penelope. La struttura fondativa dell'Odissea consiste in una grande storia d'amore, che ha come suoi pilastri la lunga separazione - dolorosa tanto per Penelope quanto per Ulisse - e l'esperienza esaltante del ricongiungimento. Penelope parla di un dolore tremendo che «sempre lacera il cuore nel petto»; Ulisse, per lei, rinuncia all'immortalità e all'eterna giovinezza offertegli da Calipso. Contro l'opinione comune che considera i poemi omerici come documentazione di una civiltà fondata sulla subordinazione femminile, Guido Paduano dimostra che quella tra Ulisse e Penelope è una relazione tra pari. E cosí, il quadro ideologico dominante che regola i rapporti di genere nell'Odissea contrasta implicitamente con l'evento centrale del poema: la persistente affermazione da parte di Penelope della propria dignità e autonomia. La regina, donna sola, riesce a governare la sua Itaca per vent'anni e a non cedere alle rivendicazioni di oltre cento pretendenti, mettendo in atto una forma di resistenza, esemplificata dall'astuzia della tela - tessuta di giorno e disfatta di notte -, potente simbolo della sua irriducibile capacità di agire. Non solo. Canto dopo canto è sempre piú evidente come Penelope non sia affatto una figura pallida all'ombra dell'eroe, ma un doppio di Ulisse, un doppio capace di confrontarsi con lui e addirittura di prevalere, dimostrando con forza la sua individualità.
13,50 € 12,83 €

La finanza è colpevole. Storia e cronache dall'abisso

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Negli ultimi tre decenni l'economia mondiale si è finanziarizzata e il monopolio si è concentrato nelle mani di pochi grandi fondi americani. È l'ora di denunciare le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda gli effetti che ha generato nel nostro Paese. Negli ultimi tre decenni l'economia mondiale si è finanziarizzata; il monopolio si è concentrato nelle mani di pochi grandi fondi americani, che gestiscono il risparmio globale e hanno acquisito partecipazioni praticamente ovunque. Anche la società italiana è parte di questo processo e ha conosciuto una profonda accentuazione delle disuguaglianze sociali, che dipendono dalla centralità che la finanza ha assunto in interi settori. Soprattutto, la finanza si è impossessata del risparmio del nostro Paese e ne ha fatto lo strumento per innumerevoli speculazioni con l'indispensabile sostegno di politiche conniventi, a partire dal tema decisivo della tassazione. Alessandro Volpi indaga e denuncia le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda l'ingiustizia sociale e propone alcune ipotesi di uscita da una simile, asfissiante, condizione.
14,00 € 13,30 €

La reliquia di Costantinopoli

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 480
Mentre il Sultano assedia le mura di Costantinopoli, un giovane mercante greco e il suo socio ebreo-veneziano si lanciano in una caccia disperata alle reliquie piú sacre della cristianità. Una storia di amicizia e di fede, e insieme una dichiarazione d'amore per una civiltà sul punto di scomparire. Venezia, 1565. Nel cimitero di San Zaccaria un vecchio patrizio fa riaprire la tomba di Gregorio Eparco, il maestro che lo aveva educato da ragazzo. Prima di morire, Gregorio gli aveva affidato un libro con un ordine preciso, seppellirlo con lui e non leggerlo mai. Quando il volume riemerge dalla fossa, il suo contenuto si rivela inatteso: sono le memorie di Gregorio, e custodiscono il segreto di Costantinopoli. Attraverso quelle pagine, il racconto torna al 1453, ai giorni in cui le bombarde di Maometto II iniziano a martellare il Grande Muro. Gregorio, allora giovane mercante, si ritrova coinvolto in una caccia disperata insieme a Malachia Bassan, socio ebreo-veneziano dal carattere burbero e dall'intelligenza affilata. I due devono decifrare i segreti nascosti tra le pagine di un manoscritto latino per ritrovare le Nove Reliquie della Passione - la Vera Croce, la Corona di spine, i Chiodi, la Lancia e altri frammenti sacri - prima che gli invasori le distruggano. In una città sospesa tra il fumo degli incendi e la nebbia del Bosforo, Paolo Malaguti costruisce un noir archeologico dove la salvezza dei tesori divini diventa l'ultima forma di resistenza contro l'inevitabilità della storia.
15,50 € 14,73 €

