Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

DJ Bambi

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Logn vive in un appartamento affacciato sul vento di Reykjavík, e in un corpo sbagliato: un corpo maschile che la tiene prigioniera dalla nascita. A lungo ha cercato di negarlo, sperimentando, adattandosi, nascondendosi. Ma adesso non vuole piú accontentarsi. Tra il cielo mutevole e il mare inquieto d'Islanda, Logn attende il momento in cui diventerà finalmente la donna che è sempre stata. Con DJ Bambi Auður Ava Ólafsdóttir torna a posare lo sguardo nei punti piú silenziosi dell'esistenza, rivelandone l'inatteso, delicato incanto quotidiano. Una semplice chiamata. Eppure Logn la aspetta da tanto tempo: è la convocazione per l'intervento che le permetterà di affermare completamente la sua femminilità. Un percorso difficile l'ha portata fino a qui, perché Logn è nata nel corpo sbagliato, un corpo maschile che l'ha costretta a interpretare tanti ruoli diversi - figlio, marito, padre - ma nessuno che le appartenesse davvero. A lungo ha adottato le strategie piú varie: ha preso in prestito vestiti da donna, ha avuto relazioni con uomini, ha lavorato come DJ in un bar gay, ha finto di seguire le passioni dei coetanei maschi, ha scelto una via già tracciata. E ancora oggi, ora che è una biochimica affermata di sessantun anni, ora che le manca solo un ultimo tassello, continua a lottare per affrontare l'ostilità della famiglia, per non soccombere a certe occhiate, per farsi amare senza riserve. In questa frustrante attesa, Logn può contare sul fratello gemello Trausti, l'unico che l'ha sempre sostenuta, mentre le giornate scorrono tranquille in una Reykjavík che regala incontri sorprendenti, tra vicini ossessionati dalle cattive abitudini dei gabbiani e nuove amiche dalle migliori, ma goffe, intenzioni. E poi, anche le irrinunciabili, piccole cose del presente confortano e incoraggiano Logn: la tazzina del servizio della nonna sottratta di nascosto a sua sorella, un cuscino ricamato, il suo balcone al settimo piano esposto ai venti, la deliziosa cameretta preparata per accogliere la nipotina, gli universi custoditi nell'etimologia di una parola, le passeggiate sulla spiaggia, una sfumatura particolare del cielo. Cosí, passo dopo passo, nel futuro di Logn si fa strada la speranza della felicità. Saranno proprio gli episodi minimi del quotidiano, i dettagli che passano inosservati, a condurre Logn verso una forma di cambiamento che non promette rivoluzioni, ma le offre la rara, mai scontata, possibilità di diventare finalmente se stessa.
18,00 € 17,10 €

Molloy

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
«Molloy è il sordido meraviglioso. è una storia insieme necessaria e convincente come nessun'altra; ciò che Molloy espone non è solo realtà, è realtà allo stato puro». Georges Bataille Molloy racconta che si è messo in viaggio alla ricerca della madre, prima in bicicletta, poi con le stampelle e infine strisciando. Ma forse sta cercando di raccontare solo sé stesso, o di inventarsi qualche certezza che da sempre gli sfugge. Viceversa, Moran, detective dell'agenzia Youdi, è nel pieno possesso delle proprie capacità fisiche, ha molte certezze e sta cercando Molloy. E però, man mano che procede nella sua indagine, Moran assomiglia sempre piú a Molloy. Lo troverà? O i due sono l'opposto della stessa persona? Molloy è il romanzo della ricerca di un'identità impossibile. Un testo che ha in sé tutti i tratti distintivi del mondo beckettiano e rappresenta una delle espressioni letterarie piú profonde del nostro tempo. Il viaggio di Molloy, che procede per cerchi, che ha una meta e poi la perde e poi la ritrova, che è irto di difficoltà e che è interrotto da lunghe soste, è stato spesso paragonato a quello di Ulisse, di cui costituirebbe una versione parodica. O forse, piú in generale, costituisce una parodia del viaggio in quanto costante della letteratura europea. Piú in generale ancora, possiamo dire che è la cultura occidentale nel suo insieme che viene sbeffeggiata da Molloy, il cui percorso rifà e rifiuta le precedenti tappe filosofiche e artistiche dell'interpretazione dell'«uomo». È un fatto che il racconto di Molloy è asperso di momenti umoristici che nascono proprio dall'irrisione di principi filosofici e ideologici di grande rilievo per la nostra cultura; ma anche dall'irrisione di topoi basilari della letteratura occidentale, come quello dell'amore romantico. (Dalla postfazione di Paolo Bertinetti)
20,00 € 19,00 €

