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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Freshwater

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Un brillante gioco teatrale che ritrae, con humour e tenerezza, il variopinto mondo artistico di Freshwater. Sull'Isola di Wight, la casa di Julia Cameron, grande fotografa, è un piccolo palcoscenico dove tutto accade in posa e a voce alta. Tennyson, grande poeta, declamaMaud con fervore profetico; Watts, grande pittore, lotta con un alluce capriccioso che non vuole saperne di essere perfettamente dipinto; Charles Cameron, grande filosofo, sogna l'India come un miraggio esotico. In questo mondo di vanità artistiche e bizzarre manie, Ellen Terry, giovanissima attrice, cerca un modo per sottrarsi a quella comunità dei grandi che la vuole immobile e luminosa come una musa. Finché l'arrivo di John Craig, sottotenente della Marina di Sua Maestà, non rompe l'incanto e l'equilibrio di questo piccolo mondo eccentrico. Con la leggerezza della farsa e un'ironia capace di accarezzare e pungere, Woolf trasforma i propri miti familiari in figure vive, buffe e affettuosamente deformate, restituendo il ritratto piú giocoso e impertinente del suo mondo d'origine. Freshwater è Bloomsbury prima di Bloomsbury.
11,00 € 10,45 €

Parlare in lingue

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 98
J. M. Coetzee e Mariana Dimópulos lavorano con le parole. Sono abituati a plasmare, levigare, rifinire ogni frase. E tutti e due hanno alle spalle un caleidoscopico mix di antenati. Chi meglio di loro può vedere la lingua per quello che è, ossia una mappa dell'universo specifica di una determinata cultura? Basta passare il confine e già le cose cambiano. Se poi ci si sposta su un altro continente, si può scoprire che il blu del mare e il verde degli alberi confluiscono in un unico termine. In questo dialogo a due voci fra uno scrittore e una traduttrice vengono discussi temi eterni e di grande attualità, come la resa in traduzione dei termini offensivi (razzisti, misogini, omofobi) e gli aspetti linguistici della questione di genere. È giusto cercare di estirpare ogni connotazione sessuale dai nostri discorsi? È sempre possibile farlo? E cosa può esserci sotto questa virata verso la neutralità? La lingua può incarnarsi in splendide poesie d'amore, ma, quando è molto fortunata, tende ad avere dietro un esercito potente. Procedere con il pilota automatico è comodo, ma ogni tanto è bene fermarsi a pensare. Piú che dare risposte nette, questo libro vuole stimolare la riflessione portando alla luce elementi cosí radicati nel nostro modo di interpretare il mondo da risultare spesso invisibili.
18,00 € 17,10 €

Storia sociale della filosofia analitica. L'irresistibile ascesa di un pensiero impolitico

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 386
La filosofia analitica tende a considerarsi impegnata solo in questioni eterne; un'impresa intellettuale sottratta al divenire storico che vuole affrontare i propri interrogativi da una prospettiva assoluta. Christoph Schuringa ci mostra, attraverso gli strumenti della critica dell'ideologia, che forse le cose non sono sempre state cosí. Le origini della filosofia analitica risiedono infatti in una serie di movimenti plasmati da specifiche forze sociali, ed è solo dopo gli anni del maccartismo che è stata svuotata del suo potenziale politico, per diventare uno dei mezzi culturali di cui si è servito il liberalismo per imporre la propria egemonia. «Questo libro è un saggio di storia sociale della filosofia. Ha lo scopo di gettare luce su idee, argomentazioni, dibattiti e istituzioni filosofiche, anziché limitarsi a considerarli come il risultato di un'attività che si presume comprensibile a prescindere dai suoi prodotti. Tentare di capire a cosa mirino i filosofi senza sforzarsi di comprendere ciò che sostengono - e di coglierne la forza -, renderebbe la loro attività del tutto inintelligibile. L'approccio qui adottato si distingue dunque da quello della sociologia della conoscenza, perlomeno se questa viene intesa, come spesso è avvenuto, quale studio della "produzione" del sapere in termini "naturalistici". Il mio approccio non mette il "sapere" tra virgolette, come tali discipline si sentono spesso in dovere di fare, trattando ogni pretesa di conoscenza come puramente ipotetica. Lungi, dunque, dal cercare di "dissolvere" la filosofia attraverso i fattori sociali, ciò a cui questo lavoro tenta di contribuire è una sua spiegazione sociale. Gran parte del libro si colloca esplicitamente nel solco della critica dell'ideologia di matrice marxista. A questa tradizione è stata spesso rivolta l'accusa di attribuire un potere esplicativo sproporzionato all'ideologia, e alle condizioni materiali da cui essa sarebbe prodotta. E questo può anche essere vero, laddove la critica dell'ideologia assume la forma piuttosto rozza di chi cerca di far corrispondere le idee a schemi predefiniti (per esempio, ricondurre le oscillazioni tra idealismo e realismo nella storia della filosofia a modelli monolitici di interessi di classe). Nessuno, però, è un mero portavoce di interessi di classe - nemmeno i filosofi. Una critica dell'ideologia meno rozza riconosce invece che nessuno è esente dal lasciare che gli interessi di classe parlino attraverso di lui, in ciò che fa e che dice. Una volta compreso questo, la critica dell'ideologia si rivela piú potente, e non meno, di quanto si immagini». (Christoph Schuringa)
27,00 € 25,65 €

