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Neri Pozza: Bloom

Tutte le nostre collane

Bianco nero colore

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Jane ha quarantasei anni, due figli, un marito pittore e una vita di cui controlla ben poco. Soprattutto se si parla di soldi. Quando però Brett, vecchio amico del college, parte per l’Australia e le lascia la sua villa sulle colline di Los Angeles, tutto cambia: dopo una sfilza di appartamenti provvisori, Jane si ritrova finalmente a vivere come ha sempre immaginato. Una casa da favola, una famiglia che può essere vista come la versione nera e bohémienne del sogno americano. E soprattutto, qualcosa di ancora più raro: il tempo per finire il romanzo a cui lavora da anni, il Guerra e pace mulatto, come lo chiama suo marito Lenny. Da ragazzi, Jane e Brett volevano diventare scrittori insieme. Poi Brett ha scelto Hollywood, diventando uno sceneggiatore di fama, mentre Jane è rimasta fedele alla letteratura, senza un soldo in tasca e con un futuro vuoto di promesse. Adesso, però, è proprio Hollywood a tenderle la mano, nella persona dello sceneggiatore Hampton Ford, che le propone di realizzare una serie tv con un occhio alla diversity. Il suo status di “vera scrittrice” è il motivo per cui Ford vuole lavorare con lei e, per una volta, anche le origini miste di Jane – padre nero, madre bianca – sono un asset vincente. Così, nel portare in scena la sua stessa identità, Jane intravede lo spiraglio di una stabilità economica, forse persino del successo. Ma nella Fabbrica dei Sogni il confine tra integrità e compromesso è sottile, e una rinascita può trasformarsi presto in una discesa vertiginosa nel cuore delle ossessioni d’America.
22,00 € 20,90 €

Il mio vero nome è Elisabeth

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Tutto ha inizio con un uomo di successo, ancora sano e di mente lucida, che si getta dalla finestra. Ha pianificato ogni dettaglio: l’affitto dell’appartamento a un piano alto, la lettera che dà conto di una premeditazione lunga cinquant’anni, le chiavi di un’auto con cinque libri e una fototessera nel portabagagli. La foto di una donna anziana, lo sguardo perso e due cicatrici tonde sulle tempie. La foto di Betsy, sua madre. La narratrice non ha mai conosciuto Betsy, morta prim’ancora che lei nascesse. Della sua bisnonna sa soltanto quel poco che si dice nella loro rispettabile famiglia cattolica. Era sempre lontana, ma qualche volta d’estate tornava. Chiedeva sempre di suo marito André. Diceva cose buffe, nuotava in modo scomposto. Ha avuto sei figli. Ogni tanto gridava. Si arrabbiava da morire. Era triste. Era malata. L’hanno lobotomizzata. È un fantasma. Ma a un tratto ricostruire la storia di Betsy diventa cruciale, una questione di sopravvivenza, l’unica arma per combattere il terrore di una follia atavica. Nessuno dei parenti parla volentieri: Betsy è un buco nero che, a più di trent’anni dalla sua morte, risucchia ancora ricordi, parole, vite. È un’autentica indagine a prendere corpo in queste pagine, con testimoni, referti medici, documenti privati e pubblici, una ricerca che procede con ostinazione e coraggio verso la sconvolgente verità finale. Romanzo famigliare, atto di resistenza, gesto di riparazione, tributo alla memoria, grido di rabbia, inchiesta sociale, manifesto femminista, storia della malattia mentale, true crime: Adèle Yon ha scritto tutto questo in un solo libro, che è un’autentica rivoluzione.
20,00 € 19,00 €