Il mare

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
«Questo libro è il resoconto di un'esperienza morale prima ancora che politica, che trova nel mare il suo centro di gravità, e nelle grandi migrazioni di questi decenni una terribile "occasione"», scrive Tommaso Giartosio in calce alla sua nuova raccolta. Figura della perdita e della dispersione ma anche della proliferazione e della speranza, il «nonterra», la «valle-vallo d'acqua», attrae a sé materiali autobiografici: «Attraversato il mare, i ricordi vagano sulla pineta del tempo senza sapere su che anno posarsi ». È il fronte dove il padre militare combatte, è la barriera che il bambino sogna di attraversare, è l'abisso dell'eros che ispira paura e desiderio. Ma diventa poi, sempre piú, lo spazio di uno scandalo fondamentale: la cortina di stragi silenziose che s'innalza alle spalle degli uomini e donne che vediamo nelle nostre vie, una moltitudine di Ulissi «con le scarpe senza calzini». Tra loro emerge in primo piano Omar, un solitario immigrato africano presto svanito nel nulla, in cui forse rivive l'ombra di un remoto antenato: Revi, il bambino indiano raccontato da Pasolini. Con voce limpida che coniuga meditazione e racconto, poesia intima e civile, Giartosio mette a fuoco la disseminazione dell'identità nella moltitudine, e la necessità di un incontro con l'altro divenuto possibile e insieme reso impossibile. Sottolinea il rischio in cui incorre il gesto poetico quando riveste di parole «l'umano dolore» («Osceno parlare a nome d'altri, e poesia è questa oscenità deliberata e calcolata»). Scava nelle correnti profonde dell'ipocrisia, del senso di colpa, della pietà, dell'amore.
13,00 € 12,35 €

Teorie del design in Italia. 1954-1989

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 592
Questa antologia è senza equivalenti. Ripercorre i dibattiti che hanno segnato l'età dell'oro del design italiano, dal boom economico alla crisi di fine anni Ottanta. E dà voce ai suoi protagonisti: non solo designer celebri, come Gio Ponti, Bruno Munari, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Tomás Maldonado, Gae Aulenti o Paola Navone, ma anche storici dell'arte e dell'architettura come Giulio Carlo Argan e Manfredo Tafuri, critici e curatori come Germano Celant e Lara-Vinca Masini, filosofi e semiologi come Antonio Banfi, Enzo Paci e Umberto Eco, scrittori come Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini. Attraverso il prisma del design, questa comunità composita si confronta con le grandi trasformazioni sociali legate all'industrializzazione del paese, all'avvento delle tecnologie, alle nuove forme di consumo e comunicazione, alle questioni ambientali. I punti di vista divergono ma unica è la domanda: che forma dare alle cose che compongono il mondo, «dal cucchiaio alla città»? Teorie del design in Italia è una risorsa indispensabile non solo per gli appassionati di arte, design e Made in Italy, ma per chi vuole comprendere il ruolo della cultura materiale nel Novecento italiano. «L'idea che ispira il nostro volume è che la singolarità del Made in Italy risieda nella combinazione specifica di pensiero ed esperienza progettuale, una sintesi in cui convivono a pari titolo le parole e le cose. All'ineguagliata ricchezza di artefatti che ha contraddistinto la produzione materiale italiana lungo tutto il XX secolo si affianca una produzione verbale altrettanto straordinaria: dichiarazioni di poetica, manifesti di gruppi e movimenti, riviste, dibattiti, scambi epistolari, interviste, recensioni, testi per cataloghi, tavole rotonde, convegni. Discorsi sul design e per il design spesso dotati di un'attitudine riflessiva, di un rigore e di una lucidità non inferiori a quelli di chi fa teoria per professione».
32,00 € 30,40 €

Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 208
Assisi e Giotto: scena per scena, in tutti i particolari, il racconto serrato della vita e della straordinaria esperienza di San Francesco negli affreschi che danno avvio alla grande storia della pittura italiana. Oltre a spiegare ai lettori, con un linguaggio semplice e piano, il ciclo di affreschi dedicato a San Francesco nella Basilica superiore di Assisi, Chiara Frugoni ci racconta i segreti, le novità pittoriche introdotte da Giotto, i retroscena di un'opera che narra, con l'efficacia di uno straordinario romanzo illustrato, la vita e la morte di un santo vicino alla gente, in un'epoca storica percorsa da mille contraddizioni.
13,50 € 12,83 €

