Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Neri Pozza: Bloom

Tutte le nostre collane

Ospiti

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Naomi non è affatto felice di ritrovarsi sola nel suo appartamento di Tel Aviv con il figlio di un anno e mezzo, Uri, e un operaio arabo incaricato di ristrutturare il balcone mentre il marito è al lavoro. La presenza dell’uomo la mette a disagio; il bambino, che dovrebbe dormire, è sempre più inquieto. Poi, all’improvviso, il caos: in strada un adolescente viene ucciso da un martello precipitato dall’alto. Naomi comprende con orrore ciò che è accaduto: in un attimo di sua distrazione, è stato il figlio a spingere l’oggetto nel vuoto. Ma i sospetti non ricadono sulla famiglia israeliana. Tutti guardano all’operaio arabo: il martello caduto dal balcone è suo. Poco dopo, l’uomo viene portato via per essere interrogato. Paralizzata dal senso di colpa e dalla paura, Naomi tace. Ha inizio così una spirale di responsabilità negate e verità taciute da cui nessuno uscirà indenne.
20,00 € 19,00 €

Elevazione. Del basket e della vita

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 336
È il 9 febbraio 1985 quando Michael Jordan si lancia verso il canestro dalla linea dei liberi per mettere una schiacciata con una mano sola. Sembra che rimanga in volo per ore; che non possa mai più rimettere piede a terra; che abbia colmato la distanza fra il campo e l’anello camminando su una superficie invisibile. Jordan ha preso la mira e si è arrampicato verso quel punto altissimo che è il successo, o forse il paradiso, e per un interminabile manciata di secondi è stato invincibile. Per Hanif Abdurraqib, nato nell’età d’oro del basket, quello è solo il primo di una lunga serie di voli di cui sarà testimone. Solo un anno lo separa da un altro campione immenso, LeBron James; non il colore della pelle, non il luogo di nascita: l’Ohio, il cosiddetto flyover country, quel pezzo d’America da sorvolare, dimenticato da Dio e sfavorito dai pronostici. Un posto difficile che, nonostante tutto, Abdurraqib ama. Ama le leggende sportive, certo, le storie di coloro che ad andarsene ce l’hanno fatta, ma ama anche i quartieri dimenticati, i campetti spaccati, i padri finiti in carcere e i figli disgraziati che si sono dovuti arrangiare. Ama le persone come lui, che si ostinano a restare in quelle periferie che tutti ormai definiscono, per semplificazione, “zone di guerra”. E le ama proprio per questo, le ama nonostante: sa che guardare uno di loro saltare, infilare un canestro, volare, sarà sempre un miracolo che nessuna miseria, nessuna galera, potrà mai loro sottrarre. Così, come in un’immaginaria partita di basket, l’autore scrive a quel posto difficile, l’unico cui è mai possibile appartenere, una lettera d’amore che è anche tributo a un’irripetibile stagione sportiva: riflessione lirica e potente sulla promessa di elevazione che l’America non ha mai saputo mantenere. La Scottwood Elementary School era una scuola, ma nessuno di noi ci andava. Scottwood era un campo da basket, così strapieno di talenti da rendere invisibile la scuola. E io non ho mai più visto partite come quelle. Partite che andavano avanti da mezzogiorno alle otto o alle nove di sera e, a volte, qualcuno piazzava l’auto a bordo campo e accendeva i fanali per poter continuare.
22,00 € 20,90 €