L'idraulico non verrà

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 80
Mentre stavano scrivendo La donna della domenica, Fruttero & Lucentini pubblicarono in tiratura limitata questa raccolta di poesie: un piccolo classico nascosto, dove ironie e poesia civile si alternano a meditazioni filosofico-narrative. Il gocciolio del rubinetto, che l'idraulico non sistemerà mai, diventa metafora dell'inevitabilità e della frustrazione della vita; una vacanza al Circeo si trasforma in incubo consumistico; un turista cinese a Milano osserva la Rinascente come un arsenale del lusso; una gita con gli amici tra Luni e Forte dei Marmi è l'occasione per riflettere su Lucrezio, Laplace e Agostino. Un percorso doppio e complementare, in cui F&L coniugano dettagli quotidiani e visione metafisica, inventando una nuova forma di scrittura à deux: laddove Fruttero descrive il presente e l'ironia dell'esistenza moderna; Lucentini attraversa col suo poemetto "classico" la storia, la filosofia, la cosmologia. Un libro ingegnoso e modernissimo, che svela l'origine della coppia letteraria piú celebre del Novecento italiano.
12,00 € 11,40 €

Il sole nelle pozzanghere

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Ogni oggetto custodisce una storia. Ci ha visti amare, piangere, stringerci a qualcuno, restare soli. Gli oggetti che ci sono appartenuti sanno chi siamo stati o chi siamo, e se potessero parlare racconterebbero la verità su di noi. Forse per questo, a volte, ce ne sbarazziamo. Ma c'è un signore capace di ascoltarli. Di sentire, nella loro voce, il concerto del mondo. È lui il protagonista di questo romanzo. Delicato e struggente, Il sole nelle pozzanghere racconta il nostro bisogno di legami, il bisogno che ognuno di noi ha degli altri per restare vivo. «Il signor Pi, in effetti, non aggiusta quasi nulla. Dice che sistemare tutto è un modo elegante per far tacere il passato. Al massimo pulisce, spolvera, accomoda, riporta alla luce. Come si fa con i ricordi quando smettono di far male. La gente del quartiere lo chiama "il vecchio delle cose rotte". Ma sanno che lui, in realtà, ripara persone». Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull'insegna c'è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini... Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro». Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera - pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo - si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.
17,50 € 16,63 €

Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 296
La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare. Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi. Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. Allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi piú inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere. E, muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana. «Un libro fondamentale che racconta come il Mediterraneo è cambiato nel corso di decine di migliaia di anni e di come quel cambiamento ha impattato sulla nostra storia». (Vincenzo Latronico)
14,00 € 13,30 €