Corpo, umano

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 296
Come una visita medica, un film di fantascienza, un pomeriggio d'amore, questo è un viaggio nel corpo. Di tutti i libri sul tema, Corpo, umano è l'unico segnato da una virgola. Virgola che impone una pausa, respiratoria e mentale, dentro la quale cercare il proprio, di corpo, oggi al centro di mille attenzioni, ma di nessuna cura: la medicina lo scompone in oggetti parziali, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti, la politica lo piega ai suoi scopi, la guerra lo dilania. Vittorio Lingiardi lo riporta con sensibilità al centro della scena e ci racconta gli organi che lo compongono - uno per uno, dal fegato al cervello, dagli occhi al cuore - con la voce della scienza e del mito, dell'arte e della letteratura. E riesce nell'impresa di restituircelo intero, tutt'uno con la psiche.
14,50 € 13,78 €

Attaccamenti. I nostri legami al di là dell'umano

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 640
In tempi di intelligenze artificiali e catastrofi climatiche si dice sempre piú spesso, e forse non del tutto a torto, che abbiamo perso il contatto con la natura e che dovremmo recuperarlo. Ma di cosa stiamo parlando, quando lo diciamo? Qual è il rapporto con la natura che dovremmo recuperare? Stépanoff ci mostra come il genere umano abbia la straordinaria capacità di affezionarsi agli animali, agli oggetti, agli spiriti; e come questa capacità, unica tra le creature, definisca ogni aspetto delle nostre esistenze sociali e politiche. Attaccamenti ci rivela una delle radici profonde dalle quali è cresciuto il grande e complesso albero dell'umanità. Per molto tempo abbiamo definito gli esseri umani attraverso i legami che li univano gli uni agli altri: siamo gli unici a comunicare attraverso il linguaggio e siamo anche i soli ad adottare convenzioni e leggi per organizzare le interazioni che fondano la nostra vita sociale. Ma gli esseri umani si distinguono anche per le particolarissime relazioni che instaurano con chi sta al di là di loro: con gli animali, l'ambiente e il cosmo. Con Attaccamenti Charles Stépanoff, uno tra i maggiori e piú brillanti antropologi contemporanei, costruisce una grande teoria dei rapporti umano-non umano a partire dalla nostra propensione a sviluppare attaccamento ed empatia nei confronti di creature non umane, vegetali e inanimate. Nel farlo si interroga su come il modo di rapportarci tra noi possa essere spiegato da come comunichiamo con gli animali, con le piante, con i fiumi, con le montagne e con le divinità. Si propone cosí di rispondere a domande urgenti per i tempi che stiamo vivendo, che riguardano una nuova maniera di intendere il posto che occupiamo nel mondo, piú in armonia con tutto ciò che ci circonda, con un ambiente che mai come ora è minacciato. Ma lo fa senza idealizzare il «selvaggio», senza rimpiangere un'ipotetica età dell'oro che non è mai esistita: gli esseri umani hanno sempre modificato il loro ambiente e un mondo incontaminato che preveda la nostra presenza non esiste. In queste pagine chiare e affascinanti, Stépanoff riesce a portarci con sé dalla foresta amazzonica a un villaggio della Siberia, per arrivare al salotto di casa nostra, mentre cerchiamo di comprendere i vagiti di nostro figlio, a cui dovremmo imparare a ridare un valore non umano e cioè, in qualche modo, magico nel suo essere terreno.
34,00 € 32,30 €

Le Brigate rosse. Una storia (1970-1988)

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 480
Chi erano le Brigate rosse? Che cosa volevano? E come hanno fatto ad agire per quasi vent'anni praticando la «lotta armata» in Italia dal 1970 al 1988? In questo libro scopriamo il modo in cui divennero la piú formidabile organizzazione terroristica di estrema sinistra dell'Europa del dopoguerra. Attingendo il loro sostegno dal movimento studentesco di protesta degli anni Sessanta da attivisti e lavoratori radicalizzati durante l'«autunno caldo» del 1969, le Brigate rosse si ispirarono a diversi gruppi terroristici nel mondo, specialmente dell'America latina. Le Br non riconoscevano altre regole né altre autorità se non le proprie, e diedero il via a una campagna di omicidi, sequestri, intimidazioni e gambizzazioni che paralizzò il sistema giudiziario italiano e che ridisegnò il panorama politico. Per un certo momento, alcuni militanti della sinistra italiana li ammirarono, commemorandoli come martiri. Attraverso un'indagine meticolosa e avvalendosi di materiali d'archivio mai esaminati finora, John Foot svela la vera storia al di là dei miti che si sono sviluppati attorno alle Br, sottolineando i costi umani delle loro azioni e il loro impatto sulla società italiana.
24,00 € 22,80 €