Il canto dell'anguilla. Un'estate irlandese

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Massimo Bubola ha scritto Il cielo d’Irlanda, una delle più celebri e amate canzoni della musica italiana contemporanea, dopo un lungo viaggio in auto fatto più di quarant’anni fa, in un’Irlanda povera e contadina, che non conosceva ancora il turismo di massa, ma la musica sì, eccome. E quel viaggio di musica fu pieno. Suonata ed eseguita dal vivo, ovunque e con trasporto. L’Irlanda era un bosco iridescente dell’anima, per la sua natura e il suo cielo, per quel tempo cangiante che passava dall’oscurità di acquazzoni subitanei e irruenti a una luce altrettanto improvvisa e avvolgente. In questo libro Bubola rievoca qui giorni e racconta un girovagare per l’Irlanda che fu pieno di rivelazioni, di sorprese inaspettate, e soprattutto della scoperta di una sintassi comune di disponibilità e accoglienza. Dalle chiacchiere surreali dei pub fino all’ospitalità bizzarra e allietante degli incontri casuali e dei sèguiti poi nelle brughiere, nelle case e nelle famiglie, il racconto si delinea in un percorso picaresco senza fine. Il canto dell’anguilla è un libro lirico e sognante e divertente, un viaggio in un luogo fisico e allo stesso tempo artistico e spirituale. Un’opera destinata a restare, che conferma Massimo Bubola tra i principali esponenti della prosa letteraria italiana.
18,00 € 17,10 €

Dandelion è morta

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Jake è innamorato di Dandelion. Un sentimento fulmineo e ostinato. Dandelion è bella, libera, unica. Dandelion, però, è morta da sette mesi. Quando Poppy si imbatte nei messaggi di Jake sul profilo Hinge di Dandelion, avverte una vertigine: il richiamo di una vita che non è più, che pure continua a vivere. Decide di rispondere, di prendere in prestito per una sera il suo nome e la sua voce, per tenere a bada quella nostalgia che le toglie il respiro. Un appuntamento soltanto, nel giorno in cui Dandelion avrebbe compiuto quarant’anni: un gesto imprudente e irresistibile – esattamente il tipo di avventura verso cui sua sorella l’avrebbe spinta, se non altro per allontanarla da Sam, che a Dandelion non è mai piaciuto. Jake, dal canto suo, cerca di resistere al disordine che ha intorno: dopo la fine del suo matrimonio e la scoperta che il fidanzato ventenne della sua ex si è trasferito nella casa di famiglia, desidera qualcosa di vero. Quando incontra la donna che si presenta come Dandelion, sente di averlo trovato. Mentre, una sera dopo l’altra, la curiosità diventa amore, Poppy si ritrova intrappolata nei panni della sorella, nella doppia vita che non aveva avuto intenzione di creare. Eppure, ogni momento che trascorre con Jake sembra genuino, elettrizzante, giusto; tra loro c’è una chimica calda e confusa. Ma che cosa resta quando ci si innamora di una bugia?
22,00 € 20,90 €

La casa turca

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 208
A guardarla dall’alto, Istanbul, che un tempo era casa sua, sembra intrappolata in una muraglia di grattacieli – il lungomare sul Bosforo ha cambiato volto. Sono venticinque anni che Asena Bulut non torna, e non è sicura di che cosa troverà una volta scesa dall’aereo. In mano ha due passaporti, le sue due vite, il passato nella casa del melocotogno e il presente da affermata scrittrice occidentale. Sul cuore ha il peso di un’assenza, quella di suo fratello, giornalista attivista di cui nessuno ha più notizie dal suo ritorno in Turchia. È un maggio anomalo, quello, sotto una coltre di neve e invaso dai gatti neri, e Asena si scopre straniera nella città dove ha aperto per la prima volta gli occhi, non solo per gli abiti che porta. Non può confessare a nessuno che il vero motivo del suo viaggio non è ritirare quel premio letterario, giunto come una sorpresa e diventato poi pretesto. Ad attenderla per un’intervista c’è Azra, una giornalista col capo coperto, stessa età stessa lingua, a un mondo di distanza da lei. Ad attendere Asena ci sono anche le strade di Istanbul, in cui perdersi per cercare un’identità che le scivola tra le dita, per ricucire lo strappo delle due vite e affrontare a viso aperto i suoi fantasmi. In questo esordio struggente e poetico, Açelya Yönaç celebra la sua terra d’origine dalle molte anime, opposte ma vicine come le sponde del Bosforo, il guado dove secondo la leggenda vanno a infrangersi i sogni.
19,00 € 18,05 €