Custer

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
25 giugno 1876: la clamorosa sconfitta sul Little Bighorn sembra aver concesso a George Armstrong Custer fama imperitura. Ma chi era il generale? Perché ignorò i consigli di tutti? E davvero andò incontro alla morte con il sorriso? In questa breve biografia, che forma un dittico ideale con Cavallo Pazzo, Larry McMurtry ci offre un vivido ritratto di questo paradossale personaggio e si interroga sul significato storico della battaglia. Di fatto, sulle rive del Little Bighorn giunse a compimento la grande narrazione della conquista dell'Ovest. All'accademia militare di West Point, George Armstrong Custer si diplomò trentaquattresimo su trentaquattro, ma con perfetto tempismo. Appena uscito, si trovò catapultato nella guerra civile americana, quattro anni di mattanze che sancirono la sua fortuna. Tuttavia, nonostante la sua partecipazione a numerose battaglie importanti, non sarebbe mai entrato nella storia se il 25 giugno 1876 non avesse dato prova di tremenda arroganza, ignorato tutti gli avvertimenti e condotto al massacro cinque compagnie del 7o Reggimento Cavalleria. A differenza delle poche notizie certe che abbiamo su Cavallo Pazzo, che forse sul Little Bighorn bloccò la ritirata del generale verso nord, la documentazione su Custer è cosí vasta da essersi meritata il nome di «custerologia». Lo stesso Larry McMurtry ci confessa di aver posseduto, a un certo punto, una collezione custerologica di piú di mille reperti. Da questa vasta biblioteca attinge con sapienza per tracciare un ritratto del generale degno di un grande romanziere. Poco empatico ma molto legato alla famiglia e agli animali, odiato dai suoi sottoposti, Custer seppe scegliersi una moglie volitiva, Libbie, che rimasta vedova avrebbe difeso pubblicamente la sua memoria per altri cinquant'anni. Con rapide e vigorose pennellate, McMurtry ci racconta i fatti salienti della vita di Custer e ne ricostruisce il contesto storico, ricordando la contesa delle Black Hills, gli altri generali impegnati nella lotta contro gli indiani, e soprattutto gli indiani stessi, dai capi come Toro Seduto, il cui sogno fu determinante per l'esito della battaglia, agli scout che, pur sapendo di andare incontro a morte certa, non abbandonarono il generale e morirono insieme a lui. La parabola di un uomo troppo sicuro di sé diventa l'occasione per tratteggiare un nuovo, grandioso affresco dell'Ovest in tutti i suoi aspetti, compresi quelli piú ambigui.
17,00 € 16,15 €

Un cane lo sa. Le storie più belle

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 368
In Paradiso si va per grazia ricevuta. Se fosse una questione di merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo». Mark Twain A sentirli abbaiare durante un temporale, o a vederli che mordono l'aria per acchiappare una mosca al volo, non penseremmo mai che anche loro, i cani, abbiano tante storie da raccontarci. E invece è proprio cosí. Se alcuni sembrano avere addirittura il coraggio di rubare la penna ai piú grandi scrittori di ogni tempo, per aprirci gli occhi su un mondo fatto di visioni ad altezza di ginocchio, altri sono semplici protagonisti, eroicamente fedeli al padrone, cosí ingenui da lasciarsi comprare con una carezza o teneri e simpatici come solo alcune canaglie sanno essere. Ma sono tutti, sempre e comunque, a loro modo irresistibili. Pubblicato con il titoloStorie di cani nel 2013, Un cane lo sa ci offre un Caleidoscopio delle storie piú belle, commoventi e divertenti che la letteratura di ogni epoca e latitudine ha saputo regalarci. Ivan Turgenev Il cane, Carlo Collodi Le memorie di un cane, Mark Twain Storia di un cane, Francis Brett Harte Un cane giallo, Anatole France I pensieri di Riquet, Guy de Maupassant Mademoiselle Cocotte, Anton Cechov Il camaleonte, Italo Svevo Argo e il suo padrone, O. Henry Ricordi di un cane giallo, Rudyard Kipling Quel servo del tuo cane, Luigi Pirandello La vendetta del cane, Gilbert K. Chesterton L'oracolo del cane, Jack London Bâtard, Don Marquis Essere un tipo popolare, Samuel A. Derieux Comet, Pelham G. Wodehouse Percy, Stefan Zweig È stato lui?, Virginia Woolf Gipsy, la bastardina, Franz Kafka Indagini di un cane, Hugh Walpole Il fischio, David H. Lawrence Rex, Elsa Morante Cane, Friedrich Dürrenmatt Il cane. Un racconto, Mario Rigoni Stern Il cane che vidi piangere, Abraham B. Yehoshua Un cagnolino per Efrat.
14,00 € 13,30 €

