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Carocci: Biblioteca medievale

Tutte le nostre collane

La vita e i buoni costumi del saggio re Carlo V

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 375
Il Livre des fais et bonnes meurs du sage roy Charles V è da considerarsi una delle opere fondamentali della produzione politica di Christine de Pizan. Tradurre l'opera dal medio francese, lingua di difficile accesso, fatto salvo per gli specialisti, permette oggi un approccio diretto a uno dei testi-chiave per la comprensione della situazione politica francese all'epoca della follia del re Carlo V, della reggenza non ufficializzata dei principi di sangue reale e alla vigilia delle guerre civili. Si tratta di un libro che ci permette non solo di comprendere il momento di svolta nella produzione letteraria della scrittrice e la sua scelta di impegno civile, ma soprattutto ci introduce nel cuore della corte di Francia e delle questioni più sensibili che la toccano per quanto riguarda il ruolo del sovrano, la partecipazione della nobiltà al governo, ma anche le grandi questioni internazionali quali lo Scisma, l'elezione imperiale, la guerra franco-inglese.
32,00 € 30,40 €

Adamo ed Eva. Le Jeu d'Adam: alle origini del teatro sacro

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 318
Il "]eu d'Adam" è la prima opera teatrale interamente in volgare tramandataci dalla tradizione manoscritta. Databile attorno alla metà del XII secolo e conservato in un solo codice del secondo quarto del XIII (Tours, Bibliothèque municipale, n° 927, ce. 20r-40r), è con tutta probabilità di origini anglo-normanne. La sua maggiore innovazione, almeno stante la tradizione superstite, è la netta ripartizione degli ambiti riservati al latino e al volgare: il primo preposto da un lato a registrare Xincipit delle lectiones e dei responsori che introducono e scandiscono le sue sezioni, e dall'altro a descrivere l'allestimento e lo svolgimento della messinscena; il secondo riservato al testo recitato dai protagonisti. Un aspetto saliente di tale strutturazione è l'inclusione di quelle che con un anacronismo potremmo definire "note di regia", intese a regolamentare l'esecuzione del testo: vi sono descritti con cura scenografia e costumi, ma soprattutto presentano le indicazioni da fornire agli attori affinché la loro interpretazione sia efficace. Una particolare attenzione è rivolta ai tempi dell'azione scenica e alle modalità della recitazione: le entrate e le uscite di scena, l'attacco delle battute, il tipo di gestualità da associare a queste ultime, gli spostamenti che devono compiere gli attanti all'interno dello spazio riservato alla performance.
24,00 € 22,80 €

Tristrant. Testo tedesco a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 160
Le vicende di Tristano e Isotta, dell'eroico nipote di re Marco di Cornovaglia e della bella principessa irlandese, hanno goduto di una popolarità pari a quella dei cavalieri di re Artù e di Lancillotto e Ginevra, diffondendosi in tutta Europa. Quella di Eilhart von Oberg ne è la prima versione medievale tedesca. Datata al 1170-1190 circa, è di sicuro valore filologico poiché è l'unica versione della vicenda tristaniana ad esserci giunta integra in due manoscritti del XV secolo e ad essere con ogni probabilità la sola a rifarsi al testo originale, perduto, noto come Estoire. La vivacità della narrazione, la bellezza dei dialoghi, l'attenzione alla psicologia dei personaggi e l'abilità dimostrata dall'autore nella commedia dell'intreccio e dell'equivoco entusiasmano il lettore. Caratterizzato da un linguaggio stringato e conciso e da un stile rapido e incalzante, il poema di Eilhart è stato a lungo messo in ombra dall'opera, di tutt'altro spessore, del più tardo Gottfried von Straßburg. Attento ai particolari e curato nei dettagli, Eilhart muove i protagonisti del suo romanzo di Tristano sullo sfondo di un grande affresco, mettendo potentemente in luce la dimensione guerriera della società nella quale il poema è stato composto, e offrendo al lettore uno spaccato di ambiente medievale e una caratterizzazione dei personaggi capaci di appassionare, ma anche di far riflettere.
17,60 € 16,72 €

