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Mursia: Testimonianze fra cronaca e storia

Tutte le nostre collane

Pilota da caccia 1942-1945

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 152
Pilota d'aliante a diciotto anni, Paravicini passa dai biplani degli aeroclub ai monoplani da caccia impegnati sul deserto nordafricano, poi nel cielo di Napoli a difendere il capoluogo campano dai bombardieri americani e infine in Sardegna. La guerra, per lui e per molti altri, non finisce con l'armistizio dell'8 settembre 1943. "Ognuno faccia il suo dovere e conservi il suo posto con responsabilità, ne va sempre di mezzo la vita del pilota, mentre voi state a terra", dice in quei giorni al personale della sua squadriglia. Riprende a volare con le nuove insegne, le coccarde tricolori dell'aeronautica cobelligerante, schierata con gli Alleati. Paravicini va in missione sulla costa jugoslava e sull'Albania con la massima determinazione: spesso sono voli di ricognizione, altri d'interdizione sotto il tiro preciso della contraerea tedesca. Questo libro assume particolare importanza sul piano storico soprattutto perché l'autore rievoca l'attività operativa svolta nel 1944-45, utilizzando, fra l'altro, la pista costruita sull'isola di Lissa, dove i rapporti con le forze partigiane jugoslave non sono certo idilliaci.
15,00 14,25

Con gli alpini in guerra sulle Dolomiti

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 272
Tra i libri autobiografici dedicati alla partecipazione italiana al Primo conflitto mondiale quello dell'alpino Edgardo Rossaro si distingue non solo per la profonda umanità, ma anche per l'efficace scrittura che ci fa rivivere uomini e luoghi di un tragico periodo della nostra storia. Vercellese di nascita, Rossaro (1882-1972) viene scartato alla leva per insufficienza toracica, ma a trentatré anni si arruola fra i Volontari Cadorini. Il suo è un racconto alpino in senso militare e in senso paesaggistico. Il Peralba, le Tre Cime di Lavaredo, il Monte Cavallino e il Monte Piana, Cima Undici e la Croda Rossa sono parte integrante di queste pagine, che vedono protagonisti soldati di un esercito destinato in gran parte a sacrificarsi per la nazione. Soldato e pittore, queste sue memorie sono rese ancora più efficaci dall'inserimento di disegni che fece all'epoca e dalla riproduzione di alcuni suoi quadri.
17,00 16,15

Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani. Istriani, fiumani e dalmati: storie di esuli e rimasti

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 192
Alla fine della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all'odio etnico-nazionalista del regime di Tito, deciso a jugoslavizzare quei territori. In 350mila fuggono, per essere accolti in Italia tra diffidenza e indifferenza. Altri decidono di rimanere, riscoprendosi giorno dopo giorno stranieri a casa propria. A questi si aggiungono gli italiani del controesodo: comunisti partiti alla volta della Jugoslavia per costruire il Sol dell'avvenire. Un sogno finito nei campi di concentramento titini. Paradossalmente, tutti subiscono la stessa accusa: "Fascisti!". Gli esuli, perché in fuga dal paradiso socialista. I rimasti, perché italiani. In questo libro sono raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa odissea: le loro parole prendono per mano il lettore e lo accompagnano lungo tutto il cammino che condusse un popolo con lingua e tradizioni comuni a dividersi irrimediabilmente. Un cono di luce che si accende su una pagina di storia italiana troppo spesso dimenticata o raccontata solo attraverso gli opportunismi della politica.
16,00 15,20

Con l'Armata italiana in Russia

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 256
Un diario di guerra che riunisce il valore della testimonianza diretta e quello di un giudizio politico e militare sulle vicende dei reparti inviati da Mussolini sul fronte russo nel 1941-43. L'autore fornisce una valutazione dall'interno, e molto personale, degli aspetti operativi e umani di una campagna bellica che coinvolse decine di migliaia di soldati giovani e meno giovani.
17,00 16,15