La mia Germania. Storia di un amore clandestino

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Strana cosa, il tifo calcistico. Impossibile sapere quale sia la scintilla che fa scattare quella fascinazione così irrazionale; di certo c’è solo che una volta che si è cominciato a tifare per una maglia, per dei colori, poi non si può più cambiare. Diventa una nostra caratteristica, un tratto distintivo, un aspetto – nemmeno troppo secondario – della nostra dimensione esistenziale. Vale per tutti, e vale anche per Giuseppe Culicchia: se due soldati tedeschi, durante la Seconda guerra mondiale, non avessero salvato suo padre, oggi Culicchia non esisterebbe, e forse è anche per questo che, quando il piccolo Giuseppe vide in televisione la leggendaria partita tra Italia e Germania dei mondiali del Messico del 1970, l’istinto lo spinse a tifare per i giocatori in maglia bianca, tra i quali spiccava Franz Beckenbauer, con il leggendario braccio al collo. «Fu la prima uscita pubblica del mio spirito di contraddizione». Quella passione non si è mai più spenta, e Culicchia da allora – complice il fatto che durante la sua infanzia e adolescenza l’Italia è sempre stata prima ancora che azzurra bianconera – ha sempre tifato, oltre che per il suo Toro, per la Nationalmannschaft, appunto la Nazionale tedesca, tra gioie e dolori, spesso – a causa dei tanti incroci con l’Italia – totalmente speculari a quelli dei suoi compatrioti. "La mia Germania" racconta di questo amore radicato e clandestino, e Culicchia ripercorre, con l’acume dell’appassionato, non solo le vicende calcistiche dei “Bianchi”, ma anche una parte importante della sua vita, e l’evolversi della sua ammirazione per la Germania in generale, per la sua cultura, la sua arte, il suo spirito.
18,00 € 17,10 €

Atto di famiglia

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 176
All’inizio è una famiglia come tante, infelice a modo suo. Un padre accudente e insicuro, una madre distante e istrionica. Tra loro, una bambina contesa. Piccoli gorghi scuri disseminano quest’unione che assomiglia più a un contratto che a una storia d’amore, ma l’abitudine dei gesti, gli spiragli di normalità e la vita che mette in fila i giorni li hanno resi trascurabili. Poi, tutto crolla: ripensandoci non saprebbero collocare nel tempo il momento esatto, la memoria riscrive i fatti – le notti sul divano, le lacrime, la rabbia, i tradimenti, una terapia di coppia in cui nessuno crede. Magari si può ancora salvare qualcosa, per il bene della bambina. Ma il dolore e l’orgoglio rendono ciechi e sordi, e in guerra una cosa sola conta: distruggere il nemico, anche con colpi proibiti, con accuse che sporcano tutto e da cui non si torna indietro. Sotto le macerie, ferita, resta lei, la bambina che tutti volevano per sé e che nessuno ha amato abbastanza; lei, cuore di un corpo che non esiste più, riemergerà in nome di una voglia di vivere più forte. Alessandra Carati racconta, senza paura di dire, la disgregazione di una famiglia che a un certo punto smette di essere ordinaria. È la cronaca abbacinante di una fine, con le sue molte verità in conflitto, tutte plausibili, che attira il nostro sguardo dove non si sarebbe fermato, dà voce a chi non avremmo ascoltato.
18,00 € 17,10 €