Fumana

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 360
Una storia piena di tenerezza sui legami e sulla trasmissione dei talenti, sull'accettazione del proprio destino ma anche sulla tenacia nel cercare la propria strada. Il suo nome è Fumana, che nella bassa del Po vuol dire nebbia. In quel mare pallido che copre ogni cosa come un mantello a lei piace perdersi, e non ha paura di nulla. Lo sa bene suo nonno, il rude Petrolio, che di notte la porta nelle paludi a pescare le anguille. Fumana cresce libera e selvaggia, ma quando comincia a farsi donna, Petrolio deve chiedere aiuto alla Lena, la «strigossa» della zona. Lena le insegnerà molte cose, da come stendere la sfoglia per i cappelletti alle parole segrete che usa per guarire le persone. Cosí, mentre l'Italia passa da una guerra all'altra, Fumana scopre il suo dono, la sua vocazione.
14,00 € 13,30 €

Il cinema era tutto. Scrittori italiani davanti al grande schermo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 640
Gli scrittori sono anche spettatori che scrivono: da Pirandello a Soldati, da Pasolini a Calvino passando per Ortese, Bassani e Morante, e arrivando a Piccolo, Starnone e Mari, Emiliano Morreale ci accompagna in un affascinante viaggio nell'ossessione cinematografica che attraversa la letteratura italiana. Il cinema era tutto è la prima, esaustiva e organica ricognizione del rapporto tra la letteratura italiana e le immagini cinematografiche. Non gli adattamenti di testi letterari e nemmeno l'apporto degli scrittori all'industria cinematografica come sceneggiatori, ma il cinema nei romanzi e nei racconti, nelle poesie, nelle memorie e nelle riflessioni dei nostri maggiori scrittori; il ruolo che ha avuto nella formazione degli universi narrativi, dello sguardo, dello stile. Insomma, il racconto di un'epoca e di un mondo per cui, come diceva Sciascia, «il cinema era tutto». Il cinema come parte fondamentale dell'immaginario letterario italiano non è mai stato raccontato nella sua interezza. È una lunga storia, non sempre lineare, immersa nella accidentata modernità italiana; dove la letteratura è colta nel suo dialogo costante con quello che le sta accanto: una serie di forme dell'esperienza quotidiana, un'arte, uno spettacolo, un'industria, un mondo fantastico. Il cinema è stato sin dalle sue origini riflesso dalle pagine dei libri, trasmutato nei racconti, a tratti mimato o sfidato, oppure inseguito nella continua impresa di afferrare, con la parola, l'immagine: gli spettatori viziosi o in estasi di Pasolini e Gadda, i produttori truffaldini di Soldati e Morante, gli attori presi dalla strada di Moravia, i film e i divi che ossessionano Goliarda Sapienza o Ortese, il sarcasmo di Flaiano e Arbasino e le struggenti memorie di Calvino, Sciascia e Zanzotto. Una storia che Emiliano Morreale articola in sei momenti chiave. Lo shock del primo Novecento, quando il cinema irrompe nella realtà, con il suo portato di disturbante meccanica moderna. Gli anni Trenta della grande Hollywood, di un immaginario che assume rilevanza globale, fatto di conflitti morali ben definiti, di sogno e di glamour. Il neorealismo, e il confronto con un cinema adulto e prossimo. Il boom, la società dei consumi, l'affermarsi della «prima generazione » di giovani e l'arrivo delle sale d'essai. Poi gli anni Settanta e Ottanta, la fine dell'innocenza e il momento della riflessione nostalgica. E infine il presente, in cui il cinema diventa fantasma, dimenticato o degradato, con connotazioni agrodolci o sinistre, ritornando cosí allo shock delle origini. Ma allo stupore per le prime ombre sullo schermo si è ormai sostituito il timore per l'apparire di immagini perturbanti, che sembrano oscuramente rivelare qualcosa di noi stessi.
32,00 € 30,40 €