Malopasso

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 176
Quello spicchio di terra stretto fra montagna e mare è tutto ciò che hanno gli abitanti della Tonnara. Gli scogli indecisi tra suolo e abisso, l’ulivo storto aggrappato alla pietra contro le onde e il vento, l’immenso orizzonte azzurro da cui spuntano le Eolie e i loro vulcani. Quasi ci si dimentica, lo sguardo carico di tanta bellezza, delle case addossate e misere della Tonnara, il legno umido che si sfalda, le mani come cuoio graffiato, il sangue di pesce che non si lava mai via davvero. Meluzzo cresce qui, lontano dall’esplosione di benessere che sta cambiando il volto dell’Italia dopo le ferite della guerra. Ha dieci anni, l’età in cui i maschi lasciano le madri e la terraferma e vanno a pescare con gli uomini. Lui, però, ha mani ancora piccole come di femmina e passo leggero, e il nonno, ora che suo padre è disperso, sulla barca non ce lo vuole. Ma c’è la sua fervida immaginazione a riempirgli i pensieri, che gli fa scorgere tesori in una bambola rotta, in un brandello di carta stagnola, oggetti sputati dal mare grande, da un altrove vicino eppure lontanissimo. Per l’altrove c’è un unico sentiero, a filo sullo strapiombo, che valica il monte e mena alla civiltà, proibito a tutti i bambini. Il Malopasso. Meluzzo lo ha percorso sempre sulle spalle larghe e ossute di sua madre, e ora vorrebbe affrontarlo con le sue sole forze. Ma quella soglia tra chi va e chi resta, tra infanzia e futuro, sta cambiando più velocemente di lui. Alla Tonnara si sussurra di una strada in costruzione, e sulla spiaggia si aggira un forestiero. Crescere vorrà dire immaginarsi al di là dell’unico mondo che abbiamo mai conosciuto, guardare verso chi, dall’altra parte, ci sta guardando con la stessa fame di vita.
18,00 € 17,10 €

Le attitudini

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un armadio in un palazzo nobiliare salentino e una cassetta metallica a Dresda sono gli scrigni che hanno sottratto un carteggio alle distruzioni della Storia, un tesoro giunto, per gli accidenti del caso, nelle mani di uno studioso del Settecento. Quelle scolorate carte raccontano al professore dell’orfana Marianna Di Dio, detta Nenna, e di Bruno Röder, studente all’Università di Jena. I loro passi si incrociano nell’irripetibile momento delle rivoluzioni, quando un vento di libertà travolse tutti i giovani Werther d’Europa col suo carico di possibilità e idealismo. Capelli di carbone, occhi normanni, Nenna copre nella sua piccola vita uno spazio immenso per un’analfabeta nata nella disgrazia. La bellezza che nessun velo può nascondere la porta a Napoli, a servizio della marchesa di Scantara, e poi nelle grazie della moglie dell’ambasciatore inglese, la scandalosa Lady Hamilton. Nenna impara, assapora il fermento culturale che incendia il mondo, conosce l’amore, un amore fatto di timidi incontri e letture appassionate, e poi di distanza. Di ritorno dal Grand Tour, Bruno trova ad aspettarlo Schiller, Fichte, Schlegel, Novalis, tutte le scintille di una rivoluzione dello Spirito pronta a deflagrare. Ma la fanciulla bella come il fiore del cappero è un’ossessione che non si placa. Per anni riempiono lettere ostinate, Bruno e Nenna; di lontano costruiscono un sentimento pieno di libri e paesaggi, certezze e smarrimenti, attraverso un’epoca e il suo tramonto. Si può essere giovani per sempre? La generazione di Bruno e Nenna si è spinta fino alle soglie del sogno, di una eterna, misteriosa primavera. Fu tre anni fa che leggemmo il Werther. Non sapevamo se era più nobile morire o amare.
20,00 € 19,00 €

Bianco nero colore

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Jane ha quarantasei anni, due figli, un marito pittore e una vita di cui controlla ben poco. Soprattutto se si parla di soldi. Quando però Brett, vecchio amico del college, parte per l’Australia e le lascia la sua villa sulle colline di Los Angeles, tutto cambia: dopo una sfilza di appartamenti provvisori, Jane si ritrova finalmente a vivere come ha sempre immaginato. Una casa da favola, una famiglia che può essere vista come la versione nera e bohémienne del sogno americano. E soprattutto, qualcosa di ancora più raro: il tempo per finire il romanzo a cui lavora da anni, il Guerra e pace mulatto, come lo chiama suo marito Lenny. Da ragazzi, Jane e Brett volevano diventare scrittori insieme. Poi Brett ha scelto Hollywood, diventando uno sceneggiatore di fama, mentre Jane è rimasta fedele alla letteratura, senza un soldo in tasca e con un futuro vuoto di promesse. Adesso, però, è proprio Hollywood a tenderle la mano, nella persona dello sceneggiatore Hampton Ford, che le propone di realizzare una serie tv con un occhio alla diversity. Il suo status di “vera scrittrice” è il motivo per cui Ford vuole lavorare con lei e, per una volta, anche le origini miste di Jane – padre nero, madre bianca – sono un asset vincente. Così, nel portare in scena la sua stessa identità, Jane intravede lo spiraglio di una stabilità economica, forse persino del successo. Ma nella Fabbrica dei Sogni il confine tra integrità e compromesso è sottile, e una rinascita può trasformarsi presto in una discesa vertiginosa nel cuore delle ossessioni d’America.
22,00 € 20,90 €

