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Carocci: Studi storici Carocci

Tutte le nostre collane

Le chiese indipendenti africane. Una storia religiosa e politica del Novecento

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 261
All'esplorazione e alla conquista dell'Africa da parte degli europei tra XIX e XX secolo si è accompagnata un'intensa attività missionaria, che ha prodotto un frutto inatteso. Dal Sudafrica alla Nigeria, dalla Costa d Avorio al grande Congo si è realizzata una fioritura di esperienze cristiane autoctone, originali, spesso intorno alla figura di un profeta carismatico, come il congolese Simon Kimbangu, il più noto. Da lui avrà origine la prima Chiesa africana ammessa in seno al Consiglio ecumenico delle Chiese, nel 1969. Ma se è possibile pregare e giungere al Dio cristiano senza i bianchi, è anche possibile autoamministrarsi; così, alla profezia dell'indipendenza religiosa si è aggiunta quella dell'indipendenza politica: "Prima noi avevamo la terra e voi avevate la Bibbia. Ora voi avete la terra, a noi è rimasta la Bibbia", recita un noto slogan dei profeti sudafricani. E la Bibbia si è rivelata un eccezionale strumento di liberazione e contestazione.
25,50 € 24,23 €

La minoranza inesistente. I berberi e la costruzione dello Stato algerino

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 118
L'Algeria ha una storia complicata: dopo una colonizzazione più che centenaria e una lunga lotta di liberazione nazionale, è passata attraverso il monopolio del partito unico, il multipartitismo e la vittoria di un raggruppamento politico su base religiosa, il radicalismo islamico e la guerra civile. La sua complessa e frammentata società è stata spesso letta attraverso le istituzioni o il movimento nazionale. Studiare i gruppi minoritari, in uno spazio presentato come esclusivamente arabo, risulta quindi particolarmente interessante. I berberi, minoranza linguistica e culturale, nonostante la loro incidenza, sono stati volutamente dimenticati nella narrazione della storia algerina e solo recentemente sono diventati oggetto di studio. Il libro intende contribuire al dibattito storico sulla costruzione dello Stato, ponendo l'accento sull'identità, il dissenso e l'opposizione politica. Se dal 2011 si parla con assiduità di primavere arabe, l'Algeria rappresenta un caso emblematico: la prospettiva - propugnata dal movimento berberista - di una "Algeria algerina" rispetto a quella di una Algeria "arabo-islamica" ha tuttora un'attualità valida ben oltre la realtà maghrebina.
14,00 € 13,30 €

L'infanta. Caterina d'Austria, duchessa di Savoia (1567-1597)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 582
Secondogenita di Filippo II di Spagna e di Elisabetta di Valois, l'Infanta Caterina Micaela (1567-1597) sposò Carlo Emanuele i nel 1585 e fu duchessa di Savoia fino alla morte. Il volume indaga le molteplici sfaccettature della sua persona e del fortunato e prolifico matrimonio di cui fu protagonista. A fronte dell'importanza tradizionalmente riconosciuta alla sorella Isabella Clara Eugenia, infatti, Caterina è meno nota e la sua immagine è stata di solito ricondotta alla severità dell'etichetta spagnola che introdusse alla corte di Torino. Osservata attraverso fonti finora poco frequentate e da studiosi spagnoli e italiani, appare qui invece in tutta la sua complessa statura di figlia di re e di duchessa abile al governo, nel quadro degli intensi rapporti che intercorsero tra il Piemonte e il sistema degli "Austrias" nella seconda metà del Cinquecento. Scanditi dalle tappe della sua vita biologica e dinastica, i capitoli del libro affrontano tre aspetti: la sua condizione di figlia e apprendista del "Rey prudente"; gli anni della permanenza a Torino e la fitta trama di relazioni intessuta con il padre, il marito, la sorella, gli ufficiali sabaudi e gli artisti di corte; e infine l'impronta conferita da Caterina alla struttura della Casa, alla politica estera del Ducato di Savoia e all'educazione dei figli e delle figlie, alcuni dei quali furono personaggi chiave delle vicende italiane ed europee del Seicento.
63,00 € 59,85 €

La terra degli uomini. Campagne dell'Italia medievale

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 239
La terra degli uomini evocata nel titolo non è soltanto l'ambiente naturale più o meno antropizzato nel corso del tempo, né le campagne medievali rappresentano qui il mero fondale di vicende storiche che si ritiene si svolgessero altrove. La terra degli uomini rappresenta piuttosto il legame, forte e specifico, che si creava tra gli uomini, le singole comunità, e la terra da cui dovevano ricavare di che vivere. Un'impresa non facile. Vivere della terra richiedeva costante applicazione e, se possibile, ingegno e, ancor meglio, un po' di capitale. Era uno sforzo di appropriazione individuale e collettivo che, appunto, trasformava un territorio anonimo nella terra posseduta da quegli uomini, che si organizzavano in base a specifiche esigenze e aspettative, diverse di tempo in tempo. Era una terra plasmata a loro immagine e a immagine del loro modo di vivere.
25,00 € 23,75 €