La cultura del femminicidio

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
Le tristi cronache attuali, ormai purtroppo quasi quotidiane, hanno imposto l'emergere di una parola che prima non eravamo soliti sentire: femminicidio. In effetti è una parola recente, eppure ha una storia antica. Il copione è sempre lo stesso, c'è una donna, c'è il suo corpo, c'è il desiderio di possederlo al di là della sua volontà; e poi ci sono, in diverse varianti, aggressione, tentativi di violenza e uccisione. Ma com'è possibile che tutto ciò sia diventato una componente centrale del nostro immaginario, una cosa ovvia, una legge non scritta, un passaggio obbligato di libri, opere d'arte, film? Ivan Jablonka ci mostra come si è andata consolidando, dalla Bibbia alle serie tv che guardiamo ogni sera su Netflix, l'ideologia «ginocidaria» del dominio maschile. Nel 2020, nel mondo, 47000 donne sono state uccise da un partner o da un membro della famiglia, vale a dire una ogni undici minuti. Il femminicidio non è solo un crimine patriarcale che insanguina le nostre società da millenni, ma anche uno sguardo, una modalità di pensiero ormai profondamente radicata in noi. L'assassinio a sfondo sessuale è una delle ossessioni che ci portiamo piú sepolte nel profondo, anche se con una certa ambiguità: sappiamo che è un atto odioso, eppure siamo culturalmente assuefatti. Ma come siamo arrivati a questo punto? Ivan Jablonka affronta l'oscura genealogia delle varie forme di messa in scena della violenza contro le donne, facendoci entrare nelle strutture simboliche e sociali che tengono in piedi la cultura del femminicidio. Se infatti adesso i delitti misogini, almeno nella gran parte delle persone, suscitano orrore, sono però assai diffusi in svariate forme artistiche e narrative, godendo di una certa benevolenza critica e intellettuale: mitologia, poesia, disegno, pittura, giornalismo, varietà, cinema, pubblicità, moda, canzone popolare. Da Gezabele ai film horror degli anni Settanta, dai martiri medievali ai numeri di magia dei prestigiatori tra Otto e Novecento sempre pronti a segare in due la loro avvenente assistente, dal mito greco alle hit pop che canticchiamo senza pensarci: una sovrastruttura culturale vastissima e diffusa capillarmente, che giustifica il femminicidio in tutte le sue piú svariate rappresentazioni, e attraverso la quale le società hanno nel corso dei secoli legittimato il dominio degli uomini sulle donne.
24,00 € 22,80 €

I titoli di coda di una vita insieme

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
Fosco e Alice tra poco si diranno addio. Ma si sono amati tanto. Per questo decidono di raccontare la propria storia a modo loro, con ostinazione, dolore e persino ironia. «L'amore non è una storia, ma due». Cosí Fosco e Alice hanno affidato ai loro rispettivi avvocati le parole che non sanno dirsi, lasciandosi. Come in tutte le separazioni, le loro posizioni si tradurranno in documenti mortificanti, che nulla dicono perché nulla sanno di una vita insieme. Che riassumono il dolore, e anche la gioia, in parole povere. Per riscrivere con una dignità diversa i titoli di coda della loro storia, decidono allora di ritirarsi in una casa amata, tra i fantasmi dal passato e di ciò che è stato tradito, che siano gli anni felici dell'infanzia, quel tempo bello in cui s'impara il mondo, gli amici di sempre o il loro stesso legame. Senza rinunciare all'ironia che lo contraddistingue, come modo di illuminare ciò che conta, Diego De Silva riesce a raccontare con forza le speranze, le delusioni, le felicità sepolte, il complicato groviglio di sentimenti che accompagnano da sempre la fine di un amore.
13,00 € 12,35 €

La prova del ghiaccio

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 416
Le donne armate di fucile non piacciono a nessuno, tantomeno se hanno la fama che ha Tupaarnaq. È da tempo che lei si tiene alla larga dalla città. Ma adesso che il suo amico Matthew ha bisogno di lei, bisogna che torni a Nuuk per aiutarlo. Le terre selvagge della Groenlandia in un thriller che gela il sangue. Tom Cave è stato accusato di un doppio omicidio. Molti lo credono morto, in realtà sono anni che si nasconde. Ma quando sua figlia scompare il caso viene riaperto. Anche Matthew, il figlio giornalista di Tom, si mette alla ricerca della sorellastra. E in questa missione, che lo porterà a scoprire un complotto in cui sono coinvolti l'esercito americano, politici e strane sette religiose, Matthew potrà contare solo sull'amica inuit Tupaarnaq, l'unica in grado di guidarlo tra i ghiacci. Ma a convincere Tupaarnaq a seguirlo è prima di tutto un desiderio di vendetta e nessuno immagina fin dove la donna sia pronta a spingersi per ottenerla.
20,00 € 19,00 €