Il mio vero nome è Elisabeth

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Tutto ha inizio con un uomo di successo, ancora sano e di mente lucida, che si getta dalla finestra. Ha pianificato ogni dettaglio: l’affitto dell’appartamento a un piano alto, la lettera che dà conto di una premeditazione lunga cinquant’anni, le chiavi di un’auto con cinque libri e una fototessera nel portabagagli. La foto di una donna anziana, lo sguardo perso e due cicatrici tonde sulle tempie. La foto di Betsy, sua madre. La narratrice non ha mai conosciuto Betsy, morta prim’ancora che lei nascesse. Della sua bisnonna sa soltanto quel poco che si dice nella loro rispettabile famiglia cattolica. Era sempre lontana, ma qualche volta d’estate tornava. Chiedeva sempre di suo marito André. Diceva cose buffe, nuotava in modo scomposto. Ha avuto sei figli. Ogni tanto gridava. Si arrabbiava da morire. Era triste. Era malata. L’hanno lobotomizzata. È un fantasma. Ma a un tratto ricostruire la storia di Betsy diventa cruciale, una questione di sopravvivenza, l’unica arma per combattere il terrore di una follia atavica. Nessuno dei parenti parla volentieri: Betsy è un buco nero che, a più di trent’anni dalla sua morte, risucchia ancora ricordi, parole, vite. È un’autentica indagine a prendere corpo in queste pagine, con testimoni, referti medici, documenti privati e pubblici, una ricerca che procede con ostinazione e coraggio verso la sconvolgente verità finale. Romanzo famigliare, atto di resistenza, gesto di riparazione, tributo alla memoria, grido di rabbia, inchiesta sociale, manifesto femminista, storia della malattia mentale, true crime: Adèle Yon ha scritto tutto questo in un solo libro, che è un’autentica rivoluzione.
20,00 € 19,00 €

Il canto dell'anguilla. Un'estate irlandese

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Massimo Bubola ha scritto Il cielo d’Irlanda, una delle più celebri e amate canzoni della musica italiana contemporanea, dopo un lungo viaggio in auto fatto più di quarant’anni fa, in un’Irlanda povera e contadina, che non conosceva ancora il turismo di massa, ma la musica sì, eccome. E quel viaggio di musica fu pieno. Suonata ed eseguita dal vivo, ovunque e con trasporto. L’Irlanda era un bosco iridescente dell’anima, per la sua natura e il suo cielo, per quel tempo cangiante che passava dall’oscurità di acquazzoni subitanei e irruenti a una luce altrettanto improvvisa e avvolgente. In questo libro Bubola rievoca qui giorni e racconta un girovagare per l’Irlanda che fu pieno di rivelazioni, di sorprese inaspettate, e soprattutto della scoperta di una sintassi comune di disponibilità e accoglienza. Dalle chiacchiere surreali dei pub fino all’ospitalità bizzarra e allietante degli incontri casuali e dei sèguiti poi nelle brughiere, nelle case e nelle famiglie, il racconto si delinea in un percorso picaresco senza fine. Il canto dell’anguilla è un libro lirico e sognante e divertente, un viaggio in un luogo fisico e allo stesso tempo artistico e spirituale. Un’opera destinata a restare, che conferma Massimo Bubola tra i principali esponenti della prosa letteraria italiana.
18,00 € 17,10 €