Mavaría

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 496
In mezzo alla confusione vitale di Catania e tra le strade di Ortigia, dove il mare entra nelle case, corre il racconto della famiglia Bonsangue e del suo mistero. Generazione dopo generazione, prendono forma le storie di Prospero, Fortunato, Caterina, Luciano, Carmelo... Fino a Orfeo, il più giovane e forse il più fragile, bersaglio ideale della mavaría a cui tutti loro sembrano condannati. Per salvarlo dal proprio futuro, sua madre Brigida bussa alla porta di una figura che per qualcuno è una santa, per altri una strega. E se invece questa maledizione di famiglia non venisse da forze oscure, ma da ciò che cresce nel buio della mente? Attraverso gli amori e le ferite, i destini sfavillanti e quelli compromessi, Antonio Popolo Rubbio mette in scena lo scontro tra due mondi: quello della superstizione e quello della modernità, che il buio della mente prova a illuminarlo. Quando Carmelo Bonsangue e Brigida Bottaro si parlano per la prima volta sono poco più che due ragazzini: lui corre tra i vicoli di Ortigia, lei lo osserva di sottecchi da dietro il bancone del pesce dei genitori. Brigida è quieta solo all'apparenza, dentro di sé brucia di furori incandescenti, e Carmelo capisce di volerla amare per sempre. Dal loro primo incontro, una sera su una barchetta a ridere e parlare del futuro, nasce Orfeo. In cerca di un lavoro sicuro, il nuovo ramo dei Bonsangue si sposta a Catania, una metropoli piena di caos, insidie, possibilità, inganni. Per tutti loro significa lasciare la calma assolata di Siracusa, dove nella controra può capitare di intravedere gli antichi dèi pagani, e per Orfeo soprattutto significa andare incontro alla propria sorte, perché la maledizione di famiglia sembra aver scelto lui. L'esordio di Antonio Popolo Rubbio racconta la storia di una stirpe attraversata da una spiccatissima propensione alla disgrazia: non passa mai troppo tempo prima che la fortuna avversa si manifesti e si porti via qualcuno di loro. Ma una madre sa sempre quando suo figlio è in pericolo, e così Brigida si affida alle arti di Amarilli Alaimo, che è donna di luce e insieme di ombra, una mavàra, il vero punto di fuga di questa storia. Dalle sue mani, dai suoi poteri e dalle parole che nessuno le ha mai sentito pronunciare, forse passa la salvezza di Orfeo Bonsangue. O forse no: perché in questo libro la superstizione cammina sempre accanto alla ragione, e ciò che sembra un potentissimo malocchio può assumere il volto invisibile dei traumi ereditati, e la mavaría può non essere nient'altro che il nome, antico e misterioso, con cui certe paure si tramandano di genitore in figlio.
20,00 € 19,00 €

Strane case

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
A Tokyo, un annuncio immobiliare cattura l'attenzione di una coppia in cerca di una casa. L'abitazione in vendita è luminosa, ben servita, all'apparenza una soluzione ideale. Eppure, nella planimetria, qualcosa non torna: uno spazio vuoto tra due pareti, senza porta, senza finestre. È evidente che l'appartamento nasconde dei segreti. E alcuni segreti, si scoprirà, sono molto piú oscuri di altri. Dopo il successo mondiale di Strani disegni, un nuovo terrorizzante romanzo dell'autore senza volto. In una zona tranquilla di Tokyo, una coppia che sta per avere il primo figlio si imbatte in una casa in vendita. A prima vista, sembra quasi perfetta: abbastanza nuova, vicina a una stazione ferroviaria e a un piccolo bosco. Ma qualcosa nella piantina non li convince. Cercando spiegazioni, i potenziali acquirenti si rivolgono a uno scrittore esperto di occulto che, aiutato da un architetto, scopre presto altre stranezze della planimetria: doppie porte, ambienti senza finestre, camere con assurde disposizioni rivelano un quadro terrificante. I due iniziano allora a indagare sui precedenti inquilini, scomparsi senza lasciare traccia. Fino a imbattersi in una verità raccapricciante rimasta sepolta per anni.
18,00 € 17,10 €

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