I ragazzi di sessantacinque anni

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 152
L'età cambia tutto. Tranne noi. «Non ce la fanno proprio a trovare normale il tempo che passa, la vita che cambia. Loro tireranno dritto anche se non possono, resteranno uguali anche se non riescono, perché si sentono esattamente come all'inizio, agitati e insoddisfatti e sempre al vento, e diventare vecchi è fuori discussione». Hanno sessantacinque anni: lo sanno, ma non riescono a crederci. Il loro corpo è cambiato piú in fretta dell'immagine che continuano ad avere di sé. Scrivono, fotografano, suonano, si innamorano: dentro si sentono gli stessi di sempre. Con la sua voce ironica e spietata, dove ciò che fa ridere s'intreccia sempre a ciò che fa male, Romolo Bugaro ha scritto un romanzo che racconta una delle esperienze piú universali e insieme piú intime che ci siano: il nostro rapporto con il tempo. Perché è proprio lí, nel punto esatto in cui convivono ricordi e desideri, che possiamo decidere come stare al mondo. I ragazzi di sessant'anni sono cresciuti ma non smettono di fare progetti e di sognare, continuano a guardare avanti e quando si voltano non riescono a credere a quanta vita abbiano già attraversato. «Il fatto di non avere piú diciotto o vent'anni, e nemmeno venticinque o trenta, e nemmeno quaranta o cinquanta, bensí sessantacinque, è una cosa talmente enorme da lasciarli tutto il tempo sbalorditi. Come hanno fatto a diventare dei sessantacinquenni?» Li vediamo entrare in una sala riunioni con un amministratore delegato che sembra un idolo scolpito nella pietra, li vediamo seguire di nascosto l'avvocato avversario in Tribunale perché non hanno la piú pallida idea di dove sia l'aula in cui devono andare, li vediamo fuggire tra le bancarelle del mercato per evitare i pensionati - ex colleghi, ex amici, prove generali di quello che potrebbero e non vogliono diventare. «I ragazzi di sessantacinque anni» è un sostantivo plurale che vale per uno solo e per molti: per il protagonista di questo romanzo e per tutti quelli che sentono di non avere fra le mani delle istruzioni chiare, perché il tempo si è mosso piú in fretta di loro. Anche se lavorano come avvocati, consulenti o broker, e adesso si ritrovano a fare i conti con prostate, pensioni, ricordi brucianti d'amore e figli che non si mantengono da soli, dentro, «nel cuore del loro cuore», quei ragazzi di sessantacinque anni non sono cambiati. Ed è proprio da questo scarto che nasce il loro sguardo sul mondo, capace di cogliere il ridicolo e il dolore nello stesso istante. Per lasciarci infine scoprire che ogni tempo è sempre il nostro.
17,00 € 16,15 €

Lezioni di nuoto

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 208
In Lezioni di nuoto Vittorio Lingiardi attraversa i luoghi piú fragili e vitali dell'esistenza: l'amore e il tradimento, il corpo e la malattia, la memoria e la perdita. Con precisione emotiva, scienza medica e tenera ironia, Lingiardi alterna registri lirici e colloquiali, immagini quotidiane e improvvisi scarti visionari, immergendosi negli spazi liminari del ricordo e del sogno, là dove persino le cose indicano i sentimenti. Il gesto piú semplice - dormire accanto all'amato, ricordare un viaggio, fare un giro in Vespa - diventa pura materia poetica, e il cuore, che tanta poesia ha usato come immediata metafora amorosa, ritorna muscolo cardiaco, capace di svelare con le sue cliniche «alterazioni del ritmo» gli affanni e i segreti del desiderio. Un'autobiografia in versi che non teme fragilità e paure, e trova la sua misura nella relazione con l'altro: amorosa, familiare, umana. Perché, come l'acqua, anche l'amore cambia forma e contenitore, e imparare a nuotare significa accettarne la profondità e le correnti.
15,00 € 14,25 €