Dandelion è morta

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Jake è innamorato di Dandelion. Un sentimento fulmineo e ostinato. Dandelion è bella, libera, unica. Dandelion, però, è morta da sette mesi. Quando Poppy si imbatte nei messaggi di Jake sul profilo Hinge di Dandelion, avverte una vertigine: il richiamo di una vita che non è più, che pure continua a vivere. Decide di rispondere, di prendere in prestito per una sera il suo nome e la sua voce, per tenere a bada quella nostalgia che le toglie il respiro. Un appuntamento soltanto, nel giorno in cui Dandelion avrebbe compiuto quarant’anni: un gesto imprudente e irresistibile – esattamente il tipo di avventura verso cui sua sorella l’avrebbe spinta, se non altro per allontanarla da Sam, che a Dandelion non è mai piaciuto. Jake, dal canto suo, cerca di resistere al disordine che ha intorno: dopo la fine del suo matrimonio e la scoperta che il fidanzato ventenne della sua ex si è trasferito nella casa di famiglia, desidera qualcosa di vero. Quando incontra la donna che si presenta come Dandelion, sente di averlo trovato. Mentre, una sera dopo l’altra, la curiosità diventa amore, Poppy si ritrova intrappolata nei panni della sorella, nella doppia vita che non aveva avuto intenzione di creare. Eppure, ogni momento che trascorre con Jake sembra genuino, elettrizzante, giusto; tra loro c’è una chimica calda e confusa. Ma che cosa resta quando ci si innamora di una bugia?
22,00 € 20,90 €

La casa turca

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 208
A guardarla dall’alto, Istanbul, che un tempo era casa sua, sembra intrappolata in una muraglia di grattacieli – il lungomare sul Bosforo ha cambiato volto. Sono venticinque anni che Asena Bulut non torna, e non è sicura di che cosa troverà una volta scesa dall’aereo. In mano ha due passaporti, le sue due vite, il passato nella casa del melocotogno e il presente da affermata scrittrice occidentale. Sul cuore ha il peso di un’assenza, quella di suo fratello, giornalista attivista di cui nessuno ha più notizie dal suo ritorno in Turchia. È un maggio anomalo, quello, sotto una coltre di neve e invaso dai gatti neri, e Asena si scopre straniera nella città dove ha aperto per la prima volta gli occhi, non solo per gli abiti che porta. Non può confessare a nessuno che il vero motivo del suo viaggio non è ritirare quel premio letterario, giunto come una sorpresa e diventato poi pretesto. Ad attenderla per un’intervista c’è Azra, una giornalista col capo coperto, stessa età stessa lingua, a un mondo di distanza da lei. Ad attendere Asena ci sono anche le strade di Istanbul, in cui perdersi per cercare un’identità che le scivola tra le dita, per ricucire lo strappo delle due vite e affrontare a viso aperto i suoi fantasmi. In questo esordio struggente e poetico, Açelya Yönaç celebra la sua terra d’origine dalle molte anime, opposte ma vicine come le sponde del Bosforo, il guado dove secondo la leggenda vanno a infrangersi i sogni.
19,00 € 18,05 €