Il sistema periodico

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 264
«Tutto in questo libro è essenziale, meravigliosamente puro...» Saul Bellow Azoto, carbonio, idrogeno, oro, arsenico... Sono ventuno gli elementi chimici che dànno il titolo ai racconti di questo libro, e ventuno i capitoli di un'autobiografia che per affinità e accostamenti corre sul filo di una storia personale e collettiva, affondando le radici nell'oscura qualità della materia, raccontando le storie di un mestiere «che è poi un caso particolare, una versione piú strenua del mestiere di vivere». È questo il gigantesco minuscolo gioco che lega osservazione, memoria, scrittura. Ne esce ricostruita la vicenda di una formazione maturata negli anni del fascismo, poi nelle drammatiche vicende della guerra: di chi, partendo dalla concretezza del lavoro, impara a capire le cose e gli uomini, a prendere posizione, a misurarsi con ironia e autoironia. Un De rerum natura metafora dell'esistenza, in cui emergono, nel volgersi del racconto, stranezze, fallimenti e riuscite imprevedibili.
13,00 € 12,35 €

La chiave a stella

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 208
«L'ho scritto con estrema facilità. Mi sembrava veramente di registrare con un magnetofono quello che uno mi raccontava» Primo Levi Faussone, detto Tino, il protagonista di questa «opera prima» di Primo Levi, ovvero del suo primo romanzo d'invenzione, è un operaio specializzato che si lascia alle spalle la dura esperienza della catena di montaggio alla Lancia e gira per il mondo a montare gru, ponti sospesi, strutture metalliche, impianti petroliferi. Il romanzo racconta la sua vita e il suo lavoro: una sorta di Odissea moderna con protagonista una specie di Ulisse che dall'India alla Russia, dall'Alaska all'Africa offre agli altri la sua voglia di fare e la sua tecnica e che Levi racconta con gusto e ironia, immedesimandosi nel personaggio e nelle sue avventure. Il libro piú ottimista e allegro di Primo Levi scritto trent'anni dopo Auschwitz e la sconvolgente testimonianza sui Lager nazisti rivelata in Se questo è un uomo.
12,50 € 11,88 €

Se questo è un uomo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 280
«Un magnifico libro che non è solo una testimonianza efficacissima, ma ha delle pagine di autentica potenza narrativa». (Italo Calvino) Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della struttura e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio. Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei «Saggi» e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.
13,50 € 12,83 €

Scrivo per restare umano

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 200
In una Gaza plasmata dalle bombe, dopo il 7 ottobre 2023, la famiglia dell'autore si ingegna in ogni modo per sopravvivere all'estrema ferocia del conflitto. Coi droni che affollano il cielo, la chiusura dei valichi e l'intensificarsi dei bombardamenti, la guerra si stringe intorno ai protagonisti come un anello di fuoco, e da questa costrizione progressiva nasce un canto di sofferenza, in cui risuona l'assoluta necessità di restare umani. Muhammad al-Zaqzouq condensa in questo diario mesi di patimenti e incertezza, dal 7 ottobre 2023 fino alla fine del 2024. Insieme alla moglie 'Ulā e ai tre figli piccoli, fugge dalle bombe e dai carri armati, spostandosi da un capo all'altro di Gaza all'interno di una rete famigliare fitta e radicata nel territorio, in una serie apparentemente interminabile di sfollamenti. Il ritmo di questi spostamenti è dettato dagli ordini di evacuazione dell'esercito israeliano, che annuncia le sue incursioni e i suoi bombardamenti lanciando volantini dagli aerei. Cosí, il viaggio dell'autore diventa una panoramica della vita a Gaza, delle strategie messe in atto dagli abitanti per adattarsi a una realtà in cui l'unica certezza è la presenza della morte e del pericolo: è piú sicuro stare in una casa col tetto di cemento o di lamiera? Quanto dura una batteria portatile che deve alimentare un intero appartamento? Cosa si è disposti a bruciare per cuocere un po' di pane? Da queste pagine, impariamo che non c'è una risposta giusta, che certe decisioni vanno prese a intuito, ignorando i dubbi martellanti e l'angoscia costante di fare un passo falso. Mentre Gaza viene rasa al suolo a ritmo di marcia, la famiglia allargata dell'autore si riunisce e si disperde, si cerca tra le macerie e trova nel gruppo un senso di protezione ancestrale, mossa da una tenace e incrollabile volontà di sopravvivere. Allora, nei pochi momenti in cui il genocidio rallenta o si interrompe, non stupisce che la vita torni a mettere radici nelle città distrutte dalle bombe, che i negozi riaprano e che basti un telo a coprire una parete crollata e a ripopolare una casa. Preso nel «vortice della guerra», l'autore decide di ancorarsi alle parole, per non essere spazzato via insieme alla sua capacità di amare e di piangere per la devastazione che lo circonda. Attraverso la scrittura, cerca di risvegliare l'attenzione alla realtà, di trascendere il meccanismo animale della sopravvivenza che non lascia spazio al cordoglio e alla riflessione, e cosí facendo ci consegna un racconto straziante, traboccante di macerie materiali e metaforiche: una voce in lamento, che si leva dal cuore pulsante della guerra.
19,50 € 18,53 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.