Warfare-welfare. Intervento dello Stato e diritti dei cittadini (1914-1918)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 199
La Prima guerra mondiale produsse una svolta riguardo ai diritti di cittadinanza, avviando un processo che si sviluppò negli anni successivi. Oltre a provvedere agli aspetti militari, ogni Stato si trovò infatti a dover evitare un cedimento del "fronte interno" e a elaborare misure capaci sia di convogliare il consenso della popolazione alla scelta bellica, sia di contenerne il prevedibile dissenso. L'intervento dello Stato s'indirizzò pertanto verso politiche assistenziali e di potenziamento dei diritti sociali, e verso norme preventive e repressive dei diritti civili e della libertà di opinione. La prima parte del volume si concentra pertanto sulle politiche sociali attuate dai principali Stati europei nel campo dell'assistenza e in quello dell'organizzazione del lavoro industriale soprattutto negli anni della Prima guerra mondiale, periodo di norma trascurato dagli studi storici e sociologici. Nella seconda si sofferma invece sui rapporti istaurati in Italia tra autorità politiche e militari circa la militarizzazione della vita civile: in particolare, sul fenomeno dell'internamento di civili, che rappresentò la violazione più macroscopica dei diritti di cittadinanza e riguardò sia cittadini stranieri che italiani; e su un "Piano di difesa" - finora sconosciuto - ideato da Giolitti nel 1904 e rimasto in vigore fino al 1935, che prevedeva il passaggio della gestione dell'ordine pubblico dalle autorità civili a quelle militari in caso di disordini.
22,00 € 20,90 €

La Cina e le Nazioni Unite. Dall'esclusione al potere di veto

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 214
Per oltre venti anni - dal 1949 al 1971 - la rappresentanza della Cina alle Nazioni Unite è una delle questioni più controverse della Guerra Fredda. Il seggio cinese, con potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza, è occupato dal governo di Taipei mentre la Cina popolare resta esclusa. Si tratta di una situazione paradossale: l'assenza del paese più popoloso del mondo è, infatti, inconciliabile con i principi e gli obiettivi che avevano portato alla costituzione delle Nazioni Unite. La questione della rappresentanza della Cina s'intreccia con le principali vicende internazionali: la Guerra di Corea, l'ascesa e il declino del movimento afro-asiatico, la rottura fra Cina e Unione Sovietica, il conflitto indocinese e, infine, il riavvicinamento fra Cina e Stati Uniti. Addirittura, in alcuni paesi - come l'Italia -il tema entra nel dibattito politico nazionale. L'esclusione della Cina popolare, infatti, viene considerata da molti come il simbolo stesso del neo-imperialismo americano.
23,00 € 21,85 €

Strade in salita. Figlie e figli dell'immigrazione meridionale al Nord

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 223
Per i figli dei meridionali immigrati in massa al Nord negli anni del miracolo economico sembra essersi riprodotto lo svantaggio sociale che ha caratterizzato l'inserimento dei genitori nelle società d'arrivo. Il tema non ha avuto finora l'attenzione degli storici. Lo affronta questa ricerca studiando i percorsi sociali delle seconde generazioni a Torino e puntando la lente sugli specifici vincoli che l'appartenenza a famiglie immigrate comporta. Sono svelati i fattori che influenzano la riuscita scolastica, le esperienze occupazionali, le aspettative per il futuro che condizionano gli orientamenti e le scelte. L'analisi di genere fa inoltre emergere una più spiccata capacità delle ragazze nell'adattarsi alle trasformazioni economiche che la "città dell'auto" conosce a partire dagli anni Settanta: un maggiore investimento nell'istruzione aprirà ad alcune le porte dell'ambito lavoro impiegatizio.
24,50 € 23,28 €

Dalla tavola alla cucina. Scrittori e cibo nel Medioevo italiano

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 143
La storia della cucina nel Medioevo italiano è tuttora un argomento molto studiato. Spostandosi metaforicamente dalla tavola alla cucina, il tema viene qui affrontato da un altro punto di vista: anziché "servire" il prodotto storico finito, sì risalirà alle fonti. Chi ha scritto di cucina, in Italia, nel Medioevo? Perché? Una panoramica ragionata metterà in luce gli autori ­ conosciuti o anonimi ­ che hanno fornito gli ingredienti successivamente "cucinati" dagli storici.
17,00 € 16,15 €

Governare l'Oltremare. Istituzioni, funzionari e società nel colonialismo italiano