L'epos dei mercanti. Byline russe dek ciclo di Novgorod

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 183
Novgorod, fra le antiche città-stato russe, fu a lungo dominante sul piano economico, politico, culturale. Il suo declino coincise con l'ascesa di Mosca, che la sottomise definitivamente sul finire del XV secolo per mano del Gran Principe Ivan III autoproclamatosi zar. Di istituzioni tendenzialmente democratiche e repubblicane, ebbe a capo illustri condottieri come Aleksandr "Nevskij", che nel XIII secolo seppe arginare l'invadenza tartaro-mongola e al contempo sconfiggere i potenti nemici occidentali, resistendo perfino all'offerta papale del titolo di re. Contrariamente agli altri Stati russi, Novgorod ebbe solo saltuariamente un sovrano stabile e, fino alla caduta, rafforzò le proprie caratteristiche di repubblica mercantile. Ciò spiega la natura tutta particolare del suo epos popolare, assai meno eroico e titanico di quello kieviano, più umano e civile e, per certi tratti, anche più liberamente fantastico.
17,80 € 16,91 €

Nihon ryoiki. Cronache soprannaturali e straordinarie del Giappone

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 210
Per la prima volta in italiano viene pubblicato un testo-chiave del buddhismo giapponese: storie di pescatori, mercanti, finti monaci e santi autentici, mendicanti, principesse e imbroglioni... scritte dal monaco Kyokai probabilmente tra l'810 e l'824. Una lettura piacevole grazie al suo stile scarno, ma incredibilmente attuale.
19,50 € 18,53 €

Dante oscuro e barbaro. Commenti e dispute (secc. XVII e XVIII)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 248
Contrariamente a quanto lo studio scolastico, così come il recente fenomeno mediatico delle letture dantesche di Benigni, indurrebbero a credere, la fortuna di Dante, e in particolare della sua opera maggiore, non è sempre stata indiscussa presso la comunità letteraria europea. In questo libro si ripercorrono le polemiche che l'hanno accompagnata tra Sei e Settecento, da Campanella ad Alfieri, da Vico a Voltaire.
27,50 € 26,13 €

Contro la divinazione. Consigli astrologici al re di Francia (1356). Testo francese a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 288
Nella storia del razionalismo occidentale il "Livre de divinacions" di Nicole Oresme (1366) occupa un posto di rilievo. È un trattato dedicato a dissuadere il principe dal praticare le scienze divinatorie ed è uno dei primi testi che sperimenta nella prosa scientifico-filosofica una "nuova" lingua, il francese. Sebbene l'aspirazione alla pre-conoscenza del futuro fosse formalmente condannata, era frequente che sovrani e uomini di governo pretendessero di utilizzare l'astrologia per trame auspici e pronostici. Oresme scrisse il Livre per convincere Carlo V, il suo re, a non fidarsi troppo dell'astrologia e delle altre scienze divinatorie. Oresme non fu il primo a tentare di confutare l'astrologia, ma il primo che abbia cercato di dimostrarne gli effetti politicamente nocivi, sollecitando i sovrani a non ricercare negli influssi celesti la causa degli eventi umani.
27,50 € 26,13 €

La parola e l'amore. Studi sul «Cantico dei cantici» nella tradizione francese medievale

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 221
Libro tra i più affascinanti ed enigmatici della Sacra Scrittura, il Cantico dei Cantici, grazie all'interpretazione allegorica e spirituale, rappresenta nel Medioevo l'ars amandi Deum per eccellenza, lo straordinario racconto della storia d'amore che unisce il Verbo creatore alla sua creatura (sia essa intesa come l'anima, la comunità dei fedeli o la Vergine). "La parola e l'amore" individua, nella complessa ricezione medievale del Cantico, il costituirsi di una tradizione esegetica in lingua francese, fra Due e Trecento. Il volume presenta al lettore i risultati di una ricerca che riannoda tale fenomeno ad alcuni momenti preliminari ed essenziali: l'eredità medievale di Origene, la prassi della lectio divina, le letture elaborate in ambito monastico nel corso del XII secolo. Sono inoltre indagate le più antiche parafrasi metriche del Cantico in lingua d'oil, in una prospettiva che intreccia alla discussione delle questioni filologiche e interpretative la messa a fuoco dei temi ideologici e letterari proposti nelle diverse riscritture del libro biblico. In queste opere, nell'apparente labirinto dell'ermeneutica puntuale della Parola, sono riconoscibili ardui percorsi ascetici e devozionali, scanditi dalla meditazione della Passione, dall'esposizione di nozioni dottrinali (la "carità ordinata", l'umanità-divinità di Cristo), dal riaffiorare di immagini e concetti (il "cuore amoroso", la "coscienza") che, ben oltre il Medioevo, godranno di larghissima fortuna nel discorso mistico occidentale.
24,50 € 23,28 €