Le cose che non diciamo

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 208
Artie Dam è l'insegnante che tutti vorrebbero: accogliente, gioviale, devoto ai suoi ragazzi. Eppure, dietro una vita scandita dalle lezioni, le gite in barca a vela e le serate ad ammirare la baia del Massachusetts, si nasconde un'ombra insondabile. Quando la solitudine crescente e un'America sempre piú divisa incrinano la superficie delle cose, i segreti protetti per decenni iniziano a cedere. Con Le cose che non diciamo Elizabeth Strout apre la porta su un nuovo universo di luoghi e personaggi, regalandoci il ritratto di un uomo che, proprio nel momento in cui si sente perduto, scopre la vastità dell'animo umano. Artie Dam è un insegnante di storia di mezza età, uno di quelli che si ricordano per sempre: benvoluto dagli studenti, rispettato dai genitori, premiato come Insegnante dell'Anno. Ama la vela, i volti ora arrabbiati, ora timidi e disorientati dei suoi ragazzi, che in classe l'hanno ribattezzato «Arci-prof», e le chiacchierate, invero sempre piú rare, con suo figlio Rob. Eppure Artie si è disamorato della vita. Sotto il tetto della bella casa affacciata sull'acqua lungo la costa del Massachusetts, che condivide con la moglie Evie - terapeuta familiare abituata a curare i disastri altrui e meno i propri -, il silenzio ha cominciato a pesare in modo diverso, la distanza imposta da Rob, brillante ingegnere in crisi coniugale, si è acuita, e la solitudine è diventata un rumore di fondo da quando Flossie, l'amica eccentrica capace di farlo ridere, se n'è andata lontano con la raccomandazione di «stare allegro come al solito». E c'è poi, tutto intorno, una comunità scossa da nuovi rancori sociali che, alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2024, minacciano di esplodere alla prima scintilla. La menzogna, si direbbe, dilaga nella sua vita privata come in quella pubblica, e il povero, gentile, equanime Artie Dam, incarnazione del sogno americano infranto contro le contraddizioni del nostro tempo, deve chiedersi: «perché la gente non dice mai niente di vero?» Ma è un improvviso incidente in barca a portarlo a un passo dal fondo e, paradossalmente, a restituirlo alla superficie con una verità indicibile tra le mani. Un segreto capace di riscrivere trent'anni di matrimonio e di ridefinire i confini del taciuto. Attorno alla traiettoria sismica di Artie, Elizabeth Strout intesse un nuovo meraviglioso arazzo di esistenze imperfette: la fragile Rhonda, che cammina a braccia ciondoloni cercando il suo posto nel mondo; Danny Marino, il ragazzo arrabbiato che scopre la passione per Shakespeare; Ken Moynihan, l'amico inaspettato con cui condividere la verità. Isole e universi sconosciuti, tutti loro, tutti noi. Ma è proprio tra le crepe di questo isolamento, nella fatica quotidiana e commovente di rivelarsi all'altro, che filtrano i raggi di una luce tenue ma inestinguibile.
19,00 € 18,05 €

La notte dei miracoli. Storie di sogni che diventano realtà

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Ci sono certe ore, soprattutto di notte, in cui la realtà cambia consistenza. Tutto diventa piú intenso, gli incontri assumono un peso inatteso e basta una parola, un volto, un gesto perché, al mattino, il mondo non sia piú lo stesso. Federico Pace parte da questa intuizione per raccontare notti che segnano una svolta, capaci di deviare un destino e di anticipare il corso di una vita. Di notte i desideri diventano piú vivi, le paure si fanno piú vicine e ciò che di giorno appare confuso acquista contorni piú nitidi. È allora che l'istinto reclama ascolto, che si cerca la voce di un amico o, nel silenzio di una stanza, ci si ritrova faccia a faccia con se stessi. "La notte dei miracoli" raccoglie storie di donne e uomini che attraversano un passaggio decisivo. Sotto la luna o nel buio, qualcosa - o qualcuno - li costringe a scegliere: restare ciò che sono sempre stati o trovare la forza di cambiare; piegarsi alle aspettative degli altri o difendere la propria vocazione. Con la sensibilità dell'autore evocativo, Federico Pace attraversa luoghi e vite lontane tra loro, segue le sorelle Amrita e Indira Sher-Gil in India, incontra Serge Gainsbourg e Jane Birkin nella Parigi degli anni Sessanta, accompagna Marie Curie a Stoccolma e Pietro Mennea sulla pista olimpica di Mosca. Si addentra poi nella foresta amazzonica accanto all'antropologo Claude Lévi-Strauss e percorre le strade del Brasile, dove due ragazzi - Ayrton Senna e l'amico Alfredo - guidano al chiarore della luna inseguendo un'idea di libertà. Tra Europa, Asia e America, quando il giorno si ritira e tutto appare piú fragile e piú vero, i protagonisti di queste storie scoprono ciò che la notte custodisce per loro: la possibilità inattesa di diventare persone nuove.
16,00 € 15,20 €