Le Dolomiti del Terzo Reich

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 376
24,00 22,80

Gente di trincea. La grande guerra sul Carso e sull'Isonzo

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 410
Gente di trincea ovvero soldati e civili coinvolti nel Primo conflitto mondiale, immenso crogiolo di grandezze e sofferenze in cui nazioni, eserciti e popolazioni riversarono ogni risorsa. La trincea è quella del fronte dell'Isonzo e del Carso, luoghi che nella storia e nella memoria collettiva riassumono la tragedia di questa guerra, vissuta da alcuni milioni di soldati e sopportata nelle retrovie da un numero quasi corrispondente di civili alternativamente occupati e invasi nel corso dei primi trenta mesi delle ostilità. Il nemico, trincerato a poche decine di metri di distanza, costituisce una minaccia continua, tale da incoraggiare l'odio e la violenza o, al contrario, l'istinto di conservazione. La vita e la morte in trincea emergono attraverso un discorso storico che utilizza, accanto alle fonti militari, quelle della memoria che ci consentono di "entrare" in trincea, di conoscerne gli spazi e i pericoli, di viverla dalla parte dei suoi più umili e disperati protagonisti.
20,00 19,00

Uomini della seconda guerra mondiale

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 248
15,00 14,25

Carlo Fecia di Cossato. L'uomo, il mito e il marinaio

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 190
Carlo Fecia di Cossato è ricordato dalla storia navale come uno dei più abili e coraggiosi sommergibilisti italiani della Seconda guerra mondiale: al comando del Tazzoli, in 22 mesi affondò nell'Oceano Atlantico 16 mercantili per un totale di oltre 86.000 tonnellate di stazza lorda. Subito dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, nelle acque di Bastia con la torpediniera di scorta Aliseo, fu anche l'artefice della prima vittoriosa reazione contro i tedeschi. Nel giugno del 1944, a Taranto, fu protagonista di una decisa presa di posizione filomonarchica che coinvolse parte dei marinai della flotta. Due mesi dopo, a Napoli, pose fine alla sua vita in circostanze confuse che, nel dopoguerra, lo resero oggetto di strumentalizzazioni di parte. Questo libro non offre una risposta certa sugli ultimi giorni di Carlo Fecia di Cossato, difficilmente decifrabili per la solitudine spirituale nella quale maturò la sua decisione, ma cerca di approfondire alcuni aspetti di un periodo ancora poco chiaro della storia italiana.
18,00 17,10

Guerra sulle vette

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
17,00 16,15

I dannati di Vlassov. Il dramma dei russi antisovietici nella seconda guerra mondiale

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 272
Durante il conflitto in Europa, circa 3 milioni di russi affiancarono le forze armate di Hitler. Dal Caucaso ai Paesi baltici, dall'Ucraina alle pianure attraversate dal Don e dal Volga, si schierarono con gli invasori e presero le armi per battersi contro l'Armata Rossa. Quando fu evidente la sconfitta della Germania, masse di militari e civili provenienti dai territori occupati ad est dalla Wehrmacht preferirono seguire l'alleato in ritirata e rifugiarsi in occidente piuttosto che ritornare sotto il giogo di Stalin. Gli anglo-americani, cedendo alle pressioni di Mosca, consegnarono tutti i russi anticomunisti, contro la loro volontà e con cinismo, nelle mani del boia sovietico: cosacchi, baltici, caucasici, ucraini, donne, vecchi e bambini furono così condannati a morte certa, destinati a riempire fosse comuni o i campi dell'Arcipelago Gulag. Un'oscura e tragica pagina, in particolare quella dell'armata del generale Vlassov, ancora oggi poco conosciuta o ignorata, raccontata sulla base di un'attenta ricerca condotta su documenti, scritti, diari e testimonianze dell'epoca.
19,00 18,05

20,00 19,00

«Nicevò». Neve, fame, prigionia

Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 224
La naia dell'alpino Ivo Emett cominciò nel 1939, quando fu arruolato nella Divisione "Julia". Combatté dapprima sul fronte greco-albanese e poi in Russia, dove fu fatto prigioniero nel gennaio del '43. Tornò a casa solo nel '47, dopo aver conosciuto gli orrori della guerra e della prigionia nei lager sovietici, la fame, il gelo, le violenze. Lui e i suoi compagni al ritorno in Italia hanno denunciato gli abusi subiti dai sovietici e le connivenze dei comunisti italiani in Russia. Querelati dal senatore del PCI Edoardo D'Onofrio, vinsero la causa in un processo che fece scalpore. Le memorie di Emett sono una preziosa testimonianza della Seconda guerra mondiale, dagli inizi del conflitto sino al duro ritorno dei reduci alla realtà quotidiana.
19,00 18,05

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