Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 300
Ruth, giovane americana a Londra, di giorno vaporizza fragranze costose sui clienti distratti dei grandi magazzini da lei ribattezzati Horrids, tra luci al neon e boccette pastello; la sera vaga per la città, luccicante quanto estranea, cercando faticosamente di orientarsi in un mondo saturato di sguardi ingombranti: quelli degli altri, uomini e donne perennemente pronti a scrutarla e giudicarla, e il proprio, un riflesso distorto gravato dall’incertezza e dal bisogno di validazione. È fragile, è annoiata, ci sono giorni in cui si sente l’irresistibile protagonista del film della sua vita e altri in cui retrocede a semplice comparsa a margine dell’inquadratura. A raccontarla è una voce che la interroga, la protegge e insieme la espone, osservandola con un misto di distacco e affetto materno, accondiscendenza e umorismo. Questa green girl – la “fanciulla inesperta”, come Ofelia nell’Amleto di Shakespeare – è ogni ragazza persa in quel limbo esilarante e spaventoso tra gioventù ed età adulta, una fase dell’esistenza scandita da una vertiginosa alternanza di alienazione metropolitana e improvvise, accecanti epifanie. Riecheggiando l’acutezza e la vulnerabilità dei classici moderni firmati da Jean Rhys, Sylvia Plath e Clarice Lispector, Zambreno ci consegna un romanzo tagliente su consumismo, autoconsapevolezza e desiderio, e sul labirinto che è l’esperienza di essere donna.