Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
Anni Novanta. Televisione. Dorothea, prostituta, durante un rapporto sessuale viene attraversata da una presenza: è la donna uccisa da Riccardo Marconi, noto imprenditore e uomo bellissimo. È lui che adesso accusa di omicidio, a telecamere puntate. L'opinione pubblica si divide: per molti è solo una squilibrata in cerca di notorietà, per altri il suo potere merita quantomeno di essere verificato. Oggi, quell'uomo viene trovato senza vita. Si è suicidato. Figura controversa fin dall'adolescenza, Dorothea: un corpo esposto, una precoce assenza di inibizioni. Dora la smorfiosa, Dora la sporca. Dora che attira gli sguardi di tutti. Dora che i morti indossano per poter parlare. Ma spogliata di tutto il chiacchiericcio che la circonda, chi è davvero Dorothea? Una donna disperata e sola o una giovane inascoltata con una reale capacità medianica? Con una prosa ruvida e al contempo lieve, Gaia Fiovagnoli ci conduce in una storia corale che attraversa il confine tra credenza e verità e mette a nudo lo sguardo di una società intera pronta a desiderare, giudicare e distruggere una donna - spesso, nello stesso momento.