Sonetti amorosi e tenzone

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 276
Questo volume va idealmente unito a quello, già apparso nella stessa collana, dei "Sonetti satirici e giocosi" di Rustico Filippi: si ricomporrà così il profilo insolito e suggestivo di un poeta delle origini che si cimentò in due generi antitetici. Avventuroso sperimentatore, nei sonetti comici, di un linguaggio ora esplicitamente osceno, ora - e più spesso - velatamente gergale, metaforico e allusivo, Rustico offre di sé contemporaneamente, e in pari misura, tutt'altra immagine letteraria nei versi d'amore, nutriti di una sostanziosa conoscenza della scuola siciliana e della poesia trobadorica, costruiti intorno a un nucleo espressivo e lessicale forte, con un'accentuata ricerca di musicalità, dalla cifra personale ed apprezzabile. Filippi riesce, nelle sue prove migliori e sia pur con una certa intermittenza, a creare un'atmosfera intima e lievemente malinconica; l'"io" lirico è ancora molto vicino al soggetto dell'amore cortese, ma, benché non si possa definirlo né storico né tantomeno autobiografico, non appare neppure sempre e del tutto impersonale.
29,00 € 27,55 €

I trovatori e la crociata contro gli albigesi

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 126
La grande fioritura della poesia trobadorica coincise, nella seconda metà del XII secolo, con l 'irresistibile diffusione - in una parte della stessa area geografica, la Linguadoca occidentale - dell'eresia catara. Quando la Chiesa, per reprimerla, scatenò la Crociata contro gli Albigesi, i trovatori non tacquero: sentirono incombere una minaccia di distruzione su tutta la civiltà cortese che avevano cantato e fecero sentire la loro voce di rivolta e di speranza. I resti poetici raccolti in questo volume sono fra i più belli e i più importanti dì una produzione civile e politico-religiosa che ebbe esponenti di altissima levatura. come Peire Cardenal, Guilhem Figueira o l 'Anonimo autore della seconda parte della Canzone della Crociata albigese autori di fra le più feroci satire o invettive anticlericali (oltre che antifrancesi) che ci abbia lasciato la letteratura medievale. Non che questi trovatori - a eccezione di qualche caso isolato - aderissero alla fede eterodossa: ma i loro argomenti polemici si trovano spesso in così stretta consonanza con quelli dei Catari, che molti eretici -come attestano i documenti dell'Inquisizione- ne conoscevano a memoria le poesie. Ciò che le rende oggi ancora più emozionanti è il fatto che si tratta della testimonianza dei vinti, dei portavoce di quel mondo di Paratge - "Nobiltà", "Patria", "Civiltà", occitana - che stava crollando sotto i colpi congiunti della Chiesa e della monarchia francese. Il sogno di Raimon de Miraval, che era certo del pronto recupero del suo castello conquistato dai Crociati di Simone di Montfort - "poi donne e amanti potranno/tornare alla gioia che hanno perduto" non si sarebbe più realizzato.
15,50 € 14,73 €

Voluspá. Un'apocalisse norrena. Testo norreno a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 222
La "Voluspá" è stata redatta intorno all'anno 1000. È un testo apocalittico, in cui sono narrati a Odino, per bocca di una profetessa, l'origine del cosmo e la sua fine, la creazione dell'uomo, le vicende dei giganti e degli esseri divini, la descrizione di luoghi inospitali e terrificanti ai margini del mondo conosciuto, il sorgere di un nuovo mondo dopo l'incendio finale. L'autore, anonimo ma certamente poeta dotto e raffinato, delinea gli episodi fondamentali della storia cosmica con pochi e suggestivi tratti, lasciando all'uditore il compito di ricostruire l'ordito della narrazione. Il testo norreno è accompagnato dalla traduzione e da un commento approfondito che ha il compito di offrire al lettore le coordinate culturali in cui inserire un componimento poetico di fascino straordinario ma anche di notevole difficoltà. Se c'è un mito che ha condizionato in vari modi e misure il Novecento è certamente quello del Crepuscolo degli Dei: la Voluspá ne costituisce il racconto originario e fondamentale.
21,20 € 20,14 €

Buovo D'Antona. Versione in ottava rima (1480)

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 224
Il IV libro dei "Reali di Francia" è dedicato a Buovo d'Antona, alla più fortunata di quelle vicende che Andrea da Barberino veniva raccogliendo in versione ciclica nella saga genealogica della prestigiosa dinastia francese, largamente cooptata in scenari italiani. La storia di Buovo costituisce indubbiamente il racconto, inizialmente autonomo, che conobbe il maggior numero di redazioni e di adattamenti anche al di fuori di questo polittico romanzesco, in parte anticipato dalla serie franco-italiana denominata "Geste Francor". Nessuno degli altri romanzi utilizzati nella saga di Andrea da Barberino conosce una diffusione così ampia e una serie così numerosa e vivace di adattamenti e riscritture.
19,50 € 18,53 €

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