La mia Germania. Storia di un amore clandestino

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Strana cosa, il tifo calcistico. Impossibile sapere quale sia la scintilla che fa scattare quella fascinazione così irrazionale; di certo c’è solo che una volta che si è cominciato a tifare per una maglia, per dei colori, poi non si può più cambiare. Diventa una nostra caratteristica, un tratto distintivo, un aspetto – nemmeno troppo secondario – della nostra dimensione esistenziale. Vale per tutti, e vale anche per Giuseppe Culicchia: se due soldati tedeschi, durante la Seconda guerra mondiale, non avessero salvato suo padre, oggi Culicchia non esisterebbe, e forse è anche per questo che, quando il piccolo Giuseppe vide in televisione la leggendaria partita tra Italia e Germania dei mondiali del Messico del 1970, l’istinto lo spinse a tifare per i giocatori in maglia bianca, tra i quali spiccava Franz Beckenbauer, con il leggendario braccio al collo. «Fu la prima uscita pubblica del mio spirito di contraddizione». Quella passione non si è mai più spenta, e Culicchia da allora – complice il fatto che durante la sua infanzia e adolescenza l’Italia è sempre stata prima ancora che azzurra bianconera – ha sempre tifato, oltre che per il suo Toro, per la Nationalmannschaft, appunto la Nazionale tedesca, tra gioie e dolori, spesso – a causa dei tanti incroci con l’Italia – totalmente speculari a quelli dei suoi compatrioti. "La mia Germania" racconta di questo amore radicato e clandestino, e Culicchia ripercorre, con l’acume dell’appassionato, non solo le vicende calcistiche dei “Bianchi”, ma anche una parte importante della sua vita, e l’evolversi della sua ammirazione per la Germania in generale, per la sua cultura, la sua arte, il suo spirito.
18,00 € 17,10 €

Atto di famiglia

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 176
All’inizio è una famiglia come tante, infelice a modo suo. Un padre accudente e insicuro, una madre distante e istrionica. Tra loro, una bambina contesa. Piccoli gorghi scuri disseminano quest’unione che assomiglia più a un contratto che a una storia d’amore, ma l’abitudine dei gesti, gli spiragli di normalità e la vita che mette in fila i giorni li hanno resi trascurabili. Poi, tutto crolla: ripensandoci non saprebbero collocare nel tempo il momento esatto, la memoria riscrive i fatti – le notti sul divano, le lacrime, la rabbia, i tradimenti, una terapia di coppia in cui nessuno crede. Magari si può ancora salvare qualcosa, per il bene della bambina. Ma il dolore e l’orgoglio rendono ciechi e sordi, e in guerra una cosa sola conta: distruggere il nemico, anche con colpi proibiti, con accuse che sporcano tutto e da cui non si torna indietro. Sotto le macerie, ferita, resta lei, la bambina che tutti volevano per sé e che nessuno ha amato abbastanza; lei, cuore di un corpo che non esiste più, riemergerà in nome di una voglia di vivere più forte. Alessandra Carati racconta, senza paura di dire, la disgregazione di una famiglia che a un certo punto smette di essere ordinaria. È la cronaca abbacinante di una fine, con le sue molte verità in conflitto, tutte plausibili, che attira il nostro sguardo dove non si sarebbe fermato, dà voce a chi non avremmo ascoltato.
18,00 € 17,10 €

Uno di noi

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Dai tempi del college, Martin Gilmour e Ben Fitzmaurice sono stati amici per la pelle, fratelli. O almeno fino a quel party per i quarant’anni di Ben, che ha segnato un punto di non ritorno. Da allora sono passati sette anni, anni in cui le differenze tra loro sono diventate abissi. Martin ha sempre desiderato appartenere: alla buona società, ai club giusti, al mondo di privilegi che lo ha sfiorato senza mai accoglierlo davvero. Ben non l’ha mai desiderato, vi appartiene per nascita: ricco, vincente, lanciato in una carriera politica inarrestabile. Un fatto tragico rimetterà tutto in discussione: la sorella di Ben viene trovata morta in circostanze poco chiare su una spiaggia di Bali. Al funerale, Martin e Ben, dopo il tempo del silenzio, si ritrovano uno di fronte all’altro. Ma non sono i soli a dover guardare negli occhi i propri demoni. Serena, la moglie di Ben, è disgustata dall’infedeltà del marito. Cosima, la figlia adolescente, detesta tutto ciò che i suoi genitori rappresentano. Le tante figure che gravitano intorno al clan dei Fitzmaurice, potente e inscalfibile solo in apparenza, si infilano con le loro pretese nelle crepe, fanno esplodere le contraddizioni. Ciò che resta sono le macerie di un mondo in cui nulla è sacro e nessuno si salva. Elizabeth Day riporta in scena gli amatissimi protagonisti de Il party, in un romanzo raffinato e inquieto che si insinua dietro la facciata della high society britannica, rivelandone lo splendore e la ferocia.
20,00 € 19,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.