Uno di noi

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
Dai tempi del college, Martin Gilmour e Ben Fitzmaurice sono stati amici per la pelle, fratelli. O almeno fino a quel party per i quarant’anni di Ben, che ha segnato un punto di non ritorno. Da allora sono passati sette anni, anni in cui le differenze tra loro sono diventate abissi. Martin ha sempre desiderato appartenere: alla buona società, ai club giusti, al mondo di privilegi che lo ha sfiorato senza mai accoglierlo davvero. Ben non l’ha mai desiderato, vi appartiene per nascita: ricco, vincente, lanciato in una carriera politica inarrestabile. Un fatto tragico rimetterà tutto in discussione: la sorella di Ben viene trovata morta in circostanze poco chiare su una spiaggia di Bali. Al funerale, Martin e Ben, dopo il tempo del silenzio, si ritrovano uno di fronte all’altro. Ma non sono i soli a dover guardare negli occhi i propri demoni. Serena, la moglie di Ben, è disgustata dall’infedeltà del marito. Cosima, la figlia adolescente, detesta tutto ciò che i suoi genitori rappresentano. Le tante figure che gravitano intorno al clan dei Fitzmaurice, potente e inscalfibile solo in apparenza, si infilano con le loro pretese nelle crepe, fanno esplodere le contraddizioni. Ciò che resta sono le macerie di un mondo in cui nulla è sacro e nessuno si salva. Elizabeth Day riporta in scena gli amatissimi protagonisti de Il party, in un romanzo raffinato e inquieto che si insinua dietro la facciata della high society britannica, rivelandone lo splendore e la ferocia.
20,00 € 19,00 €

Cose da fare di notte al circolo polare artico

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 320
Al largo della costa settentrionale dell’Islanda, là dove si celebra l’unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese, c’è un’isola piccola e misteriosa: Grímsey. Abitata da molti più uccelli che persone, è stata definita «il più ignoto degli insediamenti islandesi, che la nebbia delle epoche passate ha conservato come un oggetto da collezione». Leonardo Piccione ha trascorso a Grímsey diversi mesi, alternando l’esperienza della solitudine alla condivisione della vivace quotidianità di una comunità di pescatori a rischio di estinzione. Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico è il multiforme resoconto di un’avventura ai confini del mondo, in cui si succedono incontri, camminate, partite a scacchi, ricette per preparare il merluzzo e soprattutto storie, tra le quali si staglia quella di Daniel Willard Fiske, un pittoresco bibliofilo ottocentesco che è ancora oggi il riverito “patrono” di Grímsey, e che di questo libro finisce con il diventare il coprotagonista.
20,00 € 19,00 €

Io e la lepre

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nulla sembra poter accadere, nel cuore di un gelido inverno. La campagna è muta, sommersa dalla neve, le ragnatele congelate sui cespugli, i tronchi incrostati di brina. Eppure qualcosa, tra il folto dell’erba e al riparo dagli sguardi, accade. È in un giorno d’inverno che Chloe Dalton, professionista in fuga dall’ormai insopportabile frenesia di Londra, si prepara a una lunga passeggiata. E in quel giorno, proprio come nei romanzi, la sua vita cambia per sempre. Lungo il sentiero, un leprotto neonato, non più grande di un palmo, il manto color cioccolato indistinguibile dalla chiazza di nuda terra. L’istinto di sollevarlo per porlo al riparo dai predatori è immediato, così come la paura di procurargli un danno irreversibile, sia pur nel tentativo di salvarlo. E tuttavia quell’atto incerto è un inizio. Nel nutrire il leprotto, predisporgli un ambiente adatto, informarsi sulle abitudini di questa creatura tenacemente selvatica, il desiderio di Chloe non è di addomesticarlo, ma di essere al contrario il meno presente possibile, di lasciare all’animale tutta la sua libertà. E così, man mano che grazie a lei il cucciolo cresce e dispiega le sue virtù, Chloe impara a superare con la stessa pacata fermezza le proprie difficoltà. Donna e lepre si trovano coinvolte in un affetto quieto e ostinato, che da loro irradia verso tutte le silenziose meraviglie del mondo naturale: l’incanto della vita che noi non sentiamo e non vediamo più. Lirico ma mai sentimentale, Io e la lepre è memoir, storia naturale e manifesto per l’ambiente: un invito a creare una relazione di attenzione e rispetto fra gli esseri umani, la natura e tutte le creature che la abitano. Per non essere in mezzo a loro soltanto il più rumoroso – e prepotente – degli esemplari.
20,00 € 19,00 €