Pensieri stupendi. Sette parole per capire il mondo con la filosofia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Con sette meravigliose parole attraverseremo l'èra della Grande Crisi in cui siamo immersi. Sette parole per prenderci cura di noi e degli altri, e con cui costruire una comunità in cui provare a vivere liberi e felici». Da Socrate a Kant, fino a Schopenhauer, Marx, Angela Davis e Hannah Arendt, un viaggio nella filosofia antica e moderna per affrontare il presente e disegnare il futuro. Immaginando un mondo al crepuscolo, Matteo Saudino sceglie sette concetti fondamentali da porre come base e punto di partenza di una società piú giusta. Ne nasce cosí un illuminante prontuario, che rielabora la lezione dei piú grandi pensatori della storia dell'umanità e la mescola a cronache della nostra epoca. Un libro ricchissimo, utile a navigare i nostri tempi turbolenti e ad approdare a giorni, auspicabilmente, migliori. Un nuovo libro dall'ideatore del popolare canale YouTube di filosofia e storia «BarbaSophia».
17,00 € 16,15 €

Il silenzio degli spazi infiniti. La nostra solitudine cosmica e il destino delle civiltà

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Quando solleviamo gli occhi al cielo non troviamo un universo brulicante di vita aliena intelligente, ma il silenzio eterno degli spazi infiniti. Dove sono tutti? Siamo davvero soli? E ancora: quanto dura una civiltà? E se, lungi dall'essere all'inizio di una conquista spaziale, stessimo sfiorando, con buona pace di Musk, i limiti del nostro sviluppo? Amedeo Balbi in questo libro visionario e poetico ribalta ogni aspettativa: il silenzio del cosmo non è solo un enigma scientifico, ma una chiave per interrogare la fragilità e il destino delle civiltà. Inclusa la nostra. Quando, nella seconda metà del secolo scorso, la scienza si è messa per la prima volta alla ricerca di vita intelligente fuori dalla Terra, le aspettative erano altissime. Era dato quasi per scontato che nel giro di qualche anno, o al piú pochi decenni, avremmo captato comunicazioni radio di altre civiltà. Ma l'universo si è rivelato molto piú silenzioso del previsto: completamente muto, in effetti, almeno fino a oggi. Cosa significa, per noi, questo silenzio? Potremmo davvero essere soli? Forse l'universo è disseminato delle rovine di civiltà che non ce l'hanno fatta. Forse il suo silenzio è una testimonianza degli innumerevoli fallimenti che ci hanno preceduto, e dell'inevitabile fine che ci attende. Forse c'è un imperativo cosmico che spinge a bruciare sempre piú rapidamente, a innescare una reazione incontrollabile che divora ogni pianeta che abbia prodotto una specie cosí intelligente da ambire alle stelle, ma non abbastanza saggia da evitare le conseguenze dei propri appetiti sfrenati. D'altronde è anche quello che stanno facendo oggi i megamiliardari come Musk e Bezos, apparentemente impegnati in una nuova corsa allo spazio per conquistare Marte... Il silenzio dell'universo potrebbe essere l'anticipazione di un destino tragico e ineluttabile. Ma potrebbe anche suggerirci un'altra storia. È possibile che esistano civiltà che, una volta intravisti i bordi della loro espansione, abbiano saputo trovare un modo per convivere con il proprio mondo di origine il piú a lungo possibile, rinunciando a diventare padrone del cosmo ma garantendosi, allo stesso tempo, un benessere compatibile con la sopravvivenza degli ecosistemi?
17,50 € 16,63 €

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