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 251
Il volume, adottando un approccio comparativo, inserisce il funzionamento della macchina coloniale italiana in una storia amministrativa nazionale e mostra la complessità e l'ibridismo del potere nelle diverse fasi e contesti territoriali in cui si trovava ad operare. Nell'interazione di carte coloniali, documenti scritti e memorie dei gruppi colonizzati vengono ricostruiti nella specificità delle storie locali i profili biografici dei funzionari. I saggi, attraverso casi di studio, documentano come i funzionari italiani dovettero tener conto della storia di lunga durata delle regioni oggetto di dominio e delle relazioni di potere preesistenti, dei processi di ridefinizione politica e delle negoziazioni con i capi e gli intermediari locali. Attivando proprie strategie, individui, famiglie e dinastie, pur nella cornice di dominio coloniale e con equilibri instabili, furono capaci di difendere una relativa autonomia, di contrattare tempi e modi di inserimento, di perseguire propri obiettivi di mobilità sociale o di rivolgimento degli equilibri di potere interni.
26,00 € 24,70 €

La libertà religiosa in Italia. Un percorso incompiuto (1848-2024)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 173
La religione ha svolto un ruolo di eccezionale rilevanza nella storia d'Italia. Essa è, del resto, tra i diritti e fenomeni sociali più nominati dalla Costituzione italiana. Tuttavia, il percorso del diritto di libertà religiosa continua ad essere poco conosciuto. Questa scarsa conoscenza della storia e delle trasformazioni di un diritto così fondamentale si riflette sia in un dibattito pubblico che raramente considera la dimensione giuridica delle problematiche connesse all'esercizio della libertà religiosa sia nella diffusa difficoltà, ai diversi livelli della responsabilità politica ed amministrativa, a mettere in pratica un diritto troppo spesso derubricato a questione di secondaria importanza. Nello stesso tempo, il nuovo ruolo assunto dalle identità religiose e la trasformazione del panorama culturale e religioso italiano, con la sua ormai stabile connotazione pluralista, rendono urgente una presa di coscienza delle sfide da affrontare e degli strumenti normativi a disposizione per garantire un diritto di libertà religiosa conforme agli standard costituzionali e a quelli del sistema internazionale di cui l'Italia fa parte. Questo libro, dopo un breve inquadramento storico, intende offrire un contributo di sintesi sullo stato di salute del diritto di libertà religiosa in Italia e sulle principali questioni aperte e che necessitano una riflessione - e un intervento - ad ampio raggio.
20,00 € 19,00 €

Vita di caserma. Autorità e relazioni nell'esercito italiano del secondo dopoguerra

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 183
Al termine della Seconda guerra mondiale, quando la disfatta bellica e la fine del fascismo si accompagnano a un bisogno dell'esercito di rilegittimarsi in senso democratico, il trattamento umano dei soldati e il loro benessere nelle caserme emergono come fattori chiave per tenerne alto il morale e guadagnarne il consenso. Il più tradizionale paternalismo, al quale le norme disciplinari continuano a rinviare, assume in questo quadro un rinnovato significato. Presentandosi come organizzatori di attività ricreative, ma anche come erogatori benevoli di premi in denaro e sussidi alle famiglie dei propri uomini, gli ufficiali replicano in questo modo coi soldati lo schema delle relazioni tra notabili e clienti. Rispetto a un'immagine stereotipata della disciplina militare, le fonti archivistiche analizzate in questo lavoro restituiscono uno spaccato più complesso e articolato delle relazioni di autorità nei primi anni dell'Italia repubblicana.
20,00 € 19,00 €

Impronte di gloria. Effige e ornamento nell'Europa cristiana

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 453
L'ornamento, nell'accezione greca di ágalma (ciò che risplende e onora, e perciò glorifica), è stato per oltre un millennio uno dei segni elettivi con i quali la gloria del Dio della Bibbia, imprimendo le figure della santità cristiana, ha disseminato nella storia le sue tracce visibili. Le impronte di gloria (orme divine, reliquie, reliquiari, immagini votive e altre insegne e sostanze cristiche) avrebbero enucleato alcuni tra i più importanti dispositivi rituali che, dalla Tarda Antichità al Rinascimento, attivarono l'efficacia politica dello scambio salvifico. È il regime discorsivo e rituale, qui definito paradigma agalmatico, che istituì e governò l'immaginario economico e religioso dell'Europa cristiana consentendo l'incessante metamorfosi dei beni terreni nei tesori celesti e innescando il sistema retributivo della grazia e del miracolo. Dal XII secolo, l'oro dei santi e l'oro monetale, fino ad allora non separabili perché parte e motore di uno stesso circuito sacrificale, divaricarono per sempre i propri destini. Si avviò così la transizione epocale dal paradigma agalmatico alla modernità economica, dal mondo dell'ornamentum al regime dell'utilitas, dall'era dell'effigie e dell'impronta all'età dell'arte e degli artisti.
49,00 € 46,55 €

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