La mia vita deliziosa

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Per la trentenne Piglet – soprannome poco lusinghiero che le è rimasto appiccicato dall’infanzia – sposarsi significa coronare la vita che progetta da sempre. Lei e il fidanzato Kit sono il ritratto della felicità domestica: padroni di casa perfetti, impegnati nell’organizzazione del matrimonio perfetto, con amici perfetti. Anche sul lavoro Piglet è in ascesa: è assistant editor in una casa editrice londinese di libri di cucina e all’orizzonte si staglia un’importante promozione. Persino la famiglia altolocata di Kit, nonostante le eccentricità da ricchi, le risulta tollerabile, e per tutti Piglet adora preparare cene squisite: patate novelle in salsa verde, burro all’aglio confit e pepe nero, semifreddo al caffè con caramello fuso. La cucina è il suo rifugio, un vero privilegio, dunque, che sia anche il suo lavoro. Ma se una vita sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è: tredici giorni prima delle nozze, Kit rivela alla futura sposa una terribile verità, un segreto che manda in frantumi la loro realtà. L’intensità con cui Piglet aveva desiderato quella vita – il futuro meraviglioso che in cuor suo sa di meritare – si trasforma ora in una incredibile… fame. Rompere la relazione equivarrebbe ad autodistruggersi, ma non fare nulla potrebbe costarle ancor più caro. Così, mentre il tempo che manca al matrimonio si accorcia, Piglet si ritrova a combattere fra quella fame crescente e la tensione a seguire la ricetta: bilanciare le aspettative delle famiglie, non lasciarsi sopraffare dalla pressione lavorativa e realizzare il dolce più importante di sempre, la sua torta nuziale. Se perdonasse Kit, potrebbe tornare a essere sé stessa? Ma la verità è forse un boccone troppo amaro da mandare giù.
20,00 € 19,00 €

Scrivere lettere d’amore prima di dimenticare come si fa

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 128
I personaggi di queste storie sono colti nel momento in cui tutto precipita. Nel momento in cui perdono – l’amore, la rotta nella vita, la capacità di parlare – o nel momento in cui raccolgono – le penne, i pensieri, il fiato. Nel momento in cui qualcosa sta per coglierli di sorpresa o cambiargli per sempre la vita. Sono incontri minuscoli – con una persona amata, un’opera d’arte, la natura. Incontri sospesi nel tempo, vicinissimi ma mai accaduti veramente, di continuo ripercorsi nelle loro menti instancabili. Eppure, per quanto si sforzino, i protagonisti di questi incontri trovano sempre diabolicamente impossibile esprimersi davvero. Sono bambini dagli occhi cangianti, ragazze che non trovano più le parole, una rumorista destinata a rimanere anonima, una chef che cucina uccelli nell’acquavite. Sono persone dolorosamente consapevoli delle potenzialità del linguaggio ma soprattutto dei suoi limiti. Sono amici, fratelli, amanti che esplorano insieme il sentimento, così come il dizionario, dibattuti fra la necessità di agire e il bisogno tutto umano di essere visti, conosciuti e capiti. "Scrivere lettere d’amore prima di dimenticare come si fa" è una raccolta che trabocca originalità e invenzione di un’autrice adorata dai lettori, paragonata dalla critica a Lydia Davis, Deborah Eisenberg e Amy Hempel.
18,00 € 17,10 €

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